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Viaggiare con i bambini

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Se senti nominare Rimini pensi subito alla movida e al divertimento folle della Riviera Romagnola. Per quanto davvero incarni questa tipologia di turismo devi sapere che la città ha ben altro da offrire oltre ai locali in cui fare le ore piccole e le spiagge full optional. Rimini è una cittadina sempre in fermento, sia in estate che in inverno, ed incanta il visitatore con le sue piazze ricche di scorci archeologici e le sue viuzze caratteristiche brulicanti di persone ad ogni ora del giorno e della notte. Se ti trovi sulla Riviera Romagnola è una tappa da fare assolutamente. In questo articolo ti do qualche dritta su cosa fare e cosa vedere a Rimini in un week end.

Rimini. Cosa vedere nella capitale della movida romagnola

Vista la sua privilegiata posizione sulla costa Rimini è sempre stata una meta ambita nel corso dei secoli. Fondata dai Romani ha consolidato da subito la sua importanza strategica nel commercio, sia da terra che da mare. Proprio per sfruttare al meglio questa arteria commerciale il popolo romano ha fatto partire da qui due strade principali che collegano tuttora Rimini a Roma e a Piacenza: la via Flaminia e la via Emilia. Dopo i Romani numerosi sono stati i popoli che ne hanno preso possesso, partendo dai Bizantini, passando per i Longobardi fino ad arrivare alla dominazione veneziana. E ognuno di questi popoli ha lasciato tracce della propria presenza nell’architettura della città. 

Fai un salto nella storia visitando l’Anfiteatro Romano

Per visitare Rimini e capirne le dinamiche e le successioni storiche è bene partire visitando uno dei grandi edifici edificati in epoca romana: l’Anfiteatro. Poteva contenere ben 12.000 spettatori, i quali accorrevano tra le sue mura per assistere agli spettacoli tra gladiatori. Nel corso dei secoli è stato più volte saccheggiato, soprattutto per mano dei barbari. I danni più gravi però risalgono al secondo conflitto mondiale, opera dei bombardamenti nemici che hanno distrutto gran parte delle mura dell’Anfiteatro. Ad oggi purtroppo è possibile vedere solo poche sezioni dell’edificio, come la porta principale e qualche accesso alle balconate.

Attraversa il Ponte di Tiberio

Altra costruzione di origine romana è il grandioso Ponte di Tiberio, sul fiume Marecchia. Maestoso e imponente è stato costruito con pietra d’Istria e segna l’inizio della famosa via Emilia che collega Rimini a Piacenza. Il ponte collega inoltre il centro di Rimini al piccolo e delizioso borgo di San Giuliano, anticamente abitato dai pescatori della zona. Qui il tempo sembra essersi fermato ed è piacevole ammirare le piccole abitazioni colorate sulle quali svettano ancora le vecchie targhe con i nomi dei pescatori che vi abitavano. 

Rimini, cosa vedere in un week end.
Il Ponte di Tiberio è uno degli scorci più instagrammabili di Rimini e collega la città al borgo dei pescatori tanto caro a Fellini.

Ammira l’Arco di Augusto

Il Ponte di Tiberio è tuttora uno dei simboli di Rimini e forse lo scorcio più fotografato della città assieme all’Arco di Augusto. Quest’ultimo collega il ponte di Tiberio al centro storico ed è uno dei maggiori punti di riferimento della città. Realizzato anch ‘esso in pietra d’Ischia è uno degli archi più antichi dell’Italia Settentrionale. Sulla facciata principale porta raffigurate quattro importanti divinità: Giove, Apollo, Nettuno e la Dea di Roma. Su entrambi i lati invece è possibile ammirare due teste di bue che simboleggiano la potenza di Roma e di Rimini. Anticamente l’arco veniva chiuso con delle porte ma in seguito alla Pax Augustea sono state eliminate, vista l’assenza di possibili minacce nemiche. 

Rimini, cosa vedere in un week end.
Il maestoso Ponte di Augusto rappresentava la potenza economica e sociale della città di Rimini, conquistata e ampliata dal popolo romano.

Cosa vedere a Rimini. Passeggia nel centro storico

Dopo aver ammirato la straordinaria bellezza del Ponte di Tiberio e la magnificenza dell’Arco di Augusto tuffati a capofitto nel centro storico di Rimini. Cuore pulsante della città è Piazza Cavour ma tutto il centro vanta numerose viuzze e grandi piazze dove si concentra la vita cittadina e dove si riversano i turisti in ogni stagione. Il simbolo della piazza è la Fontana della Pigna che da sempre è punto di ritrovo per i cittadini. Numerosi sono gli edifici storici che incontrerai passeggiando nel borgo, come Palazzp dell’Arengo, dove si amministrava la giustizia cittadina, e il Palazzo del Podestà.

Visita la Domus del Chirurgo

In Piazza Ferrari trovi uno dei più preziosi siti archeologici della città, una vera e propria Domus Romana estesa su ben 700 mq di superficie e che comprende diverse costruzioni. Tra queste è possibile visitare la Casa del Chirurgo, resto di una domus romana del II secolo d.C. Al suo interno si trovano numerosi reperti storici e archeologici, come i lussuosi mosaici e una fornita collezione di strumenti chirurgici, grazie ai quali si è potuto ricostruire il passato del proprietario.

Entra nella vecchia pescheria..

Sempre nel centro storico di Rimini, adiacente a Piazza Cavour, puoi passeggiare o prendere un aperitivo nella Pescheria Vecchia. E’ un antico porticato dove ancora è possibile ammirare i lastricati di marmo che un tempo venivano usati per esporre il pesce da vendere. Oggi ospita numerosi locali, pub e ristoranti per lo più, dove assaggiare i piatti tipici locali in un atmosfera d’altri tempi. 

..e non dimenticare di vedere il tempio Malatestiano

Il Tempio Malatestiano è una tappa obbligata se ti trovi in vacanza a Rimini. Deve il suo nome al suo costruttore, Sigismondo Pandolfo Malatesta ed è uno dei monumenti più importati della città. Progettato da Leon Battista Alberti al suo interno cela diverse opere d’arte del Vasari, di Giotto e di altri famosi artisti e scultori. Nel 1809 è diventato una cattedrale a tutti gli effetti, con il titolo di Santa Colomba. Per i riminesi invece rimane “il Duomo” e, in contrasto con l’austera facciata esterna, gli interni spiccano per ricchezza e lusso.

Fai un salto al Castel Sismondo

Conosciuto anche come Rocca Malatestiana il Castel Sismondo prende vita dopo un accurata analisi astrologica voluta fortemente dal suo costruttore, Sigismondo Malatesta. Dopo un attenta consultazione di oroscopi e allineamenti tra pianeti ne fa iniziare la costruzione il 20 marzo del 1437, precisamente alle 18:48 del penultimo mercoledi di quaresima. E’ castello e fortezza allo stesso tempo e il progetto completo è ad opera dello stesso Sigismondo, che ne è stato non solo committente, ma anche architetto e coordinatore dei lavori, sostenuto da artisti e professionisti del settore come il Brunelleschi. Le grandi torri quadrate della fortezza si stagliano sulla maestosa muraglia che da un senso di maestosità all’edificio. L’ingresso era consentito tramite ponti levatoi e accanto allo stemma del casato, riccamente lavorato, c’è scritto in preziosi caratteri gotici ” Sigismondo Pandolfo”, a rappresentare il suo potere e il suo legame con la città. 

 

Rimini, cosa vedere e cosa fare con i bambini

Lasciato il centro storico e le sue peculiari bellezze spostati sul lungomare. Qui trovi le spiagge più famose della Riviera Romagnola, i famosi “bagni” di Rimini. Durante la stagione estiva sono molto affollate e soprattutto sempre in fermento. E’ impossibile davvero annoiarsi su queste spiagge e tra beach volley, tennis, fitness sfrenato e calcetto ognuno trova certamente qualcosa da fare, anche poltrire sui super confortevoli lettini e approfittare del caldo sole estivo. Per i bambini poi ci sono numerosi playgrounds e tantissime attività organizzate dai lidi, quindi è un ottima meta anche e soprattutto per le famiglie in cerca di relax e divertimento.

cosa vedere a Rimini in un week end. L'Italia in miniatura
Un tour della penisola in meno di dodici ore? E’ possibile all’Italia in miniatura, il parco vicino Rimini dove puoi camminare tra i più importanti monumenti italiani alla scoperta delle meraviglie della nostra nazione.

