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Viaggiare con il cane

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Le Cascate delle Marmore, immerse nel verde dell’Umbria, sono tra le più suggestive e famose cascate d’Italia. Situate nella Valnerina, a poca distanza da Terni e Spoleto, sono considerate tra le più alte d’Europa. La Cascata delle Marmore si divide infatti in tre salti spettacolari che si lanciano dal fiume Velino, gettandosi con tutta la loro potenza nel Nera, che fluisce calmo dal lago di Piediluco.

Le Cascate delle Marmore con i bambini

Scopri le origini del nome

Il nome Marmore deriva dai caratteristici sali di carbonato di calcio che si sedimentano sulle rocce della montagna circostante. Ma Marmore è anche il nome del paese in cui si trovano le cascate. Uno dei più suggestivi borghi medievali della Valnerina.

Il paese, attraversato dal fiume Velino, si trova in corrispondenza delle Marmore, uno stretto varco tra le montagne che separano la Piana di Rieti dalla Valnerina. Questo varco era anticamente attraversato dal fiume Velino, ma negli anni le sue sue acque fortemente calcaree l’hanno ostruito del tutto, causando l’allagamento della Piana Reatina. In seguito alla conquista romana della Sabina, nel 290 a.C., il console Manio Curio Dentato bonificò la Piana facendo togliere i depositi rocciosi affinché il varco fosse riaperto. Diede così origine all’imponente Cascata delle Marmore. Dell’antico lago Velino rimangono alcuni piccoli specchi d’acqua, tra cui appunto il vicino Lago di Piediluco.

Perché visitare le Cascate delle Marmore

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Completamente immersi nella natura, protetti da una fitta vegetazione e affascinati dai riflessi cristallini dell’acqua che si espande nell’aria. Uno dei motivi per visitare il parco delle Cascate delle Marmore è proprio questo. Il sentirsi tutt’uno con l’ambiente circostante. Un immersione a pieni polmoni nel tessuto naturalistico del parco, una continua scoperta di specie floreali, un susseguirsi di emozioni date dall’incontro con le acque ruggenti del fiume che scorrono impetuose, fregandosene di chi cerca di fotografarle senza bagnarsi dalla testa ai piedi. Si ritrova in questo contesto una sensazione di libertà e pienezza, data dal fluire rigoglioso dei torrenti, che a tratti si incontrano diventando vortici, sprazzi con i quali formano piccoli arcobaleni che colorano l’area sovrastante.

Un susseguirsi di emozioni, di stupore. Dinanzi alla potenza dell’acqua ci si sente piccoli, incapaci nei movimenti. Si possono solo provare sensazioni di ammirazione e delizia verso una natura che corre fiera per la sua strada, imperiosa ed elegante al tempo stesso. Acqua che spinge, si tuffa fiera, rilascia zampilli ai comuni mortali come a renderli partecipi del suo flusso, del suo cammino deciso e imperioso.

L’impetuosità delle sue acque e il paesaggio in cui è incastonata, donano al corpo e alla mente forza ed energia nuova.

Esplora i percorsi naturali

Il parco delle Cascate delle Marmore è pieno di sentieri e percorsi adatti a tutti, anche alle famiglie con bambini. Noi abbiamo portato anche il nostro Whisky, il cucciolo di casa. I cani infatti possono entrare se tenuti al guinzaglio.

Per arrivare alla Cascata delle Marmore si può accedere sia dal Belvedere Inferiore che dal Belvedere Superiore, che consentono di godersi il parco da diverse prospettive. Noi siamo entrati dal Belvedere superiore, in modo tale da fare il percorso in discesa. Avendo una bimba di 5 anni ed un cucciolo di cane è stata la scelta migliore e meno faticosa. Col senno di poi posso dire però, che sarebbe stato comunque carino aspettare l’apertura dei getti delle cascate al belvedere inferiore.

Le Cascate infatti non sono in continuo scorrimento, ma hanno orari ben precisi. Una volta entrati, una guida fa una piccola introduzione alle Cascate, accompagnando gli ospiti fino al primo belvedere e suggerendo i vari percorsi disponibili. La guida racconta anche qualcosa sulla storia delle cascate, e sulla centrale idroelettrica che vanno ad alimentare le sue acque.

Tra i diversi percorsi proposti, sicuramente l’Anello della Ninfa è il più suggestivo e soprattutto il più adatto ai bambini. Inoltre percorrendo questo anello si ha modo di vedere la cascata davvero da molto vicino, percorrendo scalette e ponti in legno che arrivano fino all’acqua. Un altro percorso adatto alle famiglie è senza dubbio l’Incontro delle Acque, dove si può camminare tra incantevoli canyon scavati nella roccia dalle acque del fiume Nera, fino al punto in cui si incontra con il Velino. Ci sono poi altri percorsi in cui è possibile cimentarsi. ‘La maestosità’, ‘La rupe e l’uomo’ e i ‘Lecci sapienti’ sono altrettanto deliziosi da percorrere, ma più impegnativi.

Cosa non perdere all’interno del parco

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Dal primo sentiero si accede al Balcone degli Innamorati. Da qui, allungando il braccio, è possibile toccare l’acqua in caduta della cascata. Si passa attraverso un tunnel leggermente scivoloso a causa dell’umidità e della condensa che si formano al suo interno. Con i bambini bisogna prestare particolare attenzione sia nella discesa del tunnel, che al balcone stesso. Il getto dell’acqua è molto violento. All’estremità del Belvedere Superiore invece, affacciatevi dalla Specola, una torretta panoramica da cui è possibile ammirare il salto più alto delle cascate, dove si forma un bellissimo arcobaleno.

Attività da fare all’interno del parco

Se non ti basta una semplice e rilassante passeggiata tra gli zampilli e il sottobosco verdeggiante, puoi optare per le diverse attività che si possono provare all’interno del parco delle Cascate delle Marmore. Per i più avventurosi, infatti, è possibile cimentarsi in una serie di attività .

  • RAFTING -Il fiume Nera e i suoi affluenti sono particolarmente indicati per la pratica del rafting. Presso la Cascata delle Marmore, potendo sfruttare il potente flusso della cascata, si riesce a praticare rafting a livelli davvero adrenalinici.
  • SPELEOLOGIA – E’ possibile visitare le grotte naturali che si aprono nella rupe della Cascata delle Marmore, attraverso l’area escursionistica del parco. Un esperienza da non perdere, per conoscere i segreti del mondo sotterraneo delle Marmore.
  • CANYONING – Grazie ad un attrezzatura adeguata e alle guide specializzate che si trovano all’interno dell’area escursionistica, ci si può cimentare nel torrentismo. Il canyoning è una disciplina che consente di percorrere, con l’ausilio di ancoraggi di sicurezza, il corso dei torrenti attraverso i canyon. In questo modo è possibile non solo esplorare luoghi inaccessibili, ma divertirsi seguendo il corso dell’acqua.

Orari delle Cascate delle Marmore

È bene fare attenzione agli orari di visita della Cascata, che cambiano di mese in mese a seconda del rilascio dell’acqua. Essendo una cascata a flusso controllato, non sempre il salto dell’acqua è a pieno regime, perché viene deviato per produrre energia elettrica. Chiedete tutte le info all’entrata o visionate il sito ufficiale per accedere alla tabella degli orari a seconda delle stagioni.

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Costi e biglietti

Il costo del biglietto intero è di 12,00 € a persona. Il biglietto ridotto, per i bambini dai 5 ai 10 anni costa 10,00 €. Il cane entra gratis 🙂

Consigli utili per vivere serenamente il parco

Prima di inoltrarti nel bellissimo parco delle Cascate delle Marmore, organizzati per l’intera giornata da passare all’aperto. Lungo il tragitto inoltre non ci sono wc, quindi cerca di usufruire dei bagni posti alle entrate di entrambi i belvedere. Sempre alle due entrate, superiore e inferiore, si trovano snack bar, negozi di souvenir e gelaterie. Per passeggiare nel parco ti serviranno:

  • Impermeabili. Ci si bagna spesso, sia lungo il percorso che nei vari belvedere.
  • Acqua potabile. Porta con te una borraccia. Non ci sono fontane durante il tragitto.
  • Cappellino per il sole. Non sempre sarai protetto dal verde della vegetazione, ci sono zone dove il sole batte forte.
  • Antizanzare. Il clima umido potrebbe favorire la comparsa di fastidiosi insetti.
  • Cambio per i bambini. Non sempre l’ impermeabile riesce a coprire gli schizzi generati dalle cascate. Porta con te una maglietta e un paio di scarpe di ricambio, che sono le prime a bagnarsi.
  • Antistaminico, se soffri di allergie. 
  • Pranzo al sacco. Ci sono diverse zone adibite ai pin nic. Ricordati sempre di non lasciare sporco.

Una volta arrivati alla fine del percorso, un autobus (a pagamento) ti riporta da dove sei partito!

La leggenda delle cascate delle Marmore

Si narra che la figlia del Dio Appennino, una bellissima ninfa chiamata Nera, si fosse innamorata di un umile pastore, Velino. La Dea Giunone, punta dalla gelosia, portò la ninfa sul Monte Vettore, e la trasformò in un fiume. Il Nera per l’appunto. Le lacrime della dolce ninfa arrivarono a valle, nel punto in cui incontrò per la prima volta il suo amato Velino. Anch’egli quindi, straziato dal dolore di Nera, decise di buttarsi nelle acqua del fiume, per potersi riunire assieme alla sua amata per l’eternità.

Puoi raccontare questa bellissima leggenda sull’origine delle Cascate delle Marmore ai tuoi bambini, sia prima che durante il percorso, in modo da coinvolgerli anche emotivamente in questa deliziosa passeggiata immersi nella Valnerina.

