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Situata nel cuore della Puglia, tra il verde degli ulivi e l’azzurro del Mar Adriatico,  Masseria Spina è una delle più affascinanti testimonianze di architettura rurale e storica della regione. Situata a Monopoli, in provincia di Bari, questa antica masseria rappresenta un microcosmo della storia, della tradizione e del fascino di questa terra. Ubicata nel cuore del Parco Rurale di Monopoli, la Masseria Spina è molto più di un semplice agriturismo: è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, offrendo ai visitatori un’opportunità unica di immergersi nella vita rurale pugliese, godere di comfort moderni e vivere esperienze autentiche.

Masseria Spina

Le origini della Masseria Spina risalgono al XVI secolo, un periodo in cui la Puglia era frequentemente minacciata dalle incursioni dei pirati saraceni. Inizialmente concepita come una struttura difensiva, con torri di avvistamento e mura possenti, la masseria si è evoluta nel corso dei secoli in un centro agricolo fiorente. La famiglia Spina, che per molti anni ne è stata proprietaria, svolse un ruolo cruciale nello sviluppo della masseria, trasformandola in un simbolo di prosperità e cultura rurale.

L’architettura della Masseria Spina riflette questa evoluzione storica. Oltre agli elementi difensivi originali, la struttura comprende ampi cortili, stanze riccamente decorate e una cappella privata con affreschi e opere d’arte di grande valore. Ogni angolo della masseria racconta una storia, offrendo ai visitatori un viaggio nel tempo che abbraccia secoli di tradizione e innovazione.

Soggiorna nelle stanze della masseria

Masseria Spina offre una varietà di stanze e appartamenti che combinano il fascino rustico dell’architettura tradizionale pugliese con il comfort e le comodità moderne. Ogni stanza è unica, arredata con gusto e attenzione ai dettagli, utilizzando materiali locali e rispettando lo stile originale della masseria. Le pareti in pietra, i soffitti con travi in legno e i pavimenti in cotto creano un’atmosfera calda e accogliente, perfetta per un soggiorno rilassante e rigenerante.

Le stanze della masseria sono particolarmente apprezzate per la loro spaziosità e il loro fascino.  Alcune sistemazioni offrono anche una vista panoramica sui giardini e sugli uliveti circostanti, permettendo agli ospiti di godere di un paesaggio incantevole direttamente dalla propria finestra.

Gli appartamenti, ideali per famiglie o gruppi di amici, dispongono di una cucina completamente attrezzata, un soggiorno accogliente e più camere da letto. Questa soluzione offre la possibilità di vivere la masseria in totale autonomia, sperimentando la vita quotidiana di un vero borgo rurale pugliese. Gli ospiti possono anche usufruire dei servizi comuni della masseria, come la piscina, il ristorante e gli spazi all’aperto.

Cosa puoi fare presso Masseria Spina

Masseria Spina è molto più di un semplice luogo di soggiorno. La vasta gamma di attività offerte ai suoi ospiti permette di vivere un’esperienza completa, che spazia dalla scoperta della natura alla degustazione di prodotti locali, dalla partecipazione a laboratori didattici alla visita di siti storici e culturali.

Il parco che circonda  Masseria Spina è un vero paradiso per gli amanti della natura. Sentieri ben segnalati attraversano uliveti secolari, vigneti e campi di grano, offrendo la possibilità di fare lunghe passeggiate o escursioni in bicicletta. Le escursioni guidate permettono di scoprire la flora e la fauna locali, con l’accompagnamento di esperti naturalisti che illustrano le peculiarità dell’ecosistema pugliese.

Masseria spina a Monopoli. soggiorno esperenziale.

Masseria Spina è rinomata inoltre per la qualità dei suoi prodotti agricoli, tra cui l’olio d’oliva, il vino, i formaggi e i salumi. Puoi partecipare  ad esempio a degustazioni guidate, durante le quali è possibile assaporare queste delizie e conoscere le tecniche di produzione tradizionali. Le degustazioni si svolgono in ambienti suggestivi, come l’antico frantoio o la cantina della masseria, e sono spesso accompagnate da racconti sulle tradizioni locali e sulla storia della masseria.

Se desideri imparare qualcosa di nuovo,  Masseria Spina offre una serie di laboratori didattici che permettono di approfondire vari aspetti della vita rurale pugliese. Tra i laboratori più popolari vi sono quelli dedicati alla produzione dell’olio d’oliva, alla vinificazione, alla cucina tradizionale pugliese e all’artigianato locale. Questi laboratori sono un’occasione unica per mettere le mani in pasta, letteralmente, e per portare a casa un pezzo di Puglia.

E per i bambini?

Masseria Spina è un luogo ideale anche per le famiglie con bambini. Vengono organizzate numerose attività pensate per i più piccoli, che permettono di scoprire la natura e la vita contadina in modo divertente e istruttivo. Tra queste, la raccolta delle olive, la pigiatura dell’uva, la visita agli animali della masseria e i laboratori creativi. I bambini possono anche giocare liberamente negli ampi spazi all’aperto, respirando aria pura e godendo di un ambiente sicuro e stimolante.

Goditi l’atmosfera dei giardini privati

Stai cercando relax e tranquillità?  Masseria Spina offre numerosi angoli di pace dove è possibile rigenerarsi e recuperare le energie. La piscina, circondata da ulivi e piante aromatiche, è il luogo ideale per rinfrescarsi durante le calde giornate estive. Gli spazi verdi della masseria offrono numerose aree relax, con amache, lettini e pergolati, dove è possibile leggere un libro, fare una siesta o semplicemente godere del silenzio e della bellezza della natura circostante.

Il parco esterno della Masseria Spina è una vera e propria oasi di biodiversità e bellezza paesaggistica. Estendendosi su una vasta area, il parco è caratterizzato da una varietà di paesaggi che vanno dagli uliveti secolari ai vigneti, dai campi di grano alla macchia mediterranea. Questo ambiente naturale offre uno scenario ideale per una serie di attività all’aria aperta, ma anche semplicemente per rilassarsi e godere della tranquillità.

Passeggia tra gli ulivi secolari

Uno degli elementi più affascinanti del parco è l’antico uliveto, che ospita alberi plurisecolari dalle forme scultoree. Questi ulivi, alcuni dei quali risalenti a oltre mille anni fa, sono testimoni silenziosi della storia e delle tradizioni della Puglia. Passeggiando tra questi giganti verdi, si può percepire il legame profondo tra l’uomo e la terra, un rapporto che ha modellato il paesaggio e la cultura locale.

I vigneti e i campi di grano del parco rappresentano un altro aspetto della ricchezza agricola della masseria. Puoi esplorare questi terreni durante le escursioni guidate, scoprendo le tecniche di coltivazione e le varietà di piante coltivate. Durante la stagione della vendemmia, è possibile partecipare alla raccolta dell’uva e alla pigiatura, vivendo in prima persona le fasi di produzione del vino.

Il parco è attraversato da numerosi sentieri naturalistici, che permettono di esplorare l’area in modo autonomo o con la guida di esperti. Questi percorsi offrono panorami mozzafiato e la possibilità di osservare la flora e la fauna locali. Gli amanti del birdwatching troveranno numerose specie di uccelli che nidificano nell’area, mentre chi è interessato alla botanica potrà scoprire una grande varietà di piante aromatiche e medicinali.

Organizza un pic nic immerso nella natura

Il parco offre anche numerose aree attrezzate per il relax e i pic-nic. Gli ospiti possono godere di momenti di tranquillità all’ombra degli ulivi o sotto i pergolati, respirando l’aria fresca e profumata della campagna. Queste aree sono perfette per un pranzo all’aperto, magari gustando i prodotti della masseria, o semplicemente per rilassarsi e ascoltare i suoni della natura.

Partecipa agli eventi di Masseria Spina

Masseria Spina è anche un luogo di incontro e di festa, dove si celebrano le tradizioni e la cultura locale attraverso una serie di eventi e manifestazioni durante tutto l’anno. Questi eventi attirano visitatori da ogni parte del mondo e offrono un’opportunità unica di immergersi nella vita e nelle tradizioni della Puglia.

Uno degli eventi più attesi è la Festa della Vendemmia, che si tiene ogni anno a settembre. Durante questa festa, i visitatori possono partecipare alla raccolta dell’uva, assistere alla pigiatura con i piedi, come vuole la tradizione, e degustare il vino nuovo accompagnato da piatti tipici della cucina contadina. La festa è un’occasione per riscoprire i valori della comunità e della condivisione, che sono alla base della cultura rurale pugliese.

Masseria Spina organizza anche numerose sagre e feste popolari, che celebrano i prodotti tipici e le tradizioni locali. Tra queste, la Sagra dell’Olio, la Sagra del Pane e la Festa della Primavera, durante le quali è possibile degustare le specialità locali, assistere a spettacoli folkloristici e partecipare a giochi e attività per grandi e piccini.

Durante l’estate, il parco della masseria diventa il palcoscenico di concerti e spettacoli di musica tradizionale e contemporanea. Questi eventi offrono l’opportunità di vivere serate magiche, immersi nella bellezza della natura e accompagnati dalle melodie della musica pugliese. I concerti sono spesso accompagnati da degustazioni di prodotti locali, creando un’atmosfera conviviale e festosa.

Partecipa ai corsi e ai workshop

Per chi desidera approfondire le proprie conoscenze, Masseria Spina offre una serie di corsi e workshop dedicati alle arti e ai mestieri tradizionali. Tra questi, i corsi di cucina pugliese, che insegnano a preparare le ricette tipiche con ingredienti locali e di stagione, e i corsi di artigianato, che permettono di apprendere le tecniche di lavorazione della ceramica, del legno e della tessitura. Queste attività offrono un’opportunità unica di immergersi nella cultura locale e di portare a casa un pezzo di Puglia.

Masseria spina a Monopoli. soggiorno esperenziale.Perchè soggiornare a Masseria Spina

Masseria Spina è un luogo unico, dove la storia, la natura e la cultura si intrecciano per offrire un’esperienza indimenticabile. Immersa nella bellezza del paesaggio pugliese, la masseria è un invito a riscoprire i valori della tradizione, del rispetto per l’ambiente e della convivialità. Che  tu sia amante della natura, appassionato di storia o semplicemente curioso, una visita alla Masseria Spina ti permetterà di vivere un viaggio autentico e coinvolgente, alla scoperta di un territorio ricco di fascino e di sorprese.

In un mondo sempre più frenetico e globalizzato, la Masseria Spina rappresenta un rifugio di pace e di bellezza, dove il tempo sembra essersi fermato e dove è possibile ritrovare il contatto con la terra e con le proprie radici. Un luogo dove ogni visita diventa un viaggio nel passato, ma anche una scoperta del presente e una speranza per il futuro. Perché la vera ricchezza sta nella capacità di preservare e valorizzare ciò che abbiamo di più prezioso: la nostra storia, la nostra natura e la nostra cultura.

