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Viaggiare on the road

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Una delle tappe più pittoresche di un viaggio on the road in Puglia è sicuramente Polignano a Mare.  Le coste stupende, la gente allegra, gioviale e accogliente, il centro storico poetico e avvolgente fanno di questa cittadina un vero gioiello della regione, da visitare a passo lento alla scoperta dei suoi scorci più suggestivi. In questo articolo trovi qualche consiglio su cosa vedere a Polignano a Mare in 1 giorno, per non perderti nemmeno uno scorcio di questo pittoresco borgo a picco sul mare.

 

Polignano a Mare, cosa vedere in 1 giorno

Polignano a Mare è un borgo meraviglioso in provincia di Bari, poco distante da altre bellissime cittadine della regione, come Alberobello e Ostuni. La sua posizione privilegiata a strapiombo sul mare e le sue grotte marine naturali sono un vanto per l’intera regione e sono meta di migliaia di turisti ogni anno. La città ha una zona più moderna, che volge nell’entroterra, e un centro storico letteralmente a picco sul mare, sicuramente più pittoresco e soprattutto..molto poetico!

Passeggia tre le poesie del centro storico

Il centro storico di Polignano a Mare è davvero un incanto. Il dedalo di viuzze che lo contraddistingue, con pavimenti lastricati in pietra e facciate bianche, è il cuore pulsante della città. Sulle sue terrazze e nelle piazzette si riversano turisti provenienti da ogni parte del mondo, alla ricerca delle peculiarità naturali ed artistiche che hanno resa famosa la Puglia nel mondo. Ogni angolo del centro storico di Polignano poi è addolcito da preziose poesie, versi in rima firmati da Guido il Falneur.

Questo artista di natali baresi ha scritto meravigliosi versi su scalinate, facciate e muretti, regalando a Polignano a Mare un’altro punto di forza, che va ad amplificare le già esistenti meraviglie naturali e architetoniche della città. Lasciati quindi incantare da questi versi poetici e segui la loro scia, perdendoti nei vicoli e nelle piccole stradine del centro storico di Polignano a Mare. Diversi negozi e ristoranti invitanti si mischiano alle deliziose casette che costeggiano i vicoli, e il passo rallenta per permettere agli occhi di riempirsi di balconi fioriti, terrazzini soleggiati e portoncini appena pitturati.

Polignano a Mare, cosa vedere con i bambini in Puglia

Passa sotto l’Arco Marchesale

Per entrare nel centro storico di Polignano a Mare devi oltrepassare la vecchia porta della città: L’Arco Marchesale. Conosciuto anche come Arco della Porta o Porta Grande questo ingresso divide la parte nuova di Polignano da quella vecchia ed è incastonata una cinta muraria del 1500. L’Arco Marchesale è sormontato inoltre da un piccolo edificio di culto, una chiesetta che prende il nome dalla Confraternità di San Giuseppe. 

Una volta oltrepassato l’Arco della Porta ti trovi catapultato nell’atmosfera gioviale della città di Polignano a Mare. Diverse sono le piazze del centro storico in cui poter passeggiare, ma la principale rimane Piazza Garibaldi. Qui, oltre a trovare edifici di grande interesse storico, come il Palazzo Marchesale e il Monumento ai Caduti, trovi anche la maggior parte dei locali e dei ristoranti della città. 

Cerca la Torre dell’Orologio

In Piazza Vittorio Emanuele II invece trovi la Cattedrale di Polignano e la Torre dell’Orologio. In passato questa torre esibiva un orologio solare, sostituito in tempi più moderni da un sistema che permette di caricare le ore manualmente, tutt’oggi in funzione. Ad occuparsi dell’orologio e dello scandire del tempo di Polignano a Mare è la custode della Torre. In una nicchia posta sopra l’orologio poi è contenuta una statua di San Vito, patrono di Polignano a Mare. 

Nelle vicinanze della Torre dell’Orologio trovi la Chiesa Matrice di Santa Maria Assunta, dalla facciata molto spoglia che vanta in unico portale rinascimentale. Gli interni invece sono ricchi di opere d’arte preziose, come il pulpito in legno intarsiato del 1500 e una pala d’altare raffigurante la Madonna con bambino del Vivarini. Inoltre le mura della Chiesa di Santa Maria Assunta custodiscono le spoglie del Santo patrono della città, San Vito. 

Polignano a Mare, cosa vedere. Lama Monachile 

A Polignano a Mare trovi una delle spiagge più famose e fotografate del mondo: Lama Monachile. E’ un arenile molto piccolo ma a suo modo incantevole, incastonato tra due imponenti rocce e a pochi passi dal centro storico. Si trova precisamente lungo la Via Traiana, la strada costruita dall’Imperatore Traiano per collegare Roma a Brindisi, porto di approdo delle navi mercantili provenienti dall’Oriente. Dal Ponte Borbonico di Polignano a Mare puoi avere una vista straordinaria su Lama Monachile, sul mare e su una porzione di centro storico. 

Polignano a Mare, cosa vedere con i bambini in Puglia

Affacciati dal belvedere

Sul lungomare della città trovi anche la statua dedicata a Domenico Modugno. Pare proprio che il famoso cantautore italiano si sia lasciato ispirare proprio dal mare di Polignano per scrivere la sua celeberrima canzona “Nel blu dipinto di blu”. La statua è ricoperta di bronzo ed è alta quasi 3 metri, e sembra riprodurre Modugno nell’atto di cantare, con la bocca aperta e le braccia spalancate…Dietro l’imponente statua di bronzo trovi delle scalette che portano ad una terrazza panoramica che da una vista spettacolare su Cala Monachile, sulla scogliera e sul centro storico sovrastante. Forse quando Modugno scrisse “ma guarda intorno a te, che doni ti hanno fatto, ti hanno inventato il mare…” si trovava su questi scogli. Voglio immaginarlo seduto su questa terrazza che sfiora l’acqua intento a scrivere i suoi versi.

Dove mangiare a Polignano a Mare?

Se hai a disposizione un considerevole budget puoi avere la fortuna di pranzare o cenare nella Grotta Palazzese, ristorante extra lusso che non è visibile da nessuna parte del paese, in quanto ospitato da una cavità a picco sul mare. E’ uno dei 25 più famosi ristoranti del mondo ed è davvero una location pazzesca in cui celebrare la tua visita a Polignano. Ci sono però tantissimi locali in città in cui provare ad assaggiare le prelibatezze tipiche della zona, accessibili a tutte le tasche.

N’Euroad esempio è un ristorante-pizzeria molto cool, con piatti con nomi particolari cucinati espressi e ben presentati. Tra le prelibatezze servite trovi la frittura di pesce locale e pizze dai nomi stravaganti, come la pizza Demente, con pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto, funghi freschi, carciofi e olive.  Se sei tipo da street food invece a Polignano a Mare trovi la focaccia pugliese, farcita in tanti diversi modi e puoi gustarla passeggiando in ogni angolo di questo piccolo ma prezioso paradiso.

Sempre vista in spettacolari foto, in documentari, come set di famosi film ( tra cui Lawrence D’Arabia e Star Wars ), Plaza de Espana a Siviglia riesce ad incantare anche i più scettici viaggiatori. Un tripudio di arte, un mix di culture, sopraffino artigianato autoctono. Colorata, brillante sotto i raggi del sole, accogliente e calda come un abbraccio. Ti avvolge tra i suoi azulejos come una mamma apprensiva, ti stringe tra le sue braccia lasciando, al di fuori di esse, il caos della città.

Plaza de espana a Siviglia, cosa vedere

Plaza de Espana a Siviglia

Conosci la sua storia?

Plaza de España è stata costruita fra il 1914 e il 1928, in occasione dell’esposizione ibero-americana di Siviglia del 1929. E’ quindi una piazza di recente fattura e non ha secoli di storia alle spalle. L’architetto a cui si deve questa opera di straordinaria bellezza è Anibal González, anche se i lavori dal furono poi terminati dall’architetto Vicente Traver. E’ quest’ultimo, invece, ad inserire nella progettazione la splendida fontana che si trova al centro della piazza. Una volta terminata l’esposizione, la piazza sarebbe dovuta essere agglomerata dall’Università di Siviglia, ma il governo ne cambiò la destinazione d’uso, facendone la sede della Capitaneria Generale di Sevilla e del Museo Militare. Infatti, tuttora ci sono diversi uffici governativi ubicati nei palazzi che affacciano sulla grande piazza.

Plaza de espana a Siviglia, cosa vedere

Cosa vedere a Plaza de Espana a Siviglia

Plaza de Espana ha una forma semicircolare il cui diametro raggiunge 170 metri. Essendo stata creata per l’Esposizione ibero-americana che si doveva tenere nel 1929,  l’architetto la ideò con questa forma per rappresentare l’abbraccio della madre patria Spagna verso le sue antiche colonie. Il lato aperto guarda verso il fiume Guadalquivir e verso l’America. All’estremità della Piazza si trovano due bellissime torri, la Torre Norte e la Torre Sur, ricoperte da azulejos nei loro colori tipici. Plaza de Espana rimane unica nel suo genere proprio per la fusione di stili che la compongono. Mattoni, ceramiche, azulejos, si mescolano ad elementi rinascimentali e a tratti barocchi, per completarsi in dettagli moreschi.

Plaza de espana a Siviglia, cosa vedere

Passeggia nella piccola Venezia

La particolarità più suggestiva di plaza de Espana a Siviglia è la presenza di quattro ponti che solcano come piccoli arcobaleni il canale navigabile della piazza. Rappresentano, nella loro perfezione, i quattro regni storici di Spagna. Le 48 Province spagnole sono rappresentate invece da altrettanti medaglioni, affiancati da busti di personaggi illustri, e da altrettante panche decorate da preziose ceramiche decorate. Le province sono in ordine alfabetico, quindi queste preziose panchine in marmo decorato sono facili da trovare. Infatti, molti turisti spagnoli vanno subito alla ricerca dello stemma della propria provincia per potervi scattare una foto ricordo. 

