Immerso nel verde della Tuscia viterbese, su una magica collina dove batte sempre il sole, c’è un piccolo borgo avvolto da un’atmosfera fatata. Si chiama Sant’Angelo di Roccalvecce ma da tutti è ormai conosciuto come “Il paese delle Fiabe”.
Il Paese delle Fiabe
Conosci Sant’Angelo di Roccalvecce?
Il piccolo e delizioso borgo di Sant’Angelo di Roccalvecce si trova in provincia di Viterbo, vicinissimo alla famosa città che muore, Civita di Bagnoregio e a poco più di un’ora d’auto da Roma. E’ il posto ideale per una passeggiata domenicale in compagnia di amici o della famiglia. Per un lungo periodo di tempo il paese è stato semi disabitato, quasi abbandonato a se stesso. Nel 2017 invece, grazie all’associazione culturale locale ACAS, il borgo ha ripreso vita ricoprendosi di coloratissimi murales dedicati alle favole e alle leggende più famose della letteratura e della cultura popolare.
La prima opera murale, una meravigliosa riproduzione di Alice nel paese delle meraviglie, è stata creata nel novembre dello stesso anno dando inizio ad un importante lavoro di riqualificazione di Sant’Angelo. Molte attività commerciali hanno infatti riaperto le saracinesche grazie al numeroso afflusso di turisti attratti dalla novità, dando una nuova opportunità di crescita alla piccola cittadina.
Passeggia tra i murales del paese delle fiabe
Le riproduzioni murali di Sant’Angelo di Roccalvecce sono più di quaranta e sono sparse sulle facciate e sui muri del borgo. Procurati una mappa dei murales e parti alla scoperta delle fiabe più famose del mondo rappresentate con disegni di straordinaria bellezza. Tutto il paese è una preziosa galleria d’arte a cielo aperto dove perderti tra colori, leggende e storie fantastiche. Pinocchio, Peter Pan, I tre porcellini sono solo alcune delle favole realizzate su muro dagli artisti che hanno partecipato al progetto. I murales sono veri e propri set fotografici, unici nel loro genere e ricchi di dettagli.
“Vieni con me dove nascono i sogni e dove il tempo non è programmato, pensa solo cose felici e il tuo cuore volerà sulle ali per sempre”
Su una scalinata del borgo, appartenente ad un’abitazione privata, trovi questa splendida poesie dipinta sui gradini. Vuole essere un augurio e un segno di speranza dopo il periodo buio degli ultimi anni, passati tra lockdown e restrizioni. E’ uno dei posti più instagrammabilidel paese delle fiabe e non puoi andar via da Sant’Angelo senza aver scattato una foto su questi gradini azzurri. Per rendere la visita un’esperienza ineguagliabile puoi coinvolgere i bambini raccontando o leggendo loro le favole illustrate sui muri del borgo, creando un vero e proprio itinerario narrato. Porta con te qualche libro in formato tascabile e divertiti a fare da Cicerone tra le illustrazioni colorate.
Perchè fermarti a Sant’Angelo di Roccalvecce, il paese delle fiabe
Uno dei motivi fondamentali per cui dovresti fermarti a Sant’Angelo di Roccalvecce, il paese delle fiabe, è per riprenderti la spensieratezza dell’infanzia. Goditi l’armoniosa atmosfera del borgo lasciandoti trasportare dai colori e dalle figure dipinte sulle facciate. Leggi le iscrizioni, i sunti dei poemi cavallereschi, entra nel mondo dei fratelli Grimm e nei fatati racconti di Andersen. Lasciati travolgere dalla magia dei vicoli e delle piazze dipinte. Respira, chiudi gli occhi e fai prendere vita ai personaggi delle fiabe nella tua fantasia. Tuffati come Alice in un mondo fantastico passeggiando sui bizzarri sentieri del tempo. Non sei troppo piccolo per immaginare, ne troppo grande per sognare.
Non serve andare lontano per trovare il Paese delle Meraviglie. A Sant’Angelo di Roccalvecce, nella provincia di Viterbo e a circa 1 ora e mezzo d’auto da Roma, puoi tuffarti in un libro di favole dove il protagonista sei tu..
Nemi è un piccolo e grazioso borgo dei Castelli Romani, una rinomata meta di villeggiatura che domina dalla sua posizione i boschi circostanti e l’omonimo lago. Grazie alla sua peculiare conformazione, fortemente paesaggistica, e al suo clima mite in ogni periodo dell’anno, Nemi è uno dei borghi più frequentati del Lazio. La città inoltre è ricca di tradizioni culturali e gastronomiche eccezionali e vanta una gran quantità di prodotti tipici locali di qualità eccelsa, come le famose fragoline di bosco, tipiche di questa zona. Tra le cose da vedere a Nemi infatti rientra la Sagra delle Fragole, un evento imperdibile se ti trovi da queste parti a giugno.
Il piccolo borgo di Nemi si trova in posizione collinare e vanta una spettacolare vista sulla vallata sottostante e sull’omonimo lago.
Nemi, cosa vedere nel paese delle fragole
Passeggia nel centro storico
Il centro storico di Nemi sembra essere uscito da un libro di favole. Le facciate colorate sono impreziosite da balconcini fioriti e le viuzze di ciottoli si intersecano tra loro guidando il visitatore verso gli scorci più pittoreschi del borgo. La passeggiata è breve e bellissima da fare anche con i bambini. Parte dal viale panoramico e gira tutt’intorno al palazzo comunale, che si trova proprio nel cuore del paese. Tante sono le botteghe artigiane che espongono i prodotti del territorio e molti i bar in cui sedersi ad assaggiare le famose crostate con le fragoline di bosco. Il belvedere si affaccia sul lago di Nemi, uno specchio d’acqua di particolare bellezza incastonato nella vallata sottostante e circondato da fitti boschi.
Nella piazza principale di Nemi è ben visibile il Palazzo Ruspoli, dal quale spunta la torre detta Saracena. Questo complesso comincia a svilupparsi tra il XI e il X secolo d.C. fino a divenire un castello in epoca medievale sotto i Conti di Tuscolo. Purtroppo ad oggi la struttura è in stato di abbandono ed è possibile ammirarne solo le mura esterne.
La via principale di Nemi è un tripudio di colori ed è costeggiata da numerosi locali in cui fermarsi per bere una cioccolata calde e assaggiare le famose crostate con le fragoline di bosco.
Nemi, cosa vedere. Fontana della Medusa
In questa piazza, prima dell’arco che porta al belvedere, puoi notare una straordinaria fontana sulla quale spicca vistosamente una scultura in bronzo della Gorgone Medusa. E’ un opera del 2008, frutto della maestria di Luciano Mastrolorenzi che, per realizzarla, prende ispirazione dalla decorazione bronzea di due navi di Caligola rinvenute sui fondali del lago di Nemi nei primi decenni del 1900. La particolare iscrizione che si trova sulla fontana è in caratteri runici, una tipologia di scrittura in simboli usata nell’Europa settentrionale a partire dal II secolo d.C. I caratteri sono formati da linee dritte, adatte quindi per essere incise su superfici dure, come marmo e metallo. L’iscrizione rimanda alle antiche origini di Nemi e al suo folklore ricco di racconti mitologici.
Sotto all’imponente viso di Medusa trovi una targa con caratteri runici che riporta alle origini e alle leggende di Nemi. Mi raccomando, non guardarla negli occhi, altrimenti diventerai una statua di pietra!
Arrampicati fino alla chiesa di Santa Maria del Pozzo
Lascia la piazzetta del borgo ed esplora i vicoletti interni. Il paese si sviluppa in salita ed è nella parte alta che trovi gli scorci più caratteristici, tra portoncini in legno e improvvisi belvedere. Passeggiando nel dedalo di viuzze arrivi alla chiesa di Santa Maria del Pozzo, una costruzione risalente al 1600 fortemente voluta dai governanti di Nemi, Mario e Pompeo Frangipane. Realizzata su una precedente struttura appartenuta ai monaci cistercensi deve il suo particolare nome al fatto che l’edificio fosse collocato al di sopra di un pozzo molto caro alla popolazione locale. La facciata esterna è stata restaurata nel 1800 mentre le bellissime volte decorate che si trovano all’interno sono opera dell’artista Antonio Rufa. Risalgono ai primi anni del 1900 e sono state effettuate con la tecnica della tempera a stucco.