 

Trovi Masseria Spina in Viale A. Moro, 27-70043 Monopoli, Bari

Per informazioni e prenotazioni puoi chiamare il numero +39 080 80 2141 o mandare una mail a: info@masseriaspina.it

Nella pittoresca regione della Puglia, tra l’azzurro del Mare Adriatico e il verdeggiante entroterra, sorge il Parco Rurale di Monopoli. Questo angolo di paradiso, che si estende su una vasta area rurale, rappresenta una sintesi perfetta tra la ricca storia locale, l’incantevole paesaggio naturale e le tradizioni storiche e  culturali. Il Parco Rurale di Monopoli ingloba una delle più antiche masserie pugliesi: Masseria Spina. E’ qui che hanno origine i primissimi insediamenti di civiltà rupestre della zona, nel periodo che va dal’ 800 a,C. al 1100 d.C.  Scopriamo insieme questo pittoresco angolo di Puglia, dove il passato e il presente si fondono, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e indimenticabile.

Il Parco Rurale di Monopoli

Storia della Masseria Spina

Masseria Spina è una delle masserie più antiche e affascinanti della Puglia. Le sue origini risalgono al XVI secolo, quando fu costruita come fortificazione agricola a scopo di difesa dalle incursioni dei pirati saraceni. Nel corso dei secoli, la masseria si è evoluta da struttura difensiva a centro agricolo, diventando il fulcro della vita rurale locale. La masseria prende il nome dalla nobile famiglia Spina, che ha posseduto la struttura per molti anni e che ha contribuito a modellarne l’aspetto attuale.

Il Parco Rurale di Monopoli. Guida alla visitaLa struttura di Masseria Spina è un tipico esempio dell’architettura rurale pugliese, caratterizzata da mura possenti, torri di avvistamento, ampi cortili e stanze arredate nello stile tipico della regione. Tra gli elementi più suggestivi vi è la cappella privata, che custodisce affreschi e opere d’arte di grande valore storico e artistico. La masseria è circondata da un vasto parco, un tempo utilizzato per l’agricoltura e l’allevamento, oggi trasformato in un luogo di scoperta e relax per i visitatori.

Un Parco Rurale tra natura e cultura

Il Parco Rurale di Monopoli, che si estende attorno alla Masseria Spina, è un’oasi di biodiversità e bellezza paesaggistica. Il parco è attraversato da sentieri che si snodano tra uliveti secolari, vigneti rigogliosi, campi di grano e macchia mediterranea, offrendo uno spettacolo naturale di rara bellezza. La flora e la fauna del parco sono particolarmente ricche e variegate, con specie autoctone che trovano qui il loro habitat ideale.

Una delle principali attrazioni del parco è l’antico uliveto, che ospita alberi plurisecolari dalle forme scultoree. Questi ulivi, alcuni dei quali risalenti a oltre mille anni fa, rappresentano un patrimonio inestimabile e testimoniano la lunga tradizione olivicola della regione. Passeggiando tra questi giganti verdi puoi percepire il legame profondo tra l’uomo e la terra, un rapporto che per secoli ha modellato il paesaggio e la cultura locale. Puoi anche vedere, durante il percorso, gli antichissimi insediamenti rupestri che raccontano la storia del popolo pugliese, nonchè le necropoli e la Chiesa Minore, che raccontano anch’esse un capitolo della storia della regione, relativo alle funzioni religiose e alle tradizioni funerarie del passato. 

Il Parco Rurale di Monopoli. Guida alla visitaIl parco offre anche numerosi itinerari tematici che permettono di esplorare diversi aspetti della vita rurale pugliese. Tra questi, il percorso dell’olio d’oliva, che guida i visitatori alla scoperta dei segreti della produzione di uno degli oli più pregiati del mondo, e il percorso del vino, che invita a degustare i vini locali e a conoscere le tecniche di vinificazione tradizionali.

Attività e esperienze per tutti i gusti

Il Parco Rurale di Monopoli è un luogo ideale per chi cerca un’esperienza autentica e immersiva nella natura e nella cultura pugliese. Le attività proposte sono molteplici e adatte a tutti i gusti e le età. Gli amanti della natura possono partecipare a escursioni guidate, birdwatching, passeggiate a cavallo e tour in bicicletta, mentre chi è interessato alla cultura e alla storia può visitare la masseria, partecipare a laboratori didattici e assistere a spettacoli folkloristici.

Una delle esperienze più apprezzate è la visita alla masseria e ai suoi dintorni con una guida esperta. Durante il tour puoi scoprire i segreti della vita contadina, visitare gli antichi frantoi ipogei, ammirare i reperti archeologici e ascoltare storie e leggende che si tramandano di generazione in generazione. Per i più piccoli sono organizzati laboratori didattici che permettono di imparare giocando, come la raccolta delle olive, la pigiatura dell’uva e la preparazione di prodotti tipici.

Il Parco Rurale di Monopoli. Guida alla visita

Balli e degustazioni

Un’altra attività molto popolare è la degustazione dei prodotti locali. La Masseria Spina produce olio d’oliva, vino, formaggi, salumi e altre prelibatezze, che possono essere assaporate durante le degustazioni organizzate nel parco. Questi momenti conviviali permettono di apprezzare i sapori autentici della cucina pugliese e di conoscere inoltre le tecniche di produzione tradizionali, che rispettano l’ambiente e valorizzano le risorse del territorio.

Piene di magia sono le lezioni di pizzica a taranta, le danze tradizionali del territorio, che grazie al ritmo coinvolgente e ritmato trasportano chiunque in un vortice di musica e allegria. Degno di nota è anche l’Apiario del Parco Rurale di Monopoli, che oltre a produrre ottimo miele ha un ruolo fondamentale nella conservazione della biodiversità e nella promozione e divulgazione di pratiche agricole sostenibili. 

Un centro di cultura e tradizioni

Il Parco Rurale di Monopoli presso Masseria Spina non è solo un luogo di bellezza naturale, ma anche un importante centro di cultura e tradizioni. Durante tutto l’anno vengono organizzati eventi e manifestazioni che celebrano la ricca eredità culturale della Puglia. Tra questi, le feste popolari, le sagre gastronomiche, i concerti di musica tradizionale e le rievocazioni storiche, che attirano visitatori da ogni parte del mondo.

Il parco ospita anche numerosi corsi e workshop dedicati alle arti e ai mestieri tradizionali. Tra questi, i corsi di cucina pugliese, che insegnano a preparare le ricette tipiche con ingredienti locali e di stagione, e i corsi di artigianato, che permettono di apprendere le tecniche di lavorazione della ceramica, del legno e della tessitura. Queste attività offrono un’opportunità unica di immergersi nella cultura locale e di portare a casa un pezzo di Puglia.

Il Parco Rurale di Monopoli. Un impegno per la sostenibilità

Il Parco Rurale di Monopoli  è anche un esempio di turismo sostenibile e di rispetto per l’ambiente. La gestione del parco si basa su principi di sostenibilità e responsabilità, con l’obiettivo di preservare il patrimonio naturale e culturale per le future generazioni. Tra le iniziative messe in atto, vi sono l’uso di energie rinnovabili, la riduzione dei rifiuti, la valorizzazione delle risorse locali e la promozione di pratiche agricole ecocompatibili.

Un aspetto fondamentale della sostenibilità è la valorizzazione della biodiversità. Il parco è impegnato nella tutela delle specie autoctone e degli habitat naturali, attraverso progetti di conservazione e di ripristino ecologico. Tra questi, vi sono il recupero delle varietà di piante e di animali locali, la creazione di aree protette per la fauna selvatica e la promozione dell’agricoltura biologica. Queste iniziative contribuiscono a mantenere l’equilibrio ecologico e a garantire la qualità dell’ambiente.

Il parco promuove anche un turismo lento e consapevole, invitando i visitatori a scoprire il territorio in modo rispettoso e a vivere esperienze autentiche. Le attività proposte sono pensate per ridurre l’impatto ambientale e per favorire il contatto diretto con la natura e con la cultura locale. In questo modo, il Parco Rurale di Monopoli alla Masseria Spina si propone come un modello di sviluppo sostenibile e di valorizzazione del patrimonio rurale.

Perchè visitare il Parco Rurale di Monopoli

Il Parco Rurale di Monopoli alla Masseria Spina è un luogo unico, dove la storia, la natura e la cultura si intrecciano per offrire un’esperienza indimenticabile. Immerso nella bellezza del paesaggio pugliese, il parco è un invito a riscoprire i valori della tradizione, del rispetto per l’ambiente e della convivialità. Che siate amanti della natura, appassionati di storia o semplici curiosi, una visita al Parco Rurale di Monopoli vi permetterà di vivere un viaggio autentico e coinvolgente, alla scoperta di un territorio ricco di fascino e di sorprese.

In un mondo sempre più frenetico e globalizzato, il Parco Rurale di Monopoli rappresenta un rifugio di pace e di bellezza, dove il tempo sembra essersi fermato e dove è possibile ritrovare il contatto con la terra e con le proprie radici. Un luogo dove ogni visita diventa un viaggio nel passato, ma anche una scoperta del presente e una speranza per il futuro. Perché la vera ricchezza sta nella capacità di preservare e valorizzare ciò che abbiamo di più prezioso: la nostra storia, la nostra natura e la nostra cultura.

 

Nettuno è un piccolo gioiello della costa laziale, a poca distanza dalla frenetica Roma. La sua storia è ricca di antiche leggende e di autentico folklore ma non manca una vivace scena contemporanea che rende questa cittadina unica, mescolando cultura, storia, natura e gastronomia in un turbinio di piacevoli sensazioni. Che tu sia un appassionato di storia, un amante della natura o un buongustaio alla ricerca di sapori autentici, non deluderà le tue aspettative. In questo articolo puoi scoprire Nettuno e cosa vedere in questa città marittina vicino Roma. 

Nettuno, cosa vedere vicino Roma

Nettuno vanta una storia millenaria, che si riflette nelle sue architetture e nei suoi siti storici, tutti ben conservati. Uno dei luoghi più iconici della cittadina è senza ombra di dubbio il Forte Sangallo, un costruzione quadrangolare, con mura alte e spesse, risalente al 1500. L’edificio è stato commissionato dalla famiglia Borgia e eretto a difesa della città dagli attacchi provenienti via mare. Domina l’orizzonte con la sua maestosa presenza. 

Oggi l’edificio è di proprietà del comune ed è sede del Museo dello Sbarco Alleato, dell’Antiquarium, un museo archeologico, e di convegni e mostre temporanee.

