Gardaland, viaggio con i bambini a gardaland, trevaligie
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Gardaland: il parco divertimenti del Lago di Garda.

Gardaland, a Castelnuovo del Garda, è in assoluto uno dei parchi più belli e completi che abbiamo mai  visitato. Infatti abbiamo fatto l’abbonamento annuale e andiamo in media due volte l’anno.😉

Il Gardaland Resort Hotel

Noi soggiorniamo al Gardaland Resort Hotel, che dista praticamente due km ( dieci minuti a piedi dal parco) e che mette a disposizione ogni mezz’ora una navetta che fa da spola tra albergo e parco. L’Hotel è a misura di bambino, con animazione sia a colazione che a cena, tra l’altro è uno dei motivi per cui preferiamo stare li.  L’unica pecca è il ristorante a buffet, che non ha certo prodotti di qualità, soprattutto per bambini, ed è tutt’altro che un isola tranquilla. Idem per la colazione. L’albergo ha comunque a disposizione un ristorante alla carte, separato dalla zona “baby dance”.

Giardino del Gardaland Resort hotel in tema Halloween

 

La cerimonia dell’incoronazione delle principesse e dei corsari

Incoronazione delle Principesse di Gardaland

Allo shop che si trova nella hall, potete prenotare il truccabimbi, e iscrivere con 25,00 € i bambini alla cerimonia dell’incoronazione delle principesse e dei corsari, che si tiene ogni sera nel salone centrale. Ogni bambino viene chiamato sul trono dalla principessa Aurora ( la moglie di frà Prezzemolo, per intenderci) e riceve mantello, corona e diploma di Gardaland, per i maschietti al posto della corona c’è la sciabola del corsaro nero. Un esperienza bellissima per i bimbi, che si sentono protagonisti di una piccola favola. Vi consiglio di prenotarvi ameno per una serata: la cerimonia si svolge nel bel mezzo dell’animazione e qualcuno potrebbe sentirsi escluso. Se non avete intenzione di far partecipare i pupi spiegate loro il perché, o portateli via…ho visto molte creature aspettare invano di essere chiamate, e devo dire che un faccino deluso non si scorda facilmente. E non lo scordano nemmeno loro.

 

Gardaland, il parco del Lago di Garda

Ma torniamo al parco. Miraccomando! C’è da camminare parecchio, quindi .. scarpe comode. Ho visto donne su tacchi a spillo o in minigonna rimanere appese ai tornelli delle attrazioni. Ora anche qui si riservano il diritto di fare controlli alla persona all’entrata: vi faranno aprire borse e zaini ma nulla più.

A sinistra trovate la biglietteria, con diverse postazioni. Se avete intenzione di passare più di due gironi al parco vi consiglio di optare per l’abbonamento. Alle dieci Prezzemolo da inizio allo show di apertura e aprono i tornelli. Per chi alloggia negli hotel del parco inoltre, c’è sulla destra una corsia preferenziale, che vi permette di evitare file infinite soprattutto nei giorni di maggiore affluenza. Non fate i furbi, perché scannerizzano ogni biglietto e misurano al millimetro ogni bambino. Scuola Rottermajer. Il parco e suddiviso in quartieri, ognuno con ristorante, store a tema  e servizi igienici ( sempre pulitissimi). Non vi aspettate cibo da ristorante stellato. Sono tutti fast food. Gli  unici ristoranti dove servono pietanze decenti e menù bambini che prevedano pasta sono la Locanda del Corsaro Nero, nel quartiere dei pirati, e il self service in piazza Ramses. Li abbiamo girati tutti, i cibi sono gli stessi ovunque.

Per i bambini più piccoli a Fantasyland c’è una carinissima nursery a disposizione, con bagnetti a misura di bambino, fasciatoi, scaldalatte e distributori automatici di prodotti per neonati, come omogeneizzati, succhi di frutta etc.

