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Stai pianificando un viaggio on the road in Spagna? Non puoi perderti le 5 città più belle della nazione. In questa guida trovi tutte le informazioni necessarie per pianificare un viaggio perfetto. Prima della partenza ti consiglio di lasciare la tua auto in un parcheggio nei pressi dell’aeroporto da cui partirai, che potrai trovare nella web di Parkos. Se stai pensando di partire dal nord Italia con l’aereo basterà quindi selezionare il parcheggio aeroporto Venezia o di quello che è il tuo aeroporto di partenza, imbarcarti sull’aereo per Barcellona e di noleggiare poi un’auto una volta arrivato a destinazione. Invece se parti dal centro sud la migliore opzione è un volo che parte da Napoli Capodichino. Lascia dunque la tua auto in un parcheggio nei pressi dell’aeroporto e dai inizio al tuo viaggio verso la Spagna!

Viaggio on the road in Spagna

Parti da Barcellona

Barcellona è una delle città più affascinanti e cosmopolite della Spagna. Con la sua combinazione unica di architettura modernista e spiagge meravigliose, offre una vasta gamma di esperienze da fare e di preziosi monumenti da vedere. Puoi visitare la famosa Sagrada Familia, progettata dall’architetto Antoni Gaudí, o passeggiare lungo il famoso viale La Rambla, pieno di negozi, ristoranti e artisti di strada. Non dimenticare di fare una passeggiata lungo la spiaggia di Barceloneta e di goderti il sole e il mare del Mediterraneo. Barcellona è davvero una città che non puoi perdere durante il tuo viaggio on the road in Spagna. Dopo di che rimettiti in macchina e raggiungi la capitale spagnola: Madrid!

Viaggio on the road in Spagna. Le 5 città da non perdere.

Raggiungi in auto Madrid

Madrid è una città che non puoi perdere durante il tuo viaggio on the road in Spagna. È la capitale del paese e vanta una ricca storia e una vivace scena culturale. Puoi visitare il famoso Museo del Prado, che ospita una vasta collezione di opere d’arte, tra cui capolavori di artisti come Goya, Velázquez e El Greco. Puoi anche esplorare il Palazzo Reale, che è la residenza ufficiale dei re di Spagna.

Madrid è inoltre conosciuta per la sua vivace vita notturna, con numerosi bar, club e ristoranti dove puoi goderti la buona musica e la cucina spagnola. Non dimenticare di fare una passeggiata nel Parco del Retiro, un’oasi verde nel cuore della città, dove puoi rilassarti e goderti la natura. Madrid è davvero una città che offre una vasta gamma di esperienze da scoprire durante il tuo viaggio on the road in Spagna.

Lasciati emozionare da Siviglia

Dopo aver lasciato la capitale spagnola guida verso Siviglia. È famosa per la sua antica storia e la sua cultura, fortemente influenzata dalla corrente moresca. Puoi visitare la Cattedrale di Siviglia, che è la più grande cattedrale gotica del mondo, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. All’interno della cattedrale si trova anche la Giralda, un campanile da cui avere una vista panoramica sulla città da mozzare il fiato.

Un’altra attrazione imperdibile è l’Alcázar di Siviglia, un palazzo reale con splendidi giardini e decorazioni moresche. Durante il tuo soggiorno a Siviglia, non puoi perderti uno spettacolo di flamenco, una forma di danza e musica tradizionale spagnola. Siviglia è davvero una città che ti immergerà a 360 ° nella sua storia e nella cultura spagnola.

Ammira Granada

Granada è un’altra città da non perdere durante un viaggio on the road in Spagna. È famosa per l’Alhambra, un’antica fortezza moresca che offre una vista spettacolare sulla città. All’interno dell’Alhambra puoi esplorare i suoi giardini lussureggianti e ammirare l’architettura moresca intricata e i preziosi dettagli artistici. Questo sito, patrimonio mondiale dell’UNESCO, è una testimonianza della ricca storia e della cultura della Spagna. Oltre all’Alhambra, puoi visitare anche il quartiere dell’Albaicín, un affascinante labirinto di strade strette e case bianche. Qui puoi immergerti nell’atmosfera tradizionale spagnola e goderti la vista panoramica dell’Alhambra. Granada è una città che ti lascerà senza fiato con la sua bellezza e il suo fascino. Sarà difficile lasciarla, ma hai ancora una tappa da fare: Valencia!

Viaggio on the road in Spagna. Le 5 città da non perdere.

Guida verso Valencia

Valencia è situata sulla costa orientale della Spagna ed è una tappa imperdibile durante un viaggio on the road. La città è conosciuta per la sua combinazione unica di architettura moderna e tradizionale. Puoi visitare la Città delle Arti e delle Scienze, un complesso architettonico futuristico che ospita un’opera d’arte moderna, un museo delle scienze interattivo e un acquario. Questo luogo è perfetto per gli amanti dell’architettura e della cultura.

Inoltre, Valencia è famosa per la sua cucina deliziosa. Puoi assaggiare la famosa paella valenciana, un piatto a base di riso e frutti di mare, che è originario di questa regione. Ci sono anche numerosi mercati alimentari e ristoranti dove puoi gustare altre specialità locali.

Non dimenticare di fare una passeggiata lungo le spiagge di Valencia. La città ha diverse spiagge bellissime, come la spiaggia di Malvarrosa e la spiaggia di El Cabanyal. Puoi rilassarti sulla sabbia, fare una nuotata nel mare o semplicemente goderti il sole. Valencia è una città che offre una combinazione perfetta di cultura, cucina e spiagge. Non perdere l’opportunità di visitarla durante il tuo viaggio on the road in Spagna.

 

Il viaggio è un’esperienza unica e indimenticabile. Ci permette di scoprire nuovi posti, conoscere culture diverse e imparare molto su noi stessi. Durante un viaggio possiamo allontanarci dalla nostra routine quotidiana, rilassarci e godere di momenti di pura bellezza. Che si tratti di un viaggio lungo o breve, in solitaria o in compagnia, di lavoro o di svago, il viaggio ci arricchisce sempre di nuove esperienze e ci fa sentire vivi.

Per goderlo appieno è fondamentale organizzarlo al meglio e spesso questa organizzazione passa anche dalla valigia giusta.

Se stai pensando di acquistare una nuova valigia per il tuo prossimo viaggio o se devi sostituire le valigie che hai utilizzato fino ad ora, sei nel posto giusto. Acquistare una valigia da viaggio, infatti, può sembrare un compito facile, ma ci sono diverse cose da considerare prima di fare la scelta finale.

Acquistare una valigia da viaggio

Prima di acquistare una valigia è fondamentale aver ben chiaro il tipo di uso che se ne vuole fare. Esistono infatti diversi tipi di borse e valigie da viaggio tra cui scegliere ed ognuno soddisfa a esigenze diverse.

Le borse da viaggio tra cui scegliere includono:

  • Borsa: una borsa piccola che di solito ha solo una tasca
  • Borsa per laptop: più grande di una borsa normale che può contenere computer portatili, libri di testo e quaderni e viene utilizzata per lo più per viaggi di lavoro.
  • Borsone: una borsa da viaggio multiuso che può trasportare vestiti, dispositivi elettronici e altri oggetti. Ha uno schienale imbottito che può essere utilizzato per trasportare e proteggere oggetti più pesanti. Le altre pareti invece sono morbide e permettono di adattarsi al contenuto. Il borsone è in genere abbastanza grande da poter adempiere da solo alle esigenze di viaggio più disparate e può essere riposto all’interno di un altro bagaglio quando non viene utilizzato.
  • Zaino: lo zaino è un contenitore facile da trasportare molto versatile, che si adatta a una vasta gamma di esigenze di viaggio e budget. Lo zaino è progettato per essere compatto. Per questo motivo è una buona scelta per i viaggiatori che hanno necessità di camminare con facilità. I migliori tipi di zaino da viaggio sono quelli con spallacci imbottiti e cinture sui fianchi dello zaino per aiutare a distribuire il peso e fornire stabilità.
  • Trolley: un tipo di valigia caratterizzato dalle ruote e da un manico retrattile che permettono di trasportare facilmente i propri bagagli. Solitamente è realizzato in materiali leggeri come il policarbonato o il nylon, ed è disponibile in diverse dimensioni e colori. Grazie alla sua praticità, il trolley è diventato uno dei modi più comuni per viaggiare, sia per motivi di lavoro che per vacanza. Viene spesso utilizzato come bagaglio a mano nei viaggi aerei, rendendolo ancora più diffuso tra i viaggiatori.

Ma cosa guardare quando è il momento di acquistare una valigia?