A circa mezz’ora di macchina da Sirmione, sul Lago di Garda, c’è un altra città a cui vale la pena dedicare una mezza giornata in passeggiata: Desenzano del Garda. Mentre l’estate chiama folle di turisti per godere delle sue spiagge e della vivacità del lago, l’inverno regala a questa perla del Lago di Garda un fascino più intimo e magico. Camminare per le sue vie acciottolate, con il profumo del vin brulè nell’aria e le luci natalizie che riflettono sull’acqua placida, è un’esperienza che tocca il cuore.

Desenzano del Garda in inverno

A Desenzano del Garda inverno è sinonimo di quiete e bellezza. Le giornate più corte regalano tramonti mozzafiato. Il cielo si tinge di arancione e rosa specchiandosi nelle acque cristalline del lago, regalando al visitatore emozioni uniche. Il lungolago, con i suoi eleganti palazzi storici, si trasforma in uno scenario da cartolina, ideale per una passeggiata mano nella mano o per riflettere in solitudine.

Passeggia nel centro storico

Il cuore del borgo, Piazza Malvezzi, pulsa anche nei mesi più freddi. Qui si respira un’atmosfera calda e accogliente, tra caffè storici che servono cioccolata calda e boutique che offrono prodotti artigianali unici, perfetti per un regalo natalizio. Durante il periodo delle festività, la piazza si anima con mercatini di Natale, dove bancarelle decorate vendono addobbi, dolci tradizionali e oggetti d’arte locale. 

Desenzano del Garda in Inverno, cosa vedere con i bambini

All’improvviso il monumento a Sant’Angela Merici attira gli sguardi, distogliendoli dalle vetrine addobbate. Costruito nel 1782, è dedicato ad una donna davvero speciale.

Fermati da Sant’Angela Merici, patrona di Desenzano

Religiosa, originaria proprio di Desenzano del Garda, suor Angela Merici passò i suoi anni cercando di far aprire le scuole anche alle donne. Era il 1400, e per l’epoca la sua idea era totalmente rivoluzionaria. La cultura era ancora un privilegio riservato ai maschi, ma con la sua tenacia riuscì a fondare l’ordine delle Orsoline, all’interno del quale tratteggiò le linee di base del suo innovativo metodo educativo, basato sulla libertà e sull’amore rispettoso tra educatore ed educando, e soprattutto creando un varco verso la scolarizzazione delle donne. 

Ammira il porto vecchio

Il porto vecchio di Desenzano del Garda, in inverno, è uno di quei posti dove ti perdi tra i pensieri. Lo sguardo va oltre il piccolo ponte che recinta la darsena, sull’orizzonte in cui, ben visibili, si affacciano le altre località del lago.

Desenzano del Garda in Inverno, cosa vedere con i bambini

Il porto vecchio ha origini molto lontane. Pare che ebbe il suo massimo sviluppo addirittura nel 1200, per via dell’imponente commercio di grano che si intensificò proprio in quel periodo, durante la dominazione veneta. Durante la stagione natalizia, sulle acque calme del porticciolo viene allestito uno splendido presepe. Le statue, ad altezza naturale, sembrano vivere davvero l’emozione della nascita del piccolo bambin Gesù, raccolte attorno alla capanna di legno costruita sul lago.

Desenzano del Garda in Inverno, cosa vedere con i bambini

Dalla parte esterna invece, è possibile passeggiare sul molo fino ad arrivare al vecchio faro, tra imbarcazioni ormeggiate e cigni in cerca di cibo. Al tramonto l’atmosfera è davvero suggestiva, ed e piacevole sedersi sul muretto della banchina ad ammirare il sole che si nasconde dietro i colli circostanti.

Passeggia sul lungolago di Desenzano del Garda in inverno

Dal porto poi, verso la parte esterna, si protrae un bellissimo lungolago, completamente pedonabile. Ideale da percorrere con i bambini, il lungolago di Desenzano del Garda ospita anche un bel playground dove scorrazzare felici tra scivoli e altalene, e un piccolo carosello, per i bimbi più piccoli. 

Desenzano del Garda in Inverno, cosa vedere con i bambini

Raggiungi la sponda opposta del lago con il traghetto

Dal molo di Desenzano inoltre, è possibile prendere il traghetto per raggiungere Sirmione, evitando di percorrere in macchina il tragitto, e di pagare a caro prezzo i parcheggi della città limitrofa. Con soli 6,00 a/r a persona e in meno di mezz’ora, si può comodamente raggiungere la riva opposta. La traversata sul lago poi, al tramonto, è a dir poco fantastica.

Tra cigni, nuvole rosse, e incredibili panorami, puoi la banchina di Sirmione per esplorare il suggestivo centro storico e il pittoresco Castello Scaligero, che si specchia nelle acque calme del lago.

Prova la gastronomia locale

Desenzano è anche una destinazione perfetta per i buongustai, e l’inverno offre un’opportunità unica per assaporare i piatti tipici della cucina gardesana in un’atmosfera più intima e raccolta. Ristoranti e osterie propongono specialità locali come il luccio in salsa, i tortellini di Valeggio e i risotti con il pesce persico, accompagnati dai vini del territorio, come il Lugana. Un’esperienza imperdibile è una cena panoramica in uno dei raffinati ristoranti del lungolago, magari accanto a un caminetto acceso. 

Goditi il relax sul Lago di Garda

L’inverno a Desenzano è perfetto anche per chi cerca relax e benessere. I centri termali della zona offrono momenti di puro piacere, con piscine calde e trattamenti rigeneranti affacciati sul lago. Per chi ama l’attività fisica invece, i sentieri che circondano Desenzano sono ideali per trekking invernali o passeggiate tranquille, e sono ricchi di scorci naturali che emozionano a ogni passo.

E per i più romantici niente di meglio che una crociera sul lago, anche in inverno. A bordo dei battelli il silenzio è rotto solo dal lieve sciabordio dell’acqua e dalla brezza fresca che accarezza il viso, mentre il paesaggio circostante si svela in tutta la sua magia.

Partecipa agli eventi in programma

Durante il periodo natalizio, Desenzano si anima con eventi e tradizioni che rendono il soggiorno ancora più speciale. Dal presepe vivente alle rassegne musicali, fino ai concerti nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria Maddalena, ogni momento è un’occasione per immergersi nella cultura locale. Uno degli appuntamenti più attesi è il Capodanno sul lago, quando Piazza Malvezzi diventa il centro dei festeggiamenti, tra musica dal vivo, luci scintillanti e spettacoli pirotecnici che illuminano il cielo e si riflettono sull’acqua.

Insomma, Desenzano del Garda in inverno è una destinazione che sorprende e incanta. La sua atmosfera tranquilla e accogliente, unita alla bellezza senza tempo del lago e alla ricchezza delle sue tradizioni, rende questo luogo perfetto per chi cerca un rifugio dallo stress quotidiano o un’opportunità per vivere momenti di autentica magia. Se sei in cerca di un’esperienza unica da vivere o regalare, lasciati ispirare da Desenzano. Perché qui, anche in inverno, ogni giornata è una poesia.

 

 

Qualsiasi viaggio, per cominciare nel migliore dei modi, necessita di un attenta organizzazione. Se stai dunque pensando ad un viaggio on the road sull’isola del sole, la Sicilia, devi tener conto di alcune informazione utili sui traghetti con la quale è collegata alla terraferma e sui porti da cui possibile imbarcarsi. Ecco una piccola guida per raggiungere la Sicilia con il traghetto.

Come raggiungere la Sicilia con il traghetto

Come raggiungere la Sicilia con il traghetto

Per raggiungere la Sicilia è possibile fare capo a sette porti principali. In base al tuo luogo di partenza puoi scegliere l’imbarco che più ti è comodo. Noi,partendo da Gaeta, nel Lazio, abbiamo percorso la Salerno-Reggio Calabria in cinque ore di viaggio, per imbarcarci poi a Villa San Giovanni, uno dei punti di collegamento più importanti tra la Sicilia e la Calabria. I traghetti da Villa San Giovanni a Messina, e viceversa, sono attivi 24 ore su 24, e impiegano circa venti minuti per l’intera traversata.

Spesso, soprattutto in periodi di alta stagione, ci sono lunghe code sia per erogare il biglietto che per l’imbarco. I possessori di Telepass invece, possono passare direttamente senza dover fare tappa in biglietteria, perchè possono usufruire della corsia a loro riservata. Ciò non toglie che bisognerà comunque rispettare la fila per salire sul traghetto.

Dove imbarcarsi per raggiungere la Sicilia

E’ possibile raggiungere la Sicilia anche da altri porti italiani. Di seguito trovi i più importanti collegamenti con l’isola, oltre al già citato porto di Villa San Giovanni, che è il più rilevante e quello con maggiore afflusso di turisti.

  • Cagliari. Da qui partono i traghetti che arrivano a Palermo e a Trapani.
  • Civitavecchia. Essendo uno dei più importanti porti italiani, da qui, ogni giorno, partono traghetti per Palermo e per Termini Imerese. Nei periodi di alta stagione le corse vengono duplicate.
  • Genova. Dal capoluogo ligure partono soprattutto i traghetti per Palermo: la traversata dura circa venti ore.
  • Napoli. Dal porto campano è possibile arrivare alle più importanti destinazioni siciliane: in particolare ci sono, ogni giorno, diversi traghetti che portano a Catania, Palermo, Milazzo, Ustica e persino alle Eolie.
  • Salerno. Dal porto di Salerno è possibile raggiungere Catania, Palermo, Augusta e Siracusa.
  • Reggio Calabria. Affacciata sullo Stretto di Messina, Reggio Calabria è un importante punto di imbarco. I traghetti partono in direzione di Messina, Vulcano, Salina e Lipari.

Come raggiungere la Sicilia con il traghetto

Quale traghetto conviene prendere?

Per poter prenotare un posto su uno dei traghetti per la Sicilia, è preferibile usare i vari sistemi di prenotazioni on line, che permettono di valutare tutte le compagnie che offrono il servizio di trasporto via mare. Prenotando anticipatamente on line è possibile confrontare i prezzi e gli orari di imbarco più consoni alle tue esigenze. I sistemi di prenotazioni on line sono facilissimi e comodi da usare, basta infatti compilare i campi richiesti, che comprendono anche la disponibilità sulle date, il numero dei passeggeri e la tipologia di automobile da imbarcare. In questo modo puoi prenotare i tuoi biglietti comodamente da casa per le date da te richieste, al prezzo più conveniente, pagandoli con carta di credito. I biglietti vengono spediti poi via mail.