Nettuno, cosa vedere vicino RomaProprio nelle vicinanze del Forte Sangallo puoi raggiungere il delizioso centro storico di Nettuno, con le sue pittoresche stradine e le piazzette costeggiate da ristoranti tipici e locali. Passeggia tra le sue viuzze caratteristiche e vai alla scoperta degli antichi palazzi nobiliari, delle chiese barocche e degli scorci più suggestivi, che raccontano anch’essi secoli di storia. Un meraviglioso esempio di scultura si trova proprio nella piazza principale, ed è la Fontana del Nettuno, dio del mare che da il nome alla città. E’ fatta completamente di travertino e risale alla fine del 1800.  Raffigura in tutta la sua bellezza il dio Nettuno, posto sopra una conchiglia trainata da due cavalli.

Non lasciare la città senza aver visitato il Santuario della Madonna delle Grazie. E’ un importante centro di pellegrinaggio e ospita un icona sacra, e a quanto pare miracolosa, della Madonna. La struttura risale al 1400 ed è una tranquilla oasi dedicata alla spiritualità, contornata da un’autentica bellezza artistica. 

Passeggia lungo la costa

Una delle zone più belle di Nettuno è quella che costeggia il mare. Puoi passeggiare sugli arenili e fare bagni di sole. Le spiagge di Nettuno infatti sono famose soprattutto per la loro sabbia dorata e fine, bagnata dalle acque calme e cristalline del Tirreno. Sono numerosi i lidi in cui poter usufruire dei servizi di noleggio ombrelloni e di attrezzature sportive. Puoi affittare un SUP o una canoa e goderti il paesaggio dal mare. La spiaggia più bella è quella di Torre Astura, che si trova leggermente più a sud del centro storico, e su cui sorge una fortezza collegata alla terraferma da un suggestivo ponte ad arcate. Alle sue spalle trovi poi una pineta, perfetta per momenti di fresco relax. Puoi raggiungere Torre Astura in auto, poichè trovi un grande parcheggio proprio nell’area circostante, oppure con le navette che partono dal centro città. 

 

Nettuno, cosa vedere. Raggiungi il Porto Turistico

Una delle esperienze che puoi fare a Nettuno è una vista al Porto Turistico, uno dei principali punti d’incontro degli appassionati di nautica. Non è un semplice approdo di barche, anche se puoi ammirarne di bellissime, ma anche una struttura commerciale in cui fare shopping o deliziarti in uno dei tanti ristoranti posti lungo la passeggiata. Il Porto Turistico di Nettuno è un centro nevralgico per gli appassionati di vela ed eventi sportivi, vista la posizione strategica e le condizioni climatiche favorevoli, che richiama ogni anno manifestazioni nazionali ed internazionali. 

Prova la gastronomia locale

Non puoi lasciare Nettuno senza aver provato le specialità culinarie nettunensi. I ristoranti locali offrono menù a base soprattutto di pesce fresco, servito in maniera egregia sotto forma di zuppe, di primi piatti  e di secondi. La frittura di pesce locale ad esempio è assolutamente da assaggiare.  Non dimenticare di accompagnare il tuo pasto con un bicchiere di vino locale, come il Cacchione di Nettuno DOP, coltivato a piede franco ( ossia con viti non innestate ) in zone dell’entroterra dei Comuni di Nettuno e Anzio.Nettuno, cosa vedere vicino Roma

Nettuno, cosa vedere. Partecipa agli eventi locali

Nettuno è anche nota per i suoi eventi e le sue tradizioni locali che celebrano la cultura e l’identità della regione. Durante l’estate, la città ospita una serie di festival e manifestazioni culturali, tra cui sagre gastronomiche, concerti all’aperto e spettacoli teatrali.

Uno degli eventi più attesi è la processione della Madonna delle Grazie, che si tiene ogni anno a settembre e vede migliaia di fedeli radunarsi per onorare la patrona della città. La processione è un’occasione di festa e devozione, accompagnata da musiche tradizionali e fuochi d’artificio.

Perchè visitare Nettuno

Nettuno è molto più di una semplice cittadina costiera. E’ un posto in cui modernità e storia si incontrano e vanno a braccetto, dove il mare e la terra si mescolano in tradizioni semplici e coinvolgenti.  Facilmente raggiungibile da Roma e dall’autostrada A1, Nettuno riesce a deliziare ogni tipologia di viaggiatore con la sua storia antica, con i suoi scorci marittimi e con le sue chicche culinarie. E’ una destinazione imperdibile per chiunque voglia conoscere il fascino autentico del cuore dell’Italia: il Lazio. 

 

Conosci Borghetto sul Mincio? E’ una frazione di Valeggio,  in Veneto, e rientra nella classifica dei Borghi più belli d’Italia. E’ davvero un luogo sorprendente, un posto romantico in ogni stagione dell’anno, anche se io lo preferisco in autunno, quando i colori cominciano a scaldarsi ed è possibile ammirare il foliage dalle panchine poste lungo il fiume, a ridosso del bosco.

Borghetto sul Mincio

Borghetto sul Mincio è un incantevole borgo che sembra uscito da un libro di fiabe. L’acqua scorre beata e limpida tra le pale dei mulini, sgorga dai piccoli ruscelli incastonati tra le deliziose casette in pietra. Lascia nell’aria piccole gocce trasparenti, che con i raggi del sole prendono i colori dell’arcobaleno. Si respira tutt’intorno un atmosfera surreale, tranquilla e pacata. Il fruscio dell’acqua sovrasta anche i pensieri, e i colori tenui, sfumati come si deve da madre natura, rendono l’atmosfera piacevole e rilassante.

Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini ad acqua
Borghetto è una frazione di Valeggio sul Mincio, famosa per i suoi mulini ad acqua.

Passeggia tra i mulini

Questo paesino magico è caratterizzato non solo dalla presenza di piccoli mulini ad acqua, ma da antiche fortificazioni risalenti al medioevo. Infatti Borghetto ha l’aspetto tipico di un borgo medievale, con il suo campanile, le rocche del Ponte Visconteo e le ruote dei mulini, utilizzati tempo addietro per la molitura del frumento. 

Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini ad acqua
Borghetto sul Mincio si gira in un oretta, ma è piacevole intrattenersi nei deliziosi locali del centro o fermarsi a scattare bellissime foto negli angoli più caratteristici.

Passa sul Ponte Visconteo di Borghetto sul Mincio

Il Ponte Visconteo altro non è che una diga fortificata, costruita alla fine del 1300 per volontà di Gian Galeazzo Visconti. Il Duca di Milano rese in questo modo impenetrabili i confini orientali del Ducato. Il Ponte Visconteo, lungo 650 metri, si collega al Castello Scaligero tramite due alte cortine merlate. Questo imponente complesso fortificato è chiamato Serraglio, ed assieme alla splendida cornice naturale di questo territorio rende Borghetto una delle più frequentate e caratteristiche mete turistiche del Veneto.

Conosci la storia di Borghetto sul Mincio?

Il nome Borghetto significa ” insediamento fortificato”. Qui infatti, già nel periodo longobardo che va dal 1500 al 1700, fu realizzata una Curtis Regia, sede di riscossione delle imposte dovute per l’attraversamento e la navigazione del fiume Mincio. Per secoli Borghetto è stata un percorso obbligato per chi voleva spostarsi a sud del Veneto, scavalcando dunque il fossato del Serraglio tramite dazi e grazie ai ponti levatoi che consentivano l’accesso alla Corte Regia, e quindi alla riva opposta del fiume. 

Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini ad acqua
E’ davvero piacevole passeggiare nel piccolo centro di Borghetto, e fare bellissime foto negli angoli più caratteristici.

Visita il Castello Scaligero

Situato in cima alla collina di Borghetto sul Mincio, il Castelllo Scaligero domina l’intera vallata. Dalle sue mura si gode di un meraviglioso panorama, e la sua torre è tutt’oggi visitabile. Secondo una leggenda del luogo, pare che in questo antico torrione sia sepolta la spada di un cavaliere ucciso con l’inganno. Nelle notti di luna piena si odono lamenti inspiegabili, e si crede che sia il povero cavaliere che vaga nella torre in cerca della sua arma. Attorno al Castello si trova uno dei boschi più belli della zona, dove è possibile passeggiare al fresco nella stagione estiva, e dove ammirare il foliage in autunno, come ho già accennato. I sentieri che si diramano nel bosco sono ben segnalati, e li consiglio a chi ama fare escursioni nella natura.  Qui passa anche la più grande pista ciclabile del Mincio, che collega il Vento alla Lombardia.

Il centro storico di Borghetto sul Mincio

E’ davvero piacevole passeggiare nel piccolissimo centro storico di Borghetto, scattando foto ai deliziosi mulini ad acqua. I muri in pietra viva e le ruote in metallo inoltre sono conservati benissimo, nonostante la loro vetusta età. Sono infatti risalenti agli inizi del Quattrocento! Di questi suggestivi mulini tre sono tuttora funzionanti, ed è possibile visitarne gli interni. Molte delle caratteristiche casette in pietra che si trovano nel borgo vengono affittate ai turisti, ed offrono un soggiorno magico agli inguaribili romantici. Borghetto è davvero un piccolo paesino e si gira anche in meno di un ora. Numerose sono anche le osterie tipiche e i locali dove sorseggiare drink al tramonto, ammirando lo spettacolo delle acque trasportare dai mulini.

Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini ad acqua
Borghetto sul Mincio è stupenda in ogni stagione, ma l’autunno regala colori davvero pazzeschi.

Rilassati sulle panchine in riva al fiume

Lungo le rive del fiume, a Borghetto, è piacevole trascorrere rilassanti giornate all’insegna della quiete, immersi nella natura meravigliosa. Le panchine poste sulle sponde sono non solo un ottimo punto di vista sul borgo medievale e sui suoi mulini, ma anche un occasione di ritrovo con il proprio io. Complice il fruscio dell’acqua, il verde degli alberi e la lentezza che avvolge questo luogo così magico, è facile lasciarsi andare, riprendersi i propri spazi, alleggerire i pensieri.

 

L’Hotel NH Collection Piazza Carlina è una struttura di lusso situata nel cuore di Torino, vicino ai principali luoghi di interesse della città.  L’Hotel a Torino centro offre un’esperienza di soggiorno di alta qualità, con camere eleganti e confortevoli, servizi di prima classe e un’atmosfera raffinata. Le camere sono spaziose, arredate con gusto e dotate di tutti i comfort moderni, tra cui connessione Wi-Fi gratuita, TV a schermo piatto, minibar e bagno privato con set di cortesia. La struttura dispone anche di una palestra ben attrezzata, di un ristorante gourmet e di un bar elegante, dove è possibile gustare drink e snack raffinati.