Tra le innumerevoli attività da fare a Rimini e dintorni rientra un giro all‘Italia in miniatura, il parco di Viserba dove ammirare le meraviglie della nostra penisola in formato pocket. Il miglior modo per viaggiare da nord a sud in un unico giorno alla scoperta delle più famose città italiane, riprodotte in scala. A partire da marzo 2022 inoltre il parco si arricchisce di aree tematiche sempre più sorprendenti, come l’AreAvventura. Un parco dedicato al movimento immersi nella natura, tra liane sospese tra gli alberi e ponti tibetani da attraversare come i più esperti esploratori. 

 

La Val Ridanna è una delle vallate più tranquille e soleggiate dell’Alto Adige. Per la sua conformazione riunisce tutte le caratteristiche della regione, fatta di paesaggi tipicamente alpini e di tradizioni antiche quanto la sua storia. E’ un territorio particolarmente gradevole in estate, dove è possibile percorrere i numerosi sentieri immersi nella florida vegetazione, e assolutamente strepitoso in inverno, quando le cime e le piste innevate permettono di praticare sci, snowbord e ciaspolate in un contesto paesaggistico degno di nota. Se hai intenzione di passare una settimana bianca con i bambini in Alto Adige fai un esperienza di soggiorno all’Hotel Schneeberg, un resort che è un vero e proprio paradiso per le famiglie con i bambini.

Hotel Schneeberg in Val Ridanna

Se vuoi prenotare un soggiorno da sogno in Val Ridanna opta per uno dei family hotel più gettonati della zona: l’Hotel Schneeberg. E’ un welness e family resort che offre ogni tipo di confort ed è la struttura ideale per chi ha bisogno di ritrovare la carica ma anche per gli escursionisti e per i viaggiatori intraprendenti. Il resort dispone di una meravigliosa area wellness dedicata solo agli adulti e per i bambini e i ragazzi ha un ricco programma di intrattenimento. Mentre tu ti rilassi tra saune e tisane i tuoi bambini si divertono con gli animatori del baby park e dell’area giochi. Se invece vuoi goderti la vacanza con i tuoi bimbi all’Hotel Schneeberg puoi nuotare in un vero e proprio family acquapark con scivoli pazzeschi e tantissimi giochi d’acqua.

Hotel Schneeberg. Settimana bianca in Val Ridanna con i bambini
Adiacenti all’Hotel Schneeberg ci sono diverse piste per lo slittino e grandi spazi in cui poter giocare con la neve in tutta sicurezza.

I servizi dell’Hotel Schneeberg

Le family room del resort sono state progettate e realizzate proprio a misura di bambino. Sono luminose e spaziose, arredata in perfetto stile tirolese. La nostra stanza disponeva anche di una comoda Jacuzzi e di una tv a schermo piatto. Se sei amante del buon cibo all’Hotel Schneeberg puoi degustare prodotti regionali e locali sia a colazione che nei pasti principali. Il pranzo a buffet ad esempio varia ogni giorno e prevede piatti per tutti i gusti. Propone zuppe, insalate, primi e secondi fino ad arrivare ai deliziosi dessert. La sera poi l’atmosfera nelle sale del ristorante diventa più formale e il menù prevede quattro portate a scelta, con un ricco buffet di antipasti. Trovi inoltre menù dedicati ai piccoli ospiti e proposte vegetariane. Se hai intolleranze gli chef provvedono a creare un menù privo di allergeni. 

Le attività outdoor

All’hotel Schneeberg non riesci certo ad annoiarti. Qui trovi numerose proposte sportive ed escursionistiche nelle vicinanze della struttura e nei dintorni della Val Ridanna. Hai la possibilità di scegliere tra due piste, entrambe adatte a tutti i membri della famiglia e puoi iscrivere i bambini al corso di sci. Se invece vuoi divertirti sulla neve senza impegno proprio vicino l’hotel ci sono delle bellissime piste da slittino ( ben sette) e tanti sentieri innevati in cui passeggiare o fare pupazzi di neve. Dall’hotel parte anche una pista da sci di fondo che percorre la parte più bella della Val Ridanna e tanti sentieri per le mountain bike. Per rendere la tua vacanza indimenticabile puoi provare a ciaspolare nella neve fresca nello scenario incantato della vallata. 

Hotel Schneeberg. Settimana bianca con i bambini in val Ridanna.
L’area giochi dell’Hotel Schneeberg è davvero enorme ed è divisa in diverse zone ludiche. Le attività sono molto divertenti e c’è anche un cinema a disposizione dei piccoli ospiti.

Le attività indoor

Se invece vuoi rimanere nella struttura, oltre alle piscine e al wellness center, trovi anche una palestra ben fornita e un centro fitness. La piscina coperta, rifinita con rocce e sauna aromatica, è collegata alla bellissima piscina esterna riscaldata a 32° in ogni periodo dell’anno. Vista la sua privilegiata posizione, soleggiata e tranquilla, puoi prendere il sole anche in pieno inverno sdraiandoti su una delle sdraio a disposizione dei clienti, sorseggiando birra alla spina o un vin brulèè. I bar sono sempre aperti ed il personale è disponibile e cortese. Inoltre in hotel trovi tavoli da ping pong, quattro piste da bowling, un minigolf ed eleganti tavoli da biliardo per sfidare la tua famiglia.

Perchè passare la settimana bianca in Val Ridanna

La Val Ridanna regala paesaggi innevati che sembrano usciti da un libro di fiabe. Numerose sono le piste da sci e i sentieri che si possono praticare anche in inverno, con o senza ciaspole, fino ad arrivare alle malghe e ai rifugi tipici dove poter assaggiare i prodotti del territorio. Quasi tutti i percorsi escursionistici sono adatti alle famiglie ed è possibile sperimentare innumerevoli attività ludiche o culturali. Qui ad esempio si trova la miniera più alta d’Europa, oggi trasformata in museo. Nel Mondo delle Miniere di Monteneve puoi scoprire i modi e gli strumenti utilizzati per l’estrazione dei minerali e partecipare a una guida immersiva nei sotterranei a bordo di un trenino. Puoi provare anche a fare il minatore con martello e scalpello nel deposito di minerali e capire le condizioni in cui lavoravano i minatori della zona. La Val Ridanna è il luogo perfetto per chi ama passare una vacanza all’insegna dell’esplorazione e dello sport, non trascurando il benessere e il relax. Una meta alla portata di tutti, adulti e bambini.

 

Uno dei borghi più caratteristici ed eleganti del lago di Garda è senza dubbio Sirmione. Si trova adagiata su una penisola del versante lombardo del lago, vicinissima all’elegante Peschiera e all’accogliente Lazise. La meta ideale per passare una vacanza dedicata al relax e all’avventura, vista la sua posizione strategica che la rende vicinissima ai più importanti punti di interesse del lago di Garda. Se hai intenzione di organizzare un viaggio sul lago con la famiglia ti do qualche dritta su cosa è possibile fare a Sirmione con i bambini.

Cosa fare a Sirmione con i bambini

Sirmione, come tutte le altre località del lago di Garda, è bellissima in ogni stagione. La sua posizione predominante sul lago e la sua vicinanza al Veneto e alla Lombardia ne fanno un punto strategico da tenere in considerazione per organizzare un itinerario on the road ricco di tappe super interessanti. 

Sali sulla torre del Castello Scaligero

Il Castello Scaligero di Sirmione svetta fiero sul lago di Garda e garantisce ai visitatori l’accesso al centro storico della cittadina tramite il vecchio ponte levatoio. Prima di immergerti nel cuore pulsante del borgo scatta foto alle facciate del castello che si specchiano sulle acque cristalline del lago. Visto dall’esterno il castello sembra un dipinto tanta è perfetta la sua collocazione. Non limitarti ad ammirarne i contorni imponenti ma entra con i bambini all’interno della rocca scaligera, alla scoperta delle leggende legate alla sua costruzione.

Cosa fare a Sirmione con i bambini
Dalla torre del Castello Scaligero di Sirmione puoi ammirare le mura merlate della rocca dall’alto e avere una visuale a 360 gradi del paesaggio circostante.

