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Se stai pianificando un viaggio on the road in Austria non puoi certo perderti la sua capitale, Vienna, una delle città più romantiche d’Europa. La sua bellezza incanta ogni visitatore e le sue molteplici sfaccettature riescono ad avvolgerti in un’atmosfera antica, quasi ferma nel tempo, dove musica e dolcezza riempiono le ore facendole volare. Non basterebbe una settimana per scoprire le meraviglie di questa eclettica città ma in questo articolo puoi trovare consigli su cosa vedere a Vienna in 2 giorni, con un itinerario dettagliato da percorrere a piedi o in metro.

Cose da vedere a Vienna in 2 giorni

Passeggia nel Castello di Schönbrunn e nei suoi magnifici giardini

Uno dei primi posti che dovresti visitare una volta arrivato a Vienna è il Castello di Schönbrunn, icona della nazione austriaca. La reggia dei sovrani d’Asburgo non ha nulla da invidiare a quella di Versailles, superandola nei fasti e negli eleganti arredi. In questa maestosa dimora hanno vissuto Franz e Sissi, la principessa più famosa del mondo. Puoi passeggiare nelle sfarzose stanze che un tempo appartenevano ai sovrani austriaci e scoprirne gli usi e le abitudini giornaliere. La Principessa Sissi ad esempio aveva una sala dedicata al fitness, con tanti attrezzi con cui si allenava costantemente. Lo sapevi?

La visita completa del palazzo richiede sicuramente una giornata intera ma avendo poco tempo a disposizione puoi optare per il tour breve del palazzo, che porta nelle sale principali del castello e ha accesso ai meravigliosi giardini della tenuta reale. 

Fermata Metro: U4, fermata di Schönbrunn

Tram: 10, 60 fermata di Schönbrunn

 

Cosa vedere a Vienna in 2 giorni
La serra delle palme nel parco del castello di Schönbrunn è la struttura più grande di questo tipo esistente in Europa. Ospita numerose piante mediterranee, tropicali e subtropicali.

Annusa i libri nella Biblioteca Nazionale Austriaca

La Biblioteca Nazionale Austriaca è un vero paradiso per i lettori e a quanto si dice sembra che sia stata fonte di ispirazione per i creatori del film Disney La bella e la bestia per via delle sue meravigliose gallerie decorate da statue, affreschi e marmi di gran pregio. E’ una delle più belle biblioteche d’Europa e ospita circa 4,000 volumi dal valore inestimabile, raccolti su maestose librerie costruite di profumato legno di castagno. Si trova in centro città e per visitarla basta un’oretta. 

Fermata Metro: Herrengasse, linea U3 | Stephansplatz, linee U1 e U3.

cosa vedere a Vienna in 2 giorni
Il Salone di Gala, il cuore della Biblioteca Nazionale, è una delle sale di biblioteca più belle al mondo. Si tratta della più grande biblioteca barocca d’Europa.

Cose da vedere a Vienna in 2 giorni. Ammira l’Opera di Vienna

Una volta lasciata la Biblioteca Nazionale ti basterà attraversare la strada per arrivare all’Opera di Vienna, il palazzo della compagnia d’opera più famosa al mondo. La visita è solo guidata e durante il percorso puoi esplorare la hall, con la sua scalinata centrale, e l’auditorium, che ha una capienza di 2,800 persone. Inoltre durante la passeggiata puoi ammirare l’elegante sala da the, tanto cara all’Imperatore Francesco Giuseppe. Nel biglietto di ingresso, che non è certo economico, è compresa la Visita al Museo dell’Opera. 

Fermata Metro: Karlsplatz, linee U1 e U2. | Tram: Wien Oper, linee 1, 2, 62 e D.

Affacciati dal Belvedere Superiore e il Bacio di Klimt

Il secondo giorno svegliati di buon ora e approfitta delle prime luci del mattino per visitare uno dei palazzi più belli di Vienna: il Castello del Belvedere. Questa dimora storica, voluta da Eugenio di Savoia, è stata edificata 1700 ed è tuttora uno degli edifici più rappresentativi del barocco austriaco. Il complesso è formato da due grandi edifici separati da meravigliosi giardini alla francese: il Belvedere Superiore e il Belvedere Inferiore. Il Belvedere Superiore custodisce un’importante collezione d’arte ed è in questa struttura che si trova uno dei quadri più famosi del mondo: Il bacio di Gustav Klimt. Per visitare il Belvedere Inferiore occorre un biglietto a parte, ma se hai poco tempo a disposizione ti consiglio di lasciare gli edifici e di continuare la tua visita nel centro storico di Vienna. 

Fermata Metro: Linea U1 fermata Südtirolerplatz e poi i tram (18/0) fino a Südbahnhof.

Cosa vedere a Vienna in 2 giorni
Il Belvedere superiore non è solo un capolavoro del barocco, ma anche la sede di famose opere d’arte, tra cui il celebre “Bacio” di Gustav Klimt. Sono inoltre esposte molte opere di Schiele e Kokoschka.

Cosa vedere a Vienna in 2 giorni. Visita il Duomo di santo Stefano

Il cuore pulsante del centro storico viennese è Stephanplatz. Qui trovi il Duomo di Santo Stefano, uno degli edifici religiosi più importanti e maestosi della città. La chiesa è sormontata da una meravigliosa torre in stile gotico, alta ben 137 metri. Una scala a chiocciola ( sconsigliata ai claustrofobici ) porta fino al belvedere della torre da dove, se il tempo è bello, è possibile ammirare tutta Vienna dall’alto.

Altrettanto stupefacenti sono gli interni della cattedrale che vantano stili architettonici di diverse epoche storiche. Nelle navate e nelle cappelle laterali si alternano stili gotici e barocchi, in un tripudio di stucchi, marmi e affreschi meravigliosi. Le mura della cattedrale custodiscono inoltre le spoglie dei membri della famiglia reale degli Asburgo ed è proprio in questa chiesa che è stato celebrato il funerale di Mozart.

Fermata Metro: Stephansplatz, linee U1 e U3.

Tuffati nel centro storico

Dal Duomo di Santo Stefano puoi raggiungere a piedi la casa di Mozart, in Domgasse 5. Puoi fare un giro veloce nell’edificio, che ha mantenuto negli anni arredi e struttura originale, e poi fare una passeggiata nell’Innere Stadt, il famoso centro storico di Vienna dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per la sua straordinaria bellezza. Le sue viuzze sono piene di locali, ristoranti e pasticcerie dove poter assaggiare le deliziose proposte dolciarie della città, dalla Sacher Torte alle famose Palle di Mozart, morbide palline di marzapane al pistacchio ricoperte di gustosa crema al gianduia con una croccante copertura finale di cioccolato fondente. Nel periodo natalizio il centro storico si riempie di mercatini che inondano le strade di luci e profumi rendendo l’atmosfera ancora più magica e fiabesca. 

Fai un salto all’Hofburg

Sempre a piedi puoi raggiungere il palazzo imperiale di Vienna, l’Hofburg. Sede politica dell’Impero Asburgico nel corso dei secoli oggi ospita la residenza del presidente dell’Austria. Il complesso racchiude numerosi edifici che ospitano altrettanto numerosi musei, tra i quali ti consiglio di visitare quello dedicato alla Principessa Sissi. 

cosa vedere a Vienna in 2 giorni
Il palazzo imperiale viennese, la Hofburg è considerato uno dei più grandi complessi residenziali al mondo. Le parti più antiche risalgono al XIII secolo.

