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Viaggiare con i bambini

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Elegantemente adagiata su una delle scogliere più intriganti della costa meridionale del Portogallo, Albufeira accoglie ogni anno milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Situata nel distretto di Faro, nel cuore della regione dell’Algarve, è famosa non solo per le sue immense spiagge a ridosso di falesie straordinarie, ma soprattutto per la vivace movida del centro storico, pullulante di locali aperti ad ogni ora del giorno e della notte e continuamente in fermento. Cosa vedere ad Albufeira, nella piccola Las Vegas dell’Algarve? Scoprilo in questo articolo. 

Albufeira, cosa vedere in Algarve

Albufeira, cosa vedere

Fortezza del mare. Questo la traduzione dall’arabo del nome di Albufeira. E una fortezza sul mare lo è davvero. Le sue radici risalgono addirittura all’impero romano, e nei secoli ha subito forti influenze arabe che si notano soprattutto nell’architettura degli edifici. Tra le viuzze tortuose del borgo marinaro di Albufeira ogni scorcio cattura l’attenzione del viaggiatore, ammaliato dalla peculiarità dei colorati azuleyos che si trovano lungo il percorso, dalle facciate bianche tratteggiate da preziosi decori moreschi, dai balconi arabeggianti affacciati sull’oceano.

La piccola Las Vegas del Portogallo

Grazie alle sue spiagge, al clima sempre mite e al centro storico vivace e accogliente la città è frequentata ogni mese dell’anno da ogni tipologia di viaggiatore: famiglie con bambini, coppie, comitive di amici in cerca di avventure, viandanti solitari. Grazie a questa continua affluenza turistica e grazie alla quantità di locali che accolgono tra musica e spettacoli i turisti fino a notte fonda, Albufeira, da piccolo villaggio di pescatori che era, si è trasformata in una piccola Las Vegas con vista sull’Oceano, densa di colori, luci, musica e allegria.

La notte di Albufeira lungo “The strip”

Il centro storico di Albufeira è perennemente in fermento. La quantità di bar, ristoranti, gelaterie e negozi è impressionante. La città è molto frequentata soprattutto per la sua vita notturna. Lungo l’ Avenida Infante, strada ormai soprannominata “the Strip”, musica live, karaoke, luci al neon e tavoli carichi di drink sono i padroni assoluti. La mole di persone che si riversa su questa strada è davvero pazzesca e a volte si fa fatica persino a camminare.

Albufeira, cosa vedere. Buttati nella movida

Nonostante l’enorme flusso di persone e la grande quantità d’alcol consumata nei locali della strip, il centro storico è molto sicuro e adatto anche ai bambini. Non abbiamo mai avuto esperienze spiacevoli ma anzi, ci è capitato spesso di unirci a gruppi di amici che cantavano a squarciagola in qualche locale o a festeggiare con gruppi di ragazze euforiche gli addii al nubilato, che a quanto pare sia molto in voga organizzare in quel di Albufeira.

Albufeira, cosa vedere in Algarve

Visita Praia dos Pescatores

Le spiagge dell’Algarve sono dei veri e propri paradisi selvaggi in cui lasciarsi trasportare dal rumore delle onde e farsi riscaldare dalla calda sabbia fine. La spiaggia principale di Albufeira, la Praia dos Pescatores, è una delle più belle di tutta la regione. Una distesa sconfinata di sabbia dorata a ridosso delle falesie più suggestive di tutto il Portogallo. Proprio sulla sommità di queste falesie si affacciano inoltre i resort più belli della città, che vantano tra l’altro numerosi e rinomati bar e ristoranti.

Albufeira, cosa vedere. Goditi il tramonto sulle falesie

Tutti i locali dei resort affacciando sul mare e, dopo il tramonto, diventano piccole oasi ricche di fascino. Non farti mancare un drink al calar del sole, con lo sguardo rivolto verso le scogliere rosate, mentre gli ultimi timidi raggi si riflettono sulle pareti rocciose circostanti, creando un atmosfera unica al mondo. Praia dos Pescatores, per la sua facile accessibilità, è molto frequentata dai local e da famiglie con bambini, sia per la balneazione controllata e sicura sia per la vicinanza la centro storico.

Vai a Praia de Oura e a Praia di São Rafael

Se sei un surfista invece la spiaggia che fa per te è Praia da Oura, molto più selvaggia di Praia dos Pescatores e sempre battuta dai venti e dalle onde. Vanta tra l’altro scogliere altamente scenografiche e instagrammabili. Praia de São Rafael invece è uno degli arenili più belli dell’intera regione. Una piccola spiaggia di sabbia bianca circondata da scogliere frastagliate di una bellezza disarmante. Sulla sommità di queste, numerosi sono i sentieri da percorrere immersi nel verde, che offrono vista mozzafiato ad ogni passo percorso

Ammira la Torre do Relógio

Simbolo assoluto della città, la Torre dell’Orologio controlla la centralissima Rua dos Sinos, una delle stradine più caratteristiche di Albufeira. La particolarità di questa torre. oltre alla posizione dominante nel centro storico, sta nella campana circondata da una struttura in ferro battuto che si illumina durante ogni ricorrenza della città, sia civile che religiosa.

Albufeira, cosa vedere. Visita’Igreja Matriz, la chiesa madre

La Chiesa Madre si trova nel cuore del centro storico e la sua costruzione risale agli ultimi decenni del 1700. Nasce infatti sulle rovine di una struttura precedentemente esistita, andata distrutta da un devastante terremoto. Ricostruita in stile neoclassico ospita ben quattro cappelle laterali e un altare maggiore di particolare bellezza. Al suo fianco, con un altezza di ben 28 metri, si alza fiera la Torre Sineira, un altro simbolo della città assolutamente da visitare.

Passeggia a La Marina

Il porto turistico di Albufeira è la parte più frequentata sia dai local che dai turisti ed è uno dei quartieri più eleganti dell’intera regione dell’Algarve. I numerosi ristoranti tipici alternati a lussuosi locali in cui sorseggiare freschi drink, hanno una bellissima vista sul molo e offrono succulente specialità tipiche regionali. Una piacevole passeggiata tra caffè, negozi e bistrot, in un atmosfera tipicamente portoghese, fatta di scorci preziosi e di profumi unici al mondo.

Cosa mangiare ad Albufeira?

Durante il tuo soggiorno ad Albufeira dedicati anche alla degustazione dei prodotti tipici locali. Ogni viaggio che si rispetti coinvolge tutti i sensi, a partire proprio dal palato. Assaggia dunque le specialità della zona, che sono per la maggior parte a base di pesce.

Assaggia la caldeirada e la cataplana

Uno dei miei piatti preferiti è la caldeirada, una gustosa zuppa di pesce arricchita da verdure, molto speziata. Da assaggiare assolutamente anche la versione locale della cataplana, una zuppa tipica dell’Algarve che prende il nome dalla pentola in cui viene cucinata, che qui ad Albufeira viene preparata con carne di maiale e vongole. Un altra specialità da provare è il polpo fritto, spesso accompagnato da verdure, cipolle e salse gustose. L’Algarve saprà conquistare tutti i tuoi sensi. Cosa chiedere di più?

 

Perchè fermarsi ad Albufeira

Albufeira, situata nella splendida regione dell’Algarve, offre ai visitatori una combinazione perfetta di spiagge incantevoli, vivace vita notturna e affascinante storia locale. La sua costa mozzafiato, con spiagge come Praia da Oura e Praia dos Pescadores, invita al relax e alle avventure in mare, mentre il centro storico, con le sue stradine pittoresche e gli edifici di tradizione moresca, racconta storie del passato. Il carattere accogliente di Albufeira si riflette anche nella sua gastronomia, con piatti a base di pesce fresco e specialità locali che soddisfano ogni palato. E se tutto questo non bastasse, l’atmosfera vibrante dei bar, dei ristoranti e delle serate estive crea un ambiente che non smette mai di sorprendere.

Che tu sia alla ricerca di una vacanza rilassante o di un’esperienza culturale ricca e stimolante, Albufeira ha qualcosa da offrirti in ogni stagione. Una visita a questa perla dell’Algarve ti lascerà ricordi indimenticabili e la voglia di tornare.

Visitare l’Andalusia senza passare da Ronda è impensabile. E’ una città aspra ma accogliente e la sua particolare posizione la rende un luogo speciale, quasi magico. Si trova in provincia di Malaga, in una zona montuosa della Sierra de Las Nieves, letteralmente arroccata sulla gola “El tajo” scavata dal torrente Guadalevin. Puoi raggiungerla facilmente sia da Marbella, dalla quale dista circa quaranta minuti di auto, che da Siviglia, dalla quale impiegheresti un’ora e mezza alla guida. Se ti ho convinto a raggiungere Ronda, in questo articolo trovi alcuni consigli su cosa vedere e cosa fare in città in 1 giorno. 