Nemi, cosa vedere. Affacciati dalla Terrazza degli Innamorati
La Terrazza degli Innamorati è il punto panoramico più bello e romantico di Nemi. Affaccia sulla sponda più suggestiva del lago, sui boschi rigogliosi e sui riflessi turchesi dell’acqua. Prende il nome dagli amori mitologici di cui è intrisa questa superba vallata lacustre, in particolar modo dal legame tra Numa Pompilio e la Ninfa Egeria. E’ stata inaugurata nel 2015 e si trova al di fuori delle mura fortificate del borgo. Da qui inizia un percorso archeologico che costeggia le pendici della collina vulcanica sulla quale è situata la città di Nemi. La passeggiata è breve e piacevole, non impegnativa e adatta anche ai bambini per via delle ampie scale che permettono di scendere in totale sicurezza.
Uno degli scorci paesaggistici più sorprendenti di Nemi è possibile ammirarlo affacciandosi dalla Terrazza degli Innamorati.
Assaggia le famose fragoline di Nemi
Non puoi lasciare Nemi senza aver assaggiato le famose fragoline di bosco, eccellenza del territorio già a partire dall’Impero romano. Questi succosi frutti venivano consumati nell’antica Roma per omaggiare Adone, alle idi di Giugno. Secondo la leggenda infatti questi deliziosi frutti sono nati dalle lacrime di Venere per la morte di Adone, lacrime trasformate in piccoli e succosi cuori rossi. A questi frutti sono sempre stati associati poteri magici, protettivi e positivi. La tradizione nel tempo non si è mai persa ma anzi, è arrivata fino ad oggi diventando la Sagra delle Fragole, che si svolge tuttora a fine giugno in un trionfo di sapori e colori.
Le fragoline di Nemi hanno un colore intenso ed un gusto molto dolce e zuccherino. Vengono utilizzate per preparare numerosi prodotti tipici locali come confetture, tortine e liquori. Passeggiando nel borgo le noti ovunque, soprattutto sulle crostatine esposte nei tanti locali di Nemi, dove spiccano per la vivacità del colore sulla crema pasticcera. Porta via con te un souvenir a base di fragole, come il liquore fragolino. L’antica ricetta di questa bevanda alcolica prevede che le fragoline siano raccolte rigorosamente a mano, una ad una, per dare al liquore il suo caratteristico sapore dolce e aromatico.
Nemi, cosa vedere. Informazioni utili alla visita
Il modo migliore per raggiungere il borgo di Nemi è con l’automobile. Purtroppo però non è facile trovare parcheggio, soprattutto se arrivi negli orari di punta. Il centro storico è chiuso al traffico e quindi adatto anche alle passeggiate della famiglie con bambini. Non ci sono particolari attrazioni da poter visitare ma trovi tante botteghe tipiche artigianali dove assaggiare i prodotti tipici o comprare graziosi souvenir gastronomici. Vista la sua particolare conformazione Nemi è sempre protetta dai venti freddi e quindi visitabile in ogni periodo dell’anno, anche se il momento migliore è la primavera, quando nel borgo cominciano i preparativi per la Sagra della Fragola.
Granada è una delle più belle località dell’Andalusia, fascinosa e accogliente. La sua peculiare conformazione, il clima sempre mite, la gente calorosa e i suoi preziosi monumenti la rendono una città dalle mille sfaccettature, ideale da girare a piedi alla scoperta degli scorci più caratteristici. Se stai pianificando un viaggio on the road in Spagna ti consiglio di inserire questa tappa nel tuo itinerario, dandoti qualche consiglio su cosa vedere a Granada durante la tua permanenza in città.
Cosa vedere a Granada
Granada è una meta giovane, eclettica e dinamica. Numerosi sono infatti gli universitari che la animano, soprattutto di sera, riversandosi nelle piazze e nei locali della movida. E’ una città che avvolge ogni visitatore con un ampio abbraccio, trasportandolo nella tipica atmosfera del folklore gitano.
Passeggia nell’Albayzin
Uno dei quartieri più seducenti di Granada è senza ombra di dubbio l’Albayzin.Fondato dai mori e divenuto Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, deve il suo nome dalla parola Bayyasin, che significa letteralmente “abitanti di Baeza”. Si trova sulla collina posta di fronte all’Alhambra e nei secoli è sempre stata una zona frequentata da persone benestanti. A testimonianza delle sua particolare ricchezza rimangono numerose ville e strabilianti palazzi nobiliari che si affacciano sul dedalo di viuzze del quartiere, tra casette intonacate a calce e giardini fioriti. La Chiesa di San Salvador rimane il monumento più importante dell’Albayzin. E’ stata costruita in stile mudejar e vanta un’accattivante belvedere dal quale puoi avere una vista unica su tutta la fortezza dell’Alhambra.
Ammira la Cattedrale
A proposito di monumenti di straordinaria beltà ti consiglio di arrivare dinanzi alla meravigliosa facciata della Cattedrale, la chiesa più bella di Granada. Rimarrai senza dubbio estasiato dalla perfezione dei dettagli e dalla vivacità dei colori di questo edificio, considerato tuttora uno dei più importanti esempi di stile rinascimentale della Spagna. La facciata principale è stata perfezionata nel 1700 da Alonso Cano, che l’ha plasmata fino a renderla un capolavoro dell’arte barocca. Accanto alla Cattedrale è possibile visitare la Capilla Real, la piccola cappella che custodisce non solo le reliquie reali ma anche una rara collezione di opere d’arte appartenuta alla regina Isabella.
Cammina tra tessuti e spezie nell’Alcaiceria
Se vuoi perderti tra tessuti e spezie come in un souk fai un salto all’Alcaiceira, l’antico mercato arabo di Granada. In origine in questo quartiere si produceva e vendeva la seta ed era un dedalo di viuzze comprese tra Plaza Nueva e Plaza Bib-Rambla. Oggi è rimasta solo la parte dove si concentrano i bazar, Calle Alcaiceria, dove è possibile comprare oggetti deliziosi e dai particolari orientali. Se sei in cerca di un souvenir che ti porti con la memoria in questo mercato compra una delle famose terracotte di Fajalauza o qualche oggetto di legno intarsiato. Bellissime sono anche le lampade colorate in stile arabo che illuminano le soffitte di tutti i bazar. E’ una delle zone più caratteristiche della città ma anche la più turistica. Le stradine sono sempre molto affollate.
Nei bazar che affollano l’Alcaiceria trovi tantissimi souvenir. Molte sono cineserie ma se cerchi bene puoi trovare deliziosi oggetti artigianali tipici della cultura moresca o andalusa.
Entra nel Corral del Carbon
Il Corral del Carbon è uno dei tanti gioielli di Granada. Era la zona in cui si svolgeva la fiera del grano e risale addirittura al 1300, periodo in cui la città era sotto il controllo del sultano moresco Yusuf I. Questo luogo era il cuore pulsante del borgo, un punto d’incontro tra commercianti e acquirenti che si scambiavano merci e si intrattenevano a passare qualche ora tra chiacchiere e cerveza. Dopo la conquista cattolica di Granada il grano viene sostituito dal carbone, ragion per cui oggigiorno è ancora chiamato Corrala del Carbon, Casa del carbone. Oggi l’edificio ospita diverse associazioni culturali e negozi di artigianato. La parte più caratteristica è il cortile, dove troneggia un antico bevitoio per gli animali.
Il Corral de Carbon è uno dei posti più pittoreschi di Granada e la sua origine risale ai primi anni del 1300, ad opera dei mori.
Fatti trasportare dalla musica gitana al Sacromonte
Sole e musica gitana fanno del quartiere Sacromonte una delle mete più apprezzate di Granada. E’ stato fondato da rom e gitani che qui hanno costruito le proprie abitazioni in maniera spartana e che oggi invece portano su questa collina milioni di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Il nome Sacromonte deriva dal ritrovamento dei resti di San Cecilio, il santo patrono della città, avvenuto in una delle grotte che caratterizzano questa montagna. Qui trovi la vera essenza andalusa, fatta di flamenco e folklore. Gli spettacoli di danza più belli vengono proprio organizzati all’interno di queste grotte rupestri e se di giorno puoi godere del sole e della vista che da Sacromonte hai sulla città di Granada, di sera devi lasciarti trasportare dalla caliente atmosfera andalusa che solo in questa zona puoi trovare.
