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Se ami viaggiare e fare esperienze outdoor in vacanza sai quanto sia fondamentale avere a portata di mano la giusta attrezzatura. Puoi scegliere se affittarla in loco oppure puoi portare i tuoi accessori personali per goderti ogni attività all’aria aperta in completa autonomia. Se dopo lo sport hai bisogno di riposarti rimanendo a contatto con la natura circostante, valuta di portare con te anche delle amache da viaggio che possano soddisfare il tuo bisogno di relax.

 

Amache da viaggio Tropilex

Relax ovunque ti trovi con le amache da viaggio

Dopo un escursione in montagna, una discesa in rafting una discesa in rafting o dopo una traversata in SUP non c’è niente di meglio che continuare a prendere i benefici del sole rimanendo all’aria aperta. Le amache da viaggio Tropilex ti permettono di portare il relax sempre con te grazie alla facilità di trasporto e ai tessuti naturali e leggeri con cui vengono realizzate. Sono infatti prodotte con nylon da paracadute, un tessuto super confortevole, estremamente resistente e traspirante.

Sono perfette in ogni situazione, sono leggerissime e facilmente trasportabili in uno zaino. Si montano in pochissimi step e sono utili in ogni occasione. In campeggio, sulla spiaggia o per prenderti una pausa durante una sessione di trekking, grazie alle amache da viaggio Tropilex puoi riposarti in tutta comodità. 

amache da viaggio Tropilex. Design e confort in vacanza.
Le amache da viaggio Tropilex stanno in uno zaino e pesano pochissimo. Sono perfette per essere usate all’occorrenza, dopo l’attività fisica, per poi essere ripiegate in un attimo.

Le amache Tropilex sono ideali per le famiglie

Grazie alla facilità di montaggio e alla praticità del tessuto le amache da viaggio di Tropilex sono l’ideale per chi viaggia on the road con i bambini. Sono una valida soluzione anche per gli amanti del camperismo o del campeggio perchè, le viste le grandi dimensione e la grande adattabilità, queste amache possono ospitare anche quattro persone. Diventano dei veri e propri divani di cui poter disporre in vacanza. Gli amanti del plain air possono contare anche sulla versione completa con zanzariera, utile per dormire sotto le stelle.

Inoltre le amache da viaggio Tropillex sono comode da trasportare anche nello zaino. Il peso e l’ingombro sono minimi ma montate supportano fino a 120 kg.

Essendo sospese dal pavimento, che può essere umido o poco poco pianeggiante, tornano utili anche per fare una merenda o uno spuntino. Inoltre se hai bimbi piccoli diventano un’ottima postazione cambio-ninna. 

amache da viaggio Tropilex. Design e confort in vacanza.
Le amache da viaggio Tropilex sono prodotte con materiali ecosostenibili. Si adattano quindi alla vita en plain air senza danneggiare l’ambiente.

Qualità e garanzia delle amache Tropilex

Tutte le amache della ditta Tropilex sono interamente prodotte nel rispetto del commercio equo e solidale. Sono dunque realizzate in condizioni di lavoro ottimali garantendo ai dipendenti un salario adeguato. Non solo i tessuti usati ma anche i supporti correlati sono prodotti nel rispetto dell’ambiente, certificati FSC al 100%. Un motivo in più per acquistare la tua amaca da amacaonline.it

 

 

 

 

Polignano a Mare è un delizioso borgo pugliese che si affaccia sulle acque turchesi del Mar Adriatico. La sua straordinaria posizione a strapiombo sul mare, le grotte marine e il poetico centro storico caratterizzano questa cittadina rendendola appetibile in ogni periodo dell’anno. Scopriamo insieme cosa vedere a Polignano a Mare durante un viaggio on the road sulla costa pugliese.

Polignano a Mare. Cosa vedere

Cerca le poesie nel centro storico

La cittadina di Polignano a Mare vanta una parte più moderna nettamente in contrasto con la veracità del centro storico. Il nucleo antico del borgo si distingue per le sue casette imbiancate a calce e per i suoi affacci diretti dalla scogliera sulla quale il paese si poggia in maniera discreta ed elegante. Il centro storico di Polignano è un delizioso intreccio di viuzze e scalinate, intervallate da logge, giardini fioriti e terrazzi che lasciano spaziare la vista sulla bellissima costa sottostante. Alla preziosa bellezza del contesto architettonico e naturale si aggiunge una vena poetica che ha dello straordinario. In ogni angolo del borgo puoi trovare infatti versi di incantevoli poesie.

Cosa vedere a Polignano a Mare con i bambini
Il centro storico di Polignano a Mare è chiuso al traffico e quindi ideale per le famiglie con i bambini. Divertiti con i tuoi figlia cercare le poesie del Flaneur. Puoi fotografarle o trascriverle su un taccuino per tenerne ricordo.

Sono frutto di un autore di origini baresi, un certo “Guido il Flaneur”, che ora sembra essere parte integrante della comunità locale. Grazie al minuzioso lavoro di questo artista puoi leggere versi e poesie mentre passeggi beatamente nel centro storico. Trovi le sue parole sui muri delle abitazioni e sulle scalinate e non puoi fare altro che lasciarti condurre dai versi in questo labirinto di stradine dal fascino antico. Per accedere al centro storico devi passare sotto l’Arco Marchesale, chiamato anche Porta Grande. Divide la parte nuova da quella vecchia e faceva parte di un’antica cinta muraria del 1500. 

Ammira la Torre dell’Orologio

Nella piazza principale del centro storico di Polignano a Mare trovi il famoso Palazzo dell’Orologio, un tempo sede universitaria. La torre portava sulla facciata un orologio solare poi sostituito da un orologio con sistema a funi che, ancora oggi, viene caricato manualmente dalla proprietaria dell’edificio. Al di sopra dell’orologio puoi vedere la statua di San Vito, il santo patrono del borgo di Polignano.

Cosa vedere a Polignano a Mare. Visita Lama Monachile

Lama Monachile è lo scorcio fotografico più famoso della Puglia. E’ la spiaggia di Polignano a Mare, dai local chiamata Cala Porto. E’ incastonata in una spettacolare insenatura della costa, tra due poderose falesie a strapiombo sul mare ed è sempre affollatissima, soprattutto in alta stagione. Anticamente era un punto di approdo che accoglieva le merci in arrivo dall’Oriente e dirette a fornire l’Impero Romano durante il periodo di Traiano. Puoi avere una bellissima visuale di Lama Monachile affacciandoti dal ponte borbonico che la sovrasta. 

Polignano a Mare. Cosa vedere in Puglia con i bambini.
Lama Monachile è una delle spiagge italiane più famose nel mondo per via della sua caratteristica conformazione. La piccola spiaggia si trova tra due falesie rocciose di straordinaria bellezza.