Non è semplicissimo arrampicarsi fino alle mura merlate visti i 146 gradini che le collegano al terrazzamento sottostante ma, con un pò di pazienza e organizzazione, puoi riuscire a salire fino alla cima anche con i bimbi molto piccoli. Le scale sono strette e poco agevoli. Aiuta quindi i bambini a salire tendendoli sempre per mano. Se sono molto piccoli porta con te un marsupio in cui tenerli protetti. Vale davvero la pena affacciarsi dalle mura per vedere il panorama circostante da una prospettiva decisamente meravigliosa. Dall’alto hai una splendida visuale non solo sulle parti laterali della rocca ma su tutta la costa del lago. Il costo del biglietto di ingresso è irrisorio e i bambini entrano gratuitamente.

Cosa fare a Sirmione con i bambini. Passeggia nel centro storico

Il castello Scaligero si trova proprio all’entrata del centro storico di Sirmione. L’elegante passeggiata, costeggiata da numerosi bar e botteghe, è molto rilassante per gli adulti e curiosa per i bambini, attratti soprattutto dalle numerose vetrine piene di gelati colorati. Il dedalo di viuzze si snoda dall’arteria principale collegando il centro al lungolago su entrambi i lati. Da una parte, oltre a trovare l’imbarco dei traghetti, è possibile ammirare il panorama circostante arrivando alla punta del molo d’attracco. Le numerose palafitte degli hotel della cittadina si affacciano sulle acque del lago con i loro tavoli eleganti e i lettini stesi al sole in attesa dei clienti. I bambini possono passeggiare tranquillamente perchè l’intero centro storico è chiuso al traffico. Inoltre le piazze sono frequentate da tante anatre e bianchissimi cigni, che spesso trovi a passeggiare tranquilli sui pontili e vicino i ristoranti.

Cosa fare a Sirmione con i bambini
Dai pontili del centro storico, dove attraccano i traghetti o partono i tour in motoscafo della penisola, puoi sbirciare i privee dei lussuosi alberghi di Sirmione.

Vai alla scoperta delle terme naturali

Dall’altro lato della penisola invece, raggiungibile sia dalla deviazione vicino al castello che dalle Grotte di Catullo, si scende sulla parte di lungolago più spoglia ma non certo meno interessante. Il marciapiede costeggia il lago fino a riportarti al punto di partenza, tra scorci di rara bellezza che comprendono fitti cespugli e spiagge di ghiaia finissima. Inoltre su questo tratto di lungolago trovi un punto in cui l’acqua termale spunta in superficie, lasciando nell’aria l’odore forte di zolfo. Lo noti subito perchè gli abitanti del centro storico hanno circondato lo sbocco con dei sassi creando una piccola piscia termale naturale, grande abbastanza per immergere i piedi. Anche solo l’odore è un toccasana per il corpo e per i polmoni, soprattutto per i bambini.

Cosa fare a Sirmione con i bambini
Passeggiando sul lungolago incontri anche la spiaggia dei Preti, che si trova proprio sotto la rocca scaligera.

Visita le Grotte di Catullo

In cima alla penisola di Sirmione trovi le Grotte di Catullo, un sito archeologico che custodisce i resti della lussuosa villa in cui visse Caio Valero Catullo. Il famoso poeta latino, vissuto tra l’87 e il 54 a.C., ha fatto edificare la sua pomposa dimora in questa parte del lago proprio per poter usufruire del clima mite e delle acque sulfuree di questa zona. Il sito è facilmente raggiungibile a piedi. All’entrata trovi il museo dedicato e la piantina del sito che ti da tutte le informazioni necessarie alla visita. Il parco che abbraccia i resti della villa è pieno di ulivi e cipressi e i bambini possono divertirsi a trovare tracce storiche interessanti come dei veri archeologi. Gioca con loro a cercare i bellissimi mosaici usati come pavimenti e i resti degli affreschi della villa ancora visibili in alcuni punti.

Cosa fare a Sirmione con i bambini? Fai un giro sul trenino!

Il trenino turistico è sempre una magica avventura per i bambini. Anche a Sirmione puoi spostarti in modo divertente alla scoperta degli angoli più beli della città a bordo di un simpatico trenino. Parte dalla fine di Via Vittorio Emanuele, che è la strada principale del centro storico, e arriva all’ingresso del sito archeologico delle Grotte di Catullo. Visitare un paese viaggiando su un simpatico trenino è sempre un’occasione di gioco e scoperta per i bambini, quindi approfittane. 

Porta i bambini ai Parchi del Garda

Nelle vicinanze di Sirmione sono ubicati i parchi divertimento più belli d’Italia. Puoi portare i bambini a Gardaland, il grande parco tematico di Castelnuovo, e vivere adrenaliniche avventure sulle attrazioni più scenografiche della penisola. Oppure puoi far vivere loro una simpatica esperienza portandoli a Movieland, il parco dedicato agli amanti del cinema. In estate poi puoi fare un tuffo con tutta la tua famiglia a Caneva World, il parco acquatico del Garda. Mentre se ami la natura puoi fare una splendida passeggiata al Parco Giardino Sigurtà o al Parco Natura Viva di Bussolengo

Cosa fare sul lago di Garda con i bambini
Passa una giornata in uno dei parchi del Garda. E’ una meravigliosa esperienza da vivere in famiglia all’insegna del divertimento.

Insomma una visita a Sirmione ti catapulta in un contesto non solo storico e culturale degno di nota ma ti permette di vivere meravigliose esperienze con tutta la famiglia. Un motivo in più per organizzare subito una vacanza all’insegna del relax e della scoperta sul lago di Garda.

 

 

Se ti trovi a Gaeta per vedere le bellissime Luminarie della città non puoi perderti une delle esperienze sensoriali più belle dell’evento: The Van Gogh Virtual Experience. A partire dal 20 novembre infatti, in Piazza XIX Maggio, proprio vicino la grande pista di pattinaggio su ghiaccio, puoi fare una passeggiata virtuale nei sette più grandi capolavori di Vincent Van Gogh. 

Van Gogh Virtual Experience. Cosa vedere alle luminarie di Gaeta
La mostra virtuale dedicata al famoso artista olandese Vincent Van Gogh si trova proprio nella piazza del Comune, dove trovi anche altre attrazioni di Favole di Luce, le Luminarie di Gaeta.

Van Gogh Virtual Experience

Van Gogh Virtual Experience è una mostra da guardare con visori virtual reality. E’ un’esperienza sensoriale straordinaria perchè si passeggia tra i deliziosi paesaggi cari al pittore come se fosse realtà. Un tuffo nell’impressionismo, una nuotata nella vita e nei colori di Van Gogh in un oceano di proiezioni e suoni incredibili. Sei infatti catapultato ad Hales, in Francia, e ti muovi nel paesaggio a 360 gradi ammirando scorci di vita locale e i meravigliosi capolavori di Van Gogh. La voce narrante racconta in prima persona ogni piccolo scorcio e le parti salienti della vita dell’artista, tra emozioni straordinarie e sensazioni uniche. 

Dove ti porta il visore virtuale

La passeggiata nella vita di Van Gogh non può che iniziare dalla sua famosa stanza da letto, ritratta con i colori accesi e intensi cari al pittore. Scendi velocemente le scale e ti trovi esattamente all’esterno della casa. Qui inizi a passeggiare tra campi di grano profumati e grandi girasoli, tra suoni melodiosi e bellissime scenografie. Dopo aver lasciato dietro di te La Casa Bianca, tra le sue opere più famose, vai a zonzo tra le stradine di campagna. Qui incontri le contadine de La Siesta. Avanzando tra la viuzza campestre arrivi al Campo di grano con i corvi per poi passare al Campo di grano con i cipressi. Qui la velocità del tuo cammino si fa via via più sostenuta dandoti un leggero capogiro quando, lasciando la terraferma, ti tuffi nella Notte stellata.

Luminarie di Gaeta. Van Gogh virtual experience
Per avere una visuale a 360 gradi delle scenografie virtuali devi muoverti assecondando le piccole frecce luminose che appaiono nel visore. Prova anche a girare sulla sedia per scoprire il paesaggio che hai alle spalle.