Uno dei rioni più legati al folklore gitano è il Sacromonte, patria del flamenco.
Raggiungi El Banuelo, l’antico bagno arabo
Uno dei punti di interesse più affascinati di Granada è El Banuelo, il bagno arabo. E’ uno dei più antichi stabilimenti termali dell’Andalusia ed era il luogo più importante e frequentato dalla comunità moresca. Era un luogo di pulizia ma anche il cuore delle relazioni sociali del periodo e ad oggi è possibile ancora ammirarne le stanze, riccamente decorate da preziosi archi e pilastri in marmo. I fori a forma di stella sul soffitto non sono puramente decorativi ma consentono allo stabilimento termale di ricevere luce e aria dall’esterno. Trovi i bagni arabi lungo il fiume Darro, sul lato opposto a quello dell’Alhambra.
Perditi nell’Alhambra
Simbolo indiscusso della città di Granada è l’Alhambra, uno dei monumenti spagnoli più famosi nel mondo. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO l’Alhambra era in origine una cittadella militare, negli anni impreziosita da palazzi, cortili, meravigliose fontane e rigogliosi giardini. Conosciuta anche come Fortezza Rossa, per via dei colori delle mura esterne, è collocata su una collina visibile da gran parte della città e custodisce al suo interno i magnifici Palazzi Nasridi e i giardini del Generalife.
Non puoi lasciare Granada senza aver esplorato la Fortezza Rossa. L’Alhambra racchiude infatti i più preziosi monumenti dell’intera nazione.
Perchè vedere Granada
Granada è una delle città più eclettiche e coinvolgenti dell’Andalusia, resa tale dall’influenza delle numerose popolazioni che nel corso degli anni si sono susseguite al suo comando. Arabi, ebrei e cattolici hanno lasciato tracce della propria cultura, impregnando strade, edifici e giardini di profumi, decori e colori unici al mondo. La città poi, grazie all’influenza dei venti tiepidi del Mediterraneo, gode di un clima mite per la maggior parte dell’anno. E’ la meta idealeper chi vuole lasciarsi travolgere dalle emozioni e portare a casa ricordi di viaggio unici e straordinari.
Biarritz è infatti un elegante città di mare situata nel Golfo di Biscaglia che attira ogni tipologia di viaggiatore, soprattutto per via del suo clima mite tutto l’anno, Le bellissime onde oceaniche che si creano nel golfo portano a Biarritz numerosi surfisti da ogni parte del mondo, creando un turismo di nicchia diverso da quello che puoi trovare in centro città, più riservato e raffinato.
Dove dormire a Biarritz
Atlanthal Hotel & Thalasso per le famiglie con bambini
Se stai cercando un luogo dove ritemprare corpo e mente, lontano dal caos e vicinissimo alla spiaggia, ti consiglio di soggiornare in uno degli hotel più belli e rilassanti della zona, l’Hotel Atlanthal. Si trova nella vicinissima cittadina di Anglet, su una delle spiagge più grandi e suggestive della costa basca: Plage des Cavaliers. La sua posizione privilegiata, a due passi dal mare e da alcune delle più belle attrazioni della zona, lo rende un hotel adatto anche alle famiglie con bambini e non solo alle coppie in cerca di relax. Tutte le camere sono dotate di servizi come TV a schermo piatto, aria condizionata e mini-bar e puoi approfittare della connessione Wi-Fi gratuita offerta dall’hotel.
Il Ristorante Le Golfo Stream
A rendere ancora più straordinario il tuo soggiorno all’Hotel Atlanthal è la bellissima vista sull’oceano che puoi avere non solo dal balcone della tua stanza ma da ogni locale della struttura, come la sala da pranzo e la piscina. Per i tuoi pasti puoi prenotare un tavolo al Le Golfo Stream, il rinomato ristorante dell’Hotel, e provare i piatti tipici della cucina tradizionale in un contesto scenografico e accogliente. Puoi infatti pranzare o cenare sulla deliziosa terrazza dal tetto di vetro e continuare a godere del paesaggio circostante fino a tarda sera.
Il ristorante La Bodega
Se invece preferisci un’ambiente informale ma comunque con una straordinaria vista sul mare prenota un tavolo a La bodega, E’ un bar birreria dove puoi assaggiare numerosi cocktails per accompagnare insalatone, carne o pesce a la plancha. Spesso trovi anche dell’ottima musica dal vivo, con canti e melodie basche.
La piscina talasso Laguna
Il punto di forza dell’Hotel Atlanthal è la meravigliosa piscina di acqua di mare riscaldata a 33° collegata ad un ulteriore vasca esterna. Puoi rilassarti nelle sue acque terapeutiche nuotando controcorrente o lasciandoti massaggiare dai lettini a micro bolle con i loro getti energizzanti. In più puoi usufruire delle saune e dell’hammam, nonchè di un fornitissimo centro fitness.
Un buon motivo per scegliere l’Hotel Atlanthal di Anglet è la deliziosa piscina coperta in cui ritemprare corpo e spirito. Il posto ideale in cui rintanarsi soprattutto nei giorni di pioggia. Credit @https://www.atlanthal.com/fr/
Perchè scegliere l’Hotel Atlanthal
L’Hotel Atlanthal ha una posizione privilegiata con discesa sulla spiaggia, tra l’altro attrezzata per ogni tipo di sport. E’ il luogo ideale se cerchi relax ma allo stesso tempo attività da poter svolgere anche assieme ai bambini perchè vicinissimo ai più importanti punti di interesse di Biarritz e Anglet. Nelle immediate vicinanze della struttura trovi il Parc Ecologique Izadia, facilmente raggiungibile a piedi.
Dove dormire a Biarritz. Hotel de L’Ocean per le coppie
In piazza Sainte Eugenie, la più bella e romantica di Biarritz, trovi l’Hotel de L’Ocean, una struttura deliziosa posta in posizione privilegiata rispetto alla Grande Plage. La piazza sovrasta infatti sia l’arenile che il vecchio porto dei pescatori e dall’hotel è facilmente raggiungibile ogni attrazione della città. Ti trovi esattamente nel cuore del centro storico di Biarritz, a pochi passi dai luoghi più pittoreschi della cittadina. Da qui puoi facilmente muoverti a piedi e sei vicinissimo ai tanti negozi tipici e a numerosi bistrot e ristoranti del più raffinato quartiere della città.
Le camere dell’Hotel Ocean
L’hotel de L’Ocean rispecchia in pieno l’anima marinaresca di Biarritz. Le stanze conservano l’originale atmosfera dell’albergo ma solo alcune di esse hanno la straordinaria vista sull’oceano. Quindi al momento della prenotazione chiedi espressamente di avere una stanza con balcone panoramico.
Ristorante de L’Ocean
Proprio affacciato su piazza Sainte Eugenie c’è il caratteristico ristorante in stile marinaresco dell’Hotel de L’Ocean. Dispone di una graziosa terrazza con vista sul centro storico e sul mare. Qui viene servita anche la colazione ( a pagamento) ed è possibile richiedere sia la mezza pensione che la pensione completa. Sia a pranzo che a cena hai la possibilità di assaggiare i manicaretti dello chef in un atmosfera esclusiva e rilassata, con piatti tradizionali della costa basca e soprattutto con prodotti freschi locali.
La soluzione perfetta per le coppie e per gli amanti delle passeggiate è sicuramente l’Hotel de L’Ocean. La sua posizione in pieno centro lo rende pratico e comodo, vicino ad ogni punto di interesse di Biarritz. Credit @https://www.biarritz-hotel-ocean.com/en/
Perchè scegliere l’Hotel de L’Ocean
Grazie alla speciale ubicazione nel centro storico e in una delle piazze più belle di Biarritz l’Hotel de L’Ocean è la location perfetta per chi vuole esplorare la città a piedi. Un location romantica ma al tempo stesso pratica, facilmente raggiungibile da ogni punto di interesse della cittadina. Il parcheggio è adiacente alla struttura e gli animali sono ben accetti. La location ideale se cerchi relax e charme senza rinunciare alla praticità.
