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Viaggiare con i bambini

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Nel cuore di Napoli, incastonato tra il mare e il Vesuvio, sorge un luogo che sembra uscito da una cartolina d’altri tempi: il Borgo Marinari. Questo angolo suggestivo della città, affacciato sul Golfo di Napoli e dominato dalla maestosa sagoma di Castel dell’Ovo, è una meta imperdibile per chiunque voglia vivere un’esperienza autentica in città. Il Borgo Marinari non è solo un pittoresco villaggio di pescatori, ma un luogo ricco di storia, leggende e vita quotidiana, dove il passato e il presente si incontrano in un’atmosfera senza tempo.

Borgo Marinari a Napoli, cosa vedere e cosa fare

Come Arrivare al Borgo Marinari

Raggiungere il Borgo Marinari è semplice, sia che tu venga dal centro città che dalle zone limitrofe.

  • A piedi: Se ti trovi in centro, una passeggiata sul Lungomare Caracciolo è il modo migliore per arrivare al Borgo Marinari. Partendo da Piazza del Plebiscito, in meno di 15 minuti di cammino raggiungerai il Castel dell’Ovo e il borgo annesso.
  • In autobus: Diverse linee di autobus, come la linea 151 o il C24, ti porteranno nei pressi di Via Partenope, da cui potrai proseguire a piedi.
  • In auto: Se viaggi in auto, puoi parcheggiare nei garage privati situati nelle vicinanze di Via Santa Lucia o Via Chiatamone, visto che l’accesso al borgo è limitato alle auto.
  • In bicicletta o monopattino: Grazie alle piste ciclabili del Lungomare, puoi arrivare al borgo in modo ecologico e divertente.

Visita Castel dell’ovo

Borgo Marinari si sviluppa attorno al Castel dell’Ovo, la più antica fortezza di Napoli, costruita su un isolotto di tufo. La leggenda narra che il poeta Virgilio nascose un uovo magico nelle fondamenta del castello, e da qui deriverebbe il suo nome. Oggi puoi visitare il castello gratuitamente e salire sulle terrazze per godere di una vista spettacolare sul golfo.

Passeggia tra le stradine del Borgo Marinari

Passeggiando tra le strette stradine del borgo, incontrerai vecchie barche da pesca ormeggiate, ristorantini con tavolini all’aperto e piccole botteghe che raccontano la storia marinara di Napoli. Ogni angolo è perfetto per scattare una fotografia, tra panni stesi al sole e il profumo del mare. Nel cuore del borgo sorge anche la piccola Chiesa di San Salvatore, una delle più antiche di Napoli, costruita in epoca normanna. Vale la pena fermarsi per ammirare la sua architettura semplice ma molto suggestiva.

Il borgo ospita poche abitazioni, molte delle quali sono adibite a strutture ricettive, come B&b e alloggi turistiici. Data la vocazione turistica, le attività commerciali sono per lo più bar e ristoranti, ma non mancano negozi ed officine per la nautica.

Pranza sul mare o fai un’aperitivo al tramonto nell’atmosfera del borgo

Borgo Marinari è famoso per i suoi ristoranti di pesce, dove puoi gustare piatti tipici partenopei come la frittura di paranza, gli spaghetti alle vongole o il polpo alla luciana. Tra i ristoranti più rinomati trovi La Bersagliera e Donna Luisella, che offrono tavoli con vista mare e un’atmosfera romantica, ma perfetta anche per le famiglie con bambini. Al calar del sole poi, Borgo Marinari si accende di magia. Sorseggiare un aperitivo con vista sul Vesuvio è un’esperienza da non perdere. Tra i locali più apprezzati ci sono quelli che offrono cocktail accompagnati da stuzzichini tipici.

Borgo Marinari a Napoli, cosa vedere e cosa fareFai un giro in barca

Dal piccolo porticciolo del borgo partono escursioni in barca che ti porteranno alla scoperta della costa napoletana. Puoi optare per una breve gita intorno a Castel dell’Ovo o un tour più lungo verso Posillipo e le sue grotte.  Il porticciolo ingloba inoltre uno dei circoli nautici più importanti d’Italia, il Real Yacht Club Canottieri Savoya. Si torva sulla banchina Santa Lucia, dove sono ormeggiati numerosi motoscafi, yacht e barche a vela.

Borgo Marinari con i bambini

Se viaggi con bambini, Borgo Marinari è una meta perfetta. Oltre a essere una zona pedonale sicura, offre diverse attrazioni adatte ai più piccoli. I bambini infatti si divertiranno a scoprire le torri e i segreti di Castel dell’Ovo  Un’esperienza autentica per far conoscere ai più piccoli le tradizioni del mare è lasciarli ammirare i pescatori al lavoro, guardare ritirare le reti da pesca, sistemare il pescato nelle casse e ascoltare il loro dialetto mentre portano a termine la loro giornata in mare.  A pochi passi dal borgo inoltre Si trova la grande area pedonale di Via Partenope, perfetta per far correre e giocare i bambini in libertà.

Perché visitare Borgo Marinari

Borgo Marinari non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere. Qui ogni passo racconta una storia, ogni angolo regala emozioni uniche e ogni istante si trasforma in un ricordo prezioso. Perditi nelle sue viuzze tra il profumo di salsedine, gusta un pranzo con vista mare o semplicemente ammira il tramonto lasciandoti abbracciare dal vento. Questo angolo di Napoli saprà comunque rapirti il cuore. 

A pochi chilometri da Roma, immerso nelle verdeggianti colline della maremma laziale, c’è un’oasi di pace dove ritrovare il primordiale contatto con la natura. E’ un agriturismo a Tolfa, L’Ottava goccia, un luogo dove il tempo sembra rallentare e la natura esplode portentosa per regalarti emozioni autentiche e privilegiate. 

Agriturismo a Tolfa. L’Ottava goccia

Basta poco a volte per creare legami indissolubili, e a L’Ottava goccia questo è possibile. L’accoglienza è il punto forte di questa struttura, assieme alla filosofia che hanno abbracciato i proprietari, una linea di pensiero e di gestione basata sulla stagionalità, sul riciclo creativo, sull’autenticità e sulla valorizzazione del territorio.

L’Ottava goccia è un’agriturismo con la A maiuscola, dove l’ospite è coccolato in ogni momento del soggiorno, dove i prodotti sono rigorosamente a km zero, biologici e biodinamici, e dove ti trovi a sorseggiare una tazzina di ottima moka in pantofole assieme ad altri visitatori. Momenti di pura convivialità, lontani dalla freddezza delle  grandi strutture ricettive dove l’indifferenza vince sempre sulle relazioni umane. 

Agriturismo a Tolfa. L'Ottava gocciaLascia che ti racconti l’origine del nome

Una filosofia intrinseca già nel nome scelto per questo agriturismo a Tolfa: L’Ottava goccia. Il nome si ispira infatti alla legge di Gurdjieff, di cui non avevo mai sentito parlare prima, famosa anche come legge dell’ottava o legge dei sette. Secondo il suo ideatore e sostenitore questa legge regola tutti gli aspetti della natura e della vita.  Sette sono le note musicali, sette sono i colori dell’arcobaleno, sette sono le ghiandole principali del corpo umano…questo dimostra che la natura segue schemi ciclici. Partendo dal sette si aspira a salire di un’ottava, cercando di intensificare l’energia legata all’emozione. La goccia invece richiama l’essenza del ciclo vitale, in questo caso rappresentata dall’acqua e dall’olio, due elementi vitali per l’agriturismo. L’acqua della sorgente incarna la forza rigeneratrice della natura, essenza di vita, e l’olio delle olive del casale simboleggia il frutto stesso della natura, che di acqua vive. 

Segui il filo della creatività e del riciclo

Al tuo arrivo sei subito accolto da sorrisi gioviali e da dolci scodinzolii di Goccia e Bachy, i due cani dell’agriturismo. Maria e Annarita ti mettono subito a tuo agio, tagliano fette di sapone naturale per la tua beauty routine quotidiana ( qui non trovi plastica! )  e mentre ti accompagnano in stanza raccontano un pò la loro mission e cosa è possibile fare sia in struttura che nei dintorni. Le camere sono dei veri e propri poli museali, ed ogni oggetto è in vendita. Dalle anticaglie ai quadri di artisti locali, dalle lampade ai tavolini, tutto è realizzato a mano con tessuti ed elementi naturali, come il legno, la canapa e il lino.

Perditi nei dettagli, perchè scoprirai pezzi unici frutto di una creatività geniale. Sono gli uomini di casa, Roberto e Vincenzo, amanti dei mercatini di antiquariato e del bricolage, a dare vita agli arredi e ai dettagli dell’agriturismo,  La nostra stanza, oltre ad ospitare una lampada recuperata dalla cantina di Rita Levi Montalcini, portava una meravigliosa applique ricavata con una vecchia grattuggia! Insomma, niente qui è lasciato al caso e ogni dettaglio ti lascerà a bocca aperta. 

Prova la cucina a km 0

Uno dei punti di forza dell’Ottava Goccia è senza dubbio la cucina. Il ristorante della struttura propone piatti realizzati con ingredienti a chilometro zero, provenienti dal loro orto biologico e dalle fattorie locali. Il menu varia in base alle stagioni, garantendo sempre freschezza e autenticità. Dai formaggi locali alla pasta fatta in casa, passando per carni selezionate e dolci tradizionali, ogni portata racconta una storia di passione e il legame con il territorio.

La prima colazione è un tripudio di autentica bontà, e il profumo dei dolci in forno e del caffè inizia a spandersi nell’aria alle prime luci dell’alba. Non puoi resistere al richiamo dei plum cake artigianali, delle crostate ripiene di marmellata fatta in casa, dello yogurt fresco di pascolo e dei golosi biscotti appena sfornati. La chicca? La moka, fatta come ai vecchi tempi, e il servizio di porcellana antico, come quello delle nonne.  Il fuoco del camino poi enfatizza tutte le emozioni del risveglio invernale: il tepore, la lentezza, l’ozio. Ecco perchè a L’Ottava Goccia il tempo sembra fermarsi.