La piazza è percorsa dunque da un canale navigabile lungo circa 500 metri. Questa particolarità ha fatto si che la Piazza venisse paragonata ad una ‘piccola Venezia’. Il canale è navigabile sia con barche a remi che con barchette a motore, che si possono noleggiare all’entrata della piazza, permettendo così ai turisti di godersi Plaza de Espana in navigazione.

Scatta foto nella piazza più instagrammabile d’Europa 

Plaza de Espana rimane una delle piazze più incantevoli e instagrammabili d’Europa. Ti incanta con le sue tonalità decise, con le sue piastrelle finemente e deliziosamente decorate, con il caldo ocra dei suoi mattoni. Ti rapisce i sensi, portandoti in una dimensione nuova, sprazzi di passato in angoli di futuro. Graziose barchette navigano sul canale ozioso che gira intorno alla piazza, acqua cheta spostata da forti remi di legno. Gioia negli occhi dei bambini, romanticismo allo stato puro per le coppiette in vacanza.

Plaza de Espana a Siviglia, cosa vedere in 1 giorno

Lo sguardo vaga deciso da una torre all’altra, scrutandone i dettagli, cercando di imprimere nelle mente anche i particolari meno rilevanti.

Perchè visitare Plaza de Espana

Se ti trovi a Siviglia in estate e il caldo diventa davvero insopportabile cerca ristoro sotto le fronde degli alberi del Parque de Maria Luisa, il polmone verde della città, in cui è stata edificata Plaza de Espana. Puoi trovare così pò di refrigerio tra un gelato e un artista di strada a distrarre qualche turista curioso con magici effetti sonori. Tutto scorre in maniera lenta. Il tempo, le persone. Ecco. Plaza de Espana è una sensazione, un emozione da vivere con calma. Non merita un giro distratto tra le sue mura dipinte, non merita uno scatto fatto a caso, da esibire su instagram per qualche pugno di like. Plaza de Espana va vissuta con le emozioni. Va capita, interpretata, va amata nella sua peculiarità.

Plaza de Espana a Siviglia, cosa vedere in 1 giorno

Orari e costi delle imbarcazioni

Plaza de Espana è sempre aperta e l’ingresso è gratuito. E’ stato deciso, solo recentemente, di chiudere l’accesso alle 22 e d’estate alle 24 per evitare atti vandalici notturni.

Noleggiare la barca a remi per navigare il canale costa 5 euro, mentre noleggiare la barca a motore costa 11 euro. Il noleggio è possibile dalle 10 alle 22 in estate e dalle 10 alle 20 in inverno.

Anima e cuore dell’Andalusia Siviglia incarna perfettamente lo stile di vita della regione. Un vero e proprio mood che avvolge il viaggiatore trasportandolo in un vortice di musica, cibo, vino e strepitosa movida. Elegante ed eccentrica Siviglia ammalia anche i più scettici, regalando momenti di straordinaria pienezza ed esperienze sensoriali davvero uniche. Ti porto in viaggio nel bellissimo capoluogo dell’Andalusia consigliandoti cosa vedere a Siviglia durante la tua vacanza in città.

Cosa vedere a Siviglia

Meta imperdibile di un viaggio on the road nella penisola iberica Siviglia accoglie ogni anno milioni di visitatori, attratti non solo dal clima sempre mite e dai bellissimi monumenti che la città custodisce, ma soprattutto dalla sua filosofia di vita. Un vero e proprio modo di godersi le giornate tra passeggiate, aperitivi, balli improvvisati in strada e siesta. Tutto si concentra intorno al fiume che passa nella città, il Guadalquivir. E l’unico porto fluviale della Spagna e divide in due zone Siviglia. D’estate la movida si sposta lungo le sue sponde dove è possibile godere di un aria più fresca, mentre in inverno è possibile rintanarsi nelle taverne tipiche che costeggiano il lungofiume, a gustare tapas e cerveza gelata. Siviglia è una città giovane e viva in ogni stagione e le bellezze da vedere sono davvero molte.

Raggiungi Triana, il quartiere delle ceramiche

Puoi partire proprio dalle sponde del Giadalquivir per esplorare Siviglia. In questa zona infatti antico e moderno si fondono lasciando trapelare la sua storia millenaria fatta di marinai e ceramisti. Numerose sono le botteghe in cui poter acquistare ceramiche realizzate a mano dagli esperti artigiani. Il quartiere poi pullula di bar e ristoranti e la sera diventa un palcoscenico a cielo aperto. Tra musica live e artisti di strada non c’è pericolo di annoiarsi.

A Triana si trova anche un famoso mercato dove è possibile acquistare prodotti tipici del territorio oppure degustare direttamente in loco i piatti caratteristici della gastronomia andalusa. Sotto al mercato si trovano i resti del Castello di San Jorge, sede dell’antico tribunale dell’inquisizione spagnola. 

Visita il Real Alcazar di Siviglia

Andiamo ora nel cuore della città di Siviglia, dove si concentrano gli edifici più straordinari di tutta l’Andalusia. Tra questi indubbiamente i Real Alcazar, patrimonio UNESCO, sono i più imponenti e suggestivi. I Palazzi Reali sono caratterizzati da una vivace mescolanza di stili e di colori derivanti dalla forte presenza araba e islamica nella zona durante le dominazioni passate. L’Alcazar è infatti una maestosa fortezza araba che custodisce al suo interno preziose sale e incantevoli giardini disposti su vari terrazzamenti. Gli spazi esterni sono adornati da una varietà incredibile di piante e alberi provenienti da ogni parte del mondo e sono abbelliti da fontane e gazebi. Ti consiglio di acquistare in anticipo Alcazar Siviglia biglietti perchè essendo uno dei monumenti più famosi della Spagna è sempre sold out. 

Cosa vedere a Siviglia
Uno dei palazzi più suggestivi e caratteristici di Siviglia è il Real Alcazar. Il Palazzo Reale resta uno dei migliori esempi di architettura mudéjar, stile sviluppatosi durante il regno cristiano della Spagna.

Sali sulla Giralda 

La Giralda è la famosa torre campanaria della Cattedrale di Siviglia. Dalla sua altezza di bel 96 metri domina tutto il centro storico e dalla sua cima è possibile vedere tutta la città dall’alto. Semplice ed elegante, qualità proprie ai suoi costruttori, gli Almohadi, famosi per essere nemici dello sfarzo, deve il suo nome alla statua che svetta sulla sua parte più alta, il Giraldillo: la Statua della Fede. Quest’ultima ha la particolarità di riuscire a girarsi in base alla direzione del vento. 

Visita la Cattedrale di Siviglia

La Cattedrale di Santa Maria di Siviglia risulta essere ancora oggi l’edificio cattolico più imponente e suggestivo del mondo. Gli esterni sono di una bellezza disarmante e di una raffinatezza unica. Il suo stile gotico è ingentilito da preziosi dettagli rinascimentali ed è impossibile rimanere indifferenti dinanzi alle sue facciate. Strepitosi sono anche gli interni, caratterizzati da cinque navate in stile gotico e da due cappelle di grande interesse storico e artistico: la Cappella Reale e la Cappella Maggiore.

Plaza de Espana. Cosa vedere a Siviglia

Costruita totalmente nel 1929 in occasione dell’Esposizione Ibero-Americana Plaza de Espana è un capolavoro architettonico che lascia senza fiato gli avventori. E’ incastonata perfettamente all’interno del Parque de Maria Luisa, un’area verde della città di particolare bellezza, e la sua forma semicircolare decorata da marmi preziosi e ceramiche colorate attira ogni anno milioni di turisti. La sua particolare conformazione sta a simboleggiare l’abbraccio della Spagna alle sue colonie e le 58 panchine presenti nella piazza rappresentano tutte le province spagnole. E’ una delle piazze più belle d’Europa, se non del mondo, ed è uno dei posti da vedere assolutamente se ti trovi in vacanza in Andalusia.

Cosa vedere a Siviglia. Viaggio on the road in Andalusia.
Plaza de Espana è indubbiamente una delle più belle piazze europee e proprio per la sua particolare bellezza è stata più volte scelta come location per famose pellicole cinematografiche.

Entra nella Casa di Pilato

Un’altro edificio di particolare interesse da vedere a Siviglia è la Casa di Pilato, un edificio rinascimentale fortemente ispirato alla vera casa di Ponzio Pilato a Gerusalemme. Opera su commissione di un devoto marchese, Don Fadrique, il quale si rese conto che la distanza della sua abitazione dalla chiesa più vicina era uguale alla distanza rilevata tra la residenza di Pilato e il luogo in cui Gesù venne crocifisso. Lungo il tratto da lui delineato fece installare le 14 fermate della Via Crucis, facendo coincidere la prima fermata sulla sua casa e l’ultima appunto sulla Casa di Pilato. L’edificio racchiude diverse tipologie stilistiche che vanno dal rinascimentale al fiammingo e custodisce al suo interno bellissime statue romane protette da pareti decorate in stile mudejar.

Perchè fermarsi a Siviglia durante un viaggio on the road in Andalusia

Siviglia è una città eclettica e sempre in fermento, a prescindere dalle stagioni. Le strade brulicano di persone anche in inverno, grazie anche alle temperature sempre miti di queste zone. Gli abitanti sono gioviali e accoglienti e la movida si concentra soprattutto nella zona del Barrio de Santa Cruz. Qui si trovano la maggior parte dei locali e delle discoteche della città.