Dove dormire a Biarritz. Résidence Mer & Golf Eugénie per i giovani
L’opzione migliore per un pubblico più giovanile è senza dubbio un residence. Il Mer et Golf Eugenie si trova a soli tre minuti di auto dal centro di Biarritz e ha una grande piscina all’aperto incastonata in un giardino con vista sulla splendida spiaggia di Marbella. La struttura dispone di monolocali e appartamenti affacciati sull’oceano arredati in modo abbastanza spartano ma molto funzionali. Tutti hanno Tv, servizi privati e balcone. Il Residence si trova vicinissimo alla Citè dell’Ocean e a numerosi ristoranti e shop della zona. Se arrivi a Biarritz in auto, il Residence ha un parcheggio privato di cui puoi usufruire e mette a disposizione dei clienti la connessione Wi-Fi.
Le camere del Residence Mer & Golf
Tutti gli appartamenti del Residence Mer & Gof Eugenie dispongono di una pratica cucina accessoriata in cui trovi un microonde, la lavastoviglie, il bollitore elettrico ed un tostapane, nonchè una macchina per il caffè. Tutte hanno un comodo divano e il balcone con vista sul mare. Alcune sistemazioni però dispongono di letto a castello quindi informati bene prima di prenotare la tua stanza. La biancheria è inclusa ma la pulizia della stanza non è giornaliera. Puoi però richiedere in reception dei kit aggiuntivi riguardanti pulizia e ulteriore biancheria. Presso il residence Mer & Golf è disponibile una colazione da asporto in camera.
Il Residence Mer & Golf Eugenie è la soluzione ideale per un pubblico più giovanile, vista la sua posizione privilegiata sulla spiaggia di Marbella e vicina ai locali della movida basca. @https://www.meretgolf.com/en.html
Perchè scegliere il residence Mer & Golf Eugenie
Questo residence rappresenta la soluzione migliore se si viaggia in compagnia di amici vista la vicinanza alla spiaggia e ai principali punti di interesse della città di Biarritz. Proprio vicino la struttura c’è la fermata della navetta gratuita che collega il Residence al centro città. Le camere sono spartane e non consigliabili per le famiglie con bambini anche se la struttura dispone di culle e servizi per i più piccoli. L’atmosfera è rilassata, facilmente condivisibile da un target più giovanile.
Vuoi viaggiare on the road in Francia? Prima di metterti alla guida ci sono alcune cose che dovresti sapere per organizzare un road trip sereno e sicuro sul territorio francese. Le norme nazionali infatti sono diverse da quelle italiane sia per quanto riguarda la viabilità, sia riguardo l’equipaggiamento di bordo.
Viaggiare on the road in Francia
Cosa devi sapere sugli alloggi
In Francia le tariffe degli hotel sono quasi sempre più basse nei week-end, al contrario dell’Italia, ma la colazione non è quasi mai inclusa. Si paga sempre a parte e non costa meno di 15- 20,00 Euro a persona. Per i francesi è il pasto principale e amano farla abbondante. Gli animali sono ammessi ovunque. In Francia il voltaggio della corrente è 230V e per utilizzare anche solo il caricabatterie del cellulare occorre un’adattatore. Portane con te più di uno.
Consigli utili per l’assistenza
Assicurati di avere con te le carte d’identità tue e dei bambini o il passaporto e porta le tessere sanitarie. In caso di necessità puoi esibirle ed avere assistenza gratuita dal Servizio Sanitario locale. Nel caso in cui ti venga chiesto un pagamento ricordati che puoi chiedere il rimborso all’ente predisposto.
Impara a distinguere le strade francesi
In Francia esistono diversi tipi di strade interurbane e dovresti conoscerle per evitare inutili pedaggi o varianti che ti facciano solo allungare il percorso.
Autoroutes (A): sono strade a multicorsie a scorrimento veloce nelle quali si paga un pedaggio. Per queste strade non si prende il ticket in ingresso ma trovi barriere ogni tot chilometri nelle quali viene chiesto il pagamento di un pedaggio forfettario. Il Telepass italiano non viene accettato quindi tieni sempre a portata di mano monete o carta di credito.
Routes Nationales (N, RN): strade statali
Routes Départementales (D): strade regionali
Routes Communales (C, V): Stradine di campagna
Se hai pianificato un itinerario on the road molto lungo però dovrai per forza muoverti in autostrada, soprattutto se hai poco tempo a disposizione. Il sistema autostradale francese è molto diverso da quello italiano ma soprattutto..è perfettamente funzionante.
Le autostrade francesi
Al contrario dell’Italia le autostrade sono indicate con segnali a sfondo blu, mentre tutte le altre strade hanno segnali a sfondo verde. Sulle strade a doppia carreggiata il limite è 110 km/h mentre in autostrada si può viaggiare fino a un massimo di 130 km/h , che scendono a 110 km/h in caso di condizioni meteo avverse. Osserva scrupolosamente le norme perché per i trasgressori c’è il ritiro immediato della patente. Sono raccomandate le luci di posizione accese anche di giorno e diventano obbligatorie in condizioni di scarsa visibilità. Dovrai abituarti a fermarti spesso ai caselli autostradali, che su alcune tratte sono molto ravvicinati.
Spesso i pedaggi si pagano addirittura in anticipo perchè sono a quota fissa. Tieni sempre a portata di mano monete o banconote di piccolo taglio, come le 5,00 €, oppure paga comodamente con il bancomat attivando il servizio contactless in modo tale da non perdere tempo ad inserire ogni volta il pin.
Attento al cellulare!
In Francia vi sono norme restrittive e più severe rispetto a quelle italiane per quanto riguarda l’uso di smartphone al volante, severamente vietato anche con auricolare. La legge francese vieta di tenere in mano il cellulare e, in caso di infrazione, scatta una sanzione di 135 euro di multa e la decurtazione di 3 punti dalla patente.
Cosa devi avere in auto
Per guidare in Francia è necessaria la patente, la carta di circolazione e il certificato di assicurazione. A partire dal 1° luglio 2012 bisogna avere a bordo del veicolo un etilometro. Si possono facilmente reperire in farmacia o su Amazon. Un kit da 10 pezzi è in vendita a circa 6,00€. Non sono obbligatori né l’estintore né la valigetta del pronto soccorso mentre è consigliato avere in macchina delle lampadine di ricambio per i fari. Come in Italia, a bordo del veicolo è obbligatorio avere un gilet catarifrangente e un triangolo di segnalazione.
Sicurezza: come gestire bambini e animali
Le cinture di sicurezza vanno indossate obbligatoriamente su tutti i sedili, anteriori e posteriori. I bambiniminori di 10 anni non possono viaggiare sul sedile anteriore a meno che i sedili posteriori siano già occupati da altri minori di 10 anni. Se il bambino viene fatto sedere davanti non può essere posizionato in modo contrario al senso di marcia se in auto è presente l’airbag, anche se quest’ultimo è stato disattivato. I bambini fino a 8-9 kg devono sedere su un apposito seggiolino, mentre quelli da 15 kg fino a 10 anni possono usare l’alzatina con le cinture di sicurezza. Se viaggi con un cane a bordo devi munirti di un certificato di buona salute e di un certificato di vaccinazione antirabbica. Il microchip o il tatuaggio sono obbligatori.
Piccola guida ai segnali stradali francesi
Sui cartelli autostradali trovi diversi messaggi di segnalazione. Ti lascio i più frequenti anche se sono tutti molto intuitivi. Aiutati con il traduttore se sei in difficoltà. Io ad esempio, durante il primo road trip in Francia, credevo che Rappel significasse Rallentare!
•Danger: Prioritè à Droite = precedenza a destra • Vouz n’avez pas la priorité = non avete la precedenza • Cèdez le passage = dare precedenza • Toutes Directions or Autres Directions = Tutte le direzioni • Passage protégé = strada con precedenza • Péage = pedaggio • Rappel = promemoria, attenzione • Sortie= uscita
Viaggiare on the road in Francia. Piazzole di sosta e Autogrill
La Francia si presta benissimo ai viaggi su strada. L’asfalto è ben tenuto ovunque e le piazzole di sosta sono molto diverse da quelle italiane. Sono vere e proprie zone verdi, ampie, ben tenute, con aree pic-nic attrezzate con panchine e piccoli giochi per i bambini. In alcune piazzole abbiamo trovato anche attrezzi per il fitness. Sono sempre disponibili in ogni area dei bagni pubblici che vengono puliti più volte al giorno. Lo stesso vale per gli Autogrill.
