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Nel cuore del Lazio, tra colline ondulate, uliveti secolari e paesaggi mozzafiato, si trova un’incantevole oasi di tranquillità, dove la semplicità e l’autenticità la fanno da padrone. E’ un agriturismo a Itri, La Torre Rossa. Immerso nella natura incontaminata e circondato dalla ricca storia e cultura della zona, questo agriturismo offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile di relax, scoperta e benessere.

Agriturismo a Itri. La Torre Rossa

L’Agriturismo La Torre Rossa è situato nel comune di Itri, una pittoresca cittadina medievale nella provincia di Latina, nel sud del Lazio. Questo affascinante agriturismo è ospitato all’interno di un antico casale rurale, sapientemente restaurato e trasformato in un confortevole rifugio per coloro che desiderano sfuggire al caos della vita quotidiana e immergersi nella bellezza e nella tranquillità della campagna.

Fin dal momento in cui si varca la soglia dell’Agriturismo La Torre Rossa si è accolti con un caloroso benvenuto e da un’ospitalità genuina. I proprietari e il personale, cordiale e attento, si impegnano per assicurare che ogni ospite si senta a casa e abbia un soggiorno piacevole e rilassante.

Scopri la storia dell’agriturismo

La Torre Rossa è una piccola azienda a conduzione familiare e la sua filosofia di gestione si basa sui principi della semplicità e della genuinità. I membri della famiglia proprietaria del casale si occupano personalmente della coltivazione degli orti, dei frutteti e degli uliveti della tenuta, nonchè della ristorazione e del servizio di accoglienza del B&B. Fiorella e Rodrigo e i loro due figli, Mauro e Ernesto, sono riusciti, con dedizione e passione, a trasformare un vecchio rudere in un’oasi di pace.

Agriturismo a Itri. La Torre RossaLa struttura originale infatti era un’antico palmento in cui venivano prodotti olio e vino, risalente addirittura al 1300. All’interno di questo locale era collocata una macina in pietra utilizzata per la spremitura delle olive, ancora perfettamente visibile in quello che ora è diventato un accogliente ristorante a conduzione familiare. Accanto, nella torre quadrangolare dall’atipico colore rosso, venivano conservati questi preziosi prodotti della terra: l’olio e il vino. Adesso la torre ospita alcune deliziose stanze in cui poter soggiornare immersi nell’atmosfera campestre di questo agriturismo a Itri. L’edificio originariamente comprendeva anche anche una chiesa rupestre, di cui rimangono tracce preziose nei resti dell’affresco di Santo Stefano, ancora in parte visibile su una parete interna.

L’edificio è stato completamente restaurato rispettando l’originale destinazione d’uso, esaltandone le caratteristiche dei vari ambienti e ingentilendoli con arredi sobri ma eleganti, provenienti da epoche lontane e riadattati all’atmosfera campestre dell’agriturismo. 

Agriturismo a Itri. La Torre RossaPasseggia nello stazzo

Lo “stazzo” è un termine che deriva dal latino “statio” ( stazione ), utilizzato principalmente in Italia, soprattutto nelle regioni del Sud. Indica una tipica abitazione rurale di campagna e rappresenta un elemento importante della cultura italiana. Testimonia quindi le tradizioni agricole e il legame profondo delle comunità locali con la terra e la natura circostante..

Lo stazzo de La Torre Rossa è una struttura rurale all’aperto situata proprio alle spalle delle camere. Puoi raggiungerlo oltrepassando il grande arco che delimita la zona residenziale e la zona campestre. L’area dello stazzo vanta un antico focolare, che è posto nella parte coperta, arredata in maniera spartana da tavoli e panche di legno in perfetto stile country. Lo spazio aperto invece, vista la sua caratteristica forma ad anfiteatro, viene usato per organizzare eventi musicali e teatrali.

Agriturismo a Itri. La Torre RossaTi consiglio vivamente di partecipare ad una festa nello stazzo de La Torre Rossa, dove tra musiche e balli popolari puoi immergerti completamente nell’inebriante folklore locale. La cucina dello stazzo poi è differente da quella che trovi nel ristorante principale de La Torre Rossa. Qui infatti, utilizzando l’antico focolare del podere, puoi assaggiare i piatti della cucina contadina di un tempo, preparati con ingredienti semplici e genuini utilizzando metodi di cottura del passato. Sul focolare bollono infatti cocci di legumi e sulle braci cuociono carni autoctone e rigorosamente biologiche, dal sapore autentico. Puoi degustarle all’aria aperta, tra i profumi inebrianti della Macchia Mediterranea e degli ulivi, seduto su caratteristiche balle di fieno in un’atmosfera tipicamente rurale.

Prova la cucina casereccia

Una delle attrazioni principali dell’Agriturismo La Torre Rossa è senza dubbio la sua deliziosa cucina casereccia. I pasti sono preparati con ingredienti freschi e locali, come verdure spesso provenienti direttamente dall’orto dell’agriturismo o da produttori locali della zona. Le ricette proposte si ispirano alla tradizione secolare della regione, con un’attenzione particolare alla selezione degli ingredienti, sempre di qualità. Trovi quindi brasati, ragù ricchi, formaggi marzolini di diverse stagionature, conserve fatte in casa, salumi certificati e legumi biologici, come le famose lenticchie di Ventotene. Preferisci un menù di pesce? Allora puoi provare la frittura di paranza oppure puoi degustare insalate di polpi, seppie e deliziosi frutti di mare provenienti dal Golfo di Gaeta

Agriturismo a Itri. La Torre RossaNon mancano, per accompagnare piatti corposi o pietanze fresche, i vini provenienti dai vitigni autoctoni come Abbuoto, Moscato e Cecubo. 

Agriturismo a Itri. Soggiorna in una delle stanze de La Torre Rossa

Le camere dell’Agriturismo La Torre Rossa sono arredate con gusto e offrono comfort e tranquillità. Ogni camera è un rifugio accogliente e caratteristico, dotato di tutti i comfort moderni, tra cui aria condizionata, TV satellitare, connessione Wi-Fi gratuita e bagno privato. Alcune camere offrono anche una vista mozzafiato sulla campagna circostante. Nel prezzo è compresa la prima colazione, ovviamente preparata in casa con prodotti tipici della tenuta agricola. 

Perchè soggiornare presso La Torre Rossa

La Torre Rossa ti offre pittoresche esperienze immersive nella natura della campagna itrana. Ti lascia entrare nel cuore della tenuta, trattenendoti nel sua ambiente tranquillo, incuriosendoti con le sue storie leggendarie, incantandoti con i sapori della cucina locale. Ogni scorcio sembra respirare e sussurrare aneddoti, raccontare favole centenarie. Ogni albero emana energia positiva, ogni arbusto diventa guida perfetta e ti scorta tra i sentieri naturali del Lazio, tra ulivi secolari e querce da sughero, lasciandoti respirare i freschi profumi delle piante aromatiche tipiche della Macchia Mediterranea, 

Passeggiando nei giardini de La Torre Rossa riesci a dimenticare lo stress cittadino trovando giovamento nei cicli naturali della natura. Se cerchi dunque un’esperienza unica, a stretto contatto con l’ambiente rupestre e alla scoperta delle tradizioni locali, La Torre Rossa è il posto perfetto in cui soggiornare.

Agriturismo a Itri. Cosa fare nelle vicinanze

Itri e i suoi dintorni offrono una varietà di attrazioni e attività da esplorare durante il soggiorno all’Agriturismo La Torre Rossa. La città medievale di Itri è rinomata per il suo fascino storico, le sue stradine tortuose e il suo patrimonio culturale. Puoi visitare il suo Castello Medievale, passeggiare per le sue antiche mura e visitare la Chiesa di San Michele Arcangelo, risalente al X secolo.

Nei dintorni inoltre trovi anche altre città e villaggi pittoreschi da esplorare, tra cui Sperlonga, Gaeta e Formia, oasi costiere famose per le loro spiagge sabbiose, le acque cristalline e le affascinanti tradizioni locali.

Contatti

“La Torre Rossa” Società Agricola Semplice di Bastoni Ernesto

Strada provinciale Itri-Sperlonga Km 4,600 Loc. S.Stefano

Tel: 0771-729107 | Cel: 3663544715 | P.Iva 02633580598 | E-mail: latorrerossa@hotmail.com

Lo sai che nel Lazio c’è il parco più tenero e puccioso d’Italia? Se non credi che un area naturale possa essere dolce e amorevole, dovrai ricrederti. Ti porto infatti ai Piani degli Alpaca, un posto magico dove la realtà si fonde con la magia, regalando attimi di meraviglia e stupore a grandi e piccini.

I Piani degli alpaca. attività da fare nel Lazio con i bambini.
Una volta varcato il cancello dei Piani degli Alpaca, immerso in un profumato mandorleto, lasciati trasportare dalla magia del posto, godendoti ogni scorcio e ogni attimo passato con gli alpaca.

I Piani degli alpaca

I Piani degli alpaca sorgono in una delle zone più pittoresche della maremma tosco-laziale, dove mare e natura si mescolano in perfetta armonia per dare vita a paesaggi strepitosi. Siamo a Tarquinia, in provincia di Viterbo, in una bellissima azienda agricola situata nel bel mezzo di campagne incontaminate, tra prati sconfinati e paesaggi bucolici che sembrano usciti da un albo illustrato. Qui, oltre a produrre orzo, fieno e girasoli, tra colture di oliveti e profumatissimi mandorleti, si allevano alpaca.

L’allevamento

Piani degli alpaca è l’allevamento più grande d’Italia, e inizia la sua attività nel 2015, con solo 11 esemplari. La passione e la dedizione degli allevatori hanno fatto di questo posto il fiore all’occhiello della zona, creando un attrattiva unica e originale non solo per i bambini, ma anche per gli adulti. Attualmente l’allevamento comprende ben 150 esemplari di alpaca di razza huacaya, di colori diversi e di una dolcezza unica. I loro musetti, che spuntano dal soffice ( e intoccabile!) ciuffo di peli che ricopre il loro capo, è una delle cose più dolci che si possano incontrare nella vita. Per noi è stato amore a prima vista!