La visita a Siviglia non si limita ad essere un’esplorazione del territorio fine a se stessa ma è un vero e proprio catapultarsi nello stile di vita locale in un turbinio di tapas, cerveza e flamenco. Numerosi inoltre sono gli artisti di strada, per lo più ballerini, che si protraggono fino a tarda notte nelle strade e nelle piazze della città coinvolgendo i passanti nel folklore locale e sfoggiando le loro capacità artistiche. Siviglia non è solo una città da visitare distrattamente per poter dire: ” ci sono stato”. E’ un luogo da vivere spiritualmente, a passo lento, lasciandoti trasportare dalle emozioni e dalle sensazioni che solo la Spagna più autentica riesce a trasmettere. 

 

 

 

 

Marbella è una delle città più movimentate della Costa del Sol ed è una delle località balneari più frequentate della Spagna. Famosa infatti per le sue grandissime spiaggia di sabbia fine dove confort e divertimento la fanno da padroni, Marbella riesce ad offrire esperienze e attività ad ogni tipologia di viaggiatore. E’ la meta ideale anche per le famiglie con bambini, visti i numerosi lidi e hotel attrezzati per tutte le esigenze dei più piccini e, al di la delle spiagge, riesce a catturare l’attenzione del turista anche con numerosi monumenti storici inseriti in un contesto architettonico e sociale degno di nota. Scopri quindi in questo articolo cosa vedere a Marbella in 1 giorno, tra movida sfrenata e momenti di grande relax.

 

 

Marbella, cosa vedere in 1 giorno

Marbella si trova a circa metà strada tra Malaga e lo stretto di Gibilterra ed è uno dei centri abitati più popolati dell’intera zona. Il suo centro storico pullula di casette bianche, le tipiche abitazioni andaluse imbiancate a calce, e non mancano scorci pittoreschi in cui scattare foto. Plaza de Los Naranjos è il cuore della città e prende il nome dai tanti alberi che circondano la grande fontana del XVI secolo che troneggia nel suo centro.

Marbella, cosa vedere in 1 giorno nella città andalusa
Marbella è la meta perfetta per le famiglie con bambini, sia per il centro storico chiuso al traffico che per le tante attività che si possono svolgere in spiaggia o sul lungomare.

Buttati nella Movida di Plaza de Los Naranjos

Numerosi sono i locali che costeggiano questa piazza, occupata per la maggior parte della sua estensione da tavolini e ombrelloni di bar e di ristoranti. Qui si concentra la vita sociale ed economica di Marbella ed è il posto in cui confluisce la maggior parte delle persone dopo il tramonto, per fare un aperitivo o cenare all’aperto a ritmo di flamenco.

 

 

Plaza de Los Naranjos è un concentrato di risate, di musica gitana e di profumo di spezie! Puoi percorrere i calienti vicoletti di Marbella avanti e indietro fino allo sfinimento, e non troverai mai le stesse persone, la stessa musica e gli stessi odori di quando sei passato in precedenza. Le temperature sono alte anche a fine ottobre ed è piacevole sedersi su uno sgabello a sorseggiare un bicchiere di vino tinto, lasciandoti incantare dal vociare delle comitive sparse nei locali, dal suono delle nacchere e dall’odore dei churros appena fritti. 

Marbella, cosa vedere in 1 giorno nella città andalusa
Dopo il tramonto il centro storico viene preso d’assalto dalle persone desiderose di svago. Numerosi sono i locali in cui fermarsi per un aperitivo o per una cena tipica.

Passeggia nel centro storico

Il centro storico di Marbella è delizioso da esplorare a piedi o in bici, anche in tarda sera. E’ caratterizzato da stradine strette e colorate, casette bianche con balconcini carichi di fiori, botteghe e ristoranti, piazzette piene di bar e negozietti. E’ un agglomerato di allegria, che sprizza prepotente da ogni scorcio. La sua atmosfera poi, vivace e cordiale, ti mette subito a tuo agio, guidandoti nei suoi angoli più belli alla scoperta delle sue peculiarità.

 

 

 

Poco distante da Plaza de Los Naranjos trovi uno dei monumenti più famosi della città, la chiesa di Nostra Signora dell’Incarnazione. Noti subito il maestoso edificio con la facciata imbiancata a calce, costruito tra il 1500 e il 1600. E’ la cattedrale di Marbella, meta di molto fedeli, e la sua particolarità sta nella posizione privilegiata di cui gode. La cattedrale infatti si affaccia su una deliziosa piazzetta ricca di piante profumate, dove puoi rilassarti sulle panchine all’ombra degli alberi scrutando il via vai della città.

Marbella, cosa vedere. Raggiungi Avenida del Mar

Lascia il centro storico e dirigiti verso la costa. Ti troverai su Avenida del mar, una grande piazza rettangolare, più moderna, che si affaccia sul lungomare e sul Puerto Deportivo de Marbella, il porto più antico della città. La piazza ospita meravigliose sculture di Salvador Dalì e di Eduardo Soriano e sfoggia nel centro una bellissima fontana a forma di piramide. Anche qui trovi numerosi locali in cui sorseggiare drink al tramonto e ristoranti in cui assaggiare i piatti tipici della tradizione andalusa. 

Marbella, cosa vedere. Affacciati dal lungomare

Dopo aver visitato il museo a cielo aperto di Avenida sul Mar dirigiti sul famoso lungomare di Marbella, il Paseo Maritimo. E’ lungo circa sette chilometri e arriva fino a Puerto Banus. E’ costeggiato da locali molto alla moda e da boutique di ogni tipologia ed è il luogo ideale per fare una passeggiata all’ombra delle palme, a piedi o in bicicletta.

Rimane una delle zone più frequentate di Marbella per via della sua anima vivace. Fino al tardo autunno i locali del lungomare sono pieni di persone, di musica live e di barman pronti a creare il cocktail più adatto a te. Inoltre sia sulla spiaggia che negli slarghi del marciapiede trovi diversi playground dove i bambini possono divertirsi su scivoli e castelli di plastica. Se sei fortunato e l’aria è rarefatta puoi scorgere all’orizzonte la costa africana e Gibilterra. 

Alla fine del lungomare trovi Puerto Banus, un delizioso porto turistico dove il lusso non si fa certo scrupoli. Locali cool e boutique di alta moda riempiono il quartiere, frequentato da molte celebrità nazionali e straniere. Qui trovi le discoteche più gettonate della Costa del Sol, come il Sinatra’s. Puerto Banus è la meta ideale se hai voglia di divertirti senza badare a spese.

Dove mangiare a Marbella

Se vuoi assaggiare i piatti tipici della Costa del Sol rimanendo nel centro storico di Marbella puoi chieder un tavolo presso El patio de Mariscal. L’ambiente all’interno è davvero molto accogliente, in stile moresco, e puoi scegliere di accomodarti anche in uno dei tavoli all’aperto, direttamente sul vicoletto. Qui puoi provare un’ottima paella de mariscos accompagnata da cerveza ghiacciata, osservando il via vai del centro. La vera chicca? La cuoca, che appare ogni tanto nel locale intonando bellissime canzoni! In molti locali trovi inoltre le tapas, piccoli spuntini variegati che possono diventare una vera e propria cena, dandoti la possibilità di assaggiare più portate a dimensioni ridotte. Spiedini di salumi e formaggi, calamari e pesce fritto, chorizo e verdure…sono solo alcune delle varianti di tapas che possono accompagnare il tuo aperitivo a Marbella. Non lesinare dunque nemmeno sui drink e assaggia la famosa sangria, i vini locali e le birre artigianali.  

Dove dormire nei dintorni di Marbella

Per il nostro soggiorno a Marbella abbiamo scelto un hotel a Puerto Banus, il Melia Marbella Banus. E’ una struttura in perfetto stile mediterraneo, con grandi piscine esterne, una vasca interna e camere davvero molto confortevoli. La struttura comprende un paio di ristoranti, di cui uno a buffet, e il cibo è preparato davvero in maniera eccelsa. Tutte le zone sono accessibili ai bambini, tranne una, riservata solamente agli adulti che desiderano stare nel più completo relax. Inoltre la posizione del Melia Marbella Banus permette in pochi minuti di raggiungere il centro di Puerto Banus a piedi. 

 

 

 

 

Se stai pensando di fare un viaggio on the road nel centro Italia, questa guida ti fornirà tutte le informazioni necessarie per organizzare al meglio la tua avventura. Scoprirai quali sono le migliori destinazioni da visitare e i luoghi da non perdere, con suggerimenti su come pianificare il tuo itinerario. Questa zona offre infatti una vasta gamma di luoghi da esplorare, tra cui città storiche, borghi medievali, paesaggi naturali e siti archeologici. 

Viaggio on the road nel centro Italia

Una tappa imperdibile del tuo viaggio on the road nel centro Italia è sicuramente la città di Firenze, con i suoi capolavori artistici, ma anche Pisa è un’altra meta da tenere in considerazione. Se sei appassionato di storia invece, non puoi perderti certo la città di Roma. Altre attrazioni da visitare includono Siena, con la sua famosa Piazza del Campo, e la città di Perugia, con i suoi suggestivi vicoli medievali. Non tralasciare mete naturalistiche ricche di folklore e scorci naturalistici pittoreschi, come l’Aquila e il Parco nazionale del Gran Sasso. Assicurati di pianificare il tuo itinerario in modo da poter visitare tutte queste meraviglie durante la tua avventura su strada.

 

Comincia la tua avventura partendo da Pisa

Piazza dei Miracoli è uno dei luoghi più iconici di Pisa ed è una tappa imperdibile di un viaggio on the road nel centro Italia. Questo complesso monumentale include la famosa Torre di Pisa, con la sua caratteristica inclinazione, il maestoso Duomo, il Battistero e il Camposanto Monumentale. Ogni edificio ha una storia unica da raccontare e offre una vista mozzafiato sulla piazza. Assicurati di dedicare abbastanza tempo per esplorare questo affascinante complesso e ammirare l’architettura e l’arte che lo caratterizzano.