Visita il MuseumsQuartier

I musei di Vienna sono davvero moltissimi ed è impossibile visitarli tutti con solo due giorni a disposizione. Puoi però fare un salto al MuseumsQuartier , uno dei poli museali e culturali più importanti dell’intera nazione. Ti consiglio di fare una visita veloce al Leopold Museum perchè custodisce una collezione di opere di Schiele, che credo valga la pena vedere.

Divertiti al Prater, il parco divertimenti di Vienna

Per concludere il tuo secondo giorno a Vienna puoi optare per il Prater, il quartiere dedicato al divertimento. Di sera è illuminato dai mille colori delle giostre e inebriato dai profumi dello street food. Non puoi lasciare Vienna senza aver fatto un giro sulla ruota panoramica Riesenrad, alta 65 metri e costruita nel lontano 1887! L’ingresso al Prater è gratuito ma sono a pagamento le singole attrazioni.

Fermata Metro: Praterstern U1 e U2

Perchè visitare Vienna

Uno dei principali motivi per fermarsi a Vienna è sicuramente la sua atmosfera romantica, tranquilla e rilassante. Puoi immergerti nella sua storia millenaria e ammirare la sua architettura grandiosa, assaggiare i suoi deliziosi dolci e sentire la melodiosa musica di Mozart, ammirare l’arte straordinaria di grandi pittori europei e perderti nelle viuzze pittoresche del centro storico camminando sempre con il naso all’insù, in tutta sicurezza. E’ la città ideale da visitare con i bambini per via delle sue tante attrazioni, che vanno dai musei archeologi a quelli storici o scientifici, e finiscono con l’allegria del Prater, in un turbinio di luci e musiche. 

 

 

L’Hawaii Park di Cassino è nato nel 1985 e nel giro di pochi anni è diventato uno dei più grandi parchi acquatici del centro Italia. E’ il luogo ideale per divertirti e rilassarti al tempo stesso, sia che tu viaggi con la famiglia che in gruppo. Situato in una delle zone di più grande interesse storico e culturale del Lazio, esattamente alle pendici della famosa Abbazia di Montecassino, l’Hawaii park è un’oasi dedicata al divertimento, facilmente raggiungibile sia da Roma che da Napoli in circa 60 minuti. 

Hawaii Park a Cassino

Gioca con i bambini nell’area dedicata

Una volta entrato all’Hawaii Park non avrai più tempo di annoiarti. Lo staff ti accoglie già all’entrata con sorrisi e informazioni utili per la visita. L’atmosfera poi è fresca, solare e rilassata e le aree ben suddivise. Ogni zona ha ombrelloni e lettini dove stenderti a prendere il sole e tante attrazioni in cui giocare, nuotare o divertirti tra spruzzi d’acqua e musica. Per i bambini è un vero paradiso. I playground sono ben strutturati e ricchi di giochi, scivoli e fontane in cui sguazzare ad ogni ora del giorno. 

Hawaii Park a Cassino
Gli spazi dedicati ai bambini sono coloratissimi e ricchi di giochi da fare immersi nell’acqua. Lo staff controlla con attenzione che tutto vada bene, sempre attento e disponibile verso ogni richiesta del cliente.

Per lo spasso dei più piccoli è attivo anche il Piccolo funghetto, con piscina e scivolo per i più coraggiosi. Nel primo pomeriggio poi è attiva la simpatica giostra del Brucomela, adatta a tutta la famiglia. Ma sono tantissime le attività da fare nel parco acquatico, dove puoi trovare oltre ai classici trampolini elastici anche altre attrazioni più adrenaliniche. 

Prova gli scivoli acquatici

Le sorprese infatti non mancano nemmeno per i più giovani e per le persone che vogliono vivere una giornata all’insegna del divertimento. Gli scivoli adrenalinici metteranno alla prova il tuo coraggio e nel multipista potrai sfidare i tuoi amici scendendo a tutta velocità nei gommoni colorati. Tra le attrazioni più spericolate trovi anche i Toboga classici e l’intramontabile Kamikaze, da provare solo se hai il coraggio di cimentarti in un salto nel vuoto a dir poco vertiginoso. Tra le attività acquatiche trovi poi il bellissimo River, un percorso immerso nella natura dove scendere lungo il letto di un fiume con i gommoni assieme ai tuoi amici. Qui trovi anche gommoni a due posti, ideali per affrontare la discesa insieme ai bambini meno coraggiosi. 

Partecipa ai giochi dell’animazione

Nella zona centrale dell’Hawaii Park è situata l’area con la piscina ad onde dove, sia la mattine che il pomeriggio, trovi l’animazione con giochi, fitness in acqua e balli. E’ il cuore pulsante del parco e in quest’area si svolgono la maggior parte delle attività in programma e diversi eventi, come lo spettacolo con il fantastico Flyboard. Per essere sempre aggiornato sui vari eventi in programma basta andare sul sito ufficiale e scaricare il biglietto. I ragazzi dello staff sono coinvolgenti e riescono a dare la giusta carica alla giornata. Hai anche la possibilità di fare dediche musicali alle persone che ami e che sono con te nel parco. Tra risate, onde artificiali e piccole sfide da affrontare il tempo vola! 

hawaii Park a Cassino
Nella piscina centrale dell’Hawaii Park c’è sempre un gran fermento. Gli animatori fanno ballare anche le persone più pigre e i bambini Si divertono tra le onde a giocare con gli animatori.

Fai una pausa pranzo all’ombra delle querce

L’Hawaii Park dispone di tantissime zone immerse nel verde dove poter passare la pausa pranzo, quando le piscine vengono chiuse per essere pulite. Le aree verdi sono curatissime e molto ampie e dispongono di numerosi tavoli da pic nic sui quali consumare il tuo pasto. Puoi optare per portare il pranzo a sacco o puoi approfittare del punto di ristoro del parco, dove trovi hamburger, tramezzini e pasta per i bambini. Nel menù trovi anche piatti vegan. Puoi fermarti al Bar ristoro anche per un’aperitivo o per un caffè, da gustare su uno dei tanti divanetti posti sul prato adiacente. 

Hawaii Park a Cassino
Le aree verdi dell’Hawaii Park sono davvero tantissime e la vegetazione è folta e curata. Puoi approfittare dei tanti angoli all’ombra degli alberi per leggere un libro o per fare un pisolino.

Prenditi una pausa tra le bollicine

Mentre i bambini sguazzano felici nei playground acquatici regalati una pausa. All’Hawaii Park infatti trovi diverse piscine con idromassaggio, dove immergerti tra bollicine frizzanti per rilassare corpo e mente. Se invece sei un tipo atletico puoi fare un tuffo nella piscina semi olimpionica, perfetta per nuotare in tutta serenità. E se hai ancora energia puoi prenotare il tuo campo da Padel per sfidare gli amici. 

Tariffe e orari

L’Hawaii Park di Cassino è aperto tutti i giorni, da giugno a settembre. Apre alle 9:00 e chiude alle 18:00. Gli scivoli e le attrazioni chiudono mezz’ora prima, alle 17:30. 

Le tariffe dei biglietti variano in base ai giorni e agli orari di entrata. Se vai nel parco durante i giorni feriali paghi 13,00 €, che diventano 10:00 € se entri solo per mezza giornata. I biglietti sono modulabili a seconda delle tue esigenze, proprio per permetterti la massima flessibilità nella visita. Trovi tutte le tariffe sul sito ufficiale del parco.