Agriturismo a Tolfa. L'Ottava gocciaCosa puoi fare nell’agriturismo a Tolfa, L’Ottava Goccia

L’Ottava Goccia non è solo un luogo dove soggiornare, ma un punto di partenza per vivere esperienze indimenticabili. Se cerchi momenti di puro relax, puoi approfittare della piscina panoramica con vista sulle colline, circondata da un ampio solarium. Inoltre, è possibile prenotare massaggi e trattamenti benessere a base di prodotti naturali, da fare in una location molto caratteristica: la casa sull’albero. Potrai quindi goderti un momento di tranquillità e di coccole circondato solo dal dolce suono della natura. 

Agriturismo a Tolfa. L'Ottava gocciaProva i laboratori sensoriali

Cerchi esperienze autentica a contatto con la natura? Sei nel posto giusto. All’Ottava Goccia puoi infatti prenotare diverse esperienze sensoriali o culinarie. Puoi partecipare alle cooking class e preparare con le tue mani i piatti tipici del territorio laziale, come gli gnocchi o l’acquacotta, non prima di aver colto personalmente i prodotti necessari nell’orto biologico del casale. Se preferisci invece dedicare del tempo a te stesso prova a partecipare al pic nic con bagno sonoro.  Grazie ai suoni e ai profumi della natura circostante e alle frequenze emesse dagli strumenti ancestrali, abilmente utilizzati da un esperta, potrai aiutare il tuo corpo a riequilibrare il campo energetico, ristabilendo un contatto primordiale con la natura. 

Agriturismo a Tolfa. L'Ottava gocciaAgriturismo a Tolfa L’Ottava Goccia. Partecipa alla raccolta delle olive

Se capiti in zona durante il periodo autunnale invece puoi partecipare alla raccolta delle olive, guidato da un esperto del settore. Grazie a questa esperienza apprenderai le antiche tecniche di raccolta e sarai coinvolto un una gustosa degustazione di olio EVO appena spremuto, accompagnato da prodotti tipici del territorio. 

Esperienze che puoi fare nei dintorni dell’agriturismo L’Ottava Goccia

La posizione dell’agriturismo è perfetta come punto di partenza per espIorare i numerosi sentieri che si snodano tra le colline circostanti. Sentieri che offrono panorami spettacolari e la possibilità di avvistare animali selvatici come volpi, cinghiali e numerose specie di uccelli. Gli amanti dell’equitazione hanno a disposizione numerosi maneggi attrezzati nell’area circostante, con la possibilità di partecipare a lezioni o a escursioni guidate tra i boschi e i prati della zona. L’emozione di cavalcare immersi in una natura incontaminata è difficile da descrivere a parole.

Dal casale poi è possibile intraprendere un bellissimo sentiero di trekking che ti conduce fino alla Rocca dei Frangipane, dove puoi ammirare le rovine del Castello della Rocca che dominano la collina di Tolfa. Il trekking che porta alla rocca è un’esperienza sensoriale che coinvolge ogni fibra del corpo e della mente. I sentieri che si snodano tra boschi di lecci e querce, tra colline ondulate e radure nascoste, ti invitano a rallentare, a percepire il terreno sotto i piedi, a cogliere il canto degli uccelli e il profumo della terra bagnata. Ogni curva del sentiero, ogni angolo della montagna, rivela nuovi panorami che si aprono come finestre su un paesaggio intatto, dove la bellezza della natura si fonde con la storia che si respira nell’aria.

Raggiungi Allumiere

A pochi chilometri dall’Ottava Goccia  poi trovi Allumiere, un borgo famoso per le sue miniere di allume, materiale utilizzato nel Medioevo per la lavorazione dei tessuti. Nelle vicinanze c’è il Monumento Naturale Faggeto, tappa immancabile se sei amante della natura e delle sue meravigliose eccezioni. La peculiarità di questo faggeto è infatti la presenza dei faggi a bassa quota che, grazie alle condizioni climatiche favorevoli, riescono a sopravvivere “sotto quota”  anche se avrebbero invece bisogno di climi freddi e di altitudini superiori ai 1000 metri. 

Se posso darti un consiglio, a prescindere dall’attività che hai scelto di fare, alzati presto e goditi una passeggiata all’alba, quando la campagna è avvolta da una luce dorata e il canto degli uccelli riempie l’aria.

Agriturismo a Tolfa, L’Ottava. Cosa puoi fare con i bambini

Ci tengo a sottolineare che l’agriturismo L’Ottava Goccia è un vero paradiso per i bambini. I più piccoli saranno sicuramente entusiasti di partecipare a laboratori creativi immersi nel verde, dove potranno esprimere la loro fantasia utilizzando materiali naturali raccolti sul posto. Queste attività non solo stimolano la creatività, ma rafforzano anche il legame con l’ambiente circostante, educandoli a un rapporto autentico e rispettoso con la natura. Madre natura, infatti, è una maestra straordinaria: insegna loro a osservare, a meravigliarsi e a rispettare il mondo che li circonda. In un’epoca dominata dalla tecnologia, il contatto diretto con la terra, gli alberi, gli animali e i suoni naturali aiuta i piccoli a sviluppare abilità fondamentali come la concentrazione, la pazienza e la capacità di ascolto. Camminando tra i sentieri, toccando le foglie, ascoltando il canto degli uccelli e osservando piccoli insetti, i bambini imparano il valore della vita in tutte le sue forme, sviluppando empatia e consapevolezza.

Per i giovani esploratori, le passeggiate naturalistiche nei dintorni del casale offrono l’opportunità di scoprire la flora e la fauna locali. Sentieri facilmente percorribili conducono a luoghi incantevoli come il Sasso della Strega, dove i bambini possono apprendere storie e leggende locali, vivendo avventure che ricorderanno a lungo. Un’ottima idea è anche sdraiarsi su un’ amaca Tropilex all’aperto, lasciandosi dondolare dolcemente mentre ci si gode l’aria fresca e il suono della natura.

 

Leggi un buon libro prima di andare a nanna

Storie che possono rivivere anche nei meravigliosi albi illustrati a disposizione nella sala principale dell’agriturismo, selezionati dalla maestra Giovanna de Il mondo in un albo illustrato. Una buona lettura prima di andare a dormire aiuta i bambini a rilassarsi dopo una giornata intensa. Le storie catturano la loro immaginazione, allontanano le preoccupazioni e favoriscono un senso di calma che li prepara al sonno. A differenza degli schermi, che possono stimolare e disturbare il ciclo circadiano, la lettura promuove un passaggio dolce dal giorno alla notte. Aiuta i bambini a spegnere la mente senza essere sovrastimolati. Ah dimenticavo di dirti che in questo agriturismo non ci sono televisioni per fortuna!Agriturismo per coppie e famiglie a Tolfa. L'Ottava Goccia

Cena in un atmosfera d’altri tempi

Dopo aver passato la giornata all’aria aperta, con i polmoni pieni di aria pulita e gli occhi straripanti di meraviglie, non c’è niente di meglio che cenare nella sala, o sulle terrazze del casale se è estate, de L’Ottava Goccia. Il camino acceso, l’atmosfera conviviale e i piatti preparati con i prodotti dell’orto bio sono il non plus ultra dell’esperienza di soggiorno. I ceppi che pian piano si consumano, arsi dal focolare, conciliano il relax e ti estraneano ulteriormente dalla frenetica vita quotidiana. I pensieri fluiscono leggeri, trasformandosi in nuvole di vapore, e attorno al tavolo commensali di diverse provenienze ti avvolgono in un turbinio di culture, tradizioni, accenti. Scambi di idee e di esperienze che, attraverso il calore del caminetto, diventano un potente strumento di condivisione e di accettazione del prossimo. Anche una cena a L’Ottava Goccia diventa esperienza sensoriale. 

Vivi l’esperienza di un vero agriturismo

La gestione familiare e l’attenzione al cliente sono i pilastri fondamentali per creare quel senso di meraviglia e appartenenza che trasforma una semplice vacanza in un ricordo indelebile. Immagina di arrivare in un luogo dove ogni dettaglio è curato con amore. La freschezza dei prodotti a chilometro zero che profumano la cucina, i sorrisi genuini che ti accolgono come fossi di famiglia, e l’armonia che si respira tra gli ospiti e l’ambiente circostante. Questo è ciò che un agriturismo ben gestito può offrire.

Agriturismo a Tolfa. L'Ottava gocciaPerchè soggiornare presso l’agriturismo a Tolfa, L’Ottava Goccia

La gestione attenta e rispettosa dei proprietari de L’Ottava Goccia si traduce in un valore aggiunto per ogni ospite. Significa garantire pulizia impeccabile, sicurezza, sostenibilità e servizi di qualità che rispettano non solo le normative, ma anche l’etica del territorio. È attraverso questa cura che gli ospiti si sentono coccolati in ogni momento. Ogni sorriso, ogni gesto di attenzione e ogni dettaglio ben calibrato raccontano una storia di passione e dedizione, rendendo l’esperienza autentica e speciale.

Un agriturismo che sa coccolare i suoi ospiti li fa sentire più di semplici visitatori. Li fa sentire parte di una famiglia, legati alla terra e alla cultura locale. Può essere il calore di una tazza di caffè fumante servita al mattino presto, il consiglio su una passeggiata tra i campi fioriti o la cura con cui viene preparato un pasto su misura per un’esigenza alimentare particolare. Ogni gesto, piccolo o grande, parla di un’attenzione al cliente che non conosce superficialità.

L’agriturismo L’Ottava Goccia di Tolfa è molto più di un semplice luogo dove soggiornare: è un’esperienza che tocca il cuore e nutre l’anima. Tra la bellezza del territorio, l’autenticità delle tradizioni e la cura per i dettagli, ogni momento trascorso qui diventa un ricordo prezioso.  