Il Duomo di Pisa è una magnifica cattedrale che si trova all’interno della Piazza dei Miracoli. La sua facciata è meravigliosa, con dettagli intricati e una combinazione di marmo bianco e colorato. Gli interni sono riccamente decorati con affreschi, sculture e opere d’arte che rappresentano la storia e la spiritualità di Pisa. Non perdere l’opportunità di salire sulla torre del campanile per goderti una vista panoramica della città e dei suoi dintorni.

Piazza dei Miracoli è facile da raggiungere e semplice da visitare, ed è il posto ideale in cui fermarsi qualche ora durante un viaggio on the road nel centro Italia. Non si trova nel centro storico, così come può sembrare, ma proprio fuori le mura e vicinissima all’uscita dell’autostrada.

Raggiungi Firenze, la culla del rinascimento

Uno dei luoghi più iconici da visitare a Firenze è la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Questa imponente cattedrale è un capolavoro dell’architettura gotica. Puoi inoltre salire sulla sua cupola per goderti un panorama pazzesco di Firenze. Non dimenticare di visitare anche il Battistero di San Giovanni e il Campanile di Giotto. Anch’essi si trovano in Piazza del Duomo.

Anche la Galleria degli Uffizi è una tappa obbligatoria durante una tua visita a Firenze. Questo museo ospita una vasta collezione di opere d’arte, tra cui capolavori di artisti come Botticelli, Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello. Potrai ammirare dipinti, sculture, affreschi e altre opere d’arte che rappresentano il Rinascimento italiano. 

Viaggio on the road nel centro Italia. 5 mete imperdibiliUno dei simboli iconici della città è il Ponte Vecchio. Camminando lungo il ponte, potrai ammirare le vetrine delle botteghe e magari acquistare un pezzo unico di gioielleria. Inoltre, dal Ponte Vecchio si può godere di una splendida vista sul fiume e sui palazzi circostanti. 

Anche la Basilica di Santa Croce è un’altra delle principali attrazioni di Firenze ed è una delle più grandi chiese francescane del mondo. Dopo averla visitata raggiungi Palazzo Pitti, un’imponente residenza storica situata nel cuore di Firenze, dimora di varie famiglie nobiliari che oggi ospita diversi musei e gallerie d’arte. Per visitare il centro storico di Firenze puoi lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi a pagamento che trovi nelle vicinanze, come quelli di Piazza Ghiberti o Piazza Beccaria.

Viaggio on the road nel centro Italia. Siena è sempre un’ottima idea

Il centro storico di Siena è una zona a traffico limitato e quindi è obbligatorio parcheggiare nelle zone esterne. Ci sono numerosi parcheggi vicini al centro storico che offrono tariffe giornaliere scontate. Lascia dunque la tua auto al sicuro e dirigiti verso Piazza del Campo, il cuore pulsante di Siena e una delle piazze più famose d’Italia.

È conosciuta per la sua forma a conchiglia e per essere il luogo in cui si svolge il celebre Palio di Siena, una tradizionale corsa di cavalli che si tiene due volte all’anno. Al centro della piazza si trova la Torre del Mangia, alta 88 metri, da cui si può godere di una vista panoramica mozzafiato sulla città. La piazza è circondata da edifici storici, caffè e ristoranti, ed è il luogo ideale per passeggiare, rilassarsi e ammirare l’architettura medievale. Poi visita il Duomo di Siena, considerato uno dei capolavori dell’architettura gotica italiana. La sua facciata esterna è imponente e riccamente decorata con sculture e mosaici. All’interno, si possono ammirare opere d’arte di famosi artisti come Michelangelo, Donatello e Bernini. 

Il Palazzo Pubblico e Museo Civico è un altro importante punto di interesse a Siena. Questo palazzo storico è situato nella famosa Piazza del Campo ed è sede del governo della città fin dal Medioevo. All’interno del palazzo Si trova il Museo Civico, che ospita una vasta collezione di opere d’arte e affreschi. Non lasciare la città senza aver visto l’iconico Palazzo Salimbeni. E’ la sede storica del Monte dei Paschi di Siena, la più antica banca del mondo ancora in attività. 

Tuffati nel cuore di Perugia

Per accedere al centro storico di Perugia ci sono diverse entrate, ma il modo più suggestivo per farlo è utilizzando le scale mobili. Sono un sistema di trasporto moderno e gratuito che ti permette di accedere in maniera veloce alla parte alta della città, in un contesto scenografico da togliere il fiato. Infatti le scale mobili ti portano nel cuore sotterraneo di Perugia, esattamente nella Rocca Paolina. Qui, oltre a perderti nelle meraviglie dei sotterranei dalle altissime volte, puoi assistere ad una video installazione immersiva della storia del borgo.

La Fontana Maggiore è una delle principali attrazioni di Perugia. Situata nella piazza principale della città questa fontana risale al XIII secolo ed è considerata un capolavoro dell’arte medievale. La fontana è composta da tre vasche sovrapposte, decorate con sculture e rilievi che rappresentano scene mitologiche e storiche.

Viaggio on the road nel centro Italia. 5 mete imperdibili

Il Duomo di San Lorenzo è un’altra imperdibile attrazione di Perugia. Questa maestosa cattedrale risale al XIV secolo ed è considerata uno dei migliori esempi di architettura gotica in Italia. Visita inoltre il Palazzo dei Priori, un imponente edificio che risale al XIII secolo ed è considerato uno dei più antichi municipi d’Italia. All’interno del palazzo potrai ammirare affreschi, sculture e altre opere d’arte che rappresentano la storia e la cultura di Perugia. Inoltre, potrai salire sulla Torre del Palazzo dei Priori per godere di una vista a 360° sulla città.

Guida verso L’Aquila

Uno dei luoghi più iconici da visitare a L’Aquila è il Castello di Rocca Calascio. Situato nelle vicinanze della città, questo castello medievale offre una vista mozzafiato sulle montagne circostanti. Costruito nel X secolo, il Castello di Rocca Calascio è uno dei castelli più alti d’Europa e ha una storia affascinante da scoprire. È possibile esplorare le sue antiche mura, salire sulla torre di guardia e ammirare il panorama spettacolare. 

Un’altra attrazione imperdibile a L’Aquila è la Fontana delle 99 Cannelle. Questa fontana storica è situata nel centro della città ed è un simbolo importante della sua storia e cultura. La fontana è composta da 99 piccole cannelle, ognuna delle quali rappresenta una delle antiche famiglie nobiliari dell’Aquila. Si dice che bere dall’acqua di una di queste cannelle porti fortuna. 

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è una delle principali attrazioni naturali nei dintorni di L’Aquila. Situato nelle montagne dell’Appennino centrale, il parco offre paesaggi mozzafiato, flora e fauna uniche e numerose attività all’aria aperta. Puoi esplorare sentieri escursionistici, fare passeggiate a cavallo, praticare arrampicata su roccia o semplicemente goderti la bellezza della natura. Il parco è anche sede di diversi borghi pittoreschi, come Santo Stefano di Sessanio, famoso per le sue case in pietra e l’atmosfera medievale.

Viaggio on the road nel centro Italia.Concludi a Roma la tua avventura

Nel centro storico di Roma ci sono diverse opzioni di parcheggio a pagamento disponibili. Una delle opzioni più convenienti è il parcheggio sotterraneo presso il Colosseo, che offre un ampio spazio per le auto e una posizione centrale. Altre opzioni includono il parcheggio presso il Vaticano, che è comodo per visitare la Basilica di San Pietro e i Musei Vaticani. È anche possibile trovare parcheggi a pagamento lungo le strade principali del centro storico, ma è importante prestare attenzione alle restrizioni di parcheggio e ai tempi di pagamento. Una volta trovata la sistemazione ideale per la tua auto dirigi verso il Colosseo, il monumento più famoso del mondo. 

Questo antico anfiteatro è stato costruito nel I secolo d.C. ed è stato utilizzato per gli spettacoli dei gladiatori e altri eventi pubblici. La vista panoramica sulla città dal Colosseo è semplicemente mozzafiato e ti farà sentire come se fossi tornato indietro nel tempo. 

Nel centro di Roma trovi anche l’iconica Fontana di Trevi. È famosa per la sua imponente cascata di acqua e per la sua straordinaria bellezza. Secondo la tradizione, se lanci una moneta nella fontana, tornerai di nuovo a Roma. 

Viaggio on the road nel centro Italia. 5 mete imperdibiliRaggiungi poi Piazza di Spagna, una delle piazze più famose del Lazio. È circondata da negozi di lusso, boutique e caffè alla moda. Al centro della piazza si trova la famosa Fontana della Barcaccia, una fontana a forma di barca che è diventata un simbolo della città. Dalla piazza, puoi anche salire le Scalinata di Trinità dei Monti, una scalinata monumentale che porta alla Chiesa di Trinità dei Monti. 

Se ti trovi a Roma non puoi perderti certo una la Basilica di San Pietro. E’ un capolavoro dell’architettura rinascimentale e barocca e al suo interno si trovano opere d’arte di artisti famosi come Michelangelo, Bernini e Raffaello. Puoi inoltre visitare la cupola della basilica per goderti una vista panoramica sulla città. 

I Musei Vaticani sono un’altra tappa obbligata per gli amanti dell’arte e della storia. Qui potrai ammirare una vasta collezione di opere d’arte, tra cui dipinti, sculture, arazzi e manoscritti antichi. La Cappella Sistina, con il suo celebre soffitto affrescato da Michelangelo, è sicuramente uno dei punti salienti dei Musei Vaticani. Potrai ammirare da vicino i dettagli e la maestosità di questo capolavoro artistico. Inoltre, i Musei Vaticani offrono anche la possibilità di visitare le Stanze di Raffaello, che ospitano affreschi realizzati dal famoso artista rinascimentale. 