La notte stellata

Ora sei davvero nel pieno della meravigliosa esperienza virtuale, nella Notte stellata, e ti muovi lasciandoti trasportare dalle emozionanti immagini in cui stai aleggiando, sospeso nel vuoto. L’oscurità prende il posto dei colori sgargianti del giorno. Stai librando nella notte come una stella e la carica emotiva è davvero pazzesca. Ti muovi lento tra le pennellate decise, avvolto dalle mille sfumature dell’opera più famosa al mondo. Purtroppo però sei anche alla fine del percorso e ti ritrovi all’improvviso li dove tutto è cominciato. Sei tornato ne La camera da letto di Van Gogh, rimanendo sempre fermo sulla tua sedia.

Van gogh experience a Gaeta. Cosa vedere alle luminarie di Gaeta.
La realtà virtuale ti porta in un mondo parallelo, alla scoperta delle meravigliose opere di Van Gogh. Un viaggio sensoriale straordinario, tra colori e musica, notte e giorno.

Perchè vedere Van Gogh Virtual Experience

La mostra su Van Gogh che trovi alle Luminarie di Gaeta 2021/2022 è un modo rivoluzionario di conoscere l’artista attraverso un innovativo sistema virtuale. Puoi fare un vero e proprio viaggio nel suo colorato mondo e nei luoghi immortalati più volte nelle sue tele. Osservi colori, tratteggi, forme e soggetti dipinti dal famoso artista olandese che prendono letteralmente forma e vita, dandoti la sensazione di essere davvero in quei campi profumati e tra la gente del posto. I dettagli sono vividi, passionali, e raccontano pensieri e stati d’animo di Van Gogh trasmettendoti un senso unico di serenità e pienezza. Una mostra che va al di là della semplice osservazione statica dell’opera ma diventa un’esperienza reale, tangibile, da vivere in maniera totale. Un viaggio visivo tra le immagini, un percorso uditivo nei suoni, una camminata sensoriale tra gli ambienti cari a Van Gogh perfettamente ricostruiti in 4D. 

Come funziona Van Gogh Virtual Experience

Il biglietto per accedere alla Van Gogh Vistual Experience costa 8,00 €. Una volta all’interno della struttura ti fanno accomodare su una sedia e ti danno una maschera di carta usa e getta da appoggiare sul viso prima di indossare gli occhiali per la realtà virtuale. Quando comincia la mostra devi assecondare le frecce che ti appaiono dinanzi agli occhi, portando il viso a destra e a sinistra per vedere la scenografia nella sua interezza. Considera che la mostra è a 360° e che anche girando sulla sedia puoi vedere il paesaggio che hai alle spalle. Le frecce che appaiono per qualche secondo sullo schermo sono un valido aiuto per seguire la virtual experience senza perderti nessun capolavoro di Van Gogh. La sedia asseconda i movimenti della passeggiata quindi avrai proprio l’impressione di essere trasportato, inerte, su una passerella. Il salto nella notte stellata è pura magia.

Se non hai mai avuto esperienze simili potresti accusare qualche fastidio, dovuto alla sensazione di perdita dell’orientamento. Una vertigine simile al mal di mare, che però è molto soggettiva. Se avverti un profondo senso di fastidio prova a chiudere gli occhi oppure alza il visore. 

Van Gogh virtual experience alle luminarie di Gaeta
Prima di lasciare lo stand della Virtual Experience puoi comprare gadget e souvenir con le stampe delle famose opere di Van Gogh.
Anche quest’anno le Luminarie di Gaeta illuminano l’intero Golfo del basso Lazio con proiezioni e installazioni straordinarie. Un’incantevole passeggiata tra storia e letteratura grazie alle novità di questa edizione che rende omaggio al sommo poeta Dante Alighieri e ad altre meravigliose opere letterarie, come “Il piccolo principe” di Antoine De Saint Exupery.

Le Luminare di Gaeta.

Fai un giro intorno al mondo

Le installazioni luminose della VI edizione di “Favole di Luce”, in programma a Gaeta dal 30 ottobre fino al 16 gennaio 2022, sono un’occasione per fare un breve viaggio intorno al mondo e un tuffo nella sua storia letteraria. Puoi passare da Parigi per scattare una foto sotto la Tour Eiffel illuminata da mille luci colorate e poi fare un salto nell’antico Egitto per metterti in posa davanti all’enorme piramide dorata e alle sue eleganti sfingi. Puoi fare infine una visita nel fascinoso oriente e passeggiare nel corpo sinuoso del Drago Zu, arrivato direttamente dalla Cina per farsi fotografare.
luminarie di gaeta. Cosa vedere e cosa fare alle luminarie di gaeta.
Trovi la Tour Eiffel presso Villa delle Sirene a Gaeta.

Vai a spasso con Dante

Nel settecentenario della morte di Dante Alighieri Gaeta celebra il sommo poeta con proiezioni artistiche spettacolari, che illuminano i monumenti storici più belli del borgo, a partire da Porta Carlo III, in Gaeta Medievale, passando per gli antichi bastioni fino ad arrivare al Castello Angioino. Dal castello poi, dove è proiettato il volto di Dante, parte un raggio luminoso che collega la torre al cielo. La luce completa il percorso celebrativo del settecentenario unendo simbolicamente il sommo poeta al paradiso celeste, proprio nel cielo di Gaeta. Il potente proiettore emana questo fascio di luce ogni giorno, ma solo dalle 18:15 alle 20:15. Inoltre ogni sabato, dalle 16:30 alle 17:30 va in scena un percorso teatralizzato in giro per la città a cura dell’Associazione culturale “Iniziative e progetto”, con la direzione artistica di Gianni Donati, autore tra l’altro della sigla originale di Favole di luce. Durante la passeggiata, scortato da Dante, Beatrice e San Bernardo, puoi scoprire le proiezioni artistiche luminose che celebrano il Sommo Poeta ed esaltano la bellezza dei monumenti storici di Gaeta Medievale. L’appuntamento è alle 16:30 nei pressi di Porta Carlo III.

Nel budello gaetano sono tante le proiezioni da guardare e fotografare, dedicate soprattuto ai bambini. Partendo da Piazza Goliarda Sapienza, dove incontri lo Scoiattolo Pasticcione, percorri tutta Via dell’Indipendenza e raggiungi Piazza Mare all’Arco, dove trovi le bellissime luminarie dedicate al libro di Antoine De Saint Exupery, “Il piccolo principe”. Sulle facciate dei palazzi vengono proiettate le frasi più belle del libro e i colorati disegni dei personaggi di una delle storie più amate al mondo da adulti e bambini.  A Piazza Mazzoccolo puoi saltare nello strambo mondo delle meraviglie di Alice, lasciandoti incantare dalle luminarie dedicate alla favola di Lewis Carrol. Nella Piazza centrale poi, dove ogni week end va in scena lo spettacolo della Fontana di San Francesco, con giochi di luce, suoni e fontane danzanti, trovi le proiezioni di “Un acquario da sogno”. 

Goditi lo spettacolo della fontana danzante

Ogni week end nel cuore della città la Fontana di San Francesco regala mezz’ora di pura allegria con i suoi giochi di luce. Accompagnata dalle più belle canzoni italiane e internazionali la fontana danzante crea meravigliose coreografie con i suoi getti d’acqua. Il sabato poi, alle 18:30,  le incantevoli principesse Disney incantano gli avventori danzando attorno alla fontana in un turbinio di brillantini e luci colorate. I balletti sono a cura di Rita Spinosa, direttrice artistica della scuola di danza “Il centro del movimento”. Lo spettacolo si conclude con un esplosione di fuochi pirotecnici che illuminano il lungomare. 

Entra nel magico villaggio di Babbo Natale

La casa di Babbo Natale di Gaeta è una delle attrazioni natalizie più belle del Lazio. La minuziosa ricerca dei particolari, la cura de preziosi dettagli e l’armoniosa disposizione degli arredi rendono l’ atmosfera del villaggio magica e accogliente. Un’esperienza indimenticabile anche per gli adulti perchè una volta varcata la soglia della casa di Babbo Natale la magia prende il sopravvento su ogni altra cosa. Quindi almeno per un’ora caccia via i cattivi pensieri e lo stress accumulato durante la settimana e goditi ogni angolo del villaggio con spensieratezza.

La casa di Babbo Natale a Gaeta
Nel villaggio di babbo Natale è possibile incontrare tanti simpatici personaggi e fare laboratori artistici in tema con le festività.

