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La capitale francese rimane nell’immaginario collettivo una delle città più romantiche del mondo. Elegante, sontuosa, in continuo fermento, Parigi affascina da sempre milioni di viaggiatori, curiosi di scoprirne i misteri e le meraviglie. Non basterebbe un mese per esplorarne ogni quartiere, ogni angolo, ogni edificio storico. Ti assicuro però che, con un pò di organizzazione, ‘è possibile stilare una lista di cose da vedere a Parigi in 1 giorno inserendo almeno le attrazioni più importanti. 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno

Sicuramente, con solo una giornata a disposizione non riuscirai a vedere i musei ma preparando in anticipo un itinerario dettagliato e servendoti della metro parigina, avrai modo di raggiungere i più importanti punti di interesse della città. Puoi approfittare per vedere Parigi anche se fai base a Disneyland, raggiungendo il centro città con la R.E.R in circa 40 minuti e scendendo a Nation. Da qui puoi cominciare il tuo tour della Ville Lumiere, utilizzando i mezzi pubblici e le tue gambe. 

Raggiungi Notre Dame da Nation

Da Nation puoi raggiungere Notre Dame de Paris in soli dieci minuti e cominciare da qui la tua visita in città. Dopo il dannoso incendio del 2019 la cattedrale è stata transennata ed è tuttora impossibile poter accedere all’interno. Puoi fare però una passeggiata lungo la Senna e fotografare la maestosa chiesa dalle sponde del fiume. Noterai comunque tutti i dettagli gotici rimasti in piedi miracolosamente e avrai una prospettiva meravigliosa sulle facciate principali. 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno
Uno dei monumenti più importanti della Francia è la cattedrale di Notre Dame. Al momento, dopo l’incendio che ne ha devastato la parte superiore, è chiusa al pubblico.

Fermata metro/RER: Citè (linea 4), St-Michel Notre-Dame (RER B e C)

Passeggia nel Quartiere latino

A cinque minuti a piedi da Notre Dame trovi il pittoresco Quartiere Latino di Parigi. Si trova sulla Rive Gauche della Senna e pullula non solo di stuedenti, dato che qui si trovano università e biblioteche, ma rappresenta una delle zone più pittoresche della città. Per visitare il Quartiere Latino occorrono un paio d’ore e puoi iniziare il tour da Rue la Bucherie, dove puoi fermarti in una delle librerie storiche più belle di Parigi: Shakespeare & Company.

La peculiarità di questa libreria è che ha sede in una dimora medievale ed è strutturata in modo che i visitatori possono sfogliare, leggere e acquistare libri passeggiando tra le sue stanze. Se hai abbastanza tempo a disposizione puoi fare un salto al Museo Nazionale del Medioevo e alla Chapelle de la Sorbone. Qui trovi anche i famosi Giardini del Lussemburgo. Se scegli di visitare il Quartiere Latino di sera invece fermati a Place Saint Michel. E’ il cuore pulsante del rione e la sera diventa un punto d’incontro tra studenti e viaggiatori. Se vuoi deliziare anche il palato qui trovi inoltre le più buone creperie di Parigi. 

Fermata metro/RER: Saint Michel-Notre Dame ( RER C e B) . Cluny, se vuoi iniziare il tour dalla Sorbonne, linea 10 (gialla) 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno. Visita la piramide del Louvre

Con un solo giorno a disposizione difficilmente riuscirai a visitare gli interni del Museo del Louvre ma puoi comunque approfittare per fare una camminata tra le sue famose piramidi di vetro. Si trovano all’esterno dell’edificio, di fronte all’ingresso e sono uno degli scorci più fotografati di Parigi. La più grande delle piramidi funge da ingresso e la sua struttura maestosa è costituita da ben 95 tonnellate di acciaio ed è ricoperta da 603 quadrati e 70 triangoli di vetro. Anche se fortemente in contrasto con gli edifici circostanti, eleganti e antichi, le piramidi hanno trovato un consenso straordinario tra i visitatori e ad oggi sono tra le opere più apprezzate del Museo del Louvre, seconde solo alla Gioconda. 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno
Il Museo del Louvre richiede una vista accurata e approfondita, impossibile da fare se hai solo una giornata a disposizione per vedere Parigi. Ma puoi passeggiare tra le sue piramidi e scattare foto straordinarie.

