Le Cascate delle Marmore, immerse nel verde dell’Umbria, sono tra le più suggestive e famose cascate d’Italia. Situate nella Valnerina, a poca distanza da Terni e Spoleto, sono considerate tra le più alte d’Europa. La Cascata delle Marmore si divide infatti in tre salti spettacolari che si lanciano dal fiume Velino, gettandosi con tutta la loro potenza nel Nera, che fluisce calmo dal lago di Piediluco.
Le Cascate delle Marmore con i bambini
Scopri le origini del nome
Il nome Marmore deriva dai caratteristici sali di carbonato di calcio che si sedimentano sulle rocce della montagna circostante. Ma Marmore è anche il nome del paese in cui si trovano le cascate. Uno dei più suggestivi borghi medievali della Valnerina.
Il paese, attraversato dal fiume Velino, si trova in corrispondenza delle Marmore, uno stretto varco tra le montagne che separano la Piana di Rieti dalla Valnerina. Questo varco era anticamente attraversato dal fiume Velino, ma negli anni le sue sue acque fortemente calcaree l’hanno ostruito del tutto, causando l’allagamento della Piana Reatina. In seguito alla conquista romana della Sabina, nel 290 a.C., il console Manio Curio Dentato bonificò la Piana facendo togliere i depositi rocciosi affinché il varco fosse riaperto. Diede così origine all’imponente Cascata delle Marmore. Dell’antico lago Velino rimangono alcuni piccoli specchi d’acqua, tra cui appunto il vicino Lago di Piediluco.
Perché visitare le Cascate delle Marmore
Completamente immersi nella natura, protetti da una fitta vegetazione e affascinati dai riflessi cristallini dell’acqua che si espande nell’aria. Uno dei motivi per visitare il parco delle Cascate delle Marmore è proprio questo. Il sentirsi tutt’uno con l’ambiente circostante. Un immersione a pieni polmoni nel tessuto naturalistico del parco, una continua scoperta di specie floreali, un susseguirsi di emozioni date dall’incontro con le acque ruggenti del fiume che scorrono impetuose, fregandosene di chi cerca di fotografarle senza bagnarsi dalla testa ai piedi. Si ritrova in questo contesto una sensazione di libertà e pienezza, data dal fluire rigoglioso dei torrenti, che a tratti si incontrano diventando vortici, sprazzi con i quali formano piccoli arcobaleni che colorano l’area sovrastante.
Un susseguirsi di emozioni, di stupore. Dinanzi alla potenza dell’acqua ci si sente piccoli, incapaci nei movimenti. Si possono solo provare sensazioni di ammirazione e delizia verso una natura che corre fiera per la sua strada, imperiosa ed elegante al tempo stesso. Acqua che spinge, si tuffa fiera, rilascia zampilli ai comuni mortali come a renderli partecipi del suo flusso, del suo cammino deciso e imperioso.
L’impetuosità delle sue acque e il paesaggio in cui è incastonata, donano al corpo e alla mente forza ed energia nuova.
Esplora i percorsi naturali
Il parco delle Cascate delle Marmore è pieno di sentieri e percorsi adatti a tutti, anche alle famiglie con bambini. Noi abbiamo portato anche il nostro Whisky, il cucciolo di casa. I cani infatti possono entrare se tenuti al guinzaglio.
Per arrivare alla Cascata delle Marmore si può accedere sia dal Belvedere Inferiore che dal Belvedere Superiore, che consentono di godersi il parco da diverse prospettive. Noi siamo entrati dal Belvedere superiore, in modo tale da fare il percorso in discesa. Avendo una bimba di 5 anni ed un cucciolo di cane è stata la scelta migliore e meno faticosa. Col senno di poi posso dire però, che sarebbe stato comunque carino aspettare l’apertura dei getti delle cascate al belvedere inferiore.
Le Cascate infatti non sono in continuo scorrimento, ma hanno orari ben precisi. Una volta entrati, una guida fa una piccola introduzione alle Cascate, accompagnando gli ospiti fino al primo belvedere e suggerendo i vari percorsi disponibili. La guida racconta anche qualcosa sulla storia delle cascate, e sulla centrale idroelettrica che vanno ad alimentare le sue acque.
Tra i diversi percorsi proposti, sicuramente l’Anello della Ninfa è il più suggestivo e soprattutto il più adatto ai bambini. Inoltre percorrendo questo anello si ha modo di vedere la cascata davvero da molto vicino, percorrendo scalette e ponti in legno che arrivano fino all’acqua. Un altro percorso adatto alle famiglie è senza dubbio l’Incontro delle Acque, dove si può camminare tra incantevoli canyon scavati nella roccia dalle acque del fiume Nera, fino al punto in cui si incontra con il Velino. Ci sono poi altri percorsi in cui è possibile cimentarsi. ‘La maestosità’, ‘La rupe e l’uomo’ e i ‘Lecci sapienti’ sono altrettanto deliziosi da percorrere, ma più impegnativi.