Ecco i 6 aspetti da tenere presente per l’acquisto di una valigia da viaggio:

  1. Dimensioni e capacità: scegli una valigia che rispetti i limiti di peso e dimensioni delle compagnie aeree che utilizzerai durante il viaggio. La dimensione e la capacità della valigia sono importanti per assicurarsi che ci sia abbastanza spazio per tutti i tuoi vestiti e oggetti personali. Tuttavia, è anche importante considerare le restrizioni di peso e dimensioni delle compagnie aeree che prenderai durante il tuo viaggio. Ti consigliamo di scegliere una valigia che sia leggera ma abbia abbastanza spazio per tutti i tuoi oggetti.
  2. Materiali: valuta la resistenza e la leggerezza dei materiali, come il policarbonato, l’ABS o il nylon balistico.
    Ognuno di questi materiali ha i suoi vantaggi e svantaggi, ma è importante sapere qual è il materiale e cosa può sopportare. Soprattutto, assicurati che la tua custodia da viaggio sia abbastanza resistente ad un uso frequente e alle sollecitazioni che questi comporta.
  3. Ruote e maniglie: assicurati che le ruote siano resistenti e scorrevoli per facilitare il trasporto della valigia. E scegli una valigia con maniglie solide e ben posizionate per il sollevamento e il trasporto. Son due elementi spesso sottovalutati ma che in realtà si rivelano fondamentali soprattutto se viaggi spesso o se devi fare lunghi tratti a piedi con valigie al seguito.
  4. Capienza: può variare a seconda della marca e del modello. In genere, le valigie da cabina hanno una capienza di circa 30-40 litri, mentre quelle da stiva possono arrivare fino a 100-120 litri. È importante controllare le dimensioni e il peso massimo consentito dalle compagnie aeree prima di acquistare una valigia per assicurarsi di rispettare i limiti imposti.
  5. Sicurezza: controlla che la valigia abbia un sistema di chiusura e di sicurezza efficace per proteggere i tuoi effetti personali. Alcuni trolley sono dotati di un lucchetto conforme alla TSA che può essere sbloccato dal personale della compagnia aerea durante i controlli di sicurezza aeroportuali. È importante considerare tutte queste funzionalità prima di prendere la decisione finale.
  6. Comparti e tasche: valuta la presenza di scomparti e tasche per organizzare al meglio i tuoi abiti e gli oggetti personali durante il viaggio. Assicurati che la valigia scelta abbia scomparti regolabili o espandibili e tasche extra per poter organizzare al meglio tutti i tuoi effetti personali, per semplificare il tuo soggiorno e rendere il tuo viaggio, di vacanza o lavoro, più piacevole.

Analizzando bene le tue esigenze e tenendo conto di questi 6 aspetti non potrai sbagliarti e riuscirai a comprare la valigia da viaggio perfetta per te!

Se stai pianificando una vacanza alle Baleari dovresti conoscere in anticipo il modo migliore per muoverti sulle varie isole. Puoi infatti spostarti dalle spiagge più belle ai pittoreschi villaggi dell’arcipelago con diverse opzioni di trasporto disponibili. Scopri come muoversi a Ibiza e Formentera con questa guida pratica ai trasporti. 

Come muoversi a Ibiza e Formentera

Trasporto pubblico a Ibiza: auto o taxi?

A Ibiza ci sono diverse opzioni di trasporto pubblico, tra cui autobus e taxi. Gli autobus sono un’opzione economica e conveniente per spostarsi sull’isola, con numerose linee che collegano le principali città e le spiagge più famose. I taxi sono un’opzione più costosa ma comoda, soprattutto se viaggi in gruppo o se hai bisogno di raggiungere una destinazione specifica nel minor tempo possibile. Inoltre hai la possibilità di prenotare un taxi in anticipo o di trovarne uno subito disponibile nelle stazioni dei taxi sparse sull’isola.

Prova a noleggiare un’auto, uno scooter o una bici

Oltre ai mezzi di trasporto pubblico e ai taxi, un’altra opzione per muoversi a Ibiza è il noleggio di auto, moto o biciclette. Ci sono numerose agenzie di noleggio sull’isola, con una vasta gamma di veicoli disponibili. Noleggiare un’auto è un’ottima opzione se vuoi esplorare l’isola in modo indipendente e raggiungere luoghi più remoti. Il noleggio scooter a Ibiza invece è un’opzione più economica e adatta per spostarti in città o lungo le strade costiere. Le biciclette sono un’opzione ecologica e salutare per esplorare l’isola, ma tieni presente che le strade di Ibiza possono essere impegnative per i ciclisti meno esperti.

Come muoversi a Ibiza e Formentera: mezzi di trasporto e soluzioni pratiche

Raggiungi le isole vicine con i traghetti di linea

Se vuoi esplorare le isole vicine a Ibiza, ci sono diverse opzioni di traghetti e traghetti veloci disponibili. Ad esempio, puoi prendere un traghetto per Formentera, un’isola famosa per le sue spiagge di sabbia bianca e le acque cristalline. Ci sono anche traghetti per le isole di Mallorca e Menorca, se vuoi esplorare altre destinazioni nelle Baleari. I traghetti veloci sono un’opzione più rapida per raggiungere queste destinazioni, ma possono essere un po’ più costosi rispetto ai traghetti tradizionali.

Come muoversi a Formentera

Se vuoi raggiungere Formentera dall’isola di Ibiza la soluzione migliore è prendere un traghetto o un traghetto veloce. Ci sono diverse compagnie che offrono questo servizio, tra cui Trasmapi, Balearia e Mediterranea Pitiusa. I prezzi variano a seconda della compagnia e della stagione, ma in genere si aggirano intorno ai 20-30 euro a tratta. I traghetti veloci impiegano circa 30 minuti per raggiungere Formentera, mentre i traghetti tradizionali impiegano circa un’ora.

Se la tua meta è Formentera quindi è importante che tu sappia come muoverti sull’isola per goderti al meglio la tua vacanza. Ci sono diverse opzioni di trasporto disponibili, a seconda del tuo budget e delle tue esigenze. 

Noleggia uno scooter o una moto

Se hai bisogno di muoverti sull’isola rapidamente ti consiglio il noleggio scooter a Formentera. Ci sono diverse agenzie di noleggio disponibili, con prezzi che variano a seconda della durata del noleggio e della cilindrata del veicolo. È importante notare che, sebbene sia un’opzione conveniente e divertente, il noleggio di scooter o moto può essere pericoloso se non si ha esperienza nella guida di questi veicoli. Inoltre, è necessario indossare un casco protettivo e rispettare le regole della strada per garantire la sicurezza propria e degli altri.

Preferisci l’auto o la bici?

Oltre al noleggio di scooter o moto ci sono altre opzioni per muoverti sull’isola di Formentera. Ad esempio, è possibile noleggiare un’auto o una bicicletta. Il noleggio di auto può essere più costoso rispetto al noleggio di scooter o moto, ma può essere una buona opzione per gruppi più grandi o per coloro che preferiscono un veicolo più sicuro e confortevole. Il noleggio di biciclette è un’opzione ecologica e salutare, ma è importante tenere presente che l’isola ha molte colline e che potrebbe essere necessario avere una buona forma fisica per affrontare i percorsi più impegnativi.

Come muoversi a Ibiza e Formentera. Autobus e taxi

Oltre al noleggio di veicoli privati, ci sono anche servizi di autobus pubblici e taxi disponibili sull’isola di Formentera. Gli autobus coprono gran parte dell’isola e sono un’opzione economica per spostarsi. Tuttavia, i tempi di attesa possono essere lunghi e gli autobus possono essere affollati durante i periodi di punta. I taxi sono un’opzione più costosa, ma offrono maggiore flessibilità e comfort. È possibile prenotare un taxi in anticipo o chiamarlo direttamente quando si ha bisogno di un passaggio.

Come muoversi a Ibiza e Formentera: mezzi di trasporto e soluzioni pratiche

Consigli per scegliere il modo migliore per muoversi a Ibiza e Formentera

Quando si tratta di scegliere il modo migliore per muoversi a Ibiza e Formentera ci sono diverse cose da considerare. Se desideri risparmiare denaro gli autobus sono un’opzione economica, ma potrebbero non essere la scelta migliore se si ha poco tempo a disposizione. I taxi offrono maggiore flessibilità, ma possono essere costosi. Se invece vuoi esplorare l’isola in modo indipendente, il noleggio di un veicolo privato come lo scooter potrebbe essere la scelta migliore. Tuttavia, è importante tenere presente che le strade sull’isola possono essere strette e tortuose, quindi è necessario essere abili alla guida. Una volta scelto il tuo mezzo ideale non ti resta he andare alla scoperta delle isole più belle delle Baleari: Ibiza e Formentera!

Hai appena prenotato la tua prima crociera sulla nave Costa Smeralda? Il primo pensiero che avrai fatto sarà sicuramente stato “Cosa porto in valigia?”. I dubbi sugli abiti e gli accessori da portare a bordo per una settimana in crociera, al di la della stagione, assalgono chiunque provi questa esperienza per la prima volta. Basta sapersi organizzare per tempo. Come in tutti i viaggi bastano pochi capi, ma versatili, e qualche vestito da sera da sfoggiare durante le serate a tema. Vediamo insieme gli step necessari per preparare una valigia perfetta per una crociera nel Mediterraneo, adatta alla vita di bordo della nave Costa Smeralda. 

Cosa portare in crociera nel Mediterraneo

La data del tuo imbarco su Costa Smeralda si avvicina ed è arrivato il momento di cominciare a preparare la valigia. In crociera, si sa, sono diverse le attività da poter fare, sia indoor che outdoor. Bisogna quindi valutare bene i capi essenziali da portare a bordo in modo tale da non riempire la cabina di cose inutili e inutilizzabili. Lo spazio è già abbastanza ristretto ed è difficile trovare il posto per tutto. Vediamo quindi, passo dopo passo, cosa portare in crociera su Costa Smeralda e, soprattutto, cosa non portare!