Gira tra le stanze della glaciale dimora, gioca con gli elfi e fai una foto con Babbo Natale, ma non dimenticare di passare a salutare la Befana. Inoltre quest’anno è possibile fare bellissimi laboratori creativi e assistere a spettacoli teatrali o partecipare a piccoli eventi. Per prenotare il tuo posto puoi chiamare al numero 3286759101. Irma sarà felice di rispondere alle tue domande. Ma le sorprese quest’anno sono tantissime. Nel villaggio di Babbo Natale ogni week end puoi trovare una principessa Disney che si divertirà a fare foto e autografi ai tuoi bambini. 

Trovi il Villaggio di Babbo Natale in via Annunziata 7. Per entrare è necessario il Green Pass e la mascherina è obbligatoria.

Fai un giro sulla ruota panoramica a Gaeta Medievale

Se non temi l’altezza fai un giro sulla ruota panoramica di Gaeta Medievale. Un modo di vedere le meraviglie del Golfo da una nuova prospettiva. Inoltre dall’alto puoi ammirare le splendide Luminarie e goderti Favole di Luce in modo romantico e alternativo. 

Fai una sosta al Teatro dei burattini

Dopo aver passeggiato per la città in lungo e in largo torna al punto di partenza, nella grande Piazza del Comune. Qui trovi il Teatro dei Burattini dei Fratelli Mercurio, che da anni rallegra adulti e bambini con le divertenti storie di Pulcinella e i suoi amici. Una tappa immancabile perchè il primo spettacolo dei fratelli Mercurio a Gaeta andò in scena in questa piazza nel lontano 1959. Da allora la tradizione non si è mai fermata. Un motivo in più per regalarti un momento di serenità con la tua famiglia. 

Pattina sul ghiaccio

Hai mai pattinato su una pista ghiacciata in riva al mare? A Gaeta puoi! Nella piazza principale, proprio sotto al Palazzo Comunale, trovi la grande pista di pattinaggio su ghiaccio di Favole di luce. Una tappa da fare assolutamente se sei amante dei pattini e del movimento. La pista è sempre in fermento ed è vicinissima a tutti i punti di maggiore interesse. 

luminarie di Gaeta, edizione 2021/2022
Nella piazza del Palazzo Comunale trovi la bellissima pista di pattinaggio su ghiaccio e le casette di legno dei mercatini di Natale, in un’atmosfera magica. Foto di Pina Pantaleo.

Compra un souvenir ai Mercatini di Natale delle Luminarie di Gaeta

Non potevano certo mancare le casette di legno dei Mercatini di Natale in perfetto stile tirolese ma…in riva al mare! Tra gli stand finemente decorati trovi tanti prodotti tipici locali o souvenir realizzati a mano da sapienti artigiani del posto. Non puoi andar via da Favole di luce senza un ricordo della città di Gaeta o senza un’oggetto natalizio da esibire in casa durante le feste. Sono tanti gli espositori che trovi nella piazza centrale o sul lungomare, e molti di loro propongono tradizionali street food da gustare caldi durante la passeggiata, come la tiella di Gaeta. 

Luminarie di Gaeta. Cosa vedere e cosa fare
Ai Mercatini di Natale di Favole di Luce trovi tantissime idee regalo, per te e per gli amici. Allo stand di Impronte di Gaeta poi trovi anche tanti gadget per il tuo amico a quattro zampe!

Perchè visitare le Luminarie di Gaeta

Uno dei motivi per cui dovresti visitare le Luminarie di Gaeta è senza dubbio l’atmosfera fiabesca che si respira in ogni angolo della città. Quest’anno poi le installazioni luminose accontentano sia gli adulti che i bambini, viste le varie tematiche trattate. I più piccoli amano passeggiare ammirando, carichi di stupore, i disegni sulle facciate dei palazzi e hanno tante attrazioni a cui dedicarsi. E’ un occasione anche per visitare gli splendidi monumenti della città, sia nel borgo dei pescatori che nel quartiere medievale. Tante sono le cose da fare a Gaeta prima che le luci si accendano, tra shopping, storia e tradizioni locali. 

Orari e App

Le Luminarie di Gaeta sono gratuite e vengono accese tutti i giorni a partire dalle ore 16:30. Se vuoi rimanere aggiornato sui percorsi e sugli eventi scarica l’app ufficiale di Favole di Luce. La trovi sia in versione iOS che Andoid.

 

Bardolino si trova sul Lago di Garda, precisamente sulla sponda veneta e quindi molto vicina a Venezia e a Verona. E’ una delle più importanti e frequentate mete del lago e si trova ai piedi delle colline famose nel mondo per la coltura di importanti vigneti. Qui si produce infatti il rinomato vino rosso Bardolino e il Rosè Chiaretto e in ogni angolo della città si respira perennemente l’atmosfera della vendemmia. Ma la cittadina sul lago ha molto da offrire, sia paesaggisticamente che per quanto riguarda la storia locale. Bardolino, vista la sua peculiare conformazione, è una bellissima località da esplorare a passo lento anche con i bambini.

Bardolino

Segui i profumi del centro storico

La città di Bardolino si affaccia sulle rive del Garda con eleganza e compostezza. Il centro storico è molto caratteristico, una rete di viuzze che si intersecano tra loro e danno vita a piazze ariose ricche di locali e negozi. Sono molti i ristoranti che costeggiano le strade e la passeggiata è allietata da deliziosi profumi di piatti tipici o dall’aroma del caffè che si alza dai tanti bar che incontri lungo il percorso. Il centro storico è completamente chiuso al traffico e quindi l’ideale per le famiglie con bambini. La Chiesa di San Nicolò segue il via vai dei passanti di Piazza Matteotti ed è un pò il fulcro della vita sociale del borgo. La sua posizione privilegiata la rende tappa di turisti che, trovandosi di fronte l’enorme facciata non appena imboccata la piazza, accorrono curiosi al suo ingresso per scrutarne gli interni. Qui trovi anche i resti dell’antica torre merlata del castello Scaligero.
Bardolino sul lago di Garda, cosa vedere
La Chiesa di San Nicolò è uno dei luoghi di interesse religioso e culturale presenti nel Comune di Bardolino, nell’area turistica del Lago di Garda.

Passeggia sul lungolago

Bardolino vanta uno scenografico lungolago, impreziosito da piccoli porticcioli in cui trovano riparo barchette colorate. Il percorso comprende bellissime spiagge, sicuramente prese d’assalto durante la stagione estiva, e la nuovissima pista ciclopedonale che arriva fino a Lazise. Che sia a piedi o in bici i paesaggi che incontri costeggiando il lago sono davvero straordinari.

Bardolino sul lago di Garda, cosa vedere
I porticcioli di Bardolino sono davvero caratteristici e molto instagrammabili. I colori delle imbarcazioni danno allegria alla passeggiata.

Segui il Cammino di Bardolino sul lago di Garda

Se sei amante della natura e del buon vino prova a fare il Cammino di Bardolino. E’ un meraviglioso percorso ciclopedonale che dalle colline circostanti scende fino alle sponde del Lago di Garda attraversando i territori del veronese, dove si produce il Bardolino DOC. Il cammino prevede ben 18 percorsi differenti tra i quali scegliere. Coinvolgono sei comuni e circa sessanta aziende vinicole del territorio. Un’occasione unica e originale per scoprire la natura, la storia e l’enogastronomia locale.

Bardolino. Cosa vedere on the road sul lago di garda
Bardolino è una città molto sprint. Numerose sono le attività da fare con i bambini, tra canoa, sup, trekking e bicicletta. Hai solo l’imbarazzo della scelta.

Fai un giro sulla ruota panoramica di Bardolino sul Lago di Garda

Sul lungolago di Bardolino trovi la bellissima ruota panoramica della città sempre in movimento. Sia di giorno che di sera dall’alto della ruota puoi vedere lo straordinario paesaggio circostante da una prospettiva insolita. Dai suoi 30 metri di altezza è possibile scattare splendide foto o semplicemente godersi il panorama circostante. E’ aperta tutti i giorni dalle 10:00 a mezzanotte e due carrozze sono riservate agli amici a quattro zampe! 