Hotel a Torino centro

Il centro storico di Torino è facilmente raggiungibile a piedi dall’Hotel NH Collection Piazza Carlina, che si trova in una posizione centrale e strategica. Basta uscire dall’hotel e iniziare a camminare lungo le strade del centro storico, dove avrai modo di ammirare i regali monumenti, i numerosi musei, i negozi e i ristoranti della città.  Il centro storico è ricco di attrazioni turistiche. In pochi minuti puoi infatti raggiungere la Mole Antonelliana,  Piazza Castello, la Galleria Sabauda e molti altri luoghi di interesse, tutti facilmente accessibili a piedi dall’hotel.

NH Collection Piazza Carlina

La hall dell’NH Collection di Piazza Carlina è un vero e proprio gioiello architettonico, nonchè un luogo accogliente in cui gli ospiti possono rilassarsi e godere dell’atmosfera calma ed elegante della struttura. L’ingresso si distingue per il suo raffinato design e per la sua architettura moderna, che ben si fonde con i dettagli storici dell’edificio. Le ampie vetrate, gli alti soffitti a volta e gli arredi eleganti creano una zona lussuosa e raffinata, che coccola gli ospiti con stile e confort. 

Sempre nella hall puoi approfittare dell’area lounge, arredata con comodissimi divani e poltrone. In questa zona puoi rilassarti leggendo un libro ma, visto il silenzio che la contraddistingue,  puoi approfittare anche per lavorare al computer.  L’atmosfera tranquilla e raffinata della lounge la rende anche un luogo ideale per incontri informali o per trascorrere piacevoli momenti in compagnia di eventuali ospiti. Nella hall dell’NH Collection Piazza Carlina è possibile ammirare anche alcune opere d’arte contemporanea, che arricchiscono ulteriormente l’atmosfera unica e sofisticata dell’ambiente. 

Hotel a Torino centro. NH Collection Piazza CarlinaAll’interno della hall si trova anche il bar dell’hotel, dove puoi gustare una selezione di cocktail, vini pregiati e snack leggeri in un ambiente elegante e rilassante. Il bar è il luogo ideale per socializzare con altri ospiti o per godersi un aperitivo prima di cena.

Hotel a Torino centro. Servizi di concierge

Il personale della reception e del servizio concierge è a disposizione degli ospiti per fornire assistenza e consigli su cosa fare e vedere a Torino, prenotare escursioni o prenotare tavoli nei ristoranti locali. La hall è quindi anche un punto di riferimento se necessiti di organizzare le tue attività in città durante il tuo soggiorno.

Scegli la tua stanza ideale

Le stanze dell’NH Collection Torino Piazza Carlina sono progettate per offrire agli ospiti un soggiorno confortevole e raffinato nel cuore della città. Sono caratterizzate da un design elegante e moderno, arricchito da dettagli raffinati e finiture di alta qualità. Gli arredi sono curati nei minimi dettagli e creano un ambiente accogliente e sofisticato, dove puoi sentirti a tuo agio durante il soggiorno.

Ogni stanza è dotata di tutti i comfort necessari per garantire un pernottamento piacevole e rilassante. Tra i servizi disponibili nelle stanze ci sono letti confortevoli con lenzuola di alta qualità, aria condizionata regolabile, TV a schermo piatto con canali satellitari, minibar, cassaforte, scrivania, telefono e connessione Wi-Fi gratuita.

I bagni delle stanze inoltre sono spaziosi e lussuosi, sono dotati di vasca da bagno o doccia con pioggia, asciugacapelli, set di cortesia di alta qualità e morbidi asciugamani e accappatoi. Alcune stanze ( consigliatissime! ) possono anche offrire una vista panoramica sulla città o sulla storica Piazza Carlina. Graditissimo il ripasso serale della stanza, e il cioccolatino della buonanotte che la governante fa trovare sul comodino, assieme ad una bottiglia d’acqua per la notte. 

L’NH Collection Piazza Carlina offre una varietà di tipologie di stanze per soddisfare le diverse esigenze degli ospiti. Tra le opzioni disponibili ci sono le camere standard, le camere superior con vista panoramica, le junior suite e le suite, che offrono spazi più ampi e comfort extra. Presso la struttura puoi usufruire del servizio in camera disponibile 24 ore su 24, che offre la possibilità di ordinare pasti leggeri, snack e bevande direttamente in stanza per un’esperienza di soggiorno ancora più personalizzata e confortevole.

Hotel a Torino centro. NH Collection Piazza CarlinaPrenditi il tempo per la colazione

La colazione presso l’NH Collection Torino Piazza Carlina è un’esperienza deliziosa e completa, pensata per soddisfare tutti i gusti e le esigenze degli ospiti. La colazione offre una vasta gamma di opzioni, che vanno dalle pietanze dolci a quelle salate, dai prodotti freschi e locali a quelli internazionali. Troverai una selezione di pane appena sfornato, croissant, cornetti, muffin, frutta fresca, yogurt, cereali, affettati, formaggi, uova, pancetta e molto altro ancora.

L’NH Collection Torino Piazza Carlina è noto per la sua cucina di alta qualità e questo si riflette anche nella colazione. Puoi infatti gustare prelibatezze preparate al momento, come crepes, frittate o waffle, serviti con una varietà di condimenti e accompagnamenti.

Hotel a Torino centro. NH Collection Piazza CarlinaPer coloro che seguono una dieta equilibrata o hanno esigenze alimentari specifiche, sono disponibili opzioni salutari come frutta fresca, yogurt magro, cereali integrali, pane integrale e una selezione di succhi di frutta e bevande senza zucchero aggiunto. Trovi anche prodotti adatti ai celiaci e torte, biscotti e croissant senza lattosio. 

Il personale del ristorante è attento alle esigenze degli ospiti e si assicura che la colazione venga servita in modo efficiente e cortese. Puoi richiedere caffè, tè o altre bevande calde direttamente al tavolo oppure servirti da solo presso il distributore automatico posto in sala. Il personale sarà lieto di assisterti con eventuali richieste aggiuntive.

L’hotel dispone di parcheggio?

L’NH Collection Piazza Carlina dispone di un parcheggio privato per i suoi ospiti, che rappresenta un vantaggio aggiuntivo per coloro che arrivano in auto. Tuttavia, è importante tenere presente che i posti auto potrebbero essere limitati e soggetti a disponibilità.

Il costo del parcheggio può variare in base alla durata del soggiorno e alla tipologia del veicolo. Generalmente, il costo giornaliero del parcheggio si aggira intorno ai 20-25 euro.

Se il parcheggio dell’hotel è pieno o se preferisci valutare altre opzioni, ci sono anche diverse alternative disponibili nelle vicinanze. Ad esempio, potresti trovare parcheggi pubblici o garage vicino l’hotel, anche se potrebbero essere soggetti a costi simili o leggermente superiori.

Come raggiungere il centro storico dall’hotel

L’NH Collection Torino Piazza Carlina si trova in una posizione centrale nel cuore di Torino, quindi raggiungere il centro della città è molto facile e conveniente.

La distanza tra l’NH Collection Torino Piazza Carlina e il centro della città è relativamente breve, quindi puoi scegliere di raggiungere il centro a piedi. Il tempo di percorrenza varia a seconda della destinazione esatta nel centro, ma in generale ci vogliono circa 10-15 minuti per raggiungere le principali attrazioni come Piazza Castello, Via Roma o la Mole Antonelliana.

La stazione di tram più vicina all’hotel è quella di Piazza Carlina, proprio di fronte alla hall, che è ben collegata al resto della città. Puoi prendere il tram numero 4 o 16 e scendere a Piazza Castello, da dove puoi facilmente esplorare il centro storico.

 L’NH Collection Torino Piazza Carlina è anche ben servito da diverse linee di autobus che ti porteranno direttamente nel centro della città. Puoi consultare gli orari e le fermate degli autobus presso la reception dell’hotel o utilizzare app e siti web di trasporto pubblico per pianificare il tuo viaggio.

Se preferisci muoverti in modo più rapido e diretto invece, puoi prendere un taxi direttamente dall’hotel fino al centro di Torino. Ci sono solitamente taxi disponibili presso l’hotel o puoi chiedere alla reception di prenotare un taxi per te.

Se disponi di un’auto o hai noleggiato un’auto durante il tuo soggiorno, puoi guidare fino al centro di Torino. Tieni presente che il traffico nel centro della città può essere intenso ed essere soggetto a ZTL, quindi assicurati di pianificare il percorso in anticipo e di considerare anche il parcheggio, che potrebbe essere limitato o a pagamento.

Come Arrivare all’ NH Collection Piazza Carlina

  • Dall’Aeroporto di Torino-Caselle: L’hotel dista circa 18 km dall’aeroporto di Torino-Caselle. È possibile raggiungerlo in taxi, con una corsa che dura circa 30-40 minuti, oppure utilizzando i servizi di trasporto pubblico, come il bus o il treno, con un tempo di percorrenza simile.
  • Dalla Stazione Ferroviaria di Torino Porta Nuova: La stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova dista circa 1,5 km dall’hotel. È possibile raggiungerla a piedi in circa 15-20 minuti o utilizzando i mezzi pubblici, come il tram o l’autobus, con un breve tragitto.
  • Dall’autostrada: Scegli l’uscita autostradale più adatta in base alla tua provenienza. Se provieni dall’A4, potresti uscire a Torino Sud o Torino Centro, mentre se provieni dall’A5, potresti uscire a Torino Nord. Una volta uscito dall’autostrada, segui le indicazioni stradali per il centro città di Torino. Segui la segnaletica che ti guiderà verso il centro storico o verso le zone centrali della città. Utilizza un navigatore satellitare per inserire l’indirizzo dell’NH Collection Torino Piazza Carlina, in Via XX Settembre nr 3,  come destinazione finale. Questo ti permetterà di seguire un percorso ottimale per arrivare all’hotel.

Informazioni utili e prezzi

I prezzi delle camere presso l’Hotel NH Collection Torino Piazza Carlina possono variare a seconda della stagione, della tipologia di camera e delle offerte disponibili. Tuttavia, è una struttura di lusso, quindi i prezzi tendono ad essere più alti rispetto ad altri hotel della città. È consigliabile controllare il sito web ufficiale dell’hotel o utilizzare piattaforme di prenotazione online per ottenere informazioni aggiornate sui prezzi e le disponibilità.