Consigli per fare la valigia per una crociera su Costa Smeralda

Per preparare la valigia perfetta per la tua crociera devi tener conto di diversi fattori, primi fra tutti le stagioni e le destinazioni. Devi riuscire a creare già da casa il viaggio ideale, ben comprendendo quanto tempo dedicherai alla navigazione e all’esplorazione della nave e quanto alle escursioni. Se già ha deciso di scendere a terra solo due o tre volte, dedicando gli altri giorni alla vita e agli eventi a bordo, inutile riempire la valigia di snackers, di tute e di golfini. Se hai deciso invece di passare più tempo possibile esplorando le città d’arte allora devi fare il gioco inverso, prediligendo più abiti confortevoli e meno costumi e parei.

Ovviamente il tutto è deciso sempre e comunque dalle destinazioni in cui farai scalo e dal periodo scelto per la tua crociera. A Marzo non troverai certo un clima caraibico a Palma de Mallorca e quindi sarebbe inutile scendere in costume e ciabatte. Dovrai portare con te capi e scarpe comode ( e soprattutto una giacca a vento!), che ti permettano di visitare i punti di interesse della città in tutta serenità. Vestirsi “a cipolla” rimane un rimedio infallibile in ogni viaggio, in ogni stagione e in ogni posto.

Cosa portare in crociera nel Mediterraneo
Per le escursioni prediligi abiti comodi, come jeans e t-shirt. Ma porta sempre con te una giacca a vento. Gli sbalzi di temperatura sono sempre in agguato.

Prepara la borsa personale

Al di la dei capi d’abbigliamento, che vedremo in seguito nel dettaglio, prima di salire a bordo di Costa Smeralda devi fare una lista delle cose essenziali da avere nella tua borsa personale o nello zaino. Sarai, sette giorni su sette, su un villaggio galleggiante vero e proprio, senza connessione internet e senza possibilità di scendere ( se non all’arrivo in un porto). Devi quindi attrezzarti per ogni possibile emergenza, soprattutto se hai bambini con te. 

Metti dunque in borsa

  • I tuoi documenti personali, come passaporto, carta d’identità.
  • I documenti dei bambini. Se non hanno il passaporto controlla che la loro carta d’identità sia valida per l’espatrio. Inoltre deve avere la scadenza a più di sei mesi dalla data del tuo imbarco.
  • I documenti di viaggio
  • La carta di credito o soldi in contanti
  • Medicine che usi di solito ( anticoncezionali, cortisone..) e medicinali di cui potresti aver bisogno ( xamamina, collirio, aspirine, antibiotici..), antizanzare e dopopuntura.
  • Carica batterie per i tuoi dispositivi
  • Salviettine umidificate
  • Fazzoletti per il naso
  • Ombrello e/o impermeabile
  • Un powerbank per caricare il cellulare durante le escursioni

Dovendo lasciare le valigie al terminal della Costa prepara un piccolo bagaglio a mano da portare in nave. Ti servirà anche il giorno dello sbarco per inserirci i pigiami, visto che i bagagli vengono ritirati dalle cabine la notte prima. Troverai le tue valigie fuori la porta della cabina assegnata entro del 14:00 del pomeriggio. 

Cosa trovi già a bordo

In cabina troverai tutto l’occorrente per passare la tua vacanza a bordo della nave Costa Smeralda in completo relax. Tutte le cabine dispongono di un tv color, di una scrivania, di un piccolo armadio e di uno spazioso wc con box doccia. Alcune hanno anche un’ariosa veranda che mette in comunicazione la cabina con il balcone e ospita un tavolino e due eleganti chaise longue. In bagno trovi sapone, shampoo e asciugamani. Non aspettarti kit di cortesia. Il phon lo trovi nel cassetto della scrivania. Sul letto trovi invece i teli per la piscina, uno per ogni membro della famiglia. La parte alta dell’armadio è occupata dai giubbotti di salvataggio. Al suo interno trovi anche la cassaforte. In cabina non c’è il frigobar. Lo trovi solo nelle cabine superior e nelle suite. In fase di prenotazione puoi richiedere, a seconda della disponibilità, culle, seggioloni e scaldabiberon. 

Cosa non devi portare a bordo

A bordo non sono ammessi animali, ad eccezione dei cani guida. Non puoi portare cibi e bevande, a meno che non siano prodotti dedicati ai neonati. E’ severamente vietato portare in valigia piccoli elettrodomestici, come ferri da stiro, piastre per capelli, bollitori etc.. Non puoi portare a bordo rasoi aperti e forbici di grandi dimensioni. Sono vietati giocattoli come hoverboard, monocicli e droni telecomandati. Al terminal i bagagli vengono controllati con lo scanner, così come le borse personali. Se trovano oggetti non consoni alla vita di bordo li perquisiscono. Passerai anche sotto un metal detector e, se dovesse suonare, sarai perquisito a mano per un ulteriore controllo di sicurezza. 

Cosa portare in crociera Costa Smeralda?

Come già detto per andare in crociera su Costa Smeralda basta mettere in valigia dei capi essenziali, comodi e interscambiabili tra loro. In inverno la nave è riscaldata, quindi puoi girare a maniche corte e in sandali tranquillamente. In estate invece è super raffreddata. In entrambi i casi ti servirà uno scialle o una giacca per riparare le spalle da eventuali sbalzi di temperatura. Diciamo che una pashmina o un pareo sono un must have per la crociera. Risolvono più situazioni. Puoi usarli infatti anche come copricostumi in piscina, come teli sui lettini, come sciarpe. Inoltre occupano pochissimo spazio in valigia e se i tessuti o le fantasie sono eleganti puoi esibirli anche sugli abiti da sera. Mettine in valigia almeno tre.

Per quanto riguarda la vita a bordo di Costa Smeralda, numerose sono le attività a cui potresti partecipare. Yoga, balli di gruppo, camminata veloce sul ponte, palestra, balli latino americani. A seconda delle esperienze che vuoi fare in navigazione provvedi a scegliere capi adatti da mettere in valigia. Inutile portare tute e scarpe da ginnastica se intendi solo poltrire o goderti il sole e le piscine. Porta pantalone e t-shirt o un vestito pratico per la colazione, ma soprattutto scarpe comode con cui muoverti avanti e indietro sui ponti e nel ristorante a buffet. Macinerai chilometri involontariamente.

 

Cosa portare in crociera. Abiti casual per il giorno

Di giorno la vita a bordo di Costa Smeralda è molto easy. Se non vai in escursione puoi partecipare alle attività che vengono organizzate in nave, che sono piuttosto varie. Se sei un tipo sportivo puoi approfittare della palestra, dei corsi di fitness o delle lezioni di ballo. Metti quindi in valigia un leggings ( o una tuta) e qualche t-shirt, un golfino per proteggerti dagli sbalzi di temperatura dei vari ambienti. Un paio di scarpe da ginnastica sono essenziali. Puoi usarle anche per le escursioni senza necessariamente portare un altro paio di sneackers. Se sei pigro invece puoi rilassarti nelle varie aree relax della nave, a bordo piscina o nella SPA. 

Qualunque cosa tu scelga di fare ricorda che in nave non è concesso girare in costume. Le donne possono optare per un caftano comodo o per un completo sportivo da sfruttare per muoversi da una zona all’altra della nave o per accedere ai bar e ai ristoranti. Per gli uomini basta una t shirt e un pantaloncino. Porta dunque almeno due costumi, una borsa mare ripiegabile da tenere in valigia e da usare all’occorrenza nella quale puoi mettere i teli che trovi in cabina, il telefono e la Costa Card, la carta di bordo che vale anche come chiave della stanza. 

E la sera? Il dress code te lo dice il giornale di bordo

La sera Costa Smeralda diventa una lussuosa location, luccicante e pullulante di persone. Il dress Code? Lo trovi consigliato sul giornale di bordo che ogni sera ti viene recapitato in camera, e che vale per il giorno seguente. Trovi sul deplian tutti gli eventi in programma, gli orari degli spettacoli e delle escursioni e il dress code suggerito per la serata successiva.

A bordo della nave ogni sera c’è un tema sfizioso o ricercato da seguire. Cosa portare dunque in valigia? Per le donne è consigliato un abito floreale, uno elegante/stravagante, uno rosso, uno classico nero, uno casual, uno dorato e un abito bianco per il White Party, la serata più attesa della nave. Se non ami gli abiti puoi optare per completi o per piccoli dettagli. In nave fa caldo quindi porta con te abiti estivi o primaverili, sui quali abbinare un piccolo scialle utile per passare da un’ ambiente all’altro. 

Scarpe? Rigorosamente aperte e con il tacco. Un paio di sandali dorati fanno al caso tuo poichè si abbinano ad ogni tipologia di outfit. Per gli uomini basta portare un paio di pantaloni eleganti o/e un jeans, sul quale abbinare una camicia o una polo in tema. A fiori, rossa, bianca…La giacca? Un peso inutile. Seguire il dress code non è assolutamente obbligatorio, ma consigliato. E’ bello contribuire insieme agli altri ospiti a creare un’atmosfera particolare a bordo di Costa Smeralda. 