Perchè fare un viaggio on the road nel centro Italia

Il Centro Italia è rinomato, oltre che per le sue stupende città d’arte e per la sua natura incantevole, anche per la sua cucina tradizionale e i suoi vini pregiati. In Toscana ad esempio, puoi assaporare il famoso Chianti, mentre l’Umbria è conosciuta per il suo tartufo nero e le sue salsicce. Ogni regione offre specialità culinarie che rendono ogni pasto un’esperienza indimenticabile.

Lungo le strade secondarie poi, si trovano numerosi borghi medievali che sembrano usciti da una cartolina. Luoghi come San Gimignano, Volterra, Orvieto e Cortona offrono un tuffo nel passato con le loro strade acciottolate, le torri antiche e le mura fortificate.

Il Centro Italia è ricco inoltre di eventi culturali e tradizioni locali. Sagre, festival medievali, e rievocazioni storiche sono frequenti e offrono un’ottima occasione per immergersi nella cultura locale. Palio di Siena, Umbria Jazz, e la Giostra della Quintana sono solo alcuni esempi.

Il viaggio on the road permette di esplorare percorsi meno battuti e scoprire gemme nascoste. Puoi fermarti in agriturismi per degustare prodotti locali, fare escursioni in parchi naturali come i Monti Sibillini o il Parco Nazionale del Gran Sasso, e goderti il relax delle terme naturali, come quelle di Saturnia. Viaggiare in auto ti offre la massima flessibilità. Puoi creare il tuo itinerario, fermarti dove e quando vuoi, e scoprire posti che non avresti mai potuto raggiungere con i mezzi pubblici. Ogni deviazione può diventare un’avventura.

 

Una delle attività più belle da fare con i bambini è passeggiare all’aria aperta. Il contatto con la natura incontaminata rende più forte il fisico e stimola la creatività, portando un reale beneficio sull’organismo di grandi e piccini. Praticare con regolarità attività outdoor, come trekking, rafting e mountain bike, soprattutto in viaggio, porta i bambini ad acuire i sensi che, magari stanchi della routine quotidiana fatta di scuola e studio, si attivano e tornano vigili. Ogni piccolo cambiamento dell’ambiente circostante, ogni piccolo fruscio, l’odore delle piante e dei fiori restituisce al piccoli esploratori l’istinto primordiale della ricerca e della scoperta. In viaggio poi è sempre bene fare esperienze utili all’apprendimento, visitando non solo poli museali o città d’arte, ma esplorando i parchi faunistici d’Italia con i bambini, che sono davvero tantissimi e, soprattutto, tutti a misura dei più piccini. 

Parchi faunistici d’Italia con i bambini

Fai un vero safari allo zoo di Fasano, in Puglia

Se ti trovi nel Salento fai una visita alla zoo di Fasano. E’ un meraviglioso parco faunistico dove, oltre a passeggiare tra i vari ecosistemi, puoi fare un vero e proprio safari nella Savana. A bordo della tua auto puoi percorrere lo sterrato che passa tra leoni, tigri, elefanti e giraffe e vedere da vicino gli animali in tutta la loro bellezza. Allo zoo di Fasano trovi anche delfini e otarie nonchè numerosi musei dove conoscere i dinosauri e scoprire gli antichi mestieri.

Parchi faunistici nazionali da vedere con i bambini
Passeggiando nei parchi faunistici i bambini non solo imparano a conoscere le varie specie e ad associarle alla loro zona di origine, ma imparano soprattutto a rispettare gli equilibri della natura.

Puoi anche fare un salto nella fattoria didattica e nella voliera degli uccelli tropicali per ammirare le loro piume variopinte mentre svolazzano tra i rami. Qui trovi anche un bellissimo parco divertimenti, Fasanolandia, dove i bambini possono scorazzare e salire sulle giostre per completare la visita in allegria. 

Trovi lo zoo di Fasano in Via dello Zoosafari, a Fasano (BR). Per informazioni puoi chiamare il numero +39 080 441 4455 o mandare una mail a info@zoosafari.it

Aiuta a preservare le specie rare al Parco le Cornelle, in Val Brembana

Il Parco Faunistico Le Cornelle si trova sulla sponda del fiume Brembo e accoglie diverse specie di animali in spazi enormi, dove sono liberi di muoversi e di relazionarsi con l’uomo. Proprio per questo motivo le recinzioni sono basse e non ostacolano la visita, tanto da permettere agli avventori di avvicinarsi il più possibile agli animali ospitati. Seguendo il percorso puoi vivere un’emozione dopo l’altra incontrando animali che arrivano da ogni parte del mondo.

Le aree tematiche sono sei e spaziano dalla selva Tropicale alla Savana, dall’oasi dei ghepardi a quella degli elefanti, fino ad arrivare nel rettilario e sull’isola delle testuggini e delle tartarughe. Al Parco Le Cornelle ti permettono anche di festeggiare il tuo compleanno, con menù dedicati e tante sorprese.

Trovi il Parco Faunistico Le Cornelle a Valbrembo (BG) in via Cornelle 16. Per info e prenotazioni puoi chiamare il numero 035527640

Parchi faunistici d’Italia con i bambini. Scala la collina del Parco Natura Viva

Se ti trovi on the road sul lago di Garda prendi in considerazione una vista al Parco Natura Viva di Bussolengo. Passeggiare a stretto contatto con la natura e con le tante specie faunistiche ospitate all’interno delle aree geografiche è davvero un’esperienza meravigliosa. Il parco è diviso in aree tematiche e si sviluppa su una grande collina. Qui puoi vedere gli animali nelle loro oasi naturali, puoi imparare a distinguere le varie zone di origine delle specie ospitate e le loro abitudini.

La parte più divertente per i bambini è la piccola fattoria dove, tra belati e dispetti, si può dare da mangiare alle caprette, alle pecorelle e ai porcellini d’India. Prendi il tuo sacchetto di cibo dal distributore automatico e divertiti con i bimbi a rifocillare i piccoli animali da cortile!

Parchi faunistici d'Italia da vedere con i bambini
Concludi la visita al Parco Natura Viva dando da mangiare alle tantissime caprette della fattoria didattica. Sono una più affamata dell’altra!

Trovi il Parco Natura Viva in Località Quercia, a Bussolengo (VR). Per info e prenotazioni puoi chiamare al numero 045 7170113 o mandare una mail a info@parconaturaviva.it

Alla ricerca di camosci nel Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise

Nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise puoi imparare quanto sia essenziale e importante la convivenza umana con la natura selvaggia. Ne è uno straordinario esempio la Camosciara, un oasi naturale che si estende a valle fino il fiume Sangro e che racchiude una Riserva Integrale che ha permesso la sopravvivenza negli anni del Camoscio d’Abruzzo e dell’Orso Bruno Marsicano. Il parco riserva diversi itinerari in cui passeggiare o fare trekking, di facile, media e difficile percorrenza.

Il più comodo con i bambini è il sentiero che porta alle Cascate delle Ninfe e delle Tre Cannelle, in uno scenario fiabesco ricco di incontri preziosi. Funghetti, muschi profumati, libellule e piccoli insetti sono sempre presenti durante il percorso, lungo il quale puoi imparare a conoscere anche le diverse specie di piante e arbusti che popolano questa zona del parco.

I parchi faunistici più belli d'Italia da vedere con i bambini
Vedere i camosci nel proprio habitat naturale è davvero un’esperienza impagabile. Rispetta il loro ambiente. Non urlare, non dare cibo e non sporcare con i rifiuti le aree della riserva.

Nelle aree faunistiche del parco gli animali vivono in stato di semilibertà ed è possibile osservare diverse specie, nel rispetto del territorio. In queste aree puoi imparare a conoscere e a rispettare la fauna autoctona che comprende lupi, orsi bruni, cervi e camosci. Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è uno dei più grandi parchi faunistici d’Italia facilmente accessibile con i bambini.

Trovi l’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise in Viale Santa Lucia, a Pescasseroli (AQ). Per informazioni puoi chiamare il numero 0863/91131 o mandare una mail a info@parcoabruzzo.it 

 

Situata nel cuore della Puglia, tra il verde degli ulivi e l’azzurro del Mar Adriatico, Masseria Spina è una delle più affascinanti testimonianze di architettura rurale e storica della regione. Situata a Monopoli, in provincia di Bari, questa antica masseria rappresenta un microcosmo della storia, della tradizione e del fascino di questa terra. Ubicata nel cuore del Parco Rurale di Monopoli, la Masseria Spina è molto più di un semplice agriturismo: è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, offrendo ai visitatori un’opportunità unica di immergersi nella vita rurale pugliese, godere di comfort moderni e vivere esperienze autentiche.

Masseria Spina

Le origini della Masseria Spina risalgono al XVI secolo, un periodo in cui la Puglia era frequentemente minacciata dalle incursioni dei pirati saraceni. Inizialmente concepita come una struttura difensiva, con torri di avvistamento e mura possenti, la masseria si è evoluta nel corso dei secoli in un centro agricolo fiorente. La famiglia Spina, che per molti anni ne è stata proprietaria, svolse un ruolo cruciale nello sviluppo della masseria, trasformandola in un simbolo di prosperità e cultura rurale.

L’architettura della Masseria Spina riflette questa evoluzione storica. Oltre agli elementi difensivi originali, la struttura comprende ampi cortili, stanze riccamente decorate e una cappella privata con affreschi e opere d’arte di grande valore. Ogni angolo della masseria racconta una storia, offrendo ai visitatori un viaggio nel tempo che abbraccia secoli di tradizione e innovazione.

Soggiorna nelle stanze della masseria

Masseria Spina offre una varietà di stanze e appartamenti che combinano il fascino rustico dell’architettura tradizionale pugliese con il comfort e le comodità moderne. Ogni stanza è unica, arredata con gusto e attenzione ai dettagli, utilizzando materiali locali e rispettando lo stile originale della masseria. Le pareti in pietra, i soffitti con travi in legno e i pavimenti in cotto creano un’atmosfera calda e accogliente, perfetta per un soggiorno rilassante e rigenerante.

