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Viaggiare con i bambini

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Se il tuo obiettivo non è solo la meta ultima ma anche quello che viene nel mezzo, se ami i viaggi on the road, se hai bisogno di rallentare e sei pronto a lasciarti avvolgere dalle dolci atmosfere del passato, la zona della Valsesia in Piemonte è la destinazione perfetta per te. E’ Gattinara è la città ideale per passare un weekend all’insegna del relax e del buon cibo.

Gattinara

Percorri le strade che costeggiano i boschi

Arrivando da Biella e percorrendo la Strada Provinciale 142 Biellese in direzione Romagnano, passando per Candelo e Castellengo, puoi viaggiare su strade larghe e comode tra boschi e colline. Lungo il tragitto, se sarai fortunato, il tuo sguardo incrocerà quello di un timido Bambi che ti osserva da dietro un albero. Dovrai inoltre stare attento ad evitare intere famigliole di cinghiali che camminano indisturbate a bordo strada.

Passeggia nel borgo sospeso nel tempo

Nei pressi del fiume Sesia, nelle province di Biella, Vercelli e Novara, si avvicendano una serie di graziosi paesini medievali, per lo più caratterizzati da strutture basse e porticati, i cui centri sono ravvivati da negozietti che ben ricordano le antiche botteghe.

Gattinara, cosa vedere in Val di Sesia
Il centro storico di Gattinara Si presta a bellissime passeggiate, in coppia o con i bambini.

Tra questi trovi Gattinara, che per estensione e numero degli abitanti (circa 8000) è oggi il quinto comune della provincia di Vercelli.

Gattinara nasce nel 1242 come “borgo franco” per volontà del comune di Vercelli dal quale dipende in toto, distaccandosi da qualsiasi organizzazione di tipo feudale, e accoglie tutti gli abitanti delle zone limitrofe. La torre, che prende il nome dall’area circostante delle Castelle, è quello che resta della fortezza medievale: a circa dieci minuti dal centro, collocata sulla collina e attorniata da vitigni, la Torre delle Castelle è facilmente raggiungibile in auto, sebbene la strada sia stretta e sia consigliato di percorrerla a piedi nel rispetto e la quiete degli abitanti.

Gattinara. cosa vedere in Val Sesia
La chiesa della Madonna della Neve è stata completamente ricostruita negli anni ’50 a cura della sezione Alpini di Gattinara in ricordo degli Alpini caduti in tutte le guerre, sui resti dell’antica chiesa di origine medioevale dedicata a S. Giovanni Evangelista attestata già nel 1217.

Visita la Chiesa Bianca e siediti sulla Big Bench di Gattinara

Una volta in cima trovi una piccola Chiesa bianca dedicata alla Madonna della Neve, curata dagli Alpini di Gattinara, così come il rifugio. Sul retro della Chiesa, accanto ai tavoli da picnic, troneggia una “Big Bench”: una grande, grandissima panchina rossa dalla quale potrai perderti in un panorama mozzafiato e scorgere anche Novara in caso di cielo sereno…il tutto con i piedi rigorosamente penzoloni!

Gattinara, la Big Bench della Val di Sesia
Per molto tempo la Panchina Gigante di Gattinara è la numero 35 delle Panchine Giganti e la più vicina a Novara.
La Big Bench di Gattinara è di colore rosso ed è stata posizionata accanto al complesso fortificato delle Castelle, sulla collina che sovrasta la cittadina di circa 8.000 abitanti nella provincia di Vercelli.

Al ritorno dalla Torre e dotato di scarpe comode (ciottoli e tacco 12 non vanno propriamente d’accordo…) potrai facilmente esplorare il centro storico di Gattinara che si sviluppa su quattro strade principali. Qui puoi curiosare indisturbato tra i negozi che si trovano sotto i portici. Il centro è vivo ma non caotico, perfetto per una passeggiata romantica al tramonto o per mangiare un gelato con i bambini. Il traffico è minimo e regolare e i parcheggi sono soggetti a disco orario, per una durata di 3 ore.

Gattinara. Fai un aperitivo All’Usteria dla Pitta

A conclusione della perfetta giornata non puoi farti mancare un aperitivo con cena annessa presso l’Usteria dla Pitta, situata all’interno di un cortile nel centro del paese.

In perfetta armonia con la magica atmosfera del borgo, questo ristorantino ti catturerà con i suoi deliziosi dettagli. L’arredamento è interamente ricavato da materiali di recupero e il menu è ricco di antipasti e piatti tipici. Puoi accompagnare ogni portata con un buon vino della zona.