Cosa portare in crociera per le escursioni

Ora dedichiamo un angolo della valigia agli abiti da portare in valigia per le escursioni nel Mediterraneo. Al di la del periodo scelto per la crociera, che sia estate, inverno o mezza stagione, è sempre bene vestirsi a strati. La mattina presto fa sempre fresco mentre a mezzogiorno il sole si scalda e diventa più piacevole passeggiare. Facendo però movimento potresti sentire caldo anche in inverno. Cosa mettere dunque in valigia? Uno zaino capiente, di quelli di stoffa che si appiattiscono su ste stessi quando sono vuoti, in cui portare con te documenti personali e documenti di bordo, acqua, cellulari etc.. Lo zaino torna utile per riporre eventuali giacche, golfini o sciarpe che cominciano a dar fastidio addosso durante l’escursione oppure, al contrario, che possono servire in caso di improvviso calo termico.

Il capo essenziale per le escursioni è un K-Way, una giacca a vento leggera e ripiegabile, che occupi poco spazio nello zaino e nella valigia ma che all’occorrenza protegge dal vento e dal freddo. Altro must have per le escursioni sono un paio di scarpe ultracomode, come quelle da ginnastica, da trekking o le snackers. Evita di camminare molto con sandali o infradito. La schiena ne risentirebbe. Quindi ricapitolando…Metti in valigia un jeans, magliette leggere sulle quali poter indossare all’occorrenza un golfino, una giacca a vento e un foulard, per riparare la gola del vento. Se sei freddoloso anche un cappellino con la visiera può tornarti utile, che ti protegga sia dal sole che dal freddo. 

Riempiamo insieme la valigia con una lista ben precisa

Abbiamo visto in linea di massima cosa portare in una crociera nel Mediterraneo con Costa Smeralda. Abbiamo già fatto una lista di cosa è importante tenere sempre nella borsa personale, ora stiliamo un elenco per poter fare la valigia perfetta per una settimana di vacanza a bordo della nave adatto sia agli uomini che alle donne.

  • Pigiama
  • Intimo
  • Costumi
  • Pareo, almeno 2
  • Scialle o pashmina
  • Borsa da mare ultrapiatta
  • Infradito
  • Caftano
  • 1 abito elegante nero
  • 1 abito elegante rosso
  • 1 abito elegante floreale
  • 1 abito casual per le donne, polo e t-shirt da abbinare ai jeans per gli uomini
  • 1 abito bianco per le donne, 1 camicia o una polo bianca per gli uomini
  • 1 abito stravagante ( magari con pailletes) 
  • Sandali con il tacco per le donne, snackers per gli uomini
  • 1 pochette
  • Jeans o pantaloni cargo comodi per le escursioni
  • 1 paio di short
  • T-shirt o maglie a manica lunga a seconda della stagione
  • Golfino che sta bene su tutto
  • Un legging o una tuta
  • Canotta sportiva
  • Scarpe da ginnastica
  • K-way 
  • Zaino ultra leggero
  • Cappello con visiera

Cosa portare in crociera. Prepara il beauty case

Anche il beauty case, così come la valigia, deve essere essenziale e poco ingombrante. Porta con te il make up essenziale, con qualche palette glitterata da usare per le serate a tema. Non dimenticare latte detergente, tonico, crema viso e soprattutto crema solare. Porta una crema idratante per il corpo, carta igienica umidificata per ovviare all’assenza del bidet ( da non gettare assolutamente nel wc!!), e prodotti che usi di solito per i capelli, come shampoo, balsamo, spuma o lacca. A bordo non puoi portare la piastra, quindi armati di spazzole idonee a rendere i capelli lisci e perfetti. Il phon lo trovi nel cassetto della scrivania. 

Hai bambini? Ecco qualche consiglio utile per preparare la loro valigia

Cosa portare in crociera per i bambini? Anche per loro bisogna preparare un bagaglio essenziale, portando capi interscambiali. Per le bambine occorre qualche abito elegante per le serate a tema, di cui uno bianco. Per il resto metti in valigia solo abiti comodi, come legging e t-shirt, a cui abbinare un paio di golfini. Stessa cosa per i maschietti. Un completo sfizioso per le serate a bordo e pantaloni e maglie comode per le escursioni e per il mini club. I bambini sicuramente avranno piacere a partecipare alle attività dello Squok, il mini club di Costa Smeralda, e necessiteranno di vestiti comodi per muoversi in libertà. Aggiungi costumi per fare il bagno in piscina, accappatoio e infradito. 

Ecco la lista completa per fare la valigie ai più piccini:

  • 2/3 abitini eleganti per le bimbe. Pantalone e un paio di camicie casual per i maschietti
  • Leggins e t-shirt, un paio di short e un paio di golfini, sia per i bimbi che per le bimbe
  • Sneackers, sandali e ciabatte per la piscina
  • Costumi
  • Accappatoio
  • Giacca a vento
  • Cappello con visiera, sciarpa

Ora non ti resta che salire a bordo di Costa Smeralda e salpare per la tua crociera nel Mediterraneo. 

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Cosa mettere in valigia per una crociera nel Mediterraneo con Costa Smeralda

Cruise Critic

Ogni continente ha la sua storia da raccontare e le sue bellezze naturali da mostrare attraverso esperienze uniche. L’Africa è da sempre una destinazione affascinante per chi cerca un pizzico di avventura ed esperienze ad alto impatto emotivo in una vacanza. Tra le tipologie di viaggio più richieste per questo continente c’è il safari e una delle mete più ambite per questo format è la Namibia, paese che ospita un’innumerevole quantità di parchi naturali e riserve. Naturalmente per questo tipo di vacanza suggerisco di rivolgerti a un tour operator affidabile e in questo sensoviaggiare in Namibia con Stograntour, agenzia specializzata in viaggi avventurosi, è sicuramente un’opzione interessante. Di seguito andremo a scoprire quali sono le mete più gettonate del momento e dove andare in vacanza in Africa.

Dove andare in vacanza in Africa?

Kilimangiaro, Tanzania

Situato nella Tanzania settentrionale, il Kilimangiaro è un imponente vulcano dormiente si tratta della vetta più alta dell’Africa e offre un’esperienza unica nel suo genere. La sua cima innevata, che si trova a un’altitudine di oltre 5.800 metri, rappresenta una delle sfide più stimolanti per gli alpinisti di tutto il mondo. Tuttavia, non è necessario essere degli esperti scalatori per godersi il fascino del Kilimangiaro. Le escursioni attraverso le sue pendici offrono viste mozzafiato sulla savana africana e l’opportunità di incontrare la fauna selvatica locale, come elefanti, zebre e antilopi. Inoltre, la regione circostante il Kilimangiaro è sede di numerose tribù Masai, che offrono ai visitatori un’esperienza culturale autentica.

Dove andare in vacanza in Africa? Queste le mete più gettonate del momento

Dove andare in vacanza in Africa. Mar Rosso, Egitto

Il Mar Rosso è una delle destinazioni turistiche più interessanti e affascinanti del mondo. Situato tra l’Africa e l’Asia, questo mare tropicale è famoso per le sue acque cristalline, i coralli multicolori e la sua incredibile varietà di vita marina.

È il luogo ideale per gli amanti del mare e offre l’opportunità di esplorare uno dei più ricchi ecosistemi del pianeta, con la possibilità di praticare una vasta gamma di attività acquatiche, come snorkeling, immersioni subacquee, windsurf e kite surfing. Oltre alla bellezza marina, il Mar Rosso offre anche un’esperienza culturale unica, con numerose città costiere che ospitano antichi siti archeologici, mercati tradizionali e locali notturni. La regione è anche famosa per la sua cucina deliziosa, basata su pesce fresco e spezie locali. Il clima è molto favorevole e offre ai visitatori una vacanza al sole tutto l’anno, con clima caldo e secco per gran parte dell’anno.

Deadvlei, Namibia

Il Deadvlei è uno dei luoghi più surreali e suggestivi del deserto del Namib, in Namibia. Questa area arida e remota è caratterizzata da enormi dune di sabbia rossa e da un cielo azzurro intenso, che creano uno spettacolo unico e spettacolare.

È particolarmente famoso per i suoi alberi morti, che risalgono a oltre 900 anni fa e si ergono come sculture scheletriche sulla sabbia rossa. La combinazione del rosso delle dune e del bianco degli alberi morti crea un’atmosfera surreale e quasi irreale. Si tratta di un luogo ideale per gli amanti della fotografia, degli paesaggi desertici e per coloro che cercano un’esperienza unica e indimenticabile. Inoltre, la vicina Sossusvlei offre un’esperienza simile, con dune di sabbia ancora più alte e viste panoramiche spettacolari del deserto.