Fermata metro/RER: Palais-Royal–Musée du Louvre (linea 1).

Sali sulla Torre Eiffel

Simbolo indiscusso di Parigi e della Francia stessa è senza ombra di dubbio la Torre Eiffel. Impossibile non fare una sosta al suo cospetto, come è impossibile andare via dalla città senza aver visto almeno un piano di questa imponente struttura. Di giorno hai la possibilità di salire fino in cima e di poter ammirare tutta Parigi dall’alto, oppure puoi prenotare ( con largo anticipo ) un tavolo nella brasserie del primo piano o al ristorante Le Jules Verne dove, tra gustose portate, puoi ammirare la città da 125 metri d’altezza!

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno
La Torre Eiffel regala scenari straordinari, da qualsiasi punto la Si guardi. Al tramonto da il meglio di sè, illuminata a giorno da luci che sembrano glitter.

Per fotografare la Torre Eiffel in tutta la sua magnificenza ti consiglio di andare sul Trocadero. E’ il punto più alto da cui ammirare la torre in tutto il suo splendore. Se capiti qui la sera poi ricordati che dopo il tramonto la torre si illumina per dieci minuti con meravigliosi giochi di luce e colori. Uno spettacolo imperdibile. 

Fermata metro/RER: Bir-Hakeim della linea 6, alla fermata Trocadéro della linea 9 o alla fermata Ecole Militaire della Linea 8. RER: Champ de Mars-Tour Eiffel della linea C.

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno. Fai shopping sugli Champs-Élysées

Se dici Champs-Élysées dici moda. Una passeggiata sulla rue più famosa del mondo non può certo mancare se ti trovi a Parigi. Allora passeggia tra le enormi vetrine dei lussuosi brand e lasciati ammaliare dalle merci esposte. Qui trovi anche famosi ristoranti o pasticcerie, come Ladurèè, i produttori dei macarons. 

In fondo alla strada appare maestoso l’Arc de Triomphe, uno dei monumenti imperdibili di Parigi. Non è facile scattare una foto perfetta sotto l’arco perchè si trova proprio nel bel mezzo del traffico cittadino. L’importante però è aver visto quanta bellezza troneggia nel cuore della città. 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno
Imponente ed elegante l’Arco di Trionfo troneggia sugli Champs Elysees. Difficile fare una foto senza auto, autobus o persone intorno!

Fermata metro/RER: Charles-de-Gaulle-Etoile linea 1, 2 e 6. RER: linea A, fermata Charles-de-gaulle-Etoile

Ultima tappa. Montmartre

Uno dei quartieri più iconici e veraci di Parigi è Montmarte, punto di incontro di artisti e sicuramente uno dei luoghi più romantici del mondo. Le sue viuzze sono un incanto e ogni angolo è così meravigliosamente perfetto che sembra surreale. Puoi prendere un cappuccino seduto in uno dei tanti bar che costeggiano la piazza degli artisti oppure fare un giro sul trenino panoramico che ti porta fino a Pigalle, passando dal famoso Moulin Rouge. Non andar via senza aver visitato la Basilica du Sacre Coeur, il monumento più bianco del mondo. E’ stato completamente edificato in travertino calcareo che non trattiene polvere e smog e diventa sempre più brillante a contatto con la pioggia! Puoi arrivare su a Montmartre grazie alla comoda funicolare panoramica che arriva nel cuore del quartiere. 