Dove mangiare a Gattinara, Usteria dla Pitta
Nel centro di Gattinara, città del vino, a pochi passi dai principali punti d’interesse del comune, c’è La Pitta Guest House, dove poter mangiare nello splendido cortile o dormire nella stanze finemente arredate.

E se a fine cena le ginocchia non dovessero reggere, puoi sempre decidere di mollare tutto e trattenerti per la notte in una delle stanze gestite dalla proprietaria della Pitta, la simpaticissima Simona.

A Gattinara, “città del vino, terra del riso e del buon vivere”, dove il tempo si ferma, la felicità è fatta dalle cose semplici…

 

Guest post a cura di Angela Giordano

 

L’Hawaii Park di Cassino è nato nel 1985 e nel giro di pochi anni è diventato uno dei più grandi parchi acquatici del centro Italia. E’ il luogo ideale per divertirti e rilassarti al tempo stesso, sia che tu viaggi con la famiglia che in gruppo. Situato in una delle zone di più grande interesse storico e culturale del Lazio, esattamente alle pendici della famosa Abbazia di Montecassino, l’Hawaii park è un’oasi dedicata al divertimento, facilmente raggiungibile sia da Roma che da Napoli in circa 60 minuti. 

Hawaii Park a Cassino

Gioca con i bambini nell’area dedicata

Una volta entrato all’Hawaii Park non avrai più tempo di annoiarti. Lo staff ti accoglie già all’entrata con sorrisi e informazioni utili per la visita. L’atmosfera poi è fresca, solare e rilassata e le aree ben suddivise. Ogni zona ha ombrelloni e lettini dove stenderti a prendere il sole e tante attrazioni in cui giocare, nuotare o divertirti tra spruzzi d’acqua e musica. Per i bambini è un vero paradiso. I playground sono ben strutturati e ricchi di giochi, scivoli e fontane in cui sguazzare ad ogni ora del giorno. 

Hawaii Park a Cassino
Gli spazi dedicati ai bambini sono coloratissimi e ricchi di giochi da fare immersi nell’acqua. Lo staff controlla con attenzione che tutto vada bene, sempre attento e disponibile verso ogni richiesta del cliente.

Per lo spasso dei più piccoli è attivo anche il Piccolo funghetto, con piscina e scivolo per i più coraggiosi. Nel primo pomeriggio poi è attiva la simpatica giostra del Brucomela, adatta a tutta la famiglia. Ma sono tantissime le attività da fare nel parco acquatico, dove puoi trovare oltre ai classici trampolini elastici anche altre attrazioni più adrenaliniche. 

Prova gli scivoli acquatici

Le sorprese infatti non mancano nemmeno per i più giovani e per le persone che vogliono vivere una giornata all’insegna del divertimento. Gli scivoli adrenalinici metteranno alla prova il tuo coraggio e nel multipista potrai sfidare i tuoi amici scendendo a tutta velocità nei gommoni colorati. Tra le attrazioni più spericolate trovi anche i Toboga classici e l’intramontabile Kamikaze, da provare solo se hai il coraggio di cimentarti in un salto nel vuoto a dir poco vertiginoso. Tra le attività acquatiche trovi poi il bellissimo River, un percorso immerso nella natura dove scendere lungo il letto di un fiume con i gommoni assieme ai tuoi amici. Qui trovi anche gommoni a due posti, ideali per affrontare la discesa insieme ai bambini meno coraggiosi. 

Partecipa ai giochi dell’animazione

Nella zona centrale dell’Hawaii Park è situata l’area con la piscina ad onde dove, sia la mattine che il pomeriggio, trovi l’animazione con giochi, fitness in acqua e balli. E’ il cuore pulsante del parco e in quest’area si svolgono la maggior parte delle attività in programma e diversi eventi, come lo spettacolo con il fantastico Flyboard. Per essere sempre aggiornato sui vari eventi in programma basta andare sul sito ufficiale e scaricare il biglietto. I ragazzi dello staff sono coinvolgenti e riescono a dare la giusta carica alla giornata. Hai anche la possibilità di fare dediche musicali alle persone che ami e che sono con te nel parco. Tra risate, onde artificiali e piccole sfide da affrontare il tempo vola! 

hawaii Park a Cassino
Nella piscina centrale dell’Hawaii Park c’è sempre un gran fermento. Gli animatori fanno ballare anche le persone più pigre e i bambini Si divertono tra le onde a giocare con gli animatori.

Fai una pausa pranzo all’ombra delle querce

L’Hawaii Park dispone di tantissime zone immerse nel verde dove poter passare la pausa pranzo, quando le piscine vengono chiuse per essere pulite. Le aree verdi sono curatissime e molto ampie e dispongono di numerosi tavoli da pic nic sui quali consumare il tuo pasto. Puoi optare per portare il pranzo a sacco o puoi approfittare del punto di ristoro del parco, dove trovi hamburger, tramezzini e pasta per i bambini. Nel menù trovi anche piatti vegan. Puoi fermarti al Bar ristoro anche per un’aperitivo o per un caffè, da gustare su uno dei tanti divanetti posti sul prato adiacente. 

