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Firenze, museo a cielo aperto, culla dell’arte e dell’architettura, luogo d’origine del Rinascimento e infine patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1982, ha dato i natali ad alcuni dei principali artisti e geni della storia italiana: Dante, Petrarca, Boccaccio, Giotto, Donatello, Leonardo da Vinci, Machiavelli, Galileo Galilei e molti altri.

Passeggiando lungo le sue strade si possono ammirare alcuni dei monumenti, chiese e palazzi più belli al mondo: le cose da vedere sono davvero tante e un minimo di programmazione sarà necessaria.
In questo articolo trovi tutte le informazioni utili per esplorare la città: spostamenti, costi e suggerimenti su cosa vedere a Firenze. 

Cosa vedere a Firenze. Costi e suggerimenti per organizzare al meglio la visita
Firenze incanta il visitatore con i suoi numerosi monumenti. Un museo a cielo aperto tra i più belli d’Europa.

Cosa vedere a Firenze

Come puoi spostarti

Muoversi in auto non è la scelta giusta poichè il centro storico di Firenze è praticamente tutto zona a traffico limitato (ZTL) e i parcheggi scarseggiano. Gli unici che possono accedervi sono i residenti, i taxi e gli autobus di linea. Avere un auto appresso sarà più un impegno che una comodità!

Firenze è una città a misura d’uomo, significa che il centro storico ha dimensioni abbastanza ridotte ed è molto facile visitarla a piedi. Per questo il primo consiglio è camminare il più possibile.

Prendi l’autobus o la tramvia

Ovviamente puoi spostarti in bus o con la tramvia, ma se rimani solo nel centro storico raramente userai i mezzi pubblici. Puoi muoverti praticamente sempre a piedi. Il biglietto del bus costa €1.50, ma esistono dei carnet da 10 corse per €14. E’ probabile che non ti serviranno 10 corse per un soggiorno breve, quindi valuta le zone che vuoi visitare prima di acquistare il carnet.

Prova i servizi di sharing

Come in molte città si stanno diffondendo sempre di più i cosiddetti servizi di sharing, facili, economici ed eco-friendly.
Mobike è il servizio di bike sharing presente a Firenze. In città non esistono piste ciclabili, ma essendo per buona parte chiusa al traffico, la bicicletta è molto piacevole. Il pass giornaliero ha un costo a partire da €4,99.
BIT Sharing invece è un nuovo mezzo, tutto ecologico, con cui spostarsi in città: il monopattino elettrico. Un mezzo molto economico e ideale per esplorare il centro. Esistono pacchetti giornalieri a partire da €3,99

Come le auto, anche gli scooter e i motorini non sono ammessi nelle zone ZTL, quindi non è una buona scelta se resti in città. Se però decidi di esplorare i dintorni, allora è un’opzione da tenere in considerazione!

Se sei pigro o viaggi con i bambini una buona alternativa per gli spostamenti è il servizio di bus “Hop-on Hop-off”, un bus turistico che ti porta vicino alle maggiori attrazioni. Il bus è provvisto di audio guida e puoi scendere e salire tutte le volte che vuoi nell’arco di 24 o 48 ore, fermandoti quanto tempo vorrai. Il costo per 24 ore parte da €23, mentre per 48 ore è di circa €26 (attenzione, ci sono spesso offerte promozionali!).

Dove lasciare i tuoi bagagli?

E’ importante non spostarti appesantito dai bagagli, quindi ti consigliamo di lasciarli in uno dei numerosi depositi bagagli presenti in città. Più leggero sarai e più avrai energia da dedicare alle visite! Inoltre, ricordati sempre che in diverse chiese e musei non è ammesso entrare con borse e borsoni.

Cosa vedere a Firenze e quanto costa?

Visita il complesso degli Uffizi

Il complesso degli Uffizi include le Gallerie degli Uffizi, il Corridoio Vasariano (oggi ancora chiuso alle visite), le collezioni di Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli. Capisci bene che solo per visitare la struttura intera degli Uffizi non basterebbe una settimana, quindi dovrai fare delle scelte.
Visitare gli Uffizi è senz’altro una tappa obbligatoria, dato che è tra i musei più importanti al mondo per la qualità e la quantità delle opere.
Gli Uffizi sono chiusi il lunedì e l’ultimo ingresso è alle 17.30.
Il biglietto intero costa 20€, quello per visitare i Giardini di Boboli è di 10€ mentre l’ingresso singolo alle collezioni di Palazzo Pitti, che includono anche Galleria Palatina, Galleria d’Arte Moderna e il Tesoro dei Granduchi costa 16€.

Vale quindi la pena, se hai intenzione di visitare tutte e tre le strutture, considerare il biglietto cumulativo, che da marzo a ottobre costa 38€ mentre da novembre a febbraio solo 18€, inclusivo anche del Museo dell’Opificio delle Pietre Dure. Ma attenzione, gli Uffizi devono essere il primo museo da visitare, recati almeno 15 minuti prima dell’orario previsto per l’ingresso alla porta numero 3 del palazzo.

Cosa vedere a Firenze. Costi e suggerimenti per organizzare al meglio la visita
Hai mai passeggiato lungo l’Arno? E’ un meraviglioso punto paesaggistico in cui puoi anche scattare splendide foto.

Cosa vedere a Firenze. Passeggia a Piazza Duomo

Piazza Duomo, probabilmente la più conosciuta tra le piazze fiorentine e una delle più belle piazze italiane, proprio perché ospita diversi capolavori tra i quali la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il museo dell’opera, il Battistero di San Giovanni, il Campanile di Giotto.
Anche in questo caso esistono dei pass che ti permettono di accedere a diversi monumenti a seconda del tempo che hai a disposizione e di ciò che vuoi visitare:

Il Brunelleschi Pass, che include le visite della Cupola, del Campanile, del Museo, del Battistero e di Santa Reparata, ha un costo di €30.
Il Giotto Pass invece ti permette di scoprire il Campanile, il Battistero, il Museo dell’Opera del Duomo e Santa Reparata ad una tariffa di €20
Fai il Ghiberti Pass se invece hai poco tempo ma vuoi comunque visitare il Museo, il Battistero e Santa Reparata. Quest’ultimo ha un costo di €15

Esistono visite gratuite a Firenze?

Anche solo passeggiando lungo le vie di Firenze puoi ammirare opere d’arte e palazzi di una bellezza mozzafiato, senza pagare alcun biglietto d’ingresso. Ad esempio in Piazza della Signoria puoi ammirare la storica Fontana di Nettuno e la copia del David di Michelangelo (non fatevi ingannare, la statua è perfetta ma l’originale è conservata alla Galleria dell’Accademia). Sulla piazza si erge anche il Palazzo Vecchio, sede del governo cittadino e, poco lontano, sotto la Loggia dei Lanzi, si può ammirare la statua di Perseo con la testa di Medusa, magnifica scultura bronzea di Benvenuto Cellini.