Consigli di sopravvivenza

Di solito con un solo giorno a disposizione difficilmente riuscirete a fare tutto. Nel week end e nelle festività trovate file per le attrazioni anche di un ora e mezza. Quindi se potete, cercate di usufruire degli infrasettimanali, e delegate una giornata solo per gli spettacoli, che devo dire sono sempre bellissimi e coinvolgenti e cambiano spesso, per cui non troverete mai lo stesso show nel corso dell’anno. Un altra giornata vi servirà solo per salire sule attrazioni. Prima di mettervi in fila controllate sempre il limite di altezza. Sono molto fiscali, dunque inutile fare la fila se manca anche un cm al limite massimo, perché ( a noi è successo) non vi fanno salire. Se volete evitare le file informatevi sui Gardaland Express, un sistema a pagamento che consente di accorciare il tempo di attesa alle maggiori attrazioni del parco evitando lunghe attese.  Il Single Gardaland express, invece, può essere acquistato al costo di 5,00 € a persona all’ingresso della coda dell’attrazione su cui avete scelto di salire. Sulla mappa che trovate all’entrata e negli info point vi daranno tutti gli orari degli spettacoli e tutte le info di cui avete bisogno.

Le attrazioni per i più piccoli

Ora parliamo di attrazioni. Andiamo per gradi.

Partiamo dalle più leggere ..

Appena inaugurata proprio all’entrata del parco la nuova area dedicata a Peppa Pig. Veramente ben fatta, con il trenino Gertrude di Nonno Pig e la giostra delle mongolfiere. I personaggi sono quasi sempre a disposizione per le foto. Nelle postazioni c’è sempre il fotografo ufficiale che vi rilascerà il ticket per il ritiro.

Se riuscite a strappare via i pargoli dal paese dei maialini felici scendete a Fantasy land, il quartiere storico con la casa di Prezzemolo e piccole giostre per bambini. Consiglio vivamente un “giro” nella casa del suddetto, sembra innocua ma…poi mi direte!

Un quartiere davvero gradito dai piccoli è l’area giochi dietro la stazione del trenino panoramico, nel quartiere di Merlin. Diversi playground, castelli con spruzzi d’acqua, scivoli, altalene, jumping etc. Fate sempre attenzione al passaggio a livello, i bambini possono non comprendere il segnale di non attraversamento. Le transenne con garantiscono l’incolumità.

Le attrazioni acquatiche

Percorrendo il viale sulla destra passerete da  un area giochi libera per bambini,  fino ad arrivare alle attrazioni acquatiche. Munitevi di impermeabile se intendete fare dei giri qui, soprattutto se non è stagione calda. Portateli da casa, perché nello store dell’attrazione costano 5,00€ l’uno. All’uscita, e sparsi nel parco, trovate i Dryers, che vi asciugheranno per intero al costo di 2,00 €. Portate sempre in borsa un cambio per i bambini. Qui trovate fuga da Atlantide, bello tosto e non adatto se soffrite di vertigini perché siete legati alla zattera solo da un esile cordino, che non vi da l’idea di protezione, e jungle rapid, più soft, adatto anche ai bambini più alti di un metro e venti.

Passiamo a Colorado Boat. Altro gioco d’acqua, molto carino, ma spesso chiuso in inverno. Anche qui munitevi di impermeabile, perché oltre alle cascate sotto cui passerete, ci sono delle postazione esterne che permettono alle persone di spararvi acqua! 

Il quartiere dei corsari

Scendendo invece verso sinistra vi troverete nel quartiere dei corsari. Di solito anche qui c’è uno spettacolo in costume, più o meno a ora di pranzo. Controllate sempre gli orari sulla mappa. La discesa nel galeone è davvero molto realistica, gli interni sono molto scuri però, la luce  scarseggia e mia figlia ad esempio ha avuto molta paura. Valutate in base al coraggio dei vostri pupi se entrare o meno. Altrimenti fate i turni. La fila è scorrevole perché si sale su delle zattere che passano di continuo. Vale la pena andare se avete maschietti amanti del genere. Il ristorante, come già detto,  qui è il migliore del parco, ma ci sono anche diversi fast food tra cui potete scegliere.