Hawaii Park a Cassino
Le aree verdi dell’Hawaii Park sono davvero tantissime e la vegetazione è folta e curata. Puoi approfittare dei tanti angoli all’ombra degli alberi per leggere un libro o per fare un pisolino.

Prenditi una pausa tra le bollicine

Mentre i bambini sguazzano felici nei playground acquatici regalati una pausa. All’Hawaii Park infatti trovi diverse piscine con idromassaggio, dove immergerti tra bollicine frizzanti per rilassare corpo e mente. Se invece sei un tipo atletico puoi fare un tuffo nella piscina semi olimpionica, perfetta per nuotare in tutta serenità. E se hai ancora energia puoi prenotare il tuo campo da Padel per sfidare gli amici. 

Tariffe e orari

L’Hawaii Park di Cassino è aperto tutti i giorni, da giugno a settembre. Apre alle 9:00 e chiude alle 18:00. Gli scivoli e le attrazioni chiudono mezz’ora prima, alle 17:30. 

Le tariffe dei biglietti variano in base ai giorni e agli orari di entrata. Se vai nel parco durante i giorni feriali paghi 13,00 €, che diventano 10:00 € se entri solo per mezza giornata. I biglietti sono modulabili a seconda delle tue esigenze, proprio per permetterti la massima flessibilità nella visita. Trovi tutte le tariffe sul sito ufficiale del parco.

Hawaii Park a Cassino
Che sorpresa per i piccoli ospiti! All’uscita li aspetta la simpatica mascotte del parco con tanti palloncini colorati! Un ulteriore coccola per i piccoli ospiti.

Perchè passare una giornata all’Hawaii Park di Cassino

L’Hawaii Park è un parco acquatico in cui passare piacevoli momenti dedicati al relax e al sano divertimento. Negli anni è diventato un eccellenza del territorio offrendo sempre più servizi e sempre più aree dedicate all’intrattenimento, grazie alla dedizione di Cristian e del suo eccellente staff. Gli spazi sono equilibrati e puliti, le aree verdi tenute in maniera eccelsa e le piscine controllate a vista d’occhio. I bagni pubblici dispongono di docce e di spogliatoi e sono sempre pulitissimi. Le zone dedicate ai pic nic sono davvero molto vaste e permettono di consumare il pasto in maniera riservata, tra i suoni della natura. Dopo aver passato una giornata all’Hawaii Park possiamo dire che è un parco da 10 e lode!

Hawaii Park a cassino. Cosa fare nel Lazio con i bambini
Non solo i bambini, ma anche noi adulti abbiamo provato tutte le attrazioni del paro divertendoci un mondo.

 

Articolo sponsorizzato da Hawaii Park Cassino

Trovi Hawaii Park in Via Sferracavalli, 105 a Cassino 

Per informazioni puoi mandare una mail a hawaiiparkcassino@gmail.com 
o chiamare ai numeri +39 0776 313648 | 334 2203719 | Fax +39 0776 22531

 

In questo articolo ti svelo i segreti su come utilizzare il pareo in viaggio, essendo un capo versatile da usare in moltissime occasioni ed essenziale per ridurre al minimo la valigia. Durante un viaggio on the road infattiè importante ridurre i bagagli al minimo per non avere ingombri inutili in auto. Quando prepari la valigia per un road trip quindi cerca di essere equilibrata, portando con te capi intercambiabili, usandoli con diversi accostamenti per più occasioni. Il pareo ad esempio ti permette di creare e reinventare un semplice pezzo di stoffa per arrivare ad una creazione del tutto personale e creativa.

Come utilizzare il pareo in viaggio

Come utilizzare il pareo in viaggio

Come usarlo in auto

Se ami viaggiare on the road puoi usare il pareo in auto utilizzandolo come cuscino per schiacciare un pisolino ( se non sei il guidatore!). Arrotola il pareo fino a creare un lungo serpente e poi chiudilo a metà. Diventa un cuscinetto da viaggio da avvolgere attorno al collo per non avere la testa penzolante sul sedile. Se hai bambini in auto invece puoi usarlo come tendina per schermare il sole, incastrandolo nel vetro del finestrino.

Oppure puoi utilizzarlo come copri seggiolino in estate per evitare che la pelle del bimbo si irriti a contatto con la stoffa. Il pareo inoltre ti torna utile per i cambi del pannolino. Basta stenderlo su un sedile o nel portabagagli per avere subito una postazione cambio pulita e organizzata. 