Come raggiungere la Sicilia con il traghetto

Raggiungere la Sicilia con l’auto

Viaggiando spesso on the road abbiamo sempre avuto la necessita di portare con noi la nostra auto ovunque, e quindi anche sulle isole. Niente di più facile. Per imbarcare il proprio mezzo sui traghetti in partenza per la Sicilia ad esempio, basta semplicemente segnalare il veicolo nel sistema di prenotazione, specificando il modello, le dimensioni e la targa. Come con i voli aerei, bisogna arrivare in porto almeno due ore prima dell’imbarco.

Per potersi imbarcare servirà, oltre al documento di identità di ciascun passeggero a bordo, anche il libretto di circolazione dell’auto. Se il tuo veicolo è alimentato a GPL va assolutamente segnalato prima, avvisando poi il personale una volta salito a bordo, il quale provvederà a farvi parcheggiare l’auto nei posti dedicati a questa categoria di mezzi. Una volta raggiunto il posto assegnato sul traghetto sappi che bisognerà lasciare l’auto per tutto il tempo della traversata nel parcheggio, senza possibilità di accedervi durante la navigazione. Porta quindi con te tutto quello di cui potresti aver bisogno a bordo, soprattutto borse, portafogli e il necessario per i bambini.

Documenti necessari per gli amici a quattro zampe

A seconda della compagnia di navigazione scelta, ci sono diverse condizioni di viaggio per quanto riguarda la necessità di imbarcare i tuoi animali domestici. Assicurati quindi, al momento della prenotazione, che la compagnia riservi il trattamento che più ti aggrada per il tuo pelosetto. In linea generale il cane deve avere, oltre al biglietto di imbarco, i documenti di vaccinazione, microchip e un certificato medico in corso di validità.

Muniti di guinzaglio e museruola ai tuoi cuccioli è concesso passeggiare sui ponti esterni, evitando le aree comuni, come ristoranti e sale per i passeggeri. Ricordati di premunirti di cibo e ciotole e soprattutto di palette per raccogliere eventuali bisognini. Sii rispettoso dell’ambiente che ti ospita. Se devi viaggiare di notte, sia Grimaldi Lines che Moby mettono a disposizione apposite cabine con cui pernottare in tutta serenità con propri amici a quattro zampe.

Come raggiungere la Sicilia con il traghetto

Cancellazione e modifica della prenotazione

Tutte le compagnie di navigazione dei traghetti per la Sicilia prevedono penali in caso di modifica o di cancellazione del viaggio fino a un giorno prima della partenza. Di solito viene applicata una penale di venti euro per ogni modifica. Stipulare un assicurazione di viaggio ( con qualche euro in più ) al momento della prenotazione potrebbe essere un valido aiuto in caso di disdetta o di modifica per qualsiasi motivo. Inoltre è bene sapere che nel caso in cui non ci si presenti all’imbarco secondo le modalità della prenotazione non si ha alcun diritto al rimborso dei costi dei biglietti.

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Buone vacanze in Sicilia

Qualsiasi sia la tua destinazione, sappi che la Sicilia riserva luoghi meravigliosi in ogni dove e, al di la delle più conosciute città d’arte, ci sono caratteristici borghi da scoprire. Se come noi hai intenzione di esplorarne ogni scorcio muovendoti in auto, è bene tenere presente che le linee autostradali principali sono in buone condizioni, e alcune tratte sono gratuite. Per alcune zone, soprattutto intorno all’Etna, dal 1 Dicembre al 31 Marzo, sono obbligatorie le catene a bordo. Per godere della suggestiva atmosfera dell’isola anche durante gli spostamenti in auto, ti consiglio di usare le strade secondarie, soprattutto costiere. Sono di scorrimento più lento, ma offrono un susseguirsi di panorami davvero da mozzare il fiato. 

 

Con l’estate alle porte, molti proprietari di cani cercano destinazioni dove poter trascorrere le vacanze insieme ai loro amici a quattro zampe. In Italia, la cultura pet-friendly è in crescita, e sempre più spiagge stanno aprendo le loro porte ai cani, offrendo servizi dedicati e spazi attrezzati per garantire il massimo comfort sia per gli animali che per i loro padroni. In questo articolo ho selezionato per te alcune delle migliori spiagge per cani in Italia, fornendo informazioni dettagliate su dove si trovano, le condizioni di utilizzo e i servizi offerti.

Spiagge per cani in Italia

Spiagge per cani in ItaliaBau Beach – Maccarese, Lazio

Situata vicino a Roma, Bau Beach è una delle spiagge per cani più famose e attrezzate d’Italia dedicate agli amici a quattro zampe. Questa spiaggia è dedicata esclusivamente ai cani e ai loro proprietari, offrendo un ambiente sicuro e accogliente. L’accesso alla spiaggia è riservato ai soci, che pagano una quota associativa annuale di circa 12,00 €. È possibile acquistare un pass giornaliero per chi desidera visitare la spiaggia solo per un giorno.  

La spiaggia offre ombrelloni e lettini per i cani, docce per cani, aree giochi, ciotole per l’acqua fresca e sacchetti per la raccolta delle deiezioni. È presente anche un chiosco con cibo e bevande. Tutti i cani possono frequentare, con il loro amico umano, percorsi di gioco, puppy class, sessioni sportive e altro, condotti dagli istruttori professionisti del circolo, in modalità totalmente gratuita. A loro è riservato un kit di benvenuto che comprende ciotola monouso, acqua, snack, assistenza veterinaria e un tavolo tana in cui rifugiarsi in caso di necessità. 

Regole: I cani devono essere vaccinati e avere il microchip. Non bisogna dare ai cani giochi propri ne dargli cibo al di fuori dell’area dedicata. Non bisogna gridare ed è essenziale essere gentili e tolleranti con gli altri ospiti. 

Trovi Bau Beach in Via Praia a Mare, 00057 Maccarese RM, Italia

Spiaggia di Pluto – Bibione, Veneto

La Spiaggia di Pluto a Bibione è una delle spiagge per cani più rinomate del nord Italia. Con una lunga distesa di sabbia dorata e acque pulite, è un luogo ideale per rilassarsi con il proprio amico peloso. L’accesso alla spiaggia è a pagamento, con prezzi che variano a seconda della stagione. È possibile prenotare ombrelloni e lettini anche in anticipo.
La spiaggia dispone inoltre di ombrelloni e lettini per cani, docce per cani, aree giochi, ciotole per l’acqua e sacchetti per le deiezioni. È presente anche un’area agility per sgranchirsi le zampe. Inoltre il club mette a disposizione degli ospiti dei guinzagli con doppio moschettone, onde evitare il deterioramento dei propri dovuto a sabbia e a salsedine. Presso Spiaggia di Pluto poi puoi comprare al tuo amico a 4 zampe un gelato fatto apposta per lui con ingredienti adatti alla sua natura. 

Regole: I cani devono essere vaccinati e avere il microchip. Devono essere tenuti al guinzaglio quando non sono in acqua e i proprietari devono raccogliere le deiezioni. Bisogna avere con sè una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali su richiesta del personale interno o delle Autorità competenti. Ogni cane deve essere munito di collare antipulci o equivalente (come pastiglie o gocce) e sulla spiaggia va tenuto a guinzaglio fornito dallo Staff, che sarà adeguatamente fissato agli appositi ganci presenti in ogni ombrellone in modo da impedirne lo sfilamento.

Trovi Spiaggia di Pluto in Via Procione, 30028 Bibione VE, Italia

Bau Bau beach – Jesolo, Veneto

Situata a Cavallino-Treporti, vicino a Venezia, Baubeach è un’altra popolare destinazione per i cani e i loro proprietari. Questa spiaggia offre un ambiente rilassante e numerosi servizi per gli animali. L’accesso è a pagamento, con tariffe giornaliere e settimanali. È possibile inoltre prenotare ombrelloni e lettini in anticipo. La spiaggia offre ombrelloni e lettini per cani, docce per cani, aree giochi, ciotole per l’acqua, sacchetti per le deiezioni e un’area agility. Chi viaggia con i bambini trova l’animazione e un grande parco giochi con gonfiabili. Se ami lo sport invece trovi campi e servizi su misura. Inoltre Bau Bau Beach è una spiaggia senza barriere, accessibile ai diversamente abili in totale sicurezza. 

Regole: I cani devono essere vaccinati e avere il microchip. È obbligatorio tenere i cani al guinzaglio nelle aree comuni e raccogliere sempre le deiezioni.

Trovi Bau Bau Beach in Via Levantina, 104, Tel.+39 348 5517714 Lido di Jesolo (VE)

Porto Fido – Santa Teresa Gallura, Sardegna

Porto Fido è una spiaggia attrezzata per cani situata in una delle più belle località della Sardegna, Santa Teresa di Gallura. Questa spiaggia offre una vista mozzafiato e acque cristalline, ideali per un bagno rinfrescante. L’area comprende venticinque postazioni dotate di un ombrellone con sufficiente area intorno, in cui i cani sono liberi di muoversi in autonomia. L’ingresso è comprensivo di un kit di accoglienza, per uso giornaliero, composto da una ciotola per l’acqua, una paletta e un sacchetto igienico. Il servizio viene assicurato tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 19.00, fino alla fine di settembre. La spiaggia offre ombrelloni e lettini per cani, docce per cani, aree giochi, ciotole per l’acqua e sacchetti per le deiezioni.

Regole: I cani devono essere vaccinati e avere il microchip. È obbligatorio tenere i cani al guinzaglio nelle aree comuni e raccogliere sempre le deiezioni. Ai proprietari è vietato fumare!