Dove andare in vacanza in Africa? Queste le mete più gettonate del momento

Dove andare in vacanza in Africa. Spiaggia di Nungwi, Zanzibar

La Spiaggia di Nungwi, situata nell’isola di Zanzibar, in Tanzania, è una delle spiagge più belle e popolari dell’Africa. Con le sue acque cristalline, la sabbia bianca e fine e le palme che la circondano, la Spiaggia di Nungwi offre una vista mozzafiato sull’Oceano Indiano. Questa spiaggia è ideale per coloro che cercano relax e tranquillità, ma offre anche molte attività divertenti come lo snorkeling, la pesca, le escursioni in barca e il parasailing. Inoltre, la spiaggia è circondata da numerosi resort e ristoranti, dove è possibile gustare deliziosi piatti di pesce fresco e altre specialità locali.

La vicina città di Nungwi offre anche ai visitatori l’opportunità di conoscere la cultura e la storia dell’isola, con una vasta gamma di musei e mercati tradizionali.

Cascate Victoria, Zambia eZimbabwe

Le Cascate Victoria, situate lungo il fiume Zambezi al confine tra Zambia e Zimbabwe, sono una delle meraviglie naturali più impressionanti al mondo. Con una larghezza di oltre 1,7 km e una caduta di oltre 100 metri, sono spettacolari e incredibilmente maestose. Un’esperienza indimenticabile per i visitatori è quella di osservare le cascate dal lato dello Zambia o dello Zimbabwe, in cui la vista dell’acqua che cade nelle profondità del fiume offre una visione spettacolare.

Dove andare in vacanza in Africa? Queste le mete più gettonate del momento

È presente anche una natura incredibilmente bella, con una grande varietà di flora e fauna selvatica. Le cascate Victoria sono inoltre famose per le numerose attività che offrono ai visitatori, tra cui escursioni nella giungla, bungee jumping, rafting, voli panoramici e persino il nuoto nella piscina naturale chiamata “Devil’s Pool”.

 

Non è detto che per viaggiare da sola on the road bisogna necessariamente essere single. Anche un compagno o una famiglia si può lasciare per qualche giorno, per potersi regalare del tempo prezioso per se stesse. Metterti alla prova, lasciare la confort zone e conoscere nuovi posti e nuove persone pensando solo alle tue esigenze è il modo migliore per rigenerarti, per forgiare ancora di più la tua personalità.

Terrore? Senso di spaesamento? Può essere la reazione iniziale. Ma appena sarai seduta al posto di guida l’adrenalina comincerà a farsi sentire e, con il piede sull’accelleratore, darai inizio ad una delle esperienze più entusiasmanti della tua vita, e la regista sarai solo tu!

Viaggiare da sola on the road

Se sei alla tua primissima esperienza di viaggio in solitaria ti consiglio di scegliere una meta non troppo lontana. Tre, quattro ore di guida possono bastare per iniziare, considerando che il tuo sarà comunque un viaggio itinerante e ogni giorno dovrai spostarti per raggiungere un’altra tappa, aggiungendo sempre più tempo da passare in auto. 

Potresti optare per un week end lungo in una regione italiana non molto distante da quella in cui risiedi ad esempio, pianificando bene l’itinerario, i tempi, i soggiorni, il budget e soprattutto..organizzando la tua auto, che sarà la tua unica compagna di viaggio. 

Scegli la meta

Se non ami andare all’avventura e preferisci già avere un quadro chiaro del tuo viaggio da sola on the road non ti resta che pianificare l’itinerario nel dettaglio. Cerca allora la meta che più si addice alle tue preferenze e valuta bene le tappe da fare. Sei un tipo da trekking? Potresti optare per il Trentino o per l’Abruzzo. Ami passeggiare sulla spiaggia anche d’Inverno? Lazio e Puglia sono le regioni che fanno per te.

Se preferisci invece il sole e il folklore isolano e vuoi fare un’esperienza on the road in Sicilia o in Sardegna, ricorda che dovrai programmare bene anche gli imbarchi sui traghetti. Portando con te l’auto inoltre avrai costi nettamente superiori rispetto all’imbarco del solo passeggero. Ma niente paura, se il budget che hai messo a disposizione riesce a coprirti spese extra, prova a fare anche una traversata in mare portando con te la tua macchina.

viaggiare da sola on the road. consigli utili per organizzare e vivere il viaggio in solitaria
Viaggiando da sola e senza alcun tipo di costrizioni sarai tu a scegliere quanto restare in un posto e, se non ti piace, nessuno ti vieta di andare via e puntare verso un’altra meta.

Organizza gli spostamenti

Se scegli di visitare una città d’arte sicuramente avrai bisogno di alloggiare nelle vicinanze di musei o punti di interesse e dovrai necessariamente prenotare un hotel in centro. Cerca allora strutture che abbiano il parcheggio incluso nel prezzo e assicurati che ci siano parcheggi anche nelle vicinanze dei posti che hai deciso di vedere. In alternativa puoi lasciare l’auto in hotel e muoverti a piedi o con i mezzi pubblici. Segna già da casa sul tuo cellulare tutti gli orari e gli indirizzi, nonchè i numeri utili di cui potresti aver bisogno. Tieni in considerazione anche le varie zone a traffico limitato e chiedi sempre al tuo host se può farti avere il permesso per arrivare fino alla struttura, qualora si trovasse in una ZTL.

Se il tuo itinerario di viaggio comprende altre tappe valuta bene il tempo che ti occorre per raggiungerle, considerando le varie strade che puoi percorrere. Non sempre il percorso più breve segnalato dal navigatore è quello più semplice da fare. Controlla se comprende strade di campagna, se sono strade di facile scorrimento e se sono raggiunte dal segnale GPS o dalla linea del tuo operatore telefonico. L’imprevisto è sempre dietro l’angolo e potresti trovarti con il motore in panne in una zona isolata e non raggiunta dalla linea satellitare. 

Prepara un bagaglio essenziale

Anche se la voglia di riempire la valigia di ogni cosa possibile prende il sopravvento tieni presente che, essendo sola, sarai solamente tu a farti carico del tuo bagaglio. “Essenziale” è la parola d’ordine. Riempi la valigia con pochi capi, scambiabili tra loro. Cerca di optare per abiti comodi, come leggings e jeans, e abbinali con t-shirt e cardigan in modo da poterti vestire a “cipolla”. E’ un metodo valido in ogni stagione e avere una giacca morbida sempre a portata di mano, anche d’estate, ti protegge dall’aria condizionata dei locali.

Inoltre sei in viaggio per fare un’esperienza personale, a nessuno interessa che tu sia vestita all’ultima moda, tanto meno deve interessare a te e porti dei limiti. 

viaggiare da sola on the road. consigli utili per organizzare e vivere il viaggio in solitaria
Non riempire il sedile posteriore di giubbini di emergenza, scarpe e borse di riserva. Più viaggi leggere meglio è.

Viaggiare da sola on the road. Cosa tenere in borsa?

Viaggiando da sola non avrai a disposizione persone a cui lasciare la borsa, soprattutto per andare in bagno. Preferisci allora uno zaino, capiente e leggero, da poter tenere sempre sulla schiena. Opta per un modello con spalline imbottite, in modo tale da non avere fastidio sulle spalle. Tieni sempre a portata di mano i documenti, metti il portafoglio in una tasca di non facile accesso, e porta sempre con te dei power banks, oltre ai normali carica batteria da parete. Stando da sola è essenziale non rimanere mai senza telefono.

In un piccolo astuccio metti le medicine che usi spesso o specifiche per eventuali problemi, come allergie ( bentelan) o punture di insetti.

Porta con te la doppia chiave dell’auto

Porta la doppia chiave della macchina e tienila in un taschino dello zaino poichè, se dovessi smarrire l’originale, avrai sempre una risorsa in più e non sarai costretta a chiamare l’assistenza. 

Se la tua auto prevede chiavi elettriche poi, prima di partire, controlla che le batterie siano cariche onde evitare di rimanere in panne all’improvviso per mancato funzionamento delle stesse. Con la chiave di riserva in tasca sei sicura di averne almeno una funzionante. 

Viaggiare da sola on the road. Prepara la tua compagna di viaggio: l’automobile

Prima di partire, e considerando che sarai sola alla guida, porta l’auto a fare un controllo di routine. Non devono mancare olio nel motore e acqua nel tergicristallo, fai gonfiare le gomme e controllare i freni. Pulisci bene il vetro del parabrezza perchè, in caso di appannamento, faresti fatica a vedere la strada. In auto devi tenere il necessario per il pronto soccorso e il kit di emergenza in caso di avaria, contenente triangolo di segnalazione e giubbino catarifrangente. Porta con te un carica batteria per auto portatile, necessario se la macchina dovesse per qualche motivo ( luci dimenticate accese ) scaricarsi. E’ semplicissimo da usare e non ingombra il portabagagli. Prepara una playlist con la musica che più ti piace ascoltare, porta con te qualche snack e una borraccia con acqua da ricaricare all’occorrenza e parti per il tuo viaggio on the road in solitaria!

Perchè fare un viaggio on the road da sola?