Ronda, cosa vedere

Guida prudentemente sulla Carretera de Ronda

La strada che porta a Ronda da Marbella, la Carretera de Ronda, è una strada molto panoramica ma è anche una delle strade più insidiose della Spagna date le pareti franose e i continui strapiombi che trovi durante il tragitto. Ti raccomando ad una guida prudente. La strada è percorsa anche da camion o tir che in salita ti faranno rallentare di non poco la corsa, e in discesa possono piombarti dinanzi a velocità sostenuta. Una volta arrivato alla meta sarai senz’altro premiato dalla vista stupenda del Ponte Nuevo, illuminato dai raggi del sole di mezzogiorno. I parcheggi sono nella città nuova, che ti consiglio di lasciare immediatamente per tuffarti a capofitto nella Ciudad.

Oltrepassa il Ponte Nuevo 

La Ciudad è la vera essenza di Ronda, l’antico centro moresco che racchiude tutti i punti di interesse della città. Per accedervi devi passare sul punto più suggestivo del paese, ossia il Ponte Nuevo, che unisce le due città, la vecchia e la nuova, divise dalla gola del El Tajo. Il ponte è stato completato solo nel 1793, dopo quasi 40 anni di lavori e regala un panorama unico, impressionante ed affascinante al tempo stesso.

I colori delle rocce della gola si fondono con le tonalità calde delle colonne che sorreggono il ponte. Lo scroscio dell’acqua sottostante che echeggia nella gola e il vento fresco ti accolgono e rendono il momento idilliaco. Cerca di scattare qualche foto dall’alto alla gola del El tajo, anche se la profondità è talmente evidente che è facile avere un attacco di vertigini. Dopodichè oltrepassa il ponte affollato e immergiti nella pittoresca Ciudad.

Ronda, cosa vedere. Plaza de Toros 

Percorrendo Calle Espinel raggiungi la luminosa Plaza del Socorro, la più frequentata dagli abitanti di Ronda. Qui si concentrano infatti negozi, bar e ristoranti. Poco distante trovi Plaza de Toros, la piazza più famosa dell’Andalusia e della Spagna stessa. Il perché è presto detto. Qui è stata fondata la Maestranza, un antichissimo ordine di cavalieri specializzati nella Corrida, ed è stato qui che ha avuto luogo la prima Corrida della storia. 

Annualmente a settembre, nella Real Maestranza, l’arena più grande di tutta la Spagna con ben 14 mila posti a sedere, si svolge la Corrida Goyesca, una manifestazione che rievoca le corride storiche. Tutti, dai toreri ai cittadini, indossano i tipici abiti Goyeschi portando in scena le usanze della borghesia spagnola del 1700.

Affacciati dal Mirador di Ronda

Lascia Plaza de Toros e dirigiti verso il Mirador di Ronda. E’ uno strepitoso balcone panoramico sospeso nel vuoto e regala una spettacolare veduta sul Tajo e sul Ponte Nuevo. L’aria è fresca e rarefatta e l’altezza considerevole. Se soffri di vertigini puoi invece optare per l’Almeda del Tajo, uno spazio nelle vicinanze del Mirador, immerso nel verde, che permette di ammirare lo spettacolo da una simile prospettiva.

Ronda, cosa vedere in 1 giorno

Cerca il Mirador di Ponte Nuevo

Superata Plaza Duquesa de Parcent, avviati verso l’uscita dalla Ciudad e raggiungi la Carretera de los Molinos. Da qui si diramano alcuni sentieri che portano a diversi punti di osservazione sul Ponte Nuevo.

Prima di lasciare la città prova a raggiungere il Mirador de Ponte Nuevo, il punto panoramico dove vengono scattate le foto più suggestive di Ronda. Dalla Ciudad la strada non è molto facile da percorrere, soprattutto con i bambini. Puoi però optare per il percorso in auto. Anche con la macchina non è semplice raggiungere il punto panoramico perché sembra più una mulattiera che una strada carrabile, ma facendo molta attenzione è possibile scendere in pianura fino a raggiungere il punto migliore per scattare qualche foto. Io mi sono arrampicata da sola per un sentiero un pò pericoloso, perché sdrucciolevole, ma ho visto che sulla cima vi erano già due giapponesi e ho pensato che avrei potuto farcela anch’io. Infatti una volta arrivata a destinazione, sana e salva, ho chiesto loro di farmi una foto col ponte alle spalle.

La vista da qui è a dir poco spettacolare. Da questo punto si riesce ad ammirare la magnificenza del Ponte Nuevo, che domina tutta la vallata tenendosi stretto le due cittadine, la vecchia e la nuova.

Conosci la storia del Ponte Nuevo di Ronda?

Il maestoso Ponte Nuevo di Ronda è stato costruito alla fine del 1700. La prima versione del ponte, forse costruita in maniera approssimativa, è crollata su se stessa, causando la morte di circa 50 persone. Dopo questo grave incidente il Ponte Nuevo è stato rialzato con le dovute precauzioni e correzioni, per essere inaugurato nel 1793. Presenta un enorme arco centrale, lungo e stretto, e due archi laterali più piccoli nella parte inferiore mentre, nella parte superiore puoi vedere le cellette, che un tempo erano adibite a prigioni. 

Sai che a Ronda c’è il Museo del Bandolero?

Ebbene si, a Ronda hai la possibilità di visitare un vero e proprio museo dedicato ai banditi della zona. Lo trovi in calle Arminan e al suo interno puoi scoprirne le gesta attraverso l’esposizione di foto, documenti storici e leggende legate alla vita dei più grandi contrabbandieri di Ronda. Il biglietto di ingresso costa 3,00 € e ti da l’accesso al museo, dove trovi arnesi e armi legate al mondo del banditismo, e alle sale tematiche che raccolgono libri, abiti e fumetti dedicati al mondo dei bandoleri. 

Entra nella Casa del Rey Moro

Una delle cose da vedere assolutamente se ti trovi a Ronda è la Casa del Rey Moro. Trovi l’edificio alla Cuesta de Santo Domingo, nel centro storico della città, e puoi notarlo subito grazie alle due torri di altezze diverse che lo caratterizzano. Perchè queste due torri sono differenti in altezza? Per adattarsi perfettamente al dislivello del terreno di questo quartiere. Del palazzo, purtroppo ancora chiuso al pubblico, puoi ammirare i meravigliosi giardini e la Mina, una galleria scavata nella roccia sottostante destinata non solo a portare acqua al palazzo ma anche come nascondiglio in caso di attacchi nemici.

I giardini sono suddivisi su terrazze e sono uniti tra loro da scalinate. Il giardino che circonda la casa è in stile andaluso e sfoggia nel centro una bellissima fontana. Panchine e pavimenti sono rivestiti di olambrillas, particolari piastrelle smaltate a scopo decorativo. La scalinata inferiore porta ad un’altra fontana alimentata da un canale che percorre tutta la terrazza mentre al livello superiore trovi un delizioso giardino ricco di aiuole e siepi, e i sentieri ti conducono al pozzo situato nella parte più alta dalla quale puoi avere una vista spettacolare su tutta la vallata sottostante e sulla città di Ronda. 

Visita i Bagni Arabi

I Bagni arabi di Ronda sono situati presso calle Molino de Alarcon, un antico quartiere della città, e anticamente erano alimentati dalle acque di un ruscello vicino attraverso un complesso e sofisticato sistema idraulico, secondo la tradizionale ruota araba. Ancora oggi, anche se in disuso, puoi apprezzarne lo stile architettonico e ingegneristico, che riprende quello dei famosi Bagni dell’Alhambra di Granada. 

Al suo interno ci sono tre zone di tipo termale: le sale d’acqua fredda, tiepida e calda. La sala centrale è quella più ampia e vanta straordinari archi a forma di ferro di cavallo che sostengono volte a botte. Sulle volte si aprono deliziosi lucernari vetrati. Ogni area è perfettamente conservata, anche quella in cui erano stipate le caldaie che servivano per scaldare l’acqua dell’impianto. 

Assaggia i prodotti tipici locali

Ci sono molte specialità e piatti tipici nella zona di Ronda. Puoi provare i panini di Casa del Jamon, dove preparano pane ripieno davvero superlativo e accedere alla loro area riservata alla degustazione dei prodotti tipici. Invece una volta lasciata Ronda, puoi fermati nell’unico locale che trovi su questa strada di montagna, una trattoria rustica come poche.

La trovi in un piazzale polveroso che comprende il parcheggio e la gestione è familiare nel vero senso della parola: madre cuoca, marito oste, figli adolescenti camerieri. Hai davvero la sensazione di mangiare nel salone di casa loro. Qui puoi assaggiare le specialità della casa, ossia un entrèè di Jamon iberico, uno cosciotto di agnello egregiamente cotto al forno, e attenzione…una coda di toro! E non puoi capire che bontà sia!

Se hai più giorni a disposizione da dedicare alle degustazioni, prova la zuppa di mandorle e carciofi, la famosa salsiccia Rondeña, il formaggio di capra, e la caldereta de chivo, uno spezzatino aromatizzato alla paprika fatto con carne di capra.

Ronda. Informazioni utili

Se visiti Ronda in alta stagione, porta con te abbondante acqua, occhiali da sole e cappello. Il sole scotta parecchio da queste parti. Non dimenticare però una giacca a vento, perché nel pomeriggio arrivano raffiche anche abbastanza forti, vista l’altitudine. Porta sempre un cambio per i bambini e falli bere spesso. Molte zone, come i sentieri che portano ai Mirador, non sono adatti ai passeggini. Ma ci sono strade alternative che permettono di raggiungere non tutti ma i più pittoreschi affacci panoramici. 