Trovi Porto Fido in Località Porto Quadro, 07028 Santa Teresa Gallura SS, Italia

Lido di Fido – Grado, Friuli Venezia Giulia

Situata a Grado, Lido di Fido è una spiaggia per cani che offre servizi eccellenti in un ambiente accogliente. Questa spiaggia è ideale per chi cerca tranquillità e divertimento in compagnia del proprio cane, mettendo a disposizione ogni tipo di confort ai piccoli ospiti. Il kit giornaliero comprende infatti una ciotola, una brandina, un grande spazop ombrellone con sdraio e lettini, o a scelta un box recintato ugualmente attrezzato. I cani poi possono accedere al mare in tutta sicurezza. Nelle vicinanze della spiaggia invece trovi l’area ombreggiata, con una comoda doccia per il tuo amico peloso e un’ampia zona per la sgambatura.

Regole: I cani devono essere vaccinati e avere il microchip. Devono essere tenuti al guinzaglio quando non sono in acqua e i proprietari devono raccogliere le deiezioni.

Trovi Lido di Fido in Viale del Sole, 34073 Grado GO, Italia

Doggy Beach – Lignano Sabbiadoro, Friuli Venezia Giulia

Doggy Beach a Lignano Sabbiadoro è una delle spiagge per cani più famose e attrezzate del Friuli Venezia Giulia. Con la sua vasta area di sabbia dorata e i numerosi servizi offerti, è un paradiso per i cani e i loro proprietari. Doggy Beach è infatti una spiaggia delimitata che permette agli ospiti di poter utilizzare in tutta sicurezza ogni postazione o struttura esistente, dalle brandine per cani alle docce. Ha un area ristoro, un corner shop dedicato agli amici a 4 zampe e tutto l’essenziale per trascorrere una vacanza al mare con tutta la famiglia, cane compreso, pochè vanta 120 postazioni di cui ben 30 sono Dog-Vip!

Regole: I cani devono essere vaccinati e avere il microchip. È obbligatorio tenere i cani al guinzaglio nelle aree comuni e raccogliere sempre le deiezioni. I cani inoltre non possono oltrepassare i limiti della spiaggia anche se al guinzaglio ed ogni proprietario deve obbligatoriamente portare con sè l’assicurazione del proprio cane. Non è permesso giocare a racchettoni o a pallone sulla battigia, per non disturbare la quiete dei cani. 

Trovi Doggy Beach sul Lungomare Marin, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, ItaliaSpiagge per cani in Italia

Spiaggia per Cani Capocotta – Ostia, Lazio

La Spiaggia per Cani Capocotta, situata a Ostia, vicino a Roma, è una delle destinazioni più amate dai proprietari di cani della capitale. Questa spiaggia offre un ambiente naturale e numerosi servizi per gli animali. L’accesso è libero, ma è possibile affittare ombrelloni e lettini. La spiaggia è aperta tutto l’anno e dispone di ombrelloni e lettini per cani, docce per cani, aree giochi, ciotole per l’acqua e sacchetti per le deiezioni.

Regole: I cani devono essere vaccinati e avere il microchip. Devono essere tenuti al guinzaglio quando non sono in acqua e i proprietari devono raccogliere le deiezioni.

Trovi la spiaggia di Capocotta sulla Via Litoranea Km 8,200, 00122 Ostia RM, Italia

Fido Beach – San Mauro a Mare, Emilia-Romagna

Situata a San Mauro a Mare, Bau Beach è una spiaggia attrezzata per cani che offre servizi eccellenti in un ambiente accogliente e rilassante. Perfetta per chi cerca una vacanza al mare con il proprio cane. 
Regole: I cani devono essere vaccinati e avere il microchip. È obbligatorio tenere i cani al guinzaglio nelle aree comuni e raccogliere sempre le deiezioni. Devono essere forniti di museruola (non indossata) oltre che di guinzaglio e libretto sanitario. L’orario di balneazione cani è soggetto a fasce orarie. Controlla il sito ufficiale per tutte le informazioni a riguardo.  É vietato l’accesso ai cani in periodo di estro.

Trovi Fido Beach in Via Marina, 47030 San Mauro a Mare FC, Italia

Spiaggia dei Cani Il Santos – Torre Canne, Puglia

La Spiaggia dei Cani a Torre Canne, situata lungo la costa adriatica della Puglia, è una destinazione ideale per i proprietari di cani che cercano una spiaggia tranquilla e ben attrezzata. La spiaggia, separata dal resto del bagno attrezzato, è anche dotata di dispenser di acqua fresca e snack, oltre naturalmente ai doccini per sciacquare i cani dopo il bagno. L’accesso è libero, ma è possibile affittare ombrelloni e lettini. La spiaggia è aperta tutto l’anno.

Regole: I cani devono essere vaccinati e avere il microchip. Devono essere tenuti al guinzaglio quando non sono in acqua e i proprietari devono raccogliere le deiezioni. L’ingresso è aperto ai cani di qualsiasi razza e dimensione, iscritti all’anagrafe canina e in possesso di certificato sanitario. Per entrare nell’area è necessario firmare per approvazione il regolamento di accesso che vieta ad esempio l’ingresso a cani aggressivi, abbaiatori e in calore (così come previsto dalla normativa della Regione Puglia) e regola l’utilizzo del guinzaglio.

Trovi il Santos in Via Eroi del Mare, 72015 Torre Canne BR, Italia

Spiagge per cani in Italia

Le spiagge per cani in Italia offrono un’opportunità unica per trascorrere del tempo di qualità con i propri amici a quattro zampe, godendo del mare e del sole in un ambiente sicuro e accogliente. Con servizi dedicati e spazi attrezzati, queste spiagge garantiscono un’esperienza indimenticabile sia per i cani che per i loro proprietari. Che si tratti di una vacanza rilassante o di un’avventura attiva, le spiagge per cani in Italia sono pronte ad accogliervi a braccia aperte, offrendo tutto il necessario per una giornata perfetta al mare. Quindi, prepara il guinzaglio e la ciotola dell’acqua e parti alla scoperta di questi paradisi costieri, dove il divertimento e il relax sono assicurati per tutti.

Viaggiare con il proprio cane è un’esperienza unica e gratificante. Non solo si rafforza il legame con il proprio amico a quattro zampe, ma si condividono anche momenti di gioia e avventura. Tuttavia, organizzare una vacanza con il cane richiede un po’ di pianificazione extra per assicurarsi che tutti, umani e animali, abbiano un’esperienza piacevole. In questo articolo trovi alcune delle migliori destinazioni in Italia e all’estero per una vacanza con il cane, con consigli utili su cosa fare, dove andare e come prepararsi al meglio.

Dove andare in vacanza con il cane

Destinazioni in Italia

Toscana: relax tra colli e vigneti

La Toscana è una delle regioni più dog-friendly d’Italia, con numerose strutture ricettive e attività pensate per accogliere gli amici a quattro zampe.

Tra i luoghi da poter visitare con il cane trovi il Parco Naturale della Maremma. Questo parco offre numerosi sentieri dove poter passeggiare con il cane, immersi nella natura selvaggia e incontaminata. I cani sono ammessi, purché tenuti al guinzaglio.
Passeggiare con il tuo amico a quattro zampe tra i vigneti e i borghi medievali della Val d’Orcia inoltre è un’esperienza unica. Molte aziende vinicole poi permettono l’accesso ai cani, rendendo possibili degustazioni di vini in compagnia del proprio animale.

In Toscana, molti agriturismi e B&B sono attrezzati per accogliere i cani. Cerca strutture che offrano servizi aggiuntivi come aree giochi per cani o dog-sitting. Oltre alle passeggiate, molte spiagge della costa toscana sono attrezzate per accogliere i cani. La spiaggia di Dog Beach a San Vincenzo è una delle più famose.

Trentino-Alto Adige. Avventura tra montagne e laghi

Per chi ama la montagna, il Trentino-Alto Adige è una destinazione perfetta per una vacanza con il cane. Questa regione offre panorami mozzafiato e numerose attività all’aria aperta. Puoi visitare ad esempio il Lago di Braies, conosciuto come la “perla dei laghi alpini”. Il Lago di Braies è un luogo incantevole dove fare escursioni con il cane. Il percorso intorno al lago è facile e adatto anche a chi non è molto allenato.
In Trentino trovi anche il Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino. Questo parco offre numerosi sentieri di diversa difficoltà dove i cani sono i benvenuti. È un luogo ideale per lunghe passeggiate in mezzo alla natura.

Molti hotel e rifugi di montagna in Trentino-Alto Adige accettano cani. Assicurati di verificare se ci sono regolamenti specifici riguardanti le dimensioni o le razze dei cani. In inverno, alcuni sentieri sono aperti anche per le passeggiate con le ciaspole, un’attività che può essere divertente anche per i cani. Perchè non provare?

Puglia: mare e cultura

La Puglia, con le sue spiagge spettacolari e la sua ricca cultura, è una destinazione ideale per una vacanza con il cane. Molte località balneari sono attrezzate per accogliere i cani e offrono ampi spazi dove possono correre liberamente. La zona del Gargano ad esempio è famosa per le sue spiagge e i parchi naturali. La spiaggia di Baia dei Campi è una delle più dog-friendly della regione.
Passeggiare poi tra i trulli di Alberobello e i borghi pittoreschi della Valle d’Itria è un’esperienza unica. Molti di questi luoghi sono accessibili con il cane.

In Puglia, molte masserie e case vacanze accettano i cani e offrono servizi aggiuntivi come dog-sitting e aree giochi per cani.
Oltre alle passeggiate e alle giornate in spiaggia, la Puglia offre numerosi percorsi enogastronomici dove è possibile portare il cane.

Dove andare in vacanza con il caneDove andare in vacanza con il cane. Destinazioni internazionali

Francia: alla scoperta della Provenza

La Provenza, con i suoi campi di lavanda e i suoi pittoreschi villaggi, è una destinazione perfetta per una vacanza rilassante con il cane. La Francia è generalmente molto dog-friendly, con molte strutture e attività pensate per gli animali.