Come utilizzare il pareo in viaggio. Usalo negli hotel con SPA

Al mare o in montagna è sempre bene mettere in valigia uno o due pareo. Tornano utili quando soggiorni in hotel con SPA, e puoi utilizzarli sia come teli che come copricostume per gli spostamenti a bordo piscina. Puoi utilizzare il pareo anche per coprire poltrone o divani delle stanze d’albergo in cui soggiorni, per avere così maggiore igiene personale. Inoltre può essere utile come telo da usare sulle sdraio che spesso si trovano fuori i balconi delle strutture ricettive. 

Come utilizzare il pareo in viaggio come capo jolly

Il pareo torna utile soprattutto come copricostume, al mare o in piscina, e poi usarlo come telo sulla sdraio. In questo modo non dovrai portarti l’asciugamano, che è pesante e ingombrante, e non dovrai impazzire per trovare un gancio dove appendere i vestiti. La borsa sarà più leggere e potrai utilizzare il posto libero per portare con te un buon libro. Puoi anche usare il pareo come copri spalle la sera, a cena fuori o quando vai in discoteca all’aperto. Se invece ti trovi in un locale al chiuso e l’aria condizionata è troppo alta, il pareo può proteggere spalle e collo evitandoti freddure diventando un elegante scialle. 

Come utilizzare il pareo in viaggio
Per proteggerti dagli sbalzi di temperature porta sempre con te un pareo. Ha un ingombro minimo e sta anche nelle borse più piccole.

Il pareo è indispensabile se viaggi con i bambini

Sia in auto che a passeggio è sempre utile tenere un pareo a portata di mano se viaggi con i bambini. Puoi usarlo come tappetino per il cambio o addirittura come fascia per portare il bebè a spasso. Puoi anche trasformarlo in una fresca tovaglia da pic nic oppure in un’amaca per fare la nanna.

Come utilizzare il pareo in viaggio
Il pareo può risolvere piccole emergenze giornaliere. Se non puoi portare con te il passeggino puoi utilizzarlo come fascia porta bebè o come amaca da ninna.

Diventa all’occorrenza anche un comodo lenzuolino oppure una tendina para sole per il passeggino. Se viaggi sui mezzi pubblici puoi usarlo come copri sedile per garantire maggiore igiene ai bambini. Un’altra idea su come utilizzare il pareo in viaggio è facendolo diventare una borsa. Basta legare gli angoli della stoffa per creare una sporta super fashion in cui portare vestiti di ricambio, pranzo al sacco o asciugamani per il mare. 

Una delle più belle città dell’Umbria, incastonata in una cornice naturale di raro splendore, è Perugia. Il suo centro storico arroccato su una delle più rigogliose colline della regione racchiude importanti testimonianze storiche sotto forma di monumenti di straordinario interesse. Passeggiare per le strade del centro storico è piacevole e al tempo stesso rilassante.

Cosa fare a Perugia con i bambini

Perugia è una meta incantevole per ogni tipologia di viaggiatore, ideale anche per le famiglie vogliose di scoprirne la storia e le tradizioni. I numerosi negozi si alternano a bar e a deliziose pasticcerie. D’altronde ti trovi nella patria del cioccolato, dove ogni anno va in scena uno degli eventi più golosi d’Italia: l’Euro Chocolate. La cosa più bellada fare a Perugia con i bambini infatti è senza dubbio una scorpacciata di buon cioccolato!

Cosa fare a Perugia. Viaggio on the road in Umbria
Perugia accoglie ogni tipologia di viaggiatore offrendo numerose attività culturali. Dai musei ai poli archeologici ogni angolo di questa città è un ottimo spunto per conoscerne le tradizioni.

Ammira la Perugia Folgora

Per accedere al centro storico di Perugia ci sono diverse entrate, ma il modo più suggestivo per farlo è utilizzando le scale mobili. Sono un sistema di trasporto moderno e gratuito che ti permette di accedere in maniera veloce alla parte alta della città, in un contesto scenografico da togliere il fiato. Infatti le scale mobili ti portano nel cuore sotterraneo di Perugia, esattamente nella Rocca Paolina.

Qui, oltre a perderti nelle meraviglie dei sotterranei dalle altissime volte, puoi assistere ad una video installazione immersiva della storia del borgo. Nella Sala del Caminetto puoi vedere proiettata sui pavimenti e sulle pareti la ricostruzione storico-culturale di Perugia in un fantastico gioco di sovrapposizioni. Lo spettacolo ti trascina in epoche lontane, nelle vicende che hanno reso famosa la città nel corso dei millenni. Il video lascia incantati adulti e bambini ed è stato realizzato grazie ai contributi della Capitale Italiana della Cultura. E’ proiettato in maniera continua, quindi non hai obblighi di orari.