Le stanze della masseria sono particolarmente apprezzate per la loro spaziosità e il loro fascino. Alcune sistemazioni offrono anche una vista panoramica sui giardini e sugli uliveti circostanti, permettendo agli ospiti di godere di un paesaggio incantevole direttamente dalla propria finestra.

Gli appartamenti, ideali per famiglie o gruppi di amici, dispongono di una cucina completamente attrezzata, un soggiorno accogliente e più camere da letto. Questa soluzione offre la possibilità di vivere la masseria in totale autonomia, sperimentando la vita quotidiana di un vero borgo rurale pugliese. Gli ospiti possono anche usufruire dei servizi comuni della masseria, come la piscina, il ristorante e gli spazi all’aperto.

Cosa puoi fare presso Masseria Spina

Masseria Spina è molto più di un semplice luogo di soggiorno. La vasta gamma di attività offerte ai suoi ospiti permette di vivere un’esperienza completa, che spazia dalla scoperta della natura alla degustazione di prodotti locali, dalla partecipazione a laboratori didattici alla visita di siti storici e culturali.

Il parco che circonda Masseria Spina è un vero paradiso per gli amanti della natura. Sentieri ben segnalati attraversano uliveti secolari, vigneti e campi di grano, offrendo la possibilità di fare lunghe passeggiate o escursioni in bicicletta. Le escursioni guidate permettono di scoprire la flora e la fauna locali, con l’accompagnamento di esperti naturalisti che illustrano le peculiarità dell’ecosistema pugliese.

Masseria spina a Monopoli. soggiorno esperenziale.

Masseria Spina è rinomata inoltre per la qualità dei suoi prodotti agricoli, tra cui l’olio d’oliva, il vino, i formaggi e i salumi. Puoi partecipare ad esempio a degustazioni guidate, durante le quali è possibile assaporare queste delizie e conoscere le tecniche di produzione tradizionali. Le degustazioni si svolgono in ambienti suggestivi, come l’antico frantoio o la cantina della masseria, e sono spesso accompagnate da racconti sulle tradizioni locali e sulla storia della masseria.

Se desideri imparare qualcosa di nuovo, Masseria Spina offre una serie di laboratori didattici che permettono di approfondire vari aspetti della vita rurale pugliese. Tra i laboratori più popolari vi sono quelli dedicati alla produzione dell’olio d’oliva, alla vinificazione, alla cucina tradizionale pugliese e all’artigianato locale. Questi laboratori sono un’occasione unica per mettere le mani in pasta, letteralmente, e per portare a casa un pezzo di Puglia.

E per i bambini?

Masseria Spina è un luogo ideale anche per le famiglie con bambini. Vengono organizzate numerose attività pensate per i più piccoli, che permettono di scoprire la natura e la vita contadina in modo divertente e istruttivo. Tra queste, la raccolta delle olive, la pigiatura dell’uva, la visita agli animali della masseria e i laboratori creativi. I bambini possono anche giocare liberamente negli ampi spazi all’aperto, respirando aria pura e godendo di un ambiente sicuro e stimolante.

Goditi l’atmosfera dei giardini privati

Stai cercando relax e tranquillità? Masseria Spina offre numerosi angoli di pace dove è possibile rigenerarsi e recuperare le energie. La piscina, circondata da ulivi e piante aromatiche, è il luogo ideale per rinfrescarsi durante le calde giornate estive. Gli spazi verdi della masseria offrono numerose aree relax, con amache, lettini e pergolati, dove è possibile leggere un libro, fare una siesta o semplicemente godere del silenzio e della bellezza della natura circostante.

Il parco esterno della Masseria Spina è una vera e propria oasi di biodiversità e bellezza paesaggistica. Estendendosi su una vasta area, il parco è caratterizzato da una varietà di paesaggi che vanno dagli uliveti secolari ai vigneti, dai campi di grano alla macchia mediterranea. Questo ambiente naturale offre uno scenario ideale per una serie di attività all’aria aperta, ma anche semplicemente per rilassarsi e godere della tranquillità.

Passeggia tra gli ulivi secolari

Uno degli elementi più affascinanti del parco è l’antico uliveto, che ospita alberi plurisecolari dalle forme scultoree. Questi ulivi, alcuni dei quali risalenti a oltre mille anni fa, sono testimoni silenziosi della storia e delle tradizioni della Puglia. Passeggiando tra questi giganti verdi, si può percepire il legame profondo tra l’uomo e la terra, un rapporto che ha modellato il paesaggio e la cultura locale.

I vigneti e i campi di grano del parco rappresentano un altro aspetto della ricchezza agricola della masseria. Puoi esplorare questi terreni durante le escursioni guidate, scoprendo le tecniche di coltivazione e le varietà di piante coltivate. Durante la stagione della vendemmia, è possibile partecipare alla raccolta dell’uva e alla pigiatura, vivendo in prima persona le fasi di produzione del vino.

Il parco è attraversato da numerosi sentieri naturalistici, che permettono di esplorare l’area in modo autonomo o con la guida di esperti. Questi percorsi offrono panorami mozzafiato e la possibilità di osservare la flora e la fauna locali. Gli amanti del birdwatching troveranno numerose specie di uccelli che nidificano nell’area, mentre chi è interessato alla botanica potrà scoprire una grande varietà di piante aromatiche e medicinali.

Organizza un pic nic immerso nella natura

Il parco offre anche numerose aree attrezzate per il relax e i pic-nic. Gli ospiti possono godere di momenti di tranquillità all’ombra degli ulivi o sotto i pergolati, respirando l’aria fresca e profumata della campagna. Queste aree sono perfette per un pranzo all’aperto, magari gustando i prodotti della masseria, o semplicemente per rilassarsi e ascoltare i suoni della natura.

Partecipa agli eventi di Masseria Spina

Masseria Spina è anche un luogo di incontro e di festa, dove si celebrano le tradizioni e la cultura locale attraverso una serie di eventi e manifestazioni durante tutto l’anno. Questi eventi attirano visitatori da ogni parte del mondo e offrono un’opportunità unica di immergersi nella vita e nelle tradizioni della Puglia.

Uno degli eventi più attesi è la Festa della Vendemmia, che si tiene ogni anno a settembre. Durante questa festa, i visitatori possono partecipare alla raccolta dell’uva, assistere alla pigiatura con i piedi, come vuole la tradizione, e degustare il vino nuovo accompagnato da piatti tipici della cucina contadina. La festa è un’occasione per riscoprire i valori della comunità e della condivisione, che sono alla base della cultura rurale pugliese.

Masseria Spina organizza anche numerose sagre e feste popolari, che celebrano i prodotti tipici e le tradizioni locali. Tra queste, la Sagra dell’Olio, la Sagra del Pane e la Festa della Primavera, durante le quali è possibile degustare le specialità locali, assistere a spettacoli folkloristici e partecipare a giochi e attività per grandi e piccini.

Durante l’estate, il parco della masseria diventa il palcoscenico di concerti e spettacoli di musica tradizionale e contemporanea. Questi eventi offrono l’opportunità di vivere serate magiche, immersi nella bellezza della natura e accompagnati dalle melodie della musica pugliese. I concerti sono spesso accompagnati da degustazioni di prodotti locali, creando un’atmosfera conviviale e festosa.

Partecipa ai corsi e ai workshop

Per chi desidera approfondire le proprie conoscenze, Masseria Spina offre una serie di corsi e workshop dedicati alle arti e ai mestieri tradizionali. Tra questi, i corsi di cucina pugliese, che insegnano a preparare le ricette tipiche con ingredienti locali e di stagione, e i corsi di artigianato, che permettono di apprendere le tecniche di lavorazione della ceramica, del legno e della tessitura. Queste attività offrono un’opportunità unica di immergersi nella cultura locale e di portare a casa un pezzo di Puglia.

Masseria spina a Monopoli. soggiorno esperenziale.Perchè soggiornare a Masseria Spina

Masseria Spina è un luogo unico, dove la storia, la natura e la cultura si intrecciano per offrire un’esperienza indimenticabile. Immersa nella bellezza del paesaggio pugliese, la masseria è un invito a riscoprire i valori della tradizione, del rispetto per l’ambiente e della convivialità. Che tu sia amante della natura, appassionato di storia o semplicemente curioso, una visita alla Masseria Spina ti permetterà di vivere un viaggio autentico e coinvolgente, alla scoperta di un territorio ricco di fascino e di sorprese.

In un mondo sempre più frenetico e globalizzato, la Masseria Spina rappresenta un rifugio di pace e di bellezza, dove il tempo sembra essersi fermato e dove è possibile ritrovare il contatto con la terra e con le proprie radici. Un luogo dove ogni visita diventa un viaggio nel passato, ma anche una scoperta del presente e una speranza per il futuro. Perché la vera ricchezza sta nella capacità di preservare e valorizzare ciò che abbiamo di più prezioso: la nostra storia, la nostra natura e la nostra cultura.

 

Trovi Masseria Spina in Viale A. Moro, 27-70043 Monopoli, Bari

Per informazioni e prenotazioni puoi chiamare il numero +39 080 80 2141 o mandare una mail a: info@masseriaspina.it

Nella pittoresca regione della Puglia, tra l’azzurro del Mare Adriatico e il verdeggiante entroterra, sorge il Parco Rurale di Monopoli. Questo angolo di paradiso, che si estende su una vasta area rurale, rappresenta una sintesi perfetta tra la ricca storia locale, l’incantevole paesaggio naturale e le tradizioni storiche e culturali. Il Parco Rurale di Monopoli ingloba una delle più antiche masserie pugliesi: Masseria Spina. E’ qui che hanno origine i primissimi insediamenti di civiltà rupestre della zona, nel periodo che va dal’ 800 a,C. al 1100 d.C. Scopriamo insieme questo pittoresco angolo di Puglia, dove il passato e il presente si fondono, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e indimenticabile.