Uno dei motivi principali per cui dovresti provare questa esperienza di viaggio in solitaria è il senso di libertà che trasmette. Senza orari da mantenere, rotte obbligate da seguire e persone a cui dover dar conto sarai padrona del tuo tempo, almeno per qualche giorno. Stando da sola svilupperai l’empatia, e riuscirai a rimuovere quei blocchi emozionali spesso causati dai pregiudizi. Liberati dalla paura del diverso. Anche se ti hanno insegnato a non dar retta agli sconosciuti non aver timore di chiedere aiuto, di parlare, di relazionarti con le persone che ti capiterà di incontrare durante il tuo viaggio. Ti renderai conto che il mondo non è poi così infido e cattivo e che c’è ancora qualcuno pronto a tenderti una mano nel momento del bisogno.

viaggiare da sola on the road. consigli utili per organizzare e vivere il viaggio in solitaria
Fidati degli altri, ma con cautela, Non appartarti con nessuno, cerca sempre di restare lucida e evita posti isolati, soprattutto di notte.

Liberati dai preconcetti che la società ti ha imposto. Mangiare da sola al ristorante non è avvilente come sembra, nessuno ti guarderà con pietà, nessuno penserà che tu sia una disadattata, nessuno farà caso a te..soprattutto in una grande città. Imparerai inoltre a cavartela da sola in ogni situazione, risolvendo problemi piccoli e grandi che ti si porranno davanti. Da una ruota bucata ad una prenotazione sbagliata..ogni piccolo intoppo non sarà altro che benefico per la tua crescita personale e per la tua autostima. Lasciati guidare dall’istinto, senza badare al tempo che passa, ma pensando solo a soddisfare i tuoi bisogni di viaggiatrice: esplora, impara e porta a casa ricordi meravigliosi. 

 

 

Cosa vuoi di più dalla vita? Un Lucano! E per berlo dove è stato creato, tra profumi originari e sapori fermi nel tempo, devi andare a Pisticci, piccolo borgo della Basilicata in provincia di Matera. In questo paese immerso nei calanchi trovi infatti la fabbrica museo dell’Amaro Lucano. Una piccola oasi dedicata alle origini e alla sublimazione di questo prodotto, punta di diamante della regione e dell’Italia intera. 

 

Amaro lucano

Fai un viaggio multisensoriale nell’area museale di Essenza Lucano

La sede di Essenza Lucano di Pisticci viene inaugurata nel 2019. Lo scopo? Ricreare all’interno di uno spazio museale diverse aree dedicate alla storia del marchio Amaro Lucano. Qui puoi fare infatti un vero e proprio viaggio nella storia della produzione dell’Amaro e puoi farlo attraversando cinque aree tematiche che ne ricostruiscono la nascita, la produzione e l’espansione, passando dalle antiche tradizioni dell’azienda fino ad arrivare alle nuova gestione produttiva tra nuove e moderne tecnologie.

Conosci la storia dell’Amaro Lucano?

L’Amaro Lucano ha una storia incredibile da raccontare, una storia fatta di piante aromatiche e di antiche tradizioni rurali che inizia nel 1984 ed arriva fino ai giorni nostri, in un crescendo di successi e popolarità. Il Lucano nasce grazie a Pasquale Vena, pasticcere di una bottega di Pisticci, vicino Matera. Nel cercare di creare un liquore con note equilibrate che andasse a bagnare le sue deliziose preparazioni dolciarie, è riuscito ad ottenere una miscela di erbe ( ben 30!) dal gusto particolare, deciso e aromatico, ideale da degustare a fine pasto per aiutare la digestione. Nasce così l’Amaro Lucano, un pregiato liquore che ottiene subito un successo inaspettato.

La sua fama supera infatti i confini regionali e raggiunge con il suo sapore intenso i consumatori dell’intera nazione, arrivando persino nella Casa Reale dei Savoia. Tale diventa il rapporto di stima tra Pasquale Vena e il regnante sabaudo, che quest’ultimo decide di insignirlo con il titolo di Cavaliere. 

Amaro Lucano. Quando uno slogan diventa virale

Durante il secondo conflitto mondiale la produzione dell’Amaro Lucano subisce un’arresto, dovuto principalmente alla carenza di materie prime. Negli anni ’50 però, grazie al lavoro di Giuseppe e Leonardo, figli del Cavalier Vena, il piccolo laboratorio di Pisticci diventa una vera e propria azienda. Questa produzione a livello industriale inoltre permette alla famiglia Vena di registrare il brevetto dell’Amaro Lucano presso la Camera di Commercio. La bottiglia del liquore esibisce già la famosa etichetta che raffigura la pacchiana, la contadina lucana, e un’aquila che regge una fascia su cui è scritto “Lavoro e Onestà”, due parole chiave molto care alla famiglia Vena che hanno portato al successo questo prodotto distintivo della Basilicata.

Con l’avvento della pubblicità sui nuovi mezzi di comunicazione come radio e tv, la visibilità dell’Amaro Lucano aumenta a livelli esponenziali. Grazie infatti ad un’importante campagna di comunicazione fortemente voluta dai due fratelli Vena la fama del liquore arriva anche oltreoceano, con uno slogan che ancora oggi rappresenta l’Amaro Lucano in ogni parte del mondo: “Cosa vuoi di più dalla vita? Un Lucano!” 

Passeggia nelle aree tematiche di Essenza Lucano

Per rivivere la storia dell’Amaro Lucano, partendo dalle sue radici fino ad arrivare alle sperimentazioni odierne, percorri le aree tematiche di Essenza Lucano. Parti dal giardino esterno e fai una passeggiata sensoriale tra le 30 erbe aromatiche usate nell’amaro. Qui puoi annusare le essenze e ammirarne forme e colori, in un tripudio di profumazioni tipicamente mediterranee. Poi entra nell’area interattiva e lasciati travolgere dai racconti dei personaggi virtuali. Ripercorrono la storia dell’azienda, accompagnandoti in un percorso multisensoriale che passa tra macchinari antichi, usi e costumi regionali, essenze aromatiche e progetti futuri. 

Scopri la ricetta segreta di Amaro Lucano

Il gusto di Amaro Lucano è ancora oggi fedele alla versione del 1894. L’accurata selezione di erbe aromatiche pregiate è racchiusa in una ricetta segreta, accessibile solo alla famiglia Vena. Sono erbe officinali provenienti da diverse zone del mondo, selezionate ed essiccate naturalmente per poi essere lavorate fino a creare l’equilibrio aromatico perfetto che ancora oggi contraddistingue l’Amaro Lucano. Assenzio, salvia, achillea, sambuco e arancia amara sono solo alcune delle preziose erbe che vanno a comporre questa deliziosa miscela. Vengono essiccate e immerse in soluzioni idroalcoliche, per poi essere sottoposte a infusione a 55° per una notte intera. Le erbe sono poi pressate a caldo con i torchi, fino ad ottenere gli infusi che saranno mescolati tra loro per creare un estratto.

A questo punto della lavorazione entra in scena il detentore della ricetta originale ereditata dal Cavalier Vena, che aggiunge gli ingredienti segreti utili a dare vita all’Amaro Lucano. Compito che oggi spetta al nipote del Cavaliere, l’omonimo Pasquale Vena. L’estratto è controllato in laboratorio dove matura per cinque mesi. Solo dopo la maturazione l’estratto viene miscelato ad alcool puro, oli essenziali, zucchero, caramello e acqua per dar vita all’inimitabile Amaro Lucano. 

Fermati al bar per degustare cocktails a base di Amaro Lucano

Lo spazio espositivo di Essenza Lucano comprende anche un bar e una bottega dove poter acquistare prodotti del brand Amaro Lucano. Trovi simpatiche idee regalo e pack originali contenenti prodotti esclusivi del marchio. Nella bottega puoi acquistare persino cosmetici, ideali sia per il corpo che per la cura del viso. Insomma un’area espositiva a tutto tondo dove la priorità è la soddisfazione del cliente. 

Nel Bar Essenza poi puoi usufruire dei servizi di caffetteria e degustare deliziosi cocktails, tutti rigorosamente preparati con una base di Amaro Lucano o con prodotti del brand, come la Limoncetta e la Sambuca Lucano. Si, perchè oltre a produrre l’inconfondibile Amaro l’azienda è riuscita a lanciare sul mercato anche altre tipologie di liquori, sempre made in Basilicata. La Limoncetta ad esempio, ottenuta dalla fermentazione di scorze di limoni di Sorrento IGP, è ottima da bere fredda oppure per dare una marcia in più a macedonie e dessert. 

Perchè visitare Essenza Lucano a Pisticci

Essenza Lucano è un grande spazio espositivo dedicato non solo agli amanti dell’Amaro ma a chiunque voglia conoscere la storia e le peculiarità dalla regione Basilicata. Una visita all’area museale ti porta a scoprire il territorio della regione e ti permette di conoscere uno dei suoi prodotti di maggior successo attraverso una stimolante passeggiata tra le specie botaniche utilizzate per la miscela dell’Amaro Lucano e la metodologia di produzione dello stesso. E’ un posto perfetto anche per le famiglie con bambini poichè la visita guidata ti permette di fare un viaggio sensoriale nella storia del brand con parole semplici e discorsi coinvolgenti. Divertente poi la parte interattiva, dove è possibile relazionarsi virtualmente con i personaggi storici del marchio. L’accoglienza dello staff e la disponibilità dell’azienda sono il non plus ultra della visita da Essenza Lucano, meta da tenere in considerazione durante un viaggio di scoperta della regione Basilicata. 