Hawaii Park a Cassino
Che sorpresa per i piccoli ospiti! All’uscita li aspetta la simpatica mascotte del parco con tanti palloncini colorati! Un ulteriore coccola per i piccoli ospiti.

Perchè passare una giornata all’Hawaii Park di Cassino

L’Hawaii Park è un parco acquatico in cui passare piacevoli momenti dedicati al relax e al sano divertimento. Negli anni è diventato un eccellenza del territorio offrendo sempre più servizi e sempre più aree dedicate all’intrattenimento, grazie alla dedizione di Cristian e del suo eccellente staff. Gli spazi sono equilibrati e puliti, le aree verdi tenute in maniera eccelsa e le piscine controllate a vista d’occhio. I bagni pubblici dispongono di docce e di spogliatoi e sono sempre pulitissimi. Le zone dedicate ai pic nic sono davvero molto vaste e permettono di consumare il pasto in maniera riservata, tra i suoni della natura. Dopo aver passato una giornata all’Hawaii Park possiamo dire che è un parco da 10 e lode!

Hawaii Park a cassino. Cosa fare nel Lazio con i bambini
Non solo i bambini, ma anche noi adulti abbiamo provato tutte le attrazioni del paro divertendoci un mondo.

 

Articolo sponsorizzato da Hawaii Park Cassino

Trovi Hawaii Park in Via Sferracavalli, 105 a Cassino 

Per informazioni puoi mandare una mail a hawaiiparkcassino@gmail.com 
o chiamare ai numeri +39 0776 313648 | 334 2203719 | Fax +39 0776 22531

 

Il mercato alimentare “La Boqueria” di Barcellona è una tappa fondamentale se ti trovi in visita nella famosa città spagnola. Si trova in posizione privilegiata, al centro della Rambla, e forse proprio per questo è sempre affollato e pieno di persone curiose di assaggiare i piatti proposti dai locali all’interno o semplicemente vogliose di scattare fotografie. Una volta oltrepassato il grande cancello all’ingresso vieni catapultato nella parte più folkloristica di Barcellona, tra i mille colori della frutta e i deliziosi profumi dei prodotti tipici. 

La Boqueria di Barcellona

La Boqueria è stata costruita sull’antico mercato dove in passato i contadini vendevano le loro merci ai commercianti della città. Il nome Boqueria pare derivi infatti da carn de boc, la carne di montone che qui veniva esposta e venduta. Non è da considerare come un normale mercato ortofrutticolo ma bensì come uno straordinario luogo di aggregazione dove si mescolano storie, culture e cucine di tutto il mondo. Oltre agli espositori, ben 300, all’interno de La Boqueria trovi anche una fornita libreria dedicata a volumi gastronomici e piccoli bistrot dove poter assaggiare piatti tipici della tradizione o pesce freschissimo. 

Passeggia tra le paradas, gli stand dei venditori

Varcare il cancello d’entrata de La Boqueria è come entrare in un film di animazione per bambini. I colori sono vivacissimi, i profumi insoliti, le persone tantissime e di ogni nazionalità. I banchi dei commercianti, le paradas, sono un vero spettacolo. Tutto è esposto in una perfetta armonia cromatica. Le paradas più belle in assoluto sono quelle che espongono frutta e verdura proveniente da ogni parte dell’emisfero. Non mancano profumati banchi di spezie, dolci espositori di caramelle di ogni forma e colore, banchi di macelleria dove trovare anche i famosi Jamon Iberici e pescherie fornitissime. 

La Boqueria di Barcellona. Cosa fare e cosa mangiare nel famoso mercato coperto della Rambla
Le paradas de La Boqueria sono un tripudio di colori, di sapori e di profumi. Un luogo davvero particolare dove poter assaggiare piatti tipici e prodotti insoliti.

La Boqueria. Cosa fare e cosa mangiare

Tra le paradas assortite trovi anche bistrot, bar e piccoli ristoranti. Tutti i locali sono informali e hanno sgabelli lungo il bancone dove poterti accomodare per mangiare qualcosa al volo. Non è possibile prenotare ma il servizio è veloce. Molti banchi inoltre preparano accattivanti stuzzichini a base di pesce, carne, frutta oppure desserts. Molte sono le friggitorie e le formaggerie, diverse anche le postazioni dove mangiare tapas o succulente ostriche appena aperte. Ti capiterà di vedere tantissimi frullati di frutta esposti sui banchi e immersi nel ghiaccio. Costano pochi euro ma sappi che la sera, prima della chiusura, vengono regalati agli ultimi turisti di passaggio. 

La Boqueria di Barcellona. Cosa fare e cosa mangiare nel famoso mercato coperto della Rambla
Se hai fretta e non vuoi perdere tempo a fare lunghe file presso i bistrot de la Boqueria puoi assaggiare i deliziosi take away che preparano diverse paradas del mercato. Fritturine di mare, tapas, wrap…

La Boqueria di Barcellona. Assaggia la paella e i crudi di pesce

Se vuoi immergerti nella tradizione gastronomica di Barcellona ti consiglio di mangiare una paella fumante da Paella Molt bo. Oltre a degustare uno dei piatti spagnoli più famosi al mondo puoi assaggiare anche ottime wraps, empanadas, burritos o fritture di pesce misto. E’ il posto ideale per chi vuole provare un pò tutte le pietanze che vengono preparate a La Boqueria. Proprio vicino l’entrata principale del mercato trovi Il Ramblero, un moderno chiosco dove puoi mangiare ottimi crudi di mare, come scampi, gamberi, aragoste e mitili dell’oceano nonchè pesce freschissimo cucinato a vista dei clienti. 

Porta via souvenir gastronomici

Oltre ai prodotti freschi da consumare in loco o in giornata al mercato de La Boqueria trovi anche tante idee regalo gastronomiche formato pocket. Pacchi di frutta secca, torroni, marmellate, legumi particolari e tantissime spezie. Ad esempio noi non andiamo mai via senza aver fatto scorta di mix di spezie per preparare la paella una vota tornati a casa. 

Come arrivare a La Boqueria di Barcellona

Il mercato coperta de La Boqueria si trova proprio sulla strada più famosa di Barcellona, la Rambla, al numero 91. Percorrendo la Rambla in salita lo trovi alla tua sinistra, leggermente nascosto in una rientranza della strada. Un consiglio che posso darti è di fare molta attenzione al portafoglio, alle macchine fotografiche e alle borse, perchè sia lungo il percorso per arrivare al mercato che nella Boqueria stessa ci sono molti borseggiatori all’opera ad ogni ora del giorno e della notte.

La Boqueria è aperta dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20.30. La domenica è chiusa!

Fermata metro: Liceu, linea 3 Verde

 

 

Ristoranti a Fondi

SarAnd Relais

SarAnd Relais si trova su una delle colline più paesaggistiche del territorio, a quasi 300 metri d’altezza. La struttura dispone di 15 camere con adiacenti meravigliosi giardini. La bellissima piscina a disposizione degli ospiti è incastonata in una cornice naturale unica e ti permette di passare magici momenti di relax.

Dal SarAnd inoltre si ha una vista strepitosa su tutto il territorio sottostante e quando l’aria è tersa è possibile mangiare guardando la bellissima costa del Circeo e, sullo sfondo, le Isole Pontine. Inoltre il relais vanta una preziosa fattoria biologica dalla quale provengono la maggior parte degli ingredienti delle portate presentate al ristorante. Il tutto condito dalla passione dei proprietari, un’affiatata famiglia che con dedizione cura ogni settore e ogni dettaglio del SarAnd.