Il Parco Rurale di Monopoli

Storia della Masseria Spina

Masseria Spina è una delle masserie più antiche e affascinanti della Puglia. Le sue origini risalgono al XVI secolo, quando fu costruita come fortificazione agricola a scopo di difesa dalle incursioni dei pirati saraceni. Nel corso dei secoli, la masseria si è evoluta da struttura difensiva a centro agricolo, diventando il fulcro della vita rurale locale. La masseria prende il nome dalla nobile famiglia Spina, che ha posseduto la struttura per molti anni e che ha contribuito a modellarne l’aspetto attuale.

Il Parco Rurale di Monopoli. Guida alla visitaLa struttura di Masseria Spina è un tipico esempio dell’architettura rurale pugliese, caratterizzata da mura possenti, torri di avvistamento, ampi cortili e stanze arredate nello stile tipico della regione. Tra gli elementi più suggestivi vi è la cappella privata, che custodisce affreschi e opere d’arte di grande valore storico e artistico. La masseria è circondata da un vasto parco, un tempo utilizzato per l’agricoltura e l’allevamento, oggi trasformato in un luogo di scoperta e relax per i visitatori.

Un Parco Rurale tra natura e cultura

Il Parco Rurale di Monopoli, che si estende attorno alla Masseria Spina, è un’oasi di biodiversità e bellezza paesaggistica. Il parco è attraversato da sentieri che si snodano tra uliveti secolari, vigneti rigogliosi, campi di grano e macchia mediterranea, offrendo uno spettacolo naturale di rara bellezza. La flora e la fauna del parco sono particolarmente ricche e variegate, con specie autoctone che trovano qui il loro habitat ideale.

Una delle principali attrazioni del parco è l’antico uliveto, che ospita alberi plurisecolari dalle forme scultoree. Questi ulivi, alcuni dei quali risalenti a oltre mille anni fa, rappresentano un patrimonio inestimabile e testimoniano la lunga tradizione olivicola della regione. Passeggiando tra questi giganti verdi puoi percepire il legame profondo tra l’uomo e la terra, un rapporto che per secoli ha modellato il paesaggio e la cultura locale. Puoi anche vedere, durante il percorso, gli antichissimi insediamenti rupestri che raccontano la storia del popolo pugliese, nonchè le necropoli e la Chiesa Minore, che raccontano anch’esse un capitolo della storia della regione, relativo alle funzioni religiose e alle tradizioni funerarie del passato. 

Il Parco Rurale di Monopoli. Guida alla visitaIl parco offre anche numerosi itinerari tematici che permettono di esplorare diversi aspetti della vita rurale pugliese. Tra questi, il percorso dell’olio d’oliva, che guida i visitatori alla scoperta dei segreti della produzione di uno degli oli più pregiati del mondo, e il percorso del vino, che invita a degustare i vini locali e a conoscere le tecniche di vinificazione tradizionali.

Attività e esperienze per tutti i gusti

Il Parco Rurale di Monopoli è un luogo ideale per chi cerca un’esperienza autentica e immersiva nella natura e nella cultura pugliese. Le attività proposte sono molteplici e adatte a tutti i gusti e le età. Gli amanti della natura possono partecipare a escursioni guidate, birdwatching, passeggiate a cavallo e tour in bicicletta, mentre chi è interessato alla cultura e alla storia può visitare la masseria, partecipare a laboratori didattici e assistere a spettacoli folkloristici.

Una delle esperienze più apprezzate è la visita alla masseria e ai suoi dintorni con una guida esperta. Durante il tour puoi scoprire i segreti della vita contadina, visitare gli antichi frantoi ipogei, ammirare i reperti archeologici e ascoltare storie e leggende che si tramandano di generazione in generazione. Per i più piccoli sono organizzati laboratori didattici che permettono di imparare giocando, come la raccolta delle olive, la pigiatura dell’uva e la preparazione di prodotti tipici.

Il Parco Rurale di Monopoli. Guida alla visita

Balli e degustazioni

Un’altra attività molto popolare è la degustazione dei prodotti locali. La Masseria Spina produce olio d’oliva, vino, formaggi, salumi e altre prelibatezze, che possono essere assaporate durante le degustazioni organizzate nel parco. Questi momenti conviviali permettono di apprezzare i sapori autentici della cucina pugliese e di conoscere inoltre le tecniche di produzione tradizionali, che rispettano l’ambiente e valorizzano le risorse del territorio.

Piene di magia sono le lezioni di pizzica a taranta, le danze tradizionali del territorio, che grazie al ritmo coinvolgente e ritmato trasportano chiunque in un vortice di musica e allegria. Degno di nota è anche l’Apiario del Parco Rurale di Monopoli, che oltre a produrre ottimo miele ha un ruolo fondamentale nella conservazione della biodiversità e nella promozione e divulgazione di pratiche agricole sostenibili. 

Un centro di cultura e tradizioni

Il Parco Rurale di Monopoli presso Masseria Spina non è solo un luogo di bellezza naturale, ma anche un importante centro di cultura e tradizioni. Durante tutto l’anno vengono organizzati eventi e manifestazioni che celebrano la ricca eredità culturale della Puglia. Tra questi, le feste popolari, le sagre gastronomiche, i concerti di musica tradizionale e le rievocazioni storiche, che attirano visitatori da ogni parte del mondo.

Il parco ospita anche numerosi corsi e workshop dedicati alle arti e ai mestieri tradizionali. Tra questi, i corsi di cucina pugliese, che insegnano a preparare le ricette tipiche con ingredienti locali e di stagione, e i corsi di artigianato, che permettono di apprendere le tecniche di lavorazione della ceramica, del legno e della tessitura. Queste attività offrono un’opportunità unica di immergersi nella cultura locale e di portare a casa un pezzo di Puglia.

Il Parco Rurale di Monopoli. Un impegno per la sostenibilità

Il Parco Rurale di Monopoli è anche un esempio di turismo sostenibile e di rispetto per l’ambiente. La gestione del parco si basa su principi di sostenibilità e responsabilità, con l’obiettivo di preservare il patrimonio naturale e culturale per le future generazioni. Tra le iniziative messe in atto, vi sono l’uso di energie rinnovabili, la riduzione dei rifiuti, la valorizzazione delle risorse locali e la promozione di pratiche agricole ecocompatibili.

Un aspetto fondamentale della sostenibilità è la valorizzazione della biodiversità. Il parco è impegnato nella tutela delle specie autoctone e degli habitat naturali, attraverso progetti di conservazione e di ripristino ecologico. Tra questi, vi sono il recupero delle varietà di piante e di animali locali, la creazione di aree protette per la fauna selvatica e la promozione dell’agricoltura biologica. Queste iniziative contribuiscono a mantenere l’equilibrio ecologico e a garantire la qualità dell’ambiente.

Il parco promuove anche un turismo lento e consapevole, invitando i visitatori a scoprire il territorio in modo rispettoso e a vivere esperienze autentiche. Le attività proposte sono pensate per ridurre l’impatto ambientale e per favorire il contatto diretto con la natura e con la cultura locale. In questo modo, il Parco Rurale di Monopoli alla Masseria Spina si propone come un modello di sviluppo sostenibile e di valorizzazione del patrimonio rurale.

Perchè visitare il Parco Rurale di Monopoli

Il Parco Rurale di Monopoli alla Masseria Spina è un luogo unico, dove la storia, la natura e la cultura si intrecciano per offrire un’esperienza indimenticabile. Immerso nella bellezza del paesaggio pugliese, il parco è un invito a riscoprire i valori della tradizione, del rispetto per l’ambiente e della convivialità. Che siate amanti della natura, appassionati di storia o semplici curiosi, una visita al Parco Rurale di Monopoli vi permetterà di vivere un viaggio autentico e coinvolgente, alla scoperta di un territorio ricco di fascino e di sorprese.

In un mondo sempre più frenetico e globalizzato, il Parco Rurale di Monopoli rappresenta un rifugio di pace e di bellezza, dove il tempo sembra essersi fermato e dove è possibile ritrovare il contatto con la terra e con le proprie radici. Un luogo dove ogni visita diventa un viaggio nel passato, ma anche una scoperta del presente e una speranza per il futuro. Perché la vera ricchezza sta nella capacità di preservare e valorizzare ciò che abbiamo di più prezioso: la nostra storia, la nostra natura e la nostra cultura.

 

Nettuno è un piccolo gioiello della costa laziale, a poca distanza dalla frenetica Roma. La sua storia è ricca di antiche leggende e di autentico folklore ma non manca una vivace scena contemporanea che rende questa cittadina unica, mescolando cultura, storia, natura e gastronomia in un turbinio di piacevoli sensazioni. Che tu sia un appassionato di storia, un amante della natura o un buongustaio alla ricerca di sapori autentici, non deluderà le tue aspettative. In questo articolo puoi scoprire Nettuno e cosa vedere in questa città marittina vicino Roma. 

Nettuno, cosa vedere vicino Roma

Nettuno vanta una storia millenaria, che si riflette nelle sue architetture e nei suoi siti storici, tutti ben conservati. Uno dei luoghi più iconici della cittadina è senza ombra di dubbio il Forte Sangallo, un costruzione quadrangolare, con mura alte e spesse, risalente al 1500. L’edificio è stato commissionato dalla famiglia Borgia e eretto a difesa della città dagli attacchi provenienti via mare. Domina l’orizzonte con la sua maestosa presenza. 

Oggi l’edificio è di proprietà del comune ed è sede del Museo dello Sbarco Alleato, dell’Antiquarium, un museo archeologico, e di convegni e mostre temporanee.