Conosciamo meglio gli alpaca

Gli alpaca sono camelidi, fanno parte quindi della stessa famiglia di cammelli, dromedari e lama. Sono originari del Sud America, dove da più di 4.000 anni vengono allevati come animali domestici, per sfruttarne soprattutto la fibra. La loro pelliccia infatti non produce lana, ma fibra pregiatissima, chiamata dagli Inca ” lana degli dei”, ed era riservata in passato ai nobili e ai regnanti proprio per la sua eccellente qualità. Gli alpaca sono erbivori e vivono in branco. Si adattano facilmente ad ogni clima e ad ogni tipologia di habitat, e questo permette di poterli allevare in ogni zona del mondo. 

Esistono due tipologie di alpaca: Gli Huacaya e i Suri. 

Gli Huacaya, che si trovano ai Piani degli Alpaca, hanno un pelo densissimo, morbido e le orecchie appuntite. La loro fibra cresce perpendicolare al corpo, in maniera uniforme. I Suri invece sono più rari da trovare e la loro fibra, più sottile, cresce scendendo verso il basso. 

Piani degli alpaca
L’allevamento Piani degli Alpaca si è fortemente ampliato arrivando a contare oltre 150 esemplari huacaya di vari colori, accuratamente selezionati, provenienti dalle più importanti linee genealogiche del mondo.

Le attività da fare ai Piani degli alpaca

Immersi in una tenuta di una bellezza naturale unica e incontaminata, che comprende enormi praterie, mandorleti e uliveti, gli alpaca accolgono i visitatori con i loro buffi musetti, pronti a lasciarsi coccolare e accarezzare. La nostra guida, gentilissima e sempre pronta a rispondere ad ogni nostra domanda, prima di introdurci nel recinto degli alpaca ci ha dato qualche informazione utile alla vista.

La più importante?? Non toccare mai il ciuffo degli alpaca! Eh già… irresistibile, morbidissimo e riccioluto, il ciuffetto che ricopre la testa degli alpaca è intoccabile. Gli animali infatti non gradiscono assolutamente che venga loro accarezzata la testa. Inoltre non bisogna mai mettersi dietro di loro, perchè potrebbero scalciare all’improvviso, e quindi farti male involontariamente. Non bisogna correre, urlare o fare gesti che possano spaventare gli alpaca. Bisogna mantenere un atteggiamento rispettoso e delicato, nel rispetto della loro indole e della loro dimora.

Visita guidata

Una visita guidata ai Piani degli alpaca regala momenti di straordinaria tenerezza. Il contesto in cui il parco è inserito è davvero di una bellezza unica e lo sguardo si riempie dei meravigliosi paesaggi circostanti, prima ancora di concentrarsi sugli animali. Tutto è curato nei minimi dettagli, e nella sala d’attesa c’è anche un delizioso angolino dove prendere acqua, caffè o qualche snack. Dopo averci dato qualche nozione fondamentale per la visita, la nostra guida ci porta nel recinto degli alpaca, non prima di aver dato a ciascuno di noi una ciotola contenente del cibo da offrire agli animali. E infatti una volta varcata la soglia del paddock tutti gli alpaca ci sono corsi incontro festosi, desiderosi di fare amicizia e di prendere il cibo dalle nostre mani.

I piani degli alpaca, a Tarquinia, in provincia di Viterbo.
Prima di entrare nel paddock la nostra guida ci ha fornito un piccolo cesto con del cibo da offrire agli alpaca.

Tra coccole, carezze, curiosi selfie e piccole passeggiate con gli alpaca alla cavezza, abbiamo scoperto le loro abitudini e le loro attitudini. Abbiamo toccato la preziosa fibra dalla quale si ricavano maglioni, coperte e sciarpe dal valore economico molto alto, vista la loro qualità, e abbiamo accarezzato i manti appena tosati degli animali.

I piani degli alpaca. attività per famiglie nel Lazio.
La fibra degli alpaca è molto preziosa. In passato infatti, vista la sua resistenza e la sua capacità termica, era un prodotto che gli allevatori Inca riservavano solo alle famiglie nobili e ai regnanti.

Passeggiata con alpaca

Per quanto riguarda la passeggiata con gli alpaca, i partecipanti devono avere un età superiore agli otto anni. Si accompagnano gli alpaca in passeggiata tenendoli alla cavezza, e come nella visita guidata, si resta a stretto contatto con gli animali, scoprendone la storia e le abitudini. Un modo di familiarizzare particolare, dove si instaura un rapporto di fiducia tra animale e “guidatore”. 

Piani degli alpaca. esperienze nel Lazio con i bambini.
La passeggiata con gli alpaca è un modo di familiarizzare con l’animale, instaurando un bellissimo rapporto di fiducia.

Informazioni utili alla visita ai Piani degli Alpaca

Una visita ai Piani degli Alpaca è un esperienza da tenere in considerazione se sei on the road nel Lazio, o anche solo per un’escursione giornaliera se ti trovi nelle vicinanze. E’ un piacevole momento di socializzazione non solo con questi curiosi animali, ma anche con le persone che, come te, partecipano alla visita.

L’accesso ai Piani degli Alpaca è consentito a chiunque, senza alcun limite di età, ma bisogna prenotare on line. Basta andare sul sito www.pianideglialpaca.it e scegliere l’esperienza da fare, inserire il numero di partecipanti e scegliere giorno e ora tra quelli disponibili. Per procedere con la prenotazione bisogna che ci sia almeno un adulto durante la visita. I bambini sotto i sei anni non pagano.

La durata delle visita è di circa un’ora e non è possibile portare animali domestici nella fattoria. E’ vietato tra l’altro usare droni ( spaventerebbero gli animali), ne entrare con biciclette, monopattini etc. Nel rispetto dell’ambiente che ti ospita, evita che i tuoi bambini corrano, urlino o facciano gesti che possano compromettere la sicurezza e la tranquillità degli animali. 

Ti consiglio di vestirti comodo, con abiti sportivi, e di portare un’impermeabile in caso di mal tempo. Non puoi usare ombrelli nella fattoria. 

Ovviamente il personale, oltre a garantirti una splendida esperienza con gli alpaca, ti supporta anche per quanto riguarda le norme di distanziamento e sicurezza anti covid 19. Porta con te la mascherina, puoi toglierla solo per scattare foto, in assenza di altre persone nelle vicinanze. 

Ti ho convinto ad organizzare una visita ai Piani degli Alpaca?

 

Viaggiare è un’esperienza straordinaria che ti permette di scoprire la bellezza e la diversità del nostro pianeta. Tra le molte meraviglie che il mondo ha da offrire, ci sono paesaggi così pittoreschi che sembrano usciti da un libro di fiabe, luoghi magici che lasciano senza parole e che rimangono impressi nella memoria per sempre. In questo articolo trovi alcuni di questi incredibili paesaggi incantati che vale assolutamente la pena vedere almeno una volta nella vita. Sei pronto?

Paesaggi incantati da vedere una volta nella vita

Ammira l’ aurora boreale in Lapponia, Finlandia

L’aurora boreale, conosciuta anche come “luci del nord”, è uno degli spettacoli naturali più straordinari e affascinanti che la Terra ha da offrire. E non c’è luogo migliore per ammirare questo fenomeno celeste unico al mondo della Lapponia, situata nelle fredde terre del nord della Scandinavia. 

L’aurora boreale è causata dall’interazione tra particelle cariche provenienti dal Sole e il campo magnetico terrestre. Quando queste particelle entrano nell’atmosfera terrestre e interagiscono con gli atomi di gas nell’aria, si verifica uno spettacolo di luci colorate che danzano nel cielo notturno. I colori tipici includono il verde, il viola, il rosa e l’azzurro, creando un vero e proprio balletto di colori nel cielo polare.

La Lapponia è uno dei luoghi migliori al mondo per osservare l’aurora boreale, e la migliore stagione per farlo è durante i mesi invernali, da settembre ad aprile. Durante questo periodo, le notti sono più lunghe e il cielo è più scuro, creando le condizioni ideali per ammirare lo spettacolo delle luci del nord. Tuttavia, è importante tenere presente che l’aurora boreale è un fenomeno naturale e non c’è alcuna garanzia di vederla durante il proprio viaggio.

I migliori luoghi per avvistare l’aurora boreale in Lapponia

La Lapponia offre una vasta gamma di luoghi spettacolari per ammirare l’aurora boreale. Tra i più popolari ci sono:

  • Rovaniemi: La capitale della Lapponia finlandese, situata proprio sul circolo polare artico, è un ottimo punto di partenza per cacciare l’aurora boreale. Numerosi tour e attività sono disponibili per gli avventurieri in cerca delle luci del nord.
  • Inari: Questa piccola città è situata sulle rive del lago Inari, uno dei più grandi laghi della Finlandia, e offre un’atmosfera tranquilla e intima per osservare l’aurora boreale.
  • Abisko: Situato nella Lapponia svedese, il Parco Nazionale di Abisko è famoso per essere uno dei migliori luoghi al mondo per avvistare l’aurora boreale, grazie al suo clima secco e alla scarsità di nuvole.

Oltre all’aurora boreale, la Lapponia offre una vasta gamma di esperienze uniche e indimenticabili. Dalle escursioni con le slitte trainate dai cani all’incontro con le renne, dai safari in motoslitta alle notti passate in un igloo di ghiaccio, c’è qualcosa da fare per tutti i gusti e per tutte le età.

Passseggia nel Parco Nazionale di Zhangjiajie, Cina

Situato nella provincia cinese di Hunan, il Parco Nazionale di Zhangjiajie è uno dei luoghi più iconici e spettacolari del paese. Celebre per le sue imponenti formazioni rocciose, i picchi scoscesi, le fitte foreste e le incredibili viste panoramiche, questo parco offre un’esperienza unica nel cuore della natura cinese.

Il Parco Nazionale di Zhangjiajie è famoso per le sue formazioni rocciose uniche al mondo, che sembrano emergere dal terreno come pilastri giganti. Le più iconiche di queste formazioni sono conosciute come “colonne di quartzite”, e sono caratterizzate da picchi scoscesi e pareti verticali che si ergono per centinaia di metri sopra la foresta sottostante. Tra le formazioni più famose ci sono il “Picco del Re dei Picchi” e il “Ponte dei Pattini di Ghiaccio”, che offrono viste mozzafiato e opportunità fotografiche senza pari.