Esplora le grotte marine di Polignano a Mare

La natura selvaggia e rigogliosa di questo tratto di costa è un’altro motivo per visitare Polignano a Mare. Tra le cose da vedere in questa zona infatti ci sono le magnifiche grotte marine naturali, formatesi nel corso degli anni con l’erosione del mare e del vento. Ce ne sono circa 70 lungo questo tratto di costa e per riuscire a vederle è necessario affittare un imbarcazione o partecipare ai tanti tour in barca disponibili in loco. Tra tutte ti consiglio di vedere la Grotta Azzurra e la Grotta Palazzese, famosa per dare ospitalità ad uno dei più lussuosi ristoranti della penisola. 

Vai a salutare Domenico Modugno

Polignano a Mare è la città natale di Domenico Modugno, famoso cantautore italiano. Pare che proprio il colore acceso del mare di questa costa abbia ispirato la sua canzone più popolare, “Nel blu dipinto di blu”. Gli abitanti di Polignano, per ringraziarlo e per onorare il suo lavoro, hanno dedicato a Modugno una statua in bronzo alta tre metri. La puoi facilmente trovare passeggiando sul lungomare della cittadina. Proprio alle spalle di questa statua commemorativa trovi una scalinata che porta alla terrazza panoramica dalla quale è possibile avere una bellissima visuale su Polignano a Mare e su Lama Monachile. Forse luno degli scorci più instagrammabili della Puglia.

Perchè fermarsi a Polignano a Mare

La sua straordinaria posizione sulla costa adriatica e il suo fascinoso centro storico fanno di Polignano a Mare una meta imperdibile durante un viaggio on the road nei territori pugliesi. Vicinissima a molti altri punti di interesse della regione, come Alberobello, Polignano incanta il viaggiatore con i suoi colori naturali e con la sua tranquilla atmosfera marinara. Una città poetica e romantica, ma altrettanto vivace ed eclettica, capace di regalare emozioni uniche con i suoi meravigliosi paesaggi naturalistici e gli scorci poetici del centro storico.

 

 

La pelle è la prima a risentire di uno stile di vita frenetico, tra viaggi e spostamenti correlati da altrettante attività. Con l’avanzare dell’età poi è facile vedere comparire sul viso e sulle mani le prime macchiette dell’epidermide e le prime rughe di espressione. In periodi di forte stress anche i capelli appaiono spenti e opachi, privi di brillantezza e poco inclini alla messa in piega. Per aiutare quindi l’organismo a migliorare l’aspetto di pelle e capelli è necessario integrare la dieta con sostanze altamente nutrienti, come le vitamine A e C. Grazie all’integratore di collagene naturale ElaBeautè di SanaExpert in pochi mesi puoi ottenere risultati straordinari sulla bellezza di pelle, unghie e capelli, riportando lucentezza e vitalità in tutto il corpo. 

Collagene naturale Elabeautè di SanaExpert
Grazie al collagene naturale e al mix di vitamine e micronutrienti contenuti in ElaBeautè di SanaExpert vedrai la tua pelle rinvigorirsi giorno dopo giorno.

Collagene Naturale di ElaBeautè

ElaBeautè di SanaExpert è l’integratore naturale ideale per chi vuole migliorare visibilmente l’aspetto di pelle e capelli partendo dall’interno. Contiene infatti il VERISOL F, un collagene di pesce ottenuto esclusivamente da materie prime naturali di origine animale. E’ ricco inoltre di sostanze preziose come il coenzima Q10 che, unito al potere antiossidante di biotina, ferro, zinco e inulina, contribuisce alla produzione di collagene in maniera del tutto naturale. A questo mix di micronutrienti di origine naturale viene aggiunto l’estratto di semi di uva, una delle fonti più ricche di proantocianidine che agiscono sui radicali liberi migliorando in maniera visibile l’aspetto della pelle, attenuando le macchie scure, donando elasticità e riducendo quindi i segni di invecchiamento. 

La bellezza in un bicchiere d’acqua

ElaBeautè è una polvere da sciogliere in acqua, dal piacevole gusto di ciliegia. Un vero e proprio elisir di bellezza da tenere sempre a portata di mano. Basta aggiungere un misurino da 5 gr, contenuto nella confezione, a 150 ml di acqua, pari ad un bicchiere colmo.

Mescola bene il tutto e bevi la magica pozione, mentre o dopo un pasto completo. L’integratore di collagene naturale ElaBeautè non è testato sugli animali, è privo di glutine e lattosio e non contiene fruttosio. Questo per garantire l’ottimale tolleranza degli ingredienti. 

Integratore di collagene naturale ElaBeautè di SanaExpert
L’integratore di collagene naturale ElaBeautè di SanaExpert è facile da usare. Basta diluirne un misurino in un bicchiere pieno d’acqua. Ha un delizioso sapore di ciliegia.

Risultati garantiti

Grazie alle sostanze antiossidanti e ai micronutrienti contenuti nell’integratore Elabeautè di SanaExpert puoi ottenere risultati strepitosi su pelle e capelli, riportando vigore e lucentezza. L’azienda specifica che i primi risultati sono visibili dopo 2 o 3 mesi di trattamento, ma ti assicuro che già dopo qualche settimana la pelle è più distesa, compatta e visibilmente strutturata. Ogni corpo però è diverso e quindi può avere modi e tempi differenti di assimilare il prodotto. La costanza nell’assunzione è comunque essenziale. 

Prova ElaBeautè di SanaExpert

Cura il tuo corpo al meglio scegliendo ElaBeautè come integratore naturale di collagene. E’ un prodotto di SanaExpert, un’azienda leader nel settore della nutrizione e della nanotecnologia, una tecnologia scientifica che permette di manipolare gli ingredienti a livello molecolare dando modo alle vitamine di essere assorbite dall’organismo in maniera ottimale. 

 

 

C’è un luogo, all’estremo nord del Cile, dove non piove praticamente mai: è il Deserto di Atacama. Sembra che sia una delle regioni più aride della terra, eppure i suoi paesaggi lunari e la bellezza selvaggia delle sue lagune salate mi sono rimasti nel cuore.

Per Antonella Maiocchi di www.iviaggidellanto.com il Deserto di Atacama è stato il viaggio della vita, sognato, progettato e assaporato con un’emozione e una commozione che restano uniche. Ce lo racconta in questo articolo.

Cosa vedere nel Deserto di Atacama

Le Lagune Altipianiche

Dopo alcune ore di macchina tra distese di erbe gialle e verdi che ricoprono le rocce, si arriva alla Riserva delle Lagune. Due specchi di acqua blu intenso circondati da vulcani che arrivano a 6000 metri di altezza. Il il cielo è di un incredibile color cobalto. L’ aria è gelida e tersa, penetra dovunque e la sensazione è quella di trovarsi in un luogo che non appartiene a questo mondo. Al bordo della Laguna Miscanti dalla forma di cuore pascolano indisturbate le vigogne, mentre nel cerchio perfetto della Laguna Miniques si riflettono le punte innevate dei vulcani.