Cosa fare a Perugia con i bambini
Una delle attività più suggestive da fare con i bambini a Perugia è vedere le proiezioni video della Perugia Folgora. Un modo divertente e coinvolgente di conoscere la storia della città.

Affacciati nel Pozzo Etrusco

Proprio nel cuore pulsante del centro storico trovi Palazzo Sorbello, una dimora nobiliare che nasconde nei sotterranei uno dei più importanti capolavori di ingegneria idraulica del passato: il Pozzo Etrusco. Si trova nel punto più alto di Perugia e la sua costruzione risale al III secolo a.C.  E’ profondo 36 metri e vanta un diametro di ben 5 metri. In epoca etrusca e romana era uno dei serbatoi più grandi per l’acqua ad uso pubblico. Puoi scendere fino alla parte più profonda grazie alle scale che portano alla passerella di osservazione in vetro. Da qui la visuale è davvero fantastica e le illuminazioni creano un ‘atmosfera molto particolare. Ti trovi infatti nel ventre della terra e puoi vedere tutta la forza dell’acqua che trasuda dalle rocce e va ad alimentare in parte il pozzo sottostante. 

Trovi il Pozzo Etrusco in Piazza Danti n°18. Per info e prenotazioni puoi chiamare il numero 075 573 3669 oppure mandare una mail a pozzoetrusco@fondazioneranieri.org

Visita i monumenti del centro storico

Ora dirigiti in Piazza IV Novembre, il cuore pulsante della città. Qui trovi la Fontana Maggiore, simbolo indiscusso di Perugia, e la Cattedrale di San Lorenzo, risalente al XV. La sua facciata principale è decorata con un portale barocco, mentre sul lato è impreziosita da un portale del 1500. Gli interni sono elegantemente rifiniti e ricchi di ori e di stucchi, di marmi preziosi e di affreschi famosi. L’organo a canne colpisce in maniera particolare. Il corpo infatti si dirama dalla navata di sinistra su tutto l’abside, abbracciando l’altare principale in maniera armonica e imponente.

Cosa fare a Perugia con i bambini
La Cattedrale è uno dei più importanti e maestosi edifici di Perugia. Gli interni nascondono preziosi tesori, come le volte affrescate e i dipinti di grandi autori del passato.

Proprio di fronte alla cattedrale trovi il Palazzo dei Priori, facilmente riconoscibile per il suo stile gotico e per la grande scalinata che porta all’entrata. L’edificio, edificato tra il 1200 e il 1400, racchiude diverse sale al suo interno. La sala dei Notari è da vedere per via della sua volta, sostenuta da otto archi romanici e affrescata con figure allegoriche o storie bibliche. Il Palazzo è anche sede della Galleria Nazionale dell’Umbria, che conserva una delle più importanti raccolte di opere d’arte della regione. Se c’è una cosa da fare a Perugia con i bambini è senza dubbio vedere dal vivo i capolavori dei più grandi artisti italiani, tra cui quelli di Piero della Francesca e del Perugino, protetti in questo museo. 

Cosa fare a Perugia con i bambini
Se ti trovi a Perugia devi assolutamente entrare nel Palazzo dei Priori. Nasconde sale meravigliose, riccamente decorate, che affascinano anche i più piccini.

Scendi nella Rocca Paolina

La Rocca Paolina è una vera e propria città sotterranea ed è un’esperienza da fare assolutamente se ti trovi a Perugia con i bambini. La fortezza, eretta per volere di Papa Paolo III Farnese nel 1500, è il simbolo del potere pontificio che per secoli ha dominato la città. Puoi passeggiare nei sotterranei di Perugia in un’atmosfera medievale, tra mistero e stupore. Non solo, nella Rocca Paolina trovi numerosi spazi espositivi che ospitano mostre o attività culturali.

Per accedere alla Rocca ti consiglio di entrare dalla Porta Marzia. Puoi usare le scale mobili dopo aver parcheggiato l’auto in Piazza Partigiani e vivere un’autentica esperienza che ti lascerà a bocca aperta. Infatti una parte del percorso delle scale mobili attraversa la Rocca Paolina e durante la salita vieni letteralmente proiettato nel mondo sotterraneo di Perugia, tra antico e moderno, tra giochi di luci e mura antiche. 

Cosa vedere a Perugia con i bambini
Passeggiare nella Rocca Paolina è un’esperienza davvero unica, soprattutto per i bambini. Significa muoversi in una vera e propria città sotterranea e immergersi nell’atmosfera della Perugia medievale, tra mistero e magia.