Cosa vedere a Firenze. Domenica al Museo

L’iniziativa “Domenica al Museo” prevede l’ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese in tutti i musei, gallerie, parchi e giardini monumentali del paese, e a Firenze sono inclusi:

-Galleria degli Uffizi
-Galleria dell’Accademia
-Museo delle Cappelle Medicee
-Musei di Palazzo Pitti (Galleria Palatina e Appartamenti Reali, Galleria d’Arte Moderna, Museo degli Argenti, Galleria del Costume

-Museo delle Porcellane, Giardino di Boboli)
-Museo Nazionale del Bargello
-Cenacolo di Andrea del Sarto
-Museo della Casa Fiorentina Antica di Palazzo Davanzati
-Museo Archeologico Nazionale
-Museo di Casa Martelli
-Museo di Orsanmichele

-Giardino della Villa Medicea di Castello
-Parco di Villa il Ventaglio
-Villa Corsini a Castello
-Villa Medicea della Petraia
-I Mercati

Spulcia nei mercati di Firenze

Meritano una visita infine i mercati di Firenze, in particolare il Mercato Nuovo (o del Porcellino), che si trova in piazza del Mercato Nuovo, dove viene allestito quotidianamente dalle 09.00 alle 18.30.
Visita anche il Mercato Centrale, aperto tutti i giorni dalle 9 a mezzanotte, dove trovi davvero di tutto e puoi anche assaporare alcuni dei piatti tipici fiorentini.

Cosa vedere a Firenze. Costi e suggerimenti per organizzare al meglio la visita
Non andar via da Firenze senza aver spulciato nei suoi mercati: sono così caratteristici!

Ischia è la più grande delle isole del Golfo di Napoli ed è perfetta in ogni stagione. E’ molto grande, quindi è suddivisa in ben sei comuni. Tra i più grandi e popolosi c’è il comune di Forio, dove trovi alcuni dei monumenti più importanti dell’isola e nel quale si concentrano le spiagge più belle della costa. Forio di Ischia è uno dei comuni più semplici da esplorare con i bambini poichè si gira facilmente a piedi o con i mezzi pubblici. 

Forio di Ischia con i bambini

Forio di Ischia è il posto ideale per passare qualche giorno in relax con la famiglia. Trovi tutto quello che occorre per un soggiorno all’insegna del relax e del divertimento, senza tralasciare la cultura e la gastronomia. Da queste parti infatti il cibo è ottimo, ci sono diversi monumenti storici che vale la pena visitare e trovi bellissime spiagge di sabbia fine con il fondale marino basso. Trovi poi nella zona di Citara i giardini termali che, anche se con qualche limitazione rivolta ai bambini, sono il non plus ultra della vacanza sull’isola.

Prendi il sole sulla spiaggia di Chiaia

La spiaggia di Chiaia si trova vicinissima al centro abitato, adiacente al porto turistico. Ha sabbia fine e dorata ed è libera, ma se preferisci avere le comodità di un lido qui ne trovi diversi tra cui scegliere. Il fondale è basso e sabbioso quindi perfetto per le famiglie con i bambini. E’ protetta da scogliere che puoi divertirti a raggiungere a nuoto, armandoti di maschera e pinne per poterne esplorare il sottofondo marino.

Passeggia nei giardini La Mortella

Se ami passeggiare nella natura Forio è il posto che fa per te. Puoi fare un trekking leggero con i bambini nel Giardino La Mortella, in località Zaro. Il Giardino nasce nel 1958 grazie a un’idea di Lady Susana Walton, una signora argentina amante delle piante tropicali. Avendo a disposizione un terreno nel rione chiamato Le Mortelle, nome derivante dai cespugli di mirto che crescevano spontanei tra le rocce del posto, ha pensato di creare uno spazio dedicato alla natura con l’intento di incentivare la conoscenza della musica, visto che il marito era un famoso compositore inglese. Al suo interno infatti vengono organizzati eventi e concerti in un contesto naturale armonico e profumato. Avvalendosi quindi di un famoso paesaggista, Russell Page, ha dato il via alla realizzazione di uno dei più bei giardini privati d’Europa. 

Il Giardino La Mortella è aperto al pubblico da Aprile fino ad Ottobre. Il biglietto di ingresso costa 12,00 €. Per i ragazzi dai 12 ai 18 anni il biglietto costa 10,00 €, 8,00 € per i bambini dai 6 agli 8 anni. L’ingresso è gratuito per i minori di 5 anni. 

Puoi raggiungere il Giardino La Mortella a piedi o servendoti del bus pubblico partendo dal centro abitato, in pochi minuti. E’ collegato al centro dalle linee 1 e 2 dell’autobus e il biglietto per una corsa costa 1,60 € a persona.

Raggiungi la Chiesa del Soccorso

La Chiesa del Soccorso è l’icona per eccellenza del comune di Forio. Troneggia sul centro storico adagiandosi su una falesia a picco sul mare. Il suo bianco candido è enfatizzato dal blu del mare e dall’azzurro del cielo ed emana, forse proprio per la sua posizione privilegiata e in parte per la sue elegante fattura, un fascino indescrivibile. E’ stata edificata sulla vetta del promontorio proprio per favorire i marinai dell’isola, i quali avevano così modo di vederla da lontana ed avere sempre un punto di riferimento a terra per il ritorno. Infatti all’interno della chiesa trovi diversi ex voto di pescatori e delle loro famiglie, lasciati come segni di ringraziamento per aver avuto la salvezza in mare durante le tempeste e le avversità.

Forio di Ischia con i bambini. 7 cose da fare insieme sull'isola.
La Chiesa del Soccorso è ben visibile dalla spiaggia di Chiaia e dal porto, vista la sua posizione privilegiata. E’ posta sulla cima del promontorio ed è uno dei punti paesaggistici più belli di Forio.

Nelle vicinanze della Chiesa del Soccorso trovi il Torrione di Forio, un altro luogo molto caro agli ischitani. Nel corso dei secoli infatti questa roccaforte è stata fondamentale per avvistare i nemici in arrivo dal mare. Al suo interno trovi oggi un piccolo museo comunale e una deliziosa galleria d’arte. 

Forio di Ischia con i bambini. Fai l’aperitivo in padella

Forio è uno dei comuni più caratteristici di Ischia e permette di fare piacevoli passeggiate nelle sue viuzze storiche, che si alternano a piazzette brulicanti di persone e di negozietti in cui fare shopping. Dopo aver girato nel centro storico a caccia di souvenir siediti al Gran Caffè Giordano e ordina un aperitivo in padella. Si, in questo locale puoi accompagnare i tuoi drink con un gustoso aperitivo ricco di prodotti tipici locali servito proprio in una padella. Un’idea simpatica anche per i bambini che possono assaggiare i salumi, i formaggi locali, il casatiello e i famosi taralli “nzugna e pepe”, deliziosi taralli preparati con la sugna e ricchi di mandorle croccanti.

Forio di Ischia con i bambini. 7 cose da fare insieme sull'isola.
Non perderti l’aperitivo in padella se ti trovi nel centro storico di Forio. E’ un’idea simpatica che piace molto anche ai bambini.

Assaggia la “zingara”

A Forio puoi anche assaggiare la “zingara”, un panino tipicamente ischitano preparato con il pane cafone prodotto sull’isola. Pare che la zingara sia stata creata da due ragazzi, proprietari di un pub, e che il nome assegnatole non si riferisca a nessun episodio in particolare. Semplicemente hanno scelto per questo delizioso panino un nome semplice, breve e nostrano, che ben si sposa con le caratteristiche del prodotto. Tra due fette di pane cafone hanno inserito un velo di maionese, mozzarella di bufala campana, prosciutto crudo e pomodoro. Fatto tostare il pane da entrambe le parti ecco che la zingara è pronta per essere morsa e gustata in tutta la sua bontà. E’ ottima sia per un pranzo veloce che per una merenda genuina e i bambini ne andranno sicuramente matti!