Bardolino. Cosa vedere sul lago di Garda.
Se ti trovi a Bardolino fai un giro sulla ruota panoramica con i bambini. Un modo divertente di vedere la città e i dintorni dall’alto.

Degusta i piatti tipici accompagnandoli con il Bardolino

La cucina tipica del territorio prevede piatti a base di pesce di lago, come alici e anguilla. Prova il risotto con la tinca o gli spaghetti con le alici di lago, oppure la trota alla griglia. Questi piatti vanno rigorosamente accompagnati dal Bardolino DOC, il vino autoctono della zona. E’ il compagno ideale dei piatti tipici tradizionale del Garda ma si accosta perfettamente ai grandi classici della cucina italiana per il suo gusto versatile, fresco e fruttato.

 

Perchè fermarsi a Bardolino sul Lago di Garda

Bardolino è una delle cittadine del Lago Di Garda facilmente raggiungibili dall’autostrada e per questo è una delle mete più frequentate della zona, anche solo per una gita giornaliera. E’ vivibile in ogni stagione dell’anno e i paesaggi circostanti sono un continuo alternarsi di uliveti e vigneti. La sua particolare conformazione la rende adatta alle famiglie con i bambini perchè pianeggiante e chiusa al traffico. Una tappa imperdibile se ti trovi on the road sul Lago di Garda.

 

La Valle del Tirino è uno dei luoghi più magici e suggestivi d’Italia. Tra natura meravigliosa, scorci fiabeschi e colori accesi è uno dei territori più preziosi dell’Abruzzo, tappa imperdibile se stai organizzando un viaggio on the road nella regione. Enormi distese di verde si alternano a fitti boschi dal profumo estasiante di muschio e fiori selvatici, il tutto illuminato dalle tonalità intense del fiume Tirino, turchese come pochi, ad ora uno dei flussi d’acqua più incontaminati della penisola. 

La Valle del Tirino

Cuore verde d’Abruzzo la Valle del Tirino abbraccia i comuni di Bussi, Capestrano e Ofena, compresi tra le due province di Pescara e L’Aquila. E’ incastonata nel Parco Nazionale del Gran Sasso e protetta dai Monti della Laga, circondata da rilievi ed alture di origine calcarea comeRocca Calascio e Castel del Monte.

La Valle del Tirino. Viaggio on the road in Abruzzo
Uno dei più suggestivi percorsi di trekking da intraprendere nella Valle del Tirino in Abruzzo parte da Santo Stefano di Sessanio e arriva a Rocca Calascio. Dall’altura si ha una bellissima visuale della Vallata a 360°.

Al di la delle bellezze naturali questa zona è da considerarsi anche uno scrigno di tesori storici e culturali non indifferenti. Un esempio è il Castello Piccolomini di Capestrano, che sorge nella parte più alta del borgo con la facciata che domina il centro abitato. E’ un edificio costruito sui resti di una fortificazione medievale e sfoggia lo stemma della famiglia Piccolomini, alla quale è stato donato verso la fine del 1400 da re Ferdinando. In questa zona inoltre è stato ritrovato il “Guerriero di Capestrano”, ormai divenuto simbolo dell’Abruzzo in Italia e nel mondo. E’ la statua di un re, Nevio Pompuledio, che era a guardia di un tumulo sepolcrale di una necropoli del territorio. La statua è esposta nel Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo, a Chieti.

Il fiume Tirino

Questa fiabesca vallata è attraversata da uno dei fiumi più belli della penisola, il Tirino, e da questo prende il nome. Il fiume è alimentato da tre sorgenti principali: il Lago, Capo d’Acqua e Presciano. Queste sorgenti hanno caratterizzato anche il nome del fiume, che deriva infatti dal greco “Tritano”, e cioè triplice sorgente. La temperature delle sue acque è costante nell’arco dell’anno ed è di circa 11°C. Scorre in tutta la sua straordinaria bellezza in un letto lungo circa 16 chilometri e va a tuffarsi, alla fine del suo viaggio, nel fiume Pescara.

La Valle del Tirino. Viaggio on the road in Abruzzo con i bambini
Il fiume Tirino regala spettacolari paesaggi intrisi di colori e di profumi unici nel loro genere. L’acqua del fiume è di una particolare tonalità cobalto, quasi irreale.

Flora e fauna del territorio

La vegetazione rigogliosa fa di questa zona una meta imperdibile durante un viaggio in Abruzzo. Il Tirino è costeggiato da salici cenerini, pioppi, piante di palude e siepi. Grazie alla disponibilità d’acqua la zona presenta una grande varietà di colture. Particolari sono gli orti che costeggiano il fiume, chiamati “cannavine” perchè alimentati da particolari sistemi di irrigazione composti da canali scavati nel terreno. Ricca è anche la vegetazione sommersa. Grazie alle acque trasparenti è possibile vedere nel letto del fiume enormi ciuffi di sedano d’acqua, pianta anticamente utilizzata come alimento principale delle comunità locali. 

La bassa temperatura dell’acqua e una ricca ossigenazione permettono alla trota fario e ai gamberi di fiume, entrambe specie autoctone, di popolare il Tirino. Numerosi sono poi gli uccelli che abitano la zona, approfittando dei numerosi alberi e canneti presenti lungo le sponde del fiume. E’ facile incontrare folaghe e gallinelle, mentre più difficile è avvistare gli aironi cenerini che nidificano sui salici secolari. Il tutto allietato e reso romantico dal continuo svolazzare di libellule multicolore che, illuminate dai raggi del sole, sembrano lasciare con il loro delicato volo piccole pagliuzze iridescenti nell’aria.

Cosa fare nella Valle del Tirino

Sono tantissime le attività da poter fare nella Valle del Tirino, in coppia o con la famiglia. Trekking, mountain bike e passeggiate a cavallo sono una valida opzione per vivere la magia di questi posti stando a stretto contatto con la natura. Per esplorare il fiume Tirino e perderti nelle sue meravigliose tonalità di azzurro ti consiglio invece di organizzare un’ escursione in canoa. Al Parco Equituristico Cavalcando la Valle del Tirino puoi trovare diverse attività da poter svolgere all’aria aperta alla scoperta dei territori circostanti. Mentre se desideri esplorare il fiume in canoa e scoprirne gli angoli più caratteristici puoi contattare l’ASD Natura Abruzzo. 

la Valle del Tirino. Viaggio on the road in Abruzzo.
Numerose sono le attività outdoor da fare con tutta la famiglia nella Valle del Tirino. Ci sono sentieri di trekking immersi nella natura ed è possibile fare splendide passeggiate a cavallo o in bicicletta. Sul fiume è possibile scendere in canoa e perdersi tra scorci fiabeschi dai colori incantevoli.

Perchè fermarsi nella Valle del Tirino

Durante la nostra esperienza di viaggio on the road in Umbria abbiamo spesso soggiornato in strutture ricettive tipiche del territorio, come agriturismi e casali di campagna. Una valida alternativa se cerchi l’autenticità della vita nostrana e la tranquillità di un posto immerso nella natura. Tra gli agriturismi a Norcia abbiamo scelto un delizioso casale dal carattere unico, recentemente ristrutturato, dove poter dormire nella quiete delle campagne umbre mangiando prodotti tipici del territorio sapientemente cucinati.

Infatti presso Il Casale degli amici a Norcia non solo abbiamo trovato una location dove poterci rilassare dopo le avventure outdoor provate nella Valnerina, ma abbiamo potuto soprattutto assaggiare i prodotti tipici del territorio nel meraviglioso ristorante del casale che vanta tra l’altro una strepitosa vista sulla vallata sottostante. 

Dove dormire a Norcia. Il casale degli Amici.
Il punto di forza de Il Casale degli Amici è proprio il fatto di poter godere della splendida vista panoramica da ogni parte della struttura.

Agriturismi a Norcia. Il Casale degli amici.

Il Casale degli amici è una struttura ricettiva immersa nella verdeggiante natura dell’Umbria, un’oasi di pace lontana dal caos dove potersi rilassare all’ombra degli alberi o assaggiare deliziosi manicaretti della cucina locale. Il casale è elegante e raffinato pur mantenendo il carattere rustico del classico agriturismo. L’accoglienza è molto calda e il personale gentile e premuroso verso gli ospiti. Gli spazi esterni sono tanti e tutti molto curati, con particolare attenzione verso i dettagli. Piacevole poi la compagnia dei tre cagnolini del podere, Timo, Pepe e Sally. I bambini si sono divertiti moltissimo a coccolarli e a seguirli in giro per la tenuta. Al Casale degli Amici ci sono anche due simpatici asinelli che si lasciano ammirare e accarezzare.