Trovi Porta Marzia in via Bagliona, aperta dalle 7:00 alle 20:00, mentre le scale mobili sono aperte dalle 6:15 alle 2:00 di notte

Fai un giro sul Minimetrò

Non tutti sanno che Perugia vanta una metropolitana molto particolare: il Minimetrò. E’ un sistema di trasporto che collega il centro storico alla periferia, dove si trovano la maggior parte dei parcheggi. E’ innovativo e super ecologico, attivo tutti i giorni, e ti permette di entrare in città a bordo di una piccola carrozza ammirando lo splendido panorama circostante durante il percorso. Il Minimetrò è stato progettato e realizzato per inserirsi perfettamente nel contesto storico e naturale della città, non disturbandone il paesaggio ne devastandone la naturale armonia. E’ ormai diventata una delle attrattive più quotate di Perugia soprattutto per i bambini, perchè è possibile fare su e giù sui binari senza fermarsi alle stazioni e tornare al punto di partenza. Un modo carino di riposare le gambe ammirando il paesaggio che scorre lento dietro i finestrini. 

Entra nel Museo del Cioccolato Perugina

Perugia è famosa nel mondo per la produzione dei famosi Baci Perugina e in città puoi visitare il museo dedicato a questi deliziosi cioccolatini e al cioccolato in tutte le sue forme e i suoi gusti. Al suo interno puoi infatti scoprire la storia e le tradizioni legate al cioccolato nonchè le varie tecniche di lavorazione di questo gustoso prodotto dolciario. Prima di andar via puoi degustare tantissimi cioccolatini Perugina e portar via un dolcissimo ricordo del tuo viaggio a Perugia. 

Cosa fare a Perugia con i bambini
Non puoi andar via da Perugia senza visitare il Museo del Cioccolato Perugina, una vera e propria chicca per gli amanti del confort food per eccellenza.

Trovi la Casa del Cioccolato Perugina all’interno dello stabilimento di produzione in Viale San Sisto 207/C, a 15 minuti dal centro storico. E’ obbligatoria la prenotazione.

 

Se ti trovi a Perugia e stai cercando un posto dove mangiare devi fare assolutamente un salto a La pecora nera-polpette & co. E’ un locale che si trova proprio nel centro città, a due passi dai più importanti punti di interesse. La pecora nera è il luogo perfetto per chi vuole provare i sapori tipici della gastronomia umbra racchiusi in una polpetta!

Dove mangiare a Perugia

La pecora nera-polpette & co.

A La pecora nera trovi il confort food per eccellenza: la polpetta! E la trovi in ogni possibile variante. Al sugo, al Sagrantino, al maiale in salmì ma anche alla Parmigiana e al baccalà. Non puoi resistere alla selezione di polpette proposte nel menù e sarà difficile sceglierne solo una versione. Se sei in compagnia di amici ti consiglio di optare per più piatti da condividere, e poterle quindi assaggiare ( quasi ) tutte. Le materie prime sono fresche e di ottima qualità e i sapori perfettamente equilibrati. Le polpette poi vengono preparate davanti ai tuoi occhi nella cucina a vista. Una garanzia in più sulla freschezza delle portate. 

Dove mangiare a Perugia. La pecora nera polpette & co.
Una delle specialità de La pecora nera di Perugia sono le polpette al vino Sagrantino, con caprino e granella di pistacchio. Come resistere?

Perchè scegliere la Pecora nera-polpette & co. 

Riunirsi intorno ad un tavolo stracolmo di polpette di ogni tipologia è un delizioso momento di convivialità, che si viaggi in famiglia o in compagnia di amici. Le polpette de La pecora nera sono preparate con prodotti tipici del territorio umbro e quindi sono un modo alternativo di testare i sapori e i profumi della regione. Una rivisitazione dei piatti caratteristici dell’Umbria racchiusi in un una polpetta. Il personale è davvero molto gentile e non manca di elargire consigli sulla scelta dei piatti e sui possibili abbinamenti con birre e\o vino. L’atmosfera è tranquilla e informale e il locale è molto carino, ben arredato e soprattutto pulito e raccolto. In più è proprio nel centro storico, vicinissimo al Duomo e ai monumenti più importanti di Perugia.

Dove mangiare a Perugia, polpette & co. La pecora nera
Un grande classico della cucina italiana tradizionale: la polpetta con il sugo. A La pecora nera sono preparate con carne di vitello, passata di pomodoro biologica e erbe aromatiche, arricchite con Parmigiano Reggiano 24 mesi DOP

La pecora nera-polpette & co. è una polpetteria unica, capace di regalare momenti di straordinario relax gustando caratteristiche prelibatezze, ideale anche per le famiglie con i bambini. Le proposte gastronomiche sono davvero particolari e le variazioni sul tema “polpetta” assolutamente azzeccate. Lascerai il locale a malincuore promettendo di tornare presto.