Fai le terme nei Giardini Poseidon. A Forio di Ischia con i bambini

Frequentate già dagli antichi romani, i quali amavano concedersi vacanze lussuose e rilassanti, le acque termali di Ischia sono tuttora famose nel mondo soprattutto per le loro scenografiche location. Immerse nella verdeggiante macchia mediterranea e pullulanti di piscine e percorsi dedicati al benessere queste oasi del welness sono una meta assolutamente da visitare se ti trovi a Ischia. A Forio trovi i Giardini Poseidon, un parco termale dove puoi rigenerare corpo e spirito tra passeggiate nel verde, saune, bagni e trattamenti termali. Sorgono e si sviluppano sulla baia di Citara in un contesto naturale degno di nota. Vantano ben 20 piscine di acqua termale che va dai 16 ai 40 gradi, un centro benessere, tre punti di ristoro e una bellissima spiaggia privata. 

Forio di Ischia con i bambini. 7 cose da fare insieme sull'isola.
Oltre alle venti vasche termali ai Giardini Poseidon trovi anche una bellissima piscina olimpionica dove poterti allenare. In questa piscina è consentito l’accesso anche ai bambini.

Non sono adatte ai bambini, i quali hanno però a disposizione tre piscine di acqua di mare riscaldate a 30 gradi ( anche se penalizzate dall’ombra della montagna sovrastante ). Hanno inoltre accesso alla spiaggia e possono usufruire di lettini e ombrelloni, purchè non dislocati nelle zone termali. Basta alternarsi alla custodia dei bambini per potersi godere il parco e le sue piscine curative. Noi riusciamo a fare tutti i percorsi prendendoci, ad ogni cambio, almeno 40 minuti a testa.

I prezzi dei biglietti variano a seconda del periodo di alta o bassa stagione. È prevista una cauzione di € 5 per il braccialetto-pass d’ingresso, che ti verrà restituita all’uscita. Non è prevista la prenotazione.

Puoi raggiungere i Giardini Poseidon dal centro di Forio prendendo il bus di linea numero 2.

Sfrutta le terme libere della Baia di Sorgeto

Puoi anche approfittare delle terme della Baia di Sorgeto, dove l’acqua calda termale si mescola naturalmente a quella del mare creando una piscina thalasso gratuita. Vista la sua temperatura elevata l’acqua è accessibile anche in inverno. La Baia di Sorgeto è una caletta circondata da costoni rocciosi e non è semplice da raggiungere. Per arrivare sulla spiaggia bisogna scendere ben 250 gradini, e risalirli al ritorno, quindi sconsigliata ai bambini molto piccoli. Inoltre non c’è sabbia ma solo scogli su cui poggiarsi a prendere il sole dopo l’immersione termale. 

Puoi raggiungere la baia in autobus con le linee 1 o 23, che partono dal centro cittadino. L’autobus però ti lascia ad un chilometro di distanza dalle scalette, il resto del percorso devi farlo a piedi. Porta con te le scarpette da scoglio, acqua da bere e cappellini. Nella baia trovi un piccolo ristoro, con servizio di bar, servizi igienici e cabine per poterti cambiare. 

Come arrivare a Forio di Ischia e come spostarti

Puoi arrivare direttamente a Forio Porto con l’aliscafo partendo da Napoli o da Pozzuoli. La traversata dura mezz’ora più o meno ma i collegamenti sono più frequenti in estate che in inverno. Sugli aliscafi Alilauro e Caremar puoi imbarcare anche la tua auto, che ti consiglio di portare con te se hai intenzione di vedere anche altri comuni dell’isola. Se invece preferisci spostarti con i mezzi pubblici puoi avere gli orari delle corse scannerizzando il codice QR che trovi ad ogni fermata del bus. I biglietti degli autobus invece puoi acquistarli nei tabacchi o in alcuni supermercati al costo di 1,60 €. Puoi fare il biglietto anche a bordo ma con una maggiorazione di 0,50 € a ticket. 

Forio di Ischia con i bambini. 7 cose da fare insieme sull'isola.
A Forio di Ischia trovi anche tramonti spettacolari. Non perdertene nemmeno uno perchè i colori che trovi sull’isola sono davvero spettacolari.

 

Uno dei borghi più pittoreschi della Basilicata è Sant’Angelo Le Fratte, famoso per i bellissimi murales che rallegrano il suo centro storico. Il paese è un piccolo gioiello della Valle del Melandro ed è immerso nella natura meravigliosa degli appennini lucani. Distrutto dal sisma del 1980 che ha colpito tutta la regione dell’Irpinia, ultimamente è riuscito a tornare al suo antico splendore anche grazie a queste riproduzioni artistiche che ne abbelliscono le case e le strade conferendogli un’intrigante conformazione urbana. 

Sant’Angelo le Fratte

Vai alla scoperta dei murales del borgo

Sant’Angelo le Fratte è ormai noto come il paese dei murales. Ne trovi oltre 150 che vanno ad abbellire le case, le strade ed i vicoli del paese. Sono stati realizzati da artisti esperti a partire dal 1997 e raccontano, come libri ben strutturati, la storia e le tradizioni del borgo. Ogni angolo è impreziosito da autentici disegni, colorati e molto pittoreschi, che spiccano per la perfezione dei dettagli. Passeggiando per le stradine del borgo inoltre, tra case di pietra e balconi fioriti, potrai incontrare anche delle bellissime statue di bronzo e marmo. Sono riproduzioni a grandezza naturale di scene di vita popolare, attuale e del passato. Un grande progetto artistico che va ad integrarsi a quello dei murales e ne enfatizza la peculiarità, rendendo Sant’angelo le Fratte un vero e proprio museo a cielo aperto.

Sant'Angelo le Fratte. 5 cose da vedere nel borgo dei murales della Basilicata
Ogni murale di Sant’Angelo le Fratte è una vera e propria opera d’arte che va ad impreziosire questo enorme museo a cielo aperto.

Sant’Angelo Le Fratte. Scatta una foto davanti al palazzo azzurro

Uno dei palazzi più belli di Sant’Angelo le Fratte porta dipinti sulla facciata principale fiabeschi personaggi femminili. Lo sfondo azzurro, impreziosito da porte e finestre blu e dalla pietra viva, crea un effetto visivo davvero molto particolare catapultandoti in un’atmosfera romantica ed incantata. Da ogni angolazione è possibile scattare bellissime foto. Lo trovi un Rue dei Fiori, imboccando uno scenografico arco in pietra.
Sant'Angelo le Fratte. 5 cose da vedere nel borgo dei murales della Basilicata
Uno dei murales più belli del borgo di Sant’Angelo le Fratte si trova in Rue dei Fiori e rappresenta romantiche ragazze che sembrano popolare un bosco di favole.

Fai il percorso delle cantine

Il borgo di Sant’Angelo le Fratte ha un legame fortissimo con la tradizione vinicola della zona e nel centro storico trovi l’espressione per eccellenza di questa passione: le cantine. Sono costruzioni ricavate nella roccia viva del monte Carpineto e, vista la loro temperatura perfetta, sono usate per la conservazione del vino ma anche di salumi e formaggi tipici prodotti in loco. Puoi scoprirle attraverso un percorso ad hoc che comprende circa 100 cantine e che porta, per concludere in bellezza, ad un punto panoramico che affaccia su tutta la Valle del Melandro. 