La Valle della Luna

La Valle della Luna è così chiamata perché le rocce create dalle formazioni saline e le dune di sabbia plasmate dal vento, creano un paesaggio davvero lunare. Arrivaci al tramonto, sarà un’esperienza indimenticabile. Il paesaggio si ammorbidisce e si tinge di un colore ocra intenso. Sali sulla duna grande e ammira in silenzio il sole che sparisce dietro ai vulcani e capirai perché gli Indios considerano sacra questa valle.

deserto di Atacamo, cosa fare e cosa vedere
La Valle della Luna è un’immensa valle desertica con formazioni rocciose, dune di sabbia, aridi ed angusti canyon che tanto ricordano la superficie lunare

Cosa vedere nel deserto di Atacama: i salar

L’innalzamento delle Ande ha prodotto delle depressioni nel terreno in cui si è concentrata l’acqua che, a causa della siccità e delle elevate temperature, è evaporata lasciando sulla superficie il sale. Lo spettacolo dei salar è davvero mozzafiato perché si trovano in mezzo al deserto, in un paesaggio fatto solo di vento e di silenzio. Ed è proprio il vento che soffia fortissimo a modellare questa natura estrema creando montagne che sembrano tavolozze e lagune azzurre circondate dai cristalli di sale di un bianco abbagliante. I fenicotteri andini che hanno le ali color salmone con una striatura nera, si concentrano sulle sponde dei salar e quando spiccano il volo sono meravigliosi.

Il deserto di Acatama. Cosa vedere
I salar regalano, nel bel mezzo del deserto, scenari da lasciare letteralmente a bocca aperta.

I geyser del Tatio

Bisogna arrivare prima dell’alba sulla cima della montagna del Tatio dove si trova il campo geotermico più alto del mondo. Copriti bene perché fa un freddo terribile ma verrai ripagato da uno spettacolo incredibile non appena i geyser inizieranno ad eruttare il loro fumo caldo con pennacchi altissimi. Improvvisamente, in mezzo al vapore scorgerai il sole che sorge e poco dopo le fumarole cesseranno la loro attività. Con un po’ di coraggio ti potrai immergere nella piccola piscina termale di acqua calda per ammirare un’alba indimenticabile.

Come e quando raggiungere il Deserto di Atacama e come muoversi

Una volta arrivato a Santiago del Cile, è necessario un volo interno per arrivare a Calama. Qui ti consiglio fortemente di noleggiare un’auto 4×4 e raggiungere San Pedro de Atacama. Premetto che le strade non sono sempre bellissime e ci sono poche indicazioni ma la macchina ti consentirà di decidere in libertà i tempi da dedicare alle diverse esperienze e di spingerti alla scoperta di luoghi solitari e spettacolari nel mezzo del Deserto di Atacama.

Le vie sterrate dell’affascinante paese di San Pedro pullulano di agenzie che propongono le escursioni più comuni come la Valle della Luna, le Lagune Altipianiche e i Geyser del Tatio. Alcune si spingono fino al Salar de Uyuni in Bolivia. Se non hai l’auto le escursioni organizzate sono una buona alternativa, verifica bene i tempi e la sicurezza dei mezzi di trasporto. Non dimenticare che sarai sempre ad un’altitudine che supera i 2000 metri anche se non si percepisce. Il Deserto di Atacama va dai 2400 metri di San Pedro agli oltre 4400 delle Lagune Miscanti e Miniques.

cosa vedere nel deserto di Atacama in Cile
Il nord del Cile ha un fascino infinito come il numero di lagune che vi si trovano.

Nel Deserto di Atacama si può andare in qualunque stagione, le temperature di giorno arrivano a 25/30 gradi nel periodo estivo (da Dicembre a Marzo) e si aggirano intorno ai 15 gradi in inverno. La notte fa sempre abbastanza freddo.

 

 

Viaggiare può risultare costoso, soprattutto se si vuole soggiornare in strutture confortevoli o in località dai prezzi elevati, ma modi per risparmiare ci sono! Ottime idee possono essere lo scambio casa, il couch surfing e l’house sitting. Da qualche anno invece Marina Fiorenti di www.thetravellingpetsitter.com ha trovato il modo perfetto per viaggiare low cost facendo la pet sitter.

Viaggiare grazie al pet sitting

Marina raccontaci la tua esperienza di pet sitter in giro per il mondo

L’idea di base è molto semplice: se qualcuno deve partire e non sa a chi lasciare il proprio animale domestico mi ospita nella sua casa per prendermi cura del suo amato pet. In questo modo, il padrone è tranquillo che il suo amato amico a 4 zampe sarà accudito amorevolmente e io avrò un alloggio tutto a disposizione per me gratuitamente!

Ci sono vari siti internazionali dove potersi iscrivere per proporsi come petsitter: io sono su TrustedHousesitters, probabilmente quello più conosciuto ed importante. All’inizio, non volendo pagare l’iscrizione, entravo sul sito con il mio profilo Facebook per poter guardare gli annunci ed è stato così che mi si è aperto un mondo!! Decine di opportunità di soggiorni all’estero, spesso in splendide case, solo per badare a uno o più animali, di solito cani e gatti, ma anche coniglietti, galline, cavalli, pesci!

viaggiare low cost grazie al pet sitting. Marina Fiorenti
Viaggiare low cost grazie al pet sitting è possibile e ce lo racconta Marina Fiorenti in questo articolo

I primi passi per cominciare a viaggiare grazie al pet sitting

Così mi sono decisa ad iscrivermi e creare il mio profilo per potermi finalmente candidare. Per la sicurezza di tutti, è richiesto il controllo di un documento e almeno una referenza, fatto questo si può iniziare!

Certo non è facilissimo ottenere i primi sitting: alla fine di ogni soggiorno infatti, i padroni di casa lasciano una recensione e a loro volta i sitter possono scrivere un feedback sulla loro esperienza. Ovviamente chi è agli inizi e non ha recensioni ha più difficoltà ad essere scelto rispetto a chi ha ottime reviews, ma in verità non esiste una regola fissa e i criteri di scelta di un sitter possono essere davvero i più disparati. Io ho avuto la fortuna di essere stata scelta abbastanza presto per dei sitting a Stoccolma e Londra e da quel momento è stato tutto più semplice, ma tutt’ora ricevo molti rifiuti.

Viaggiare low cost facendo la pet sitter
L’amore per gli animali ha permesso a Martina di crearsi un lavoro che le permettesse di girare il mondo low cost, accudendo animali altrui.

Candidarsi come pet sitter. Come funziona.

Di sicuro, per ottenere qualche risultato ci vuole la costanza di controllare spesso gli annunci e di essere tra i primi a rispondere. Per esperienza so che prima ci si candida, più possibilità si hanno di essere scelti: può capitare che le locations più ambite ricevano anche 50 candidature e lì è davvero dura vincere!

Dopo aver risposto ad un annuncio, se il padrone del pet è interessato, inizia uno scambio di messaggi che di solito, prima di essere accettati, porta a una video chiamata o un incontro via Skype. Anche in questo caso non c’è una norma stabilita. Mi è capitato ad esempio di essere stata accettata senza aver avuto neanche un cenno di risposta dall’host! Successivamente, si rimane in contatto per gli ultimi accordi prima della partenza.

Non ci sono regole fisse neanche per l’arrivo in quella che sarà la nostra casa temporanea: alcuni host chiedono di incontrare il sitter di persona, magari il giorno prima della partenza per lasciargli le consegne, altri gli lasciano tranquillamente le chiavi di casa nascoste da qualche parte (mi è capitato più volte!).