La struttura

Il SarAnd è uno dei ristoranti a Fondi che merita assolutamente una visita. La struttura è a dir poco incantevole e vi si arriva oltrepassando un maestoso cancello oltre il quale un viale costeggiato dai cipressi guida il visitatore fino all’ingresso della struttura. Il casale è davvero sorprendente, in stile rustico ma assolutamente raffinato, ricco di preziosi dettagli che lo rendono intrigante e molto elegante. Presso il ristorante del SarAnd è possibile provare prodotti tipici del territorio in un ambiente accogliente e raccolto. L’ospitalità della signora Pina e la gentilezza di Sara e Andrea ( dai quali prende il nome il relais) fanno di questo posto una vera chicca.

Ristoranti a Fondi. SarAnd Relais

Al SarAnd Relais è possibile degustare le prelibatezze del territorio, sapientemente preparate e deliziosamente impiattate. L’atmosfera è intima, rilassata e raccolta. Lontano dal caos della città puoi cenare con il suono della natura di sottofondo. Il menù racconta la passione per la cucina locale, fatta di prodotti tipici del territorio. Ingredienti semplici e genuini ma decisi e assolutamente accattivanti. 

La maggior parte degli ingredienti usati dalla cucina del SarAnd sono di produzione propria, come l’ottima carne e l’olio d’oliva.

Cosa mangiare al SarAnd

Inutile dire che sarebbe da provare tutto il menù tanta è la perfezione con cui vengono presentati i piatti. Deliziosi i taglieri, ricchi di salumi e formaggi che arrivano direttamente dalla fattoria del relais. Sono accompagnati da ottime marmellate preparate artigianalmente e vanno degustati sorseggiando le selezionate birre artigianali o i pregiati vini della cartè.

Ogni piatto è minuziosamente preparato. Dai primi ai secondi è un susseguirsi di sapori genuini a cui è impossibile resistere. Intensi sono i sapori delle portate e i dolci chiudono un pasto ricco e gustoso con note dolci e fruttate.

Ogni portata è un’esplosione di sapore e di profumi unici, mai banali. La passione della signora Pina per la cucina traspare egregiamente da ogni piatto, lasciando nel cliente una consapevolezza nuova verso il prodotto servito. Anche la vista è appagata, grazie agli abbinamenti di colori che si posano nel piatto come se fosse la tavolozza di un pittore. La cantina del SarAnd inoltre regala perle preziose, con una selezione accurata di vini e di bollicine davvero ben studiata, rispettosa delle più antiche tradizioni vinicole della penisola.

Perchè andare al SarAnd Relais

Per regalarti una serata avvolto dalla silenziosa atmosfera del Monte Calvo, a Fondi, il SarAnd è il luogo che fa per te. Lontano dal caos cittadino e dal vociare continuo della riviera in estate il SarAnd ti accoglie tra le sue mura eleganti e nei suoi giardini perfettamente curati, coccolandoti con il solo fruscio degli alberi, con il profumo delle piante aromatiche tipiche della macchia mediterranea e con i gustosi piatti del ristorante, una chicca per veri intenditori. 

 

Trovi il SarAnd Relais in via Monte Calvo a Fondi. Per informazioni e prenotazioni puoi chiamare il numero 39 347 4184031 oppure mandare una mail a info@sarandrelais.it

La capitale francese rimane nell’immaginario collettivo una delle città più romantiche del mondo. Elegante, sontuosa, in continuo fermento, Parigi affascina da sempre milioni di viaggiatori, curiosi di scoprirne i misteri e le meraviglie. Non basterebbe un mese per esplorarne ogni quartiere, ogni angolo, ogni edificio storico. Ti assicuro però che, con un pò di organizzazione, ‘è possibile stilare una lista di cose da vedere a Parigi in 1 giorno inserendo almeno le attrazioni più importanti. 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno

Sicuramente, con solo una giornata a disposizione non riuscirai a vedere i musei ma preparando in anticipo un itinerario dettagliato e servendoti della metro parigina, avrai modo di raggiungere i più importanti punti di interesse della città. Puoi approfittare per vedere Parigi anche se fai base a Disneyland, raggiungendo il centro città con la R.E.R in circa 40 minuti e scendendo a Nation. Da qui puoi cominciare il tuo tour della Ville Lumiere, utilizzando i mezzi pubblici e le tue gambe. 

Raggiungi Notre Dame da Nation

Da Nation puoi raggiungere Notre Dame de Paris in soli dieci minuti e cominciare da qui la tua visita in città. Dopo il dannoso incendio del 2019 la cattedrale è stata transennata ed è tuttora impossibile poter accedere all’interno. Puoi fare però una passeggiata lungo la Senna e fotografare la maestosa chiesa dalle sponde del fiume. Noterai comunque tutti i dettagli gotici rimasti in piedi miracolosamente e avrai una prospettiva meravigliosa sulle facciate principali. 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno
Uno dei monumenti più importanti della Francia è la cattedrale di Notre Dame. Al momento, dopo l’incendio che ne ha devastato la parte superiore, è chiusa al pubblico.

Fermata metro/RER: Citè (linea 4), St-Michel Notre-Dame (RER B e C)

Passeggia nel Quartiere latino

A cinque minuti a piedi da Notre Dame trovi il pittoresco Quartiere Latino di Parigi. Si trova sulla Rive Gauche della Senna e pullula non solo di stuedenti, dato che qui si trovano università e biblioteche, ma rappresenta una delle zone più pittoresche della città. Per visitare il Quartiere Latino occorrono un paio d’ore e puoi iniziare il tour da Rue la Bucherie, dove puoi fermarti in una delle librerie storiche più belle di Parigi: Shakespeare & Company.

La peculiarità di questa libreria è che ha sede in una dimora medievale ed è strutturata in modo che i visitatori possono sfogliare, leggere e acquistare libri passeggiando tra le sue stanze. Se hai abbastanza tempo a disposizione puoi fare un salto al Museo Nazionale del Medioevo e alla Chapelle de la Sorbone. Qui trovi anche i famosi Giardini del Lussemburgo. Se scegli di visitare il Quartiere Latino di sera invece fermati a Place Saint Michel. E’ il cuore pulsante del rione e la sera diventa un punto d’incontro tra studenti e viaggiatori. Se vuoi deliziare anche il palato qui trovi inoltre le più buone creperie di Parigi. 

Fermata metro/RER: Saint Michel-Notre Dame ( RER C e B) . Cluny, se vuoi iniziare il tour dalla Sorbonne, linea 10 (gialla) 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno. Visita la piramide del Louvre

Con un solo giorno a disposizione difficilmente riuscirai a visitare gli interni del Museo del Louvre ma puoi comunque approfittare per fare una camminata tra le sue famose piramidi di vetro. Si trovano all’esterno dell’edificio, di fronte all’ingresso e sono uno degli scorci più fotografati di Parigi. La più grande delle piramidi funge da ingresso e la sua struttura maestosa è costituita da ben 95 tonnellate di acciaio ed è ricoperta da 603 quadrati e 70 triangoli di vetro. Anche se fortemente in contrasto con gli edifici circostanti, eleganti e antichi, le piramidi hanno trovato un consenso straordinario tra i visitatori e ad oggi sono tra le opere più apprezzate del Museo del Louvre, seconde solo alla Gioconda. 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno
Il Museo del Louvre richiede una vista accurata e approfondita, impossibile da fare se hai solo una giornata a disposizione per vedere Parigi. Ma puoi passeggiare tra le sue piramidi e scattare foto straordinarie.