Visita la Pinacoteca Civica

Il Municipio di Sant’Angelo le Fratte ha sede in una dimora storica regalata al comune dalla famiglia Galasso, risalente al diciannovesimo secolo. All’interno del Municipio trovi la meravigliosa Pinacoteca Civica, intitolata a “Michele Antonio Saverio Cancro”, famoso artista di Sant’Angelo, che raccoglie al suo interno ben 243 opere delle 1600 da lui realizzate. La maggior parte di esse sono ritratti fatti ad ogni singolo abitante del borgo e le trovi esposte all’ultimo piano dell’edificio, quest’ultimo ricostruito dopo il terremoto dell’80 integrando parte della vecchia struttura in pietra ad un’architettura moderna che ben valorizza gli scorci storici del sito. 

Sant'Angelo le Fratte. 5 cose da vedere nel borgo dei murales della Basilicata
L’edificio che ospita la Pinacoteca Civica di Sant’Angelo le Fratte è stato ristrutturato in chiave moderna dopo il terremoto del 1980, sui resti del vecchio edificio pre-esistente.

Samt’Angelo Le Fratte. Cena dallo Chef Narrante

Se ti trovi a Sant’Angelo le Fratte devi assolutamente fermarti a pranzo o a cena da Emilio Pompeo, famoso Chef Narrante. Assaggiando i suoi piatti puoi fare un vero viaggio sensoriale nella cucina della tradizione lucana, rivisitata in maniera sorprendente. La cucina di Emilio è racconto. Così come le sue narrazioni incantano il cliente durante il convivio, altrettanto il cliente rimarrà stupito dalla bontà dei suoi piatti. 

Trovi la Puteja in Via Umberto I

Perchè visitare Sant’Angelo le Fratte

Una visita a Sant’Angelo le Fratte apre il cuore alle emozioni incantandoti con le sue antiche tradizioni che ben si integrano alle recenti innovazioni. Il centro storico è così pittoresco da farti stare perennemente a testa in su, alla ricerca dei disegni sparsi sui muri, sulle facciate, nei vicoli, sulle scalinate. Il sindaco della città, Michele Laurino, ha riportato all’antico splendore questo borgo della Basilicata dedicandosi completamente alla sua valorizzazione. L’amore per la sua terra traspare in ogni angolo del centro storico, nella cura dei dettagli, nella realizzazione di opere pubbliche di grande valenza sociale.

Sant'Angelo le Fratte. 5 cose da vedere nel borgo dei murales della Basilicata

Una sosta a Sant’Angelo le Fratte è un tuffo nella Basilicata più verace, alla scoperta delle peculiarità di questi territori aspri e selvaggi ingentiliti dalla mano dell’uomo, che per una volta non è stata distruttrice ma fortemente edificante, ponendo basi solide per un’eccellente vivibilità e aprendo queste realtà ad un sano turismo di qualità. 

 

 

Ponza è l’isola più grande dell’arcipelago pontino ed anche la più popolata. Il suo territorio è abbastanza vasto e difficile quindi da girare a piedi, come invece puoi fare a Ventotene, isola più piccola e contenuta. Non è certo la meta ideale per chi viaggia con i bambini, soprattutto se sono molto piccoli. Al di la degli spostamenti, anche i fondali e le calette dove poter passare una giornata al sole sono abbastanza difficili da gestire se viaggi in famiglia. Puoi però restringere il tuo tour turistico sull’isola optando per una Ponza che rispecchi le tue esigenze. Vediamo quindi insieme come muoversi a Ponza con i bambini in tutta sicurezza. 

Come muoversi a Ponza con i bambini
Spostarsi a Ponza con i bambini è impegnativo ma non impossibile. Basta organizzarsi per tempo e armarsi di pazienza!

Come muoversi a Ponza con i bambini

A Ponza puoi portare la tua auto, imbarcandola nel traghetto, ma tieni bene a mente che dovrai lasciarla in un parcheggio custodito nella zona del porto, oppure nel box del tuo hotel. La circolazione delle auto infatti è vietata ai non residenti, per cui ti consiglio di recarti a Ponza imbarcandoti senza automobile, di noleggiarla in loco, o di sfruttare i mezzi pubblici. 

DiscoverCars.com

Usa le navette pubbliche

Appena arrivi sull’isola puoi usufruire infatti delle navette pubbliche. I piccoli autobus di linea fanno tantissime corse al giorno, con una frequenza di circa 30 minuti l’una dall’altra. Gli spostamenti però sono abbastanza lunghi per cui, se devi raggiungere ad esempio Punta Incenso, devi considerare che impiegherai almeno mezz’ora partendo dalla fermata del porto, 15 minuti per recarti invece alle Piscine naturali. Il costo della navetta pubblica è di 2,00 € per i non residenti ma puoi fare un biglietto giornaliero al costo di 5,00 € a persona che ti permette di prendere il bus ogni volta che vuoi. 

Armati di pazienza

Nei periodi più affollati le navette si riempiono subito e ti capiterà di dover aspettare la corsa successiva. Con i bambini è abbastanza complicato muoversi in questo modo poichè, oltre a dover spesso aspettare le navette al sole, una volta arrivato a destinazione dovrai comunque camminare a piedi per poter raggiungere il tuo punto di interesse. Nonostante gli autobus abbiano le pedane per i passeggini e per le sedie a rotelle, non sempre riesci a trovare posto poichè spesso la pedana stessa è occupata da persone o bagagli. 

Puoi usare il taxi ma…

..attenzione alle tariffe! Essendo Ponza una località turistica dove le auto in circolazione sono davvero pochissime, i taxi hanno costi abbastanza sostenuti. Una corsa solo andata dal porto alle Piscine naturali costa circa venti euro! 

Puoi affittare bici e motocicli

Uno dei mezzi ecologici ed economici per muoverti sull’isola di Ponza è la bicicletta, che puoi affittare in loco. Noleggiando una due ruote puoi esplorare le strade di Ponza a ritmo lento, fermandoti dove hai più piacere. Pedalare assieme ai bambini per i vicoletti alla scoperta degli scorci più pittoreschi è un’esperienza davvero unica, e soprattutto non inquinante! Se hai bimbi piccoli puoi affittare anche il seggiolino per portarli a spasso in tutta sicurezza.

Come muoversi a Ponza con i bambini
Puoi fermarti ad aspettare il tramonto nella zona del porto, dove i bambini possono girare liberi. Le strade sono chiuse al traffico e ci sono un sacco di locali in cui fermarsi a mangiare o a fare un’aperitivo.

Cosa puoi fare a Ponza con i bambini

Per visitare Ponza in tutta serenità crea un itinerario a misura di bambino. L’unica spiaggia con sabbia e fondale basso è a Cala Feola, dove trovi anche un lido attrezzato e servizi adatti ad una famiglia. Se cerchi un luogo immerso nella natura invece puoi optare per una visita al giardino botanico, posto su un punto panoramico dell’isola. Su questo belvedere si sviluppa il giardino, che comprende tantissime specie vegetali appartenenti all’area naturalistica delle isole pontine.
Grazie alla navetta pubblica puoi arrivare anche a Punta Incenso e, dopo una passeggiata medio lunga, puoi raggiungere la punta della scogliera a picco sul mare e goderti il meraviglioso panorama dall’alto. Oppure puoi aspettare il tramonto nella zona del porto, la più pittoresca dell’isola. Qui i bambini sono liberi di scorazzare nelle viuzze e nelle piazzette poichè la zona è chiusa al traffico. La sera poi è bello cenare nell’atmosfera tipica isolana, con il rumore del mare di sottofondo. 
Una delle più belle calette dell’isola di Ponza, nel Mar Tirreno, è sicuramente quella di “Fontone”. Una baia scolpita nella roccia vulcanica, ricca di anfratti e grotte meravigliose, dove i fondali regalano scenari di straordinaria bellezza e l’acqua vanta tutte le tonalità dell’azzurro. Proprio per la luminosità e la limpidezza dell’acqua la baia di Fontone sembra essere una piscina artificiale, motivo per cui negli anni queste insenature della costa hanno preso il nome di Piscine Naturali di Ponza.
Le piscine naturali di Ponza. Viaggio nelle isole pontine.
Il colore dell’acqua antistante la baia delle piscine naturali è indescrivibile. Il mare è talmente pulito e trasparente che puoi vedere il fondale anche dalla barca.