Prova a raggiungerea la Provenza. Passeggiare tra i campi di lavanda in fiore è un’esperienza indimenticabile. Molti di questi campi sono accessibili con il cane. Puoi esplorare in tutta serenità i villaggi di Gordes, Roussillon e Saint-Rémy-de-Provence con il cane, e ti assicuro che è un’esperienza piacevole. Questi villaggi offrono numerosi spazi all’aperto e caffè dove gli animali sono i benvenuti. Cerca solo di trovare la stagione adatta, e soprattutto di non uscire con il cane nelle ore più calde.

In Provenza, molti gîtes e chambres d’hôtes accettano cani. Cerca strutture che offrano servizi come giardini recintati e accessori per cani. Oltre alle passeggiate, la Provenza offre numerosi mercati all’aperto dove è possibile portare il cane e degustare prodotti locali.

 Austria: Natura e cultura

L’Austria, con i suoi paesaggi mozzafiato e la sua cultura ricca, è una destinazione ideale per chi ama viaggiare con il cane. La maggior parte dei parchi nazionali e delle aree naturali in Austria sono accessibili con i cani. Potresti optare per una visita al Parco Nazionale degli Alti Tauri. Questo parco offre una vasta rete di sentieri escursionistici dove i cani sono i benvenuti. È un luogo ideale per lunghe passeggiate in mezzo alla natura.
Vienna poi, la capitale austriaca, è una delle città più dog-friendly d’Europa. Molti parchi, caffè e ristoranti accettano cani, rendendo possibile esplorare la città in compagnia del proprio amico a quattro zampe.

In Austria, molti hotel e appartamenti vacanze accettano cani e offrono servizi aggiuntivi come dog-sitting e accessori per cani.  Oltre alle escursioni, l’Austria offre numerose attività culturali dove è possibile portare il cane, come visite a castelli e musei all’aperto.

Consigli utili per viaggiare con il cane

Documenti necessari

  • Passaporto per animali: se viaggi all’estero, assicurati che il tuo cane abbia un passaporto per animali aggiornato, che includa le vaccinazioni obbligatorie.
  • Assicurazione: considera di stipulare un’assicurazione per animali domestici che copra eventuali emergenze mediche durante il viaggio.

Prepara la valigia del cane

  • Cibo e Acqua: porta una quantità sufficiente di cibo per la durata del viaggio, oltre a ciotole portatili per cibo e acqua.
  • Accessori: non dimenticare guinzaglio, collare, museruola (se necessaria), sacchetti igienici e un kit di pronto soccorso per cani. Traversine per l’auto e per gli hotel. 

Come viaggiare con il cane in sicurezza

  • Sicurezza: usa cinture di sicurezza per cani o trasportini per assicurare il tuo cane durante il viaggio.
  • Soste Regolari: fai soste regolari per permettere al cane di fare una passeggiata e bere acqua.
  • Compagnie Aeree: verifica le politiche della compagnia aerea riguardanti il trasporto di animali e prenota in anticipo. Usa un trasportino omologato e assicurati che il cane sia a suo agio.
  • Regole delle Ferrovie: controlla le regole della compagnia ferroviaria riguardanti il trasporto di animali domestici. Porta un trasportino o una museruola, se necessario.

Dove andare in vacanza con il caneCosa fare una volta arrivati a destinazione

Una volta raggiunta la destinazione delle tue vacanze con il cane cerca di mantenere una routine simile a quella di casa per il cibo e le passeggiate.  Assicurati soprattutto che il luogo di soggiorno sia sicuro e privo di pericoli per il cane. Esplora le aree verdi e i parchi locali dove il cane può correre e giocare e partecipa ad attività dog-friendly come escursioni, visite a spiagge per cani e mercati all’aperto.

Dove andare in vacanza con il cane

Viaggiare con il proprio cane può trasformare una vacanza in un’esperienza indimenticabile. Con un po’ di pianificazione e attenzione ai dettagli, è possibile trovare destinazioni e attività che soddisfino sia le esigenze umane che quelle canine. Che tu preferisca la montagna, il mare o la città, ci sono infinite possibilità per esplorare il mondo insieme al tuo amico a quattro zampe. Buon viaggio!

All’inizio, quando arriva un cucciolo in casa, e’ come quando arriva un bebè. Non sai dove mettere le mani. Poi cominci a fare mente locale e fai una lista degli indispensabili da tenere sempre dietro, in macchina o nello zaino durante le uscite. Hai la necessità dunque di avere sempre a portata di mano uno zainetto solo per lui. Ecco una lista degli indispensabili per viaggiare con il cane, in Italia e all’estero, organizzando la vacanza sulle necessità del tuo amico a quattro zampe. 

Viaggiare con il cane

Cosa avere nello zaino

    • Museruola. Nei locali e nei luoghi pubblici o nei parchi divertimento potrebbero chiederla. Comprane una di stoffa, meno fastidiosa, e usala all’occorrenza. Ripiegata occupa meno di due centimetri
    • Bustine per i bisognini. Da tenere attaccate al guinzaglio nell’apposito contenitore. Nelle città più civilizzate si trovano anche in distributori automatici sparsi lungo i marciapiedi, ma è meglio avere una buona scorta nello zaino.
    • Ciotola pieghevole. Si trova anche su amazon. La ciotola pieghevole è essenziale quando si è fuori tutto il giorno ed indispensabile sia per il cibo che per l’acqua. Ne basta una per entrambe le cose.
    • Croccantini. Porta con voi l’intera confezione da tenere in macchina, prelevando una quantità necessaria al fabbisogno giornaliero del cucciolo per quando sarai fuori l’intera giornata. Puoi altrimenti già suddividere le porzioni in bustine da mettere poi nello zaino.
    • Salviettine umidificate. Potrebbero essere utili per pulire le zampette del cucciolo prima di farlo risalire in macchina. Può capitare che si sporchi di sabbia, di fango o di terra. Per lo meno puoi salvare la tappezzeria dallo sporco.

Viaggiare con il cane,organizzare un week end fuori con il cane,

Cosa tenere in auto

Viaggiare con il cane, Organizzare una vacanza con il cane.

      • Un piccolo plaid . Utile sia per far dormire il cucciolo nella stanza dell’albergo, che per farlo stare tranquillo nei locali come ristoranti etc.
      • Biscottini premio. Durante l’infanzia il cane è difficile da gestire. Premialo con un biscotto ogni volta che fa qualcosa correttamente, sgridalo qualora non dovesse rispettare i comandi.
      • Traversine. Assolutamente indispensabili nel primo anno di vita del cane, che non sempre riesce a trattenere la pipì tutta la notte. Almeno non alzerà la zampa vicino l’armadio a muro dell’hotel.
      • Spray antizanzare. Soprattutto in primavera, basta spruzzare sul manto del nostro amico un pò di lozione per impedire alle zanzare di torturarlo. Innocuo per gli umani e soprattutto per i bambini, ma è un valido aiuto per prevenire la Leishmaniosi.
      • Pazienza. Dovrai averne tanta. Un cucciolo ha bisogno, proprio come un bambino, di essere abituato da piccolo a reagire agli stimoli esterni rispettandone le regole. Fallo abituare da subito a comportarsi bene nei ristoranti, negli alberghi, nei parchi pubblici, e soprattutto a familiarizzare con i bambini.

Cosa portare al ristorante

Purtroppo non tutti i locali in Italia sono pet-friendly ma in alcune regioni, come l’Umbria, i locali e gli alberghi ospitano volentieri i cani. Ovviamente bisogna sempre tener conto che ci sono alcune regole di comportamento a cui il nostro cane deve sottostare.

      • Chiedi sempre, prima di entrare, se i cani sono ammessi. Anche prenotando telefonicamente, avvisa che hai con te un amico a quattro zampe.
      • Usa la museruola per entrare nel locale. Potrebbero esserci già altri cani all’interno, con i quali si potrebbe creare una piccola zuffa. Inoltre non tutti sono amanti degli animali. Un cane che passando possa leccare o mordicchiare la mano a qualche altro cliente può creare scompiglio.
      • Tienilo sempre ben stretto sotto il tuo tavolo o accanto alla tua sedia. Fai attenzione agli strattoni che potrebbe dare, incuriosito da qualcosa nel locale.
      • Non dargli mai cibo dal tavolo, altrimenti si abituerà a chiederne sempre anche in luoghi pubblici. E non è bello sporcare tovaglie e pavimento altrui.
      • Se il pranzo o la cena si protrae per più di due ore, portalo fuori a fare i bisognini o anche solo per fargli sgranchire le gambe.
      • Porta una traversina con te, in modo da metterla sotto la ciotola dell’acqua (semmai dovesse aver sete) per non far bagnare il pavimento.

Cosa portare in hotel

Moltissimi hotel accettano animali di piccola taglia. Su booking.com basta filtrare la ricerca per avere subito la lista degli hotel Pet-friendly della zona che vuoi visitare. Come nei ristoranti, anche in albergo il cane deve avere una condotta che va a pari passo con la vivibilità degli altri ospiti.

      • Non farlo salire su letti, potrebbe strappare le trapunte, e sui divani, che potrebbe rovinare con le zampe.
      • Metti una traversina in un angolo, in modo tale che se dovesse avere l’emergenza pipì, non sia costretto ad alzare la zampa sulla gamba della scrivania.
      • Cerca di non farlo abbaiare per nessun motivo. Rispetta chi soggiorna nelle camere a fianco.
      • Tienilo sempre a guinzaglio negli spazi comuni, che siano corridoi, ascensori, bar.
      • Portagli un ossetto da sgranocchiare, evitando così di fargli rosicchiare le gambe in legno del letto.

Quale mezzo di spostamento utilizzare?