Il piccolo e pittoresco borgo di Camogli si trova immerso tra le scogliere della splendida Riviera Ligure di Levante. E’ un autentico gioiello nascosto ( e spesso sottovalutato) della regione, che incanta i visitatori con il suo fascino marinaro, con i suoi palazzi dai colori vivaci e la sua atmosfera rilassata. Con le sue allegre case colorate, le sue spiagge di ciottoli e le tradizioni marinare secolari, Camogli ti offre un’esperienza unica che celebra non solo la bellezza ma anche l’autenticità della vita costiera ligure. In questo articolo puoi scoprire Camogli, cosa vedere e cosa fare per vivere appieno tutto ciò che questa affascinante cittadina ha da offrire.Camogli, cosa vedere nel borgo della Riviera Ligure

Camogli, cosa vedere nel borgo della Riviera Ligure

Il nome Camogli deriva probabilmente dalla divinità etrusca Camulio, dio della guerra, ma potrebbe anche essere riconducibile ad un espressione popolare, Cà a muggi, che significa “case a mucchi”, vista la caratteristica disposizione delle casette nel centro storico, una attaccata all’altra. 

Un’altra leggenda invece, dai toni più romantici, narra che il nome Camogli derivi da “casa delle mogli”.  Questo perchè le mogli dei pescatori solevano guardare tristemente i mariti allontanarsi via mare sulle barche, mentre questi ultimi potevano osservare le proprie moglie alla finestra. Una peculiarità delle case di Camogli è infatti il colore. Sono tutte tonalità diverse tra loro, quelle della facciate, studiate appositamente per permettere ai pescatori di riconoscere la propria casa anche da lontano. 

Passeggia sul lungomare

Il cuore pulsante di Camogli è il suo incantevole porto, dove le barche da pesca colorate si riflettono nelle acque tranquille e i pescatori lavorano al loro mestiere secolare. Qui è possibile passeggiare sul lungomare, ammirando i gozzi e godendo della vista panoramica sul mare e sulle montagne circostanti. Lungo il porto, si trovano anche numerose trattorie e caffetterie dove è possibile gustare specialità locali e godersi l’atmosfera vibrante della città.Camogli, cosa vedere nel borgo della Riviera Ligure

Visita la Basilica di Santa Maria Assunta

La Basilica di Santa Maria Assunta di Camogli è un capolavoro dell’architettura romanico-gotica che risale al XII secolo. Al suo interno puoi ammirare preziose opere d’arte, tra le quali dipinti, sculture e meravigliosi affreschi che raccontano la storia religiosa e artistica della zona. Dalla piazza che si trova dinanzi la basilica inoltre puoi godere di un panorama mozzafiato sul borgo e sul mare di Camogli. 

Camogli, cosa vedere. Ammira Castel Dragone

Alle spalle della Basilica di santa Maria assunta trovi Castel Dragone. Si trova su un enorme scoglio che si proietta verso il cielo, esposto alle onde e al vento del Mar Ligure. Più che un castello è una vera e propria fortezza medievale, costruita intorno al XII secolo come struttura difensiva. Numerose erano infatti le incursioni piratesche nella zona, ragion per cui erano necessarie strutture difensive di questo tipo. Castel dragon eè uno dei punti fotografici più belli del borgo di Camogli. 

Camogli, cosa vedere nel borgo della Riviera Ligure

Fai un’escursione al Faro di Punta Chiappa

Per gli amanti delle escursioni e della natura, una visita al Faro di Punta Chiappa è un must assoluto. Situato su una scogliera rocciosa a est di Camogli, il faro offre una vista panoramica strepitosa sulla costa e sul mare. Puoi raggiungere il faro tramite un sentiero escursionistico che attraversa una riserva naturale protetta della regione, che ti offre non solo l’opportunità di raggiungere il faro ma anche quella di poterti immergere nella bellezza selvaggia e incontaminata della natura ligure.

Puoi raggiungere Punta Chiappa anche in battello, prendendo un traghetto da Camogli che però offre servizi regolari solo durante la stagione estiva. Gli orari dei traghetti possono variare a seconda del periodo dell’anno e delle previsioni meteo, per cui verifica sempre presso gli uffici locali le informazioni aggiornate. I costi del traghetto che va da Camogli a Punta Chiappa dipendono dalla compagnia di navigazione. I prezzi variano dai 10,00 ai 15,00 € a biglietto. Il viaggio in traghetto da Camogli a Punta Chiappa ha una durata di circa 15-20 minuti, a seconda delle condizioni del mare e della velocità dell’imbarcazione. Inoltre puoi acquistare un biglietto combinato che ti porta sia a Punta Chiappa che a San Fruttuoso, un altro tesoro nascosto della costa del Tigullio. 

Assaggia le specialità locali

Camogli è famosa per la sua cucina autentica, che celebra i sapori freschi e genuini del mare e della campagna circostante. Tra le specialità che devi assolutamente provare trovi la Pasta con il pesto, la focaccia ligure, il pesce pescato e i dolci tradizionali, come il pandolce. Sul lungomare trovi molti ristoranti  che offrono piatti preparati con ingredienti locali e stagionali. Alcuni sono molto turistici ma hanno tutti una posizione meravigliosa, con una vista pazzesca sulla costa di Camogli.

Camogli, cosa vedere. Trascorri una giornata al mare

Le spiagge di ciottoli di Camogli offrono un’oasi di tranquillità e relax, dove è possibile prendere il sole, fare il bagno nelle acque cristalline del Mediterraneo e godersi la brezza marina. Molte spiagge sono attrezzate con ombrelloni, lettini e strutture per il noleggio di attrezzature per sport acquatici, garantendo un’esperienza confortevole e divertente per tutta la famiglia. Fuori stagione invece puoi goderti le spiagge in completa libertà, passeggiando sulla riva e raccogliendo sassolini e conchiglie colorate insieme ai bambini.

Partecipa alle tradizioni locali

Camogli è una città ricca di tradizioni marinare secolari, che vengono celebrate con fervore durante le feste e le sagre che si tengono durante tutto l’anno. Una delle feste più famose è la Sagra del Pesce, che si tiene ogni anno a maggio e celebra la ricchezza della pesca locale con bancarelle di pesce fresco, piatti tradizionali e spettacoli folcloristici. Questa sagra è famosa per la padella gigante che viene usata per friggere le 3 tonnellate di pesce fresco durante la manifestazione. Pesa 8 quintali, ha un diametro di 4 metri e un manico lungo sei metri.

Questa grande padella è oggetto di grande interesse e spesso viene esposta anche in altre città, a rappresentare le tradizioni della Liguria. Puoi ammirare una delle prime padelle utilizzate durante la Sagra del Pesce passeggiando per le strade di Camogli. La trovi infatti esposta sul muro dello slargo Luigi Simonetti. Puoi così renderti conto della sua grandezza e della sua capienza. La Sagra è dedicata a San Fortunato, patrono dei pescatori.

Camogli, cosa vedere nel borgo della Riviera Ligure. la sagra del pesce Dove parcheggiare a Camogli

A Camogli, come in molte località costiere italiane, il parcheggio può essere un po’ difficile durante i periodi di maggiore affluenza turistica. Tuttavia, ci sono diverse opzioni disponibili per parcheggiare in città. Ecco alcuni suggerimenti su dove parcheggiare a Camogli:

  1. Via Cuneo: Questo parcheggio si trova vicino al centro storico di Camogli, a pochi passi dalle principali attrazioni della città. È una buona opzione se vuoi esplorare il centro a piedi. E’ un parcheggio a pagamento.
  2. Parcheggio Stazione di Camogli-San Fruttuoso: Questo parcheggio è situato vicino alla stazione ferroviaria di Camogli-San Fruttuoso. È gratuito e abbastanza ampio, anche se può essere affollato durante i periodi di punta. Dalla stazione, è possibile raggiungere il centro di Camogli a piedi in pochi minuti.
  3. Parcheggio gratuito lungo la strada: Lungo le strade che portano a Camogli, soprattutto nelle zone periferiche, ci sono spazi di parcheggio gratuiti disponibili. Tuttavia, questi posti sono limitati, spesso riservati ai residenti,  e potrebbero essere occupati durante i periodi di alta stagione
  4. Arriva presto: Durante i periodi di maggiore affluenza turistica, i parcheggi possono riempirsi rapidamente. È consigliabile arrivare presto per assicurarsi un posto.
  5. Utilizza i mezzi pubblici: Se possibile, considera l’opzione di utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere Camogli, specialmente se soggiorni nelle vicinanze o se vieni da un’altra località costiera della Liguria.
  6. Parcheggi a pagamento: Assicurati di avere contanti disponibili per pagare il parcheggio, poiché molte strutture potrebbero non accettare pagamenti con carta di credito.

Perchè visitare Camogli con i bambini

Camogli è una destinazione che incanta i visitatori con la sua bellezza naturale, la sua storia affascinante e la sua autenticità. Con una vasta gamma di attività da fare e luoghi da esplorare, questa affascinante cittadina costiera offre un’esperienza indimenticabile per coloro che desiderano scoprire tutto ciò che la Riviera Ligure ha da offrire. Il centro storico è chiuso al traffico per cui è perfetto per chi viaggia con i bambini. Camogli poi offre spiagge sabbiose e ciottolose, perfette per giocare e fare castelli di sabbia con i più piccini. Le acque cristalline del mare sono generalmente calme e sicure per il nuoto, garantendo quindi relax e divertimento a tutta la famiglia. I bambini poi possono divertirsi con una varietà di attività da fare in acqua, come snorkeling e SUP.

Puoi anche optare di noleggiare una barca per poter ammirare la costa da una prospettiva diversa, o di noleggiare canoe e pedalò per gironzolare nella baia. Camogli è una destinazione turistica accogliente e sicura, dove le famiglie possono sentirsi a loro agio e rilassarsi. La calorosa ospitalità dei residenti e la tranquillità della città rendono il soggiorno piacevole e stimolante per tutti.

 

 

Trascorrere un weekend nel Chianti è un’esperienza straordinaria che ti permetterà di immergerti nella bellezza della campagna toscana, di esplorare antichi borghi, assaporare prelibatezze enogastronomiche e visitare rinomate cantine vinicole. Il Chianti offre paesaggi mozzafiato, caratterizzati da colline ondulate, vigneti, uliveti secolari e pittoreschi borghi medievali. Le strade tortuose, tipiche di questa zona collinare, attraversano le campagne regalandoti straordinari scenari ad ogni curva, creando un’atmosfera magica che ti lascerà sicuramente senza fiato. 

Per muoversi nel Chianti è necessaria la macchina. Se non hai la possibilità di portare con te il tuo veicolo potresti pensare di affittarne uno in loco. La zona vanta infatti la strada più suggestiva del mondo, la via Chiantigiana. Percorrendola in auto, ma anche in bici, puoi riempire gli occhi di panorami meravigliosi e scenari da cartolina. Boschi e prati verdi, a tratti interrotti da vigneti, ulivi e casali in pietra sulle cime delle colline.