Sono ben lontani da quelli a cui siamo abituati nel nostro paese e in quasi tutti i ristori trovi le macchinette self service da cui puoi erogare, oltre ai soliti caffè e cioccolate calde, anche zuppe calde di verdure! Le bibite e i panini li trovi già confezionati nei banchi frigo. Raramente troverai dei banconi dove bere caffè espresso, ma a disposizione dei viaggiatori ci sono bagni sempre ben puliti, docce e baby room attrezzate.
Attiva il Crit’Air, il bollino ambientale francese
Dal 2017 la Francia ha introdotto un ulteriore misura a tutela dell’ambiente e dell’atmosfera. Ogni conducente deve apporre un bollino sul veicolo per poter circolare liberamente nelle zone “ambientali” della nazione. Sempre più spesso infatti le città attivano zone ambientali temporanee con divieti di circolazione. Inoltre la limitazione della circolazione può essere stabilita in base ai picchi giornalieri di inquinamento.
Il bollino è disponibile in sei colori e distingue i veicoli vecchi da quelli nuovi delle classi EURO da 0 a 6. Se stai dunque organizzando un viaggio on the road in Francia ti consiglio di aggiornarti spesso sull’evolversi del regolamento nazionale. Il costo del bollino è più che accessibile e quindi sarebbe opportuno acquistarlo in anticipo onde evitare spiacevoli inconvenienti durante il viaggio, nonchè multe salate.
Lo stato attuale e quotidiano dei diritti di accesso alle zone ambientali in Francia e in molti altri paesi europei può essere visualizzato in tempo reale – così come anteprima del giorno successivo – nella app diGreen-Zones gratuita.
Link utili per il tuo viaggio on the road in Francia
Informazioni autostrada:
Sito web ufficiale dell’ASFA, l’operatore autostradale francese: www.autoroutes.fr (anche in inglese)
Si avvicina febbraio, il mese più freddo dell’anno ma anche il più romantico. E’ il periodo ideale per programmare un viaggio dedicato al relax e al benessere di coppia e per stupire il tuo partner puoi optare tra diverse tipologie di soggiorno, meglio se in Italia. Se vuoi regalare una straordinaria esperienza alla persona che ami, nella nostra penisola ci sono tanti luoghi fiabeschi in cui poter andare, ideali per le coppie che cercano intimità e relax. Scopriamo insieme le più belle mete italiane dove festeggiare San Valentino.
Dove festeggiare San Valentino
A Verona con Romeo e Giulietta
Verona è la città degli innamoratiper antonomasia.Famosa in tutto il mondo rimane la meta migliore per festeggiare San Valentino. Già da diversi anni Verona riserva tanti eventi, spettacoli e luminarie a tutti gli innamorati. Verona in love è ormai un dolcissimo appuntamento, al quale non puoi non prendere parte se hai al tuo fianco una persona super romantica.
Dove dormire? All’Hotel Milano e Spa**ss, una struttura centralissima dove poterti immergere in una calda Jacuzzi sul tetto, al chiaro di luna, con vista sull’Arena di Verona. Se poi vuoi stupire il tuo partner con una fuga insolita a pochi chilometri da Verona c’è il parco termale Aquardens dove potrete fare entrambi una bella scorta di coccole. Non c’è niente di più bello che rimanere immersi nell’acqua calda di una piscina all’aperto. Se poi l’acqua è termale, c’è il doppio beneficio, sia sul fisico che sulla mente. Il parco termale di Aquardens inoltre ha una magnifica vista sulle montagne innevate della Valpolicella.
Verona è la città romantica per eccellenza, dove è ambientata la famosissima storia d’amore senza tempo di Romeo e Giulietta. Visita i luoghi e i quartieri più emblematici della città per ripercorrere la narrazione di quella tormentata passione. Dai un’occhiata alla statua di Giulietta e al balcone della sua casa, dove potrete anche leggere le commoventi lettere inviate dai fan di tutto il mondo.
Per le vie dell’amore a Pienza
Pienza, nel cuore della Val d’Orcia, vanta una serie di strade con nomi molto suggestivi come Via dell’Amore, del Bacio e della Fortuna. Oltre alla bellezza del borgo, con i suoi vicoli caratteristici e le sue botteghe artigianali, rimarrai senz’altro incantato dai panorami che incontrerai nella Val d’Orcia. Le verdi vallate con i loro casali isolati, i cipressi che delimitano i viali, il sole che tramonta dietro le colline creando riflessi turchesi sui prati.. cosa desiderare di più?
Percorrete Via del Bacio. Sembra un vicolo anonimo, quasi buio, ma percorrendolo fino in fondo vi troverete dinanzi ad uno spettacolo paesaggistico unico nel suo genere. E qui un bacio è d’obbligo.
Per vivere la Toscana vera e genuina puoi prenotare un soggiorno in un agriturismo con la A maiuscola. Il Podere Santa Maria è una bellissima struttura in perfetto stile country, con una caratteristica piscina ricavata da un vecchio pozzo e una piccola e graziosa fattoria! Inoltre tutti i cibi che trovi nell’accogliente ristorante sono preparati con le mani sapienti dell’oste. Il luogo ideale per chi vuole godere della vera essenza della campagna toscana.
Nel castello di Paolo e Francesca a Gradara
Gradara è divenuta famosa grazie alla Divina Commedia di Dante Alighieri. Nell’Inferno infatti il sommo poeta racconta le vicende dei due amanti, Paolo e Francesca, che hanno sacrificato la loro vita all’amore. Gradara è un piccolo ma curatissimo borgo medievale e si trova a pochi chilometri da Pesaro. E’ il luogo perfetto per passare la sera di San Valentino perchè qui si celebrano gli innamorati con eventi, serenate e gruppi musicali. Lasciati incantare dalla magia del borgo, ascolta le storie e le leggende dalle persone del luogo e affacciati dalle mura del Castello Malatestiano per ammirare il bellissimo panorama che dalla campagna si estende fino al mare.
Puoi prendere una stanza al Relais La loggia di Gradara, un hotel di charme proprio dentro le mura del Castello. Qui trovi ambienti caldi, camere curate in ogni dettaglio con docce cromoterapiche e un panorama unico sull’orologio della piazza e i torrioni del Castello. Inoltre puoi passare insieme alla tua dolce metà una giornata indimenticabile nel centro benessere, tra saune, docce di sale e trattamenti personalizzati.
Il Castello di Gradara ed il suo borgo fortificato rappresentano una delle strutture medioevali meglio conservate d’Italia. Inoltre, le due cinte murarie che proteggono la fortezza, la più esterna delle quali si estende per quasi 800 metri, la rendono anche una delle più imponenti della penisola.
Dove festeggiare San Valentino. Sulla terrazza di Taormina per guardare il tramonto
La Sicilia offre un infinità di luoghi davvero caratteristici dove poter festeggiare la festa degli innamorati. Per sorprendere il tuo partner puoi optare per un week end a Taormina, il piccolo gioiello dell’isola. Le sue terrazze panoramiche con vista sull’Etna innevato e sul mare cristallino potrebbero essere teatro di romantiche dichiarazioni. Lasciati quindi tentare dai zuccherosi dolci tipici siciliani, dalle succose arance rosse e dai golosi arancini. Scivola nelle vie del centro e perditi nei vicoletti che si diramano a destra e a sinistra dalla stradina principale.
Le scalinate, impreziosite al tramonto da comodi cuscini e colorate candele, nascondono atelier di artisti locali e graziosi bar dove prendere un aperitivo in completo relax. In questo periodo inoltre le temperature sono gradevoli e le spiagge non sono affollate. Perché non approfittare per fare una una romantica passeggiata in riva al mare? Se la marea lo permette raggiungi Isola Bella. L’acqua in questa baia è di una trasparenza unica. Puoi soggiornare all’UnaHotel Capotaormina, che vanta un ottima posizione panoramica su tutta la baia. Puoi rilassarti nel bellissimo centro benessere o fare una nuotata rigenerante nell’esclusiva piscina d’acqua salata, per poi gustare l’autentica cucina siciliana nei ristoranti della struttura.
Taormina è il luogo ideale per una fuga d’amore. Puoi brindare all’amore presso uno dei tanti locali che trovi nel centro storico
Se senti nominare Rimini pensi subito alla movida e al divertimentofolle della Riviera Romagnola. Per quanto davvero incarni questa tipologia di turismo devi sapere che la città ha ben altro da offrire oltre ai locali in cui fare le ore piccole e le spiagge full optional. Rimini è una cittadina sempre in fermento, sia in estate che in inverno, ed incanta il visitatore con le sue piazze ricche di scorci archeologici e le sue viuzze caratteristiche brulicanti di persone ad ogni ora del giorno e della notte. Se ti trovi sulla Riviera Romagnola è una tappa da fare assolutamente. In questo articolo ti do qualche dritta su cosa fare e cosa vedere a Rimini in un week end.