Fermata metro/RER: Palais-Royal–Musée du Louvre (linea 1).

Sali sulla Torre Eiffel

Simbolo indiscusso di Parigi e della Francia stessa è senza ombra di dubbio la Torre Eiffel. Impossibile non fare una sosta al suo cospetto, come è impossibile andare via dalla città senza aver visto almeno un piano di questa imponente struttura. Di giorno hai la possibilità di salire fino in cima e di poter ammirare tutta Parigi dall’alto, oppure puoi prenotare ( con largo anticipo ) un tavolo nella brasserie del primo piano o al ristorante Le Jules Verne dove, tra gustose portate, puoi ammirare la città da 125 metri d’altezza!

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno
La Torre Eiffel regala scenari straordinari, da qualsiasi punto la Si guardi. Al tramonto da il meglio di sè, illuminata a giorno da luci che sembrano glitter.

Per fotografare la Torre Eiffel in tutta la sua magnificenza ti consiglio di andare sul Trocadero. E’ il punto più alto da cui ammirare la torre in tutto il suo splendore. Se capiti qui la sera poi ricordati che dopo il tramonto la torre si illumina per dieci minuti con meravigliosi giochi di luce e colori. Uno spettacolo imperdibile. 

Fermata metro/RER: Bir-Hakeim della linea 6, alla fermata Trocadéro della linea 9 o alla fermata Ecole Militaire della Linea 8. RER: Champ de Mars-Tour Eiffel della linea C.

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno. Fai shopping sugli Champs-Élysées

Se dici Champs-Élysées dici moda. Una passeggiata sulla rue più famosa del mondo non può certo mancare se ti trovi a Parigi. Allora passeggia tra le enormi vetrine dei lussuosi brand e lasciati ammaliare dalle merci esposte. Qui trovi anche famosi ristoranti o pasticcerie, come Ladurèè, i produttori dei macarons. 

In fondo alla strada appare maestoso l’Arc de Triomphe, uno dei monumenti imperdibili di Parigi. Non è facile scattare una foto perfetta sotto l’arco perchè si trova proprio nel bel mezzo del traffico cittadino. L’importante però è aver visto quanta bellezza troneggia nel cuore della città. 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno
Imponente ed elegante l’Arco di Trionfo troneggia sugli Champs Elysees. Difficile fare una foto senza auto, autobus o persone intorno!

Fermata metro/RER: Charles-de-Gaulle-Etoile linea 1, 2 e 6. RER: linea A, fermata Charles-de-gaulle-Etoile

Ultima tappa. Montmartre

Uno dei quartieri più iconici e veraci di Parigi è Montmarte, punto di incontro di artisti e sicuramente uno dei luoghi più romantici del mondo. Le sue viuzze sono un incanto e ogni angolo è così meravigliosamente perfetto che sembra surreale. Puoi prendere un cappuccino seduto in uno dei tanti bar che costeggiano la piazza degli artisti oppure fare un giro sul trenino panoramico che ti porta fino a Pigalle, passando dal famoso Moulin Rouge. Non andar via senza aver visitato la Basilica du Sacre Coeur, il monumento più bianco del mondo. E’ stato completamente edificato in travertino calcareo che non trattiene polvere e smog e diventa sempre più brillante a contatto con la pioggia! Puoi arrivare su a Montmartre grazie alla comoda funicolare panoramica che arriva nel cuore del quartiere. 

Fermata metro/RER: Abbesses, linea 12 Porte de la Chapelle – Mairie d’Issy. Blanche, ligne 2 Porte Dauphine – Nation ( ti trovi di fronte al Moulin Rouge)

Cose da vedere a Parigi in un giorno usando i mezzi pubblici

Puoi girare comodamente tutta Parigi in un solo giorno usufruendo della metro e della RER, il sistema ferroviario veloce della nazione. I prezzi dei mezzi pubblici sono convenienti soprattutto se fai il biglietto giornaliero, il Mobilis. 

Il prezzo del Mobilis zona 1/2 in loco è di € 7,50, il prezzo del Mobilis zona 1/4 di € 12,40 ed il prezzo zona 1/5 è di € 17,80. Scegli l’abbonamento che fa per te e parti alla scoperta della Ville Lumiere in un unico giorno in tutta sicurezza.

Consigli pratici per visitare Parigi in un giorno

Parigi è una città molto grande, e potrebbe essere difficile visitare tutte le attrazioni in un solo giorno. Ecco alcuni consigli pratici per visitare Parigi in un giorno:

– Pianifica il tuo percorso in anticipo per evitare di perdere tempo.

– Prenota i biglietti in anticipo per evitare le lunghe code.

– Visita le attrazioni principali al mattino presto per evitare le folle.

– Utilizza la metropolitana per spostarti in città.

– Gusta la cucina francese in un caffè o in un ristorante locale.

– Porta con te una mappa della città e una bottiglia d’acqua.

Seguendo questi consigli, puoi vivere il meglio di Parigi in un solo giorno.

 

 

Se ti trovi in viaggio nel Golfo di Gaeta e stai cercando un’alternativa ai prodotti tipici locali per spezzare un pò la routine della vacanza, ti consiglio di fare un salto da Sakura, ristorante giapponese a Itri. Il locale si trova proprio nel centro città e vanta non solo un’ariosa sala interna ma una splendida terrazza all’aperto dove mangiare il sushi più buono della provincia di Latina. 

Dove mangiare sushi vicino Gaeta

Sakura, ristorante giapponese a Itri

L’atmosfera che si respira da Sakura è familiare e molto informale. Lucia, la proprietaria, è davvero una persona squisita e trova sempre il tempo di consigliare al meglio i suoi clienti. Il marito prepara il sushi più buono del sud pontino, con ingredienti di ottima qualità. Il sushi di Sakura rimane finora il migliore mai assaggiato in viaggio in Italia. Nel menù inoltre trovi altre proposte orientali, tipiche della cucina cinese e thailandese. 

Dove mangiare sushi vicino Gaeta. Sakura ristorante giapponese a Itri
I Maki sono i classici rotolini di riso e alga nori a cui si aggiungono pesce e verdure. A seconda degli ingredienti abbinati al riso prende rispettivamente il nome di Hosomaki o Futomaki.

Prova il futomaki fritto

Ogni singolo pezzo del menù è un delizioso peccato di gola da concedersi. Ovviamente in una serata sarebbe impossibile provare tutto. Tra gli antipasti assaggia gli involtini di gamberi e la tipica zuppa di miso, poi tuffati nel mondo del sushi di Sakura. Deliziati con i maki fritti o con gli avocado maki, un tripudio di croccantezza e freschezza.

Per rimanere in tema frutta meritano un assaggio i colorati mango rolls, piacevoli da gustare soprattutto nelle calde serate estive, insieme ai philadelphia uramaki e agli special roll. Questi ultimi sono ripieni di salmone croccante, ricoperti di salmone alla piastra all’esterno e spruzzati di maionese e tempura. Una vera goduria. Meritano una menzione a parte i futomaki fritti, piccole tortine di riso con gamberi, rapa gialla, salmone, cetriolo e maionese. Gustosi e croccanti quanto basta da chiederne subito il bis. 