Week end nel Chianti

Il Chianti è ricco di storia e di cultura, e stupisce i viaggiatori con i suoi incantevoli borghi medievali, i maestosi castelli e le chiese romaniche che testimoniano il glorioso passato della regione. Trascorrere un week end nel Chianti significa dunque immergersi completamente nella storia millenaria della Toscana, tangibile esplorando antichi borghi come Greve in Chianti e Monteriggioni,  e visitando musei, chiese, siti archeologicì che raccontano la storia millenaria della zona.

Il Chianti è famoso nel mondo per i suoi vini pregiati, in particolare per il Chianti Classico. Trascorrere quindi un week end in questa regione significa avere l’opportunità di degustare alcuni dei migliori vini toscani direttamente dalle cantine locali. Vini che sanno accompagnare alla perfezione i piatti tradizionali della cucina toscana, come la bistecca alla fiorentina, la ribollita o la pappa al pomodoro.

Visita le Cantine Antinori

Tappa obbligata, anche se non sei amante del vino. è l’iconica cantina Antinori. Una struttura gigantesca scavata all’interno di una collina, fatta di cemento, legno  e  terracotta. Un mondo sommerso, nascosto da terreni e vigneti, perfettamente integrato al paesaggio del Chianti. 

Questa cantina, un misto tra arte, storia e modernità, è stata fortemente voluta dal Marchese Piero Antinori. Al suo interno è possibile visitare le cantine attraverso un percorso che racconta la storia della famiglia e dei suoi vini. Il ristorante che si trova sul tetto è dedicato a Rinuccio Antinori, capostipite della dinastia, e da lui prende il nome. La vista panoramica sulle colline del Chianti ne fa un luogo davvero incantevole,  e i piatti della tradizione toscana, rivisitati in chiave moderna, sono accompagnati da un ampia selezioni di vini.

Fai il tour delle cantine

La Cantina Antinori è una delle cantine vinicole più prestigiose della Toscana, diventata iconica in tutto il mondo per la sua lunga tradizione nella produzione di vini di eccellenza. Oltre alla produzione di bottiglie pregiate poi la cantina Antinori offre esperienze di visita e di degustazione che ti permettono di scoprire la storia, la cultura e i segreti della produzione vinicola toscana.  Durante la visita, avrai l’opportunità di esplorare le cantine storiche, le sale di invecchiamento e le moderne strutture di produzione, accompagnato da esperti enologi che ti guideranno attraverso il processo di vinificazione, dalla vendemmia alla fermentazione, fino all’affinamento in bottiglia.

Degusta i vini della tradizione toscana

La degustazione di questi pregiati ed esclusivi vini è sicuramente l’esperienza più interessante da fare presso la Cantina Antinori. Puoi infatti assaggiare una selezione dei migliori vini prodotti dalla cantina, dai rossi ai bianchi, passando per i rosati e le bollicine. Vini che rappresentano il meglio della produzione vinicola toscana. Gli esperti sommelier sono a tua disposizione per guidarti in una degustazione multisensoriale e per fornirti informazioni dettagliate su ciascun vino presentato e sulle sue caratteristiche organolettiche. 

Una volta conclusa la tua esperienza in cantina fai una sosta presso il delizioso negozio di souvenir dell’azienda. Qui puoi acquistare una varietà di prodotti vinicoli, tra cui le più prestigiose bottiglie della Cantina Antinori, nonchè accessori per le degustazioni, libri o piccoli souvenir tematici. E’ un’ottima occasione per portare a casa un pezzo di storia e tradizione della produzione vinicola toscana. 

Raggiungi Greve in Chianti

Dopo aver degustato i migliori vini toscani presso le Cantine Antinori raggiungi uno dei borghi più caratteristici della zona: Greve in Chianti. La particolarità di questo borgo è la sua piazza triangolare, unica nel suo genere. Piazza Matteotti, delineata sui tre lati da bellissimi portici, ospita un caratteristico mercato in cui sono esposti prodotti gastronomici, oggetti in ceramica, vestiti fatti a mano e tanto ancora.

Sotto i portici, dietro le grandi fioriere colorate, si trovano i negozi, le botteghe artigiane, diversi ristoranti e rinomate enoteche. Bellissima la famosa Bottega dell’Artigianato, dove si realizzano ceste fatte a mano e particolari sculture in legno di ulivo. Una tappa obbligata è      all’ Antica Macelleria Falorni, una tipica macelleria toscana dove è possibile acquistare vari tagli di carne, salumi e formaggi, oppure assaporarli nel loro bistrot, occupando i tavolini all’interno del locale o quelli sotto le arcate dei portici. Il tutto accompagnato da ottimi vini autoctoni. Si può anche solo entrate per fare un piccolo “tour”. I prodotti sono esposti in maniera eccelsa, e sono tutti molto disponibili a elargire informazioni sulla storia e sulla lavorazione degli insaccati o dei formaggi.

Dove parcheggiare

Se raggiungi Greve in Chianti in auto puoi trovare diverse opzioni di parcheggi. Proprio di fronte la piazza principale del paese trovi il parcheggio pubblico di Piazza Trento e Trieste. E’ il più vicino al centro storico ed è a pagamento solo durante i giorni feriali. Nei week end e durante le festività è gratuito. Sempre vicino il centro della cittadina, in Via Cesare Battisti, trovi un altro parcheggio gratuito.

Visita in borgo medievale di Monteriggioni

Monteriggioni invece è un affascinante borgo medievale situato in cima a una collina nella campagna toscana, famoso per le sue mura fortificate e il suo aspetto intatto nel tempo. Puoi visitarlo in mezza giornata, visto le sue dimensioni ridotte, e puoi iniziare il tour proprio da Piazza Roma, il fulcro del borgo. La piazza è circondata da edifici storici e caratteristiche botteghe, nonchè bar e ristoranti. Qui trovi anche la Chiesa di santa Maria Assunta, con il suo campanile in stile romanico. Fai poi una passeggiata sulle mura medievali di Monteriggioni, interrotte da 14 torri perfettamente conservate. Dall’alto delle mura puoi avere una vista spettacolare sulla campagna circostante.

Non perderti il Museo Monteriggioni in Arme, dedicato alla storia e alla cultura del borgo, con mostre che illustrano la vita e il folklore del borgo medievale e la sua importanza strategica nel tempo. Se viaggi con i bambini non farti scappare il Museo delle armature. Si gira in pochi minuti, costa poco ed è divertente perché si possono  provare armi e armature. In più con lo stesso biglietto si può accedere  alle mura. All’interno del museo ci sono anche  numerosi cartelli che raccontano la storia del paese.week end nel Chianti, cosa vedere nella regione del vino toscano

Dove parcheggiare a Monteriggioni

Appena fuori le mura del borgo medievale di Monteriggioni, lungo la strada principale che conduce alla porta d’ingresso, trovi diverse aree di parcheggio, sia private che gratuite. 

 

Week end nel Chianti. Visita Colle Val d’Elsa

Un altro borgo del Chianti che vale la pena visitare durante un week end in zona è Colle val d’Elsa. E’ una graziosa cittadina situata nella provincia di Siena, nota per il suo centro storico medievale, il quartiere moderno conosciuto come “Colle Bassa” e la produzione di cristallo.

Cosa vedere a Colle Val d’Elsa

Il paese si distribuisce su tre livelli.

  • Il Borgo, con le sue viuzze tipiche caratterizzate da bellissimi palazzi del cinquecento. Su ognuno di essi è esposta la targa della famiglia che vi ha abitato contribuendo alla storia della città. Questa parte storica è un vero e proprio gioiello, curata e ben conservata. In fondo al Borgo si trova Palazzo Ranieri-Portigiani, che è sede del comune.
  • Il Castello, un nucleo fortificato molto antico. Vi si accede tramite una grande porta in muratura, e all’interno ci si perde nelle strade intervallate da piazze, ci si incanta davanti le sue chiese, le torri e i palazzi. Lo sguardo si perde sui cortili, sui pozzi e sui giardini curatissimi. In quest’area si trovano parti di strutture medievali ancora intatte. Molto particolare la Casa Torre, casa natìa del grande architetto Arnolfo di Cambio. Una bellissima e antica struttura in parte in pietra in parte in mattoni.  Nelle vicinanze si trova il Baluardo, un ascensore comunale altissimo che collega la zona alta a quella sottostante. Da qui la vista sulla parte bassa è fantastica. Una volta arrivati al Piano, si raggiunge l’uscita camminando in una bellissima galleria d’epoca. In alcuni antri di quest’ultima si trovano alcune installazioni di artisti moderni.
  • Il Piano è la zona bassa, diventata ora la zona “moderna”. Qui un tempo si sfruttava l’energia delle acque dell’Elsa per lavorare la lana, la carta e il vetro. Ancora oggi Colle Val d’Elsa è un importante centro industriale, noto soprattutto per la produzione dei cristalli. Qui si sviluppa il paese vero e proprio, con scuole , uffici e negozi. 

Cosa fare a Colle Val d’Elsa?

Approfitta della tua visita in città per acquistare autentici pezzi di cristallo lavorati a mano presso le numerose botteghe artigianali della città. Assapora, prima di lasciare la cittadina, la cucina toscana autentica e deliziosa in uno dei ristoranti tradizionali di Colle Val d’Elsa, dove potrai gustare piatti preparati con ingredienti freschi e di stagione. Fai inoltre una sosta in una delle enoteche della città per una degustazione di vini locali, tra cui il famoso Chianti, e scopri i sapori e gli aromi della regione.

Colle Val d'Elsa. week end nel Chianti. I luoghi più iconici della ToscanaDove parcheggiare a Colle Val d’Elsa

Ci sono diversi parcheggi pubblici disponibili nel centro storico di Colle Val d’Elsa, tra cui il parcheggio situato vicino al Palazzo dei Priori. Se preferisci evitare il traffico del centro storico invece, ci sono parcheggi pubblici disponibili nella parte moderna della città, conosciuta come “Colle Bassa”. Questi parcheggi sono più ampi e generalmente meno affollati.

Week end nel Chianti. Dove alloggiare?

Immergersi nella bellezza mozzafiato della campagna toscana è un’esperienza che lascia un segno indelebile nel cuore di chiunque la viva. E se cerchi un luogo dove la tradizione, la bellezza e la tranquillità si fondono in un’unica esperienza, allora la Fattoria La Loggia a San Casciano in Val di Pesa è il posto perfetto. E’ un luogo molto particolare, nel cuore della regione, in posizione strategica per quanto riguarda la vicinanza alle città circostanti.