Rimini. Cosa vedere nella capitale della movida romagnola
Vista la sua privilegiata posizione sulla costa Rimini è sempre stata una meta ambita nel corso dei secoli. Fondata dai Romani ha consolidato da subito la sua importanza strategica nel commercio, sia da terra che da mare. Proprio per sfruttare al meglio questa arteria commerciale il popolo romano ha fatto partire da qui due strade principali che collegano tuttora Rimini a Roma e a Piacenza: la via Flaminia e la via Emilia. Dopo i Romani numerosi sono stati i popoli che ne hanno preso possesso, partendo dai Bizantini, passando per i Longobardi fino ad arrivare alla dominazione veneziana. E ognuno di questi popoli ha lasciato tracce della propria presenza nell’architettura della città.
Fai un salto nella storia visitando l’Anfiteatro Romano
Per visitare Rimini e capirne le dinamiche e le successioni storiche è bene partire visitando uno dei grandi edifici edificati in epoca romana: l’Anfiteatro. Poteva contenere ben 12.000 spettatori, i quali accorrevano tra le sue mura per assistere agli spettacoli tra gladiatori. Nel corso dei secoli è stato più volte saccheggiato, soprattutto per mano dei barbari. I danni più gravi però risalgono al secondo conflitto mondiale, opera dei bombardamenti nemici che hanno distrutto gran parte delle mura dell’Anfiteatro. Ad oggi purtroppo è possibile vedere solo poche sezioni dell’edificio, come la porta principale e qualche accesso alle balconate.
Attraversa il Ponte di Tiberio
Altra costruzione di origine romana è il grandioso Ponte di Tiberio, sul fiume Marecchia. Maestoso e imponente è stato costruito con pietra d’Istria e segna l’inizio della famosa via Emilia che collega Rimini a Piacenza. Il ponte collega inoltre il centro di Rimini al piccolo e delizioso borgo di San Giuliano, anticamente abitato dai pescatori della zona. Qui il tempo sembra essersi fermato ed è piacevole ammirare le piccole abitazioni colorate sulle quali svettano ancora le vecchie targhe con i nomi dei pescatori che vi abitavano.
Il Ponte di Tiberio è uno degli scorci più instagrammabili di Rimini e collega la città al borgo dei pescatori tanto caro a Fellini.
Ammira l’Arco di Augusto
Il Ponte di Tiberio è tuttora uno dei simboli di Rimini e forse lo scorcio più fotografato della città assieme all’Arco di Augusto. Quest’ultimo collega il ponte di Tiberio al centro storico ed è uno dei maggiori punti di riferimento della città. Realizzato anch ‘esso in pietra d’Ischia è uno degli archi più antichi dell’Italia Settentrionale. Sulla facciata principale porta raffigurate quattro importanti divinità: Giove, Apollo, Nettuno e la Dea di Roma. Su entrambi i lati invece è possibile ammirare due teste di bue che simboleggiano la potenza di Roma e di Rimini. Anticamente l’arco veniva chiuso con delle porte ma in seguito alla Pax Augustea sono state eliminate, vista l’assenza di possibili minacce nemiche.
Il maestoso Ponte di Augusto rappresentava la potenza economica e sociale della città di Rimini, conquistata e ampliata dal popolo romano.
Cosa vedere a Rimini. Passeggia nel centro storico
Dopo aver ammirato la straordinaria bellezza del Ponte di Tiberio e la magnificenza dell’Arco di Augusto tuffati a capofitto nel centro storico di Rimini. Cuore pulsante della città è Piazza Cavour ma tutto il centro vanta numerose viuzze e grandi piazze dove si concentra la vita cittadina e dove si riversano i turisti in ogni stagione. Il simbolo della piazza è la Fontana della Pigna che da sempre è punto di ritrovo per i cittadini. Numerosi sono gli edifici storici che incontrerai passeggiando nel borgo, come Palazzp dell’Arengo, dove si amministrava la giustizia cittadina, e il Palazzo del Podestà.
Visita la Domus del Chirurgo
In Piazza Ferrari trovi uno dei più preziosi siti archeologici della città, una vera e propria Domus Romana estesa su ben 700 mq di superficie e che comprende diverse costruzioni. Tra queste è possibile visitare la Casa del Chirurgo, resto di una domus romana del II secolo d.C. Al suo interno si trovano numerosi reperti storici e archeologici, come i lussuosi mosaici e una fornita collezione di strumenti chirurgici, grazie ai quali si è potuto ricostruire il passato del proprietario.
Entra nella vecchia pescheria..
Sempre nel centro storico di Rimini, adiacente a Piazza Cavour, puoi passeggiare o prendere un aperitivo nella Pescheria Vecchia. E’ un antico porticato dove ancora è possibile ammirare i lastricati di marmo che un tempo venivano usati per esporre il pesce da vendere. Oggi ospita numerosi locali, pub e ristoranti per lo più, dove assaggiare i piatti tipici locali in un atmosfera d’altri tempi.
..e non dimenticare di vedere il tempio Malatestiano
Il Tempio Malatestiano è una tappa obbligata se ti trovi in vacanza a Rimini. Deve il suo nome al suo costruttore, Sigismondo Pandolfo Malatesta ed è uno dei monumenti più importati della città. Progettato da Leon Battista Alberti al suo interno cela diverse opere d’arte del Vasari, di Giotto e di altri famosi artisti e scultori. Nel 1809 è diventato una cattedrale a tutti gli effetti, con il titolo di Santa Colomba. Per i riminesi invece rimane “il Duomo” e, in contrasto con l’austera facciata esterna, gli interni spiccano per ricchezza e lusso.
Fai un salto al Castel Sismondo
Conosciuto anche come Rocca Malatestiana il Castel Sismondo prende vita dopo un accurata analisi astrologica voluta fortemente dal suo costruttore, Sigismondo Malatesta. Dopo un attenta consultazione di oroscopi e allineamenti tra pianeti ne fa iniziare la costruzione il 20 marzo del 1437, precisamente alle 18:48 del penultimo mercoledi di quaresima. E’ castello e fortezza allo stesso tempo e il progetto completo è ad opera dello stesso Sigismondo, che ne è stato non solo committente, ma anche architetto e coordinatore dei lavori, sostenuto da artisti e professionisti del settore come il Brunelleschi. Le grandi torri quadrate della fortezza si stagliano sulla maestosa muraglia che da un senso di maestosità all’edificio. L’ingresso era consentito tramite ponti levatoi e accanto allo stemma del casato, riccamente lavorato, c’è scritto in preziosi caratteri gotici ” Sigismondo Pandolfo”, a rappresentare il suo potere e il suo legame con la città.
Rimini, cosa vedere e cosa fare con i bambini
Lasciato il centro storico e le sue peculiari bellezze spostati sul lungomare. Qui trovi le spiagge più famose della Riviera Romagnola, i famosi “bagni” di Rimini. Durante la stagione estiva sono molto affollate e soprattutto sempre in fermento. E’ impossibile davvero annoiarsi su queste spiagge e tra beach volley, tennis, fitness sfrenato e calcetto ognuno trova certamente qualcosa da fare, anche poltrire sui super confortevoli lettini e approfittare del caldo sole estivo. Per i bambini poi ci sono numerosi playgrounds e tantissime attività organizzate dai lidi, quindi è un ottima meta anche e soprattutto per le famiglie in cerca di relax e divertimento.
Un tour della penisola in meno di dodici ore? E’ possibile all’Italia in miniatura, il parco vicino Rimini dove puoi camminare tra i più importanti monumenti italiani alla scoperta delle meraviglie della nostra nazione.
Tra le innumerevoli attività da fare a Rimini e dintorni rientra un giro all‘Italia in miniatura, il parco di Viserba dove ammirare le meraviglie della nostra penisola in formato pocket. Il miglior modo per viaggiare da nord a sud in un unico giorno alla scoperta delle più famose città italiane, riprodotte in scala. A partire da marzo 2022 inoltre il parco si arricchisce di aree tematiche sempre più sorprendenti, come l’AreAvventura. Un parco dedicato al movimento immersi nella natura, tra liane sospese tra gli alberi e ponti tibetani da attraversare come i più esperti esploratori.