Dove mangiare a Perugia. La pecora nera-polpette & co.
A La pecora nera-polpette & co. trovi anche la versione dolce! Questa è una rivisitazione di Tiramisù, grande classico della pasticceria italiana. E quindi polpette con caffè e pavesini ricoperte al cocco, con crema al mascarpone, pencils di cioccolato fondente e trucioli di cacao!
Trovi La pecora nera-polpette & co. a Perugia, in via Baldeschi 5. Per info e prenotazioni puoi chiamare il numero 075 572 2739

 

Ormai è risaputo quanto sia fondamentale per un salutare sviluppo cognitivo educare i bambini ad un corretto rapporto con gli animali e con la natura in generale. Aiutarli a ristabilire il contatto diretto con gli elementi naturali tipici della cultura rurale favorisce i processi di apprendimento. Gli animali possono diventare quindi adorabili compagni di giochi, abituando il bambino ad una comunicazione soprattutto corporea, fatta di calore e carezze. Permettere ai bambini di relazionarsi con animali dovrebbe diventare un rituale. Se ti trovi in provincia di Latina fai un salto con la tua famiglia alla Fattoria didattica Il girotondo degli animali e regala ai tuoi bambini una giornata all’insegna dell’armonia e della creatività.

Fattoria didattica a Latina

Il girotondo degli animali

Se ti trovi on the road sulla costa laziale o se semplicemente vivi nella provincia di Latina e stai cercando un posto in cui fare una gita fuori porta con i bambini tieni in considerazione la Fattoria didattica Il girotondo degli animali. Francesca e Claudio ti accolgono in casa loro e ti rendono partecipi di ogni attività della loro grande famiglia, mettendo a disposizione ogni spazio all’aperto della tenuta. La fattoria infatti dispone di ampie aree pic nic, attrezzate con barbecue e gazebi, in cui passare una giornata all’aria aperta riscoprendo la convivialità e il contatto con la natura.

Fattoria didattica Il girotondo degli animali a Latina
Presso la fattoria didattica Il girotondo degli animali trovi tutto quello che occorre per passare una giornata all’aria aperta con la famiglia.

Fai un pic nic sul prato e prepara il barbecue

Nella fattoria didattica Il girotondo degli animali ci sono tantissime attività in cui cimentarsi. Se ami oziare o leggere organizza un bel pic nic sul prato, portando con te un panino e qualche snack. Non dimenticare un buon libro o qualche gioco di società tascabile da fare con i bambini. Se invece preferisci preparare il pranzo in loco porta con te il cibo necessario da cucinare sui barbecue che la fattoria mette a disposizione dei clienti. Puoi usufruire dei tavolini e della panche che si trovano sul prato per consumare il tuo pranzo, ma lascia tutto pulito prima di andar via.

Gioca con i playground

Nel grande prato della fattoria didattica Il girotondo degli animali trovi tantissimi playground colorati adatti ai bambini di ogni età. Scivoli, altalene, jumping e tanti altri giochini intrattengono i bambini per diverse ore, mentre tu puoi dedicarti a chiacchierare con gli amici o a prendere il sole. Tra una giostra e l’altra trovi il piccolo orto botanico della fattoria, con varie specie di piante aromatiche tipiche della macchia mediterranea. 

Partecipa ai laboratori

Presso Il girotondo degli animali a Latina si organizzano diversi laboratori, in base alle stagioni e alle festività. I nostri bimbi hanno partecipato alla caccia alle uova, organizzata nei prati della fattoria, e al laboratorio creativo dedicato alla Pasqua. Hanno creato insieme alle animatrici un simpatico souvenir primaverile. Prima di pranzo invece si sono uniti al percorso didattico formativo dedicato agli animali della fattoria e alle erbe aromatiche. 

Perchè passare una giornata presso Il girotondo degli animali

La fattoria didattica Il girotondo degli animali ha tutto il necessario per garantirti una giornata all’insegna del relax e del divertimento. E’ il posto ideale per le famiglie con i bambini perchè gli spazi aperti sono studiati e progettati per il loro divertimento e per le esperienze didattiche. I grandi prati verdi sono un vero toccasana per i bimbi che si divertono a giocare e a correre senza paura di auto o pericoli vari. I bagni sono sempre puliti e a misura di bambino e gli animali della fattoria sono tenuti benissimo. Le zone barbecue e le aree dedicate al pranzo sono pulite e accoglienti.