Se stai cercando hotel economici a Disneyland Paris sei nel posto giusto. Nel circuito alberghiero di Marne La Vallèè ci sono strutture per tutti i gusti ed esperienze di soggiorno per tutte le tasche. L’area che circonda il parco Disney infatti è adibita esclusivamente alla ricezione alberghiera e vanta numerose strutture di ogni tipologia, talmente varie nelle ambientazioni e nei prezzi da riuscire ad accontentare ogni tipologia di viaggiatore. Ogni hotel è inoltre collegato al parco Disneyland da una navetta gratuita. Tra gli hotel più economici trovi Campanile Val de France, un complesso alberghiero con un grande parcheggio che riprende lo stile country della campagne francesi, ideale per le famiglie con i bambini. 

Hotel economici a Disneyland Paris

Hotel Campanile Val de France

L’Hotel Campanile Val de France è perfetto se cerchi un esperienza di soggiorno rilassante ed economica. Gli interni sono studiati per accogliere i clienti in un atmosfera d’altri tempi, fatta di cose semplici e di persone gentili. La hall è accogliente e minimale, il personale veloce e molto preparato. nel salone centrale trovi un piccolo bar, sempre in stile country chic, dove puoi trovare bibite e snack. Qui ci sono anche piccoli giochi in legno dedicati ai bambini, nonchè un piccolo store Disney con diversi gadget del brand. L’Hotel Campanile Val de France è servito inoltre dal servizio navetta gratuito di Disneyland Paris, che passa ogni mezz’ora. 

I prezzi, come in tutti gli hotel del parco, variano a seconda della stagione e della festività. Ma il Campanile Val De France è una delle strutture che propone pacchetti più economici.

Le stanze 

Le stanze del Campanile Val De France sono accoglienti, con arredi essenziali e letti comodi. I bagni sono un pò piccoli e mancano i kit cortesia e, come in tutti gli hotel francesi, manca il bidet. Fortunatamente il bagno dispone di un doccino allungabile da poter usare all’occorrenza. Nella nostra stanza mancavano anche i sostegni per poggiare le valigie. Considerando che l’hotel serve davvero per recuperare il sonno, visto che a Disneyland passerai la maggior parte del tempo nei parchi e nel Disney Village, come sistemazione va più che bene. 

Fai colazione nella sala esterna 

La sala per la colazione è in un edificio esterno. D’estate non è un problema, anzi è piacevole passeggiare per i cortili. D’inverno invece, o in caso di maltempo, è molto scomodo. Uscire dall’ambiente caldo della stanza e attraversare il cortile a due gradi sopra lo zero non è certo piacevole. Alle otto e mezzo del mattino, in Francia, a dicembre è ancora buio pesto.

Il buffet della colazione è molto ricco e vario. Puoi optare per la colazione continentale, con uova, bacon, salsiccia e fagioli, oppure provare i croissant francesi. Trovi diverse varietà di pane, morbido e croccante. Per le bibite calde, come thè, caffè e latte, devi servirti dalle macchinette automatiche.

Perchè scegliere l’Hotel Campanile Val de France

Oltre alla convenienza economica, l’Hotel Val de France è una buona scelta se hai bisogno di soggiornare nelle vicinanze del parco poichè è servito dalla navetta gratuita di Disneyland Paris. La rete Wi-Fi è gratuita,e puoi accedervi facilmente registrandoti con il nome della prenotazione e il numero della stanza assegnata.

La navetta per arrivare ai parchi Disneyland è gratuita. La postazione per la navetta è proprio fuori la porta dell’hotel. Nella hall ci sono diversi giochi per intrattenere i bambini durante l’attesa e all’esterno si trova un playground per i piccolini. Presso l’Hotel campanile Val De France trovi anche una mini fattoria didattica, un delizioso eco.pascolo dove puoi ammirare conigli, alpaca, asinelli e porcellini d’India che vivono in completa armonia.

Se hai bisogno di salviette imbevute, dentifricio o qualsiasi altro prodotto per la cura della persona, nella hall trovi distributori automatici che possono aiutarti a risolvere il problema, Ricorda che a Disneyland Paris non ci sono negozi, alimentari e/o farmacie. Quindi se necessiti di prodotti specifici provvedi a portarli da casa. 

Sul sito dell’Hotel Campanile Val De France trovi diversi pacchetti dedicati soprattutto alle famiglie con bambini, Con l’offerta Family Vibes puoi infatti avere il 25% di sconto se prenoti una o più camere in struttura durante i week end. 

Hotel economici a Disneyland. Campanile Val de France
Al Campanile Val de France trovi anche un delizioso Photo set all’entrata. Un simpatico angolo in cui scattare una foto ricordo che varia a seconda della stagione o della festività.

Vedi il Newport Bay Club Hotel a Disneyland Paris e te ne innamori. Ti innamori dello stile marinaro elegante, degli spazi ampi e luminosi e delle stanze ispirate a Steamboat Willie, con le decorazioni curate nei minimi dettagli. Soprattutto ti innamori della vista sul lago Disney e sulla mongolfiera del Disney Village che si specchia nell’ acqua limpida rendendo il paesaggio molto pittoresco, anche se completamente artificiale. Un esperienza a 4 stelle da vivere in completo relax.

Newport Bay Club. Hotel a Disneyland Paris

Anche se non sei ospite del Newport Bay Club di Disneyland Paris puoi accedere alla sua hall e visitare le aree comuni. Puoi persino fare shopping nel suo piccolo e fornitissimo shop e prenotare un tavolo presso uno dei suoi ristoranti. Al meet&greet della hall puoi inoltre incontrare i personaggi Disney, scattare con loro una splendida foto ricordo o chiedere un autografo. Se invece intendi prenotare una delle 1000 stanze del Newport Bay avrai a disposizione numerosi servizi extra, tra i quali sauna, hammam e sala fitness. Puoi inoltre approfittare delle due grandi piscine riscaldate, una interna e una esterna , per regalarti un magico momento di relax. 

Prenota la tua stanza al Newport Bay Club Hotel di Disneyland Paris

Prenota la tua stanza al Newport Bay Club e lasciati coccolare dagli arredi accoglienti ed eleganti e dal suo stile marinaro. Puoi scegliere tra una vasta gamma di Suite, Superior, familiari e standard.

Newport Bay Club. Hotel a Disneyland Paris.
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Le stanze standard hanno due letti alla francese, con materassi morbidi e comodi e un’infinità di cuscini. La pulizia è davvero eccellente e le pareti sono rivestite di carta da parati in tema e da oblò dai quali si affacciano personaggi Disney in stile vintage. Non c’è il frigo bar e l’armadio a vista contiene anche una cassaforte, un asse e un ferro da stiro. Nel bagno il Kit di cortesia è essenziale, ma gradito. 


Se invece sei alla ricerca di un’esperienza di soggiorno particolare scegli una camera Club o una Suite. Sono alloggi esclusivi che offrono, oltre allo straordinario confort, i vantaggi del club premium di Disneyland. Puoi beneficiare di un’accoglienza personalizzata che ti assicura il servizio parcheggiatore se arrivi in hotel con la tua auto, e di reception privata. Puoi accedere alla Lounge riservata Compass Club dell’hotel per fare colazione o per il tè pomeridiano e godere delle attenzioni del consierge e di altri piccoli confort esclusivi. 

 

 
Salpa sul veliero del Newport Bay e fai un viaggio gastronomico nei suoi ristoranti

I ristoranti nel Newport Bay di Disneyland Paris sono due, il Cape Code e lo Yacht Club. Entrambi arredati in stile nautico vantano enormi vetrate dalle quali ammirare il lago e gli altri hotel del circuito Disney.

Presso lo Yacht Club puoi gustare i piatti tipici del New England e portate dal gusto Mediterraneo, in un salone enorme arredato secondo lo stile velico. Il servizio è alla cartè, il locale esclusivo. Sicuramente da tenere in considerazione se vuoi passare una serata in completo relax, lontano dal caos dei parchi e dei ristoranti più affollati di Disneyland, sorseggiando un buon rosè in tutta tranquillità.

Se invece hai bambini al seguito e preferisci un’atmosfera più semplice e rilassata prenota un tavolo al cape Code, aperto sia a pranzo che a cena con i suoi ricchissimi buffet colmi di pietanze. Il cibo è superiore alla media dei locali del parco e le sale sono sempre molto affollate. Qui la formula è a buffet, ideale per le famiglie con bambini soprattutto per la varietà di portate servite. Al Cape Code viene servita anche la colazione per i clienti del Newport Bay Hotel. La formula è sempre quella vincente del buffet, dove oltre alla colazione continentale trovi anche deliziose specialità dolciare francesi. Le bibite calde, come thè e caffè, vengono erogate dalle macchinette automatiche sparse nel locale. 

Come funziona per i Pasti ?