Viaggiare low cost grazie al pet sitting è un’esperienza unica

Fino ad ora ho avuto sempre ottime esperienze ed ho conosciuto persone carine, alcune delle quali sono diventate amiche. L’ambiente è internazionale e quindi molto interessante. Adoro poter vivere in un luogo più come una local che come una turista, facendo cose quotidiane come portare a spasso il cane, andare a fare la spesa, portar fuori la spazzatura nei giorni stabiliti, o chiacchierare con i vicini: è un modo di viaggiare low cost che mi sento di consigliare a tutti coloro che amano gli animali.

Situato nell’estremo sud del Brasile, lo stato del Rio Grande do Sul confina con l’Uruguay e con l’Argentina, con i quali condivide deliziose tradizioni, come il chimarrão e il barbecue. Con un’identità unica, fortemente influenzata dagli immigrati dall’Europa tra il XIX e il XX secolo, ha una cultura ricca e una natura impressionante. Inoltre, è possibile viaggiarci tutto l’anno: oltre alle varie attrazioni c’è anche un fitto calendario di eventi. Di seguito vediamo alcune fantastiche destinazioni da visitare a Rio Grande do Sul, soprattutto nella Serra Gaucha.

Guest Post a cura di Barbara Bier di Wanderlustintravel.com

Sud del Brasile. Cosa vedere

Gramado 

Forse la destinazione turistica più famosa del Rio Grande do Sul, Gramado, ha tutto per accontentare i viaggiatori più esigenti: è una città bella, pulita e organizzata, piena di case a graticcio. La natura locale, oltre ad avere strade piene di ortensie, ha anche una vegetazione rigogliosa e luoghi indimenticabili come il Lago Negro! I ristoranti servono una cucina deliziosa, compresi piatti provenienti da diverse parti del mondo, con particolare attenzione alla cucina italiana e tedesca, oltre a deliziosi cioccolatini.

Per quanto riguarda le attrazioni, ce ne sono innumerevoli, come l’incredibile Snowland, il Mini Mundo, lo zoo, il Dreamland Wax Museum ecc. Oltre a questi, prova la corsa sulla Maria Fumaça. E’ un treno che parte da Gramado e passa per Bento Gonçalves, Garibaldi e Carlos Barbosa e, lungo il percorso, presenta spettacoli artistici, fuochi d’artificio e decorazioni a tema per illustrare la storia degli immigrati italiani in regione.

Uno degli eventi principali della città è il Natal Luz (Natale Luce), che si svolge da ottobre a gennaio. Oltre a riempire la località con addobbi che creano un’atmosfera totalmente natalizia, c’è un programma completo che comprende spettacoli di musica, danza e teatro, sfilate, e anche la “vera” casa di Babbo Natale!

Brasile del sud cosa vedere e cosa fare
Gramado è famosa per il Natal Luz, la più suggestiva festa natalizia del pianeta. Alla cui preparazione gli abitanti si dedicano per mesi e mesi.

Brasile del Sud. Canela

A meno di 10 km da Gramado si trova Canela, cittadina nota per la sua imponente “Cattedrale di Pietra” (così viene chiamata la Paróquia Nossa Senhora de Lourdes), e per la splendida Cascata do Caracol, una discesa d’acqua che ha un dislivello di 130 metri. Completano le attrazioni della città il bellissimo Alpen Park, ricco di attività in mezzo alla natura, e l’incantevole Mundo a Vapor (mondo a vapore). Canela ha un’atmosfera simile a Gramado, con edifici che trasudano fascino, ottimi ristoranti e tanta natura.

Bento Gonçalves

Situato nel mezzo della Vale dos Vinhedos, Bento Gonçalves mostra l’apice dell’immigrazione italiana in Brasile. Qui le tradizioni conservate vanno oltre il cibo e si estendono allo stile di vita. È in questa regione che si trovano varie cantine, dove puoi fare tour memorabili che vanno dalle degustazioni di vini ai pasti tipici. Ce n’è per tutti i gusti e tra le attrazioni principali possiamo citare le cantine Cainelli, Cristofoli, Marco Luigi, Torcello e Salton. Quest’ultima ha 35mila metri quadrati di superficie edificata e ospita una galleria secolare, con dipinti che raccontano l’arrivo del suo fondatore in Brasile del Sud.

Passeggiare tra i vigneti sentendo il dolce profumo dei frutti e contemplando i paesaggi della regione è un’esperienza indimenticabile. Alcuni tour operator portano anche i viaggiatori in luoghi come Emporio La Vigna, che riunisce gioielli gastronomici regionali, come salsicce, formaggi, oli e marmellate.

In questa città, i viaggiatori possono davvero esplorare la storia degli italiani in Brasile e la cultura lasciata da loro, godendo allo stesso tempo della romantica atmosfera di montagna, di ottimi vini e di cibo abbondante e delizioso.

Porto Alegre

Porto Alegre è la capitale del Rio Grande do Sul, dove probabilmente passerai per andare verso le altre destinazioni di questo elenco, poiché lì si trova il principale aeroporto dello stato. Cogli l’occasione per conoscere un po’ questa grande città dall’anima intellettuale. Porto Alegre ha molti parchi dove goderti le giornate di sole, attrazioni culturali come il Santander Cultural e il Museo d’arte del Rio Grande do Sul, oltre che delle meravigliose steakhouse. Un consiglio imperdibile è ammirare il tramonto sulla riva del fiume Guaíba, davvero magico!

Brasile del sud. le destinazioni e le attività migliori da fare
Capitale dello Stato di Rio Grande do Sul, in Brasile, la città di Porto Alegre è caratterizzata da architetture moderne e una vita culturale molto intensa, con un’agenda che prevede tantissime attività per i suoi abitanti.

Cambará do Sul

Cambará do Sul ospita i canyon più grandi del Brasile. I campi pianeggianti sono tagliati bruscamente da scogliere molto alte, che formano il confine naturale del Rio Grande do Sul e Santa Catarina. I canyon più grandi e conosciuti sono il canyon di Itaimbezinho e il canyon di Fortaleza. Ce ne sono molti altri e troverai anche cascate sparse per tutto il comune.

brasile del Sud. le destinazioni e le attività da fare
Cambara do Sul la città d’ingresso per visitare i principali canyon del Rio Grande do Sul.

Vacaria

Conosciuta come il “portone del Rio Grande”, Vacaria è anche la terra del Rodeo Internazionale, la più grande festa tradizionale dell’America Latina. Questa città vanta anche la maggior produzione di mele di tutto il Brasile. Tra le attrazioni turistiche spuntano la sua bellissima cattedrale in pietra, la Vinícola Campestre e il Parque das Cachoeiras, di recente apertura, con le sue tre bellissime cascate.

Chi viaggia sa quanto sia fondamentale avere un bagaglio leggero e funzionale, ma soprattutto in grado di contenere tutto il necessario per l’avventura. Durata, praticità, versatilità e design elegante sono le caratteristiche che devi cercare nella valigia perfetta. I borsoni da viaggio Trendhim rispecchiano queste caratteristiche e si adattano ad ogni occasione, che sia per un week end o per un viaggio on the road, in palestra o alle terme.