Questa meravigliosa struttura ricettiva, immersa nella natura, ospita sculture permanenti di grandi artisti contemporanei, che la rendono un piccolo museo a cielo aperto da esplorare. Trascorrere un weekend nel Chianti presso la Fattoria La Loggia è un’esperienza indimenticabile che ti permetterà di immergerti nella bellezza della campagna toscana, assaporare prelibatezze enogastronomiche e scoprire le tradizioni locali. 

San Casciano in Val di Pesa, Fattoria La Loggia, Toscana, trevaligie

 

Perchè scegliere la Fattoria La Loggia

La Fattoria La Loggia offre alloggi accoglienti e confortevoli, ideali per un weekend di relax e tranquillità nella campagna toscana. Potresti optare per una camera in stile rustico, arredata con mobili tradizionali e dotata di tutti i comfort moderni, oppure puoi soggiornare in una villa indipendente, perfetta per famiglie o gruppi di amici. Gli appartamenti e le camere sono arredati in stile toscano, con travi in legno, camini in pietra, e mobili d’epoca.

La Fattoria La Loggia si trova a San Casciano in Val di Pesa, a circa mezz’ora di auto da Firenze. È facilmente accessibile in auto o in autobus, con un’ampia disponibilità di parcheggio gratuito per gli ospiti.

Un soggiorno alla Fattoria La Loggia è molto più di una semplice vacanza in Toscana. E’ un’esperienza autentica e indimenticabile che ti permetterà di immergerti completamente nella bellezza e nella tradizione della campagna toscana. Che tu sia un appassionato di enogastronomia, un amante della natura o in cerca di relax, troverai tutto ciò di cui hai bisogno alla Fattoria La Loggia.

A pochi chilometri da Narni è possibile ammirare uno straordinario specchio d’acqua dai colori quasi ultraterreni, chiamato Le Mole di Narni. Si tratta di un paradisiaco tratto del fiume Nera che deve la sua fama non solo alla bellezza straordinaria del paesaggio e ai bellissimi colori dell’acqua, ma anche alla sua pericolosità. Ma perchè un posto dalla natura così meravigliosa può risultare più selvaggio e rischioso del previsto? 

Le Mole di Narni e il Porto Romano di Stifone

Una volta arrivati alle Mole di Narni non si può che rimanere stregati dalla straordinaria bellezza dell’acqua. La piscina naturale del Nera qui prende riflessi color smeraldo che virano al turchese intenso, in un turbinio di gradazioni bluastre che lasciano davvero senza fiato per la loro stupefacente brillantezza. La particolare bellezza di questo angolo di Valnerina ha ispirato addirittura Clive Stapies Lewis, che descrive quest’oasi naturale  come “il lago dalle acque argentee” nella famosa trilogia “Le cronache di Narnia”.

Le Mole di Narni in Umbria. Viaggio on the road con i bambini.
Le Mole di Narni, in località Le Mole, sono tra le più suggestive piscine naturali in Italia, ma purtroppo non sono balneabili.

Attenzione ai cartelli però..

Questo paradiso terrestre è però soggetto ad alcune importanti restrizioni. Nelle Mole di Narni infatti la balneazione è vietata a causa delle pericolose inondazioni derivanti dall’apertura di una diga della vicina centrale idroelettrica. Con l’apertura delle paratie infatti, segnalata comunque da una sirena di avvertimento, la laguna viene letteralmente inondata dall’acqua e quindi diventa potenzialmente pericolosa per i bagnanti.

Le Mole di Narni. Curiosità

Le intense sfumature turchesi nei pressi delle Mole di Narni è dovuta all’altissima concentrazione di minerali nell’acqua. 

Come arrivare alle Mole di Narni

Non c’è alcuna segnalazione che porti alle Mole di Narni. Con l’aiuto dei local siamo arrivati presso il solarium che costeggia la laguna, ma un grande cartello posto al di sopra della zona ci indica la non balneabilità dell’acqua. A supporto del divieto ci sono due guardie che controllano in maniera meticolosa che nessuno acceda all’acqua. E’ possibile però rimanere sul solarium, prendere il sole e ammirare il meraviglioso panorama. Al suono delle sirene ( rarissimo a quanto pare) la zona viene fatta evacuare perchè il getto d’acqua è talmente violento da invadere anche il solarium. 

Le Mole di Narni si trovano in località Montoro, esattamente di fronte la centrale idroelettrica, in via dello Stabilimento. Basta quindi seguire le indicazioni stradali che portano a quest’ultima. Non c’è alcun punto di ristoro nelle vicinanze. Se hai intenzione di passare la giornata qui ti consiglio di optare per un pranzo al sacco. 

L’Antico Porto Romano di Stifone

Abbandonata l’idea di fare un tuffo presso le Mole di Narni puntiamo dunque su uno dei posti più segreti e inaccessibili dell’Umbria:  l’antico Porto Romano di Stifone. E’ uno dei luoghi più incantevoli della Valnerina e un oasi naturale dalla bellezza disarmante. In epoca romana era un cantiere navale del porto fluviale di Stifone, ai tempi in cui il Nera era ancora navigabile. I suoi resti sono ben visibili sia in superficie che sotto l’acqua vista la peculiare trasparenza di quest’ultima. 

Le Mole di Narni in Umbria
Il Porto Romano di Stifone è stato da poco ripulito e riportato all’antico splendore. Anche se recintato è possibile scendere fino alle rovine per fare un bagno rigenerante, ma il posto non è in sicurezza e non è controllato.

Un tuffo dove l’acqua è più blu

La particolare bellezza dell’acqua che circonda il Porto Romano di Stifone è un richiamo  anche per i più freddolosi. Irresistibile ma gelida, visto che la temperatura non supera quasi mai i 10/15 gradi, questo specchio d’acqua sembra essere una vera e propria calamita, capace di attrarre al suo interno chiunque arrivi al suo cospetto. Un tuffo nelle sue gradazioni cobalto è un toccasana per mente e corpo, un’immersione straordinaria tra antiche rovine circondate dalla natura incantevole della Valnerina. 

Mole di Narni e antico porto romano di Stifone.
La particolare bellezza dell’acqua fa di questo luogo un piccolo paradiso dell’Umbria.

Ma…

Anche questa zona in realtà è recintata soggetta anch’essa all’apertura delle paratie della diga appartenente alla centrale idroelettrica.  E’ possibile scendere comunque presso il porto romano passando dal vecchio e quasi abbandonato borgo di Stifone. Qui, nel 2022, non abbiamo trovato controlli o cartelli, ma gli abitanti della zona ci hanno assicurato che la diga viene aperta una o due volte l’anno, e non certo durante la stagione estiva. Non è certo un luogo adatto ai bambini, vista la sua selvaticità e la difficoltà di raggiungerlo. Inoltre le correnti sono forti e le acque molto profonde. I nostri hanno fatto il bagno nella parte interna della piscina, sempre sotto la nostra sorveglianza. Il posto non è adatto a passeggini e a bambini sotto i sei/sette anni. 

A partire da giugno 2023 il Porto romano di Stifone è raggiungibile solo tramite prenotazione, da effettuare sul sito ufficiale pagando un ticket di 5,00 euro a persona, con garanzia di accesso limitato alle vasche. Puoi scegliere in fase di prenotazione la fascia oraria che preferisci. 

Come arrivare al Porto Romano di Stifone

Non è stato semplice trovare questo posto. Lungo il percorso non c’è nessuna indicazione che conduca a questa piccola oasi naturale. Per raggiungere questo paradiso devi seguire la strada per Narni e fermarti esattamente a Stifone. Non ci sono parcheggi nella zona. Noi abbiamo approfittato della collinetta antistante l’entrata del piccolo borgo per lasciare l’auto e proseguire a piedi verso l’antico Porto Romano. Il parcheggio qui è libero e non è sorvegliato. Una volta entrato nel borgo segui la viuzza fino al fiume. Il percorso è davvero suggestivo e tra le piccole casette in pietra viva scorrono diverse sorgenti che creano angolini davvero particolari dove sedersi al sole o dove scattare splendide foto. 

 

 

 

Lo sai che nel Lazio c’è il parco più tenero e puccioso d’Italia? Se non credi che un area naturale possa essere dolce e amorevole, dovrai ricrederti. Ti porto infatti ai Piani degli Alpaca, un posto magico dove la realtà si fonde con la magia, regalando attimi di meraviglia e stupore a grandi e piccini.

I Piani degli alpaca. attività da fare nel Lazio con i bambini.
Una volta varcato il cancello dei Piani degli Alpaca, immerso in un profumato mandorleto, lasciati trasportare dalla magia del posto, godendoti ogni scorcio e ogni attimo passato con gli alpaca.

I Piani degli alpaca

I Piani degli alpaca sorgono in una delle zone più pittoresche della maremma tosco-laziale, dove mare e natura si mescolano in perfetta armonia per dare vita a paesaggi strepitosi. Siamo a Tarquinia, in provincia di Viterbo, in una bellissima azienda agricola situata nel bel mezzo di campagne incontaminate, tra prati sconfinati e paesaggi bucolici che sembrano usciti da un albo illustrato. Qui, oltre a produrre orzo, fieno e girasoli, tra colture di oliveti e profumatissimi mandorleti, si allevano alpaca.

L’allevamento

Piani degli alpaca è l’allevamento più grande d’Italia, e inizia la sua attività nel 2015, con solo 11 esemplari. La passione e la dedizione degli allevatori hanno fatto di questo posto il fiore all’occhiello della zona, creando un attrattiva unica e originale non solo per i bambini, ma anche per gli adulti.  Attualmente l’allevamento comprende ben 150 esemplari di alpaca di razza huacaya, di colori diversi e di una dolcezza unica. I loro musetti, che spuntano dal soffice ( e intoccabile!) ciuffo di peli che ricopre il loro capo, è una delle cose più dolci che si possano incontrare nella vita. Per noi è stato amore a prima vista!

Conosciamo meglio gli alpaca

Gli alpaca sono camelidi, fanno parte quindi della stessa famiglia di cammelli, dromedari e lama. Sono originari del Sud America, dove da più di 4.000 anni vengono allevati come animali domestici, per sfruttarne soprattutto la fibra. La loro pelliccia infatti non produce lana, ma fibra pregiatissima, chiamata dagli Inca ” lana degli dei”, ed era riservata in passato ai nobili e ai regnanti proprio per la sua eccellente qualità.  Gli alpaca sono erbivori e vivono in branco. Si adattano facilmente ad ogni clima e ad ogni tipologia di habitat, e questo permette di poterli allevare in ogni zona del mondo. 

Esistono due tipologie di alpaca: Gli Huacaya e i Suri. 

Gli Huacaya, che si trovano ai Piani degli Alpaca, hanno un pelo densissimo, morbido e le orecchie appuntite. La loro fibra cresce perpendicolare al corpo, in maniera uniforme. I Suri invece sono più rari da trovare e la loro fibra, più sottile,  cresce scendendo verso il basso. 