  • Bisogna prenotare in netto anticipo la formula per i Pasti che più si adatta alle tua esigenze: mezza pensione o pensione completa, buffet o servizio al tavolo.
  • Al momento della registrazione in hotel ricevi i Magic Pass, delle schede su cui sono caricati i buoni pasto, che valgono anche come biglietto per i parchi. Tienile sempre a portata di mano e cerca di non smarrirle.
  • Puoi utilizzare i Magic Pass in più di 20 ristoranti, in base alla formula scelta, sia all’interno degli alberghi che nel parco.

    Ti consiglio vivamente di prenotare un tavolo almeno due mesi prima del tuo arrivo a Disneyland Paris. Puoi contattare il servizio Prenotazioni Ristoranti al numero +33 (0)1 60 30 40 50 (al costo di una chiamata internazionale). Si può anche prenotare direttamente alla reception dell’hotel, ma ovviamente poi dovrai accontentarti dei ristoranti che hanno ancora delle disponibilità durante il tuo soggiorno. I migliori vanno via subito.

 

Sorseggia un cocktail al Captain’s Quarters

Il Captain’s Quarters è il bar dell’hotel ed è immerso nel raffinato mondo degli yacht e delle regate. Puoi concederti un cocktail in totale relax, tra soffici divani e luci soffuse, dopo una giornata intensa passata nel parco. Concediti un momento di svago degustando i deliziosi cocktail del locale facendo un aperitivo in stile nautico, come a bordo di un veliero. 

Newport Bay Club a Disneyland Paris. Perchè sceglierlo

La struttura del Newport Bay Club di Disneyland Paris è maestosa ed elegante e, anche se accoglie giornalmente migliaia di persone, non è mai caotica.

Oltre alla bella veduta sul lago, l’Hotel è vicinissimo al parco che è quindi facilmente raggiungibile a piedi in sei/sette minuti, passando attraverso il Disney Village. La wifi è gratuita, attivabile col numero della stanza e il cognome della prenotazione. 

Ai ristoranti purtroppo non ci sono alternative per gli intolleranti. Una persona allergica al lattosio come me fa molta fatica a trovare qualcosa di commestibile, dato il largo consumo di latte e burro che si fa in Francia. Le pietanze sono già pronte e sono uguali o simili in tutti i ristoranti degli hotel e del parco, quindi non c’è uno chef che possa preparare un piatto espresso per una persona intollerante.

 

La magia di Disney ha catturato il cuore di milioni di persone in tutto il mondo per generazioni. Dai parchi a tema che incantano ai film senza tempo, Disney è sempre stata un faro di meraviglia e incanto. Ma c’è una cosa che incarna davvero la magia di Disney come nessun’altra: la Disney Stars on Parade. E’ uno spettacolo da non perdere, che porta in vita tutti i tuoi personaggi Disney preferiti in una fantastica esibizione di colori, musica e danza. Da Topolino e Minnie a Elsa e Anna, la parata è una celebrazione di tutto ciò che è Disney, e mette in mostra il meglio della narrazione e della creatività dell’azienda. Con carri abbaglianti, costumi vivaci e spettacoli indimenticabili, la Disney Stars on Parade è un appuntamento imperdibile per chiunque voglia provare la pura gioia e la magia della Disney.

Le Disney Stars on Parade

Conosci la loro storia?

Le Disney Stars on Parade sono state una parte essenziale dell’esperienza di Disney fin dai primi giorni di Disneyland in California nel 1955. Walt Disney stesso amava creare parate come modo per far interagire i personaggi Disney con gli ospiti del parco. Il primo corteo di Disneyland era chiamato “The Parade of Toys” ed era una semplice processione di carri con giocattoli giganti trainati da personaggi Disney. Da allora, i cortei Disney sono diventati sempre più grandi e più elaborati, con carri incredibili, costumi dettagliati e performance spettacolari. Oggi le parate sono una parte fondamentale dell’esperienza dei parchi Disney in tutto il mondo.

Le Parate Disneyland e lo spettacolo Disney Illuminations. Vivere il parco Disneyland Paris.

Le parate a Disneyland Paris

Due volte al giorno, per la Main Street di Disneyland Paris, puoi ammirare tutta l’incantevole famiglia di Walt Disney sfilare nelle magiche parate. Le Disney Stars on Parade animano la strada principale del parco con un esplosione di musica, colori e tanta tanta allegria. I famosi personaggi della magia Disney sfilano a due centimetri da te, facendoti rivivere le storie più belle dei film in un momento di emozioni e divertimento allo stato puro. Un momento di grande aggregazione, ricco di magia, avventura e romanticismo.

Puoi vedere lottare Peter Pan e Capitan Uncino sul grande e imponente veliero dei pirati, saltare assieme agli eroi di Toy Story o rimanere incantato dalle scenografie e dalle musiche del carro del Re Leone, maestoso quanto basta per catturare l’attenzione di chiunque, anche dei più distratti. E poi emozionati con Mowgli e Baloo nel colorato Libro della giungla, e con le meravigliose principesse Disney a braccetto dei loro Principi Azzurri, su preziose carrozze incantate.

Inoltre, solo ed esclusivamente durante la Disney stars on Parade, puoi incontrare sul loro carro di ghiaccio, Elsa e Anna di Frozen, assieme agli altri personaggi del film.

Le Parate Disneyland e lo spettacolo Disney Illuminations. Vivere il parco Disneyland Paris.
Anna e Elsa sono personaggi esclusivi, che non trovi nel parco ne nei meet&greet. Puoi ammirare le principesse di Frozen solo durante le parate di Disneyland Paris.

Scarica l’App ufficiale del parco

A seconda del periodo o della festività, ci sono due o più parate. Per essere sempre aggiornato sugli eventi e sui cambiamenti dell’ultimo minuto relativi alla programmazione degli spettacoli, ti consiglio di scaricare la super funzionale App di Disneyland Paris. Puoi facilmente consultarla in ogni momento, così da avere sempre sotto controllo i tempi di attesa delle attrazioni e gli orari delle parate e degli spettacoli.

Qual’è il miglior modo per guardare le parate Disney Stars on Parade?

La Disney Stars on Parade del mezzogiorno è un pochino più corta della parata serale, ma comunque merita di essere guardata. La più bella è senza dubbio la parata serale, quando il parco prende luce creando un atmosfera unica al mondo. La parata ha quindi come sfondo il magnifico Castello della Bella Addormentata che si riempie di milioni di scintillii. Entrambe le sfilate partono dal retro del Castello e fanno tutto il giro della Main Street, tra un esplosione di musica, colori e personaggi Disney.

Per poter vedere le parate nel migliore dei modi, ti consiglio di prendere posto sui bordi dei marciapiedi almeno venti minuti prima dell’inizio, in modo da poterle vedere da vicino. Dopo inizia a formarsi una ressa indescrivibile. In questo modo, guadagnandoti la prima fila, potrai scattare splendide foto ed interagire con i personaggi che sfilano a piedi. Per un bambino è meraviglioso ricevere una carezza sulla testa da Pluto o battere cinque con Topolino! 

Aspetta le Disney Illumination

Anche se sei stanco e prossimo all’esaurimento nervoso non perderti lo Spettacolo Notturno dal Castello della Bella Addormentata: le Disney Illumination. Le torri, i balconi, le facciate e le fontane del castello prendono vita con strabilianti effetti speciali.

Le Parate Disneyland e lo spettacolo Disney Illuminations. Vivere il parco Disneyland Paris.
Le Disney Illumination chiudono la giornata al aprco Dineyland in grande stile. Musica, scenografie preziose e suggestivi giochi d’acqua rendono questo spettacolo uno dei più belli al mondo.

Per tutta la durata dello spettacolo vengono proiettate sulla facciata del Castello le storie dei più bei capolavori Disney, tra meravigliose scenografie, musiche originali dei film e spettacolari giochi d’acqua. Lo spettacolo pirotecnico finale inoltre ti farà rimanere letteralmente a bocca aperta. Il cielo si riempie di milioni di scintillii colorati, accompagnati dagli eleganti getti d’acqua delle fontane, rendendo il finale dello spettacolo un momento unico e emozionante, a tratti commovente. Anche in questo caso ti consiglio di prendere posto almeno mezz’ora prima dell’inizio dello show nella piazza di fronte al castello, possibilmente nella parte rialzata, in modo tale da avere una visuale completa e perfetta.

Piccoli suggerimenti sempre utili all’interno del parco

  • Aspetta un po’ prima di uscire una volta finito lo spettacolo delle Disney Illumination. Si crea una coda umana inimmaginabile verso l’uscita, sempre composta e rispettosa, ma se hai bimbi piccoli o passeggini è meglio far defluire un po’ la fila, onde evitare di ricevere strattoni o piedi pestati. 
  • Inoltre se hai con te una persona con disabilità informateti al servizio clienti per far si che acceda alle attrazioni e agli spettacoli senza fare code. Per gli spettacoli ci sono posti riservati in prima fila per le persone con disabilità e/o costrette su sedia a rotelle. 
  • Puoi usufruire delle fontanelle con acqua corrente e potabile a disposizione dei clienti del parco. Puoi riempire così più volte le tue bottigliette. L’acqua, come il cibo, è molto cara.
  • Per gustarti al meglio le parate e lo spettacolo serale, sgranocchia pop-corn caramellati o spiedini di deliziosi marshmallows!!!