Fermata metro/RER: Abbesses, linea 12 Porte de la Chapelle – Mairie d’Issy. Blanche, ligne 2 Porte Dauphine – Nation ( ti trovi di fronte al Moulin Rouge)

Cose da vedere a Parigi in un giorno usando i mezzi pubblici

Puoi girare comodamente tutta Parigi in un solo giorno usufruendo della metro e della RER, il sistema ferroviario veloce della nazione. I prezzi dei mezzi pubblici sono convenienti soprattutto se fai il biglietto giornaliero, il Mobilis. 

Il prezzo del Mobilis zona 1/2 in loco è di € 7,50, il prezzo del Mobilis zona 1/4 di € 12,40 ed il prezzo zona 1/5 è di € 17,80. Scegli l’abbonamento che fa per te e parti alla scoperta della Ville Lumiere in un unico giorno in tutta sicurezza.

Consigli pratici per visitare Parigi in un giorno

Parigi è una città molto grande, e potrebbe essere difficile visitare tutte le attrazioni in un solo giorno. Ecco alcuni consigli pratici per visitare Parigi in un giorno:

– Pianifica il tuo percorso in anticipo per evitare di perdere tempo.

– Prenota i biglietti in anticipo per evitare le lunghe code.

– Visita le attrazioni principali al mattino presto per evitare le folle.

– Utilizza la metropolitana per spostarti in città.

– Gusta la cucina francese in un caffè o in un ristorante locale.

– Porta con te una mappa della città e una bottiglia d’acqua.

Seguendo questi consigli, puoi vivere il meglio di Parigi in un solo giorno.

 

 

Anche tu, come me, prendi l’aereo principalmente da Roma Fiumicino o Ciampino? Per chi vive nel Lazio generalmente è molto comodo. Siccome credo che abbiamo molto in comune nel nostro modo di viaggiare, ti voglio dare qualche dritta utile per parcheggiare in aeroporto a Roma a Fiumicino e Ciampino senza spendere una fortuna ed evitando brutte sorprese.

Ricordo i viaggi in solitaria di quando ero una ragazzina. Arrivavo in aeroporto con i mezzi pubblici o con il passaggio in auto dell’amica di turno, con un bagaglio a mano striminzito, e appena si aprivano le porte dell’aerostazione mi sentivo già altrove. Oggi tante cose sono diverse. Per esempio scelgo quasi sempre di arrivare in aeroporto in auto perché più semplice per il nostro stile di viaggio.
Parcheggiare in aeroporto a Fiumicino e Ciampino senza problemi

Perché andare in aeroporto in macchina

Diciamoci la verità: quando inizi a viaggiare in coppia, in famiglia, e poi con i bambini, il trasporto verso l’aeroporto può diventare problematico. Amici e parenti non sono più tanto disponibili a darti un passaggio. Prende il treno o il bus è complicato con i bimbi in passeggino. I tempi si allungano e non si guadagna di certo in serenità. Quindi, secondo la mia esperienza, andare in aeroporto in auto è semplicemente più comodo. Si rivela una scelta azzeccatissima anche quando il volo di andata o ritorno è programmato a orari un po’ particolari, o quando ci sono ritardi significativi.
Ecco il perché di questo articolo: se come me oggi non viaggi più zaino in spalla, ma con almeno 3 valigie, è il caso di trovare un sistema comodo e conveniente per arrivare in aeroporto. Ma occhio a chi affidi la macchina!