Dove mangiare sushi vicino Gaeta. Sakura ristorante giapponese a Itri
I futomaki sono arrotolati con alga Nori e hanno molti ingredienti all’interno. Ogni pezzo è molto grande, quasi un tortino. L’alga può essere fuori o dentro.

Dove mangiare sushi a Itri. Prova anche la cucina cinese e thai

Da Sakura è possibile provare anche piatti della cucina tradizionale cinese e thailandese. Oltre al classico riso alla cantonese e ai ravioli al vapore puoi assaggiare gli spaghetti alla piastra o gli gnocchi cinesi con frutti di mare. Se invece cerchi un piatto davvero particolare della cucina thai prova la zuppa di cocco piccante. Semplicemente deliziosa! Se cerchi piatti dal sapore orientale da Sakura hai solo l’imbarazzo della scelta.

Perchè mangiare sushi da Sakura, ristorante giapponese a Itri

Uno dei motivi per cui provare il sushi di Sakura è la qualità degli ingredienti usati, sempre freschissimi. Il nuovo locale poi dispone di un’accogliente terrazza, molto intima e particolarmente curata nei dettagli, dove è piacevole passare una serata in compagnia. Abbiamo sempre provato il sushi da asporto ma devo dire che mangiato in loco, appena preparato, ha tutta un’altra consistenze e un sapore speciale. L’atmosfera poi è semplice e rilassata, senza fronzoli. Voto 10. 

dove mangiare sushi vicino Gaeta. Sakura ristorante giapponese a Itri
L’ariosa terrazza di Sakura è arredata in stile orientale, con piccoli e deliziosi dettagli che richiamano la cultura millenaria del Sol Levante.

Trovi Sakura, ristorante giapponese, in via Italo Balbo 62 a Itri, in provincia di Latina. Per informazioni e prenotazioni puoi chiamare il numero +39 389 684 0498

 

 

Anche tu, come me, prendi l’aereo principalmente da Roma Fiumicino o Ciampino? Per chi vive nel Lazio generalmente è molto comodo. Siccome credo che abbiamo molto in comune nel nostro modo di viaggiare, ti voglio dare qualche dritta utile per parcheggiare in aeroporto a Roma a Fiumicino e Ciampino senza spendere una fortuna ed evitando brutte sorprese.

Ricordo i viaggi in solitaria di quando ero una ragazzina. Arrivavo in aeroporto con i mezzi pubblici o con il passaggio in auto dell’amica di turno, con un bagaglio a mano striminzito, e appena si aprivano le porte dell’aerostazione mi sentivo già altrove. Oggi tante cose sono diverse. Per esempio scelgo quasi sempre di arrivare in aeroporto in auto perché più semplice per il nostro stile di viaggio.
Parcheggiare in aeroporto a Fiumicino e Ciampino senza problemi

Perché andare in aeroporto in macchina

Diciamoci la verità: quando inizi a viaggiare in coppia, in famiglia, e poi con i bambini, il trasporto verso l’aeroporto può diventare problematico. Amici e parenti non sono più tanto disponibili a darti un passaggio. Prende il treno o il bus è complicato con i bimbi in passeggino. I tempi si allungano e non si guadagna di certo in serenità. Quindi, secondo la mia esperienza, andare in aeroporto in auto è semplicemente più comodo. Si rivela una scelta azzeccatissima anche quando il volo di andata o ritorno è programmato a orari un po’ particolari, o quando ci sono ritardi significativi.
Ecco il perché di questo articolo: se come me oggi non viaggi più zaino in spalla, ma con almeno 3 valigie, è il caso di trovare un sistema comodo e conveniente per arrivare in aeroporto. Ma occhio a chi affidi la macchina!

Le tipologie di sosta a Fiumicino e Ciampino

Quali sono le opzioni a disposizione per chi cerca parcheggio aeroporto Fiumicino o Ciampino? Dunque, ogni aeroporto ha i suoi parcheggi ufficiali: probabilmente conoscerai il multipiano A-B-C-D-E del Leonardo Da Vinci, oppure il parcheggio P3 breve sosta del Pastine a Ciampino.
Di solito, le aree di sosta ufficiali offrono vicinanza ai terminal, accesso con telepass, assistenza a passeggeri con mobilità ridotta. Sulla carta, servizi utilissimi. Ma i prezzi tendono ad essere piuttosto elevati.
E se si pensa che in un hub aeroportuale molto vasto come Fiumicino in ogni caso bisogna camminare almeno 10 minuti dal parcheggio multipiano fino all’area partenze, sorge il dubbio se vale proprio la pena pagare una tariffa maggiorata. Perché, in effetti, si può risparmiare, come ci dimostra il comparatore di prezzi Vologio che mette a confronto i costi giornalieri dei parcheggi ufficiali e dei parcheggi indipendenti. Inoltre, proprio in queste aree di sosta private, è possibile trovare un livello di servizio sicuramente paragonabile (se non superiore) allo standard dei servizi di sosta gestiti dall’aeroporto. Ma dove si trovano questi parcheggi? Fuori dal perimetro dell’area aeroportuale, a breve distanza. Ma sono collegati ai terminal con il servizio navetta h24, oppure inviano i
parcheggiatori a ritirare la tua auto davanti alla tua area partenze.
Parcheggi con navetta negli aeroporti romani
Le aree di sosta con servizio transfer sono tendenzialmente più economiche, ma questo non significa rinunciare a qualità o comodità. Infatti, il minivan o bus navetta lascia i passeggeri proprio al terminal di riferimento e si è subito pronti ad entrare in aeroporto. Talvolta trovi anche un’aiuto per il carico e scarico bagagli.
Il tempo di percorrenza varia a seconda dell’ubicazione del parcheggio e il range è di 2-10 minuti. In genere occorre lasciare le chiavi al parcheggio, ma in alcuni casi è possibile portare le chiavi con sé pagando un piccolo sovrapprezzo (se si vuole la certezza che nessuno sposti l’auto).
Inoltre, il controllo dell’auto in entrata e uscita è d’obbligo. Lo staff è organizzato per constatare lo stato del veicolo e garantire la massima sicurezza. Se vuoi una maggiore tranquillità, scatta delle foto all’auto all’arrivo in parcheggio.

Car Valet: ritiro auto negli aeroporti

Un’alternativa ancora più comoda è il servizio car valet. Tu scegli il parcheggio, ma invece di consegnare la vettura all’area di sosta dovrai semplicemente arrivare in aeroporto, al tuo terminal. Lì un autista qualificato del parcheggio ritirerà la tua auto e la parcheggerà per te.
Lo stesso vale alla fine del viaggio: comunichi orario e terminal di arrivo, e troverai la tua macchina all’uscita del terminal.
Il valet spesso è utilizzato da famiglie che viaggiano con i bambini, o quando si va in giro con bagagli e attrezzature ingombranti. Lo apprezzano anche alcuni viaggiatori con mobilità ridotta. Questa opzione come puoi capire ti fa risparmiare tempo, e ti garantisce il massimo della praticità. Le tariffe sono leggermente più elevate rispetto ai parcheggi con navetta.
Tuttavia, vale la pena evidenziare che i parcheggi vicino gli aeroporti di Ciampino e
Fiumicino non hanno prezzi per niente esosi. Perciò, il risparmio è davvero assicurato.

Parcheggiare in aereoporto a Fiumicino e Ciampino

I dieci vantaggi che puoi aspettarti

Quando voli da Fiumicino o Ciampino, ricordati di controllare se ci sono parcheggi alternativi che soddisfano le tue esigenze. So già che facendo una ricerca online, o aiutandoti con una piattaforma specializzata, scoprirai molti vantaggi che non avevi mai considerato prima.