Nettuno, cosa vedere vicino RomaProprio nelle vicinanze del Forte Sangallo puoi raggiungere il delizioso centro storico di Nettuno, con le sue pittoresche stradine e le piazzette costeggiate da ristoranti tipici e locali. Passeggia tra le sue viuzze caratteristiche e vai alla scoperta degli antichi palazzi nobiliari, delle chiese barocche e degli scorci più suggestivi, che raccontano anch’essi secoli di storia. Un meraviglioso esempio di scultura si trova proprio nella piazza principale, ed è la Fontana del Nettuno, dio del mare che da il nome alla città. E’ fatta completamente di travertino e risale alla fine del 1800. Raffigura in tutta la sua bellezza il dio Nettuno, posto sopra una conchiglia trainata da due cavalli.

Non lasciare la città senza aver visitato il Santuario della Madonna delle Grazie. E’ un importante centro di pellegrinaggio e ospita un icona sacra, e a quanto pare miracolosa, della Madonna. La struttura risale al 1400 ed è una tranquilla oasi dedicata alla spiritualità, contornata da un’autentica bellezza artistica. 

Passeggia lungo la costa

Una delle zone più belle di Nettuno è quella che costeggia il mare. Puoi passeggiare sugli arenili e fare bagni di sole. Le spiagge di Nettuno infatti sono famose soprattutto per la loro sabbia dorata e fine, bagnata dalle acque calme e cristalline del Tirreno. Sono numerosi i lidi in cui poter usufruire dei servizi di noleggio ombrelloni e di attrezzature sportive. Puoi affittare un SUP o una canoa e goderti il paesaggio dal mare. La spiaggia più bella è quella di Torre Astura, che si trova leggermente più a sud del centro storico, e su cui sorge una fortezza collegata alla terraferma da un suggestivo ponte ad arcate. Alle sue spalle trovi poi una pineta, perfetta per momenti di fresco relax. Puoi raggiungere Torre Astura in auto, poichè trovi un grande parcheggio proprio nell’area circostante, oppure con le navette che partono dal centro città. 

 

Nettuno, cosa vedere. Raggiungi il Porto Turistico

Una delle esperienze che puoi fare a Nettuno è una vista al Porto Turistico, uno dei principali punti d’incontro degli appassionati di nautica. Non è un semplice approdo di barche, anche se puoi ammirarne di bellissime, ma anche una struttura commerciale in cui fare shopping o deliziarti in uno dei tanti ristoranti posti lungo la passeggiata. Il Porto Turistico di Nettuno è un centro nevralgico per gli appassionati di vela ed eventi sportivi, vista la posizione strategica e le condizioni climatiche favorevoli, che richiama ogni anno manifestazioni nazionali ed internazionali. 

Prova la gastronomia locale

Non puoi lasciare Nettuno senza aver provato le specialità culinarie nettunensi. I ristoranti locali offrono menù a base soprattutto di pesce fresco, servito in maniera egregia sotto forma di zuppe, di primi piatti e di secondi. La frittura di pesce locale ad esempio è assolutamente da assaggiare. Non dimenticare di accompagnare il tuo pasto con un bicchiere di vino locale, come il Cacchione di Nettuno DOP, coltivato a piede franco ( ossia con viti non innestate ) in zone dell’entroterra dei Comuni di Nettuno e Anzio.Nettuno, cosa vedere vicino Roma

Nettuno, cosa vedere. Partecipa agli eventi locali

Nettuno è anche nota per i suoi eventi e le sue tradizioni locali che celebrano la cultura e l’identità della regione. Durante l’estate, la città ospita una serie di festival e manifestazioni culturali, tra cui sagre gastronomiche, concerti all’aperto e spettacoli teatrali.

Uno degli eventi più attesi è la processione della Madonna delle Grazie, che si tiene ogni anno a settembre e vede migliaia di fedeli radunarsi per onorare la patrona della città. La processione è un’occasione di festa e devozione, accompagnata da musiche tradizionali e fuochi d’artificio.

Perchè visitare Nettuno

Nettuno è molto più di una semplice cittadina costiera. E’ un posto in cui modernità e storia si incontrano e vanno a braccetto, dove il mare e la terra si mescolano in tradizioni semplici e coinvolgenti. Facilmente raggiungibile da Roma e dall’autostrada A1, Nettuno riesce a deliziare ogni tipologia di viaggiatore con la sua storia antica, con i suoi scorci marittimi e con le sue chicche culinarie. E’ una destinazione imperdibile per chiunque voglia conoscere il fascino autentico del cuore dell’Italia: il Lazio. 

 

Conosci Borghetto sul Mincio? E’ una frazione di Valeggio, in Veneto, e rientra nella classifica dei Borghi più belli d’Italia. E’ davvero un luogo sorprendente, un posto romantico in ogni stagione dell’anno, anche se io lo preferisco in autunno, quando i colori cominciano a scaldarsi ed è possibile ammirare il foliage dalle panchine poste lungo il fiume, a ridosso del bosco.

Borghetto sul Mincio

Borghetto sul Mincio è un incantevole borgo che sembra uscito da un libro di fiabe. L’acqua scorre beata e limpida tra le pale dei mulini, sgorga dai piccoli ruscelli incastonati tra le deliziose casette in pietra. Lascia nell’aria piccole gocce trasparenti, che con i raggi del sole prendono i colori dell’arcobaleno. Si respira tutt’intorno un atmosfera surreale, tranquilla e pacata. Il fruscio dell’acqua sovrasta anche i pensieri, e i colori tenui, sfumati come si deve da madre natura, rendono l’atmosfera piacevole e rilassante.

Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini ad acqua
Borghetto è una frazione di Valeggio sul Mincio, famosa per i suoi mulini ad acqua.

Passeggia tra i mulini

Questo paesino magico è caratterizzato non solo dalla presenza di piccoli mulini ad acqua, ma da antiche fortificazioni risalenti al medioevo. Infatti Borghetto ha l’aspetto tipico di un borgo medievale, con il suo campanile, le rocche del Ponte Visconteo e le ruote dei mulini, utilizzati tempo addietro per la molitura del frumento. 

Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini ad acqua
Borghetto sul Mincio si gira in un oretta, ma è piacevole intrattenersi nei deliziosi locali del centro o fermarsi a scattare bellissime foto negli angoli più caratteristici.

Passa sul Ponte Visconteo di Borghetto sul Mincio

Il Ponte Visconteo altro non è che una diga fortificata, costruita alla fine del 1300 per volontà di Gian Galeazzo Visconti. Il Duca di Milano rese in questo modo impenetrabili i confini orientali del Ducato. Il Ponte Visconteo, lungo 650 metri, si collega al Castello Scaligero tramite due alte cortine merlate. Questo imponente complesso fortificato è chiamato Serraglio, ed assieme alla splendida cornice naturale di questo territorio rende Borghetto una delle più frequentate e caratteristiche mete turistiche del Veneto.

Conosci la storia di Borghetto sul Mincio?

Il nome Borghetto significa ” insediamento fortificato”. Qui infatti, già nel periodo longobardo che va dal 1500 al 1700, fu realizzata una Curtis Regia, sede di riscossione delle imposte dovute per l’attraversamento e la navigazione del fiume Mincio. Per secoli Borghetto è stata un percorso obbligato per chi voleva spostarsi a sud del Veneto, scavalcando dunque il fossato del Serraglio tramite dazi e grazie ai ponti levatoi che consentivano l’accesso alla Corte Regia, e quindi alla riva opposta del fiume. 

Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini ad acqua
E’ davvero piacevole passeggiare nel piccolo centro di Borghetto, e fare bellissime foto negli angoli più caratteristici.

Visita il Castello Scaligero

Situato in cima alla collina di Borghetto sul Mincio, il Castelllo Scaligero domina l’intera vallata. Dalle sue mura si gode di un meraviglioso panorama, e la sua torre è tutt’oggi visitabile. Secondo una leggenda del luogo, pare che in questo antico torrione sia sepolta la spada di un cavaliere ucciso con l’inganno. Nelle notti di luna piena si odono lamenti inspiegabili, e si crede che sia il povero cavaliere che vaga nella torre in cerca della sua arma. Attorno al Castello si trova uno dei boschi più belli della zona, dove è possibile passeggiare al fresco nella stagione estiva, e dove ammirare il foliage in autunno, come ho già accennato. I sentieri che si diramano nel bosco sono ben segnalati, e li consiglio a chi ama fare escursioni nella natura. Qui passa anche la più grande pista ciclabile del Mincio, che collega il Vento alla Lombardia.

Il centro storico di Borghetto sul Mincio

E’ davvero piacevole passeggiare nel piccolissimo centro storico di Borghetto, scattando foto ai deliziosi mulini ad acqua. I muri in pietra viva e le ruote in metallo inoltre sono conservati benissimo, nonostante la loro vetusta età. Sono infatti risalenti agli inizi del Quattrocento! Di questi suggestivi mulini tre sono tuttora funzionanti, ed è possibile visitarne gli interni. Molte delle caratteristiche casette in pietra che si trovano nel borgo vengono affittate ai turisti, ed offrono un soggiorno magico agli inguaribili romantici. Borghetto è davvero un piccolo paesino e si gira anche in meno di un ora. Numerose sono anche le osterie tipiche e i locali dove sorseggiare drink al tramonto, ammirando lo spettacolo delle acque trasportare dai mulini.

Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini ad acqua
Borghetto sul Mincio è stupenda in ogni stagione, ma l’autunno regala colori davvero pazzeschi.

Rilassati sulle panchine in riva al fiume

Lungo le rive del fiume, a Borghetto, è piacevole trascorrere rilassanti giornate all’insegna della quiete, immersi nella natura meravigliosa. Le panchine poste sulle sponde sono non solo un ottimo punto di vista sul borgo medievale e sui suoi mulini, ma anche un occasione di ritrovo con il proprio io. Complice il fruscio dell’acqua, il verde degli alberi e la lentezza che avvolge questo luogo così magico, è facile lasciarsi andare, riprendersi i propri spazi, alleggerire i pensieri.

 

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