Incastonata su uno dei pendii più suggestivi della costa laziale, Sperlonga strega chiunque sia anche solo di passaggio sulla Flacca, la statale panoramica della regione. Si erge fiera, candida come la neve, in una delle insenature più scenografiche della riviera, come a presidiare il mare cristallino e le bianche spiagge sottostanti. Ha un atmosfera eternamente vacanziera, fatta di case imbiancate a calce e peculiari scalinate, vicoletti arredati da geranei colorati e piccole botteghe artigianali. In questo articolo puoi scoprire Sperlonga e cosa vedere in uno dei borghi più belli d’Italia.

Sperlonga, cosa vedere
Passeggia nel centro storico di Sperlonga
La piccola e accogliente città di Sperlonga ha un delizioso centro storico, sito nella parte alta del paese. Vicoletti e scalinate si alternano a candide facciate. Piccoli portoncini dai colori tenui si godono il via vai delle persone sotto deliziose finestre socchiuse, dalle quali, come a spiare anche lori i passanti, leggiadri tendaggi offrono i loro orli al vento tiepido di primavera. Piccoli locali, per lo più bar e pizzerie, regalano al centro storico un aplomb tipicamente mediterraneo.
Tavolini in vimini riempiono le esclusive piazzette, dove di sera le luci soffuse creano una magica atmosfera. Negozietti tipici, minute botteghe d’arte, frutterie colorate e un alternarsi continuo di scalinate fanno di questo borgo un vero e proprio gioiello da scoprire pian piano. A tratti le scale divengono ora comode sedute dove riposarsi a sorseggiare un aperitivo, e ancora originali tavolini dove degustare taglieri di salumi e formaggi della zona, tra brezza di scirocco e musica di accompagnamento.
Scendendo verso le spiagge, non mancano scorci di rara bellezza e improvvisi balconcini dai quali ammirare lo splendido panorama del golfo. Piccoli angoli di paradiso che rendono la piccola cittadina di Sperlonga un piacevole luogo dove soggiornare, o anche solo passeggiare durante un incursione giornaliera.

Scendi sulla “prima spiaggia”
Le enormi spiagge di sabbia fine e i fondali bassi e sabbiosi rendono Sperlonga meta ideale per famiglie con bambini, in cerca di sole caldo e meritato relax. L’arenile principale, quello a cui si accede dal centro del borgo, viene chiamato dagli abitanti la “Prima spiaggia”. Facilmente raggiungibile anche a piedi, è servita da ristoranti e contornata da graziosi alberghi, quindi in ottima posizione per chi non ha l’automobile a disposizione.
Raggiungi ora la “seconda spiaggia”
La “seconda spiaggia” invece, è quella che si dilunga dal porticciolo su cui svetta la Torre Truglia e si estende fino alla famosa Grotta di Tiberio. Molto frequentata soprattutto da giovani, in quanto animata da una vivace movida fino all’ora dell’aperitivo, si raggiunge anche dal centro storico, tramite le suggestive scalette che scendono fino all’accesso della spiaggia. Inoltre, la Spiaggia dell’Angolo, così è chiamato questo tratto di litorale, si può raggiungere anche in auto dalla statale Flacca, tramite una discesa che si trova vicinissima al Museo Archeologico Nazionale, usufruendo dei parcheggi spaziosi che si trovano in prossimità delle dune.
Sperlonga, cosa vedere. Arriva sulla spiaggia di Ponente
Sperlonga vanta anche una delle spiagge più lunghe e ampie della regione Lazio. Si estende fino al Lago Lungo, verso Terracina, ed è uno degli arenili più attrezzati per famiglie con bambini. Tutti i lidi dispongono di ristoranti, ombrelloni e aree giochi dedicate ai più piccoli. Canzatora e Salette poi, sono due arenili molto amati dagli abitanti di Sperlonga.
Cosa fare sulla spiaggia di Ponente
Su questa parte di costa è piacevole praticare sport acquatici, come canoa o paddleborad, per poi finire a pranzo in uno dei caratteristici ristorantini a conduzione familiare siti sulle caratteristiche dune di sabbia, tipiche della zona. Qui, approfittando della fresca ombra delle verande, è piacevole intrattenersi scambiando quattro chiacchiere dinanzi ad uno spaghetto alle vongole e ad un buon bicchiere di vino. La vista può spaziare sull’orizzonte fino a fermarsi sulla spettacolare baia del Circeo, regalando attimi di grande pace interiore. L’arenile è fiancheggiato da una lunga pista ciclabile, che permette di spostarsi in comodità non solo con la bicicletta, ma anche con i passeggini, una volta lasciata l’auto in uno dei vari parcheggi comunali.

Sperlonga, cosa vedere. Visita il Museo Archeologico Nazionale e la Grotta di Tiberio
Tra salite e discese, scorci di rara bellezza e oasi di macchia mediterranea, Sperlonga è anche un incantevole borgo culturale. Tappa immancabile è senz’altro il famoso Museo Archeologico Nazionale, edificato per accogliere i grandiosi gruppi scultorei ritrovati alla fine degli anni cinquanta nella vicina Grotta di Tiberio. Quest’ultima, antica dimora dell’Imperatore Tiberio, è una delle più importanti testimonianze della passata vita romana sulle coste della regione. Numerosi sono i reperti, in gran parte scultorei, che facevano parte dell’apparato ornamentale della famosa villa, custoditi nel Museo Nazionale. La villa era anticamente costituita da diversi edifici disposti su terrazze rivolte, ovviamente, verso il bellissimo mar Tirreno. Restano ben visibili una serie di ampie vasche di acqua marina che precedono la cavità principale della grotta.
Perchè fermarsi a Sperlonga
In un atmosfera tipicamente isolana, anche se un isola non è, Sperlonga accoglie ogni visitatore con un abbraccio, tiepido come solo il vento del sud sa essere. Stringe tra le sue braccia un clima sempre mite, meravigliose spiagge di sabbia fine, acque dai riverberi turchesi. Elegante, fine, lussureggiante nella sua semplicità, il borgo splende di una luce travolgente. Con i suoi candidi vicoli, le facciate rese vivaci dalle bouganvillee, le scalinate bianche che protendono verso il mare, Sperlonga sembra fermare il tempo. Una soave bolla di sapone in cui ritrovare serenità e abbandonarsi alla vita semplice, fatta di piccole cose. Mangiare un gelato su una panchina al sole, comprare verdura in un piccolo bazar, cenare su una terrazza sul mare a lume di candela. Un borgo autentico, che lascia scoprire da subito quale sia davvero la sua anima, la sua essenza. Da ammirare soprattutto al tramonto, quando i raggi del sole colorano i tetti del centro storico, creando uno scenario a dir poco fiabesco.
RingrazioStefano Viola Photography per le incantevoli foto.





























































