 

Trovi l’Agriturismo L’Ottava Goccia sulla Strada Provinciale 3/B, km 18.300 Tolfa 00059 (RM). 

Telefono: + 39 3920526682  Email: info@ottavagoccia.it

Coordinate GPS
42°08’11.2″N 11°56’53.0″E

Montagne meravigliose, strade antiche e natura incontaminata fanno di Vipiteno uno dei borghi più belli d’Italia. Accogliente, gioviale come le persone che vi abitano, caldo anche in inverno grazie alla sua atmosfera romantica, Vipiteno è un autentico gioiello della provincia di Bolzano. Merita una visita in ogni stagione dell’anno per poter godere appieno di ogni sua sfumatura, ma il fascino che avvolge questo prezioso borgo nella stagione invernale è difficile da raccontare. Se stai pensando di fare un salto in queste zone, in questo articolo trovi consigli utili su Vipiteno e su cosa vedere con i bambini in città.

Vipiteno, cosa vedere

Sei mai stato a Vipiteno in inverno?

In inverno a Vipiteno ti accoglie un profumo delizioso di vin brulèè e un’atmosfera prettamente natalizia,  fatta di mercatini deliziosi e musiche tirolesi.  Le viuzze sono costeggiate da deliziose palazzine borghesi, un tempo dimore di grandi imprenditori locali. La zona in passato è stata infatti sfruttata per le miniere d’argento, lasciando arricchire diverse famiglie della borghesia locale, e portando in città numerosi minatori provenienti da ogni zona d’Europa. Questo enorme flusso di denaro e di persone ha contribuito a rendere questo borgo altoatesino un paese vivibile, ricco di case, locande ed edifici di gran pregio. 

Cosa vedere a Vipiteno

Ancora oggi Vipiteno è un paese elegante e fiorente, tanto da essere stato classificato tra i borghi più belli d’Italia. La bellissima passeggiata nel centro storico permette di ammirare le deliziose botteghe d’arte e i piccoli negozietti di souvenir. E come non parlare del profumo delizioso di torte appena sfornate nelle graziose pasticcerie che si incontrano lungo la strada! Pan di zenzero, torte al cioccolato e the fumanti e aromatizzati riscaldano piacevolmente le mani e il palato quando il sole comincia a calare e i piedi necessitano di tepore e riposo. Un buon motivo per visitare Vipiteno in Inverno.

Ammira la Torre dei Dodici

Simbolo indiscusso della cittadina è la Torre dei Dodici, che si trova esattamente a metà del borgo. Divide infatti Vipiteno in due zone distinte: il centro storico e la città nuova. Quest’ultima è di più recente fattura, perchè ricostruita a metà del 1400 dopo un devastante incendio. E’ l’edificio più alto della cittadina, e il suo nome deriva sicuramente dal fatto che la campana suonava ogni giorno alle dodici per avvisare gli abitanti della pausa pranzo. 

Vipiteno cosa vedere con i bambini in 1 giorno
La Torre dei Dodici si erge nel centro della cittadina di VIpiteno, segnando il confine tra la zona vecchia e la zona nuova.

Visita la Chiesa dell’Ospedale di Santo Spirito

In Piazza Città, proprio dietro alla Torre dei Dodici, si trova la più antica chiesa gotica della Valle di Isarco. La sua storia è fortemente legata al via vai dei pellegrini e dei minatori nella zona. Infatti per poter dare alloggi e vitti alle tante persone che arrivavano in paese per lavorare, si rese necessario costruire un ospedale, inteso anche come alloggio. Verso la fine del 1300 dunque iniziarono i lavori per innalzare l’ospedale di Vipiteno e della sua chiesa annessa. La Chiesa di Santo Spirito ancora oggi è una delle chiese meglio conservate di tutto l’Alto Adige.

Vipiteno, cosa vedere.Fai acquisti nei mercatini di Natale

I mercatini di Natale di Vipiteno sono un’autentica favola da vivere. Passeggiando tra le casette di legno deliziosamente addobbate non si può certo rimanere indifferenti al fascino degli oggetti artigianali o dei prodotti gastronomici locali. Un tripudio di luci, colori natalizi, profumi accattivanti attirano ogni anno migliaia di turisti da ogni parte d’Europa. Il borgo viene avvolto da un’atmosfera d’altri tempi, diventa fiaba e incanta adulti e bambini. Bellissimi soprattutto i presepi intagliati a mano nel legno, preziose opere d’arte disponibili anche per la vendita.

Vipiteno cosa vedere con i bambini in 1 giorno
Vipiteno è il borgo ideale per una vacanza in famiglia. Chiuso al traffico e ricco di splendidi scorci, è vicinissimo a tutte gli altri punti di interesse dell’Alto Adige.

Fai un giro in carrozza

Un’emozionante attività da fare con i bambini a Vipiteno è un caratteristico giro in carrozza nel borgo. Un momento di gioco e di esplorazione assieme a tutta la famiglia, alla scoperta delle tipicità del borgo raccontate dal cocchiere. La carrozza si prende nei pressi dei Mercatini di Natale, e costa 3,00 € a persona. Il biglietto è ridotto per i bambini fino a 14 anni.

Vipiteno cosa vedere con i bambini in 1 giorno
Molto romantica, ma anche divertente da fare con i bambini, è una gita in carrozza nel centro storico di Vipiteno.

Visita la Latteria

Un’altra deliziosa attività da fare con i bambini è visitare la famosa latteria di Vipiteno. La latteria sociale del borgo è un rinomato centro di produzione di prodotti derivanti dal latte, come il burro e lo yogurt. Una visita al suo interno permette di scoprire la storia del famoso yogurt Sterzing dall’origine al confezionamento. Il tour, che dura più o meno un ora, costa 7,00 € a persona, ed è gratuito per i bambini sotto i 6 anni. Un motivo in più per andare. Si può prenotare la visita chiamando il numero 0472 978 818 oppure via e-mail:  marketing@milchhof-sterzing.it.

Vipiteno cosa vedere con i bambini in 1 giorno
La latteria storica del paese, che ha oltre cento anni, è uno dei posti da visitare con i bambini a Vipiteno.

Perchè visitare Vipiteno in inverno con i bambini

Vipiteno è una destinazione da non perdere, a prescindere dalla stagione. Questa incantevole cittadina altoatesina però in inverno si trasforma in un vero e proprio paese delle fiabe durante la stagione fredda. Le strade si vestono di luci scintillanti, i mercatini di Natale offrono sapori e artigianato tipico, e le montagne innevate creano uno sfondo mozzafiato. Visitare Vipiteno in inverno significa immergersi in un’atmosfera unica, fatta di tradizioni autentiche, paesaggi incantati e un’accoglienza calorosa che riscalda il cuore.

 

 

Cascais è una meravigliosa località balneare situata sul tratto più pittoresco della costa portoghese, a pochi chilometri da Lisbona. Questa deliziosa e affascinante cittadina, un tempo villaggio di pescatori, è oggi una delle destinazioni più accoglienti d’Europa, perfetta per le famiglie. Se stai quindi programmando una vacanza con i bambini, sei nel posto giusto! In questo articolo puoi scoprire Cascais, cosa vedere con i bambini in città e nei dintorni e le migliori attività da fare con i più piccoli, tra natura, cultura, gioco e relax. 

Cascais. Cosa vedere con i bambini

Esplora le spiagge dorate

Uno dei motivi più intriganti per scegliere Cascais come destinazione turistica per tutta la famiglia sono le sue spiagge spettacolari. Praia de Conceicao, situata a due passi dal centro storico, è perfetta per i bambini. Le sue acque calme e cristalline, prive di correnti e di cavalloni, sono ideali per giocare e nuotare in totale sicurezza. Sul litorale inoltre trovi numerosi bar e ristoranti in cui concederti una pausa gastronomica. Se i tuoi bambini sono esploratori in erba dirigiti verso Praia do Guincho, famosa per le sue dune selvagge di sabbia dorata. Qui il mare è certamente più mosso e forse meno sicuro ma l’arenile è perfetto per fare meravigliose passeggiate e per creare bellissime sculture di sabbia. Il vento poi, che batte spesso questo tratto di costa, può essere un elemento a tuo favore. Porta con te aquiloni da far volteggiare sopra le dune per intrattenere i ragazzi durante la giornata. 

Passeggia nel centro storico

Il centro storico di Cascais è un vero gioiello, capace di incantare anche i più piccini. Le stradine acciottolate, le case colorate e l’atmosfera calma e rilassata rendono le passeggiate piacevoli e ricche di scorci caratteristici da scoprire con calma. Ci sono poi diverse piazze chiuse al traffico cittadino in cui i ragazzi possono sgranchire le gambe tra corse e nascondini, mentre tu ti godi un caffè in uno dei tanti bar all’aperto che si affacciano sugli spiazzi assolati. 

Cascais, cosa vedere e cosa fare con i bambini. Visita il Museo del mare

Il Museo do Mar Rei D. Carlos è una tappa obbligatoria se ti trovi in vacanza a Cascais. Perfetto per le famiglie con i bambini, questo museo racconta la storia marittima di Cascais tramite collezioni di reperti legati all’oceano. Non si può non rimanere affascinati dagli enormi scheletri di balene e dai tanti modellini di barche antiche. Numerose inoltre sono le curiosità sui pesci che popolano l’Atlantico che troverai lungo il percorso. Se vuoi che i tuoi bambini partecipino attivamente alle attività organizzate dal museo informati prima della visita. I laboratori cambiano di mese in mese, e sul sito ufficiale puoi valutare quello che più si adatta alle esigenze dei tuoi bambini, prenotandolo in anticipo. 