Perchè vedere le Disney Stars on Parade

Disney Stars on Parade è uno spettacolo che rappresenta il meglio di Disney in tutti i suoi elementi: narrazione, creatività, performance e musica. La parata è un’esperienza indimenticabile che è perfetta per tutta la famiglia, con personaggi amati, carri spettacolari e performance eccezionali. Se stai pianificando una visita a Disneyland Paris, non perderti la parata di Disney Stars on Parade. Ti garantisco che non ne rimarrai deluso, e che sarà uno dei momenti clou della tua visita a Disneyland.

Castelvecchioa Verona è un antico maniero fortificato fatto edificare da Cangrande II, Signore della città, a metà del 1300. Aveva la duplice funzione di residenza signorile e di presidio difensivo e per questo motivo presenta al suo interno due nuclei abitativi: la Piazza d’Armi e la Reggia Scaligera. Nel centro si innalza la Torre del Mastio, costruita qualche anno più tardi per poter accedere al Ponte Scaligero sull’Adige. Ma come mai Cangrande fece costruire una torre che collegasse Castelvecchio al ponte? Scopriamolo insieme in questo articolo. 

Castelvecchio a Verona. Visita al museo della Rocca Scaligera con i bambini
Il meraviglioso cortile di Castelvecchio vanta nel centro un solo vezzo: una fontana a forma di cane, simbolo di fedeltà.

Castelvecchio a Verona

Castelvecchio è una delle tappe più interessanti da fare in città, anche con i bambini al seguito. Si tratta di uno dei monumenti più imponenti di Verona e ha tante storie da raccontare. Il primo nome assegnato a questo maniero è San Martino in Aquaro, ispirato sicuramente alla vicinanza al fiume Adige. Il nome Castelvecchio arriva dopo il trasferimento della corte Viscontea sulla collina di San Pietro, in un nuovo castello più grande e più importante.

Conosci la storia di Castelvecchio?

A metà del 1300, in un’epoca di tumulti e di guerriglie, Cangrande II decide di far edificare una fortezza in cui trasferire la sua corte, per tenerla al sicuro. Aveva in mente un progetto ben definito, che comprendesse sia una dimora signorile che un sistema difensivo, che comprendesse una piazza d’armi. Fa proteggere la Reggia Scaligera da un cortile con doppie mura, al centro del quale fa erigere un’altissima torre, la famosa Torre del Mastio, che collega Castelvecchio al ponte Scaligero, assicurando così al regnante e alla sua corte una via di fuga verso le campagne in caso di attacchi nemici. 

Castelvecchio a Verona. Visita al museo della Rocca Scaligera con i bambini
Dai camminamenti di Castelvecchio puoi avere una bellissima visuale sull’Adige e sui suoi ponti, soprattutto su quello Scaligero.

L’unica vezzo del castello è una fontana a forma di cane, simbolo di fedeltà assoluta, che ancora oggi troneggia nel centro del cortile. 

Dopo la caduta degli Scaligeri Castelvecchio è adibito dai veneziani a deposito di armi per poi passare, qualche decennio più tardi, nelle mani dei dominatori francesi e austriaci che lo utilizzano come caserma militare. Agli inizi del 1900, con un importante restauro, si aggiungono elementi architettonici tardogotici e rinascimentali e si ripristinano anche le merlature e le coperture delle torri andate perse durante il periodo napoleonico. 

Il processo di Verona

Nel 1944 Castelvecchio diventa sede del famoso Processo di Verona, grazie al quale sono condannati a morte alcuni gerarchi fascisti e lo stesso Galezzo Ciano, genero di Benito Mussolini. Poco dopo il maniero viene bombardato e subisce importanti perdite. Negli anni ’50 l’architetto veneziano Carlo Scarpa lo riporta a nuova luce, recuperando i materiali originali del castello e sostenendo questi ultimi con strutture in cemento e acciaio, donando alla struttura una nuova invidiabile facciata.

Visita il museo civico di Castelvecchio a Verona

Ad oggi questo meraviglioso castello di epoca medievale ospita il museo civico e custodisce importanti collezioni di arte medievale, rinascimentale e moderna. Le sale che espongono le preziose opere d’arte e i numerosi reperti storici sono ben 29. Il museo accoglie anche monete, medaglie e stampe in gabinetti specializzati, nonchè dipinti e numerose sculture, bronzi, mobili e collezioni etnografiche di grande pregio. Oltre alle sale espositive Castelvecchio vanta fototeche, sale per mostre temporanee e per laboratori artigianali e un punto vendita con libri e cataloghi dedicati. La riapertura dei camminamenti di ronda della corte d’armi ha reso ancora più affascinante il percorso museale, portando il visitatore in una passeggiata immersiva tra storia, arte e architettura.

Perché visitare Castelvecchio con i bambini

Il percorso museale di Castelvecchio si snoda tra le sue mura merlate e i suoi camminamenti, tra il giardino e la Torre del Mastio. La visita è un’esperienza unica da fare anche con i bambini perchè le varie opere d’arte si integrano alla perfezione con il contesto strutturale dell’edificio, non risultando mai pesanti. Dalle sale luminose degli allestimenti è possibile uscire e proseguire sul percorso esterno in più punti, creando un itinerario dinamico che spazia dai panorami ai dipinti in un turbinio di colori e reperti preziosi. Le sculture medievali poi sono sempre fascinose agli occhi dei bambini, ammaliati da armature, affreschi imponenti e monete antiche. 

Informazioni utili e prezzi

Per accedere all’area museale di Castelvecchio bisogna pagare un biglietto di 6,00 € e non è necessaria la prenotazione. Il Museo è aperto tutti i giorni dalle ore 8:30 alle ore 19:30. Il Lunedì invece segue solo l’orario pomeridiano, ossia dalle or 13:30 alle ore 19:30

Verona racchiude testimonianze storiche, culturali ed artistiche di grande rilevanza, avvolte da un’allure decisamente romantica. Da secoli infatti Verona è catalogata come “città dell’amore” grazie alle famose vicende shakespeariane di Romeo e Giulietta. La città però è altresì chiamata “Porta d’Italia” poichè, grazie alla sua favorevole posizione, è al centro delle principali vie di comunicazione non solo nazionali ma anche europee. Gran parte dell’economia di questa città si basa proprio su queste bellezze monumentali e sul turismo romantico che, inevitabilmente, si concentra attorno alla storia dei due sfortunati amanti, Romeo e Giulietta. Scopriamo insieme quindi cosa vedere a Verona in 1 giorno, passeggiando con i bambini.

Cosa vedere a Verona in 1 giorno

Non credere che a Verona ci sia da vedere solo il balcone della cara Giulietta. La città riesce ad avvolgere il visitatore con altre attrazioni, portandolo tra le sue caratteristiche viuzze, nelle grandi piazze affollate, nei locali in cui degustare i piatti della cucina tipica locale accompagnati dagli ottimi vini prodotti nei territori circostanti.

Sei mai stato al Vinitaly?

A Verona infatti ogni anno si svolge una delle manifestazioni dedicate al mondo del vino più importanti del mondo: il Vinitaly. Questa famosa fiera internazionale di vino e di enologia si tiene ogni anno proprio a Verona, presso Veronafiere. Puoi partecipare al Vinitaly includendo questo evento nel tuo itinerario a Verona, visto che puoi spostarti dalla città verso il centro fieristico  sia in auto che con le navette gratuite messe a disposizione per l’occasione, oppure utilizzando gli autobus di linea ATV. Quest’anno la 55esima edizione del Vinitaly partirà il 2 aprile per concludersi il 5 aprile. La fiera sarà aperta dalle 9.30 alle 18.00. Per mantenere lo standard professionale di questa manifestazione, l’accesso è consentito solamente ad operatori specializzati e maggiorenni.

Vai a vedere l’Arena di Verona

La famosa Arena di Verona è il monumento simbolo della città, assieme alla casa di Giulietta, ed è sicuramente la prima cosa che vorrai vedere una volta arrivato in città. Questo Anfiteatro Romano, costruito attorno al I secolo d.C., era destinato agli spettacoli tra gladiatori e animali e prende il nome dalla sabbia, la “rena” appunto, che si trova nella parte centrale della struttura, ossia sul campo dove si svolgevano gli spettacoli. L’esterno è completamente rivestito di mattoni e pietra di Verona, un granito di colorazione rossastra prevalentemente argilloso, che viene estratto proprio in questi territori. I maestosi interni, con gradinate concentriche, danno un meraviglioso effetto visivo e acustico per cui tuttora l’Arena è uno dei più richiesti palcoscenici mondiali. 