Trovi Essenza Lucano in Viale Cv. Pasquale Vena a Pisticci Scalo, in provincia di Matera
Per informazioni e prenotazioni puoi chiamare il numero +39 0835469207 o mandare una mail ainfo@essenzalucano.it


Ho avuto modo di esplorare i meravigliosi territori della regione basilicata e di Essenza Lucano con il blog tour Basilicata Esperenziale organizzato da Martulli Viaggi e I viaggi del Milione grazie al bando Parti Basilicata di Basilicata Turistica e con il patrocinio gratuito ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo Italia.it

 

Firenze, museo a cielo aperto, culla dell’arte e dell’architettura, luogo d’origine del Rinascimento e infine patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1982, ha dato i natali ad alcuni dei principali artisti e geni della storia italiana: Dante, Petrarca, Boccaccio, Giotto, Donatello, Leonardo da Vinci, Machiavelli, Galileo Galilei e molti altri.

Passeggiando lungo le sue strade si possono ammirare alcuni dei monumenti, chiese e palazzi più belli al mondo: le cose da vedere sono davvero tante e un minimo di programmazione sarà necessaria.
In questo articolo trovi tutte le informazioni utili per esplorare la città: spostamenti, costi e suggerimenti su cosa vedere a Firenze. 

Cosa vedere a Firenze. Costi e suggerimenti per organizzare al meglio la visita
Firenze incanta il visitatore con i suoi numerosi monumenti. Un museo a cielo aperto tra i più belli d’Europa.

Cosa vedere a Firenze

Come puoi spostarti

Muoversi in auto non è la scelta giusta poichè il centro storico di Firenze è praticamente tutto zona a traffico limitato (ZTL) e i parcheggi scarseggiano. Gli unici che possono accedervi sono i residenti, i taxi e gli autobus di linea. Avere un auto appresso sarà più un impegno che una comodità!

Firenze è una città a misura d’uomo, significa che il centro storico ha dimensioni abbastanza ridotte ed è molto facile visitarla a piedi. Per questo il primo consiglio è camminare il più possibile.

Prendi l’autobus o la tramvia

Ovviamente puoi spostarti in bus o con la tramvia, ma se rimani solo nel centro storico raramente userai i mezzi pubblici. Puoi muoverti praticamente sempre a piedi. Il biglietto del bus costa €1.50, ma esistono dei carnet da 10 corse per €14. E’ probabile che non ti serviranno 10 corse per un soggiorno breve, quindi valuta le zone che vuoi visitare prima di acquistare il carnet.

Prova i servizi di sharing

Come in molte città si stanno diffondendo sempre di più i cosiddetti servizi di sharing, facili, economici ed eco-friendly.
Mobike è il servizio di bike sharing presente a Firenze. In città non esistono piste ciclabili, ma essendo per buona parte chiusa al traffico, la bicicletta è molto piacevole. Il pass giornaliero ha un costo a partire da €4,99.
BIT Sharing invece è un nuovo mezzo, tutto ecologico, con cui spostarsi in città: il monopattino elettrico. Un mezzo molto economico e ideale per esplorare il centro. Esistono pacchetti giornalieri a partire da €3,99

Come le auto, anche gli scooter e i motorini non sono ammessi nelle zone ZTL, quindi non è una buona scelta se resti in città. Se però decidi di esplorare i dintorni, allora è un’opzione da tenere in considerazione!

Se sei pigro o viaggi con i bambini una buona alternativa per gli spostamenti è il servizio di bus “Hop-on Hop-off”, un bus turistico che ti porta vicino alle maggiori attrazioni. Il bus è provvisto di audio guida e puoi scendere e salire tutte le volte che vuoi nell’arco di 24 o 48 ore, fermandoti quanto tempo vorrai. Il costo per 24 ore parte da €23, mentre per 48 ore è di circa €26 (attenzione, ci sono spesso offerte promozionali!).

Dove lasciare i tuoi bagagli?

E’ importante non spostarti appesantito dai bagagli, quindi ti consigliamo di lasciarli in uno dei numerosi depositi bagagli presenti in città. Più leggero sarai e più avrai energia da dedicare alle visite! Inoltre, ricordati sempre che in diverse chiese e musei non è ammesso entrare con borse e borsoni.

Cosa vedere a Firenze e quanto costa?

Visita il complesso degli Uffizi

Il complesso degli Uffizi include le Gallerie degli Uffizi, il Corridoio Vasariano (oggi ancora chiuso alle visite), le collezioni di Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli. Capisci bene che solo per visitare la struttura intera degli Uffizi non basterebbe una settimana, quindi dovrai fare delle scelte.
Visitare gli Uffizi è senz’altro una tappa obbligatoria, dato che è tra i musei più importanti al mondo per la qualità e la quantità delle opere.
Gli Uffizi sono chiusi il lunedì e l’ultimo ingresso è alle 17.30.
Il biglietto intero costa 20€, quello per visitare i Giardini di Boboli è di 10€ mentre l’ingresso singolo alle collezioni di Palazzo Pitti, che includono anche Galleria Palatina, Galleria d’Arte Moderna e il Tesoro dei Granduchi costa 16€.

Vale quindi la pena, se hai intenzione di visitare tutte e tre le strutture, considerare il biglietto cumulativo, che da marzo a ottobre costa 38€ mentre da novembre a febbraio solo 18€, inclusivo anche del Museo dell’Opificio delle Pietre Dure. Ma attenzione, gli Uffizi devono essere il primo museo da visitare, recati almeno 15 minuti prima dell’orario previsto per l’ingresso alla porta numero 3 del palazzo.

Cosa vedere a Firenze. Costi e suggerimenti per organizzare al meglio la visita
Hai mai passeggiato lungo l’Arno? E’ un meraviglioso punto paesaggistico in cui puoi anche scattare splendide foto.

Cosa vedere a Firenze. Passeggia a Piazza Duomo

Piazza Duomo, probabilmente la più conosciuta tra le piazze fiorentine e una delle più belle piazze italiane, proprio perché ospita diversi capolavori tra i quali la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il museo dell’opera, il Battistero di San Giovanni, il Campanile di Giotto.
Anche in questo caso esistono dei pass che ti permettono di accedere a diversi monumenti a seconda del tempo che hai a disposizione e di ciò che vuoi visitare:

Il Brunelleschi Pass, che include le visite della Cupola, del Campanile, del Museo, del Battistero e di Santa Reparata, ha un costo di €30.
Il Giotto Pass invece ti permette di scoprire il Campanile, il Battistero, il Museo dell’Opera del Duomo e Santa Reparata ad una tariffa di €20
Fai il Ghiberti Pass se invece hai poco tempo ma vuoi comunque visitare il Museo, il Battistero e Santa Reparata. Quest’ultimo ha un costo di €15

Esistono visite gratuite a Firenze?

Anche solo passeggiando lungo le vie di Firenze puoi ammirare opere d’arte e palazzi di una bellezza mozzafiato, senza pagare alcun biglietto d’ingresso. Ad esempio in Piazza della Signoria puoi ammirare la storica Fontana di Nettuno e la copia del David di Michelangelo (non fatevi ingannare, la statua è perfetta ma l’originale è conservata alla Galleria dell’Accademia). Sulla piazza si erge anche il Palazzo Vecchio, sede del governo cittadino e, poco lontano, sotto la Loggia dei Lanzi, si può ammirare la statua di Perseo con la testa di Medusa, magnifica scultura bronzea di Benvenuto Cellini.

Cosa vedere a Firenze. Domenica al Museo

L’iniziativa “Domenica al Museo” prevede l’ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese in tutti i musei, gallerie, parchi e giardini monumentali del paese, e a Firenze sono inclusi:

-Galleria degli Uffizi
-Galleria dell’Accademia
-Museo delle Cappelle Medicee
-Musei di Palazzo Pitti (Galleria Palatina e Appartamenti Reali, Galleria d’Arte Moderna, Museo degli Argenti, Galleria del Costume

-Museo delle Porcellane, Giardino di Boboli)
-Museo Nazionale del Bargello
-Cenacolo di Andrea del Sarto
-Museo della Casa Fiorentina Antica di Palazzo Davanzati
-Museo Archeologico Nazionale
-Museo di Casa Martelli
-Museo di Orsanmichele

-Giardino della Villa Medicea di Castello
-Parco di Villa il Ventaglio
-Villa Corsini a Castello
-Villa Medicea della Petraia
-I Mercati

Spulcia nei mercati di Firenze

Meritano una visita infine i mercati di Firenze, in particolare il Mercato Nuovo (o del Porcellino), che si trova in piazza del Mercato Nuovo, dove viene allestito quotidianamente dalle 09.00 alle 18.30.
Visita anche il Mercato Centrale, aperto tutti i giorni dalle 9 a mezzanotte, dove trovi davvero di tutto e puoi anche assaporare alcuni dei piatti tipici fiorentini.

Cosa vedere a Firenze. Costi e suggerimenti per organizzare al meglio la visita
Non andar via da Firenze senza aver spulciato nei suoi mercati: sono così caratteristici!