Raggiungi Parco Marechal Carmona

Un luogo perfetto per gli amanti della natura e del gioco all’aria aperta è Parco Marechal Carmona, un’oasi verde situata nel cuore di Cascais. Gli spazi naturali del parco sono ideali per corse, passeggiate, giochi e pic nic. Inoltre al suo interno trovi un delizioso playground con altalene, scivoli e strutture per arrampicarsi in tutta sicurezza. Il parco è perfetto anche per giocare a fare i piccoli esploratori. Qui infatti si possono osservare  animali come anatre, pavoni e tartarughe, nonchè numerose specie di uccelli.

Cascais. Cosa vedere con i bambiniNel parco Marechal Carmona ha sede anche il Museu Condes de Castro Guimaraes, situato all’interno di una alquanto estrosa residenza d’epoca. Il suo chiostro in stile arabo e le sue torrette in stile medievale lo rendono un posto molto accattivante, perfetto per una visita in famiglia. Gli interni sono ricchi di arredi opulenti e insoliti, in stile settecentesco, e numerosi sono gli arazzi orientali esposti nelle diverse stanze del museo, che si alternano a bellissimi azulejos vecchi di secoli. 

Cascais. Cosa vedere con i bambiniSfida la Boca do Inferno

Nelle vicinanze del centro storico di  Cascai trovi una delle attrazioni naturali più impressionanti della costa: Boca do Inferno. Il nome la dice lunga su questa formazione rocciosa, che crea uno spettacolo incredibile avvalendosi del potere delle correnti marine. Le onde infatti, infrangendosi con grande forza dentro questa grotta marina, creano una nebbiolina che viene spinta verso l’alto generando un suono stridente, simile ad un lamento. Boca do Inferno è un luogo davvero magico, dove adulti e bambini rimangono incantati dalla forza invincibile del mare e delle sue onde selvagge. Uno spettacolo unico e interessante, e per di più gratuito!

Cascais, cosa vedere con i bambini. Pedala lungo la costa

La nomea di Cascais come meta adatta alle famiglie è confermata dai numerosi percorsi ciclabili che si diramano lungo la costa. Uno degli itinerari più belli da percorrere con i bambini è sicuramente quello che collega Cascais alla Praia do Guincho. Il tragitto è costellato da paesaggi pazzeschi e da affacci paradisiaci sull’oceano, dove ti consiglio di sostare per riempire gli occhi di meraviglie e i polmoni  di iodio. Pedalare lungo la costa è infatti un modo salutare e divertente di esplorare questi territori, godendosi i profumi del mare. Se non hai biciclette con te puoi affittarle in città, in uno dei tanti negozi di noleggio che offrono anche modelli per bambini e seggiolini per i più piccoli. 

Fai compere al Mercado da Vila

Se vuoi immergerti nei profumi e nei colori di Cascais dirigiti al Mercado da Vila. E’ ricco di banchi eterogenei dove trovare frutta fresca, dolciumi artigianali e oggettistica locale. I bambini adoreranno girare tra i vivaci stand, assaggiando dolci e comprando piccoli souvenir da portare a casa. Questo mercato poi è perfetto anche per una pausa pranzo insolita. Trovi infatti diversi banchi dove poter comprare street food locale, ma soprattutto qui puoi assaggiare le famose pasteis de nata, gli iconici dolcetti portoghesi ripieni di gustosa crema pasticcera. 

Cascais, cosa vedere con i bambini. Fai un escursione marina alla ricerca dei delfini

Vuoi fare un’esperienza autentica che lasci i bambini a bocca aperta? Prenota un’escursione in barca alla ricerca dei delfini! Sono diverse le compagnie locali che organizzano attività in mare aperto, perfette per le famiglie e per chiunque voglia ammirare Cascais da un’altra prospettiva. Durante questi tour, con un pò di fortuna, potrai osservare i delfini che nuotano e giocano nel loro habitat naturale. 

Raggiungi il faro di Santa Marta

Una delle attrazioni imperdibili di Cascais è senza ombra di dubbio il faro di Santa Marta, situato su una scogliera a picco sull’oceano. Raggiungendo il faro non solo potrai avere viste meravigliose della costa di Cascais, ma potrai visitare il piccolo museo al suo interno, che racconta con dovizia di particolari la storia della navigazione portoghese, I bambini impareranno inoltre il funzionamento del faro. 

Cascais. Cosa vedere con i bambiniCascais, cosa vedere con i bambini. Assaggia i prodotti tipici locali

Il cibo, si sa, è la vera essenza di un posto. Per cui non andar via da Cascais senza aver provato i piatti tipici della tradizione locale. Nei tanti ristoranti della città puoi trovare piatti semplici e gustosi, quelli veri della tradizione marinara, perfetti anche per i bambini. Il pesce fresco è il grande protagonista della cucina di Cascais e mangiarlo semplicemente cucinato alla griglia, cioè grelhado, è davvero ottimo. Il piatto carateristicoe dlla gastronomia di Cascais è invece la cataplana de marisco, una succulenta zuppa di pesce che spesso è accompagnata da riso bianco o patate bollite. La cataplana altro non è che il recipiente in cui questa zuppa viene cucinata, e da cui quindi prende il nome. Per le merende pomeridiane invece punta sui gelati. Quelli artigianali di Cascais, a quanto pare, sono tra i migliori del Portogallo. I bambini li adoreranno. 

Perchè scegliere Cascais come base di soggiorno in Portogallo

Cascais è una delle più belle e eleganti cittadine della costa portoghese ed è un luogo perfetto per le famiglie che cercano esperienze autentiche, lontane dal caos delle grandi metropoli. Più che una destinazione fine a se stessa, Cascais è un concentrato di meraviglia e di attività da fare con i bambini. Dalle semplici e genuine passeggiate sulla spiaggia alle gite in barca, ogni giorno in questa città diventa una piacevole avventura. Lisbona poi è a pochissimi chilometri di distanza e facilmente raggiungibile in giornata con i treni della linea 19001 che partono dalla stazione di Cascais.  Il viaggio diretto dura circa 40 minuti e trovi il biglietto a partire dai 2,50 €, fino ai 14,00 € con tariffa flessibile.

Se stai pianificando quindi una vacanza in Portogallo con i bambini, non esitare. Cascais è perfetta come base per esplorare le varie cittadine dei dintorni, come Lisbona, Sintra e Estoril. Lasciati conquistare dalla sua semplicità, dal sua fascino marinaro e dall’accoglienza delle persone, nonchè dalle bellezze naturali e paesaggistiche di cui la zona è ricca. 

A circa mezz’ora di macchina da Sirmione, sul Lago di Garda, c’è un altra città a cui vale la pena dedicare una mezza giornata in passeggiata: Desenzano del Garda. Mentre l’estate chiama folle di turisti per godere delle sue spiagge e della vivacità del lago, l’inverno regala a questa perla del Lago di Garda un fascino più intimo e magico. Camminare per le sue vie acciottolate, con il profumo del vin brulè nell’aria e le luci natalizie che riflettono sull’acqua placida, è un’esperienza che tocca il cuore.

Desenzano del Garda in inverno

A Desenzano del Garda inverno è sinonimo di quiete e bellezza. Le giornate più corte regalano tramonti mozzafiato. Il cielo si tinge di arancione e rosa specchiandosi nelle acque cristalline del lago, regalando al visitatore emozioni uniche.  Il lungolago, con i suoi eleganti palazzi storici, si trasforma in uno scenario da cartolina, ideale per una passeggiata mano nella mano o per riflettere in solitudine.

Passeggia nel centro storico

Il cuore del borgo, Piazza Malvezzi, pulsa anche nei mesi più freddi. Qui si respira un’atmosfera calda e accogliente, tra caffè storici che servono cioccolata calda e boutique che offrono prodotti artigianali unici, perfetti per un regalo natalizio. Durante il periodo delle festività, la piazza si anima con mercatini di Natale, dove bancarelle decorate vendono addobbi, dolci tradizionali e oggetti d’arte locale. 

Desenzano del Garda in Inverno, cosa vedere con i bambini

All’improvviso il monumento a Sant’Angela Merici attira gli sguardi, distogliendoli dalle vetrine addobbate. Costruito nel 1782, è dedicato ad una donna davvero speciale.

Fermati da Sant’Angela Merici, patrona di Desenzano

Religiosa, originaria proprio di Desenzano del Garda, suor Angela Merici passò i suoi anni cercando di far aprire le scuole anche alle donne. Era il 1400, e per l’epoca la sua idea era totalmente rivoluzionaria. La cultura era ancora un privilegio riservato ai maschi, ma con la sua tenacia riuscì a fondare l’ordine delle Orsoline, all’interno del quale tratteggiò le linee di base del suo innovativo metodo educativo, basato sulla libertà e sull’amore rispettoso tra educatore ed educando, e soprattutto creando un varco verso la scolarizzazione delle donne. 

Ammira il porto vecchio

Il porto vecchio di Desenzano del Garda, in inverno, è uno di quei posti dove ti perdi tra i pensieri. Lo sguardo va oltre il piccolo ponte che recinta la darsena, sull’orizzonte in cui, ben visibili, si affacciano le altre località del lago.

Desenzano del Garda in Inverno, cosa vedere con i bambini

Il porto vecchio ha origini molto lontane. Pare che ebbe il suo massimo sviluppo addirittura nel 1200, per via dell’imponente commercio di grano che si intensificò proprio in quel periodo, durante la dominazione veneta. Durante la stagione natalizia, sulle acque calme del porticciolo viene allestito uno splendido presepe. Le statue, ad altezza naturale, sembrano vivere davvero l’emozione della nascita del piccolo bambin Gesù, raccolte attorno alla capanna di legno costruita sul lago.

Desenzano del Garda in Inverno, cosa vedere con i bambini

Dalla parte esterna invece, è  possibile passeggiare sul molo fino ad arrivare al vecchio faro, tra imbarcazioni ormeggiate e cigni in cerca di cibo. Al tramonto l’atmosfera è davvero suggestiva, ed e piacevole sedersi sul muretto della banchina ad ammirare il sole che si nasconde dietro i colli circostanti.