Ecco i 10 benefici extra che trovi di solito nei parcheggi privati:
1. Prezzi più bassi: risparmi fino al 50%
2. Servizio lavaggio auto interno ed esterno
3.Rifornimento carburante
4.Aiuto all’avviamento
5.Officina meccanica e riparazioni
6.Assicurazione furto e incendio
7.Possibilità di staff addetto alla sicurezza
8.Personale presente H24
9.Car moving tra aeroporto di Fiumicino e Ciampino
10.Parcheggi coperti o scoperti, con sala d’attesa e monitor voli
Parcheggiare in aeroporto a Fiumicino e Ciampino senza problemi
Insomma, questa è la mia esperienza sui parcheggi auto in aeroporto, che in realtà si estende ben oltre i confini del Lazio. Finora, non mi sono mai pentita della scelta!
Un ultimo consiglio per andare a colpo sicuro coi figli? Fai giocare i bambini durante il viaggio con qualcosa studiato appositamente per l’occasione. E se poi scegli di utilizzare il car valet o un parcheggio con navetta, rendi l’esperienza interessante anche per i piccini, come se fosse un’avventura.
Ti assicuro che funziona!

In questo articolo ti svelo i segreti su come utilizzare il pareo in viaggio, essendo un capo versatile da usare in moltissime occasioni ed essenziale per ridurre al minimo la valigia. Durante un viaggio on the road infattiè importante ridurre i bagagli al minimo per non avere ingombri inutili in auto. Quando prepari la valigia per un road trip quindi cerca di essere equilibrata, portando con te capi intercambiabili, usandoli con diversi accostamenti per più occasioni. Il pareo ad esempio ti permette di creare e reinventare un semplice pezzo di stoffa per arrivare ad una creazione del tutto personale e creativa.

Come utilizzare il pareo in viaggio

Come utilizzare il pareo in viaggio

Come usarlo in auto

Se ami viaggiare on the road puoi usare il pareo in auto utilizzandolo come cuscino per schiacciare un pisolino ( se non sei il guidatore!). Arrotola il pareo fino a creare un lungo serpente e poi chiudilo a metà. Diventa un cuscinetto da viaggio da avvolgere attorno al collo per non avere la testa penzolante sul sedile. Se hai bambini in auto invece puoi usarlo come tendina per schermare il sole, incastrandolo nel vetro del finestrino.

Oppure puoi utilizzarlo come copri seggiolino in estate per evitare che la pelle del bimbo si irriti a contatto con la stoffa. Il pareo inoltre ti torna utile per i cambi del pannolino. Basta stenderlo su un sedile o nel portabagagli per avere subito una postazione cambio pulita e organizzata. 

Come utilizzare il pareo in viaggio. Usalo negli hotel con SPA

Al mare o in montagna è sempre bene mettere in valigia uno o due pareo. Tornano utili quando soggiorni in hotel con SPA, e puoi utilizzarli sia come teli che come copricostume per gli spostamenti a bordo piscina. Puoi utilizzare il pareo anche per coprire poltrone o divani delle stanze d’albergo in cui soggiorni, per avere così maggiore igiene personale. Inoltre può essere utile come telo da usare sulle sdraio che spesso si trovano fuori i balconi delle strutture ricettive. 

Come utilizzare il pareo in viaggio come capo jolly

Il pareo torna utile soprattutto come copricostume, al mare o in piscina, e poi usarlo come telo sulla sdraio. In questo modo non dovrai portarti l’asciugamano, che è pesante e ingombrante, e non dovrai impazzire per trovare un gancio dove appendere i vestiti. La borsa sarà più leggere e potrai utilizzare il posto libero per portare con te un buon libro. Puoi anche usare il pareo come copri spalle la sera, a cena fuori o quando vai in discoteca all’aperto. Se invece ti trovi in un locale al chiuso e l’aria condizionata è troppo alta, il pareo può proteggere spalle e collo evitandoti freddure diventando un elegante scialle. 

Come utilizzare il pareo in viaggio
Per proteggerti dagli sbalzi di temperature porta sempre con te un pareo. Ha un ingombro minimo e sta anche nelle borse più piccole.

Il pareo è indispensabile se viaggi con i bambini

Sia in auto che a passeggio è sempre utile tenere un pareo a portata di mano se viaggi con i bambini. Puoi usarlo come tappetino per il cambio o addirittura come fascia per portare il bebè a spasso. Puoi anche trasformarlo in una fresca tovaglia da pic nic oppure in un’amaca per fare la nanna.

Come utilizzare il pareo in viaggio
Il pareo può risolvere piccole emergenze giornaliere. Se non puoi portare con te il passeggino puoi utilizzarlo come fascia porta bebè o come amaca da ninna.

Diventa all’occorrenza anche un comodo lenzuolino oppure una tendina para sole per il passeggino. Se viaggi sui mezzi pubblici puoi usarlo come copri sedile per garantire maggiore igiene ai bambini. Un’altra idea su come utilizzare il pareo in viaggio è facendolo diventare una borsa. Basta legare gli angoli della stoffa per creare una sporta super fashion in cui portare vestiti di ricambio, pranzo al sacco o asciugamani per il mare. 

Se ti trovi in Umbria e stai cercando un posto dove mangiare vicino Perugia ti consiglio di fare una sosta presso il Ristorante I Rodella, vicinissimo al piccolo borgo di Deruta. Si trova proprio sulla Strada Esterna Vicinale della Rocca, che collega le due città, ed è un buon punto di riferimento se vuoi mangiare piatti del territorio di qualità rivisitati con stile e passione. Noi l’abbiamo scoperto per caso una volta lasciata Perugia per rimetterci in viaggio verso casa ed è stata una graditissima sorpresa.

Dove mangiare vicino Perugia

Ristorante I Rodella

Una volta scorto dalla strada il Ristorante I Rodella non abbiamo perso un attimo per garantirci un tavolo. La location è davvero molto curata nei dettagli, tipicamente rustica ma di una finezza unica. La mis en place è curata e ricercata, direi maniacalmente perfetta. E’ raro ormai trovare dei tavoli così ben apparecchiati. Il ristorante appartiene alla famiglia Rodella da oltre 15 anni e i due chef che portano avanti la rinomata cucina del locale sono due gemelli: Stefano e Andrea. 

La cucina del ristorante I Rodella

I due chef Rodella propongono nel loro ristorante una cucina per lo più contemporanea ma radicata nella tradizione regionale. Ogni piatto è rivisitato in modo tale da non stravolgerne il carattere ne di alterare i sapori delle materie prime usate. Abbiamo avuto modo di partecipare al pranzo di Pasqua da I Rodella approfittando di un menù fisso e siamo rimasti estasiati dalla qualità e dal gusto delle portate servite. 

Dove mangiare vicino Perugia. Ristorante I Rodella
I piatti de I Rodella sono elegantemente rivisitati senza mai annullare il gusto degli ingredienti che anzi si mescolano alla perfezione senza essere invadenti.

Il menù degustazione è una garanzia

Abbiamo quidni degustato un menù fisso dalle portate deliziose e ricercate, accompagnate da ottimo vino e da un servizio impeccabile. I due chef hanno saputo bilanciare la tradizione regionale umbra con piatti presentati in maniera eccelsa, non tralasciando il gusto, sempre rotondo e ben definito, per l’estetica. Il menù è elaborato in maniera certosina, inserendo non solo piatti a base di carne ma specialità di pesce di alta qualità. Il personale inoltre, discreto e molto preparato, descrive ogni singola portata nei minimi dettagli lasciando presagire l’esperienza culinaria che ti attende. 