Ponza è l’isola più grande dell’arcipelago pontino ed anche la più popolata. Il suo territorio è abbastanza vasto e difficile quindi da girare a piedi, come invece puoi fare a Ventotene, isola più piccola e contenuta. Non è certo la meta ideale per chi viaggia con i bambini, soprattutto se sono molto piccoli. Al di la degli spostamenti, anche i fondali e le calette dove poter passare una giornata al sole sono abbastanza difficili da gestire se viaggi in famiglia. Puoi però restringere il tuo tour turistico sull’isola optando per una Ponza che rispecchi le tue esigenze. Vediamo quindi insieme come muoversi a Ponza con i bambini in tutta sicurezza. 

Come muoversi a Ponza con i bambini
Spostarsi a Ponza con i bambini è impegnativo ma non impossibile. Basta organizzarsi per tempo e armarsi di pazienza!

Come muoversi a Ponza con i bambini

A Ponza puoi portare la tua auto, imbarcandola nel traghetto, ma tieni bene a mente che dovrai lasciarla in un parcheggio custodito nella zona del porto, oppure nel box del tuo hotel. La circolazione delle auto infatti è vietata ai non residenti, per cui ti consiglio di recarti a Ponza imbarcandoti senza automobile, di noleggiarla in loco, o di sfruttare i mezzi pubblici. 

DiscoverCars.com

Usa le navette pubbliche

Appena arrivi sull’isola puoi usufruire infatti delle navette pubbliche. I piccoli autobus di linea fanno tantissime corse al giorno, con una frequenza di circa 30 minuti l’una dall’altra. Gli spostamenti però sono abbastanza lunghi per cui, se devi raggiungere ad esempio Punta Incenso, devi considerare che impiegherai almeno mezz’ora partendo dalla fermata del porto, 15 minuti per recarti invece alle Piscine naturali. Il costo della navetta pubblica è di 2,00 € per i non residenti ma puoi fare un biglietto giornaliero al costo di 5,00 € a persona che ti permette di prendere il bus ogni volta che vuoi. 

Armati di pazienza

Nei periodi più affollati le navette si riempiono subito e ti capiterà di dover aspettare la corsa successiva. Con i bambini è abbastanza complicato muoversi in questo modo poichè, oltre a dover spesso aspettare le navette al sole, una volta arrivato a destinazione dovrai comunque camminare a piedi per poter raggiungere il tuo punto di interesse. Nonostante gli autobus abbiano le pedane per i passeggini e per le sedie a rotelle, non sempre riesci a trovare posto poichè spesso la pedana stessa è occupata da persone o bagagli. 

Puoi usare il taxi ma…

..attenzione alle tariffe! Essendo Ponza una località turistica dove le auto in circolazione sono davvero pochissime, i taxi hanno costi abbastanza sostenuti. Una corsa solo andata dal porto alle Piscine naturali costa circa venti euro! 

Puoi affittare bici e motocicli

Uno dei mezzi ecologici ed economici per muoverti sull’isola di Ponza è la bicicletta, che puoi affittare in loco. Noleggiando una due ruote puoi esplorare le strade di Ponza a ritmo lento, fermandoti dove hai più piacere. Pedalare assieme ai bambini per i vicoletti alla scoperta degli scorci più pittoreschi è un’esperienza davvero unica, e soprattutto non inquinante! Se hai bimbi piccoli puoi affittare anche il seggiolino per portarli a spasso in tutta sicurezza.

Come muoversi a Ponza con i bambini
Puoi fermarti ad aspettare il tramonto nella zona del porto, dove i bambini possono girare liberi. Le strade sono chiuse al traffico e ci sono un sacco di locali in cui fermarsi a mangiare o a fare un’aperitivo.

Cosa puoi fare a Ponza con i bambini

Per visitare Ponza in tutta serenità crea un itinerario a misura di bambino. L’unica spiaggia con sabbia e fondale basso è a Cala Feola, dove trovi anche un lido attrezzato e servizi adatti ad una famiglia. Se cerchi un luogo immerso nella natura invece puoi optare per una visita al giardino botanico, posto su un punto panoramico dell’isola. Su questo belvedere si sviluppa il giardino, che comprende tantissime specie vegetali appartenenti all’area naturalistica delle isole pontine.
Grazie alla navetta pubblica puoi arrivare anche a Punta Incenso e, dopo una passeggiata medio lunga, puoi raggiungere la punta della scogliera a picco sul mare e goderti il meraviglioso panorama dall’alto. Oppure puoi aspettare il tramonto nella zona del porto, la più pittoresca dell’isola. Qui i bambini sono liberi di scorazzare nelle viuzze e nelle piazzette poichè la zona è chiusa al traffico. La sera poi è bello cenare nell’atmosfera tipica isolana, con il rumore del mare di sottofondo. 

Musica, arte, spezie… Il Marocco racchiude nella sua storia millenaria numerose sfumature culturali che meravigliosamente si mescolano a panorami fiabeschi. Montagne rigogliose, spiagge assolate, falesie di una bellezza incredibile, città fortificate e piccoli villaggi rurali si susseguono in un turbinio di colori e profumi, lasciando estasiato ogni viaggiatore. Se stai pianificando una visita in questi territori devi prendere però alcune precauzioni, magari stipulando un’ assicurazione viaggio Marocco che ti permetta di tutelarti da ogni possibile imprevisto.

Viaggiare in Marocco

Cosa c’è da sapere

Per viaggiare sicuri in Marocco è bene prendere alcune precauzioni, prima e durante il viaggio stesso. Devi sapere che la Tessera Sanitaria Europea non ha alcuna validità in questo paese. Per di più i costi delle cure medico-sanitarie sono abbastanza onerosi. Uno dei principali motivi per cui ti potrebbe capitare di dover ricorrere ad un’aiuto medico potrebbe essere legato al cibo o all’acqua, spesso contaminati. Ecco perchè è consigliabile stipulare prima della partenza un’assicurazione di viaggio, la quale andrebbe a coprire eventuali costi sostenuti in loco per le prime cure e il rimpatrio laddove ce ne fosse bisogno. 

Viaggiare in marocco, consigli utili per la sicurezza.
Viaggia da Marrakech a Few con una sosta nel deserto lungo il percorso con una guida locale. Puoi visitare la Kasbah di Ait Ben Haddou e passare nella gola del Todra. Puoi fare anche un safari notturno in cammello in un accampamento nel deserto del Sahara.

L’assicurazione di viaggio copre anche i costi per il COVID

Stipulando la tua polizza per il Marocco hai anche un’ assicurazione viaggio COVId-19. La polizza prevede il rimborso delle spese mediche sostenute in seguito ad un’infezione da coronavirus, coprendoti anche il costo dei test PCR se presenti la prescrizione medica. Hai un indennizzo anche se sei costretto a prolungare il soggiorno a causa di una quarantena. Sottoscrivendo infatti la copertura facoltativa relativa all’annullamento del viaggio in caso di contagio, hai diritto ad un rimborso delle spese sostenute per le prenotazioni. 

Cosa vedere in Marocco

Dopo aver messo in sicurezza il tuo viaggio non ti resta che programmare in tutta serenità il tuo itinerario. Il Marocco è vasto ed è impossibile da esplorare in un’unica volta ma puoi creare un itinerario ad hoc che ti permetta di vedere i posti più importanti. Non puoi farti mancare ad esempio una visita nelle città più famose, come Marrakech e Tangeri. Fermati a Fez e passeggia tra bazar e riads, tra profumi di spezie e dialetti incomprensibili. Il caos delle grandi città all’inizio può spiazzare, ma le cose da fare sono talmente tante e così coinvolgenti che passa subito in secondo piano.

Viaggiare in Marocco. Dedicati alle escursioni

Il Marocco vanta una serie di territori straordinari in cui poter fare meravigliose escursioni. Affidati ad un’ esperta guida di viaggio e vai alla scoperta delle valli del Dades e del Draa oppure accodati ad una spedizione in montagna. Puoi fare trekking con i locals e salire sui sentieri grazie ad asini che portano zaini o bagagli. Il Marocco ha una varietà di paesaggi naturali davvero infinita e gli scenari cambiano ad ogni chilometro percorso.

Puoi attraversare fiabeschi deserti di dune e dormire sotto le stelle nelle tende beduine o arrampicarti sulla montagne dell’Atlante per ammirare dall’alto i paesaggi sottostanti. Le coste mediterranee poi offrono grandi spiagge sabbiose mentre, passando sulla costa atlantica invece, trovi tanti spot amati dai surfisti. 

Viaggiare in marocco, consigli utili per la sicurezza.
Opta per un tour nel deserto a bordo di una jeep o sulla groppa di un cammello. Potrai vedere un tramonto magico tra le dune…

Perchè fare un viaggio in Marocco

I territori del Marocco sono molto vasti e dispersivi, alcuni sono famosi per la loro architettura, altri per la storia millenaria e per i paesaggi naturali selvaggi. Una volta pianificato l’itinerario che fa al caso tuo, in base ai tuoi interessi, puoi finalmente dedicarti alla scoperta delle sue città, passeggiando tra pittoreschi mercati, visitando Medine e mangiando prodotti tipici affidandoti alle mani esperte dei ristoratori locali. Il Marocco è una destinazione perfetta se cerchi la magia delle favole, tra spezie profumate, tappeti ( volanti? ) e incantatori di serpenti. 

 

 

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