Le tipologie di sosta a Fiumicino e Ciampino

Quali sono le opzioni a disposizione per chi cerca parcheggio aeroporto Fiumicino o Ciampino? Dunque, ogni aeroporto ha i suoi parcheggi ufficiali: probabilmente conoscerai il multipiano A-B-C-D-E del Leonardo Da Vinci, oppure il parcheggio P3 breve sosta del Pastine a Ciampino.
Di solito, le aree di sosta ufficiali offrono vicinanza ai terminal, accesso con telepass, assistenza a passeggeri con mobilità ridotta. Sulla carta, servizi utilissimi. Ma i prezzi tendono ad essere piuttosto elevati.
E se si pensa che in un hub aeroportuale molto vasto come Fiumicino in ogni caso bisogna camminare almeno 10 minuti dal parcheggio multipiano fino all’area partenze, sorge il dubbio se vale proprio la pena pagare una tariffa maggiorata. Perché, in effetti, si può risparmiare, come ci dimostra il comparatore di prezzi Vologio che mette a confronto i costi giornalieri dei parcheggi ufficiali e dei parcheggi indipendenti. Inoltre, proprio in queste aree di sosta private, è possibile trovare un livello di servizio sicuramente paragonabile (se non superiore) allo standard dei servizi di sosta gestiti dall’aeroporto. Ma dove si trovano questi parcheggi? Fuori dal perimetro dell’area aeroportuale, a breve distanza. Ma sono collegati ai terminal con il servizio navetta h24, oppure inviano i
parcheggiatori a ritirare la tua auto davanti alla tua area partenze.
Parcheggi con navetta negli aeroporti romani
Le aree di sosta con servizio transfer sono tendenzialmente più economiche, ma questo non significa rinunciare a qualità o comodità. Infatti, il minivan o bus navetta lascia i passeggeri proprio al terminal di riferimento e si è subito pronti ad entrare in aeroporto. Talvolta trovi anche un’aiuto per il carico e scarico bagagli.
Il tempo di percorrenza varia a seconda dell’ubicazione del parcheggio e il range è di 2-10 minuti. In genere occorre lasciare le chiavi al parcheggio, ma in alcuni casi è possibile portare le chiavi con sé pagando un piccolo sovrapprezzo (se si vuole la certezza che nessuno sposti l’auto).
Inoltre, il controllo dell’auto in entrata e uscita è d’obbligo. Lo staff è organizzato per constatare lo stato del veicolo e garantire la massima sicurezza. Se vuoi una maggiore tranquillità, scatta delle foto all’auto all’arrivo in parcheggio.

Car Valet: ritiro auto negli aeroporti

Un’alternativa ancora più comoda è il servizio car valet. Tu scegli il parcheggio, ma invece di consegnare la vettura all’area di sosta dovrai semplicemente arrivare in aeroporto, al tuo terminal. Lì un autista qualificato del parcheggio ritirerà la tua auto e la parcheggerà per te.
Lo stesso vale alla fine del viaggio: comunichi orario e terminal di arrivo, e troverai la tua macchina all’uscita del terminal.
Il valet spesso è utilizzato da famiglie che viaggiano con i bambini, o quando si va in giro con bagagli e attrezzature ingombranti. Lo apprezzano anche alcuni viaggiatori con mobilità ridotta. Questa opzione come puoi capire ti fa risparmiare tempo, e ti garantisce il massimo della praticità. Le tariffe sono leggermente più elevate rispetto ai parcheggi con navetta.
Tuttavia, vale la pena evidenziare che i parcheggi vicino gli aeroporti di Ciampino e
Fiumicino non hanno prezzi per niente esosi. Perciò, il risparmio è davvero assicurato.

Parcheggiare in aereoporto a Fiumicino e Ciampino

I dieci vantaggi che puoi aspettarti

Quando voli da Fiumicino o Ciampino, ricordati di controllare se ci sono parcheggi alternativi che soddisfano le tue esigenze. So già che facendo una ricerca online, o aiutandoti con una piattaforma specializzata, scoprirai molti vantaggi che non avevi mai considerato prima.