Pranza al sole in Piazza Bra

L’Arena di Verona troneggia in Piazza Bra, una delle piazze più grandi d’Europa. Il nome Bra infatti deriva dal tedesco breit, che significa appunto “largo”. In questa piazza, caratterizzata da eleganti pavimenti di marmo rosa della Valpolicella, i local amano passeggiare, ritrovarsi nei bar, usufruire delle panchine al fresco degli alberi. Piazza Bra è costeggiata da molti locali in cui fermarsi a prendere un caffè o a fare un aperitivo, ma anche di ristoranti in cui provare piatti tipici del territorio. Alcuni sono forse troppo turistici, pensati per gli stranieri, con menù classici contenenti lasagne e pasta al ragù, piatti tipici della penisola fortemente apprezzati all’estero. Ma se cerchi bene puoi riuscire a trovare anche bistrot che propongono prelibatezze locali. 

In Piazza Bra trovi anche la sede del Municipio di Verona, Palazzo Barbieri, e il Palazzo della Gran Guardia dove spesso vengono organizzate mostre temporanee e eventi. 

Cosa vedere a Verona in 1 giorno

Tocca la tetta di Giulietta

Un altro posto gettonatissimo di Verona è sicuramente il balcone di Giulietta, custode di una delle scene più belle della tragica vicenda dei due amanti nati dal genio di William Shakespeare. L’edificio si trova proprio nel cuore del centro storico della città, in un delizioso cortile dove troneggia la statua in bronzo di Giulietta. Pare che toccare un seno della celeberrima eroina shakespiriana porti molta fortuna in amore. L’unico neo è la fila da affrontare per poter arrivare alla statua e scattare la foto di rito. Sul cortile si affaccia anche il famoso balcone dal quale i due amanti si scambiavano promesse d’amore. La casa è visitabile ed è una tappa quasi obbligata se ti trovi in vacanza a Verona, nonostante sia diventata una specie di trappola per turisti. 

Meno famosa invece è la casa di Romeo, ad oggi abitazione privata, che si trova invece nelle vicinanze delle Arche Scaligere. 

Visita le Arche Scaligere

Le Arche Scaligere rappresentano un complesso funerario edificato nelle vicinanze della Chiesa di Santa Maria Antica, a Verona. Sono una straordinaria testimonianza di architettura gotica e sono state create per accogliere le spoglie di alcuni membri della famiglia scaligera. Le Arche infatti sono le tombe monumentali di alcuni rappresentanti di spicco della famosa casata, tra le quali si trova quella dedicata al più famoso Signore di Verona, Cangrande. Visitare le Arche Scaligere è un’esperienza da fare assolutamente se ti trovi a Verona, poichè sono ritenute delle opere d’arte monumentali più significative dell’arte gotica in Italia. 

Passeggia in Piazza dei Signori

Poco distante dalle Arche Scaligere trovi Piazza dei Signori, da sempre fulcro della vita sociale ed economica della città. La piazza è circondata da edifici monumentali collegati tra loro tramite portici e meravigliose arcate e nel centro si innalza la statua dedicata a Dante Alighieri, che trovò rifugio proprio a Verona dopo essere stato esiliato dalla sua città natale, Firenze. Puoi provare a percorrere la piazza lungo il suo perimetro per incontrare man mano i vari palazzi che la rendono così popolare.

Entrando dall’Arco della Costa infatti trovi subito la Domus Nova, oggi sede civile nota come Palazzo dei Giudici, per poi incontrare la Loggia del Consiglio, il Palazzo degli Scaligeri e il Palazzo del Capitanio, collegato da un arco al Palazzo della Ragione.

Qui puoi salire anche sulla famosa Torre dei Lamberti e raggiungere le sue terrazze panoramiche e la cella campanaria, salendo per ben 368 scalini! Per i più pigri invece c’è un comodo ascensore panoramico che permette ugualmente di ammirare le meraviglie architettoniche della torre. Anch’esso arriva sulla terrazza panoramica dalla quale puoi avere una strepitosa vista sulla città. 

Vai al mercato di Piazza delle Erbe

Piazza delle Erbe è la più antica piazza di Verona, fulcro della vita economica e sociale della città. Ospita un folkloristico mercato di frutta e verdura e diventa un luogo di incontro per i veronesi che qui si recano per fare la spesa, ma anche per regalarsi qualche momento di relax sfruttando i numerosi locali che attorniano la piazza. La sera poi questo posto diventa il salotto per eccellenza della città, tra musica e aperitivi. 

Qui trovi Palazzo Maffei, un edificio barocco che sfoggia meravigliose statue di dei greci, come Ercole e Minerva. Merita una visita anche la Casa dei Mercanti, che adesso è la sede della Banca Popolare di Verona. Al centro della piazza puoi ammirare il Capitello, una Tribuna usata in passato per le cerimonie di insediamento dei nuovi podestà o dei pretori. 

cosa vedere a Verona in 1 giorno con i bambini
Il mercato di Piazza delle Erbe è un punto di incontro cittadino. I residenti, così come i turisti, amano visitare Piazza delle Erbe ogni mattina. Qui trovi infatti un’ampia scelta di souvenir ma anche verdura e frutta fresca di stagione!

Visita Castelvecchio, l’antica fortezza della città

Castelvecchio è l’antica fortezza di Verona, fatta edificare da Cangrande II della Scala per proteggere la sua Signoria dai pericoli esterni o da sollevazioni popolari. Dopo la caduta degli Scaligeri diventa un deposito di armi di dominio veneziano, per poi diventare una caserma durante la dominazione francese della zona. Restaurato completamente nei primi decenni del 1900 Castelvecchio si divide in due importanti nuclei: la Piazza d’armi e la loggia signorile, reggia degli Scaligeri. Al centro del grande cortile si innalza la Torre del Mastio, punto di accesso al Ponte Scaligero sull’Adige. Pare infatti che Cangrande, facendo costruire questo ponte, si fosse assicurato una via di fuga verso le campagne in caso di assalti improvvisi. 

Oggi puoi visitare Castelvecchio e il suo museo d’arte medievale, rinascimentale e moderna. La visita è interessante poichè tra le mura del castello sono custoditi capolavori come la Sacra famiglia del Mantegna e il Ritratto femminile di Rubens, oltre a regalare affacci panoramici sui ponti più belli di Verona. 

Cosa vedere a Verona in 1 giorno

Affacciati sui ponti della città

Verona è letteralmente tagliata in due sezioni dal fiume Adige e quindi i ponti sono sempre stati essenziali per potersi muovere da un capo all’altro della città. Affacciandoti da Castelvecchio hai una visuale stupenda sul Ponte Scaligero, costruito nelle seconda metà del 1300 con tre arcate diverse tra loro, voluto come già detto da Cangrande II per assicurare una via di fuga alla sua corte in caso di attacchi. Distrutto durante i bombardamenti dei nazisti in ritirata, è stato ricostruito nel dopoguerra con pietre e mattoni originali recuperati nel fiume. Stesso destino è stato riservato ad altri sette ponti di Verona che, distrutti dalle bombe, sono stati rialzati con materiali recuperati sui fondali dell’Adige. Il Ponte più antico della città è il Ponte di Pietra, risalente all’epoca romana, che ancora oggi collega il teatro Romano con il centro di Verona. 

cosa vedere a Verona in 1 giorno con i bambini
Dagli affacci di Castelvecchio puoi avere una visuale straordinaria non sono sulla città, ma anche sui suoi ponti, primo tra tutti quello Scaligero.

Perchè vedere Verona con i bambini

Verona è la città perfetta da visitare con i bambini, in ogni stagione e in ogni giorno della settimana. Il centro storico è completamente chiuso al traffico e ci sono tantissime piazze, aree verdi e molti musei che è possibile vedere insieme ai più piccoli, facendo esperienze che coinvolgono dunque tutta la famiglia. Passeggiando tra le viuzze caratteristiche di Verona e tra i suoi più importanti edifici possono scoprire e imparare la storia millenaria della città, focalizzando l’attenzione anche sui piccoli dettagli che spesso passano inosservati. Fai aguzzare loro la vista aiutandoli a cercare stemmi di famiglia e iscrizioni sulle facciate dei palazzi, sui tombini, nei vicoli. La città ne è piena. Verona ha tante cose da raccontare a chiunque voglia ascoltare le sue storie millenarie. Un motivo in più per esplorare questa meravigliosa città a passo lento, mano nella mano. 

 

Situatonel cuore di Foligno, in una delle piazze più importanti della città, Palazzo Trinci è un iconico edificio fatto costruire dalla famiglia di cui porta il nome. E’ stato edificato tra la fine del 1300 e gli inizi del 1400 per volere di Ugolino Trinci e per un centinaio di anni è stata la sede della signoria dei Trinci, allora governanti della città. Una visita a questo palazzo, finemente decorato, è obbligatoria se ti trovi a Foligno o nelle vicinanze poichè ospita anche importanti raccolte archeologiche e artistiche. Opere che sono custodite nel Museo che dal 2000 è ospitato nel Palazzo simbolo della città. 

Palazzo Trinci, cosa vedere a Foligno con i bambini

Palazzo Trinci

Una della peculiarità di Palazzo Trinci sono proprio i suoi interni decorati, meravigliose testimonianze tardogotiche che hanno caratterizzato l’edificio già ai tempi della sua costruzione. Il cortile interno non è da meno. Vanta una splendida scala gotica affrescata e decorata con deliziose geometrie che attira immediatamente l’attenzione del visitatore. Le diverse ristrutturazioni architettoniche che il palazzo ha ricevuto nel corso dei secoli sono tangibili in ogni ambiente, soprattutto nelle sale del secondo piano che custodiscono gli affreschi più belli e interessanti. 