Le piscine naturali di Ponza

L’acqua cristallina, i fondali rocciosi e la ricca vegetazione marina fanno di questa baia una delle mete più visitate dell’isola. Le insenature, letteralmente scolpite nella roccia dalla forza del mare e del vento, rendono le Piscine naturali di Ponza un vero paradiso agli occhi dei viaggiatori.

Come raggiungere le piscine naturali

Le Piscine naturali di Ponza si trovano in località Le Forna. Puoi raggiungerle via terra tramite un sentiero di circa trecento gradini. La discesa non è adatta ai passeggini, così come le piscine stesse non sono adatte, a mio parere, a bambini al di sotto dei sei, sette anni. Non c’è sabbia e le discese a mare sono inesistenti. L’unico modo per raggiungere l’acqua è tuffandosi dagli scogli. Se invece sei in barca puoi raggiungere le piscine a nuoto oppure con un gommone a remi. In molti si spostano con i SUP da una caletta all’altra. 

Cosa devi sapere

Sulla scogliera delle Piscine naturali c’è un solo bagno chimico e due piccoli bar dove comprare da bere o qualcosa da mangiare. Non ci sono i confort di un lido ma puoi affittare lettini e ombrelloni, sistemandoti alla meglio sui pavimenti scoscesi della caletta. Se hai intenzione di rimanere alle Piscine naturali tutto il giorno un riparo dal sole è d’obbligo. Qui i raggi battono dalle prime luci del mattino fino al tramonto, senza tregua, e l’ombra naturale è davvero pochissima. Opta quindi per un ombrellone o porta con te cappelli per tutta la famiglia. Munisciti di scarpette da scoglio, assolutamente fondamentali per poterti muovere da una zona all’altra del costone senza rovinarti i piedi e senza sentire dolore. Sono utili anche per accedere al mare, impedendoti di scivolare sulle alghe. 

Ora..apri il cuore alla bellezza

Una volta imboccato il sentiero che porta alle piscine naturali segui le frecce disegnate sul pavimento e arriverai dritto in paradiso. I gradini costeggiano la baia regalandoti paesaggi pazzeschi ad ogni curva del sentiero e, una volta raggiunto il livello del mare, rimarrai incantato dalla naturale bellezza della baia illuminata dai raggi del sole. La prima piscina naturale si trova incastonata nelle rocce vulcaniche, per cui è più riparata dalle correnti e dal vento. La trovi subito alla tua sinistra. La seconda invece si affaccia sul mare, da cui attinge le meravigliose sfumature cobalto. Il fondale, ricco di fauna e flora variopinta, merita di essere esplorato con maschera e boccaglio.

La luce naturale che si irradia nel mare raggiunge gli scogli di tufo e caolino, rendendo splendente ogni singolo scorcio. Pesci curiosi, ricci di mare, alghe colorate e qualche piccola medusa diventano i tuoi compagni di escursione, regalandoti un’esperienza davvero unica. Hai la sensazione di nuotare in un enorme acquario, curato in ogni dettaglio.

Perchè visitare le Piscine naturali di Ponza

Ponza è una delle isole del Tirreno maggiormente prese d’assalto durante la stagione estiva. Le sue incantevoli coste frastagliate, le grotte sottomarine e le pittoresche scogliere richiamano ogni anno migliaia di appassionati di escursioni subacquee. Le scenografie sottomarine più belle le trovi proprio qui, alle Piscine naturali, uno dei luoghi più suggestivi e particolari dell’isola. Sono il posto ideale per chi ama il mare e le variegate opportunità che regala, tra immersioni, gite in barca e deliziose ore di relax al sole, in una cornice naturale unica al mondo.

 

 

Dopo un periodo complicato come quello della pandemia che ha bloccato il mondo intero, una delle cose che tutti sono tornati a fare con gioia è sicuramente viaggiare. Per due anni è stato complicato spostarsi all’interno della propria città, perciò farlo fuori regione o addirittura fuori dall’Italia sembrava essere diventato un’utopia. Eppure l’estate 2022 ha riportato quella voglia di muoversi oltre i confini per scoprire nuove realtà e culture. Ovviamente per fare ciò è molto importante conoscere le lingue: si tratta del biglietto da visita fondamentale per riuscire a “sopravvivere” in un Paese estero, senza la necessità di trovare escamotage per farsi capire a gesti o con Google Translate.

Inoltre, è molto importanteviaggiare con i bambini fin da piccoli per mostrare tutte le meraviglie che si trovano su questa Terra. Per questo motivo una delle lauree che consigliamo a tutte le persone che intendono esplorare il mondo oppure trovare lavoro all’estero è la laurea in lingue.

Laurea in lingue: le opportunità di lavoro

Con questo titolo di studio è possibile trovare occupazione nella comunicazione, nel turismo, negli affari esteri, ma anche nel campo della consulenza legale e amministrativa. Senza dimenticare che i titoli di studio ottenuti in Italia sono validi anche all’estero per svolgere la propria professione di riferimento: in alcuni casi è solo necessario fare degli esami integrativi per poter essere in regola.

Nelle università italiane le classi di laurea che fanno riferimento alla facoltà di Lingue sono di tipo triennale e di tipo magistrale. Per quanto riguarda la laurea breve afferiscono alle classi in Lingue e culture moderne (L-11) e Mediazione linguistica (L-12). Per quanto riguarda la laurea specialistica invece afferiscono alle classi in Lingue e letterature moderne europee e americane (LM-37) e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale (LM-38).

Laurea in lingue: quanto è importante per poter viaggiareTra gli sbocchi lavorativi più ambiti in questa area di studio troviamo certamente gli interpreti e traduttori. Non esiste un vero e proprio albo professionale per queste professioni. Tuttavia durante gli studi o appena ottenuto il diploma di laurea è necessario cercare uno stage o una esperienza lavorativa. Magari in una casa editrice (nel caso di traduttori) e un ente governativo (nel caso di interpreti).

Ovviamente il consiglio è quello di mettere in pratica tutte le nozioni imparate sui libri, praticando la lingua e quindi facendo un viaggio all’estero. Ma come fare a viaggiare e studiare contemporaneamente? Una soluzione arriva dalle università telematiche.

Studiare online: tutti i vantaggi

Visto che nelle università telematiche non c’è l’obbligo di presenza, è possibile iscriversi a un corso di laurea in Lingue online, studiando da qualsiasi parte del mondo. Questo permette di poter organizzare lo studio in maniera autonoma, con l’opportunità di poter viaggiare e mettere in pratica quello che si studia dalle video lezioni online.

Laurea in lingue: quanto è importante per poter viaggiare

Le università per via telematica sono perfette proprio per le che non hanno il tempo necessario per stare sui libri a causa di altri impegni. Per questo motivo possono visionare le registrazioni delle lezioni direttamente sul portale dell’ateneo in qualsiasi momento della giornata.