Dove mangiare vicino Perugia. Accortezza speciale per i bambini

I bambini in questo ristorante sono graditi e ben serviti. Ogni loro richiesta è soddisfatta con accortezza. Per intrattenerli tra una portata e l’altra il personale si è premurato di portare a tavola carta e colori, regalo graditissimo e subito sfruttato. Anche i piatti dei bambini sono minuziosamente impiattati e preparati con prodotti freschissimi e di ottima qualità. 

Dove mangiare vicino Perugia, Ristorante I Rodella a Deruta.
Da I Rodella ci sono dolci coccole anche per i più piccini. I dessert non solo sono golosissimi ma anche scenografici e super colorati.

Perchè scegliere il ristorante I Rodella durante una visita a Perugia

Una cucina ricercata, piatti deliziosi presentati in maniera eccelsa e gentilezza fanno del Ristorante I Rodella un luogo dove mangiare assolutamente se ti trovi vicino Perugia. Dall’antipasto al dessert è una continua esplosione di sapori divini. La presentazione delle portate poi non è da meno. Ogni piatto sembra un piccolo quadro, disegnato con selezionate palette di colori. I prezzi sono assolutamente equiparati alla qualità della materia prima e del servizio, davvero eccellente. Un’esperienza piacevole per tutta la famiglia. La vicinanza alla strada statale poi ti permette di riprendere il viaggio verso le altre mete dell’Umbria senza grandi difficoltà. Voto 10.

Dove mangiare vicino Perugia. Ristorante I Rodella. Informazioni utili

Trovi il Ristorante I Rodella sulla Strada Esterna Vicinale della Rocca 2, a Deruta (PG). Per informazioni e prenotazioni puoi chiamare il numero +390759724314 oppure mandare una mail a  info@anticoforziere.it 

Cosa mangiare in Abruzzo? Torniamo in questa regione montuosa che vanta un patrimonio boschivo e faunistico invidiabile. Selvaggia quanto basta per attrarre ogni anno migliaia di turisti curiosi di scoprirne le peculiarità, sparse tra borghi di rara bellezza, parchi nazionali e aree protette naturali. Oggi però parliamo dei prodotti tipici di questi territori, che rendono la gastronomia locale una vera chicca per i buongustai. Se stai pensando quindi di organizzare un viaggio on the road in questa regione qui di seguito trovi qualche consiglio sui piatti e i prodotti tipici da assaggiare. 

Cosa mangiare in Abruzzo

Assaggia la ventricina

Se ti trovi in Abruzzo devi assolutamente assaggiare la ventricina, un insaccato tipico di queste zone. Il nome è ovviamente un richiamo al ventre del maiale, utilizzato in questo caso come involucro. La ventricina è prodotta con carne di suino abruzzese, tagliata a mano e insaccata con il metodo tradizionale. Ha un colore rosso rubino, dovuto alla presenza di polvere di peperone, e la caratteristica forma ovoidale. Il sapore è leggermente piccante e il suo gusto è intenso e deciso. La ventricina inoltre non contiene additivi chimici e il suo impasto è aromatizzato solo con sale, semi di finocchio e pepe. Puoi trovarla servita come aperitivo, tagliata a fette sottili o a cubetti, da gustare assieme ad un calice di buon vino rosso del territorio. 

Prova la pizz’onda come street food

La pizz’onda è un tipico street food dell’Abruzzo e il suo nome lascia già immaginare di cosa si tratta. E’ una pizza fritta ( pizza unta appunto ) il cui impasto è fatto di farina, acqua, lievito e sale. L’impasto è poi diviso in dischetti che vengono tuffati nell’olio bollente. Il risultato? Frittelle morbide e fragranti, ma soprattutto molto unte, che vengono condite con verdure, formaggi, carne o addirittura cioccolato nella versione dolce. Un ottima merenda anche per i bambini, che in viaggio hanno bisogno di più energia!

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Cosa mangiare in Abruzzo

Hai mai provato la pecora alla cottora?

Questa è una ricetta abruzzese che prende il nome dal contenitore in cui viene preparata. La cottora è un piccolo paiolo di rame utilizzato dai pastori durante la transumanza e questo piatto, tipicamente montano, è ancora preparato secondo il metodo antico e rispettando la tradizione del territorio. La pecora viene dunque stufata in questa particolare pentola e cucinata per oltre quattro ore, fino a che la carne non si sfalda. 

La peculiarità di questo piatto è il modo in cui viene consumato. La cottora infatti viene posta al centro del tavolo per essere condivisa con tutti i commensali, creando una bellissima occasione di convivio. Un motivo in più per assaggiarla sul posto. 

Deliziati con la cicerchiata

Attenzione. Il nome inganna! La cicerchiata non è una zuppa di legumi ma un dolce carnevalesco tipico della tradizione abruzzese. Si tratta di piccole palline di pasta, simili agli struffoli napoletani, fatte con farina, uova, zucchero e olio. Una volta preparato, l’impasto viene suddiviso in piccole sfere che vengono tuffate nell’olio bollente e subito cosparse di miele. Quando quest’ultimo, goloso ingrediente, si solidifica, si aggiungono mandorle o confettini colorati. 

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Assaggia il capretto alla neretese

L’Abruzzo è famoso per la produzione di carni nostrane, soprattutto di pecora e di capra. A Nereto ad esempio, piccolo borgo in provincia di Teramo, la capra viene preparata con cipolle, peperoni rossi, pomodori e chiodi di garofano, cotta in umido e servita calda, profumata di spezia. Il capretto alla neretese è un piatto conviviale e molto rustico. Se non sai cosa mangiare in Abruzzo, opta per questo delizioso piatto della tradizione regionale. 

Prova lo spaghetto alla chitarra

Viaggiando tra le varie zone d’Abruzzo ti capiterà di trovare in moltissimi ristoranti o botteghe alimentari lo spaghetto alla chitarra. Non è uno spaghetto musicale, bensì un formato di pasta a sezione quadrata, tipica della zona di Scanno, prodotta grazie ad un particolare telaio in legno e fili d’acciao. Puoi provare gli spaghetti alla chitarra con i sughi densi e corposi di queste zone, soprattutto con ragù robusti di pecora o di capra. Una vera bontà per gli amanti della pasta!

https://www.instagram.com/p/CKJSLBksgzM/?utm_source=ig_web_copy_link

Perchè fare un viaggio culinario in Abruzzo

La tradizione pastorale riveste ancora un ruolo fondamentale nella società abruzzese e, inevitabilmente, si riversa nella gastronomia locale. L’Abruzzo ha un identità gastronomica forte, nella quale salumi e formaggi spiccano o confluiscono nei piatti tipici della regione. I piatti di carne delle zone montane si alternano ai prodotti ittici della zona costiera, dove il brodetto ( zuppa di pesce adriatico) la fa da padrone. Se ti trovi lungo la costa abruzzese devi assolutamente assaggiare le cozze allo zafferano, le alici  e le sagne con i pelosi, deliziosi granchietti di scoglio. Ancora ti stai chiedendo cosa mangiare in Abruzzo? L’unico modo per saperlo è fare un meraviglioso viaggio culinario in questa regione. 

 

 

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