Le attrazioni più gettonate

Vi consiglio anche una passeggiata dentro Ramses, l’imponente struttura che si innalza nella piazza principale. Una grande attrazione interattiva, ambientata nell’antico Egitto. Sarete trasportati nelle viscere del tempio, e armati di pistola laser dovrete combattere contro gli alieni invasori  accumulando punti.

Subito dopo trovate il nuovo quartiere dedicato a Kung Fu Panda. Per quanto non ami il personaggio e il genere in sé, devo dire che  corrisponde perfettamente al film, con giostre però non molto adatte a bimbi sotto i sei anni.  Molto realistico e curato nei minimi particolari. L’unica pecca è che apre a mezzogiorno e bisogna fare le corse per accaparrarsi un posto nella lunga fila per salire su Master, l’attrazione più gettonata del parco. C’è anche il sushi restaurant, e la palestra dove i bambini hanno la possibilità di allenarsi con Po e Shifu durante lo spettacolo giornaliero.

In fondo trovate altre tre giostrine per bambini, tra cui il famoso Ortobruco, la montagna russa dei più piccoli! Bene, ora rimane solo il quartiere strong.

Le Roller Coaster

Non potete poi non salire su Shaman! La prima montagna russa del parco, ma la migliore. Diversi giri a testa in giù e accellerazioni in discesa la rendono da “urlo”.

Attraversate il far west e cominciate a farvi il segno della croce. A parte la stazione Flying Island, qui troviamo due attrazioni che, dopo il Blue tornado, sono davvero da brividi.

Uno di questi è  Raptor, l’unica montagna russa alata d’Italia. Siete appesi fuori dalle rotaie, gambe penzoloni ….  50 secondi di adrenalina allo stato puro. Gli effetti speciali danno la sensazione di evitare all’ultimo momento alcuni ostacoli, particolarmente d’effetto è la simulazione di sfioramento delle acque della palude. 

Infine provate Oblivion. The black Hole. E si capisce già dal nome che vi troverete il fegato al posto delle tonsille. Quello che sembra iniziare con una piacevole passeggiata ai piani alti diventa in un attimo una discesa da infarto triplo. Completamente in verticale a velocità folle,  entrerete in un buco nero uscendone con un doppio giro della morte. Dura solo 50 secondi… ma sembra una vita. Mettere i piedi a terra vi sembrerà una benedizione. Adatto a pochi, pochissimi davvero coraggiosi.

Per i bambini alti almeno 1,20 cm c’è Mammut, un velocissimo treno che attraversa i territori siberiani. Una veloce fuga tra rocce, cunicoli, neve e tre divertenti discese per sfuggire al Mammut e  ritornare alla base degli esploratori russi!

 

Sea Life Aquarium

Nel biglietto è compreso l’ingresso al Sea life Aquarium, un esperienza carina da fare soprattutto se la giornata è uggiosa, perché è completamente al coperto. E’ un percorso educativo che permette sia agli adulti che ai bambini  di conoscere  abitudini e curiosità sugli animali marini che ospita, e soprattutto come tutelarli. Non è grandissimo, anzi. In un paio d’ore si riesce a visitarlo tutto. Due volte al giorno fanno assistere all’alimentazione dei pesci nella vasca principale, con spiegazioni e curiosità sulle specie che ospita. I bambini rimangono davvero incantati. Si trova a due minuti a piedi dal parco, e c’è anche un trenino che fa da spola. I passeggini non possono entrare, e vi consiglio di lasciare giacche e giubbini nel guardaroba onde evitare di tenerli sottobraccio per tutto il tragitto. All’interno fa molto molto caldo! Alla fine del percorso trovate un piccolo ristoro, e i bagni, che sono molto attrezzati per i bambini.

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