Se hai intenzione di fare un piccolo road trip insieme al tuo cane devi tener presente che in Italia e in Europa il tuo amico peloso deve viaggiare sul sedile posteriore, agganciato con la cinghia di sicurezza appositamente studiata per gli animali domestici. Invece se preferisci che viaggi nel bagagliaio, sia per ragioni di sicurezza sia perchè i sedili posteriori sono occupati da altri passeggeri, puoi optare per l’apposita griglia che separa l’abitacolo dal porta bagagli. 

Ovviamente se è la prima esperienza di viaggio on the road con il tuo cane evita di fare tanti chilometri. Non puoi sapere se il tuo cane può soffrire il mal d’auto o se riesce a tollerare diverse ore di viaggio in macchina. Fermati inoltre ogni due/ tre ore per fargli sgranchire le gambe e per fargli fare i bisogni e, cosa fondamentale, abbeverarlo. 

Preferisci viaggiare in treno? Allora sappi che i cani possono tranquillamente salire sui treni, sia in Italia che nel resto dell’Europa. Prima di prenotare il tuo biglietto informati bene sulle regolamentazioni che disciplinano la presenza di cani a bordo e sull’eventuale costo del biglietto per il cane stesso. 

Viaggiare con il cane con l’auto a noleggio

Se non hai un mezzo di proprietà e vuoi provare a viaggiare con il cane con un auto o un camper a noleggio contatta per tempo la compagnia scelta, chiarendo subito la presenza di un cane o di un gatto. Informati quindi sui prezzi, sulle assicurazioni aggiuntive e soprattutto chiedi subito se il mezzo scelto è omologato per il trasporto di animali domestici. Di solito si paga un piccolo supplemento per la pulizia dell’abitacolo, per eliminare i peli lasciati dal cane. 

 

Stai pensando di viaggiare con il cane in aereo? Ecco cosa devi sapere

Un viaggio in aereo può diventare fortemente stressante per un animale domestico per cui, se puoi evitarlo, il tuo cucciolo te ne sarà grato. Per quanto riguarda il trasporto aereo di animali domestici ogni compagnia ha regole ben precise e tariffe dedicate. Quindi informati bene prima di prenotare il tuo biglietto. Di solito ai cani di piccola taglia è permesso viaggiare in cabina, ma nell’apposito trasportino omologato IATA, collocato sotto il sedile del proprietario. I cani di taglia media e grande invece devono viaggiare in stiva, sempre chiusi nell’apposito trasportino omologato. Se scegli questa opzione ricordati di dare cibo e acqua al cane prima dell’imbarco. Valuta inoltre il livello di stress che può tollerare il tuo cane. Ci sono calmanti studiati apposta per evitare agli animali domestici l’ansia del viaggio. Valuta insieme al tuo veterinario questa opzione.

 

Immersa tra le dolci colline umbre, Assisi è molto più di una semplice cittadina medievale. E’ un luogo in cui storia, arte e spiritualità si fondono in un’armonia perfetta. Ogni vicolo acciottolato, ogni pietra delle sue antiche mura racconta storie di santi, pellegrini e artisti che hanno lasciato il segno nei secoli. Visitare Assisi non è solo un’esperienza turistica, ma un viaggio nell’anima di un’Italia autentica e senza tempo. Scopri in questo articolo Assisi e cosa vedere in un giorno in città. 

Assisi. Cosa vedere in un giorno

Strade ferme nel tempo costeggiate da facciate in pietra viva, deliziosi palazzi dalla storia centenaria. Assisi è un concentrato di bellezza, sparsa sulle loggie antiche, sulle scalinate consumate dal tempo, sui tetti di legno custodi di leggende. Bellezza racchiusa dietro pesanti portoni di legno scuro. Assisi è un meraviglioso borgo umbro, e domina la vallata dalla cima della collina. Una cittadina elegante ma umile, delicata e intrigante, ferma nel tempo e nello spazio. Da qui è partito San Francesco, rivoluzionario padre che con la sua filosofia di vita ha provato a cambiare le sorti della chiesa in Italia e nel mondo.

Visita il Santuario di San Francesco

Dopo la morte, San Francesco fu trasferito dai suoi confratelli nella chiesetta di San Giorgio, dentro le mura di Assisi. Nella stessa chiesa, Papa Gregorio IX nel 1228 lo proclamò santo, posando insieme al suo successore, frate Elia, la prima pietra della Basilica di San Francesco. Costruita in tempi record ( dopo 4 anni di lavori ,) la Basilica, famosa in tutto il mondo, è una meta ambita non solo da religiosi pellegrini, ma da viaggiatori di ogni tipologia. Anche se da lontano può sembrare un unica grande struttura, in realtà è composta da due chiese sovrapposte. Si divide infatti in Basilica Superiore e Inferiore, e ingloba la cripta con la tomba di San Francesco.

Assisi, cosa vedere in 1 giorno
Il Santuario di San francesco è una delle basiliche più famose del mondo, soprattutto per le opere che custodisce al suo interno.

Ammira l’arte nella Basilica di San Francesco

Nelle due basiliche è stata scritta la storia dell’arte italiana. Artisti di grande calibro, come Cimabue, hanno lavorato al suo interno per creare capolavori inediti e meravigliosi. Tra le numerose opere che sono visibili all’interno della Basilica di San Francesco bisogna citare le Otto Storie dell’Infanzia di Cristo dipinte da Giotto, e il ciclo delle Storie di San Martino dipinto da Simone Martini. Menzione a parte va al dipinto della Cappella della Maddalena, del grande Giotto. La basilica inferiore, come già detto, ingloba la cripta in cui sono custoditi i resti del santo. Una piccola chiesa, semplice e circolare, che accoglie e protegge l’urna di pietra dove fu trovato il corpo di San Francesco.

Curiosità da raccontare ai bambini

Sulla tomba di San Francesco, custodita nell’umile cripta della basilica, brucia perennemente una lampada ad olio. Ogni regione italiana partecipa a questa cerimonia, donando in maniera ciclica l’olio da utilizzare per illuminare la grotta. 

Assisi, cosa vedere in 1 giorno
Attraverso una scalinata ai lati dell’abside della Basilica inferiore, si esce all’aperto sul cosiddetto “Chiostro Grande”, o Chiostro di Sisto IV, dal nome del papa francescano che lo fece costruire. Qui si trova anche al museo della basilica che espone suppellettili e paramenti sacri, oltre che una collezione di dipinti.

Passeggia nel Bosco di San Francesco

Alla destra della basilica si trova il Bosco di San Francesco, uno splendido giardino di 64 ettari che lascia davvero capire quanto il lavoro del Santo sia stato importante per questi territori. E’ un vero è proprio cammino che, attraverso la meravigliosa natura di questi luoghi, lascia un messaggio ben definito al pellegrino che intraprende la visita. La perfetta armonia tra uomo e creato prende forma nel sentiero che, passando per la selva di San Francesco, attraversa boschi e campi coltivati, prati e oliveti. Un piccolo viaggio tra alberi secolari e chiesette rustiche, mulini, torri e opifici che testimoniano la presenza di un piccolissimo villaggio abitato da suore benedettine nel 1200.

Entra nella basilica di Santa Chiara di Assisi

Un altra grande guida spirituale legata ad Assisi è Santa Chiara. Fortemente affascinata da San Francesco, quasi stregata dalle sue predicazioni, decise di lasciare la famiglia ancora adolescente per unirsi alla sua congrega. Allora i primi frati francescani si riunivano presso la chiesa di Santa Maria degli Angeli, chiamata Porziuncola. Ma ben presto Santa Chiara si trasferì, assieme alle sorelle e alla madre, nella chiesa di San Domenico, dove fondò l’ordine delle Clarisse.

Morì poco dopo aver compiuto quarant’anni, e in suo onore fu subito costruita una chiesa a lei dedicata. La chiesa di Santa Chiara, in stile gotico ingentilito da particolari umbri, fu consacrata nel 1265, anno in cui furono trasferite al suo interno le spoglie della santa. All’interno, delle scale poste al centro della Basilica portano alla Cripta che conserva i resti del corpo della Santa, custoditi in un sarcofago in pietra. .

Cosa vedere ad assisi: il Duomo di San Rufino

Il Duomo di San Rufino è la chiesa più antica di Assisi, ed è stata innalzata sui resti di quello che fu un antico foro romano. Costruita nel XII secolo, fu dedicata a San Rufino, vescovo e martire del 1200. Anche questo duomo è un luogo di culto francescano, in quanto la prima predicazione del santo avvenne proprio tra queste mura sacre. E’ la chiesa più frequentata dalle persone del borgo, e la sua facciata spicca al centro di una delle più belle piazze della città, mostrando i suoi tre rosoni sulla facciata in stile gotico-umbro.

 

Non solo luoghi di culto. Cosa vedere ad Assisi in un giorno

Altre chiese della città di Assisi sono testimonianza del passaggio di San Francesco e di Santa Chiara, e attirano ogni giorno milioni di fedeli, ma Assisi è anche altro. Non solo luoghi di culto, ma anche piazze caratteristiche, templi, rocche e musei.

Raggiungi la Rocca maggiore di Assisi

La prima costruzione della Rocca Maggiore di Assisi è opera di Federico Barbarossa, e va inserita tra le cose da vedere ad Assisi in un giorno. Dal 1183 questo bastione domina il borgo e le colline circostanti e la sua tribolata storia, fatta di rivolte, distruzioni, ampliamenti e modifiche è arrivata fino ai nostri giorni testimoniata dalle sue mura secolari. Da qui si ha una visuale davvero pazzesca della città di Assisi e dei dintorni.

Assisi, cosa vedere in 1 giorno
Dalla Rocca di Assisi Si ha una splendida visuale sulla città e sulle colline circostanti.

Il Tempio di Minerva

Il Tempio di Minerva conserva gli antichi fasti del passato. La struttura è perfettamente conservata, e le sei colonne che poggiano sulla bellissima scalinata sono sormontate da capitelli in stile corinzio. La bellezza di questo tempio incantò perfino Goethe, arrivato ad Assisi durante un suo viaggio in Italia. Edificato nel I secolo A.C, era inizialmente dedicato a Ercole, ma poi prese il nome di Minerva in seguito al ritrovamento al suo interno della statua di una donna. Il tempio negli anni ha cambiato diverse destinazioni d’uso. E’ stato casa privata, bottega, sede del consiglio cittadino e infine chiesa cattolica. E’ stato infatti ribattezzato Santa Maria sopra Minerva. 