Ovviamente è possibile anche mettersi in contatto con tutor e docenti per chiedere qualsiasi tipo di chiarimento sul programma di esame. In realtà c’è un unico caso in cui è obbligatorio recarsi in sede, ossia per svolgere proprio gli esami di profitto.

Chi si trova all’estero può approfittare di un breve rientro in Italia per visitare amici e parenti e per svolgere le verifiche necessarie per proseguire con gli studi. Ricordiamo che gli atenei online hanno diverse succursali sparse su tutto il territorio italiano. Quindi non ci sono delle sessioni prestabilite come accade nelle università statali, ma ci si può iscrivere ai test ogni mese.

Ventotene è pura poesia, soprattutto nel mese di settembre. Il flusso dei turisti va scemando e i colori dell’acqua sono di una bellezza disarmante. Dopo aver passato la giornata tra spiagge argentate e immersioni subaquee non ti resta che salutare gli ultimi raggi del sole nella zona del porto antico. Qui, incastonati nelle grotte di tufo levigate dal vento, trovi diversi locali in cui poter sorseggiare un fresco calice di vino locale. Se poi, oltre all’aperitivo, cerchi un posto dove mangiare a Ventotene fermati assolutamente da Un mare di Sapori, un grazioso locale in cui, oltre a cenare nella pittoresca atmosfera del porticciolo, trovi anche prodotti tipici del territorio da acquistare. 

Dove mangiare a Ventotene

Fermati da Un mare di Sapori

Passeggiando lungo il Porto Romano di Ventotene, tra pescherecci e grotte di tufo, noti subito un delizioso dehor arredato con poltroncine in vimini e morbidi cuscini. E’ Un mare di sapori, il posto ideale per un’aperitivo al tramonto. In questa enoteca infatti puoi degustare cocktails, drinks o i vini locali, come il bianco Pandataria, in una magica cornice. L’arredo è tipicamente isolano e la gentilezza del personale ti fa sentire subito a casa.

Compra i prodotti tipici di Ventotene

Un mare di sapori non è solo aperitivo. In questo locale puoi anche fare un pranzo veloce mentre aspetti il traghetto per il ritorno o una cena romantica, provando i sapori e i prodotti tipici del territorio. I proprietari, accumunati dalla passione per la campagna e del cibarsi bene, hanno cominciato a produrre lenticchie, capperi e altre spezie mediterranee su un suolo di origine vulcanica che dona un gusto particolare alla produzione agricola. Prodotti che finiscono non solo in gustosi piatti ma anche inscatolati e disponibili per la vendita nella parte interna del locale.

Trovi quindi le famose lenticchie di Ventotene, piccole e dal gusto deciso, assieme a ceci e piselli locali. Fai scorta anche dei biscotti fatti con le farine di legumi e degusta i liquori artigianali, come il finocchietto e la rughetta, quest’ultimo ottimo digestivo. Non dimenticare di portare con te una confezione di capperi isolani, morbidi e profumati, colti a mano durante l’estate.

Dove mangiare a Ventotene. Un mare di sapori
La zuppa di lenticchie di Un mare di sapori è una vera prelibatezza. Un piatto semplice. ma arricchito naturalmente dalla bontà delle lenticchie prodotte sull’isola.

Dove mangiare a Ventotene. Un mare di sapori

Il ristorante di Un mare di sapori non poteva chiamarsi diversamente. I piatti proposti sono originali e preparati con prodotti home made. Assaggia la zuppa di lenticchie con crostini croccanti e la minestra di seppie, piselli e patate. Gli accostamenti degli ingredienti sono molto particolari e sono di una bontà unica. Il piatto top è il costone di pane con polpo e lenticchie nostrane, una vera prelibatezza, seguito dagli “sconcigli” su crema di ceci aromatizzata al limone, dal sapore delicato ma intenso. 

Perchè fermarsi da Un mare di sapori

L’atmosfera del porto romano è sublime soprattutto la sera, quando il sole comincia a tramontare. Sedersi da Un mare di sapori all’ora del tramonto è sempre un’ottima scelta. La cucina, originale e tipicamente isolana, regala emozioni uniche al palato. I sapori sono decisi ma mai invadenti e i piatti, accompagnati da buon vino locale, sono davvero ottimi ed equilibrati. I dessert sono poi un tripudio di freschezza e dolcezza. E’ il locale ideale per scoprire la Ventotene gastronomica, adatto anche alle famiglie con i bambini.

Dove mangiare a Ventotene. Un mare di sapori
I dolci di Un mare di sapori sono preparati in casa con prodotti freschissimi. da provare tiramisù e la crostatina con crema e frutta fresca, una vera delizia.
Trovi Un mare di sapori in Via Porto Romano, 3, 04020 Ventotene LT

 

 

 

Se stai cercando un posto nel Lazio dove poter fare una gita fuori porta con i bambini sei nel posto giusto. Oggi ti porto sui Monti Aurunci, nella provincia di Latina. Più precisamente nel Woodpark a Itri, una riserva naturale in cui rilassarti sulle amache che dondolano tra alberi secolari, dove puoi organizzare una grigliata all’aria aperta con gli amici e la famiglia o passeggiare nel silenzio del bosco, ascoltando il fruscio del vento che scompiglia i rami. Il Woodpark però è anche adrenalina e divertimento! Scopriamolo insieme.

Woodpark a Itri

Gioca nel parco sospeso tra gli alberi

Al Woodpark trovi ben 12 percorsi sospesi tra gli alberi, immersi nella natura meravigliosa del bosco. I percorsi acrobatici sono di diverse difficoltà e lunghezza, proprio per permettere a chiunque di poter accedere. Sono contrassegnati da diversi colori, in base al grado di difficoltà. Basta seguire le indicazioni degli istruttori per effettuare la passeggiata sospesa tra gli alberi in tutta sicurezza. Prima di lasciarti accedere al parco infatti un istruttore qualificato ti spiega, in un briefing introduttivo, come utilizzare le corde, le imbracature di sicurezza e i cavi d’acciaio per poter iniziare e portare a termine i percorsi senza difficoltà e in completa autonomia. 

Wood Park a Itri, attività da fare con i bambini nel Lazio
Dopo aver messo l’imbrago vieni accompagnato all’area briefing. Qui conoscerai gli istruttori che ti seguiranno durante il percorso ed imparerai a gestire i dispositivi di sicurezza che ti verranno forniti. A questo punto sei pronto per goderti in tutta sicurezza i percorsi acrobatici.

Scopri i percorsi per i bambini piccoli

I bambini più piccoli possono cimentarsi nei due percorsi meno impegnativi, ossia quelli contrassegnati dal colore giallo, rosa e azzurro. Prevedono pedane, passerelle basculanti, ponti sospesi e carrucole finali a pochi metri dal suolo. Sono progettati per i bambini di almeno 1,10 cm di altezza. Un operatore è sempre presente durante lo svolgimento della passeggiata aerea proprio per aiutare i piccoli esploratori a portare a termine l’itinerario. 

Wood Park a Itri, attività da fare con i bambini nel Lazio
I percorsi sospesi del Woodpark sono costruiti secondo la normativa europea. Vengono adottati due differenti sistemi di sicurezza: il moschettone intelligente ed il vertige innovation.
In entrambi i casi i percorsi vengono definiti “a linea continua” perchè l’utente rimane sempre ancorato in totale sicurezza ad un cavo d’acciaio collegato agli alberi, chiamato linea di vita continua.