Passeggia sul lungolago di Desenzano del Garda in inverno

Dal porto poi, verso la parte esterna, si protrae un bellissimo lungolago, completamente pedonabile. Ideale da percorrere con i bambini, il lungolago di Desenzano del Garda ospita anche un bel playground dove scorrazzare felici tra scivoli e altalene, e un piccolo carosello, per i bimbi più piccoli. 

Desenzano del Garda in Inverno, cosa vedere con i bambini

Raggiungi la sponda opposta del lago con il traghetto

Dal molo di Desenzano inoltre, è possibile prendere il traghetto per raggiungere Sirmione, evitando di percorrere in macchina il tragitto, e di pagare a caro prezzo i parcheggi della città limitrofa. Con soli 6,00 a/r a persona e in meno di mezz’ora, si può comodamente raggiungere la riva opposta.  La traversata sul lago poi, al tramonto, è a dir poco fantastica.

Tra cigni, nuvole rosse, e incredibili panorami, puoi la banchina di Sirmione per esplorare il suggestivo centro storico e il pittoresco Castello Scaligero, che si specchia nelle acque calme del lago.

Prova la gastronomia locale

Desenzano è anche una destinazione perfetta per i buongustai, e l’inverno offre un’opportunità unica per assaporare i piatti tipici della cucina gardesana in un’atmosfera più intima e raccolta. Ristoranti e osterie propongono specialità locali come il luccio in salsa, i tortellini di Valeggio e i risotti con il pesce persico, accompagnati dai vini del territorio, come il Lugana. Un’esperienza imperdibile è una cena panoramica in uno dei raffinati ristoranti del lungolago, magari accanto a un caminetto acceso. 

Goditi il relax sul Lago di Garda

L’inverno a Desenzano è perfetto anche per chi cerca relax e benessere. I centri termali della zona offrono momenti di puro piacere, con piscine calde e trattamenti rigeneranti affacciati sul lago. Per chi ama l’attività fisica invece, i sentieri che circondano Desenzano sono ideali per trekking invernali o passeggiate tranquille, e sono ricchi di scorci naturali che emozionano a ogni passo.

E per i più romantici niente di meglio che una crociera sul lago, anche in inverno. A bordo dei battelli il silenzio è rotto solo dal lieve sciabordio dell’acqua e dalla brezza fresca che accarezza il viso, mentre il paesaggio circostante si svela in tutta la sua magia.

Partecipa agli eventi in programma

Durante il periodo natalizio, Desenzano si anima con eventi e tradizioni che rendono il soggiorno ancora più speciale. Dal presepe vivente alle rassegne musicali, fino ai concerti nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria Maddalena, ogni momento è un’occasione per immergersi nella cultura locale. Uno degli appuntamenti più attesi è il Capodanno sul lago, quando Piazza Malvezzi diventa il centro dei festeggiamenti, tra musica dal vivo, luci scintillanti e spettacoli pirotecnici che illuminano il cielo e si riflettono sull’acqua.

Insomma, Desenzano del Garda in inverno è una destinazione che sorprende e incanta. La sua atmosfera tranquilla e accogliente, unita alla bellezza senza tempo del lago e alla ricchezza delle sue tradizioni, rende questo luogo perfetto per chi cerca un rifugio dallo stress quotidiano o un’opportunità per vivere momenti di autentica magia. Se sei in cerca di un’esperienza unica da vivere o regalare, lasciati ispirare da Desenzano. Perché qui, anche in inverno, ogni giornata è una poesia.

 

 

Sospeso tra cielo e mare, il Tempio di Giove Anxur domina maestosamente la costa di Terracina, una sentinella silenziosa che veglia da secoli su un paesaggio senza tempo. Salire fino a questo antico santuario non è solo un viaggio fisico, ma un’immersione profonda in una dimensione dove storia, mito e natura si fondono, regalando emozioni che toccano l’anima.

Il Tempio di Giove Anxur a Terracina

La strada che conduce al tempio sembra un ponte tra passato e presente. Man mano che si sale, lasciandosi alle spalle il rumore della città e il profumo del mare, si avverte la sensazione di entrare in un luogo sacro, dove ogni pietra racconta di antichi riti e preghiere sussurrate al vento. Costruito nel I secolo a.C., il tempio era dedicato a Giove Anxur, Giove Fanciullo,  divinità protettrice della città e del suo porto, che in epoca romana rappresentava un punto strategico lungo la Via Appia. Questo santuario, con le sue imponenti arcate e la vista mozzafiato, era un punto di riferimento per i viaggiatori e i marinai, un faro spirituale in un mondo in continuo movimento.

Il Tempio di Giove Anxur a Terracina. Guida alla visitaGoditi gli affacci paesaggistici

Arrivati in cima, lo sguardo si perde in un panorama che sembra infinito. Da un lato, il blu profondo del Mar Tirreno si estende all’orizzonte, punteggiato dalle Isole Pontine. Dall’altro la costa si snoda sinuosa, tra insenature dorate e scogliere selvagge, e la vista spazia sull’orizzonte andando dal Circeo fino a Sperlonga. Questo è uno di quei luoghi dove il tempo sembra fermarsi, dove il silenzio è rotto solo dal soffio del vento e dal richiamo dei gabbiani che volteggiano liberi tutt’intorno.

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Il Tempio di Giove Anxur a Terracina. Guida alla visitaIl Tempio di Giove Anxur a Terracina. Scopri la sua architettura

Il tempio colpisce per la sua imponenza e la perfezione delle sue linee. Gli antichi resti sono dislocati su due livelli. Sul primo puoi notare il Castrum, il campo trincerato, un tempo dedicato alle attività militari. Nella parte inferiore, chiamata Terrazza Monumentale, trovi invece il grande tempio, edificato nei primi decenni del I secolo a.C. e dedicato appunto a Giove Anxur.

Raggiungi il Piccolo tempio

Secondo alcune leggende il tempio era soprattutto un luogo di oracoli. Si dice che qui i sacerdoti praticassero la divinazione, interpretando i segni degli dei per guidare la vita della comunità. Ancora oggi il tempio conserva un’aura di mistero, un’energia che sembra vibrare nelle sue pietre antiche. Leggermente in disparte rispetto alla struttura principale puoi notare infatti la Roccia Oracolare, una struttura che forse un tempo doveva rivestire una notevole importanza, poichè protetta da un robusto muretto di cinta. Sulla sommità di questo piccolo ma prezioso edificio si trova un piccolo buco che, grazie alla risalita delle correnti marine, permetteva agli oracoli di praticare riti sacerdotali.  

La devozione era certamente una valvola di salvezza per i frequentatori del Tempio di Giove Anxur, e di questo se ne ha la certezza per la presenza di un deposito votivo, emerso durante gli scavi a fine ‘800.  In questa piccola area sono stati ritrovati ex voto, lucerne, statuette, unguentari e diversi suppellettili. Alcuni di questi ritrovamenti sono esposti, ad oggi, presso il Museo Nazionale Romano. 

Scendi nel Criptoportico

Scendendo sulla terrazza inferiore trovi le bellissime arcate di sostegno, ben visibili dal lungomare di Terracina, che sono la parte monumentale più stupefacente dell’intero complesso. Il Criptoportico, così è chiamata questa serie di solenni arcate, è un corridoio addossato alla roccia della montagna, coperta da una volta a botte. La sua lunghezza raggiunge i 60 metri ed è illuminato da due grandi finestroni laterali, dai quali puoi avere una vista panoramica sulla costa della Riviera di Ulisse, e da porte che si alternano lungo la facciata principale, che da sul mare. Le arcate, perfettamente conservate, creano un gioco di luci e ombre che cattura lo sguardo e stimola l’immaginazione. Ogni dettaglio architettonico racconta della maestria degli antichi Romani, capaci di costruire strutture che sfidano il tempo ed esaltano la bellezza naturale dei luoghi. 

Il Tempio di Giove Anxur a Terracina. Guida alla visitaEntra a contatto con la natura della Macchia Mediterranea

Oltre alla bellezza storica e architettonica il Tempio di Giove Anxur di Terracina è un luogo dove la natura regna sovrana. Le antiche mura sono avvolte da folta macchia mediterranea, profumata di mirto e rosmarino. Il canto delle cicale accompagna la visita, creando un sottofondo naturale che amplifica il senso di pace e di connessione con l’ambiente circostante. Una passeggiata lungo i sentieri che circondano il tempio è consigliatissima. Ogni passo è un’immersione nella storia e nella natura, un’occasione per lasciarsi alle spalle la frenesia quotidiana e ritrovare se stessi.

Il Tempio di Giove Anxur a Terracina. Guida alla visita

Partecipa agli eventi serali 

Quando il sole tramonta e il cielo si tinge di stelle, il Tempio di Giove Anxur si trasforma. Le luci della città si accendono in lontananza, mentre la collina rimane avvolta in un silenzio magico. Questo è il momento perfetto per una visita serale, magari approfittando di uno degli eventi che vengono organizzati in estate, quando la musica e l’arte riportano in vita l’antico splendore del tempio. Di notte, quando il buio avvolge ogni rovina, la luce della luna illumina le antiche rovine creando un’atmosfera surreale. Ogni ombra, ogni pietra, ogni suono sembra sussurrare ai visitatori storie dimenticate.

Il Tempio di Giove Anxur a Terracina. Consigli utili alla visita

Al di la della stagione di visita, per esplorare le bellezze del Tempio di Giove Anxur a Terracina cerca di indossare abiti comodi. Se hai intenzione di raggiungere il sito archeologico dal centro della città di Terracina, approfittando della vicinissima Via Francigena, indossa scarpe da trekking o comunque delle snackers adatte a lunghe passeggiate. Porta con te una borraccia con dell’acqua e una giacca a vento. Sul sito non ci sono punti di ristoro per cui, se hai bambini, porta con te qualche snack.  La visita dell’intero sito dura circa una quarantina di minuti, ma se hai tempo sosta sulle sue terrazze, siedi sulla panchine panoramiche e respira a pieni polmoni quest’aria intrisa di storia e magia, lasciandoti ammaliare dal panorama che hai di fronte. 