Paesaggi incantati da vedere una volta nella vitaOltre alle formazioni rocciose spettacolari, il Parco Nazionale di Zhangjiajie è anche sede di una ricca varietà di flora e fauna. Le sue fitte foreste sono abitate da una vasta gamma di specie vegetali e animali, tra cui rare orchidee, maestose betulle bianche e curiose scimmie dal dorso bianco. Esplorare i sentieri del parco offre l’opportunità di immergersi nella bellezza naturale e di scoprire la straordinaria diversità biologica di questa regione.

Luoghi iconici da non perdere nel Parco Nazionale di Zhangjiajie

Tra i luoghi più iconici del Parco Nazionale di Zhangjiajie ci sono:

  • Montagna Tianzi: Conosciuta anche come “Montagna dell’Imperatore Celeste”, questa maestosa formazione offre alcune delle viste più spettacolari del parco, con picchi che si ergono in mezzo alle nuvole e valli profonde che si estendono all’infinito.
  • Gola del Diavolo: Questa stretta gola rocciosa è una delle attrazioni più impressionanti del parco, con pareti verticali che si ergono per oltre 300 metri di altezza. Un sentiero panoramico consente ai visitatori di ammirare da vicino la bellezza selvaggia della zona e la grandiosità della natura circostante.
  • Ponte di Vetro del Parco Nazionale di Zhangjiajie: Per i più coraggiosi, il Parco Nazionale di Zhangjiajie offre anche l’opportunità di camminare su uno dei ponti di vetro più lunghi e alti del mondo. Sospeso tra le cime delle montagne, questo ponte offre viste spettacolari e un’esperienza unica al di sopra del vuoto. Avresti il coraggio di salirci?

Paesaggi incantati da vedere una volta nella vita. Esplora il Salar de Uyuni, Bolivia

Il Salar de Uyuni è uno dei luoghi più straordinari e iconici della Bolivia, e offre una serie di attrazioni e punti di interesse unici al mondo. Situato nella parte sud-ovest del paese, il Salar de Uyuni è la più grande distesa di sale del mondo che si estende su oltre 10.000 chilometri quadrati. 

Luoghi iconici da non perdere nel Salar de Uyuni

  1. Paesaggio Lunare: Il paesaggio del Salar de Uyuni è spettacolare e surreale. La distesa bianca e piatta di sale, che si estende all’infinito, crea un’atmosfera unica che sembra provenire da un altro pianeta. Qui puoi passeggiare sul sale, creando illusioni ottiche incredibili e fotografie mozzafiato.
  2. Isla Incahuasi (Isola del Pescatore): Situata al centro del Salar de Uyuni, l’Isla Incahuasi è un’isola vulcanica ricoperta di cactus giganti. Dall’alto della sua cima, puoi godere di viste panoramiche spettacolari del salar circostante. L’isola è anche un ottimo punto di osservazione per il tramonto, quando i colori del cielo si riflettono sulla distesa di sale sottostante creando straordinari riflessi di luce.
  3. Hotel di Sale: Lungo il bordo del Salar de Uyuni, ci sono alcune strutture costruite interamente di sale, tra cui diversi hotel. Queste strutture offrono un’esperienza unica, permettendoti di dormire in camere e letti realizzati interamente con blocchi di sale.
  4. Spiaggia di Sale: Durante i mesi piovosi, quando lo strato di sale si trasforma temporaneamente in una superficie riflettente, il Salar de Uyuni crea l’illusione di una spiaggia di sale infinita. Questa è un’ottima opportunità per fotografie creative, che catturano immagini che sembrano sospese tra il cielo e la terra.
  5. Laguna Colorada e Laguna Verde: Anche se non si trovano direttamente nel Salar de Uyuni, queste lagune spettacolari sono spesso incluse nei tour che partono dalla vicina città di Uyuni. La Laguna Colorada è famosa per il suo colore rosso intenso, causato dalla presenza di alghe e plancton, mentre la Laguna Verde è nota per il suo colore verde smeraldo, che cambia in base alla luce solare e alle condizioni meteorologiche.

Paesaggi incantati da vedere una volta nella vitaAttività da fare nel Salar de Uyuni

Esplorare il Salar de Uyuni è un’esperienza unica e indimenticabile che offre una serie di attività emozionanti e avventure. Tra le attività più popolari ci sono:

  • Escursioni in 4×4: Guidare attraverso il deserto di sale in un veicolo 4×4 è un’esperienza eccitante che ti permette di esplorare i paesaggi mozzafiato e di scoprire i luoghi più iconici del Salar de Uyuni, tra cui l’Isola Incahuasi e l’Isola Pescado.
  • Fotografia: Il Salar de Uyuni è un paradiso per i fotografi, con le sue distese bianche che offrono un’infinità di opportunità per scattare foto straordinarie. Dai riflessi dello specchio naturale alle illusioni ottiche create dalla distesa di sale, ci sono infinite possibilità per catturare la bellezza unica di questo paesaggio.
  • Notte sotto le Stelle: Passare una notte nel deserto di sale è un’esperienza magica che ti permette di godere della bellezza del cielo stellato sopra di te. Con le stelle che brillano luminose e il silenzio del deserto che ti avvolge, questa è un’esperienza che ti lascerà senza parole.

Paesaggi incantati da vedere una volta nella vita. Naviga tra i Fiordi Norvegesi

I fiordi norvegesi sono tra le meraviglie naturali più spettacolari del mondo e offrono paesaggi mozzafiato, viste panoramiche indimenticabili e una vasta gamma di attività perfette per ogni tipologia di viaggiatore. Ecco una lista di cose da vedere e fare nei fiordi norvegesi, uno dei paesaggi incantati da vedere una volta nella vita.

Attività da fare tra i Fiordi Norvegesi

1. Crociera sui fiordi: Una delle migliori esperienze da fare nei fiordi norvegesi è una crociera in barca o in traghetto lungo i fiordi. Questo ti permetterà di ammirare i paesaggi mozzafiato da una prospettiva unica e di esplorare luoghi altrimenti inaccessibili via terra.

2. Escursioni panoramiche: Goditi escursioni panoramiche lungo i sentieri escursionistici che si snodano lungo i bordi dei fiordi. Queste escursioni offrono viste spettacolari sulle scogliere, sulle cascate e sui villaggi pittoreschi lungo la costa.

3. Visita ai villaggi costieri: Esplora i pittoreschi villaggi costieri lungo i fiordi, come Geiranger, Flam, Bergen e Aurland. Questi affascinanti villaggi sono ricchi di storia, cultura e architettura tradizionale norvegese.

4. Tour in kayak: Esplora i fiordi da vicino con un tour in kayak. Questa è un’opportunità unica per esplorare le baie nascoste, le grotte marine e le piccole isole che punteggiano il paesaggio dei fiordi.

5. Train Flam: Goditi un viaggio in treno con il celebre “Flam Railway”, considerato uno dei viaggi in treno più spettacolari al mondo. Questo treno ti porterà lungo pendii ripidi, attraverso valli profonde e passando per cascate spettacolari.

6. Escursioni in barca a vapore: Prendi una barca a vapore storica lungo il fiordo di Geiranger, considerato uno dei fiordi più belli del mondo. Questo ti permetterà di esplorare il fiordo da vicino e di ammirare alcune delle sue attrazioni più famose, come le cascate “Seven Sisters” e “Bridal Veil”.

Paesaggi incantati da vedere una volta nella vita. Cerca l’Aurora boreale in Norvegia

Esplora i parchi nazionali che circondano i fiordi, come il Parco Nazionale dei Fiordi di Norvegia e il Parco Nazionale di Jostedalsbreen. Questi parchi offrono una vasta gamma di attività da praticare all’aria aperta, come escursioni, trekking, arrampicate e birdwatching.

Se visiti i fiordi norvegesi durante i mesi invernali, non perdere l’opportunità di fare una caccia all’aurora boreale. I fiordi offrono un ambiente spettacolare per osservare questo fenomeno naturale unico al mondo.

Esplora il Parco Nazionale di Plitvice, Croazia

Il Parco Nazionale di Plitvice è uno dei gioielli naturali più straordinari della Croazia e uno dei parchi nazionali più visitati del paese. Situato nella regione montuosa della Lika, il parco è famoso per i suoi magnifici laghi di colore turchese, le cascate spettacolari e la lussureggiante vegetazione circostante. Passeggiare lungo i sentieri del parco e ammirare la bellezza mozzafiato dei laghi e delle cascate è un’esperienza magica che ti riempirà di meraviglia e stupore. Il Parco Nazionale di Plitivice è un’altro di quei paesaggi incantati da vedere una volta nella vita.

Cosa vedere nel Parco Nazionale di Plitvice

1. Laghi Inferiori e Superiori: Il parco è diviso in due parti principali, i Laghi Inferiori (Donji jezera) e i Laghi Superiori (Gornji jezera). Entrambe le aree offrono una serie di percorsi escursionistici e passerelle panoramiche che ti permetteranno di esplorare i laghi e le cascate da vicino.

2. Cascatelle e Cascate: Il parco è punteggiato da numerose cascatelle e cascate spettacolari, che offrono spettacoli mozzafiato durante tutto l’anno. La cascata più famosa del parco è la Grande Cascata (Veliki slap), che si trova nei Laghi Inferiori e si precipita da una altezza di 78 metri.

3. Grotte e Formazioni Calcari: Esplora le grotte e le formazioni calcaree del parco, che sono state formate dall’azione erosiva dell’acqua nel corso di migliaia di anni. Alcune delle grotte più famose includono la Grotta di Supljara e la Grotta di Golubnjaca.

4. Passeggiate panoramiche: Il parco offre una rete di sentieri escursionistici ben segnalati che ti permetteranno di esplorare la bellezza naturale del parco in tutta la sua magnificenza. I sentieri sono adatti a tutti i livelli di abilità e offrono viste spettacolari sui laghi, sulle cascate e sulla vegetazione circostante.

Cosa fare nel Parco Nazionale di Plitvice

1. Traghetti elettrici e barche a remi: Goditi un viaggio rilassante sui laghi con uno dei traghetti elettrici che attraversano i laghi Inferiori e Superiori. In alternativa, puoi noleggiare una barca a remi e esplorare i laghi in autonomia, godendoti la pace e la tranquillità dell’ambiente circostante.

2. Osservazione della fauna selvatica: Il parco è sede di una varietà di specie animali, tra cui cervi, orsi, linci e una vasta gamma di uccelli. Fai attenzione durante le tue passeggiate escursionistiche e aguzzo la vista! Potresti avere la fortuna di avvistare alcuni di questi meravigliosi animali nel loro habitat naturale.