Aumenta la difficoltà nel Woodpark a Itri

I percorsi verdi ( chiaro e scuro), il blu e l’arancione sono i percorsi di media difficoltà. Sono accessibili ai bambini che superano 1,30 cm di altezza e agli adulti. Sono sospesi a sei metri dal suolo e comprendono carrucole, passerelle su tronchi, ponti tibetani e ponti oscillanti. I percorsi sono completamente immersi nella fitta rete di foglie e rami del Wood Park e mettono alla prova non solo il tuo equilibrio ma anche la tua concentrazione. 

Passa dal grigio all’arancione

Se vuoi aumentare la difficoltà opta per il percorso grigio per arrivare poi all’arancione. Entrambi sono sospesi a circa 11/14 metri e vantano labirinti di elastici, carrucole, funamboli e ponti tibetani. Percorrendo il traverso infernale del percorso arancione darai un ulteriore slancio adrenalinico al tuo percorso sospeso. Riuscirai ad oltrepassarlo?

Punta ai percorsi ad alta difficoltà

Se hai ancora forza e coraggio puoi sfidare i percorsi ad alta difficoltà, contrassegnati dal coloro rosso e marrone. Si trovano ad altezza considerevole, a circa 14 metri dal suolo. Comprendono una grande varietà di ostacoli da superare alternando passerelle, ponti e altalene basculanti, reti di arrampicata e ponti delle scimmie. Questi ultimi sono difficilissimi da attraversare per la mancanza di appoggi stabili su cui camminare. Se il tempo è ventoso aumenta anche la difficoltà..

Wood Park a Itri, attività da fare con i bambini nel Lazio
Alla fine di ogni percorso puoi scegliere di non accedere al successivo in base alle tue competenze e/o difficoltà. Il tempo di permanenza consentito all’interno dei percorsi è di 2 ore per i ragazzi adulti ed un’ora per i bambini.

Sei arrivato al percorso nero!

Se riesci ad arrivare al percorso nero vuol dire che sei un vero campione di arrampicata! Questo itinerario sospeso ti porta a camminare su tondelli, pali, staffe basculanti e corde a zig zag mettendoti davvero a dura prova. Dovrai inoltre utilizzare anche la forza delle braccia perchè lungo il tragitto incontri pezzi da percorrere solo servendoti di trapezi per le mani. Una vera sfida!

Ora goditi il panorama dal Woodpark a Itri

Ti trovi ora nella parte più pittoresca del Woodpark. Il percorso panoramico infatti, contrassegnato dal colore viola, si trova a ben 20 metri dal suolo e si inerpica nel bosco con 5 tratti dalla visuale spettacolare. Qui puoi ammirare la zona dalla tua postazione e respirare l’aria rarefatta del bosco per terminare il percorso con una spettacolare carrucola che ti porterà di nuovo a terra. 

Informazioni utili alla visita

Per accedere al Woodpark a Itri basta arrivare in struttura e acquistare il biglietto di ingresso. Devi compilare un modulo con i tuoi dati, prendendo visione del regolamento e accettando le regole del parco. I minorenni devono essere accompagnati. La prenotazione è consigliata se non vuoi fare lunghe file, soprattutto in periodi di maggiore affluenza. Puoi prenotare anche on line sul sito ufficiale del Woodpark. Opta per un abbigliamento sportivo e comodo. Sono obbligatorie scarpe chiuse, adatte all’attività outdoor. Se piove mentre sei sui percorsi da meno di un’ora hai diritto allo sconto, ma se piove dopo un’ora e dieci minuti non ti permettono più di finire il percorso anche se spiove. 

Bar e zona barbecue del Woodpark a Itri

A disposizione degli avventori al Woodpark c’è un piccolo bar dove acquistare bibite, snack o gelati. Nel parco trovi anche una zona Barbecue, attrezzata con tavoli e posti a sedere. Nel prezzo di affitto della tua postazione ( 5,00 € a persona in bassa stagione, 10,00 € in alta stagione ) sono compresi griglia, legna e utensili. Per i bambini al di sotto dei 110 cm l’area barbecue è gratuita. La postazione barbecue necessita di prenotazione. 

Se invece preferisci fare un pic nic e portare il pasto da casa puoi usufruire delle aree attrezzate con tavolini e ombrelloni, pagando un prezzo a persona di 2,00 €. 

E’ consentito l’accesso ai cani, sempre con guinzaglio.

Perchè passare una giornata al Woodpark a Itri

Stare all’aperto è sempre un toccasana sia per gli adulti che per i bambini. Al Woodpark puoi approfittare dell’aria pulita dei Monti Aurunci e passare una giornata all’insegna dell’adrenalina nel parco sospeso, unendo l’utile e il dilettevole. Un modo originale per integrarti nella natura rispettandone i tempi e capendone gli spazi, facendo un’avventura allo stesso tempo rilassante e energetica. Attraverso il gioco e l’esplorazione, con la giusta dose di attenzione e tenacia, puoi portare a termine i percorsi sospesi traendo beneficio sia fisico che mentale. Non ci sono limitazioni di accesso e questo tipo di attività è benefica per chiunque perchè stimola la curiosità e ti permette di metterti in gioco, sfidando le tue paure con accortezza.

Trovi il Woodpark a Itri ( Latina), in Via San Nicola.

 

Musica, arte, spezie… Il Marocco racchiude nella sua storia millenaria numerose sfumature culturali che meravigliosamente si mescolano a panorami fiabeschi. Montagne rigogliose, spiagge assolate, falesie di una bellezza incredibile, città fortificate e piccoli villaggi rurali si susseguono in un turbinio di colori e profumi, lasciando estasiato ogni viaggiatore. Se stai pianificando una visita in questi territori devi prendere però alcune precauzioni, magari stipulando un’ assicurazione viaggio Marocco che ti permetta di tutelarti da ogni possibile imprevisto.

Viaggiare in Marocco

Cosa c’è da sapere

Per viaggiare sicuri in Marocco è bene prendere alcune precauzioni, prima e durante il viaggio stesso. Devi sapere che la Tessera Sanitaria Europea non ha alcuna validità in questo paese. Per di più i costi delle cure medico-sanitarie sono abbastanza onerosi. Uno dei principali motivi per cui ti potrebbe capitare di dover ricorrere ad un’aiuto medico potrebbe essere legato al cibo o all’acqua, spesso contaminati. Ecco perchè è consigliabile stipulare prima della partenza un’assicurazione di viaggio, la quale andrebbe a coprire eventuali costi sostenuti in loco per le prime cure e il rimpatrio laddove ce ne fosse bisogno. 

Viaggiare in marocco, consigli utili per la sicurezza.
Viaggia da Marrakech a Few con una sosta nel deserto lungo il percorso con una guida locale. Puoi visitare la Kasbah di Ait Ben Haddou e passare nella gola del Todra. Puoi fare anche un safari notturno in cammello in un accampamento nel deserto del Sahara.

L’assicurazione di viaggio copre anche i costi per il COVID

Stipulando la tua polizza per il Marocco hai anche un’ assicurazione viaggio COVId-19. La polizza prevede il rimborso delle spese mediche sostenute in seguito ad un’infezione da coronavirus, coprendoti anche il costo dei test PCR se presenti la prescrizione medica. Hai un indennizzo anche se sei costretto a prolungare il soggiorno a causa di una quarantena. Sottoscrivendo infatti la copertura facoltativa relativa all’annullamento del viaggio in caso di contagio, hai diritto ad un rimborso delle spese sostenute per le prenotazioni. 