Sei mai stato a Venezia in inverno? Anche nei mesi invernali la città lagunare riesce ad incantare ogni tipologia di viaggiatore. La leggera foschia mattutina che ricopre come un velo la Serenissima regala un’atmosfera davvero magica. Nelle ore di punta la nebbiolina si dissolve, lasciando trapelare le maggiori attrazioni di Venezia e i suoi scorci iconici. Inoltre in inverno la ressa turistica diminuisce, lasciandoti passeggiare senza difficoltà tra calli e botteghe. Sono tante le cose da fare e da vedere a Venezia e anche in inverno puoi godere delle meraviglie della laguna con un itinerario a piedi che comprende le più famose attrazioni. Scoprilo in questo articolo. 

Visitare Venezia in inverno

Dove parcheggiare a Venezia

Se scegli di arrivare a Venezia in auto devi tenere presente che c’è sempre molto traffico per entrare, indipendentemente dai giorni. Prova a trovare un posto auto al parcheggio comunale, che si trova a due minuti a piedi dal centro della città.  I costi sono molto alti in tutti i parcheggi.   22,00/ 30,00 € sono la media di spesa per tenere la macchina in un parcheggio custodito per tutta la giornata.  Altrimenti si può parcheggiare al Tronchetto, che si trova  in un isoletta che è la sede dell’azienda dei trasporti pubblici. Qui, oltre al parcheggio, trovi il terminal turistico. Inoltre da qui partono i vaporetti per raggiungere le principali attrazioni di Venezia, come San Marco e Rialto. Quindi parcheggia e organizza uno zaino con l’essenziale per stare tutto il giorno a zonzo: acqua, un cambio per i bambini, qualche snack (a Venezia costa tutto il triplo), la copertina per il passeggino, un ombrello etc.

Visitare Venezia in inverno

L’intramontabile fascino della laguna

Per visitare Venezia puoi entrare passando dal ponte di Calatrava, un installazione di recente costruzione, che sinceramente stona con tutto il resto ed è anche poco funzionale. Con l’umidità la parte di vetro della pavimentazione diventa scivolosa e procura non poche cadute agli avventori. Ai bordi del ponte ci sono le scale di cemento, ma con un passeggino sono improponibili.

Poi all’improvviso l’incanto. I canali, le gondole, le calli che ti accolgono con la loro storia millenaria: le facciate intarsiate, umide, dei palazzi antichi, le cancellate che danno sui canali consumate dalla salsedine, le maschere del carnevale che ti guardano da ogni vetrina..

Immagina di rivivere la storia della Serenissima

La fantasia vola subito ai tempi dei dogi, e camminando, prova ad immaginare  quei palazzi finemente decorati diventare  palcoscenico di feste mondane, gran balli di dame e cavalieri. Ascolta il fruscìo dei mantelli sui marciapiedi, tra centinaia di abiti  tessuti con fini stoffe indiane che si incamminano verso le serata di gala, nella penombra delle calli.  Immagina i gondolieri indaffarati, veloci e discreti, scortare i nobili da un canale all’altro. I miei pensieri sono interrotti da una comitiva (quasi cento persone) di giapponesi che mi hanno sorpassato a gran velocità.

Visitare Venezia in inverno

Visitare Venezia in inverno. Fai un giro in gondola 

Per visitare Venezia con i bambini piccoli occorre senz’altro il passeggino, anche se il tragitto è abbastanza impegnativo perché si incontrano infinite scale su infiniti ponti. A Venezia ce ne sono ben 354.  
Perditi comunque a fare foto in ogni scorcio ma non farti mancare  un caratteristico giro in gondola. Costa 80€ l’ora, ma volendo si può salire in più persone (massimo sei), e dividere il costo. A stabilire i prezzi dei giri in gondola è il Comune, in accordo con le cooperative di gondolieri. In ogni luogo di sosta quindi trovi le tariffe esposte. 80,00€  il giro diurno  e 100,00 € il notturno, entrambi della durata di 40 minuti. Ma volendo si può prolungare il giro pagando dei supplementi. Noi abbiamo preso gondola e gondoliere in esclusiva, e devo dire che navigare sui canali è stata davvero un esperienza indimenticabile. Nostra figlia aveva uno sguardo carico di stupore e meraviglia. 

Visitare venezia in inverno
I sensi di marcia da rispettare, i semafori, le barche parcheggiate sotto le case… Impagabile. Abbiamo fatto il giro che comprendeva la casa di Magellano e il Canal grande. Un emozione unica. 

Visitare Venezia in inverno: Piazza San Marco

Raggiungi Piazza San Marco seguendo il flusso dei turisti, poichè i cartelli di segnalazione sono davvero pochi o del tutto assenti. Una volta arrivato sul grande piazzale con la Basilica di San Marco al centro, goditi la meraviglia che ti circonda.  

Scattare foto esclusive spesso si rivela impossibile, vista la grande quantità di turisti che coprono ogni scorcio possibile. Per visitare i principali monumenti ti consiglio di prenotare i biglietti on line,  meglio se con accesso prioritario, perchè le file per entrare nei palazzi storici sono interminabili anche in inverno.

La piazza è delineata dalle Procuratie, degli edifici rinascimentali che  ospitano, oltre a eleganti e costosissimi bar, anche le Mercerie, botteghe commerciali che un tempo erano un arteria economica molto importante della Serenissima, e che tutt’ora sono sede di attività commerciali varie, soprattutto di prodotti in vetro di Murano, e dei famosi merletti  di Burano.

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Le Procuratie

Visitare Venezia: Il Ponte dei Sospiri 

Incamminati poi verso il Ponte dei Sospiri,  una delle opere artistiche più famose di Venezia. Il nome deriva dall’ultimo sospiro che i carcerati potevano fare nel mondo esterno prima di essere condannati. Il ponte fu realizzato per collegare il  Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove, con lo scopo di mandare i prigionieri direttamente negli uffici degli inquisitori, evitando di farli passare dall’esterno. Si può ammirare dal ponte della Canonica, o meglio in gondola. E’ tradizione degli innamorati passarvi sotto e baciarsi, in segno di buon augurio.

Entra nella Libreria Acqua Alta

Verso Calle Lunga Santa Maria Formosa, non molto lontano dal Ponte dei sospiri, trovi una delle tappe più ioniche della laguna. La Libreria Acqua Alta, famosa nel mondo, è una tappa imperdibile se ti trovi a Venezia e non solo per gli amanti dei libri ma anche per chiunque voglia arricchire la visita in città con una tappa insolita.  Respira il profumo dei libri messi un po’ alla rinfusa, in un attento disordine.  Passeggia tra pile di riviste, dischi in vinile, grandi classici e fumetti, romanzi e libri di poesie. Ma prova a curiosare anche tra cartoline, storiche e attuali, e guide turistiche o racconti di viaggi.  Assieme ai libri trovi bellissimi gatti a fare da Ciceroni. Alcuni sonnecchiano sullo scaffale dei romanzi storici, alcuni saltano da una gondola all’altra, cercando un posto  più alla portata delle coccole dei clienti. La particolarità di questa libreria è che i volumi sono disposti in modo da non essere toccati dal mare nelle giornate di acqua alta e quindi accatastati su gondole, canoe, e addirittura vasche da bagno che, oltre a contenere i volumi, li riparano dall’acqua.

 

La parte più fascinosa è l’ affaccio sul retro. Una scritta sul muro ti invita a salire sulla scala fatta interamente di libri, per permetterti di posare lo sguardo sui canali sottostanti. 

Non sarà facile lasciarti alle spalle quell’atmosfera fatta di racconti, pensieri, poesie e fusa.  Ma manca ancora una tappa prima di lasciare la laguna.

Visitare Venezia: Il Ponte di Rialto

Incamminati quindi in cerca del ponte di Rialto. Famosissimo in tutto il mondo, il Ponte di Rialto sovrasta il Canal Grande ed è il vero simbolo della città e meta immancabile se decidete di visitare Venezia.

Importanti scalinate ti portano sul ponte per poterti permettere di scattare una foto dalla balaustra, ma lo sguardo non è rapito dalle gioiellerie e dalle loro vetrine scintillanti, bensì dal tiepido sole che tramonta  sul canale e su una delle città che tutto il mondo ci invidia. 

Cosa mangiare a Venezia?

Scegli di pranzare in locale piccolo e intimo, ben lontano dalla ressa e dai menù turistici. Se c’è un piatto che devi assaggiare a Venezia sono le famose sarde in saor,  con cipolla, aceto, uvetta e pinoli. Altro piatto della tradizione lagunare è il baccala mantecato. Una versione insolita del baccalà che siamo abituati a mangiare. Il pesce viene cotto nel latte e poi trasformato in una  mousse,  accompagnata solitamente da polenta. Il gusto è molto raffinato, piacevole e non stucchevole. Un altro piatto da degustare assolutamente è il fegato alla veneziana, cotto con olio, burro e abbondante cipolla.

Perchè visitare Venezia in inverno

L’inverno a Venezia è una stagione di contrasti: il freddo pungente delle calli si contrappone al calore delle osterie; la nebbia che avvolge i canali sembra sfumare i confini tra sogno e realtà. Le calli deserte e i campi illuminati da luci soffuse creano un’atmosfera quasi surreale, lontana dal frenetico turismo estivo.

Camminare per Venezia in inverno significa scoprire angoli nascosti, entrare in contatto con la vera essenza della città e dei suoi abitanti. Senza l’assedio delle folle, i dettagli architettonici e artistici emergono con una forza nuova: ogni ponte, ogni facciata di palazzo sembra raccontare storie dimenticate. Venezia in inverno non è solo una destinazione, è un viaggio nell’anima della città. Tra nebbia, arte e sapori autentici, la Serenissima si svela in tutta la sua poesia. Un viaggio per chi cerca la vera essenza di Venezia, lontano dai cliché, in un’atmosfera che solo la stagione fredda può regalare.