Borsoni da viaggio Trendhim

Il Lazy Bear Lealand

Dal design elegante e raffinato nei colori il nuovo borsone da viaggio Lazy Bear Lealand è il bagaglio ideale per i viaggiatori di ogni tipologia. Leggero e capiente, è dotato di ampie tasche su entrambi i lati dove riporre i piccoli oggetti che devono essere sempre a portata di mano, come i documenti e il cellulare.

Borsoni da viaggio Trendhim. Il nuovo Lazy Bear Lealand.
Il nuovo borsone da viaggio di Trendhim, il Lazy Bear Lealand, rispecchia l’anima del vero viaggiatore. Dal colore grintoso e dal design accattivante è anche super pratico e versatile.

Il borsone inoltre può essere ripiegato su se stesso diventano piccolo come un Ipad e può essere facilmente riposto o messo in uno zaino per essere trasportato e usato all’occorrenza. Puoi infatti metterlo in valigia così piegato e aprirlo quando se ne presenta l’occasione, per andare in palestra ad esempio oppure per metterci dentro l’essenziale per le terme o la piscina. Utile quindi in viaggio quando sai di avere altre attività programmate che prevedono spostamenti brevi. 

Borsoni da viaggio Trendhim. Il lazy Bear lealand
Il Lazy Bear Lealand di Trendhim chiuso diventa piccolo come un pc portatile ma leggerissimo come un quadernone. Ideale da tenere in valigia per essere aperto e usato quando occorre.

Qualità tecniche del Lazy Bear Lealand

I borsoni da viaggio Trendhim sono progettati in Danimarca e sono disponibili in diversi modelli e in varie taglie. Il Lazy Bear Lealand accontenta sia gli sportivi che i modaioli per via del suo design accattivante. E’ completamente resistente all’acqua e le pratiche maniglie sono rinforzate e imbottite per non dare fastidio sulle spalle. Piegato misura 33 cm x 26, 5 x 3 cm. Aperto invece misura 50 cm x 32 cm x 32 cm. 

 

La scritta sulla borsa e l’etichetta staccabile sono riflettenti e rispecchiano il mood dell’azienda. 

I have been to almost as many places as my luggage

“Sono stato in quasi tanti posti quanti sono i miei bagagli“. Un augurio e uno stimolo per ogni vero viaggiatore.

 

 

Il Kenya è una delle destinazioni più ambite dal turismo italiano ed internazionale. Le ragioni per visitare questa bellissima terra sono tante, ma in generale quello che spinge i viaggiatori ad andare in Kenya sono le sue splendide spiagge e i parchi nazionali. Ma vediamo un pò di informazioni pratiche per visitare il paese.

Guest Post a cura di Teresa Torsello di NonniAvventura

Kenya. Consigli utili per il viaggio

Quando andare in Kenya 

Il Kenya è uno stato situato nel centro dell’Africa, più o meno all’Equatore, quindi il clima è caldo durante il corso di tutto l’anno, ma i mesi di febbraio, marzo e aprile sono i meno adatti ad un viaggio. Eh si, perchè in questo periodo si scatenano le piogge torrenziali che provocano gravi alluvioni e tutti i danni che ne conseguono.

kenya come organizzare il viaggio
Il Kenya ti sorprenderà con i suoi paesaggi selvaggi e incontaminati, dove fare escursioni a contatto con la natura meravigliosa di questi territori.

Documenti d’ingresso e vaccinazioni 

Per l’ingresso nel paese è necessario avere un passaporto con almeno sei mesi di validità residua, ma per gli italiani non è richiesto il visto. Per quanto riguarda le vaccinazioni, è consigliato il vaccino contro la febbre gialla e la profilassi contro la malaria. Io personalmente sconsiglio quest’ultima, perchè a volte fa più danni per i suoi effetti collaterali. E’ sufficiente utilizzare un buon repellente contro le zanzare e coprirsi gambe e braccia nelle ore critiche, cioè alba e tramonto. Negli hotel, di solito, ci sono le zanzariere che ti proteggono.

Valuta e carte di credito 

La moneta utilizzata è lo scellino kenyota. Ti consiglio di averne sempre un pò a portata di mano, per dare le mance o per fare acquisti nei mercatini. Infatti, le carte di credito sono accettate solo all’interno dei resort, mentre all’esterno puoi utilizzarle solo nei locali di un certo livello, per esempio nei ristoranti importanti di Malindi.

Sicurezza in Kenya 

Il Kenya è un paese sicuro? Lo è solo se adotterai alcune misure di sicurezza. Innanzitutto non girare con troppi contanti addosso e porta con te una copia del passaporto L’originale è meglio lasciarlo in camera. Evita di girare da solo. Per le escursioni rivolgiti al tuo resort perchè rischi di prendere delle gran fregature.

Passeggiando sulle spiagge sarai preso di mira dai beach boys che possono essere più appiccicosi di un chewing gum e che tenteranno di venderti di tutto, dalle escursioni alle statuine di legno. Di solito un secco no dovrebbe essere sufficiente a scaricarli, ma ahimè non è sempre così. Purtroppo, se mostri il minimo interesse nella loro mercanzia non ti molleranno più.

Come arrivare in Kenya 

Molti tour operator organizzano dei tour del Kenya comprensivi di volo charter e soggiorno. Di solito questa è la soluzione più economica ed è quella privilegiata da chi intende farsi una settimana di mare. In questo caso si atterra a Mombasa e si raggiunge la destinazione in autobus.

KeSe invece organizzi da te puoi anche volare con varie compagnie aeree, atterrando a Nairobi. Questa soluzione è quella preferita dai viaggiatori che vogliono visitare i grandi parchi nazionali del Kenya. Noi ci siamo trovati molto bene con la Ethiopian Airlines con scalo ad Addis Abeba. Se invece arrivi da terra, per esempio dalla Tanzania, è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla.

Cosa fare in Kenya 

Come dicevo, si va in Kenya per rilassarsi al mare o per fare dei safari. Ma il fascino del Kenya ti conquisterà da subito. La vegetazione intorno a te è lussureggiante, con enormi alberi di mango e giganteschi baobab. Noi abbiamo visto anche delle piantagioni di aloe vera e di ananas. Vogliamo parlare delle palme? Ce ne sono tante e creano un’atmosfera molto suggestiva!

Relax al mare 

Vediamo perchè andare al mare in Kenya. Sicuramente il motivo sono le sue bellissime spiagge e l’acqua dell’Oceano Indiano, che è incredibilmente tiepida. Inoltre la costa è soggetta al fenomeno delle maree che ogni sei ore ricoprono la spiaggia o, ritirandosi, lasciano chilometri di sabbia bianca e fine come borotalco. Una vera meraviglia! Le due destinazioni più popolari sono Watamu e Malindi. Personalmente preferisco Watamu perchè è piccola e raccolta, diciamo un pò più “selvaggia”, rispetto alla seconda che è piena di italiani che risiedono in Kenya. Inoltre qui il mare è più limpido, visto che nei pressi di Malindi sfocia un fiume che spesso rende l’acqua torbida.