Cosa non perdere all’interno del parco
Dal primo sentiero si accede al Balcone degli Innamorati. Da qui, allungando il braccio, è possibile toccare l’acqua in caduta della cascata. Si passa attraverso un tunnel leggermente scivoloso a causa dell’umidità e della condensa che si formano al suo interno. Con i bambini bisogna prestare particolare attenzione sia nella discesa del tunnel, che al balcone stesso. Il getto dell’acqua è molto violento. All’estremità del Belvedere Superiore invece, affacciatevi dalla Specola, una torretta panoramica da cui è possibile ammirare il salto più alto delle cascate, dove si forma un bellissimo arcobaleno.
Attività da fare all’interno del parco
Se non ti basta una semplice e rilassante passeggiata tra gli zampilli e il sottobosco verdeggiante, puoi optare per le diverse attività che si possono provare all’interno del parco delle Cascate delle Marmore. Per i più avventurosi, infatti, è possibile cimentarsi in una serie di attività .
- RAFTING -Il fiume Nera e i suoi affluenti sono particolarmente indicati per la pratica del rafting. Presso la Cascata delle Marmore, potendo sfruttare il potente flusso della cascata, si riesce a praticare rafting a livelli davvero adrenalinici.
- SPELEOLOGIA – E’ possibile visitare le grotte naturali che si aprono nella rupe della Cascata delle Marmore, attraverso l’area escursionistica del parco. Un esperienza da non perdere, per conoscere i segreti del mondo sotterraneo delle Marmore.
- CANYONING – Grazie ad un attrezzatura adeguata e alle guide specializzate che si trovano all’interno dell’area escursionistica, ci si può cimentare nel torrentismo. Il canyoning è una disciplina che consente di percorrere, con l’ausilio di ancoraggi di sicurezza, il corso dei torrenti attraverso i canyon. In questo modo è possibile non solo esplorare luoghi inaccessibili, ma divertirsi seguendo il corso dell’acqua.
Orari delle Cascate delle Marmore
È bene fare attenzione agli orari di visita della Cascata, che cambiano di mese in mese a seconda del rilascio dell’acqua. Essendo una cascata a flusso controllato, non sempre il salto dell’acqua è a pieno regime, perché viene deviato per produrre energia elettrica. Chiedete tutte le info all’entrata o visionate il sito ufficiale per accedere alla tabella degli orari a seconda delle stagioni.
Costi e biglietti
Il costo del biglietto intero è di 12,00 € a persona. Il biglietto ridotto, per i bambini dai 5 ai 10 anni costa 10,00 €. Il cane entra gratis 🙂
Consigli utili per vivere serenamente il parco
Prima di inoltrarti nel bellissimo parco delle Cascate delle Marmore, organizzati per l’intera giornata da passare all’aperto. Lungo il tragitto inoltre non ci sono wc, quindi cerca di usufruire dei bagni posti alle entrate di entrambi i belvedere. Sempre alle due entrate, superiore e inferiore, si trovano snack bar, negozi di souvenir e gelaterie. Per passeggiare nel parco ti serviranno:
- Impermeabili. Ci si bagna spesso, sia lungo il percorso che nei vari belvedere.
- Acqua potabile. Porta con te una borraccia. Non ci sono fontane durante il tragitto.
- Cappellino per il sole. Non sempre sarai protetto dal verde della vegetazione, ci sono zone dove il sole batte forte.
- Antizanzare. Il clima umido potrebbe favorire la comparsa di fastidiosi insetti.
- Cambio per i bambini. Non sempre l’ impermeabile riesce a coprire gli schizzi generati dalle cascate. Porta con te una maglietta e un paio di scarpe di ricambio, che sono le prime a bagnarsi.
- Antistaminico, se soffri di allergie.
- Pranzo al sacco. Ci sono diverse zone adibite ai pin nic. Ricordati sempre di non lasciare sporco.
Una volta arrivati alla fine del percorso, un autobus (a pagamento) ti riporta da dove sei partito!
La leggenda delle cascate delle Marmore
Si narra che la figlia del Dio Appennino, una bellissima ninfa chiamata Nera, si fosse innamorata di un umile pastore, Velino. La Dea Giunone, punta dalla gelosia, portò la ninfa sul Monte Vettore, e la trasformò in un fiume. Il Nera per l’appunto. Le lacrime della dolce ninfa arrivarono a valle, nel punto in cui incontrò per la prima volta il suo amato Velino. Anch’egli quindi, straziato dal dolore di Nera, decise di buttarsi nelle acqua del fiume, per potersi riunire assieme alla sua amata per l’eternità.
Puoi raccontare questa bellissima leggenda sull’origine delle Cascate delle Marmore ai tuoi bambini, sia prima che durante il percorso, in modo da coinvolgerli anche emotivamente in questa deliziosa passeggiata immersi nella Valnerina.





















