Cammina nel borgo di San Francesco

Al di la dei preziosi monumenti storici e delle chiese in cui ancora oggi è possibile trovare segni del passaggio di Santa Chiara e di San Francesco, Assisi è un borgo che vale la pena visitare in modalità lenta, perdendosi nel dedalo delle sue viuzze. E’ bello perdersi tra gli antichi palazzi e scendere scalinate rustiche tra balconi fioriti e insegne storiche di vecchie botteghe. Rintanarsi poi in un bar, per un caffè o per un aperitivo, nell’atmosfera tipica umbra fatta di semplici cose, di accoglienza e serenità, per rilassarsi prima di proseguire il cammino. Seguire infine, con il naso all’insù, i profumi delle cucine che si espandono nell’aria già a metà mattinata. E con il naso all’insù perdersi nei sottotetti di legno scuro, tra gli anfratti di vecchie finestre in cui ora nidificano gli uccelli.

Assisi è un viaggio nelle emozioni

Assisi non è solo un viaggio emozionale, ma un continuo lasciarsi andare. Lasciarsi trasportare da i sapori del borgo, dalle leggende popolari, dai colori tipici delle terre umbre, dalla profonda spiritualità che trasuda da ogni angolo di questa meravigliosa cittadina.

 

Animali non ammessi ??

Abbiamo intrapreso il nostro viaggio on the road nei territori umbri con i bambini e con il cane. Per quanto gli animali siano ben visti e accettati in diversi hotel e in tutti i ristoranti della regione, non possono accedere alle strutture religiose. Sembra un paradosso, ma il nostro cucciolo non ha potuto visitare nemmeno il Bosco di San Francesco, il santo amico degli animali. L’entrata ai cani è vietata. 

 

Se hai intenzione di fare un viaggio on the road in Umbria ti consiglio di fare una tappa a Montefalco, piccolo borgo della regione immerso tra vigneti e uliveti centenari. Grazie alla sua favorevole posizione panoramica è possibile avere, dai vari belvedere che si incontrano durante la passeggiata, una fantastica vista a 360 ° sulla verdeggiantevallata tra Perugia e  Spoleto. 

Montefalco è una una vera chicca per gli amanti della storia e della cultura locale, nonchè meta di grande interesse eno-gastronomico. Qui infatti trovi il ristorante di Giorgione “Orto e cucina”, La via di mezzo, dove puoi provare la cucina tradizionale umbra e regalarti una pausa deliziosa, tra sapori e profumi tipici. 

Giorgione Orto e Cucina

Il ristorante La via di Mezzo

La via di Mezzo, a Montefalco, è il ristorante del cuoco più simpatico della tv. Protagonista indiscusso del programma culinario di Sky, Giorgione “Orto e cucina”, Giorgio Barchiesi fa trovare nei suoi piatti la stessa cucina genuina, regionale e tradizionale che hai visto tante volte preparare nella sua trasmissione.

All’entrata ti accoglie la moglie di Giorgione, Marianna, magnifica padrona di casa. La mise en place è semplice e casereccia. I sottopiatti consumati e lievemente sbeccati, tutti differenti tra loro, danno alla tavola una nota allegra e conviviale.

Giorgione “Orto e cucina”. Tuffati sul buffet di antipasti.

Prendi posto nel mitico ristorante di Giorgione Orto e Cucina e, dopo aver brindato con un ottimo Montefalco Riserva, tuffati lettaralmente sul buffet degli antipasti. A La via di mezzo Giorgio Barchiesi propone da sempre un menù fisso che comprende appunto una grandissima scelta di antipasti a buffet, seguiti da assaggi di due primi e di due secondi piatti, rigorosamente preparati secondo la stagionalità degli ingredienti. Il tutto seguito da deliziosi bocconcini di torte fatte in casa.

Inutile parlare di abbondanza. Formaggi tipici locali si alternano a sublimi prodotti caseari italiani e francesi. Deliziose mostarde e marmellate accompagnano cotanta bontà. I salumi sono di primissima scelta e si sciolgono in bocca.

Numerosi contenitori di coccio contengono le più svariate delizie gastronomiche locali, come pappa al pomodoro, fagioli in umido, trippa e testine, lampredotto. Olive, insalatine fredde di cereali e legumi saziano la vista prima dello stomaco. Un mix di sapori, profumi deliziosi e colori caldi rapiscono i sensi.

 Giorgione "Orto e cucina". Al ristorante "La via di mezzo" a Montefalco.
I deliziosi e abbondanti antipasti alla Via di mezzo sono in bellavista su un caratteristico buffet, e sono una prelibatezza.

Al ristorante “La via di mezzo” trovi sempre Giorgio Barchiesi

Una volta a tavola ecco che arriva il simpatico Giorgione, con il suo inconfondibile maglione rosso e la salopette di jeans che ormai contraddistingue il suo personaggio. Saluta con enfasi tutti i commensali da buon padrone di casa, consiglia cosa assaggiare, i vini da abbinare. E’ incline alla risata e molto socievole con tutti. Disponibilissimo a farsi fotografare.

Il menù della serata da Giorgione “Orto e cucina”

E’ difficile continuare dopo aver spizzicato tutte le deliziose pietanze del buffet, ma ci sono i primi piatti da degustare. Il menù è fisso ma varia spesso, e ti potrà capitare di trovare un assaggio di strangozzi con peperoni, guanciale e pomodorini o pasta al sugo di paljata. Ma anche tagliatelle al ragù di cinghiale e gnocchi alla norcina. I sapori dei piatti sono comunque sempre bilanciati, mai invadenti, nonostante tutte le portate siano a base di carne.

Uno dei secondi piatti più apprezzati de “La via di mezzo” è la faraona al forno, seguita dallo stracotto di manzo. Il gusto di entrambe le portate è deciso e la carne morbida e polposa.

Sai che Giorgione Orto e Cucina ha anche un’altro ristorante in zona?

Giorgione a metà serata saluta tutti e si dirige al nuovo ristorante che ha aperto assieme ai figli, il Villa Selva Country House. Si sente in dovere di fare una comparsata anche li per non deludere gli ospiti. Perché diciamocelo, prima ancora della sua cucina, in molti, noi compresi, vogliono conoscere lui.

Concludi dunque la tua serata o il tuo pranzo con una degustazione di torte fatte in casa con ingredienti semplici e genuini. I dessert sono classici, come la torta di mele e la torta di cioccolato e ricotta, sezionate in deliziosi bocconcini uno tira l’altro. 

Perché cenare da Giorgione “orto e cucina”

Il locale de “La via di mezzo” è semplice ed accogliente, una classica osteria a conduzione familiare. Pochi ma essenziali arredi e come già detto, una tavola apparecchiata in maniera semplice, casalinga. La gentilezza è una costante. Dai padroni di casa ai camerieri tutti hanno sempre una parola gentile, un sorriso e un accortezza, nonostante il locale sia sempre colmo di persone. Le porzioni sono abbondanti. Ti consiglio di non esagerare con gli antipasti perchè vale la pena assaggiare ogni portata. La semplicità paga sempre e questo posto ne è la prova. Giorgione non stupisce con piatti gourmet, elaborati e graziosamente impiattati. Giorgione nel piatto ci mette la genuinità. 

Giorgione "Orto e cucina" a La via di mezzo di Montefalco
Il mitico Giorgione non manca certo di simpatia! Si diverte a servire i clienti presentando ogni portata del buffet e non Si tira mai indietro per foto e autografi!

Informazioni e prezzi

Il menù de “La via di mezzo” è fisso, come già specificato. Si spende sui 35,00 € a persona, bevande escluse. Considerando la quantità delle porzioni e soprattutto la qualità degli ingredienti direi che il rapporto qualità prezzo è più che equilibrato.

Ti consiglio di prenotare almeno un paio di mesi prima se hai intenzione di assaggiare la cucina tipica di Giorgio Barchiesi. La lista d’attesa è molto lunga. Soprattutto nei week end è quasi impossibile trovare un tavolo. 

La Via di Mezzo inoltre è un locale pet-friendly. Gli animali sono ammessi, sempre accompagnati da padroni educati.

Giorgione Alla Via di Mezzo | Montefalco (Pg) | Via Santa Chiara da Montefalco, 52 | tel. 0742.362074 | email: allaviadimezzo@libero.it

alla preziosa pista ciclabilePeschiera del Garda è uno dei borghi più romantici del territorio orientale del lago di Garda. E’ circondata da deliziosi canali, attraversati da caratteristici ponti fioriti e curati in ogni angolo. Le sue bellissime chiese, alternandosi a palazzi storici di enorme prestigio, ne fanno un luogo ideale da visitare a passo lento, tra fortificazioni antiche e caratteristici moli dove fermarsi a guardare le barche o a dar da mangiare ai cigni selvatici. 

Peschiera del Garda

Affacciata sulla sponda più intrigante del lago di Garda, la città lacustre di Peschiera è unica nel suo genere e ogni anno attira migliaia di turisti nel suo dedalo di suggestive viuzze. Si trova a pochi chilometri da Verona, e vicinissima ad altri deliziosi borghi del Garda, come Sirmione e Lazise. Data la sua ridotta estensione è facilmente visitabile anche in un unica giornata e con i bambini al seguito, poichè il centro storico è completamente chiuso al traffico e facilmente percorribile con i passeggini. 