Ecco i 10 benefici extra che trovi di solito nei parcheggi privati:
1. Prezzi più bassi: risparmi fino al 50%
2. Servizio lavaggio auto interno ed esterno
3.Rifornimento carburante
4.Aiuto all’avviamento
5.Officina meccanica e riparazioni
6.Assicurazione furto e incendio
7.Possibilità di staff addetto alla sicurezza
8.Personale presente H24
9.Car moving tra aeroporto di Fiumicino e Ciampino
10.Parcheggi coperti o scoperti, con sala d’attesa e monitor voli
Parcheggiare in aeroporto a Fiumicino e Ciampino senza problemi
Insomma, questa è la mia esperienza sui parcheggi auto in aeroporto, che in realtà si estende ben oltre i confini del Lazio. Finora, non mi sono mai pentita della scelta!
Un ultimo consiglio per andare a colpo sicuro coi figli? Fai giocare i bambini durante il viaggio con qualcosa studiato appositamente per l’occasione. E se poi scegli di utilizzare il car valet o un parcheggio con navetta, rendi l’esperienza interessante anche per i piccini, come se fosse un’avventura.
Ti assicuro che funziona!

In questo articolo ti svelo i segreti su come utilizzare il pareo in viaggio, essendo un capo versatile da usare in moltissime occasioni ed essenziale per ridurre al minimo la valigia. Durante un viaggio on the road infattiè importante ridurre i bagagli al minimo per non avere ingombri inutili in auto. Quando prepari la valigia per un road trip quindi cerca di essere equilibrata, portando con te capi intercambiabili, usandoli con diversi accostamenti per più occasioni. Il pareo ad esempio ti permette di creare e reinventare un semplice pezzo di stoffa per arrivare ad una creazione del tutto personale e creativa.

Come utilizzare il pareo in viaggio

Come utilizzare il pareo in viaggio

Come usarlo in auto

Se ami viaggiare on the road puoi usare il pareo in auto utilizzandolo come cuscino per schiacciare un pisolino ( se non sei il guidatore!). Arrotola il pareo fino a creare un lungo serpente e poi chiudilo a metà. Diventa un cuscinetto da viaggio da avvolgere attorno al collo per non avere la testa penzolante sul sedile. Se hai bambini in auto invece puoi usarlo come tendina per schermare il sole, incastrandolo nel vetro del finestrino.

Oppure puoi utilizzarlo come copri seggiolino in estate per evitare che la pelle del bimbo si irriti a contatto con la stoffa. Il pareo inoltre ti torna utile per i cambi del pannolino. Basta stenderlo su un sedile o nel portabagagli per avere subito una postazione cambio pulita e organizzata. 

Come utilizzare il pareo in viaggio. Usalo negli hotel con SPA

Al mare o in montagna è sempre bene mettere in valigia uno o due pareo. Tornano utili quando soggiorni in hotel con SPA, e puoi utilizzarli sia come teli che come copricostume per gli spostamenti a bordo piscina. Puoi utilizzare il pareo anche per coprire poltrone o divani delle stanze d’albergo in cui soggiorni, per avere così maggiore igiene personale. Inoltre può essere utile come telo da usare sulle sdraio che spesso si trovano fuori i balconi delle strutture ricettive. 

Come utilizzare il pareo in viaggio come capo jolly

Il pareo torna utile soprattutto come copricostume, al mare o in piscina, e poi usarlo come telo sulla sdraio. In questo modo non dovrai portarti l’asciugamano, che è pesante e ingombrante, e non dovrai impazzire per trovare un gancio dove appendere i vestiti. La borsa sarà più leggere e potrai utilizzare il posto libero per portare con te un buon libro. Puoi anche usare il pareo come copri spalle la sera, a cena fuori o quando vai in discoteca all’aperto. Se invece ti trovi in un locale al chiuso e l’aria condizionata è troppo alta, il pareo può proteggere spalle e collo evitandoti freddure diventando un elegante scialle. 

Come utilizzare il pareo in viaggio
Per proteggerti dagli sbalzi di temperature porta sempre con te un pareo. Ha un ingombro minimo e sta anche nelle borse più piccole.

Il pareo è indispensabile se viaggi con i bambini

Sia in auto che a passeggio è sempre utile tenere un pareo a portata di mano se viaggi con i bambini. Puoi usarlo come tappetino per il cambio o addirittura come fascia per portare il bebè a spasso. Puoi anche trasformarlo in una fresca tovaglia da pic nic oppure in un’amaca per fare la nanna.