Se stai pianificando una visita a Taormina, questa guida ti fornirà tutte le informazioni necessarie su cosa vedere e fare in questa splendida città siciliana. Scoprirai i luoghi imperdibili da visitare con i bambini e le attività da non perdere durante il tuo soggiorno a Taormina.

Taormina, cosa vedere

Situata su una rocca, a circa 200 mt dal mare, Taormina ha un patrimonio antico di grande rilievo. Puoi tranquillamente arrivare fino all’entrata del centro storico in macchina e usufruire dei parcheggi a livello o sotto le mura oppure approfittare della caratteristica funivia che parte dal parcheggio di Isola bella e che ti permette di ammirare dall’alto l’incantevole costa sottostante. Altrimenti puoi muoverti con le navette pubbliche. In qualsiasi info point o nell’albergo stesso in cui soggiorni puoi trovare biglietti, orari e cartine del posto.

Fai una visita al Teatro Antico

Il Teatro Antico di Taormina vanta non solo un patrimonio storico e architettonico di straordinaria bellezza, perfettamente conservato, ma regala un panorama mozzafiato sul golfo sottostante. E’ il monumento storico antico meglio conservato in Italia e pare che la sua costruzione risalga al III secolo Avanti Cristo. E’ stato poi ridimensionato in epoca romana ad opera di Cesare Augusto. Inizialmente infatti il teatro era destinato a rappresentazioni musicali o teatrali ma diventa sotto l’impero romano  una vera e propria arena per gladiatori. 

 La sua posizione strategica, la natura da cui è circondato e la vista sulla splendida costa ionica ne fanno un incredibile terrazza panoramica. Siediti anche solo per 5 minuti sui suoi scaloni ad ammirare incantato  la sua bellezza.

Taormina. Cosa vedere con i bambini in Sicilia.
Il Teatro Antico di Taormina è una delle tappe più interessanti che puoi fare in città. Oltre a portarti indietro nel tempo grazie ai numerosi display illustrativi ti regala una vista spettacolare sul golfo circostante.

Taormina, cosa vedere. Passeggia nel centro storico

Il centro  di Taormina è completamente chiuso al traffico, quindi ideale se viaggi con i bambini. Esci dal corso principale, che è molto commerciale, e perditi nei vicoli che si diramano su entrambi i lati. Nascondono interessanti scorci da fotografare, atelier di artisti e piccoli locali in cui fare un aperitivo in relax. Stai alla larga dai menù turistici anche se è davvero molto difficile trovare qualche locale che offra piatti tipici del posto. Piuttosto mangia un arancino strada facendo, ti sazierà di più e spenderai di meno. Inoltre è un prodotto tipico siciliano e vale davvero la pena assaggiarlo.

Taormina, cosa vedere con i bambini in Sicilia
Il centro storico di Taormina è ricco di negozi, bar e botteghe artigianali. Non lasciare la città senza aver comprato un souvenir caratteristico.

Affacciati al belvedere

Piazza IX Aprile è un po il fulcro del paese, con i caratteristici bar all’aperto e la balconata che affaccia sul golfo.  In questa splendida piazza svetta la bellissima chiesa di San Giuseppe. Si tratta di una tra le più belle e caratteristiche chiese di Taormina e racchiude al suo interno numerose opere d’arte. Dalla sua scalinata puoi avere una visuale unica su Piazza IX Aprile dove troneggia anche la splendida  Torre dell’Orologio, facente parte della vecchia cinta muraria medievale e aveva funzioni difensive. Oggi invece è il simbolo della città, punto d’incontro e di passeggio, e caratterizza la movimentata vita del centro cittadino. I bambini si sono divertiti tantissimo a giocare a “Un, due, tre stella” in quest’area pedonale, mentre noi ci siamo goduti il fantastico panorama sorseggiando un buon caffè siciliano.

 

Taorrmina. Viaggio on the road in Sicilia con i bambini
Quando cala il sole Taormina diventa un tripudio di luci. Numerosi sono i locali in cui poter fare un aperitivo o cenare a lume di candela.

Raggiungi Isola Bella

Raggiungibile in tutte le stagioni, ma da evitare assolutamente in estate, Isola Bella è un pittoresco isolotto che mantiene intatta la sua bellezza naturale. La sua vecchia proprietaria, Lady Trevelan, fece piantare su questa piccola isola piante tropicali rare e di gran valore che, unendosi alla già esistente macchia mediterranea, hanno dato a questo posto un fascino indescrivibile. Dopo diverse successioni nel 1998 Isola Bella viene finalmente dichiarata Riserva Naturale e passa sotto la gestione del WWF, che ha contrinuito negli anni a far restare questo posto un paradiso naturale. Sull’isola è possibile visitare anche il Museo Naturalistico Regionale, sorto nell’unica abitazione costruita sull’isola. 

Perchè fermarsi a Taormina

Taormina è meravigliosa in ogni stagione, ma ti consiglio di prendere in considerazione questa meta per una vacanza primaverile o autunnale. I prezzi scendono, anche se di poco,  e puoi permetterti di passeggiare in completa tranquillità perchè la maggior parte dell’affluenza si concentra nei mesi estivi. Tra l’altro nei periodi di bassa stagione anche le temperature sono più sopportabili, ben lontane dalla tipica afa estiva di queste zone. Se capiti a Taormina in inverno o in tardo autunno inoltre puoi trovare l’Etna innevato e ti assicuro che è uno spettacolo strepitoso. 

 

Immerso tra le acque cristalline del Lago di Garda e le pendici imponenti del Monte Baldo, Malcesine è un borgo che sembra uscito da una fiaba. Le sue stradine acciottolate, le case color pastello, i balconi fioriti e il maestoso Castello Scaligero creano un’atmosfera magica, che conquista il cuore di ogni visitatore. Malcesine però non è solo una destinazione romantica: è anche un luogo perfetto per le famiglie, dove grandi e piccini possono vivere avventure indimenticabili. Dalle passeggiate in natura alle gite in barca, dalle attrazioni culturali alle golosità gastronomiche, Malcesine offre un’esperienza completa per tutte le età. Scoprile in questo articolo.

Malcesine, cosa vedere con i bambiniMalcesine, cosa vedere con i bambini

Malcesine è uno di quei borghi che invita a perdersi tra i suoi vicoli. Ogni angolo nasconde una sorpresa. Un piccolo negozio di artigianato, una piazzetta con una fontana, una vista mozzafiato sul lago, un arco fiorito.

Il cuore pulsante del borgo è senza dubbio il Castello Scaligero, una fortezza medievale che domina il paesaggio. La visita al castello è un’avventura che affascina anche i bambini, che possono sentirsi piccoli cavalieri o principesse esplorando le torri e le mura merlate. Dalla cima della torre, il panorama è spettacolare. Il lago si stende come un tappeto blu, incorniciato dalle montagne e dai tetti rossi del borgo.

Il Castello Scaligero di Malcesine, guida alla visita con i bambiniUn’altra tappa imperdibile è il Palazzo dei Capitani, un elegante edificio veneziano affacciato sul porto. Qui, tra gli affreschi e i giardini, si può respirare l’atmosfera dei tempi in cui Malcesine era governata dalla Serenissima. Passeggiando nel centro storico alza il naso all’insù. Molti sono i balconi sui quali si arrampicano tronchi di vite che, una volta in cima, si riempiono di tralci che creano veri e propri parasole naturali. In autunno sono pieni di foglie e di grappoli, e diventano un modo curioso per spiegare ai bambini la vita dell’uva e la forza di questa pianta meravigliosa. 

Scopri le attività da fare con i bambini

Malcesine è un vero paradiso per le famiglie. Oltre alle attrazioni storiche, ci sono molte attività pensate per i più piccoli. Una delle esperienze più amate è la salita con la Funivia Malcesine-Monte Baldo. Questa moderna funivia, con cabine rotanti, regala una vista mozzafiato durante la salita verso il Monte Baldo, noto come il Giardino d’Europa per la sua straordinaria biodiversità.

Arrivati in cima, i bambini possono correre liberi nei prati, osservare le mucche al pascolo e magari incontrare qualche marmotta. Per le famiglie più avventurose, ci sono sentieri facili e ben segnalati, perfetti per una passeggiata immersi nella natura. In inverno poi, la zona si trasforma in una piccola stazione sciistica, dove i più piccoli possono muovere i primi passi sugli sci.

Un’altra attività amata dai bambini è la gita in barca. Dal porto di Malcesine partono battelli e traghetti che collegano il borgo ad altre località del lago, come Limone sul Garda e Sirmione. Navigare sul lago è un’esperienza emozionante per i più piccoli, che potranno ammirare il paesaggio da una prospettiva diversa e sentire il vento tra i capelli. 

Malcesine, cosa vedere con i bambini. Prova i piatti del territorio

Dopo una giornata di esplorazioni, è il momento di concedersi una pausa gustosa. Non credi? Malcesine vanta una ricca tradizione culinaria, che combina i sapori del lago con quelli della montagna.

Tra i piatti da non perdere c’è il pesce di lago, come la trota, il lavarello e il coregone, spesso serviti alla griglia o in carpione. Per chi preferisce la carne, il Monte Baldo offre ottimi prodotti, come la carne di manzo e i salumi locali.

Uno dei piatti simbolo della zona è il Risotto al Pesce Persico, delicato e saporito, perfetto per chi vuole assaporare il lago in ogni boccone. Sei pastaiolo? Non perderti i bigoli con le sarde, un piatto rustico ma ricco di gusto.

Se visiti Malcesine in autunno, sappi che è il momento ideale per gustare il tartufo nero del Baldo, utilizzato per arricchire piatti di pasta, risotti e carni. E per concludere in dolcezza, la sbrisolona, una torta croccante a base di mandorle, è la scelta perfetta.