I gatti sono animali che amano le comodità e la routine della propria abitazione. Non sempre è facile portarli in vacanza perchè, a differenza dei cani, sono facilmente impressionabili e ogni minimo cambiamento li destabilizza, mettendoli in difficoltà. Se hai deciso di partire per pochi giorni è meglio lasciare il tuo felino a casa, facendo affidamento su qualcuno che possa prendersi cura di lui. Anche la pensione per gatti infatti non è quasi mai una buona idea se il gatto è sensibile ai cambiamenti. Allora a chi è meglio lasciare il gatto quando si va in vacanza?
A chi lasciare il gatto quando si va in vacanza
La pensione
Generalmente la scelta più semplice per sistemare un gatto quando si va in vacanza rimane senza ombra di dubbio la pensione. Molto spesso però il gatto non è in grado di gestire lo stress di un trasloco, anche se momentaneo. Esistono pensioni di diverse tipologie ed alcune sono dei veri e propri residence di lusso che assicurano ogni tipo di benessere al tuo gatto. Nella stragrande maggioranza dei casi invece le pensioni per gli animali prevedono solo gabbie e raramente un piccolo spazio esterno in cui poter sgranchire le zampe.
Come scegliere la pensione giusta
Non è semplice lasciare il proprio gatto ad un estraneo di cui si sa ben poco. Bisogna quindi partire con largo anticipo alla ricerca della pensione ideale e prendere ogni possibile informazione per poter partire serenamente sapendo il tuo cucciolo al sicuro. Chiedi recensioni a chi già ha avuto esperienza nella pensione da te scelta e assicurati che i titolari e i dipendenti siano persone esperte ma soprattutto attente e amorevoli e che sappiano gestire il gatto in ogni sua problematica. La pensione deve eccellere in pulizia e deve avere tutte le licenze e le certificazioni del caso.
Se non hai abituato il tuo gatto fin d cucciolo agli spostamenti, difficilmente rimarrà in una pensione senza subire traumi, se pur passeggeri. Cerca di fare la scelta più adatta al suo carattere.
Assicurati inoltre che il gatto abbia uno spazio personale e non condiviso con altri animali e che possa usufruire di uno spazio aperto in cui muoversi e di una cuccia per dormire. L’area deve essere ben arieggiata, soprattutto in estate, e in inverno ben riscaldata al fine di garantire la salute del tuo amico a quattro zampe. Se hai trovato la pensione che soddisfa la maggior parte di questi requisiti puoi partire tranquillo. Il tuo gatto è in buone mani.
A chi lasciare il gatto quando si va in vacanza? Puoi optare per un cat sitter..
Oggigiorno è molto facile trovare dei cat sitter, persone in grado di occuparsi degli animali di casa quando si va in vacanza. Un cat sitter è la soluzione migliore se hai deciso di lasciare il tuo gatto fra le mura domestiche evitandogli stress inutili. Prendi sempre informazioni utili sulla persona che hai scelto, magari chiedendo pareri e consigli a chi già gli ha affidato il suo gatto. Il micio non ha bisogno di uscire frequentemente per i suoi bisogni quindi il cat sitter dovrà solo assicurargli giornalmente acqua e cibo, nonchè pulire la lettiera o cambiarla nel caso in cui rimarrai fuori più di un week end.
Il gatto è di natura diffidente. Se hai la possibilità fai conoscere qualche giorno prima il tuo gatto a chi se ne prenderà cura. E’ un occasione anche per far conoscere al cat sitter gli spazi e le abitudini del tuo amico a quattro zampe, consentendogli quindi di muoversi più facilmente e accudirlo nel migliore dei modi.
..oppure farti aiutare da parenti e amici
Questa è la mia opzione preferita. Chiedere aiuto a parenti o amici fidati è il miglior modo per partire sereni. Conoscono bene sia l’animale che la casa in cui vive e possono occuparsi del gatto in maniere ottimale, anche perchè il gatto è abituato alla loro presenza. E’ la scelta più consona per chi, come me, ha un gatto molto sensibile ad ogni minimo cambiamento e non si lascia toccare ne accarezzare da sconosciuti. E’ sufficiente che la persona da te scelta vada due volte al giorno dal tuo micio per controllare che l’acqua sia fresca, per mettergli la pappa e per arieggiare un pò la casa. Un’altra cortesia che dovrai chiedere è di cambiare la lettiera o di tenerla pulita. Quindi patti chiari amicizia lunga… spiega subito al tuo amico cosa deve fare per aiutarti a gestire il gatto durante la tua assenza. Non tutti sono in grado di lavare lettiere! Altrimenti puoi optare per una lettiera autopulente, come quella di Omega Paw.
Ovunque tu abbia deciso di lasciare il tuo gatto cerca sempre di fargli conoscere anticipatamente sia l’ambiente che hai scelto per lui sia la persona che deve prendersene cura. Lasciagli il tempo di familiarizzare con la sua nuova dimora ( seppur momentanea) e con gli odori che la caratterizzano. Se pensi che possa essergli d’aiuto portagli la sua cuccia e il suo cibo preferito, in modo che non risenta in maniera pesante del breve cambiamento. Se invece hai deciso di tenerlo in casa e lasciato alle coccole di una persona fidata puoi davvero partire sereno. E’ la scelta che il gatto, ti assicuro, preferisce!
Se ti trovi in viaggio in Liguria fai una tappa Rapallo, uno dei borghi più caratteristici della provincia di Genova. Il suo fascino è discreto ma intrigante ed è una delle cittadine liguri in cui è più piacevole passeggiare a passo lento alla scoperta della vita locale. Le strade, i vicoli, gli edifici antichi e i monumenti del centro hanno un estimabile valore artistico e storico. Il lungomare si affaccia su uno degli angoli più belli del mare Ligure e la zona del porto conserva il suo charme marinaresco, retaggio di millenni dedicati alla pesca e al commercio via mare. La cittadina si gira facilmente a piedi e anche in un giorno è possibile vedere tutte le sue peculiare attrazioni e i suoi angoli caratteristici.
Rapallo, cosa vedere in un giorno
Rapallo è un paese della costa ligure e si trova a pochi chilometri da Santa Margherita e Portofino. E’ piacevole da girare a piedi con i bambini perchè il centro storico è chiuso al traffico. Gli abitanti simpaticamente dividono la cittadina in due distinti momenti. Rapallo in passeggiata e Rapallo in carruggio. Scopriamo dunque cosa vedere a Rapallo in un giorno, tra storia e gastronomia locale.
Vai in passeggiata sul Lungomare Vittorio Veneto
Il Lungomare Vittorio Veneto è la prima zona che incontri entrando a Rapallo e forse la più ammaliante agli occhi del visitatore. E’ una delle tappe più incredibili da fare in città per via del suo elegante percorso impreziosito da numerose palme e soprattutto per la vista che regala ai passanti. Il paesaggio antistante si lascia ammirare nei suoi colori più belli e al tramonto da il meglio di se. Questa zona poi è la più viva della città essendo costeggiata da numerosi ristoranti, diversi hotel e negozi in cui fare shopping. Inizia la tua passeggiata sul lungomare Vittorio Veneto passando sotto il Ponte di Annibale, l’antico ponte in pietra di Rapallo che secondo la leggenda pare sia stato oltrepassato dal grande Annibale in persona.
Cosa vedere a Rapallo. Ammira l’antico castello sul mare
Arriva fino all’antico castello simbolo della città, costruito a difesa di Rapallo dopo una serie di eventi che l’hanno messa a soqquadro. La costruzione del Castello di Rapallo infatti è legata ai fatti che accaddero il 4 luglio del 1549, giorno in cui il borgo venne preso d’assalto da uno dei pirati più temuti della storia, Dragut. Per evitare dunque altre incursioni piratesche o altri attacchi è stato costruito questo castello la cui funzione è rimasta negli anni solo difensiva, per poi essere trasformato nel 1600 in carcere.
E’ uno degli scorci fotografici più belli della costa ligure.Lasciandoti il castello alle spalle continua la passeggiata fino ad arrivare a Villa Tigullio, sede del Museo del Merletto e della biblioteca comunale. Seguendo la strada incontri anche il parco giochi comunale, un’area meravigliosamente attrezzata con diversi playground in cui far giocare i bambini. Una volta arrivato sul belvedere goditi la vista spettacolare sulla baia di Portofino.