3. Punti di vista panoramici: Raggiungi alcuni dei punti di vista panoramici del parco, che offrono viste mozzafiato sui laghi, sulle cascate e sui boschi circostanti. Alcuni dei punti di vista più famosi includono Pogledalo, Veliki Prstavac e Kozjak.

Prima di iniziare la tua esplorazione del parco, fermati al centro visitatori per ottenere informazioni utili sulla flora, la fauna e la geologia del parco. Puoi anche visitare il museo del parco, che offre una panoramica dettagliata della storia e dell’ecologia della regione.

Paesaggi incantati da vedere una volta nella vitaPaesaggi incantati da vedere una volta nella vita

Questi sono solo alcuni esempi dei tanti paesaggi incantati che il nostro pianeta ha da offrire. Esplorare questi luoghi straordinari è un’esperienza che va oltre il semplice viaggiare: è un’opportunità per connettersi con la bellezza della natura, per stupirsi di fronte alla sua grandiosità e per creare ricordi che dureranno per sempre. Che tu sia un appassionato di avventura, un amante della natura o semplicemente un curioso viaggiatore, questi paesaggi incantati meritano assolutamente di essere visitati almeno una volta nella vita.

Uno dei borghi più caratteristici dell’Umbria da poter visitare con i bambini è senza dubbio Deruta. La città è famosa nel mondo per la produzione di finissime ceramiche ma è anche un borgo in cui passeggiare in modalità lenta alla scoperta delle sue peculiarità. Tra le cose da fare vicino Perugia con i bambini c’è senza ombra di dubbio una visita al Museo Regionale delle ceramiche di Deruta, il più antico d’Italia, che conserva oltre seimila opere in ceramica di vari periodi storici.

Il Museo regionale della ceramica di Deruta

Entra nei depositi del museo

Il Museo Regionale della ceramica di Deruta è stato fondato nel 1898 e tuttora è ospitato nel complesso conventuale di San Francesco, risalente al 1300. Un delicato restauro ha permesso di installare all’interno di un’ala dell’edificio una torre metallica di quattro piani, tutti comunicanti tra loro. La struttura è riservata ai depositi e da alloggio alle numerose teche che conservano le preziose opere in ceramica. Ogni livello vanta anche spazi attrezzati per attività didattiche e laboratori tematici. Nella prima sala puoi apprendere le varie tecniche di lavorazione e le principali tipologie di argilla usate per creare, decorare, dipingere e cuocere le ceramiche. .

Visita le aree tematiche 

Il percorso museale si snoda dal piano terra ai due piani superiori della torre ed è organizzato in periodi storici ben definiti. Parti quindi dalla produzione antica della maiolica fino a raggiungere gli spazi espositivi che raccolgono tutte le opere del periodo moderno. Ogni teca contiene una collezione di oggetti dal valore inestimabile e porta affisso un codice QR da scannerizzare per poter avere accesso alla guida virtuale. Puoi coinvolgere i bambini in questo gioco di codici e permettere loro di usare il telefono come audio guida. Lasciati quindi condurre da loro lungo il percorso, ascoltando insieme le varie spiegazioni sulla fattura e la provenienza delle ceramiche che avete davanti gli occhi. L’utilizzo dei codici QR coinvolge i più piccoli rendendoli delle piccole guide turistiche e questo ti permette di partecipare attivamente alla visita che risulta sicuramente più piacevole e rilassante.

Il museo regionale della ceramica di Deruta. Visita con i bambini
Anche se può sembrare impegnativa la visita al Museo delle ceramiche di Deruta risulta essere invece un’ottima tappa, se ti trovi in vacanza vicino Perugia. Per i bambini è stimolante e molto istruttiva poichè imparano le varie tecniche di lavorazione e i materiali usati per creare queste meravigliose opere d’arte.

Il Museo Regionale della ceramica di Deruta. Esplora la sezione arcaica

Una delle più belle sezioni del Museo Regionale della ceramica di Deruta è sicuramente quella archeologica. Incuriosisce molto anche i bambini per via dei disegni grossolani e le forme imprecise degli oggetti esposti. Qui è conservata una meravigliosa collezione di vasellame antico, soprattutto ellenico, etrusco e romano. Questo percorso comprende anche la visita all’area archeologica delle Fornaci di San Salvatore, dove sono state recuperate ceramiche risalenti anche al 1200. Per accedere all’area archeologia devi passare in un tunnel sotterraneo che collega quest’ultima al museo. Un occasione in più di scoperta per i bambini. 

Al museo della ceramica di Deruta con i bambini. Viaggio in Umbria con la famiglia.
La sezione arcaica dei depositi del Museo delle ceramiche di Deruta vanta preziose collezioni, per lo più ritrovate durante scavi effettuati nei territori umbri.

Passeggia tra pavimenti antichi e pegni d’amore

Una delle sale tematiche dei depositi è adibita alla conservazione di antiche piastrelle per pavimentazioni. Qui puoi trovare anche il bellissimo pavimento che un tempo faceva mostra di sè nell’adiacente chiesa di San Francesco di Deruta. Le mattonelle si incastrano perfettamente tra loro come tanti pezzettini del tetris, sfoggiando motivi arabeschi e diverse figure pittoriche. Nella sala dedicata al periodo rinascimentale invece puoi estasiarti davanti a finissimi piatti da pompa, deliziosi pegni d’amore che gli uomini solevano regalare alle promesse spose. Su ogni piatto infatti puoi notare l’incisione del nome della donna a cui andava in dono, seguita da ” la bella”, proprio ad esaltare la beltà della propria amata. Altri pegni d’amore che puoi notare in questa sala sono le fuseruole, piccole perle che venivano applicate sul fuso per filare la lana. 

Il museo delle ceramiche di Deruta con i bambini.
Numerosi sono i piatti da pompa esposti nella sezione rinascimentale del museo. Erano preziosi piatti da mettere in mostra nelle occasioni di gala.

Vai a caccia di oggetti insoliti con i bambini

Durante la visita nei depositi ti capiterà di vedere nelle teche di vetro oggetti molto particolari e fantasiosi. I bambini ad esempio hanno scovato delle borracce dalle forme accattivanti, come quelle a forma di libro, e alcuni scaldamano in ceramica riservati un tempo alle nobildonne freddolose. Il più simpatico?? Quello a forma di scarpa!

Non mancano inoltre collezioni artistiche di grandi marchi italiani, come Buitoni e Perugina. Qui infatti sono conservati numerosi “packacing” del passato, rigorosamente creati e decorati secondo l’antica arte ceramista derutese. 

 

Perchè visitare il Museo Regionale della ceramica di Deruta con i bambini

L’Umbria vanta un patrimonio artistico e culturale degno di nota, che inizia a svilupparsi in questi territori a partire dal periodo etrusco. Questo grazie alla reperibilità degli ingredienti indispensabili alla creazione e alla trasformazione della ceramica, come i terreni argillosi e il legno per le fornaci. Nei secoli la tradizione ceramista derutese non ha perso piede ma anzi ne è uscita sempre più rafforzata grazie alla costanza dei maiolicari di tramandarne la passione e la tecnica alle generazioni future. Questa nobile arte è passata di famiglia in famiglia sviluppando tecniche sempre più raffinate e decorazioni riconoscibili nella forma, nei disegni e nel colore portando il piccolo borgo di Deruta a diventare uno dei principali centri di produzione della ceramica, in Umbria e in Italia.

La visita al museo regionale di Deruta è un viaggio nel passato, uno sguardo nel presente e una proiezione nel futuro. Visitare il Museo Regionale della ceramica di Deruta aiuta i bambini a sviluppare il senso del “bello”, affinando la loro cultura e sviluppando un buon senso creativo e critico. Tutto questo divertendosi!

Informazioni e costi

Trovi il Museo Regionale della ceramica a Deruta in Piazza dei Consoli 12. E’ chiuso solo il martedì e il mercoledì, aperto durante gli altri giorni compresi i festivi dalle ore 10:00 alle ore 13:00, e dalle 15:00 alle 18:00 nel pomeriggio. Il biglietto intero costa 7,00 € mentre i bambini fino a 5 anni entrano gratis. A partire dai 6 anni e fino ai 14 il biglietto ha un costo irrisorio di 2,00 €. Per in formazioni e prenotazioni puoi contattare il numero +39 075 9711000 o mandare una mail a deruta@sistemamuseo.it 

 

La primavera è un momento magico. La natura si risveglia ovunque dal suo letargo invernale e i paesaggi si riempiono di colori e profumi meravigliosi. Tra gli spettacoli più suggestivi e affascinanti di questa stagione vi è sicuramente la fioritura dei ciliegi, un fenomeno che attira visitatori da tutto il mondo desiderosi di ammirare la bellezza effimera di questi alberi in fiore. Non è pero necessario arrivare in Giappone per osservare i cosiddetti “Sakura”, o alberi di ciliegio in fiore. Anche in Italia infatti è possibile godere di questo affascinante spettacolo, e in questo articolo trovi ben 7 posti della penisola che vale la pena raggiungere per vederne la fioritura.

Dove vedere la fioritura dei ciliegi in Italia

Con l’arrivo della primavera, la penisola italiana si trasforma in un quadro vivente dipinto da una miriade di petali rosa e bianchi. Dai pendii delle colline alle rive dei fiumi, dai parchi cittadini alle campagne remote, i ciliegi in fiore si ergono come simboli di rinascita e speranza, catturando l’attenzione e l’immaginazione di coloro che li osservano.

La Valle dei Ciliegi di Vignola, in Emilia-Romagna

Uno dei luoghi più iconici per ammirare la fioritura dei ciliegi in Italia è la Valle dei Ciliegi di Vignola, nell’Emilia-Romagna. Questo incantevole angolo di campagna, situato nella provincia di Modena, offre un panorama mozzafiato di colline verdi punteggiate da alberi carichi di fiori rosa e bianchi. La fioritura dei ciliegi a Vignola è uno spettacolo che non ha eguali, che trasforma la valle in un mare di petali profumati e suscita un senso di meraviglia e stupore in chiunque vi ponga lo sguardo. Il modo migliore per ammirare i ciliegi in fiore di Vignola è percorrere la strada ciclopedonale che costeggia il Panaro. Dalla Rocca di Vignola si scende una rampa di scalini e si raggiunge il livello del fiume. Non è possibile però entrare nei campi e camminare tra i filari di ciliegi, poichè sono ubicati in diverse proprietà private delimitate da recinzioni. 