Un po di storia da raccontare ai bambini

Pare che il primo insediamento umano di Peschiera del Garda risalga all’età del bronzo, ma è certo che nel 1500 a.C. questa zona fosse abitata dai Galli. Solo nel primo secolo a.C. diventa insediamento e possedimento dei Romani, che le danno il nome di Arilica. Da sempre importante e strategico snodo commerciale, nel periodo che va del 1300 al 1400 passa sotto le mani dei Visconti, dei Gonzaga e infine degli Sforza. Nel 1500 entra a far parte del famoso Quadrilatero, il sistema difensivo messo i pratica dagli austriaci, assieme a Verona, Mantova e Legnano. E’ ancora possibile visitare la sua fortezza, roccaforte di numerose battaglie. 

Cosa fare a Peschiera del Garda

Peschiera, da buon paese di lago, offre infinite possibilità di praticare sport acquatici, come barca a vela, canottaggio o windsurf. Ma grazie alla preziosa pista ciclabile che la collega alle città limitrofe, è anche il posto ideale per praticare ciclismo o lunghe passeggiate immersi nella sua natura meravigliosa. La pista ciclabile e pedonale infatti parte da Peschiera e arriva a Bardolino, alternando tratti di strada asfaltata a sterrati, e lungo i suoi 40 chilometri regala scenari pazzeschi, con viste mozzafiato sui borghi adiacenti. 

Peschiera del Garda, cosa vedere sul lago di Garda con i bambini
E’ facile imbattersi in oche e cigni che passeggiano nel centro storico di Peschiera del Garda. Sono abituati alle persone e i bambini Si divertiranno un mondo a dar loro del cibo.

Il suo clima, sempre mite, permette di stare all’aperto anche d’inverno e di esplorare serenamente le sue strade e le sue piazze, ricche di edifici storici degni di nota. Il porticciolo, uno dei posti più romantici del borgo, è cinto dalle mura veneziane, ed è piacevole sedersi sui gradini delle banchine per dar da mangiare alle papere o ai cigni, per poi fermarsi in uno dei tanti locali del centro a fare un aperitivo. 

Visita la piccola Venezia sul lago

Peschiera del Garda è una piccola Venezia, romantica e silenziosa, dipinta da bellissimi canali sormontati da ponti, che portano a loro volta su allegre piazzette intersecate a stradine caratteristiche. Il centro storico è racchiuso dalla maestosa cinta muraria d’epoca medievale, e donano alla cittadina una conformazione a forma pentagonale. Per queste caratteristiche Peschiera è stata inserita tra i patrimoni UNESCO. 

Peschiera del Garda, cosa vedere sul lago di Garda con i bambini

Raggiungi le spiagge di Peschiera del Garda

Se sei in vacanza a Peschiera con la famiglia non puoi perderti le sue spiagge, che sono tra le più belle del lago. Sia la spiaggia dei Cappuccini che dei Pioppi sono attrezzate con lettini e ombrelloni, bar e ristorante. L’unica differenza tra le due è che la prima è fatta di ghiaia e ciottolini, mentre ai Pioppi trovi sabbia fine. Anche fuori stagione i bambini possono divertirsi a lanciare sassi a fior di acqua o a fare castelli di sabbia. Inoltre se hai anche tu come noi un amico a quattro zampe, devi sapere che a Peschiera del Garda c’è una delle prime spiagge nate in Italia per accogliere i cani: Braccobaldo Bau Beach!

Cosa fare nei dintorni di pschiera del Garda

Peschiera del Garda si trova in posizione strategica, vicinissima a molti punti di interesse della zona e ai più famosi parchi divertimento del nord Italia. Tappa obbligata, con o senza bambini, è Gardaland, il più grande parco tematico italiano che vanta adrenaliniche attrazioni adatte ad ogni età, in meravigliose ambientazioni che vanno dal fantasy all’avventura. Adiacente al parco c’è il Sea Life, un mondo acquatico dove fare bellissimi percorsi educativi alla scoperta delle più importanti specie animali acquatiche, come meduse e leoni marini.

Peschiera del Garda, cosa vedere sul lago di Garda con i bambini
Vicinissimi a Peschiera del Garda ci sono i più famosi parchi tematici d’Italia, come Gardaland! Un vero paradiso del divertimento per adulti e piccini.

Se hai ancora voglia di divertirti con i bambini puoi fare un salto a Caneva World, che oltre ad essere un divertente acqua-park, racchiude nel suo circolo anche Movieland, The Hollywood park. Un posto immancabile se sei un appassionato cinefilo, perchè è possibile conoscere dal vivo i doppiatori di film e cartoni animati, oltre a poter partecipare a spettacoli sempre nuovi e coinvolgenti.

E se piove?

Se durante la tua vacanza a Peschiera del Garda dovessi trovare una giornata di maltempo, puoi sempre fare un tuffo nelle calde acqua di Aquardens, le Terme di Verona, che accolgono anche bambini con zone dedicate al gioco e all’intrattenimento. Se invece hai voglia di shopping, puoi passare la giornata al Centro Commerciale La Grande Mela, che tra tantissimi negozi ha anche a disposizione dei clienti un cinema e una pista da bowling!

 

 

In questi ultimi mesi, viaggiare in camper ha riscontrato tantissimo successo. E questo non dovrebbe sorprendere, perché viaggiare in camper è il modo migliore per viaggiare, per motivi di sicurezza, praticità, ma soprattutto di libertà. Viaggiare in camper apre un nuovo mondo di possibilità, combina il classico viaggio su strada con l’esplorazione della natura.

Viaggiare in camper con Goboony

Fortunatamente, al giorno d’oggi non è necessario possedere un camper per provare questa fantastica esperienza, ma basta poter noleggiare un camper su una piattaforma di sharing come quella diGoboony per poter sperimentare la sensazione massima di libertà. Ma scopriamo insieme 5 motivi per i quali viaggiare in camper dovrebbe essere la tua scelta per la tua prossima vacanza.

Viaggiare in camper com Goboony
Grazie a Goboony puoi affittare un camper per provare questa fantastica esperienza di viaggio, senza impegnarti economicamente per comprarne uno.

Il camper ti permette di viaggiare comodo

Il campeggio è fantastico, tutti noi amiamo il campeggio e lo stesso vale per i viaggi on the road. Ma penso che possiamo essere tutti d’accordo sul fatto che l’unico aspetto negativo è … il comfort. Anche il sacco a pelo o la sedia più morbida spesso non risultano essere proprio efficaci. Ma i camper risolvono tutto questo. Sebbene siano disponibili in molte dimensioni e design diversi, ciò che hanno tutti in comune è il massimo comfort, esattamente come se fossi a casa tua. Molti camper sono anche dotati di vari servizi moderni come doccia, cucina, frigorifero e riscaldamento. Sono una piccola casa su ruote, così puoi esplorare e viaggiare mantenendo l’atmosfera di casa. Grazie a piattaforme di sharing come Goboony puoi scegliere di noleggiare camper di lusso o un piccolo van per portare con te lo stretto indispensabile.

Viaggiare in camper con Goboony è economico

Non importa quanti soldi abbiamo in banca, se possiamo risparmiare qualcosa è sicuramente meglio! E il noleggio economico garantisce che il tuo viaggio possa iniziare nel modo giusto. Un camper soddisfa questo desiderio, il desiderio di spendere abbastanza per divertirsi ma non troppo. Per un camper il trasporto e l’alloggio sono combinati. Con un camper puoi campeggiare liberamente (dove consentito) che è gratuito, o sostare in un campeggio che sarà sicuramente più economico di una camera d’albergo. 

In camper c’è spazio per tutto

Quando vai in vacanza in macchina o in aereo, hai spesso il problema di non poter portare tutto con te. Un camper offre spazio sufficiente per portare con te tutti gli oggetti che desideri, come un tavolo esterno, attrezzature da cucina o persino le biciclette. Puoi portare spezie per cucinare, coperte extra per la sera e altro ancora! Inoltre, le tue cose sono con te in un posto per tutto il viaggio, quindi non dovrai fare e disfare le valigie in ogni nuova destinazione in cui vai. Insomma, hai tutto a portata di mano! 

Viaggiare in camper per godersi il mondo

Viaggiare in camper ti permette di vivere veramente il mondo e tutto ciò che ha da offrire. Puoi guidare ovunque tu voglia, sulle montagne, sulle colline o sulla semplice strada aperta. Puoi fermarti ovunque tu voglia, sia per sederti e divertirti, sia per allestire la tua area di campeggio. Puoi dormire sotto il cielo notturno e il suono dei grilli in lontananza. Puoi goderti la bellezza di un temporale sotto la tua tenda e ascoltare la pioggia sul tuo tetto. Puoi preparare una tazza di caffè fresco, per poi sederti e guardarti intorno. Puoi trascorrere le tue giornate esplorando percorsi naturalistici e poi tornare a casa. Appassionato di ciclismo? Pedala lungo i sentieri più belli che l’Europa ha da offrire e tieni le bici sul retro del camper. Le opportunità sono infinite.

Viaggiare in camper ti permette di esplorare il mondo in tutta libertà, rispettando i tuoi tempi e regalandoti esperienze uniche e indimenticabili.
Viaggiare in camper ti permette di esplorare il mondo in tutta libertà, rispettando i tuoi tempi e regalandoti esperienze uniche e indimenticabili.

Con Goboony viaggi in tutta sicurezza

Stiamo vivendo un periodo molto critico dove viaggiare risulta essere davvero difficile. Nonostante ciò il viaggio in camper ti permette di goderti la tua vacanza al massimo. Infatti, il camper è il mezzo più sicuro per viaggiare durante l’emergenza covid: non dovrai usare altri mezzi con altre persone e non dovrai alloggiare in un albergo pieno di gente. Ci sarete solo tu e il camper, e tutto ciò rende il vostro viaggio il più sicuro di sempre tanto non dover rinunciare a una delle cose più belle del mondo: essere liberi. 

Non sei ancora convinto se viaggiare in camper fa per te? Allora puoi noleggiarne uno la prima volta! Provalo e vedi come ti si addice. Il noleggio di un camper su piattaforme di sharing ti permette di provare e assaporare la libertà prima di impegnarti. È la piattaforma perfetta per questo, che collega viaggiatori desiderosi con proprietari di camper per creare le vacanze in camper perfette.

 

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