Kenya come organizzare il viaggio
Uno degli spettacoli più entusiasmanti della costa kenyota è il fenomeno delle maree. Ogni sei ore regalano scenari straordinari.

Una raccomandazione: ricordateti che sei in Africa e il sole picchia forte, quindi dovrai proteggerti con una buona crema solare, altrimenti rischierai di scottarti e rovinarti la vacanza.

Safari in Kenya 

Il Kenya vanta alcuni dei parchi più belli dell’Africa, dove è possibile fare dei safari meravigliosi. In generale, molti visitatori si recano a Tsavo Est perchè è il più vicino alle spiagge e si limitano a fare una giornata nel parco.

Gli altri parchi sono Tsavo Ovest, Amboseli e il Masai Mara. L’Amboseli è noto per una caratteristica particolare: è il parco dal quale è possibile vedere meglio il Kilimanjaro, anche se l’antico vulcano è in Tanzania.

Il Masai Mara, invece, prende il nome dalla tribù dei Masai che lo abita. Inoltre, è il parco kenyota interessato dal fenomeno della grande migrazione degli gnu e delle zebre, un fenomeno naturale che si ripete annualmente e che coinvolge milioni di animali. Essi si spostano dalle pianure del Serengeti, in Tanzania, al Masai Mara e viceversa cercando erba fresca e seguendo quindi il ciclo delle piogge.

kenya cosa fare e cosa vedere
Il parco nazionale dello Tsavo è il più grande parco del Kenya perché da solo rappresenta il 30% delle aree protette dallo Stato.

Escursioni 

Due escursioni che mi sento di raccomandarti sono Marafa Canyon (detto la Cucina del Diavolo) e le rovine di Gede. Per quanto riguarda il primo, si tratta di un canyon che affascina qualunque visitatore con la sua roccia colore rosso acceso, che al tramonto si infiamma ancora di più. Gede invece è una antica città araba che dista pochissimo da Watamu. Ne rimangono solo i resti, ma il motivo per cui essa fu abbandonata non è mai stato svelato. Oggi ospita una tribù di cercopitechi; non sono molto amichevoli, quindi ti consiglio di evitarli.

kenya come organizzare il viaggio
Se ti trovi in viaggio in Kenya devi assolutamente visitare le rovine di Gede. Nascondono segreti millenari non ancora svelati..

Il Lago di Garda è una destinazione che riesce ad accontentare ogni tipologia di viaggiatore. Nelle sue acque cristalline si specchiano montagne e colline di straordinaria bellezza e le sue sponde bagnano ben tre regione del Nord Italia: Trentino Alto Adige, Veneto e Lombardia. Il clima mite inoltre rende queste zone perfette in ogni stagione. Se stai pensando di organizzare una vacanza con la tua famiglia da queste parti nell’articolo trovi qualche consiglio su cosa fare e cosa vedere sul Lago di Garda con i bambini.

Lago di Garda. Cosa vedere

Il miglior modo per esplorare i territori del Garda è organizzando un road trip ricco di tappe interessanti e di attività da fare anche con i bambini. Puoi infatti creare un itinerario ad hoc che comprenda non solo passeggiate naturalistiche ma anche visite mirate o attività dedicate a grandi e piccini ad alto grado di coinvolgimento. Il miglio modo di muoverti in queste zone è con la tua automobile, in modo tale da poterti spostare in totale autonomia da un borgo all’altro senza dover perdere tempo prezioso ad aspettare mezzi pubblici. 

Parti dal Garda Trentino

La sponda trentina del Lago di Garda regala paesaggi spettacolari, quasi nordici. Le montagne che si tuffano nelle sue acque ricordano molto i fiordi norvegesi e l’atmosfera che si respira è molto hygge, rilassata e spensierata. Non mancano certo le attività da poter fare all’aria aperta, come il trekking, le passeggiate a cavallo o le lezioni di vela o canoa sul lago. Tanti sono i luoghi da visitare per vivere straordinarie avventure con i bambini. Il parco Cascate del Varone ad esempio, vicinissimo a Riva del Garda, è una tappa da tenere in considerazione durante un viaggio in questi territori. Il parco vanta una straordinaria cascata che leviga le rocce creando uno scenario quasi surreale, enfatizzato da splendidi giochi di luce. A completare il percorso trovi un ricco orto botanico che accoglie piante e fiori provenienti da ogni parte del mondo e un giardino zen dove rilassarti ascoltando il suono dell’acqua che scende a valle.

Fai una tappa a Riva del Garda

Incastonata tra le maestose pareti rocciose del Monte Rocchetta trovi la cittadina più fascinosa della riva trentina del Garda. Riva gode dell’atmosfera rarefatta delle Dolomiti che ben si adatta alle bianche spiagge sabbiose che costeggiano il lungolago, tra filari di alberi e parchi naturali. E’ una delle località più frequentate del lago sia per le sue bellezze naturali e paesaggistiche sia per la quantità di attività outdoor che si possono praticare in loco e nei dintorni.

Sci, trekking, passeggiate a cavallo, mountain bike, canoa, SUP … a Riva del Garda non puoi certo annoiarti, nemmeno passeggiando nel centro storico. Gli edifici sono uno più bello dell’altro e il centro città è sormontato dalla Torre Apponale, un palazzo risalente al 1200. Proprio di fronte trovi il Reptiland, il museo dedicato agli insetti e ai rettili dove passare qualche ora con i bambini, soprattutto in caso di pioggia improvvisa.

Riva del Garda. Cosa vedere sulla sponda trentina del lago di Garda.
Riva del Garda vanta spiagge lunghissime costeggiate da piste ciclabili e percorsi pedonali. E’ il luogo ideale per le famiglie con i bambini.

Scopri il Vittoriale di Gardone Riviera

Lascia Riva del Garda e prosegui per Gardone Riviera, altra splendida località che si affaccia sul lago. Ti trovi ora sulla sponda lombarda, in provincia di Brescia, nel paese famoso per la sua rigogliosa vegetazione che abbraccia non solo piante della macchia mediterranea ma anche esemplari tropicali e del nord Europa.

Qui trovi uno degli edifici storici più famosi della penisola, il Vittoriale degli Italiani. Dimora e luogo di sepoltura del famoso vate Gabriele D’Annunzio, il Vittoriale è una vera e propria cittadella da visitare all scoperta dei suoi tesori. Oltre alla casa museo del poeta, che ospita oggetti storici, giardini e preziose statue, trovi un grande auditorium adibito per mostre ed eventi. Nei sotterranei dell’anfiteatro invece puoi visitare il Museo D’Annunzio Segreto che custodisce tutti gli oggetti personali dell’artista. In cima alla collina spicca il Mausoleo, l’edificio che protegge le sue spoglie e dove fa bella mostra di se la Nave Puglia. Si. D’Annunzio aveva una nave nel suo giardino, immersa nel verde del Vittoriale e con la prua rivolta verso il Mar Adriatico. Da questa posizione puoi avere una straordinaria vista a 360° del Lago di Garda.