Piani degli alpaca
L’allevamento Piani degli Alpaca si è fortemente ampliato arrivando a contare oltre 150 esemplari huacaya di vari colori, accuratamente selezionati, provenienti dalle più importanti linee genealogiche del mondo.

Le attività da fare ai Piani degli alpaca

Immersi in una tenuta di una bellezza naturale unica e incontaminata, che comprende enormi praterie, mandorleti e uliveti, gli alpaca accolgono i visitatori con i loro buffi musetti, pronti a lasciarsi coccolare e accarezzare. La nostra guida, gentilissima e sempre pronta a rispondere ad ogni nostra domanda, prima di introdurci nel recinto degli alpaca ci ha dato qualche informazione utile alla vista.

La più importante?? Non toccare mai il ciuffo degli alpaca! Eh già… irresistibile, morbidissimo e riccioluto, il ciuffetto che ricopre la testa degli alpaca è intoccabile. Gli animali infatti non gradiscono assolutamente che venga loro accarezzata la testa. Inoltre non bisogna mai mettersi dietro di loro, perchè potrebbero scalciare all’improvviso, e quindi farti male involontariamente. Non bisogna correre, urlare o fare gesti che possano spaventare gli alpaca. Bisogna mantenere un atteggiamento rispettoso e delicato, nel rispetto della loro indole e della loro dimora.

Visita guidata

Una visita guidata ai Piani degli alpaca regala momenti di straordinaria tenerezza. Il contesto in cui il parco è inserito è davvero di una bellezza unica e lo sguardo si riempie dei meravigliosi paesaggi circostanti, prima ancora di concentrarsi sugli animali. Tutto è curato nei minimi dettagli, e nella sala d’attesa c’è anche un delizioso angolino dove prendere acqua, caffè o qualche snack. Dopo averci dato qualche nozione fondamentale per la visita, la nostra guida ci porta nel recinto degli alpaca, non prima di aver dato a ciascuno di noi una ciotola contenente del cibo da offrire agli animali. E infatti una volta varcata la soglia del paddock tutti gli alpaca ci sono corsi incontro festosi, desiderosi di fare amicizia e di prendere il cibo dalle nostre mani.

I piani degli alpaca, a Tarquinia, in provincia di Viterbo.
Prima di entrare nel paddock la nostra guida ci ha fornito un piccolo cesto con del cibo da offrire agli alpaca.

Tra coccole, carezze, curiosi selfie e piccole passeggiate con gli alpaca alla cavezza, abbiamo scoperto le loro abitudini e le loro attitudini. Abbiamo toccato la preziosa fibra dalla quale si ricavano maglioni, coperte e sciarpe dal valore economico molto alto, vista la loro qualità, e abbiamo accarezzato i manti appena tosati degli animali.

I piani degli alpaca. attività per famiglie nel Lazio.
La fibra degli alpaca è molto preziosa. In passato infatti, vista la sua resistenza e la sua capacità termica, era un prodotto che gli allevatori Inca riservavano solo alle famiglie nobili e ai regnanti.

Passeggiata con alpaca

Per quanto riguarda la passeggiata con gli alpaca, i partecipanti devono avere un età superiore agli otto anni. Si accompagnano gli alpaca in passeggiata tenendoli alla cavezza, e come nella visita guidata, si resta a stretto contatto con gli animali, scoprendone la storia e le abitudini. Un modo di familiarizzare particolare, dove si instaura un rapporto di fiducia tra animale e “guidatore”. 

Piani degli alpaca. esperienze nel Lazio con i bambini.
La passeggiata con gli alpaca è un modo di familiarizzare con l’animale, instaurando un bellissimo rapporto di fiducia.

Informazioni utili alla visita ai Piani degli Alpaca

Una visita ai Piani degli Alpaca è un esperienza da tenere in considerazione se sei on the road nel Lazio, o anche solo per un’escursione giornaliera se ti trovi nelle vicinanze. E’ un piacevole momento di socializzazione non solo con questi curiosi animali, ma anche con le persone che, come te, partecipano alla visita.

L’accesso ai Piani degli Alpaca è consentito a chiunque, senza alcun limite di età, ma bisogna prenotare on line. Basta andare sul sito www.pianideglialpaca.it e scegliere l’esperienza da fare, inserire il numero di partecipanti e scegliere giorno e ora tra quelli disponibili. Per procedere con la prenotazione bisogna che ci sia almeno un adulto durante la visita. I bambini sotto i sei anni non pagano.

La durata delle visita è di circa un’ora e non è possibile portare animali domestici nella fattoria. E’ vietato tra l’altro usare droni ( spaventerebbero gli animali), ne entrare con biciclette, monopattini etc. Nel rispetto dell’ambiente che ti ospita, evita che i tuoi bambini corrano, urlino o facciano gesti che possano compromettere la sicurezza e la tranquillità degli animali. 

Ti consiglio di vestirti comodo, con abiti sportivi, e di portare un’impermeabile in caso di mal tempo. Non puoi usare ombrelli nella fattoria. 

Ovviamente il personale, oltre a garantirti una splendida esperienza con gli alpaca, ti supporta anche per quanto riguarda le norme di distanziamento e sicurezza anti covid 19. Porta con te la mascherina, puoi toglierla solo per scattare foto, in assenza di altre persone nelle vicinanze. 

Ti ho convinto ad organizzare una visita ai Piani degli Alpaca?

 

Sei mai stato a Deruta? E’ un delizioso borghetto dell’Umbria, famoso nel mondo per la produzione di ceramiche artistiche. Si trova vicino Perugia, su una collina paesaggistica che guarda sulla piana del Tevere ed è inserito nella lista dei Borghi più belli d’Italia. E’ un piccolo scrigno pieno di tesori da scoprire, tra maioliche colorate, antiche chiese e botteghe artigiane. Scopriamo insieme cosa vedere a Deruta in un giorno insieme ai bambini.

Deruta. Cosa vedere nel borgo delle ceramiche

Passeggia nel borgo vecchio

Deruta è circondata da una cinta muraria perfettamente conservata, nella quale si aprono tre porte da cui è possibile accedere al centro storico: Porta Sant’Angelo, Porta Perugina e Porta del Borgo. Il centro storico di Deruta è tipicamente rinascimentale e lo testimoniano i resti delle vecchie fornaci, risalenti al 1500, che venivano utilizzate per la produzione della ceramica. Proprio nel centro del borgo trovi il Palazzo Comunale. Al suo interno c’è una pinacoteca che, oltre ad ospitare opere d’arte di famosi pittori e numerosi resti archeologici di diverse epoche storiche, custodisce alcuni dipinti del Perugino.

Nella piazza antistante invece puoi ammirare la fontana con pianta poligonale, risalente ai primi decenni del 1800. Passeggiando per le viuzze del centro storico puoi notare che ogni angolo è decorato con ceramiche artistiche, di ogni forma e colore. Ogni muro, facciata o vicolo è impreziosito da deliziose targhe in ceramica. Puoi acquistare queste meravigliose opere d’arte nelle botteghe artigiane di Deruta. 

Deruta. Cosa vedere. Entra nelle chiese del borgo

Uno degli edifici da vedere a Deruta è sicuramente la Chiesa della Madonna della Cerasa, chiamata dagli abitanti del borgo anche Chiesa del Divino Amore. La duplice denominazione deriva dal fatto che la prima immagine della Madonna del Divino Amore è stata in seguito sostituita da quella della Madonna della Cerasa. E’ un edificio di recente fattura, fortemente voluto dalla famiglia Ludovici e fatto edificare nella prima metà del 1800. Anche la Chiesa delle Piagge merita una visita. Risale al 1600 ed esibisce sulla facciata principale una maiolica in ceramica firmata da Amerigo Lunghi.

Magnifico inoltre è l’affresco che si trova sull’altare, che raffigura la Madonna col bambino, opera di un artista locale. La Chiesa principale di Deruta rimane comunque quella di San Francesco, dalle forme gotiche. Nella navata principale puoi vedere magnifici affreschi del XV secolo, opere di artisti umbri. .

Arrampicati su Via Ritorta

Ora dirigiti verso Via Ritorta. E’ una scalinata molto lunga ma decisamente pittoresca. Lungo i muri puoi vedere numerose mattonelle di ceramica, ognuna delle quali ti regala una frase o un saggio aforisma da leggere e contemplare. In primavera poi trovi anche deliziose cascate di glicine che rendono il percorso più gradevole e romantico. Ogni angolino di questa strada conserva il fascino dell’antica arte ceramista. 

 

Visita il Museo Regionale della Ceramica di Deruta

Tappa immancabile se ti trovi a Deruta è il Museo Regionale della Ceramica, delizioso da vedere anche con i bambini. Permette di conoscere la tradizione ceramista derutese esponendo opere artistiche ( più di seimila!) distribuite sui quattro piani dell’edificio. In particolare la mostra si concentra sulla produzione rinascimentale di ceramiche decorate, portando il visitatore nel cuore della tradizione artigiana.

Cosa vedere a Deruta in Umbria con i bambini
Nel Museo Regionale della Ceramiche di Deruta ogni teca è contrassegnata da un codice QR. Puoi usare il tuo cellulare per inquadrarlo ed avere subito a disposizione una guida virtuale che ti racconta la storia delle ceramiche che stai ammirando. I bambini si divertono molto ad ascoltare la voce registrata e imparano giocando le tradizioni dell’arte ceramista.

Visita la sezione contemporanea

La parte più pittoresca della mostra riguarda la sezione contemporanea dove è possibile ammirare opere in ceramica realizzate a partire dai primi decenni del 1900 per arrivare ai giorni nostri. Un tuffo nel passato più recente, che porta i bambini nei ricordi della nostra infanzia, fatta di pasta Buitoni e collezioni di contenitori di Baci Perugina. 

Trovi il Museo Regionale della Ceramica di Deruta in Piazza dei Consoli 12. Per informazioni e prenotazioni puoi chiamare il numero 075 9711000 o mandare una mail all’indirizzo deruta@sistemamuseo.it

Perchè visitare Deruta con i bambini

Una visita a Deruta insegna ai bambini ad immergersi nelle tradizioni secolari del borgo, imparando a rispettare il lavoro artigiano, fatto di tecnica e sacrifici. Tutto a Deruta racconta la nobile arte della lavorazione della ceramica e gli artigiani conservano la fierezza e la maestria tramandata loro dai maiolicari del passato. A Deruta casa e bottega sono un’unica realtà, fondamento della vita sociale della città. Ogni laboratorio, dal grande al piccolo, racconta la nobile arte ceramista,  talmente intrisa di fascino da essere diventata famosa nel mondo.

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