Cosa vedere in Marocco

Dopo aver messo in sicurezza il tuo viaggio non ti resta che programmare in tutta serenità il tuo itinerario. Il Marocco è vasto ed è impossibile da esplorare in un’unica volta ma puoi creare un itinerario ad hoc che ti permetta di vedere i posti più importanti. Non puoi farti mancare ad esempio una visita nelle città più famose, come Marrakech e Tangeri. Fermati a Fez e passeggia tra bazar e riads, tra profumi di spezie e dialetti incomprensibili. Il caos delle grandi città all’inizio può spiazzare, ma le cose da fare sono talmente tante e così coinvolgenti che passa subito in secondo piano.

Viaggiare in Marocco. Dedicati alle escursioni

Il Marocco vanta una serie di territori straordinari in cui poter fare meravigliose escursioni. Affidati ad un’ esperta guida di viaggio e vai alla scoperta delle valli del Dades e del Draa oppure accodati ad una spedizione in montagna. Puoi fare trekking con i locals e salire sui sentieri grazie ad asini che portano zaini o bagagli. Il Marocco ha una varietà di paesaggi naturali davvero infinita e gli scenari cambiano ad ogni chilometro percorso.

Puoi attraversare fiabeschi deserti di dune e dormire sotto le stelle nelle tende beduine o arrampicarti sulla montagne dell’Atlante per ammirare dall’alto i paesaggi sottostanti. Le coste mediterranee poi offrono grandi spiagge sabbiose mentre, passando sulla costa atlantica invece, trovi tanti spot amati dai surfisti. 

Viaggiare in marocco, consigli utili per la sicurezza.
Opta per un tour nel deserto a bordo di una jeep o sulla groppa di un cammello. Potrai vedere un tramonto magico tra le dune…

Perchè fare un viaggio in Marocco

I territori del Marocco sono molto vasti e dispersivi, alcuni sono famosi per la loro architettura, altri per la storia millenaria e per i paesaggi naturali selvaggi. Una volta pianificato l’itinerario che fa al caso tuo, in base ai tuoi interessi, puoi finalmente dedicarti alla scoperta delle sue città, passeggiando tra pittoreschi mercati, visitando Medine e mangiando prodotti tipici affidandoti alle mani esperte dei ristoratori locali. Il Marocco è una destinazione perfetta se cerchi la magia delle favole, tra spezie profumate, tappeti ( volanti? ) e incantatori di serpenti. 

 

 

Se il tuo obiettivo non è solo la meta ultima ma anche quello che viene nel mezzo, se ami i viaggi on the road, se hai bisogno di rallentare e sei pronto a lasciarti avvolgere dalle dolci atmosfere del passato, la zona della Valsesia in Piemonte è la destinazione perfetta per te. E’ Gattinara è la città ideale per passare un weekend all’insegna del relax e del buon cibo.

Gattinara

Percorri le strade che costeggiano i boschi

Arrivando da Biella e percorrendo la Strada Provinciale 142 Biellese in direzione Romagnano, passando per Candelo e Castellengo, puoi viaggiare su strade larghe e comode tra boschi e colline. Lungo il tragitto, se sarai fortunato, il tuo sguardo incrocerà quello di un timido Bambi che ti osserva da dietro un albero. Dovrai inoltre stare attento ad evitare intere famigliole di cinghiali che camminano indisturbate a bordo strada.

Passeggia nel borgo sospeso nel tempo

Nei pressi del fiume Sesia, nelle province di Biella, Vercelli e Novara, si avvicendano una serie di graziosi paesini medievali, per lo più caratterizzati da strutture basse e porticati, i cui centri sono ravvivati da negozietti che ben ricordano le antiche botteghe.

Gattinara, cosa vedere in Val di Sesia
Il centro storico di Gattinara Si presta a bellissime passeggiate, in coppia o con i bambini.

Tra questi trovi Gattinara, che per estensione e numero degli abitanti (circa 8000) è oggi il quinto comune della provincia di Vercelli.

Gattinara nasce nel 1242 come “borgo franco” per volontà del comune di Vercelli dal quale dipende in toto, distaccandosi da qualsiasi organizzazione di tipo feudale, e accoglie tutti gli abitanti delle zone limitrofe. La torre, che prende il nome dall’area circostante delle Castelle, è quello che resta della fortezza medievale: a circa dieci minuti dal centro, collocata sulla collina e attorniata da vitigni, la Torre delle Castelle è facilmente raggiungibile in auto, sebbene la strada sia stretta e sia consigliato di percorrerla a piedi nel rispetto e la quiete degli abitanti.

Gattinara. cosa vedere in Val Sesia
La chiesa della Madonna della Neve è stata completamente ricostruita negli anni ’50 a cura della sezione Alpini di Gattinara in ricordo degli Alpini caduti in tutte le guerre, sui resti dell’antica chiesa di origine medioevale dedicata a S. Giovanni Evangelista attestata già nel 1217.

Visita la Chiesa Bianca e siediti sulla Big Bench di Gattinara

Una volta in cima trovi una piccola Chiesa bianca dedicata alla Madonna della Neve, curata dagli Alpini di Gattinara, così come il rifugio. Sul retro della Chiesa, accanto ai tavoli da picnic, troneggia una “Big Bench”: una grande, grandissima panchina rossa dalla quale potrai perderti in un panorama mozzafiato e scorgere anche Novara in caso di cielo sereno…il tutto con i piedi rigorosamente penzoloni!

Gattinara, la Big Bench della Val di Sesia
Per molto tempo la Panchina Gigante di Gattinara è la numero 35 delle Panchine Giganti e la più vicina a Novara.
La Big Bench di Gattinara è di colore rosso ed è stata posizionata accanto al complesso fortificato delle Castelle, sulla collina che sovrasta la cittadina di circa 8.000 abitanti nella provincia di Vercelli.

Al ritorno dalla Torre e dotato di scarpe comode (ciottoli e tacco 12 non vanno propriamente d’accordo…) potrai facilmente esplorare il centro storico di Gattinara che si sviluppa su quattro strade principali. Qui puoi curiosare indisturbato tra i negozi che si trovano sotto i portici. Il centro è vivo ma non caotico, perfetto per una passeggiata romantica al tramonto o per mangiare un gelato con i bambini. Il traffico è minimo e regolare e i parcheggi sono soggetti a disco orario, per una durata di 3 ore.

Gattinara. Fai un aperitivo All’Usteria dla Pitta

A conclusione della perfetta giornata non puoi farti mancare un aperitivo con cena annessa presso l’Usteria dla Pitta, situata all’interno di un cortile nel centro del paese.

In perfetta armonia con la magica atmosfera del borgo, questo ristorantino ti catturerà con i suoi deliziosi dettagli. L’arredamento è interamente ricavato da materiali di recupero e il menu è ricco di antipasti e piatti tipici. Puoi accompagnare ogni portata con un buon vino della zona.

Dove mangiare a Gattinara, Usteria dla Pitta
Nel centro di Gattinara, città del vino, a pochi passi dai principali punti d’interesse del comune, c’è La Pitta Guest House, dove poter mangiare nello splendido cortile o dormire nella stanze finemente arredate.

E se a fine cena le ginocchia non dovessero reggere, puoi sempre decidere di mollare tutto e trattenerti per la notte in una delle stanze gestite dalla proprietaria della Pitta, la simpaticissima Simona.

A Gattinara, “città del vino, terra del riso e del buon vivere”, dove il tempo si ferma, la felicità è fatta dalle cose semplici…

 

Guest post a cura di Angela Giordano

 

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