Dove vedere la fioritura dei ciliegi in Italia.

Il Parco del Castello di Trauttmansdorff a Merano 

Nel cuore delle Alpi italiane, il Parco del Castello di Trauttmansdorff, situato a Merano in Trentino-Alto Adige, è un altro luogo straordinario dove vedere la fioritura dei ciliegi in Italia. Il percorso è diviso in quattro aree tematiche, che ospitano una grande varietà di piante provenienti da ogni angolo del mondo. All’interno di questo parco botanico puoi passeggiare tra una vasta collezione di ciliegi giapponesi, che in primavera si coprono di fiori rosa e bianchi creando uno spettacolo mozzafiato di colori e profumi. Il contrasto tra le cime innevate delle montagne e i ciliegi in fiore rende questo luogo ancora più suggestivo e incantevole.

Il Parco della Villa Reale di Monza, in Lombardia

Il Parco della Villa Reale di Monza è un’altra destinazione imperdibile per gli amanti della fioritura dei ciliegi. Questo parco storico, situato nel comune di Monza, è famoso per i suoi magnifici ciliegi giapponesi, che in primavera si trasformano in una cascata di fiori dai toni delicati. Passeggiare sotto i ciliegi in fiore è un’esperienza che riempie il cuore di gioia e serenità, offrendo un momento di pace e contemplazione nella frenesia della vita quotidiana. Dove vedere la fioritura dei ciliegi in ItaliaSempre in Brianza, in località Vergo Zoccorino, puoi raggiungere il meraviglioso ciliegio secolare, conosciuto come Magico ciliegio. Questo straordinario albero monumentale ha circa 200 anni e raggiunge un’altezza di ben 18 metri. Durante il periodo di fioritura è un vero e proprio spettacolo della natura. Tra l’altro vanta anche il primato di ciliegio più grande d’Italia! Lo sapevi? 

Dove vedere la fioritura dei ciliegi in Italia. La Reggia di Venaria, a Torino

La Reggia di Venaria, situata nei pressi di Torino, è una delle residenze sabaude più imponenti e maestose d’Italia, circondata da un vasto parco che offre uno scenario perfetto per ammirare la fioritura dei ciliegi durante la primavera.

Durante il periodo della fioritura dei ciliegi, il parco della Reggia di Venaria si trasforma in un vero e proprio spettacolo di colori e profumi. Questi delicati alberi dipingono il paesaggio con tonalità di rosa e bianco, creando un’atmosfera incantata e un susseguirsi di nuvole rosa dal profumo inebriante. I petali delicati e vibranti dei ciliegi creano uno sfondo incantevole per scatti romantici, panoramici e artistici, che catturano la bellezza fugace di questo momento magico.

La Reggia di Venaria organizza spesso eventi e manifestazioni legate alla fioritura dei ciliegi, offrendoti l’opportunità di vivere esperienze uniche e coinvolgenti. Tra le attività proposte ci sono visite guidate ai giardini, laboratori artistici e culturali, concerti all’aperto e molto altro ancora. La fioritura dei ciliegi alla Reggia di Venaria è un’esperienza unica e indimenticabile che ti permette di connetterti con la natura e di apprezzare la bellezza e la delicatezza della vita primaverile.

La Valle dei Ciliegi di Sarno, in Campania

Nel sud Italia, la Valle dei Ciliegi di Sarno, situata nella provincia di Salerno in Campania, è rinomata per la sua fioritura dei ciliegi. Durante il periodo della fioritura, la Valle dei Ciliegi di Sarno si trasforma in un mare di colori e profumi. I ciliegi, carichi di fiori rosa e bianchi, creano uno scenario incantato che attira visitatori da ogni parte del mondo. I pendii collinari si tingono di rosa, offrendo uno spettacolo visivo indimenticabile che riempie il cuore di gioia e meraviglia.

La Valle dei Ciliegi è il luogo ideale per piacevoli passeggiate tra la natura durante la fioritura. Puoi percorrere i sentieri che attraversano i terrazzamenti della valle, respirando l’aria fresca e profumata e godendoti la bellezza dei ciliegi in fiore. Le passeggiate offrono anche splendide viste panoramiche sulla valle e sulle montagne circostanti, regalando momenti di serenità e contemplazione.

I Giardini di Ninfa, nel Lazio

I Giardini di Ninfa, situati nella provincia di Latina nel Lazio, sono uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi dove ammirare la fioritura dei ciliegi durante la primavera. Questo giardino botanico è celebre per la sua bellezza e la sua ricchezza botanica, e la fioritura dei ciliegi aggiunge un ulteriore elemento di magia e spettacolarità a questo luogo magico.

Durante il periodo della fioritura, i Giardini di Ninfa si trasformano in uno scenario incantato, popolato da ciliegi in fiore che tingono il paesaggio di rosa e bianco. I petali delicati e vibranti dei ciliegi creano un’atmosfera di fiaba, trasportando i visitatori in un mondo di bellezza e poesia.

I Giardini di Ninfa ti offrono l’opportunità perfetta per piacevoli passeggiate tra la natura durante la fioritura dei ciliegi. Puoi infatti percorrere i sentieri che attraversano il giardino, ammirare la bellezza dei ciliegi in fiore e goderti la tranquillità e la serenità del luogo. Le passeggiate offrono anche splendide viste panoramiche sulle rovine medievali e sulla campagna circostante, regalando momenti di pace e contemplazione.

Il Parco Nazionale del Circeo, nel Lazio

Nel cuore del Lazio meridionale, il Parco Nazionale del Circeo si erge come un’oasi di bellezza naturale, ricca di flora e fauna protetta e incontaminata. Ma è durante la primavera che questo angolo di paradiso assume una dimensione magica, quando i ciliegi selvatici iniziano a sbocciare, trasformando il paesaggio in uno spettacolo di colori e profumi indimenticabile.

Quando la primavera fa il suo ingresso nel Parco Nazionale del Circeo infatti, i ciliegi selvatici si risvegliano dal letargo invernale e iniziano a fiorire, coprendo le colline e le valli del parco con un tappeto di petali rosa e bianchi. Questo fenomeno naturale crea uno scenario mozzafiato, che attira visitatori da ogni parte del mondo desiderosi di immergersi nella bellezza della fioritura dei ciliegi.

Il Parco Nazionale del Circeo offre numerose opportunità per piacevoli passeggiate tra la natura durante la fioritura dei ciliegi. Puoi avere inoltre l’opportunità di avvistare la ricca fauna selvatica del parco, tra cui cervi, cinghiali e numerosi uccelli migratori.

Dove vedere la fioritura dei ciliegi in Italia

Perchè vedere i ciliegi in fiore in italia

La fioritura dei ciliegi in Italia è uno spettacolo affascinante e suggestivo che attira visitatori da tutto il mondo. Dai paesaggi rurali delle campagne alle oasi verdi delle città, i ciliegi in fiore trasformano l’Italia in un vero e proprio paradiso primaverile. La fioritura dei ciliegi poi non coinvolge solo la vista, ma anche gli altri sensi. L’aria fresca e profumata, il suono leggero del vento tra i rami e il dolce profumo dei fiori creano un’esperienza sensoriale unica e coinvolgente che lascia un’impronta indelebile nella memoria.

Ammirare la fioritura dei ciliegi è quindi un modo meraviglioso per connettersi con la natura e apprezzare la bellezza e la delicatezza della vita primaverile. Questo spettacolo naturale offre l’opportunità di rallentare il ritmo frenetico della vita quotidiana e di godersi momenti di pace e contemplazione nella bellezza del mondo naturale.Vedere i ciliegi in fiore in Italia è un’esperienza straordinaria che incanta quindi tutti i sensi e nutre l’anima. Con la loro bellezza mozzafiato e il loro profumo delicato, i ciliegi in fiore offrono un momento di pace e meraviglia che rimarrà impresso nella memoria per sempre.

Lidl Viaggi è il braccio turistico del famoso marchio Lidl, noto per la sua filosofia di offrire prodotti di alta qualità a prezzi accessibili. L’azienda offre una vasta gamma di pacchetti turistici, che vanno dalle vacanze in famiglia alle crociere, dai viaggi avventura alle escursioni culturali. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico, Lidl Viaggi si è guadagnata la fiducia dei viaggiatori grazie alla sua affidabilità, trasparenza e convenienza e in questo articolo puoi capire cos’è e come funziona.

Lidl Viaggi. Cos’è e come funziona

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Una volta completata la prenotazione e effettuato il pagamento, riceverai una conferma della prenotazione via email. Questa conferma includerà tutti i dettagli del viaggio, compresi i voli, gli hotel, le date del viaggio e qualsiasi extra aggiuntivo.

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Perchè scegliere Lidl Viaggi

Lidl Viaggi è un servizio conveniente e affidabile che semplifica il processo di prenotazione dei viaggi, offrendo una vasta gamma di opzioni a prezzi accessibili. Con Lidl Viaggi, puoi esplorare il mondo e vivere avventure indimenticabili senza spendere una fortuna.

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Guardando on line le fotografie del fiume Tirino la prima cosa che viene in mente è che siano meravigliosamente ritoccate. E invece dovrai ricrederti, proprio come ho fatto io. Le stupende sfumature di blu e di turchese delle acque, il verde acceso degli alberi ed il cielo ricoperto di nuvole bianche che sembrano zucchero filato sono pura realtà. 

In canoa sul Tirino, viaggio in Abruzzo con i bambini
L’acqua del fiume Tirino ha delle splendide tonalità smeraldo, che abbracciate dal verde brillante della vegetazione crea una vera e propria opera d’arte naturale.

Sul fiume Tirino in canoa

Il fiume Tirino è il fiume più pulito d’Italia e le sue acque scorrono lievi e trasparenti dall’Appennino abruzzese. Sorge infatti a Campo Imperatore, dal Massiccio del Gran Sasso. Il percorso iniziale del fiume è sotterraneo e sgorga in superficie nei pressi del borgo di Capestrano. E’ alimentato da tre sorgenti: Capo d’Acqua, Presciano e il Lago. Proprio per questa peculiarità il nome del fiume è Tirino, dal greco “tritano” che significa triplice sorgente. 