La piscina

A disposizione degli ospiti, oltre al parcheggio coperto, c’è una bellissima piscina in cui poter nuotare all’ombra degli alberi o dove prendere il sole ascoltando solo i suoni della natura. L’area dedicata al relax è provvista di ogni servizio, dai bagni alle docce calde.

Agriturismi a Norcia. Il Casale degli Amici.
Dopo aver esplorato i dintorni di Norcia è piacevole rientrare in struttura e fare un tuffo nella deliziosa piscina della struttura.

Le camere

Mobili in legno e pavimento in cotto, come da tradizione regionale, abbelliscono le stanze de Il Casale degli Amici. I soffitti hanno travi a vista e ogni stanza dispone di bagno privato, biancheria e set di cortesia. Nello specifico la camera che ci è stata assegnata, una standard, aveva forse bisogno di una sistemata in quanto due prese della corrente erano staccate dal muro e non funzionanti e dalla doccia fuoriusciva acqua. Situazione non proprio ideale se si viaggia con i bambini. Nel complesso, avendo usato la stanza solo per un notte, direi che è stata un’esperienza di soggiorno piacevole soprattutto per il silenzio che regnava fuori le finestre.

Agriturismi a Norcia. Il ristorante de Il Casale degli Amici.

Punta di diamante dell’agriturismo Il Casale degli Amici è senza ombra di dubbio il meraviglioso ristorante. Gli ambienti sono molto curati e ben arredati. L’attenzione al dettaglio non manca nemmeno sulla veranda panoramica, dove è possibile mangiare gustando deliziosi piatti tipici regionali con una vista mozzafiato sulle vallate della Valnerina. Ti consiglio di arrivarci al tramonto, quando il sole che si nasconde dietro le colline tinge con tonalità rosate prati e campagne circostanti. Il servizio è veloce e il personale molto attento alle richieste dei clienti. Le portate sono di una bontà unica e tutte ben presentate. Abbiamo potuto assaggiare deliziosi piatti a base di cinghiale, tartufo, capretto e carne bovina e nessuno di questi ci ha deluso. Porzioni abbondanti e cotture impeccabili. Nella mezza pensione, opzione che abbiamo scelto per il nostro soggiorno presso questa struttura, le bevande sono incluse. 

Anche la colazione viene servita in questa location. Ottimi i prodotti da forno e buoni i salumi, anche se sinceramente mi aspettavo qualcosa di meglio. Magari qualche dolce in più fatto in casa, frutta fresca di stagione e una maggiore attenzione agli intolleranti, presentando magari qualche snack senza glutine e senza lattosio. Tutto sommato è stata un’esperienza gradevole e soprattutto senza intoppi di ogni genere.

Perchè soggiornare presso Il Casale degli Amici

Da Il casale degli Amici è possibile raggiungere Norcia in auto in pochissimi minuti. A piedi invece si raggiunge la città in circa dieci minuti passeggiando su una strada campestre, ricca di molti scorci panoramici. Il ritorno è in salita e quindi forse sconsigliato con bimbi piccolissimi o con il passeggino. Inoltre il Casale è in posizione strategica per poter raggiungere in meno di un’ora altre località umbre, come Spoleto, Spello, Foligno o la vicinissima Castelluccio.

Dove mangiare a Norcia. Il casale degli Amici.
Presso Il casale degli Amici puoi avere un’esperienza di soggiorno indimenticabile, fatta di relax e di ottima gastronomia locale.

Al rientro in struttura puoi rilassarti in uno dei patii del casale e goderti il tramonto sorseggiando un buon bicchiere di vino locale, in attesa di poter gustare i piatti tipici proposti al ristorante. Il Casale degli Amici è il posto ideale per gli amanti della natura e del relax ma soprattutto per i buongustai. Una location da poter vivere a 360 gradi immersa nella natura della regione Umbria.

Trovi Il Casale degli Amici a Norcia, in via Vocabolo Cappuccini 157. Puoi contattare la struttura telefonicamente al numero 0039 0743 816811 oppure inviare una mail a info@ilcasaledegliamici.it

La Riviera di Ulisse abbraccia la verdeggiante macchia mediterranea affacciandosi sulle splendide acque del mar Tirreno. Vanta inoltre deliziosi borghi che godono di paesaggi pazzeschi e di atmosfere idilliache, come Sperlonga e Gaeta. Se ti trovi ad esplorare questi territori on the road non puoi certo tralasciare nessuno scorcio e se hai bisogno di ricaricare le energie in una dimora di charme, a contatto con la florida natura della zona, puoi soggiornare presso la Collina degli Ulivi, un b&b di design immerso tra le colline itrane. Il luogo ideale per le tue vacanze nel Lazio.

collina degli Ulivi. Dove dormire nel Lazio.
Nella meravigliosa cornice della macchia mediterranea Collina degli Ulivi, b&b di charme, regala straordinari momenti di relax.

Collina degli Ulivi, Charme b&b per le tue vacanze nel Lazio

Il b&b di charme e design Collina degli Ulivi si trova a Itri, in località Campanaro, a pochi chilometri da Sperlonga, Gaeta e dalle restanti cittadine della Riviera di Ulisse. Il centro storico di Itri poi, facilmente raggiungibile dalla struttura, ingloba uno splendido castello medievale da visitare assolutamente. Tra antiche scalinate e scorci di rara bellezza si raggiunge la sommità del borgo, da dove è possibile ammirare un panorama strepitoso su tutto il Golfo di Gaeta. 

Collina degli Ulivi. La struttura

Immersa tra i meravigliosi uliveti famosi in tutto il mondo, produttori della famosa oliva itrana, Collina degli Ulivi regala momenti di spensierato benessere in un oasi naturale incontaminata, lontana dal traffico e dal caos. Nasce per volere della famiglia Cupolino, che dal nulla crea una struttura che si adatta perfettamente all’ambiente in cui è costruita, in una delle vallate più caratteristiche delle colline di Itri.
L’attenzione al dettaglio, la calorosa accoglienza, la presenza costante dei proprietari sono solo alcuni dei motivi per i quali soggiornare presso questa deliziosa struttura per le tue vacanze nel Lazio.
Collina degli Ulivi. Dove dormire nel Lazio.
Collina degli Ulivi è il luogo ideale dove ritemprarsi, tra mare e montagna. L’elegante struttura dispone di una Villa e di un B&b di charme.

Le stanze di Collina degli Ulivi

Collina degli Ulivi comprende un b&b e un’incantevole Villa, che può essere chiesta anche come casa vacanze. Le stanze sono tutte arredate con gusto e non mancano preziosi dettagli di design. Per il nostro soggiorno di charme abbiamo scelto la Suite Panoramica della Villa, in grado di ospitare in maniera eccelsa due persone con un bambino. Il letto comodo, le deliziose finiture degli arredi e la meravigliosa terrazza privata panoramica rendono la permanenza perfetta, in un contesto idilliaco. L’attenzione al cliente e la meticolosa pulizia giornaliera poi sono il non plus ultra del soggiorno. 

 

Passeggiare tra gli ulivi e tuffarsi nella piscina di acqua salata

Durante il soggiorno presso Collina degli Ulivi puoi rilassarti leggendo un libro nel delizioso patio raccolto tra gli alberi secolari oppure rigenerarti nella piscina di acqua salata, fiore all’occhiello della struttura. La meravigliosa piscina a sfioro della Villa infatti regala momenti di straordinario benessere, dandoti la sensazione di essere sospeso nella vallata. Lo sguardo spazia dalle colline itrane fino al Golfo di Gaeta e nelle giornate limpide puoi addirittura vedere le isole pontine in lontananza. La peculiarità della piscina a sfioro di Collina degli Ulivi sta nell’assenza di cloro a favore dell’acqua salata. Tutt’intorno un prato curatissimo accoglie lettini e sdraio, per darti un esperienza di soggiorno indimenticabile. 

Collina degli Ulivi nel Lazio
L’incantevole piscina a sfioro di Collina degli Ulivi da la sensazione di essere sospesi nel vuoto e regala straordinari panorami, soprattutto al tramonto.