Passeggia sul lungolago di Salò. Cosa vedere sul lago di Garda

Se ti trovi on the road sul Lago di Garda devi assolutamente fermarti a Salò e fare una passeggiata sul suo lungolago. E’ costeggiato da numerosi locali in cui fermarti a prendere un caffè o fare un aperitivo e la vista da qui è davvero unica, difficile da descrivere. Gli occhi spaziano su tutta la costa lacustre fino al Monte Baldo, che illuminato dai raggi del sole fa da cornice ad uno dei paesaggi più straordinari del territorio. Si affaccia sul lungolago uno degli edifici storici più importanti della zona, il Palazzo del Podestà, edificato a metà del 1500 sotto il dominio della Repubblica di Venezia.

Al suo interno ospita il Municipio di Salò e opere d’arte di grande valore, come il ritratto del Provveditore di Andrea Bertanza. Il lungolago ospita anche un delizioso parco giochi per i bambini, i quali possono divertirsi sui playground in autonomia perchè chiuso da un cancelletto automatico.

Prendi il battello a Desenzano…

Il lungolago di Desenzano scorre parallelo al centro storico, dove numerosi sono gli edifici rinascimentali da ammirare passeggiando a testa in su. La zona più pittoresca è la vecchia darsena, una piccola insenatura del lago attorno alla quale è stata costruita una delle piazze più belle della città. Sono tante le attività da fare con i bambini a Desenzano, sia in estate, quando è possibile sguazzare nell’acqua tiepida del lago e usufruire delle spiagge, che in inverno, quando viene montata la pista di pattinaggio su ghiaccio. Dal porto partono tanti traghetti che collegano i borghi che si affacciano sul lago. Sali sul battello che porta a Sirmione ammirando il panorama durante la navigazione.

Sul lago di Garda con i bambini. Viaggio on the road sul Garda.
Dal lungolago puoi ammirare il bellissimo castello di Desenzano. dalla parte opposta invece puoi raggiungere il porto dei traghetti.

…e approda a Sirmione.

Il Castello Scaligero di Sirmione svetta sulle sponde del lago regalando al visitatore uno scenario quasi fiabesco, sospeso nel tempo. Una volta approdato nel centro storico fai un salto tra le sue mura e arriva fino alla torre più alta. Da qui si ha una vista fantastica sul castello stesso e sulla costa del Garda. Con i bambini piccoli bisogna fare più attenzione perchè le scale sono strette e tortuose ma con una buona dose di cautela puoi arrivare in cima senza grandi difficoltà. Nel centro storico trovi tantissimi bar con le vetrine cariche di gelati colorati, gonfi e spumosi. Crea il tuo cono e continua a camminare fino alle Terme di Catullo, un sito archeologico che vale la pena visitare per la sua storia millenaria e per il panorama mozzafiato che regala dalla sua posizione collinare.

Sul Lago di Garda con i bambini
Sirmione è una delle più belle cittadine del Lago di Garda e il Castello Scaligero dona al centro storico un fascino antico, sospeso nel tempo.

Vai a Gardaland!

Vicinissimo a Sirmione, precisamente a Castelnuovo del Garda, trovi il parco divertimenti più grande d’Italia: Gardaland. E’ uno dei parchi tematici più irresistibili della penisola e tutti i bambini sognano di avere una foto con la sua mascotte, Prezzemolo. Se ti trovi on the road sul Garda devi necessariamente fare una vista al parco e immergerti nella sua festosa atmosfera, che tra l’altro cambia tematizzazione a seconda delle festività. Il parco è diviso in quartieri tematici e le attrazioni da provare sono davvero tantissime, dalle più adrenaliniche a quelle pensate per i più piccini ( e per i paurosi!). Una visita a Gardaland è una delle cose da fare assolutamente, con e senza bambini, se ti trovi sul Lago di Garda. 

Sul Lago di Garda con i bambini. Itinerario on the road.
Gardaland è il più grande parco divertimenti d’Italia ed è una tappa da fare assolutamente se ti trovi nelle vicinanze.

Lago di Garda con i bambini. Da Peschiera del Garda arriva a Lazise

In un unica giornata puoi fare tappa in due cittadine molto suggestive del lago. Peschiera del Garda è un delizioso borgo che concentra tutte le sue peculiarità nel centro storico. Viene chiamata anche Piccola Venezia per via dei canali che scorrono tra le sue mura medievali, molti dei quali sono sormontati da ponti carichi di vasi fioriti. Da Peschiera parte la famosa pista ciclabile del Garda, lunga circa 40 chilometri, che collega tutti i borghi più belli del territorio. Puoi percorrerla anche a piedi per un solo tratto assieme ai bambini.

Puoi raggiungere per esempio la vicina Lazise, una delle località più gettonate della zona per via delle sue bellissime spiagge e per la bellissima passeggiata che dal centro storico porta fino al vecchio porticciolo. Lazise ospita spesso mercatini che espongono prodotti regionali e creazioni artigianali. La vera chicca della cittadina è l’Associazione Il Soffione, che trasforma un angolo qualsiasi del centro storico in un prezioso centro di antichi giochi in legno. Tutti possono utilizzarli e ce ne sono diversi dedicati ai bambini più piccoli. 

Cosa vedere con i bambini sul lago di garda
Lazise regala scorci straordinari. Nella piazza principale, poco dopo l’entrata, trovi il porticciolo sul quale svetta la Torre del’Orologio.

Vai a Bardolino, sulla sponda veneta del Lago di Garda con i bambini

Vicinissima sia a Venezia che a Verona la città di Bardolino è una delle mete più frequentate del Lago di Garda soprattutto per la sua rinomata produzione vinicola. E’ circondata infatti da colline verdeggianti dove si susseguono ordinati filari di vigneti e con le uve prodotte viene realizzato uno dei vini rossi più apprezzati d’Italia: il Bardolino DOC. Nella cittadina si respira perennemente un’atmosfera di vendemmia. Non mancano però attrattive storiche e architettoniche, nonchè scorci naturalistici e percorsi di trekking da poter fare con i bambini. Passeggia nel borgo di Bardolino a passo lento e goditi l’aria pulita del lago e i suoi scorci caratteristici. La zona del porticciolo, con le sue barchette colorate, è davvero molto romantica ed è uno dei borghi da vedere assolutamente sul lago di Garda, anche con i bambini.

 

Sei mai stato a Frascati? Si trova a pochi chilometri da Roma, precisamente nell’area del Parco dei Castelli Romani. E’ una delle cittadine più frequentate dei Colli Albani vista la sua vicinanza alla Capitale ed è quindi molto gettonata dai romani, soprattutto nei week end. Se ti trovi on the road nel Lazio e stai cercando borghi affascinanti dove passeggiare inserisci Frascati nel tuo itinerario di viaggio. Ci sono molte cose da fare e da vedere in questa località situata ai piedi del Monte Tuscolo, ricca di edifici storici di grande rilevanza e di un centro storico sempre in fermento. 