Tra paesaggi fiabeschi e sfumature cobalto

Questo fiume dalle sfumature color smeraldo può essere guardato da diverse prospettive. E’ bello percorrere le sue coste in bicicletta o a cavallo, ma anche passeggiando a piedi. Puoi approfittare dei ponti che lo sormontano in diversi punti per ammirare la corrente che scorre lieve e maestosa tra la flora verdeggiante d’Abruzzo. Ma il modo più emozionante e coinvolgente per scoprire le meraviglie del Tirino è esplorandolo in canoa. Le sue acque sono tranquille e sicure ed è quindi un’ esperienza adatta anche a famiglie con bambini. Si può quindi navigare senza fretta, pagaiando di tanto in tanto lasciandosi trasportare dal flusso della corrente, ascoltando solo i suoni della natura incontaminata e selvaggia.

Fiume Tirino in canoa con i bambini
Il fiume Tirino scorre lento nel suo letto partendo da Campo Imperatore ed è alimentato lungo il percorso da tre sorgenti fredde. La temperatura dell’acqua è sempre a 10 gradi.

A contatto con la natura dell’Abruzzo

Le acque del fiume Tirino sono tra le più limpide d’Italia ed è facile quindi scorgerne i fondali. Molti sono i tappeti verdi che affiorano in superficie. Nel Tirino cresce anche la “sedanina”, una pianta autoctona commestibile dal sapore molto simile a quello del sedano. Lungo il corso del fiume si incontrano pioppi secolari e salici ed è facile vedere, protetti da i rami a pelo d’acqua, i nidi delle gallinelle d’acqua. Lungo le sponde è facile incontrare la folaga o l’airone cenerino. Grazie alla purezza dell’acqua numerose sono le specie rare che qui i riproducono e vivono, come il gambero di fiume. E’ anche la dimora stabile della trota Fario, per via della temperatura costante dell’acqua a dieci gradi e dell’abbondante ossigenazione. 

In canoa sul fiume Tirino con i bambini
Uno dei modi migliori per esplorare il fiume Tirino è percorrerlo in canoa. Anche per i bambini è una meravigliosa esperienza perchè oltre a stare a contatto diretto con la natura dell’Abruzzo praticano sport all’aria aperta.

Escursione in canoa sul fiume Tirino

Come già detto il metodo migliore per godere di ogni meraviglia del fiume Tirino è percorrerlo in canoa. Grazie all’accoglienza del parco equituristico “Cavalcando la Valle del Tirino” e alla preziosa guida di Guglielmo dell’Asd Natura Abruzzo abbiamo infatti percorso il letto del fiume in canoa assieme ai bambini, lasciandoci portare dalla corrente alla scoperta dei suoi angoli più caratteristici.

In canoa sul fiume Tirino con i bambini
L’acqua fresca e cristallina del fiume Tirino regala scenari straordinari, con colori strabilianti, quasi surreali.

Il corso d’acqua regala scenari davvero straordinari, immersi nel verde brillante della vegetazione e nelle sfumature smeraldo dell’acqua. Il percorso non è impegnativo. In discesa si può anche evitare di pagaiare e approfittare delle mani libere per scattare splendide foto agli scorci fiabeschi del Tirino. Anche la risalita non risulta pesante e non richiede alcun tipo di preparazione sportiva. L’escursione dura circa un ora e mezza e al rientro puoi approfittare dell’area pic nic del parco equituristico, o fare addirittura un barbecue nelle zone attrezzate. Tante sono le amache in cui riposarsi al fresco degli alberi, mentre i bambini possono divertirsi con gli animali da cortile o facendo una passeggiata a cavallo. Il parco ha anche un bar dove prendere gelati e caffè. 

Perchè fare un escursione sul Tirino

Uno dei motivi per cui dovresti pensare di organizzare un escursione sul Tirino è sicuramente la bellezza del paesaggio, unica e travolgente. Inoltre il contatto con la natura, grande maestra di vita, aiuterà te e i tuoi bambini a riscoprire il piacere dello stare insieme, di condividere emozioni e passioni, di ritrovare la giusta sinergia tra mente e corpo. Lo sport poi è un prezioso alleato di benessere e se praticato all’aria aperta, in luoghi incontaminati e ricchi di fascino, diventa un esperienza paradisiaca da tenere stretta nei ricordi. 

Contatti

Per info e prezzi riguardo l’escursione in canoa sul fiume Tirino puoi contattare Guglielmo Di Camillo, dell’ASD Natura Abruzzo al numero 339 5279716 o mandare una mail a: grotteforreabruzzo@alice.it

Per trascorrere una giornata tra canoa, natura e relax in Abruzzo puoi prenotare il tuo posto al Parco equituristico “Cavalcando la valle del Tirino” mandando una mail a: info@cavalcandolavalledeltirino.it oppure chiamando ai numeri 328 0564282 | 328 1215261 

Quando si ha in mente di organizzare un viaggio per tutta la famiglia la prima cosa che si fa è cercare una destinazione che sia davvero adatta per tutti, grandi e piccini. Di norma si scelgono luoghi tranquilli, località turistiche e posti che offrono tantissimi servizi per il divertimento dei bambini. Tuttavia, anche isole selvagge e dalla natura straordinaria come la Corsica possono diventare perfette per una vacanza del genere, a patto che la si pianifichi per bene in ogni sua parte.

Tips per organizzare un viaggio in Corsica in famiglia

Da Genova a Bastia

La Corsica può decisamente essere considerata una buona alternativa a tutte le classiche mete per famiglie: qui si possono trovare tranquillità, natura, mare e spiagge incantevoli, attrazioni interessanti per i più piccoli e moltissime piccole cittadine tutte da scoprire. Perciò, chi vuole organizzare una vacanza in Corsica, può star certo che qui troverà tutto quello che serve per rendere memorabili i giorni di ferie insieme. Il tour non dovrebbe essere inferiore ai 5-7 giorni: in questo modo si ha il tempo di visitare tutte le località più iconiche e godersi anche delle ore al mare. A queste giornate bisogna poi sommare i due giorni di viaggio, andata e ritorno, in traghetto.

Dall’Italia, il traghetto è il mezzo più agevole e pratico per arrivare sull’isola. Partendo da Genova, per esempio, ci vorranno una decina di ore per le partenze notturne, con il vantaggio di poter viaggiare di notte e in tutta comodità. Le tratte dei traghetti da Genova a Bastia sono presenti anche di giorno e più volte durante la settimana, per cui non si avranno difficoltà nell’organizzare il viaggio da questo punto di vista.

Le tappe per un viaggio in Corsica con i bambini

Arrivando da Genova a Bastia, quindi, quest’ultima sarà la città di partenza per un itinerario dal nord al sud della Corsica con i bambini. Ovviamente tra una tappa e l’altra bisogna prevedere diverse soste per non stancare troppo i più piccoli.

Bastia

Bastia è la città non solo più comoda per iniziare il viaggio, ma anche più indicata, vista la posizione del porto. Qui, infatti, ci sono diversi modi per passare il tempo tutti insieme, sia via terra sia via mare. Si può per esempio:

  • visitare il Museo che racconta la storia di Bastia;
  • trascorrere del tempo in spiaggia ad Arinella, Miomo o Marana;
  • decidere di visitare il vicino Parco Naturale Marino di Cap Corse, conosciuto come il “dito della Corsica” per via della sua forma particolare.

Viaggio in Corsica in famiglia: le tappe da Bastia a Bonifacio

Ajaccio

Scendendo verso sud, nella parte ovest della Corsica, si trova Ajaccio. Si tratta di una località molto amata dai turisti per via delle sue spiagge e il suo grazioso centro storico. Ma non solo. Chi si trova in viaggio con i bambini non può non visitare l’unico parco europeo dedicato all’allevamento e alla protezione delle tartarughe terrestri e acquatiche del mondo. Il Parco degli animali si chiama A Cupulatta e ospita più di 100 specie; un buon modo per tenere impegnati i bambini e trascorrere una giornata diversa rispetto alle solite mattine al mare.

Viaggio in Corsica in famiglia: le tappe da Bastia a Bonifacio

Porto Vecchio

Spostandoci sempre più sud si raggiunge Porto Vecchio. Oltre al suo centro, che merita indubbiamente una visita, le sue chicche principali sono le spiagge. Una delle più celeberrime è la Palombaggia, a meno di una dozzina di chilometri di distanza dalla città. Si tratta di una striscia di sabbia fine e chiara lunga due chilometri che digrada lentamente. I suoi bassi fondali e la pulizia delle acque la rendono perfetta e sicura per i bambini.

Bonifacio

Bonifacio è l’ultima tappa del viaggio in Corsica con i bambini. É la capitale dell’isola ed è celebre per le sue meravigliose coste frastagliate e le candide falesie sul mare. Il pezzo forte di questa città sono le gite in barca alla volta delle grotte e delle famose Bocche di Bonifacio, lo stretto che divide la Corsica dalla Sardegna. Tra le Bocche e la Maddalena, si trova infine l’isoletta Lavezzi, che si può anche visitare.

La Repubblica di San Marino è una piccola nazione situata completamente all’interno dell’Italia, conosciuta come una delle repubbliche più antiche ancora esistenti al mondo. Vanta una storia di oltre 1.700 anni e, nonostante le sue dimensioni ridotte, San Marino offre alcune attrazioni da visitare davvero interessanti, perfette per ogni tipologia di viaggiatore, e puoi scoprirle in questo articolo. Ti racconto infatti cosa vedere a San Marino con i bambini in mezza giornata, tra arte, storia e musei stravaganti.

Cosa vedere a San Marino con i bambini

Questa piccola nazione pende il nome dal suo santo fondatore, Marino, che secondo la leggenda era un tagliapietre cristiano proveniente dalla Dalmazia, una regione dell’attuale Croazia. La leggenda narra che Marino, per sfuggire all’imperatore romano Diocleziano, ha trovato rifugio sul Monte Titano, dove nel 301 d.C. fonda una comunità cristiana. Il paese ha quindi preso il nome da questo santo in riconoscimento del suo ruolo nella fondazione della repubblica. La scelta di chiamare la nazione con il nome del suo fondatore santo riflette il legame tra la storia religiosa e la fondazione del paese.