Palazzo Trinci, cosa vedere a Foligno con i bambini
Palazzo Trinci si sviluppa intorno ad un grande cortile principale e due minori. La corte con pozzo presenta la Scala Gotica, raccordo verticale tra i tre livelli dell’edificio e perno strutturale attorno cui ruotano gli spazi decorati con disegni geometrici.

Conosci le Sette età dell’uomo?

Per dare un tocco di stile unico nel suo genere i Trinci hanno chiamato Gentile da Fabriano per decorare le sale del Palazzo. Della messa in opera del grande maestro la Sala delle Arti Liberali e dei Pianeti è senza dubbio la più pittoresca. In quest’area sono infatti rappresentate le personificazioni delle arti del Trivio, ossia la Grammatica, la Dialettica e la Retorica, e del Quadrivio, e quindi della Geometria, dell’Aritmetica, della Musica e dell’Astronomia. Preziose anche le raffigurazioni dei Sette Pianeti. Ma cosa stanno a significare?

Le sette arti rappresentano le sette età dell’uomo, ciascuna delle quali è influenzata da un pianeta e dedita all’apprendimento di un’arte. Il tema delle età dell’uomo continua nel lungo corridoio che collega Palazzo Trinci al Duomo, devi solo seguirne la scia.

Al secondo piano trovi anche la Sala dei Giganti. Qui sono raffigurati eroi della storia Romana, da Romolo a Traiano, passando per Cicerone e Catone, abbigliati però secondo lo stile rinascimentale. Rappresentano i grandi miti dell’Antica Roma, scelti da Ugolino Trinci come grandi esempi di governatori ideali, virtuosi e carismatici. 

Palazzo Trinci. Visita la Pinacoteca Civica e il Museo Archeologico

A Palazzo Trinci trovi anche la Pinacoteca Civica, articolata su tre sezioni dedicate rispettivamente al ‘300, al ‘400 e al ‘500. Raccoglie numerose reliquie provenienti da edifici ecclesiastici e da ex conventi, chiusi in seguito alla soppressione degli ordini religiosi del 1863. 

A due passi dalla Pinacoteca trovi il Museo Archeologico. L’area museale è molto piccola ma espone reperti molto importanti, risalenti all’epoca romana e appartenenti alla storia umbra, raccolti negli anni dalla famiglia Trinci. Altrettanto piccolo e interessante è il Museo multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi. Qui trovi anche notizie sulla Giostra della Quintana di Foligno, una rievocazione storica molto cara alla popolazione che sfocia in sontuose sfilate in abiti barocchi, in eventi gastronomici e, appunto, nella Giostra di cavalli e cavalieri che si contendono il Palio.

Passeggia nel cortile esterno

Le modifiche apportate a Palazzo Trinci nel corso degli anni sono visibili soprattutto all’esterno. La facciata ad esempio è stata ristrutturata a meta del 1800, dopo un forte terremoto che ha colpito la zona. Presenta colonne decorative ed una specie di cavalcavia che si protende alla cattedrale, sicuramente un accesso che metteva in comunicazione anticamente i due edifici.

Anche l’ampio cortile esterno, caratterizzato da una bellissima scala laterale, ha subito modifiche in seguito ai bombardamenti del secondo conflitto mondiale. E’ caratterizzato da bellissimi portici e da grandi volte a crociera. Ulteriori ristrutturazioni sono di recente fattura e sono seguite al terremoto che ha interessato la zona nel 1997. 

Perchè vedere Palazzo Trinci a Foligno

Palazzo Trinci è uno degli edifici più famosi di Foligno e risulta essere una delle dimore storiche tardogotiche più interessanti del centro Italia. Si trova in posizione centrale, nel fulcro del centro storico della città. Nelle vicinanze trovi il Duomo di San Feliciano, il Palazzo Comunale e il Palazzo del Podestà, risalente al 1200, nonchè la ex Chiesa della SS.Trinità, che custodisce una delle opere d’arte più straordinarie del tardo Novecento: la Calamita Cosmica. Gli interni di Palazzo Trinci sono davvero incantevoli e affascinano anche i bambini per la preziosità dei dettagli e per i colori usati. Inoltre tra le sue mura vengono spesso organizzate mostre temporanee.

Dal 7 dicembre al 4 giugno 2023 ad esempio a Palazzo Trinci puoi visitare la mostra I Love Lego, dedicata a tutti gli appassionati di mattoncini Lego. Nelle stanze del palazzo trovi sette enormi diorami contenenti riproduzioni in scala di diverse ambientazioni. Puoi passeggiare infatti tra pirati dei Caraibi e tornare indietro nel tempo, tuffandoti in un diorama dedicato alla Seconda Guerra Mondiale. Tutte le ambientazioni sono realizzate su decine di metri quadrati con oltre mezzo milione di mattoncini!

Prezzi e orari

Palazzo Trinci è visitabile da gennaio a giugno e da ottobre a dicembre, dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00. Nei mesi di luglio e settembre apre dal martedì alla domenica con orario continuato, a partire dalle 10:00 fino alle 19:00. Il mese di agosto segue gli stessi orari e rimane aperto tutta la settimana, lunedì compreso.

Il costo del biglietto intero è di 6,00 €, mentre il ridotto, per i bambini dai 6 ai 18 anni, è di 3,00 €. L’ingresso è gratuito per i bambini dai 0 ai 3 anni.
Per vedere I love Lego invece il costo del biglietto è di 12, 50 € mentre il ridotto 10,00 €.

Per informazioni e prenotazioni puoi chiamare il numero +39 0742 330 584 /585

 

 

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Uno dei borghi più autentici da visitare in Umbria è indubbiamente Foligno. Una cittadina in provincia di Perugia che merita di essere esplorata a piedi o in bicicletta, in modalità lenta, alla scoperta dei tesori medievali e rinascimentali che custodisce nel suo centro storico. In questo articolo trovi tanti consigli utili su cosa vedere a Foligno in 1 giorno, anche con i bambini.

Foligno. Cosa vedere in 1 giorno

Foligno si trova a metà strada tra Assisi e Spoleto e per la sua posizione privilegiata anticamente veniva considerata come il “centro del mondo”. Ovviamente considerando il mondo conosciuto nel periodo romano e medioevale, ossia relativo al bacino mediterraneo. Rientra tra le città più grandi della regione ed è uno dei borghi medievali più belli in cui fermarsi durante un viaggio on the road in Umbria. Meta perfetta, tra l’altro, per chi ama i luoghi poco turistici e desidera passeggiare indisturbato tra storia e arte.

Passeggia nel centro storico

Il centro storico di Foligno racchiude monumenti di grande interesse che svettano su vie e piazze di particolare bellezza. La chiesa più importante della città è la Cattedrale di San Feliciano. Edificata in stile barocco vanta preziosi dettagli neoclassici, e custodisce al suo interno opere del Corraduccio e di Canova. Sulla facciata spiccano decorazioni rappresentanti i segni zodiacali, i quattro evangelisti e una statua di Federico Barbarossa protetto da due grifoni. In Piazza della Repubblica, cuore pulsante della città di Foligno, si trovano poi il Duomo, il Palazzo Comunale e il Palazzo Trinci, che merita assolutamente una visita.

Entra a Palazzo Trinci

Palazzo Trinci è una delle dimore storiche più importanti d’Italia ed è il risultato di una serie di ristrutturazioni realizzate verso la fine del 1300 da Ugolino Trinci su palazzi preesistenti. La Loggia affrescata che riproduce la fondazione di Roma si raggiunge tramite un’antica scala gotica e da qui è possibile poi raggiungere le diverse sale dell’edificio. Nella Sala delle Arti e dei Pianeti ad esempio, bellissima da visitare con i bambini, sono rappresentate le arti liberali, ossia la Gramatica, l’Aritmetica, l’Astronomia etc.., i sette pianeti e le sette età dell’uomo ognuna delle quali influenzata da uno specifico pianeta e predisposta all’apprendimento di un’arte. Attualmente Palazzo Trinci ospita la Pinacoteca, il Museo Archeologico e il Museo Multimediale delle Giostre e Tornei.

Foligno, cosa vedere. Visita Palazzo Orfini

Palazzo Orfini è un elegante edificio del 1500 che oltre ad ospitare il Museo della Stampa raccoglie numerose testimonianze relative alla produzione della carta a partire dal 1400 ad oggi. Originariamente sede della famiglia Orfini, ricchi zecchieri pontifici, divenne sede della prima tipografia italiana. Qui venne stampata la prima edizione della Divina Commedia di Dante Alighieri, nel 1472.