Frascati. Cosa vedere

Vai in cerca delle Ville Tuscolane

Una delle cose da fare appena arrivati a Frascati è quella di andare in cerca delle bellissime Ville Tuscolane, ben 12, situate in diversi punti del territorio. Queste dimore di epoca rinascimentale erano destinate al soggiorno estivo della corte pontificia. Sono dunque palazzi signorili edificati dai più grandi architetti del periodo e arricchite da preziosi decori da altrettanto famosi artisti e pittori.

Conosci Villa Aldobrandini?

La prima Villa Tuscolana che incontri non appena arrivato a Frascati è Villa Aldobrandini, situata sul Colle Tuscolano, proprio all’ingresso della città. La maestosa dimora è tuttora di proprietà della famiglia Aldobrandini quindi non è visitabile. Dovrai accontentarti di ammirare le sue imponenti forme dall’esterno. Vista la sua privilegiata posizione è anche chiamata Villa Belvedere, poichè dall’edificio è possibile vedere persino la vicina Roma. Gli interni sono arredati in stile cinquecentesco e nelle stanze, disposte su quattro piani, abbondano opere d’arte e dipinti preziosi. Tra questi si trovano alcuni affreschi del Cavalier D’Arpino, famoso maestro di Caravaggio. I giardini sono davvero enormi e arrivano fino al centro di Frascati. Qui trovi infatti il maestoso cancello d’entrata al parco, che non passa certo inosservato.

Frascati, cosa vedere e cosa fare in città
Il grande cancello di ingresso di Villa Aldobrandini non passa certo inosservato. E’ ben visibile all’entrata della città e lascia intravedere una parte dei giardini e la famosa villa posta alla sommità della collina.

Frascati, cosa vedere. Le Scuderie Aldobrandine

Sempre di proprietà della famiglia Aldobrandini sono le Scuderie, un grande esempio di ingegneria seicentesca ristrutturate recentemente dall’architetto Fuksas. Seppur non abbiano mantenuto la destinazione d’uso iniziale oggi sono un polo museale degno di nota e ospitano una mostra archeologica permanente ed eventi culturali. Al primo piano inoltre è stato realizzato un grande auditorium dove si tengono concerti, eventi culturali e rappresentazioni teatrali.

Vai alla scoperta di Villa Torlonia

Immersa nel parco comunale di Frascati trovi Villa Torlonia. Tra le sue mura il drammaturgo Annibal Caro ha terminato uno dei suoi lavori più importanti: la traduzione dell’Eneide. Dopo la sua morte la proprietà della dimora passa al cardinale Tolomeo Galli e in seguito a Scipione Borghese, il quale riesce a portare a termine ingenti lavori di restauro. Trovi Villa Torlonia poco fuori il centro storico di Frascati. La riconosci dalle rampe di scale che portano ad una fontana su cui troneggiano un aquila e un mascherone, simbolo della famiglia Conti. Il parco che circonda la villa è ricco di piante, di sentieri alberati e di numerose fontane zampillanti. 

Frascati, cosa vedere nella città del vino Tusculum
Le Ville Tuscolane di Frascati sono ben dodici. Divertiti a cercarle tutte. Alcune Si trovano però fuori il perimetro del centro storico. Divertiti a cercarle tutte.

Cerca Villa Falconieri e Villa Tuscolana

Villa Falconieri è la dimora più antica di Frascati. E’ stata edificata a metà del 1500 ed è divenuta residenza degli Sforza qualche secolo più tardi. Contesa da diverse famiglie nobiliari per la sua straordinaria bellezza è stata poi donata all’imperatore di Prussia Guglielmo II. Dopo un importante restauro oggi la villa è aperta al pubblico ed è sede dell’Accademia Vivarium Novum, un centro per gli studi delle lingue classiche. Villa Falconieri ha ospitato anche le riprese di una fiction per la TV molto famosa, Elisa di Rivombrosa, andata in onda nel 2005. Anche la costruzione di Villa Tuscolana risale al 1500, voluta dal Cardinale Alessandro Rufini. Nel corso dei secoli ha visto cambiare numerosi proprietari fino a quando, nel 1966, passa dalle mani di Elisabetta Aldobrandini all’ordine dei salesiani, che ne sono tuttora i proprietari. 

Entra nella Cattedrale di San Pietro

Situata proprio nel centro storico di Frascati la Cattedrale di San Pietro è stata commissionata da Clemente VIII Aldobrandini. La preziosa facciata in stile barocco, dai colori caldi e decisi, è arricchita da un altorilievo raffigurante Gesù che rimprovera San Pietro, opera di Bernardino Cametti. Oltrepassa il portone centrale e ammirane gli interni, sobri ma eleganti. Conserva tra le sue mura un crocifisso in bronzo che ne contiene un altro in legno, dono di Papa Pio IV al Cardinale Stuart, le cui spoglie sono ancora conservate nella Cattedrale. 

Visita il Palazzo Vescovile di Frascati

Il Palazzo Vescovile è la sede della Diocesi Tuscolana ed è stato edificato sulla rocca dove si è sviluppato il primo nucleo abitativo di Frascati. Fortemente voluto da Papa Pio II Piccolomini questo edificio conserva l’aspetto di un castello medievale ed è impreziosito da torri, due delle quali ben visibili dalla facciata principale. Palazzo Vescovile è attualmente visitabile in maniera parziale. L’ingresso è gratuito ed è uno degli edifici che vale la pena vedere a Frascati. 

Passeggia nel centro storico come un local

Il centro storico di Frascati è il fulcro della vita sociale cittadina. Qui si concentrano i locali più carini, i bar e i negozi. Dalla piazza principale si snodano diverse viuzze, alcune delle quali ti portano al belvedere che da sulla vallata sottostante. Passeggia nel piccolo labirinto di stradine e goditi la serenità del borgo prendendo un caffè in uno dei tanti dehor sparsi nel centro storico. Se arrivi a Frascati nel pomeriggio puoi approfittare per fare un aperitivo e goderti il tramonto, ammirando i tetti e le facciate che si tingono di rosa con gli ultimi caldi raggi del sole. 

Perchè fermarti a Frascati, la città del Vino Tusculum

Il centro storico di Frascati racconta la storia del posto con le sue chiese secolari e le Ville Tuscolane ne amplificano il fascino. La passeggiata prevede scorci di particolare bellezza e panorami da mozzare il fiato. Oltre alle bellezze paesaggistiche e architettoniche la città offre una selezione di prodotti enogastronomici di grande qualità. Il Frascati DOC ad esempio, anticamente chiamato “il vino dei Papi”, è un eccellenza laziale ed è prodotto esclusivamente con uve locali. Il suo sapore persistente, il colore giallo paglierino, le note minerali tipiche di questo uvaggio per secoli hanno trovato consenso non solo nella popolazione locale ma anche nei centri abitati circostanti, fino a divenire famoso in ogni parte della penisola. Un bicchiere di Frascati DOC ben si accompagna ad un panino con la porchetta, altro prodotto tipico della zona dei Castelli Romani.

Frascati, cosa vedere sui Castelli Romani
Aggiungi un tramonto, la lieve brezza del ponentino e l’atmosfera caratteristica che si respira in centro città o lungo i belvedere e non ti sarà facile salutare Frascati.

 

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