Passeggia nel centro storico

Il centro storico di San Marino è caratterizzata da strade acciottolate, affascinanti piazze e una vista spettacolare sulla campagna circostante. L’ordine e la pulizia sono le prime cose che noti durante la tua passeggiata, costeggiata da numerosi negozio Duty free, dove è possibile acquistare una varietà di prodotti senza dover pagare le tasse di importazione e dazi doganali. Puoi acquistare infatti sigarette, tabacco e liquori a prezzi competitivi ma puoi anche trovare numerose offerte sui cosmetici, sui gioielli e sugli occhiali da sole. Non mancano poi i classici negozi di souvenir, dove comprare piccoli regali legati alla storia della Repubblica di San Marino. Il centro storico di San Marino è completamente chiuso al traffico, perfetto quindi per passeggiare in tutta serenità con i bambini. 

Esplora Piazza della Libertà

Il fulcro della vita politica e sociale della Repubblica di San Marino è Piazza della Libertà, che ospita diversi edifici importanti, tra cui il Palazzo Pubblico, la Basilica di San Marino e la statua di San Marino. La Piazza della Libertà è anche un punto panoramico che offre viste spettacolari sulla campagna circostante e sulla costa adriatica. Al centro di essa svetta la Statua della Libertà, opera dell’artista Stefano Galletti e da sempre simbolo della grande indipendenza della Repubblica di San Marino.

Qui trovi il Palazzo Pubblico, risalente al 1894. E’ l’edificio che racchiude diverse sedi politiche, come il Consiglio Grande e Generale e il Congresso di Stato, nonchè il famoso Consiglio dei XII, l’organo istituzionale composto da dodici membri, responsabile dell’esecuzione delle leggi, della gestione degli affari esteri, della difesa e dell’ordine pubblico. Ha anche il compito di amministrare le finanze dello Stato. Il Consiglio dei XII è particolarmente coinvolto negli affari esteri e nella difesa del paese. San Marino, pur essendo un piccolo Stato, ha una lunga tradizione di neutralità e coopera con altre nazioni in diversi contesti internazionali. Durante la stagione estiva in questa piazza puoi assistere al Cambio della Guardia, ogni 30 minuti. Un evento imperdibile se viaggi con i bambini. 

Visita la Basilica di San Marino

La basilica di San Marino è la principale chiesa della città, situata nella Piazza della Libertà. E’ dedicata a San Marino, il fondatore della Repubblica, e contiene opere d’arte religiosa notevoli. Porta incisa sulla facciata, regale e maestosa, un’iscrizione latina dedicata proprio al fondatore della città, su cui c’è scritto: “Divo. Marino. Patrono. Et Libertatis. Avctori. Sen. PQ”. Gli interni della Basilica sono divisi in tre navate decorate da colonne corinzie e sull’altare principale è conservata la statua di San Marino. Le reliquie del santo invece sono conservate al di sotto dell’altare maggiore, nella pieve, in un ossario in argento che raffigura il volto del fondatore, Marino.

Cosa vedere a San Marino con i bambini

Cosa vedere a San Marino con i bambini. Entra nel Museo di Stato

Il Museo di Stato, il più importante di San Marino, si trova in piazza Titano. Fondato nell’800 grazie a donazioni nazionali ed internazionali, conserva preziosi pezzi storici e artistici legati alla storia e alla leggenda di San Marino.  Il museo offre infatti una visione dettagliata della storia della Repubblica, dall’antichità fino ai giorni nostri. Attraverso reperti archeologici, documenti storici, mappe e oggetti d’arte, è possibile comprenderne l’evoluzione politica, economica e sociale nel corso dei secoli. Il Museo di Stato ospita inoltre una ricca collezione di opere d’arte, tra cui dipinti, sculture e manufatti artistici di varie epoche. Queste opere offrono un’interessante prospettiva sulla produzione artistica e culturale di San Marino e delle regioni circostanti.

Data la sua storia di difesa e indipendenza, San Marino ha una tradizione militare importante. Il museo presenta una vasta gamma di armi, armature e strumenti militari utilizzati nel corso dei secoli per proteggere la repubblica e difendere la sua sovranità. Offre anche una visione delle tradizioni popolari e del folclore di San Marino, compresi costumi tradizionali, oggetti rituali e strumenti musicali utilizzati nelle celebrazioni e nelle feste locali.

Oltre alla sua collezione permanente, il Museo di Stato ospita regolarmente mostre temporanee su una vasta gamma di temi, che possono includere arte contemporanea, storia locale, scienze e altro ancora.

Info e orari: Il Museo di Stato della Repubblica di San Marino è aperto tutti i giorni, dalle ore 9:00 alle ore 17:00.  Il biglietto intero costa 6,00 €, ridotto 4,00 € ( over 65, bambini dai 6 ai 12 anni ) . E’ gratuito per i bambini sotto i 6 anni. 

Visita le Torri del Monte Titano

Le Torri del Monte Titano sono uno dei simboli più iconici e suggestivi della Repubblica di San Marino. Queste torri, che costituiscono parte del patrimonio storico e architettonico della città, offrono ai visitatori una vista panoramica mozzafiato sulla campagna circostante e sull’Adriatico. Ecco cosa dovresti sapere se desideri visitare le Torri di San Marino:

  • Torre Guaita: E’ la più antica delle tre torri e risale al XI secolo. È situata sulla cima del Monte Titano ed è la più accessibile. E’ stata costruita come parte del sistema difensivo della Repubblica di San Marino e, negli anni, ha contribuito a proteggere la città e a fornire un punto di osservazione strategico. Dai suoi merli infatti, i guardiani avvistavano i nemici in avvicinamento e davano l’allarme alla città. La Torre Guaita è aperta al pubblico e i visitatori possono salire fino alla sommità per godere di una vista panoramica mozzafiato sulla città di San Marino e sulla campagna circostante. Tuttavia, l’accesso può essere limitato durante certe ore o in determinati periodi dell’anno, quindi è consigliabile verificare gli orari di apertura prima di pianificare la visita.
  • Torre Cesta: La Torre Cesta è la seconda torre più antica di San Marino ed è posizionata su un picco più alto rispetto alla Torre Guaita. La Torre Cesta ospita un piccolo museo dedicato alle armi antiche e offre una vista spettacolare sulla città e sulla campagna circostante. Come la Torre Guaita, la Torre Cesta era utilizzata principalmente come torre di avvistamento e difesa. I guardiani potevano osservare l’orizzonte da posizioni elevate e dare l’allarme in caso di pericolo. All’interno della Torre Cesta è possibile trovare informazioni storiche, esposizioni e manufatti riguardanti la storia e l’architettura delle torri, nonché la storia della Repubblica di San Marino.
  • Torre Montale: La Torre Montale è la più recente delle tre torri e risale al XIV secolo. Fu costruita per rafforzare ulteriormente il sistema difensivo della Repubblica di San Marino e fornire un ulteriore punto di osservazione strategico. È situata su una roccia isolata ed è la meno accessibile delle tre. Tuttavia, la vista panoramica che offre è eccezionale.

È possibile visitare le Torri di San Marino seguendo i sentieri escursionistici che collegano le torri tra loro. Inoltre, è possibile partecipare a visite guidate che forniscono informazioni storiche e culturali sulle torri e sulla Repubblica di San Marino.

Cosa vedere a San Marino con i bambini

Raggiungi il Passo delle streghe

Sulla cima del Monte Titano di San Marino, all’esterno della cinta muraia del centro storico, puoi andare a caccia di streghe! Esiste infatti un percorso scolpito nella pietra, posto tra la prima e la seconda torre, in cui puoi camminare nella tipica atmosfera medievale, tornando indietro nel tempo. Il Passo delle Streghe ha una storia molto particolare alle spalle. Pare infatti che su questo monte, ogni notte, la ragazza più bella del circondario si trasformasse in strega grazie ai raggi luminosi della luna. Attorno a lei si riunivano altre ragazze, attorno a grandi fuochi, per compiere misteriosi riti magici e per creare prodigiose pozioni.

Puoi raggiungere il Passo delle Streghe tranquillamente da centro storico, seguendo i cartelli con le indicazioni. Il percorso è accessibile anche ai bambini, sempre sotto la supervisione di un adulto, e regala straordinari panorami. 

 

Sei amante dele creature della notte? Allora visita il Museo dei Vampiri e dei Licantropi

A San Marino trovi un museo davvero molto particolare, dedicato alle creature della notte. Vampiri e licantropi ti aspettano nella sede ubicata nel centro storico, in un’atmosfera alquanto inquietante. Un viaggio alla scoperta delle figure più interessanti del regno delle tenebre, tra realtà e immaginazione. Nel Museo dei vampiri e dei Licantropi trovi una collezione di oggetti, statue, installazioni e reperti provenienti da ogni parte d’Europa, tutti relativi ai miti e alle leggende legate alla licantropia e al vampirismo. Il museo, nonostante la tematica particolare, è adatto anche ad un pubblico giovane. Un’esperienza insolita e stravagante da fare insieme a tutta la famiglia se visita la Repubblica di San Marino. 

Info e orari: Il Museo dei Vampiri e dei Licantropi apre solo il sabato e la domenica, dalle ore 10:00 alle ore 18:30. 

Fai il Pass per i musei

Con uno speciale pass puoi accedere, con un solo biglietto, a ben 7 musei di Stato tra i quali trovi la Torre Guaita, il Museo di Stato, la Pinacoteca San Francesco, la Galleria Nazionale, il Museo del Francobollo e della Moneta. Puoi fare il pass in uno qualsiasi dei Musei o direttamente on line. 

Info e orari: Il San Marino Musei Pass ha un costo di €10,00. Il biglietto ridotto, rirvato ai ragazzi da 6 a 18 anni, a universitari e a over 65, costa € 8,00. 
L’orario di apertura dei musei è dalle ore 9:00 alle ore 17:00, mentre le casse per effettuare i ticket di ingresso chiudono alle 16:30.

 

Dove parcheggiare a San Marino?

Parcheggiare a San Marino è semplicissimo. I parcheggi sono numerati da 1 a 13 e si trovano tutti vicini al centro città. Munisciti di monete, poichè i parchimetri accettano quasi esclusivamente contanti. I primi parcheggi, P1 e P2, sono piccoli e abbastanza lontani dal centro storico, per cui prendi in considerazione le zone di sota a apartire dal numero 3. 

Se hai bambini piccoli o passeggini ti consiglio il multipiano P9, servito con ascensori che portano direttamente all’ingresso del centro storico di San Marino. Il P10 invece è perfetto se viaggi in camper, così come il P13, che trovi bicinissimo alla stazione della funivia. L’area è perfettamente attrezzata per i camperisti, con servizi igienici e scarico acque grigie. 