 

I servizi

I servizi di Collina degli Ulivi vanno bel oltre gli standard del classico b&b. Oltre al wifi e al parcheggio gratuito la struttura riesce a garantire il massimo del confort, come la colazione inclusa e la pulizia quotidiana. Tutte le stanze sono dotate di patio o di terrazzo in modo da regalare al cliente una vacanza all’insegna dell’aria aperta, lontano dallo smog. La piscina è sempre a disposizione dei clienti, come l’area attrezzata sul prato e i vari patii dei giardini.

Collina degli Ulivi, b&b di Charme nel Lazio
Ogni angolo del b&b Collina degli Ulivi è curato nei minimi particolari, con dettagli unici ed eleganti, in perfetta sintonia con l’ambiente circostante.

Perchè scegliere la Collina degli Ulivi per le tue vacanze nel Lazio

L’elegante B&B di charme Collina degli Ulivi sorge nella parte più bella della campagna laziale, a 15 minuti d’auto dalle località balneari di Sperlonga e Gaeta e quindi vicina a tutti i maggiori punti di interesse della zona. Tutte le stanze sono luminose e ben arredate, dando subito un immediato senso di benessere al visitatore. Consumare la colazione nelle verande degli appartamenti e delle suite è la parte più bella del soggiorno. Prodotti semplici e genuini danno il buongiorno mentre la natura circostante si risveglia lenta. Ideale soprattutto per una vacanza romantica, Collina degli Ulivi regala subito la bellissima sensazione di essere come a casa, ma viziati e coccolati.

Collina degli ulivi. Vacanze nel Lazio
Collina degli Ulivi regala un’esperienza di soggiorno straordinaria, tra natura, coccole e relax. Il luogo perfetto per ricaricare le energie durante il tuo viaggio nella Riviera di Ulisse.

Info e contatti

Collina degli Ulivi si trova a Itri, in località Campanaro, al n°50.Per ogni informazione puoi contattare Collina degli Ulivi via mail all’indirizzo info@collinadegliulivi.com

Se preferisci un contatto diretto ed immediato chiama ai numeri

+39 0771.72.71.94 | +39 334.92.12.300

 

Una delle esperienze da fare assolutamente con i bambini se ti trovi in vacanza nel basso Lazio è senza dubbio il soft-rafting sul fiume Gari. Un buon modo di trascorrere un paio di ore letteralmente immersi nella natura meravigliosa della zona di Cassino, in provincia di Frosinone, approcciandosi allo sport di squadra e imparando a rispettare la natura in tutte le sue forme. 

Il fiume Gari nel Lazio
Il fiume Gari nasce nel cuore di Cassino e scorre lieve nei confini naturali di Lazio e Campania, fino a congiungersi con il fiume Liri.

Soft Rafting. Cos’è?

Il rafting è uno sport di squadra in cui, muniti di gommone, casco e salvagente, si discende un fiume pagaiando tra le correnti più o meno forti. Il nome di questo sport acquatico deriva dal tipo di gommone che viene impiegato, che si chiama “raft” ed ha la particolarità di essere inaffondabile e autosvuotante. L’acqua dunque non riesce a stagnare al suo interno perchè defluisce da aperture poste sul fondo dello scafo. Grazie all’uso delle pagaie e alle indicazioni di una guida esperta, l’equipaggio a bordo governa il gommone durante il percorso di discesa. Il rafting prevede percorsi di diverse difficoltà, e si divide quindi in soft, power e super.

Rafting nel Lazio
Sul fiume Gari è possibile praticare diversi gradi di rafting, partendo dai percorsi più semplici per arrivare ai più impegnativi.

La prima opzione, più leggera, è ideale per il primo timido approccio a questo sport perchè prevede discese tranquille e un leggerissimo sforzo fisico. Ecco perchè è essenziale iniziare dal soft rafting per testare la capacità dei bambini a questo genere di avventura. Dopo di chè è possibile provare un percorso più impegnativo, cercando di discendere il fiume nei punti in cui la difficoltà e il tempo di percorrenza sono maggiori.

Il fiume Gari

Il fiume Gari nasce alle pendici di Montecassino e dopo un breve tratto sotterraneo sgorga in superficie all’interno della Villa Comunale della città di Cassino. Qui forma un delizioso laghetto e continua il suo percorso ricevendo acqua surgiva da diverse fonti. La sua portata infatti è dovuta soprattutto alle acque del fiume Rapido nonchè dalle sorgenti delle Terme Varroniane, che in esso si immettono lungo la discesa. Nel suo percorso poi si congiunge con il fiume Liri dando vita al più famoso fiume Garigliano, che scorre lungo i confini naturali di Lazio e Campania fino a sfociare nel Golfo di Gaeta, precisamente a Scauri di Minturno.

rafting con i bambini nel Lazio
Il fiume Gari regali scenari strepitosi lungo il percorso, ed incanta con i suoi colori naturali davvero meravigliosi.

Dove fare rafting nel Lazio. Adventurland Cassino

Muniti di pagaia, casco protettivo e giubbino di salvataggio abbiamo provato la nostra prima esperienza di rafting grazie a Sergio di Adventureland Cassino. Oltre a spiegarci in maniera minuziosa l’uso della pagaia durante il percorso, Sergio ci ha deliziati con i suoi racconti storici sui territori circostanti, raccontandoci anche molte curiosità sulla flora e sulla fauna della zona di Cassino. Il tempo di percorrenza del percorso di soft rafting è di circa un ora e mezza.

rafting sul Gari nel Lazio
Il percorso di soft rafting non è impegnativo ed è accessibile a chiunque. E’ ideale per i bambini perchè non prevede ripide discese.

La discesa è di facile gestione e lo sforzo fisico è davvero pochissimo. La corrente trascina il gommone lasciandoti anche il tempo di scattare qualche foto con il cellulare. Ovviamente se hai una go-pro riesci a fare anche video pazzeschi durante la discesa, senza dover lasciare mai la pagaia. Abbiamo percorso circa sei chilometri sul fiume Gari nel nostro gommone, ammirandone gli scorci meravigliosi e imparando quanto sia dannoso un impatto poco rispettoso dell’uomo verso l’ambiente che lo ospita. Infatti i fiumi come il Gari sono spesso usati come vere e proprie discariche da persone incivili, rovinando in maniera anche permanente il paesaggio naturale. Per fortuna i ragazzi di Adventureland Cassino sono molto attenti anche all’aspetto ambientale e tutelano le acque di questo splendido fiume non solo sensibilizzando gli avventori e le nuove generazioni al rispetto per il territorio ma anche partecipando attivamente ad opere di pulizia dei fondali.

Adventureland Cassino. Dove fare rafting nel Lazio.

Presso il centro sportivo Adventureland Cassino puoi passare una giornata all’insegna dello sport e del relax con tutta la famiglia. Oltre alle attività di rafting, canoa o SUP, sul fiume Gari puoi approfittare per fare altre attività, come le passeggiate naturalistiche in Mountain bike. Presso la struttura inoltre è possibile prenotare il campo di Paintball, il nuovissimo gioco di ruolo dove sconfiggere gli avversari sparando palline di gelatina ( biodegradabile), oppure giocare a basket o provare il tiro con l’arco. Il parco dispone anche di un bar e di un’area pic nic attrezzata con barbecue. Gli istruttori federali certificati F.I.C.K. ( Federazione Italiana Canoa Kayak) ed il personale di Adventureland sono sempre a disposizione per farti vivere esperienze outdoor in totale sicurezza.

rafting con i bambini nel Lazio
Il rafting è un’esperienza outdoor adrenalinica e coinvolgente, ideale per sviluppare l’attitudine agli sport di gruppo.

Perchè fare rafting con i bambini

Un’esperienza outdoor come il soft rafting aiuta i bambini ad acquisire coraggio e li rende partecipi di un lavoro di squadra, grazie al quale imparano a fidarsi degli altri membri dell’equipaggio. Lavorando in sincronia con un gruppo i bambini sviluppano abilità sociali e apprendono l’importanza dello sforzo individuale al fine di raggiungere un obiettivo comune. Imparano poi a rispettare l’ambiente circostante e a riconoscerne le potenzialità. 

 

 

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