Malcesine, cosa vedere. Entra nella cabina telefonica e fai book crossing

Nel centro storico di Malcesine trovi una bellissima cabina telefonica British Style. Non è una semplice installazione artistica, bensì una straordinaria stazione Book Crossing! Cosa significa? Il Book Crossing  è un modo insolito per scambiarsi libri e consente così di non sprecarli e di condividerli, incentivando la lettura e le occasioni di convivialità. Entra nella cabina, prendi pure il libro che più ti piace, ma lasciane un’altro a disposizione dei passanti. Non c’è modo migliore di far circolare la cultura! 

Malcesine, cosa vedere con i bambiniEntra nella Chiesa della Disciplina

Nella parte alta del borgo di Malcesine troverai la Chiesa della Disciplina, una piccolo edificio risalente al 1500. Il nome “Disciplina” deriva dalla parola Flagello, un mazzo di funi usate dai Confratelli durante il medioevo per percuotersi in segno di penitenza. E’ dedicata a Benigno e Caro, i Santi di Malcesine. L’interno, perfettamente conservato, è composto da un unica navata e conserva un prezioso dipinto rinascimentale che raffigura la guarigione di un cicco dovuta ad un miracolo dei santi Benigno e Caro. 

Malcesine, cosa vedere con i bambiniMalcesine, cosa vedere con i bambini la sera

Quando il sole tramonta e le luci del borgo si riflettono sul lago, Malcesine si trasforma in un luogo ancora più suggestivo. Le piazze si animano, i ristoranti si riempiono di voci e risate, e le note di qualche musicista di strada risuonano nell’aria. Per le famiglie, una passeggiata serale lungo il lago è un momento di pura magia. I bambini possono divertirsi a osservare le barche illuminate nel porto o a scoprire le gelaterie che offrono gusti creativi e irresistibili.

Perchè visitare Malcesine 

Malcesine è un luogo che sa incantare chiunque lo visiti. È un borgo che unisce la bellezza della natura alla ricchezza della storia, il fascino della tradizione alla vivacità del presente. Per le famiglie è una destinazione che offre avventura, divertimento e momenti di condivisione unici e magici. Malcesine è una bellissima scoperta: un nuovo sapore da gustare, un panorama da ammirare, un ricordo da custodire.  Se c’è un luogo che riesce a unire la tranquillità del lago con l’emozione della montagna, la quiete del borgo con l’energia della scoperta, quel luogo è Malcesine. E una volta visitato, sarà difficile non desiderare di tornarci ancora.

Lazise, ​​un incantevole borgo sulla sponda orientale del Lago di Garda, è una destinazione perfetta per una giornata in famiglia. Con il suo centro storico medievale, il lungolago affascinante e numerose attività adatte ai più piccoli, Lazise offre una combinazione unica di storia, natura e divertimento. Se hai solo 1 giorno per esplorare questo gioiello, non temere: c’è tanto da vedere e fare, e i tuoi bambini non avranno certo tempo di annoiarsi, anzi!! In questo articolo trovi un itinerario di un giorno a Lazise, ​​pensato per le famiglie con bambini, per vivere un’esperienza memorabile tra scoperte e risate.

Lazise, cosa vedere in 1 giorno con i bambini

Il nome Lazise deriva dal latino “lacus”, che significa “villaggio lacustre”. E’ una delle località turistiche più rinomate del nord Italia, famosa e frequentata soprattutto per il clima sempre mite e per la bellissima passeggiata che dal centro storico porta fino al porticciolo e, in estate,  alle bellissime spiagge del lungolago.

Conosci la sua storia?

La storia di Lazise è senza dubbio molto interessante, e i suoi bellissimi monumenti ne sono una forte testimonianza. Impossibile non notare, imponenti, le mura di cinta che proteggono ancora oggi il piccolo borgo. Testimonianze risalenti all’età del bronzo riportano Lazise come centro abitato da rudimentali palafitte e preistorico punto di commercio. In  epoca romana  poi, ebbe un ulteriore slancio nel settore commerciale. 

A partire del 1200 Lazise divenne territorio scaligero, e proprio durante questa dominazione vennero innalzate le mura di cinta, e costruite la Rocca e la Darsena. La cittadina subì numerosi assedi e altrettanti saccheggi sotto la Repubblica di Venezia, alla quale rimase unita fino a quando Napoleone Bonaparte riuscì ad annetterla alla repubblica Cisalpina prima, e in seguito al Regno d’Italia. Solo nel 1866, dopo la terza guerra d’indipendenza, Lazise tornò ad essere territorio italiano.

Cosa vedere sul lago di Garda, laziale con i bambini, trevaligie

Lazise, cosa vedere in 1 giorno con i bambini. Passeggia nel centro storico

Entrando dalla porta principale si accede alla grande piazza del centro storico, con la sua bellissima pavimentazione a scacchi. Nei vicoli poi, il pavimento si trasforma in fantasiose fantasie geometriche, esaltando così le botteghe d’arte e i molteplici bar e ristoranti che costeggiano le viuzze. Al tramonto è piacevole sedersi in uno dei locali che affacciano sul lungolago, e fare un aperitivo mente il sole si nasconde dietro le colline circostanti, ammirando i voli dei cigni che cercano riparo per la notte.

Visita il porticciolo di Lazise e la Torre Campanaria

Nell’elegante e raffinato borgo di Lazise spicca la bellissima Torre Campanaria, che si affaccia sul porticciolo e da al centro storico una nota ancora più suggestiva. Non può mancare una visita alla Dogana Veneta, nelle vicinanze, costruita nel 1300 e  ospitata in un edificio recentemente restaurato che si specchia nelle acque calme del lago di Garda. 

Lazise, cosa vedere in 1 giorno con i bambini

Entra nella chiesa di San Zenone e San Martino

L’incantevole chiesa di San Zenone si trova proprio a due passi dall’entrata di Lazise. Costruita all’interno delle mura del borgo, al posto di quella dedicata a San Zeno distrutta dai Lanzichenecchi, fu ampliata alla fine del settecento in stile neoclassico.   L’imponente facciata non passa di certo inosservata, e gli interni non sono da meno.  Stupisce il senso di spazio  che viene enfatizzato dal colore chiaro delle pareti e  spicca l’altare con il grande organo sullo sfondo.

Fai un salto al Castello Scaligero

Fra le cose da vedere a Lazise  c’è il Castello Scaligero, edificato attorno all’anno mille come baluardo contro gli Ungari. Situato nella parte nord del centro storico, si affaccia sul lago e lo domina, sorretto dalle mura cittadine. Tutto intorno un delizioso giardino, fortemente voluto dal conte Buri nella seconda metà dell’800.  A dare un tocco romantico a quest’oasi naturale ci pensa un prezioso ruscello, che raccoglie le acque delle colline circostanti, facendole defluire nel lago.

Sebbene non sia sempre aperto al pubblico, il solo passeggiare intorno alle sue mura e raccontare ai bambini le storie di cavalieri e principesse è un’avventura emozionante. Accanto al castello, le antiche mura scaligere offrono un’ottima occasione per una passeggiata suggestiva. I bambini saranno entusiasti di correre lungo i bastioni e immaginare di essere piccoli esploratori alla scoperta di segreti nascosti.

Lazise con i bambini? E’ possibile 

Il centro storico di Lazise è completamente chiuso la traffico, ideale quindi se si viaggia con bambini al seguito. Il borgo ospita in diversi periodi dell’anno golosi mercatini, con prodotti gastronomici regionali ed esclusive creazioni artigianali. Preziosa poi è la presenza della ludoteca itinerante il Soffione, che trasforma un qualsiasi angolo della cittadina in un piccolo covo dedicato ai giochi antichi.

Giochi da tavolo interamente costruiti in legno, molto arcaici, costruiti e assemblati con tappi di sughero, piccoli scarti di falegnameria e materiali di riciclo. Ci siamo spesso fermati per usufruire di questi giochi “intelligenti”, capaci di sviluppare non solo strategia, tattica e ingegno, ma di riunire famiglie o gruppi di amici attorno ad un tavolo, interagendo e divertendosi nella semplicità dei giochi di una volta.

Lazise, cosa vedere in 1 giorno con i bambini. Esplora i dintorni.

Da Lazise è possibile raggiungere i vicini borghi del lago di Garda, come Bardolino, Salò e Peschiera. Inoltre, grazie alla presenza di sorgenti termali, nella vicina Colà è possibile immergersi in laghetti caldi e curativi ammirando gli splendidi paesaggi delle colline circostanti. Grazie alle sue spiagge facilmente accessibili è possibile praticare diversi sport acquatici, come il paddleboard e la canoa. Nelle vicinanze poi si trovano i più famosi parchi divertimento d’Italia, tra cui Gardaland, e diverse aree naturalistiche, come il Parco Giardino Sigurtà e ilParco Natura Viva di Bussolengo. Lazise risulta essere, proprio per le sue molteplici attrazioni, una delle mete ideali per i turisti di ogni fascia d’età, visitabile in ogni stagione dell’anno.

Perchè vedere Lazise con i bambini?

Anche con solo un giorno a disposizione, Lazise riesce a regalare momenti indimenticabili a tutta la famiglia. Il mix perfetto di storia, natura e divertimento rende questo borgo una destinazione ideale per chi viaggia con bambini.

Dall’esplorazione delle mura medievali al relax sul lungolago, dalle emozioni di una gita in barca al divertimento nei parchi tematici, ogni momento a Lazise è un’opportunità per creare ricordi preziosi. E alla fine della giornata, mentre il sole si tuffa nel Lago di Garda, non potrai fare a meno di pensare che Lazise è un luogo in cui vorrai tornare. Se stai pianificando una gita di un giorno con i bambini, non esitare: Lazise ti aspetta con il suo fascino senza tempo e la sua calda ospitalità.

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