Cosa vedere a Rapallo. Passeggia in carruggio nel centro storico
Accogliente e tranquillo il centro storico di Rapallo ha diverse attrattive che vale la pena tenere in considerazione. Oltre ai bellissimi edifici storici che costeggiano le fascinose viuzze del borgo hai la possibilità di vedere, passeggiando, come si svolge la vita locale durante il giorno. Tra frutterie e negozi di souvenir, passando per le tipiche focaccerie e per i deliziosi bistrot del centro, puoi immergerti nel folklore locale e vivere l’esperienza in città proprio come un local.
Mangia la focaccia come street food
Passeggiando per la stradine di Rapallo incontrerai diversi forni sempre in fermento. Segui il profumo e fermati a comprare la focaccia, il prodotto tipico locale per eccellenza. Alta e fragrante e allo stesso tempo morbida e soffice la focaccia di Rapallo è un ottimo street food, ideale anche per la merenda dei bambini. Oltre alla classica focaccia con olio e rosmarino trovi le varianti con cipolla o con olive taggiasche e pomodorini. Un pasto genuino da mangiare durante la passeggiata o ammirando il paesaggio da una panchina del lungomare.
Prova i pansotti alla crema di noci
Una delle specialità gastronomichedi Rapallo sono i pansotti alla salsa di noci. I pansotti sono un tipo di pasta fresca con la sfoglia molto sottile, quasi impalpabile, riempita di ricotta e spinaci, Sono fatti a mano uno ad uno e puoi vedere come vengono prodotti in ogni pastificio della città, dove vengono preparati a vista del cliente, Nei pastifici inoltre trovi già le salse pronte con cui condirli, come la salsa di noci o il pesto ligure. Se non hai la possibilità di cucinarli da te affacciati comunque in questi laboratori per vedere il lavoro certosino che svolgono i pastai durante la preparazione della pasta fresca. Allo stesso modo vengono preparati anche altri formati di pasta, come le famose trofie liguri.
Perchè fermarsi a Rapallo durante un viaggio on the road in Liguria
Rapallo si trova in una posizione privilegiata della regione dal punto di vista turistico. E’ vicina ai più importanti punti di interesse della zona ed è il punto di partenza ideale per esplorare i territori circostanti. E’ una città ricca non solo di tradizioni gastronomiche degne di nota ma anche e soprattutto di una grande tradizione artigianale. Qui infatti si producono velluti, pizzi e damaschi preziosi e la produzione di merletti al tombolo di Rapallo e Zoagli è una delle più famose e richieste al mondo. Tradizioni che vengono tramandate nei secoli di generazione in generazione e sono la vera punta di diamante dell’artigianato locale.
La Val Ridanna è una delle vallate più tranquille e soleggiate dell’Alto Adige. Per la sua conformazione riunisce tutte le caratteristiche della regione, fatta di paesaggi tipicamente alpini e di tradizioni antiche quanto la sua storia. E’ un territorio particolarmente gradevole in estate, dove è possibile percorrere i numerosi sentieri immersi nella florida vegetazione, e assolutamente strepitoso in inverno, quando le cime e le piste innevate permettono di praticare sci, snowbord e ciaspolate in un contesto paesaggistico degno di nota. Se hai intenzione di passare una settimana bianca con i bambini in Alto Adige fai un esperienza di soggiorno all’Hotel Schneeberg, un resort che è un vero e proprio paradiso per le famiglie con i bambini.
Hotel Schneeberg in Val Ridanna
Se vuoi prenotare un soggiorno da sogno in Val Ridanna opta per uno dei family hotel più gettonati della zona: l’Hotel Schneeberg.E’ un welness e family resort che offre ogni tipo di confort ed è la struttura ideale per chi ha bisogno di ritrovare la carica ma anche per gli escursionisti e per i viaggiatori intraprendenti. Il resort dispone di una meravigliosa area wellness dedicata solo agli adulti e per i bambini e i ragazzi ha un ricco programma di intrattenimento. Mentre tu ti rilassi tra saune e tisane i tuoi bambini si divertono con gli animatori del baby park e dell’area giochi. Se invece vuoi goderti la vacanza con i tuoi bimbi all’Hotel Schneeberg puoi nuotare in un vero e proprio family acquapark con scivoli pazzeschi e tantissimi giochi d’acqua.
Adiacenti all’Hotel Schneeberg ci sono diverse piste per lo slittino e grandi spazi in cui poter giocare con la neve in tutta sicurezza.
I servizi dell’Hotel Schneeberg
Le family room del resort sono state progettate e realizzate proprio a misura di bambino. Sono luminose e spaziose, arredata in perfetto stile tirolese. La nostra stanza disponeva anche di una comoda Jacuzzi e di una tv a schermo piatto. Se sei amante del buon cibo all’Hotel Schneeberg puoi degustare prodotti regionali e locali sia a colazione che nei pasti principali. Il pranzo a buffet ad esempio varia ogni giorno e prevede piatti per tutti i gusti. Propone zuppe, insalate, primi e secondi fino ad arrivare ai deliziosi dessert. La sera poi l’atmosfera nelle sale del ristorante diventa più formale e il menù prevede quattro portate a scelta, con un ricco buffet di antipasti. Trovi inoltre menù dedicati ai piccoli ospiti e proposte vegetariane. Se hai intolleranze gli chef provvedono a creare un menù privo di allergeni.
Le attività outdoor
All’hotel Schneeberg non riesci certo ad annoiarti. Qui trovi numerose proposte sportive ed escursionistiche nelle vicinanze della struttura e nei dintorni della Val Ridanna. Hai la possibilità di scegliere tra due piste, entrambe adatte a tutti i membri della famiglia e puoi iscrivere i bambini al corso di sci. Se invece vuoi divertirti sulla neve senza impegno proprio vicino l’hotel ci sono delle bellissime piste da slittino ( ben sette) e tanti sentieri innevati in cui passeggiare o fare pupazzi di neve. Dall’hotel parte anche una pista da sci di fondo che percorre la parte più bella della Val Ridanna e tanti sentieri per le mountain bike. Per rendere la tua vacanza indimenticabile puoi provare a ciaspolare nella neve fresca nello scenario incantato della vallata.
L’area giochi dell’Hotel Schneeberg è davvero enorme ed è divisa in diverse zone ludiche. Le attività sono molto divertenti e c’è anche un cinema a disposizione dei piccoli ospiti.
Le attività indoor
Se invece vuoi rimanere nella struttura, oltre alle piscine e al wellness center, trovi anche una palestra ben fornita e un centro fitness. La piscina coperta, rifinita con rocce e sauna aromatica, è collegata alla bellissima piscina esterna riscaldata a 32° in ogni periodo dell’anno. Vista la sua privilegiata posizione, soleggiata e tranquilla, puoi prendere il sole anche in pieno inverno sdraiandoti su una delle sdraio a disposizione dei clienti, sorseggiando birra alla spina o un vin brulèè. I bar sono sempre aperti ed il personale è disponibile e cortese. Inoltre in hotel trovi tavoli da ping pong, quattro piste da bowling, un minigolf ed eleganti tavoli da biliardo per sfidare la tua famiglia.
Perchè passare la settimana bianca in Val Ridanna
La Val Ridanna regala paesaggi innevati che sembrano usciti da un libro di fiabe. Numerose sono le piste da sci e i sentieri che si possono praticare anche in inverno, con o senza ciaspole, fino ad arrivare alle malghe e ai rifugi tipici dove poter assaggiare i prodotti del territorio. Quasi tutti i percorsi escursionistici sono adatti alle famiglie ed è possibile sperimentare innumerevoli attività ludiche o culturali. Qui ad esempio si trova la miniera più alta d’Europa, oggi trasformata in museo. Nel Mondo delle Miniere di Monteneve puoi scoprire i modi e gli strumenti utilizzati per l’estrazione dei minerali e partecipare a una guida immersiva nei sotterranei a bordo di un trenino. Puoi provare anche a fare il minatore con martello e scalpello nel deposito di minerali e capire le condizioni in cui lavoravano i minatori della zona. La Val Ridanna è il luogo perfetto per chi ama passare una vacanza all’insegna dell’esplorazione e dello sport, non trascurando il benessere e il relax. Una meta alla portata di tutti, adulti e bambini.