Come utilizzare il pareo in viaggio
Il pareo può risolvere piccole emergenze giornaliere. Se non puoi portare con te il passeggino puoi utilizzarlo come fascia porta bebè o come amaca da ninna.

Diventa all’occorrenza anche un comodo lenzuolino oppure una tendina para sole per il passeggino. Se viaggi sui mezzi pubblici puoi usarlo come copri sedile per garantire maggiore igiene ai bambini. Un’altra idea su come utilizzare il pareo in viaggio è facendolo diventare una borsa. Basta legare gli angoli della stoffa per creare una sporta super fashion in cui portare vestiti di ricambio, pranzo al sacco o asciugamani per il mare. 

Il Kenya è una delle destinazioni più ambite dal turismo italiano ed internazionale. Le ragioni per visitare questa bellissima terra sono tante, ma in generale quello che spinge i viaggiatori ad andare in Kenya sono le sue splendide spiagge e i parchi nazionali. Ma vediamo un pò di informazioni pratiche per visitare il paese.

Guest Post a cura di Teresa Torsello di NonniAvventura

Kenya. Consigli utili per il viaggio

Quando andare in Kenya 

Il Kenya è uno stato situato nel centro dell’Africa, più o meno all’Equatore, quindi il clima è caldo durante il corso di tutto l’anno, ma i mesi di febbraio, marzo e aprile sono i meno adatti ad un viaggio. Eh si, perchè in questo periodo si scatenano le piogge torrenziali che provocano gravi alluvioni e tutti i danni che ne conseguono.

kenya come organizzare il viaggio
Il Kenya ti sorprenderà con i suoi paesaggi selvaggi e incontaminati, dove fare escursioni a contatto con la natura meravigliosa di questi territori.

Documenti d’ingresso e vaccinazioni 

Per l’ingresso nel paese è necessario avere un passaporto con almeno sei mesi di validità residua, ma per gli italiani non è richiesto il visto. Per quanto riguarda le vaccinazioni, è consigliato il vaccino contro la febbre gialla e la profilassi contro la malaria. Io personalmente sconsiglio quest’ultima, perchè a volte fa più danni per i suoi effetti collaterali. E’ sufficiente utilizzare un buon repellente contro le zanzare e coprirsi gambe e braccia nelle ore critiche, cioè alba e tramonto. Negli hotel, di solito, ci sono le zanzariere che ti proteggono.

Valuta e carte di credito 

La moneta utilizzata è lo scellino kenyota. Ti consiglio di averne sempre un pò a portata di mano, per dare le mance o per fare acquisti nei mercatini. Infatti, le carte di credito sono accettate solo all’interno dei resort, mentre all’esterno puoi utilizzarle solo nei locali di un certo livello, per esempio nei ristoranti importanti di Malindi.

Sicurezza in Kenya 

Il Kenya è un paese sicuro? Lo è solo se adotterai alcune misure di sicurezza. Innanzitutto non girare con troppi contanti addosso e porta con te una copia del passaporto L’originale è meglio lasciarlo in camera. Evita di girare da solo. Per le escursioni rivolgiti al tuo resort perchè rischi di prendere delle gran fregature.

Passeggiando sulle spiagge sarai preso di mira dai beach boys che possono essere più appiccicosi di un chewing gum e che tenteranno di venderti di tutto, dalle escursioni alle statuine di legno. Di solito un secco no dovrebbe essere sufficiente a scaricarli, ma ahimè non è sempre così. Purtroppo, se mostri il minimo interesse nella loro mercanzia non ti molleranno più.

Come arrivare in Kenya 

Molti tour operator organizzano dei tour del Kenya comprensivi di volo charter e soggiorno. Di solito questa è la soluzione più economica ed è quella privilegiata da chi intende farsi una settimana di mare. In questo caso si atterra a Mombasa e si raggiunge la destinazione in autobus.