Prima dell’ultima salita verso il Monte Titano trivi il parcheggio P11 della Funivia, in Piazzale Campo della Fiera, perfetto se vuoi proseguire la salita con la Funivia di San Marino.

Info e costi: Il parcheggio a San Marino costa 1,50 € l’ora. Da 3 a 5 ore paghi 4,50 €, 8,00 € se dicidi di sostare tutta la giornata. 

Fai un giro sulla funivia

La funivia di San Marino parte dalla stazione a valle situata a Borgo Maggiore e arriva alla stazione a monte nel centro storico. La tratta è lunga circa 1,5 km e supera un dislivello di circa 450 metri. Le cabine offrono viste panoramiche spettacolari sulla campagna circostante e sulla Repubblica di San Marino. 

La durata del viaggio con la funivia è di circa 3-4 minuti e opera con regolarità durante il giorno, con orari che possono variare a seconda della stagione e delle condizioni meteorologiche. È consigliabile verificare gli orari di funzionamento prima di pianificare il viaggio. La funivia è accessibile a persone di tutte le età e condizioni fisiche, ed è un modo divertente per raggiungere il centro storico se hai bambini. La Funivia è infatti una delle principali attrazioni turistiche della Repubblica di San Marino, e offre un modo comodo e affascinante per raggiungere la cima del Monte Titano.

Info e costi: Il biglietto di sola andata costa 2,50 €, andata e ritorno invece 4,50 €. I cani e i bambini sotto 1,20 cm di altezza entrano gratis. 

Cosa vedere a San Marino con i bambini

Perchè visitare San Marino con i bambini

Ci sono diverse ragioni per visitare San Marino con i bambini, e la piccola Repubblica offre una varietà di attività e attrazioni adatte ai più piccoli. San Marino è nota infatti per essere una destinazione sicura e accogliente, perfetta per le famiglie. Le sue dimensioni compatte e l’atmosfera tranquilla la rendono ideale da esplorare con i bambini senza preoccupazioni. San Marino offre inoltre molte opportunità per arricchire la loro educazione culturale. Attrazioni come le tre torri sulla cima del Monte Titano, il Museo di Stato, e le strade pittoresche della città vecchia offrono un’immersione nella storia, nell’arte e nella cultura. I bambini possono poi godersi passeggiate panoramiche, fare escursioni e attività all’aria aperta lungo i sentieri dei monti, nei parchi naturali e lungo le mura antiche. 

Ricorda che la Repubblica di San Marino è piccola, e molte delle sue attrazioni possono essere esplorate a piedi. La sua atmosfera unica e la storia affascinante rendono la visita a San Marino un’esperienza indimenticabile.

 

Uno dei borghi più belli da vedere in Umbria con i bambini è senza dubbio Città della Pieve. Si trova in provincia di Perugia, immersa nella natura rigogliosa della regione, tra i vigneti e gli uliveti della Val di Chiana. Uno degli aspetti più importanti di questa città è che la sua conformazione urbana è stata valorizzata da deliziosi dettagli e divisa in percorsi ben definiti in cui perdersi, tra panorami mozzafiato e scorci romantici. 

Città della Pieve. Cosa vedere

Passeggia nel centro storico

Il centro storico di città della Pieve è diviso in “terzieri”. Ciò significa che vanta diverse frazioni amministrative. Il terziere del Borgo Dentro era riservato un tempo all’alta borghesia, ai nobili e agli ecclesiastici, mentre nel terziere del Castello risiedevano i cavalieri e le forze armate. Il terziere del Casalino invece era popolato dai contadini e dalla gente comune, fulcro della vita cittadina. La conformazione urbana del centro storico è rimasta perfettamente la stessa del 1200, divisa dunque in terzieri e popolata da edifici costruiti con mattoni a vista, tetti in legno e antichi portoni con maniglie di ghisa. Come i palazzi anche le strade, le scalinate e i vicoli sono rimasti gli stessi che nel medioevo venivano calpestati a piedi nudi dai bambini o sui quali venivano trasportati i carretti pieni di prodotti degli orti, pronti per essere barattati o venduti al mercato. 

Cosa vedere a Città della Pieve con i bambini
Ogni angolo di Città della Pieve regala emozionanti sorprese. Non c’è uno scorcio che non rappresenti la sua storia o la sua architettura medievale.

Segui i “Percorsi” del borgo

Per facilitare la visita ai turisti e per far conoscere ogni angolo del borgo di Città della Pieve sono stati creati quattro percorsi tematici, ognuno contrassegnato da un colore. Divertiti a seguirli tutti. E’ un ottimo modo per non perderti nessuno scorcio caratteristico. Inoltre puoi divertirti a giocare con i bambini a cercare i più importanti punti di interesse come in una vera caccia al tesoro. Armati di mappa e via!

Parti dal percorso rosso

Parti dal percorso rosso, dedicato ai monumenti e alla storia architettonica della città. Puoi così scoprire i più importanti edifici di Città della Pieve, come la Rocca Perugina e la Torre del Pubblico. Il percorso ti porta dritto alla cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, che conserva al suo interno alcune opere del Perugino, uno dei più illustri artisti dell’Umbria, nato tra l’altro proprio in questo borgo. Altre opere di questo famoso pittore sono esposte nell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi e nella Chiesa di San Pietro. Visita anche il Palazzo della Corgna e il Palazzo Vescovile, dove trovi la mostra permanente denominata ” Spazio Kossuth”.

Città della Pieve cosa vedere in Umbria con i bambini
Prima di arrivare nel centro di Città della Pieve incontri la Chiesa di San Francesco. Al suo interno è situato il Santuario della Madonna di Fatima.
Esternamente è in stile romanico e all’interno oltre a contenere una nicchia con la Madonna dove il color cobalto è posto in evidenza, si trova un affresco con la crocifissione di Gesù risalente al trecento.

Tuffati nel percorso verde

Il verde non poteva che essere associato agli scorci paesaggistici ed è risaputo che l’Umbria è una delle regioni più verdeggianti d’Italia. Ti trovi infatti in una delle zone più pittoresche del territorio, dove abbondano prati, vigneti e colline rigogliose. Approfitta quindi dei belvedere di Città della Pieve per goderti lo spettacolo… I belvedere sono otto e alcuni sono molto semplici da trovare. Quello della Rocca ad esempio è il più centrale e quindi facilmente raggiungibile. Cerca però di arrivare a tutti gli altri affacci paesaggistici perchè ognuno di essi regala scenari da togliere il fiato. Dal belvedere di Via Case Basse puoi vedere addirittura Montepulciano mentre, se guardi in basso, trovi il dirupo di Sansalvatico, dove sono ben visibili sabbie e argille che già dal Medioevo venivano usate per produrre il laterizio con il quale è stata edificata Città della Pieve. 

Città della Pieve, cosa vedere. Segui il sentiero azzurro

Ora devi immergerti totalmente nell’atmosfera medievale di Città della Pieve e andare alla scoperta dei vicoli segreti del borgo. Il percorso azzurro ti porta verso i 19 punti più scenografici e instagrammabili della città. Strada facendo puoi ammirare gli splendidi palazzi in laterizio, con i caratteristici colori della terra bruciata. Cammina con la testa all’insù e lasciati ammaliare dagli antichi balconi e dalle iscrizioni che trovi sulle facciate. Tutto ti riporta indietro nel tempo, lasciandoti una sensazione di stupore e meraviglia addosso. Numerosi sono i vicoletti caratteristici in cui vagare, tra piante fiorite e portoni antichi, panni stesi al sole e vecchie insegne scolorite. Il più gettonato? Vicolo Baciadonne, il più stretto d’Italia. Fai attenzione a non rimanerci incastrato!

Ora lasciati guidare dai profumi del sentiero giallo

Dopo aver girovagato in lungo e in largo per Città della Pieve arriva il momento di dedicarsi ad una sana mangiata ristoratrice. E quale modo migliore di scoprire la gastronomia locale se non seguendo un percorso ad hoc? Seguendo il sentiero giallo farai un tuffo nei sapori della cucina tipica locale, provandone i prodotti autoctoni nei ristoranti del centro storico. Città della Pieve inoltre è famosa nel mondo per la produzione di zafferano, ma anche di olio e vino pregiati. Le uve ad esempio sono classificate come DOC dei Colli del Trasimeno e i vitigni sono per lo più sangiovesi. Il vino rosso di Città della Pieve ha caratteristiche ben definite ed è particolarmente indicato per carni rosse e verdure. Anche l’olio è un prodotto DOP ed ha un sapore piuttosto fruttato. Da provare assoluto sul pane caldo.

Conosci l”Oro rosso” di Città della Pieve?

Tornando allo zafferano, spezie pregiata, qui a Città della Pieve viene coltivato in piccoli campi e raccolto ancora a mano, tra ottobre e novembre, rigorosamente all’alba, quando i fiori sono ancora chiusi. Questo per non far perdere le proprietà nutritive presenti negli stimmi. Una tradizione millenaria tutelata e salvaguardata dai produttori della zona, che ne conservano in questo modo la tipicità e la qualità. E’ denominato “Oro rosso” proprio perchè nel corso dei secoli è diventato prezioso quanto l’oro e spesso riservato solo alle tavole dei nobili e delle persone più facoltose. Per il colore che lo contraddistingue e per il prezzo, non certo basso, lo zafferano ha continuato nel tempo ad essere chiamato Oro rosso.

Prima di entrare nel centro storico di Città della Pieve trovi una deliziosa cabina telefonica che ha cambiato destinazione d’uso. Ora raccoglie tantissimi volumi dedicati a grandi e piccini ed è un punto di book crossing super colorato. Prendi il libro che più ti piace e lasciane un altro per chi arriva dopo di te!

Perchè visitare Città della Pieve

Passeggiare nella città del Perugino seguendo i percorsi arcobaleno è un modo meraviglioso di scoprirne la storia e la vita quotidiana. I sentieri sono pensati e strutturati in modo da orientare i visitatori verso la conoscenza del tessuto urbano, creando una dimensione unica in cui immergersi a capofitto. Un delizioso gioco non solo per i bambini, che si divertono a seguire le stradine colorate e ad individuare i percorsi grazie alla segnaletica, ma soprattutto per gli adulti, che non si sentono spaesati bensì guidati verso gli scorci più caratteristici del centro storico. 

 

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