Ammira Palazzo del Podestà

Altro edificio storico di grande interesse è il Palazzo del Podestà, che si trova proprio nelle vicinanze del Duomo di Foligno. L’edificio presenta una loggia dotata di cinque archi in cui sono incastonati dei dipinti ritraenti la Giustizia, la Temperanza, la Prudenza e la Fortezza: le quattro virtù che un buon podestà avrebbe dovuto avere per poter governare al meglio la città. In passato il Palazzo del Podestà era unito a Palazzo Trinci da un arco in pietra e dinanzi ad esso è ancora possibile ammirare, protetto da una vetrata, il vecchio Pozzo dei Miracoli risalente al periodo medievale. 

Foligno, cosa vedere i 1 giorno. Visita le sue chiese

Numerose sono le chiese di Foligno e difficilmente si riesce a vederle tutte nell’arco di una giornata. La più antica della città è la Basilica di Santa Maria Infraportis che risale all’anno mille. Edificata in pietra bianca e rosa la sua facciata è arricchita da un portico al quale negli anni successivi sono state aggiunte quattro colonne. L’interno è caratterizzato da tre navate e sulle colonne e sulla pareti sono ben visibili antichi affreschi.  Il Santuario della Madonna del Pianto invece, situato in via Garibaldi, costituisce il Duomo vicario. La sua facciata è in stile neoclassico ed ha annesso un convento neogotico che fu sede di frati Agostiniani. Fuori dal centro storico invece trovi l’Abbazia di Sassovivo, fondata da monaci benedettini nel XI secolo e immersa in una cornice naturale davvero molto particolare. E’ una cosa da vedere a Foligno per vivere la sua storia millenaria. 

Hai mai sentito parlare della Calamita Cosmica?

A Foligno, precisamente nella ex Chiesa della SS. Trinità in Annunziata, è custodita una delle opere d’arte più stravaganti e inquietanti del Novecento: la Calamita Cosmica.

E’ la riproduzione di uno scheletro umano, con un particolare naso a becco. Il suo nome deriva molto probabilmente dall’asta dorata che parte dalla falange della mano, che dovrebbe rappresentare un magnete che collega la scultura al Cosmo. E’ il luogo perfetto da visitare con i bambini, attratti dalla mole della struttura e dalla storia che le ronza attorno. Se ti trovi in vacanza a Foligno devi necessariamente farci un salto.. ah! Puoi girare tra le sue ossa, ma miraccomando a non saltarci intorno!

La Calamita Cosmica Cosa vedere a Foligno
La Calamita Cosmica è un’opera monumentale di Gino de Dominicis, uno dei più emblematici esponenti dell’arte contemporanea del Novecento.

Perchè fermarsi a Foligno con i bambini

Foligno è una delle città più importanti dell’Umbria ed è letteralmente incastonata in una deliziosa vallata della regione, attraversata dal fiume Topino. Rispetto ai restanti borghi dell’Umbria Foligno si trova in pianura ed è quindi facilmente visitabile a piedi o addirittura in bicicletta. Il centro storico è chiuso al traffico e ideale se si viaggia con i bambini. Anche se poco turistica la cittadina è molto animata, soprattutto la sera quando nelle piazze si riversano gli abitanti e i turisti alla ricerca di locali dove fare un aperitivo o cenare. Ai monumenti storici si alternano suggestive strade ed eleganti piazze costeggiate da ristoranti, negozi e botteghe tipiche. Foligno è la meta ideale se desideri passare una giornata immerso nella cultura millenaria non tralasciando lo svago e il divertimento. 

 

Viaggiare con altre famiglie risulta essere una bellissima esperienza, soprattutto per i bambini che, in questo modo, hanno compagni di viaggio ideali per divertirsi senza stressare i genitori. E’ una modalità di viaggio in cui, grazie al supporto e alla presenza di altre persone, trovi terra fertile per il confronto e per la condivisone, sia di esperienze negative che positive. L’esperienza diventa dunque più intensa sia a livello emotivo che a livello conoscitivo.

Per i bambini poi è un vero toccasana poter viaggiare in compagnia, imparando a rispettare le regole del gruppo e a condividere attività ed esperienze, mettendosi quindi continuamente alla prova. Non sempre però questa esperienza di viaggio si rivela positiva. Basta infatti non avere punti di forza in comune o lo stesso budget a disposizione per trasformare una vacanza in un vero e proprio incubo. 

viaggiare con altre famiglie. Consigli per la sopravvivenza
Quando si viaggia in gruppo l’affiatamento è importante. Inutile organizzare viaggi con famiglie che non hanno nessun punto in comune con la tua. La vacanza non andrebbe sicuramente a buon fine.

Viaggiare con altre famiglie

Sviluppi l’empatia

Viaggiando con altre famiglie impari a sviluppare l’empatia, ossia la capacità di comprendere a pieno lo stato d’animo altrui, sia che si tratti di gioia che di disagio. Ti capiterà più volte di vedere con gli occhi di un altro, di ascoltare con le orecchie di un altro o di sentire con il cuore di un altro. I bambini soprattutto imparano a rispettare i tempi e le ansie degli altri membri del gruppo. Si mettono in discussione ampliando il loro spettro di conoscenza. Si fanno coraggio dandosi la mano, come se dalle loro mani passasse solo energia positiva, e per mano sfidano le loro paure riuscendo a fare un’attività che magari da soli non avrebbero avuto il coraggio di fare, come il rafting.

Sperimenti la condivisione

In vacanza con altre famiglie impari a condividere tutto: gli spazi, i pranzi, le cene, le attività da fare. Il momento del pasto diventa un momento di esternazione delle emozioni ma anche di pianificazione. Davanti ad una pizza puoi organizzare l’itinerario per il pomeriggio, scegliere quali musei preferire rispetto ad altri, quali parchi visitare, decidere cosa fare in caso di pioggia improvvisa.

Impari ad avere pazienza

Fai scacco matto alla pazienza! Ebbene si, la pazienza è la prima a mancare quando si è in viaggio con i bambini. Ma chi meglio di un altro genitore può consigliarti su qualcosa o aiutarti a gestire qualche piccolo imprevisto? Qualche capriccio dovuto alla stanchezza o alla fame ci può stare, ma per il resto i bimbi riescono senza problemi a fare gruppo e ad affiatarsi. Se non riesci a gestire una crisi non ti scoraggiare e punta sul gruppo. Distrai il bambini puntando la sua attenzione su tutto quello che si sta perdendo in quel momento a causa della sua ostinazione. Vedere gli altri componenti in fase di divertimento sicuramente lo distoglierà dalla sua improvvisa scenata. 

Cerca di tollerare anche i figli altrui, più di quanto tu riesca a fare con i tuoi. Ogni bambino, ma anche ogni adulto, ha una sua indole che va rispettata ma anche contrastata quando serve. Usa sempre parole gentili per esprimere il tuo punto di vista e, quando serve, cerca di far rispettare anche le tue preferenze. 

Viaggiando con altre famiglie impari a fare gruppo

In una vacanza simile non sei mai solo. La supervisione degli adulti raddoppia e in caso di bisogno c’è sempre una persona pronta a mantenerti un figlio mentre porti l’altro in bagno. Inoltre avere altre mamme o altri papà che aiutano nella gestione dei bambini durante il viaggio rende la vacanza meno stressante per tutti. Anche per visitare attrazioni, monumenti ( come la Torre di Pisa) e musei dove i bambini non possono entrare, puoi organizzare due turni. Prima i papà, con le mamme che si occupano dei bambini, e poi il contrario.

viaggiare con altre famiglie. Consigli per la sopravvivenza
Per viaggiare serenamente con altre famiglie è fondamentale essere flessibili. La meta, l’itinerario, il budget e le attività da fare vanno decise insieme, senza prevaricare nessuno.

Impari ad adattarti

Durante una vacanza con altre famiglie impari ad essere accomodante. Non è semplice mettere d’accordo tante teste, ma con qualche accortezza si può riuscire a raggiungere un buon livello di affiatamento. Bisogna essere flessibili su dove mangiare, su cosa vedere o sulle ore da dedicare allo shopping, evitando i musi lunghi e cercando di rispettare i budget a disposizione di tutte le altre famiglie. Ciò non toglie che non è necessario stare sempre tutti insieme. Anzi! Mantenere i propri spazi e ritagliarsi qualche momento solo per la propria famiglia aiuta a “sopportarsi” meglio.

Viaggiare con altre famiglie. Riscopri la flessibilità

Un’altra cosa che puoi imparare in viaggio con altre famiglie è la flessibilità. In vacanza non sempre è possibile mantenere la routine domestica, quindi può variare l’orario del pranzo, del pisolino etc. Ma ricorda che i bambini riescono ad adattarsi meglio degli adulti ai cambiamenti. Stai sicuro che in vacanza riusciranno a fare anche le ore piccole supportati dal gruppo di amichetti, anche se a casa vanno a dormire alle nove. Noi genitori invece sicuramente cominceremo ad avere qualche cenno di cedimento già all’ora dell’aperitivo 🙂

Ricorda sempre di rispettare la privacy altrui e di pensare positivo, trascorrendo i giorni della tua vacanza con altre famiglia in tutta serenità. Il modo migliore per farlo è riscoprendoti un pò bambino anche tu. Lascia la confort zone e riempi lo zaino di colori e spensieratezza e vedrai che la gioia dello stare insieme ti travolgerà come un tornado. 

 

 

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