KeSe invece organizzi da te puoi anche volare con varie compagnie aeree, atterrando a Nairobi. Questa soluzione è quella preferita dai viaggiatori che vogliono visitare i grandi parchi nazionali del Kenya. Noi ci siamo trovati molto bene con la Ethiopian Airlines con scalo ad Addis Abeba. Se invece arrivi da terra, per esempio dalla Tanzania, è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla.

Cosa fare in Kenya 

Come dicevo, si va in Kenya per rilassarsi al mare o per fare dei safari. Ma il fascino del Kenya ti conquisterà da subito. La vegetazione intorno a te è lussureggiante, con enormi alberi di mango e giganteschi baobab. Noi abbiamo visto anche delle piantagioni di aloe vera e di ananas. Vogliamo parlare delle palme? Ce ne sono tante e creano un’atmosfera molto suggestiva!

Relax al mare 

Vediamo perchè andare al mare in Kenya. Sicuramente il motivo sono le sue bellissime spiagge e l’acqua dell’Oceano Indiano, che è incredibilmente tiepida. Inoltre la costa è soggetta al fenomeno delle maree che ogni sei ore ricoprono la spiaggia o, ritirandosi, lasciano chilometri di sabbia bianca e fine come borotalco. Una vera meraviglia! Le due destinazioni più popolari sono Watamu e Malindi. Personalmente preferisco Watamu perchè è piccola e raccolta, diciamo un pò più “selvaggia”, rispetto alla seconda che è piena di italiani che risiedono in Kenya. Inoltre qui il mare è più limpido, visto che nei pressi di Malindi sfocia un fiume che spesso rende l’acqua torbida.

Kenya come organizzare il viaggio
Uno degli spettacoli più entusiasmanti della costa kenyota è il fenomeno delle maree. Ogni sei ore regalano scenari straordinari.

Una raccomandazione: ricordateti che sei in Africa e il sole picchia forte, quindi dovrai proteggerti con una buona crema solare, altrimenti rischierai di scottarti e rovinarti la vacanza.

Safari in Kenya 

Il Kenya vanta alcuni dei parchi più belli dell’Africa, dove è possibile fare dei safari meravigliosi. In generale, molti visitatori si recano a Tsavo Est perchè è il più vicino alle spiagge e si limitano a fare una giornata nel parco.

Gli altri parchi sono Tsavo Ovest, Amboseli e il Masai Mara. L’Amboseli è noto per una caratteristica particolare: è il parco dal quale è possibile vedere meglio il Kilimanjaro, anche se l’antico vulcano è in Tanzania.

Il Masai Mara, invece, prende il nome dalla tribù dei Masai che lo abita. Inoltre, è il parco kenyota interessato dal fenomeno della grande migrazione degli gnu e delle zebre, un fenomeno naturale che si ripete annualmente e che coinvolge milioni di animali. Essi si spostano dalle pianure del Serengeti, in Tanzania, al Masai Mara e viceversa cercando erba fresca e seguendo quindi il ciclo delle piogge.

kenya cosa fare e cosa vedere
Il parco nazionale dello Tsavo è il più grande parco del Kenya perché da solo rappresenta il 30% delle aree protette dallo Stato.

Escursioni 

Due escursioni che mi sento di raccomandarti sono Marafa Canyon (detto la Cucina del Diavolo) e le rovine di Gede. Per quanto riguarda il primo, si tratta di un canyon che affascina qualunque visitatore con la sua roccia colore rosso acceso, che al tramonto si infiamma ancora di più. Gede invece è una antica città araba che dista pochissimo da Watamu. Ne rimangono solo i resti, ma il motivo per cui essa fu abbandonata non è mai stato svelato. Oggi ospita una tribù di cercopitechi; non sono molto amichevoli, quindi ti consiglio di evitarli.

kenya come organizzare il viaggio
Se ti trovi in viaggio in Kenya devi assolutamente visitare le rovine di Gede. Nascondono segreti millenari non ancora svelati..

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