I giochi sono davvero tantissimi quindi al di la dell’affluenza nessun bambino resta senza fare nulla. Puoi oziare o passeggiare nella tenuta, giocare a calcio o leggere un libro al sole, accarezzare gli animali e fare amicizia con i vicini di barbecue, senza mai annoiarti. Il parcheggio è gratuito. 

Trovi la Fattoria didattica Il Girotondo degli animali a Latina in via Congiunte Sinistre 63 C

Per info e prenotazioni puoi chiamare il numero 320 348 7515 o mandare una mail a girotondo_animali@libero.it

 

Il Lazio vanta una storia straordinaria e offre paesaggi naturali incontaminati in cui perdersi e di cui innamorarsi. Borghi abbandonati, campagne selvagge, città eclettiche e accoglienti fanno di questa regione una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto, portando il visitatore a spaziare tra diverse tipologie di ambientazioni nell’arco di pochi chilometri. Stilare una lista dei posti imperdibili da visitare nel Lazio sarebbe impossibile perchè ogni angolo è pregno di storia, architettura e tradizioni straordinarie. Partendo dalla Capitale puoi però creare un itinerario ad hoc che ti porti tra i borghi del Lazio più belli da vedere con i bambini, alla scoperta delle unicità di questa regione.

Borghi del Lazio da vedere con i bambini

…Segui il profumo delle fragole e arriva a Nemi

Proprio a due passi da Roma, nella zona dei Colli Albani, c’è un piccolo borgo avvolto dall’intenso profumo delle fragole e dei fiori: Nemi. Oltre ad essere un delizioso paesino in cui passeggiare e degustare golose crostate alle fragoline di bosco, Nemi regala panorami pazzeschi sull’omonimo lago, dal quale partono inoltre numerosi sentieri naturalistici da percorrere con tutta la famiglia. Camminando camminando puoi raggiungere il Museo delle Navi Romane. Qui sono custodite diverse collezioni relative alle navi antiche e ai referti trovati negli anni sul fondo del lago di Nemi. Una vera chicca per i piccoli esploratori! Nemi è senza dubbio uno dei borghi imperdibili del Lazio!

Cinque borghi del Lazio da vedere con i bambini
Nemi è un borgo accogliente dei Colli Albani, famoso per la produzione di fragole e fiori. I bambini impazziranno quamdo assaggeranno le deliziose crostate con le fragoline di bosco.

Borghi del Lazio. Fai un tuffo dove l’acqua è più blu…a Gaeta

Hai mai pensato di fare un road trip sulla costa laziale? Nella Riviera di Ulisse trovi tutto quello di cui hai bisogno: sole, mare e natura incontaminata. Se ti fermi a Gaeta poi, oltre a passeggiare tra splendidi monumentie tra scorci panoramici di rara bellezza, puoi praticare tantissime attività all’aria aperta con i bambini. Nel Parco Naturale di Monte Orlando trovi diversi sentieri naturalistici da percorrere intrisi di storie e leggende antiche. Puoi arrivare fino alla cima del promontorio e affacciarti dalle alte falesie della costa, girare intorno al Mausoleo di Lucio Munazio Planco e infilarti nella fessura della Montagna Spaccata.Se sei amante dello sport invece a Gaeta puoi praticare surf, SUP, canoa, tennis, padel e tante altre attività adatte anche ai bambini.

Per concludere il tuo tour della città inoltrati nel borgo dei pescatori, il vecchio budello della città. Qui puoi passeggiare sui basoli antichi tra vicoletti caratteristici e botteghe artigiane. InPiazza Goliarda Sapienza puoi leggere poesie sulle facciate dei palazzi insieme ai tuoi bambini, oppure fermarti a leggere un albo illustrato sulle simpatiche panchine a forma di libro!

Cinque borghi del Lazio da vedere con i bambini
Nel borgo dei pescatori a Gaeta trovi una piazza dedicata ai libri e alla cultura. Puoi sederti sulle panchine a forma di libro e leggere le poesie e i versi scritti sui muri ..

Fermati a Montalto di Castro e passeggia con gli alpaca

Piccolo ma ricco di sorprese il centro storico di Montalto di Castro è un vero gioiello da esplorare con i bambini. I vicoletti sorretti da archi antichi si intersecano con piccole piazze e terrazze fiorite creando un delizioso labirinto in cui districarsi. Sulle facciate del borgo si aprono tante piccole porte di ogni forma e colore, tutte a misura di folletto. I bambini impazziranno a cercarle tutte per scattare simpatiche foto ricordo. Il borgo è dominato poi dal Castello Guglielmi, una costruzione risalente al 1400. L’edificio è completamente ricoperto di edere e piante rampicanti tanto da sembrare la torre di Raperonzolo.

Borghi del Lazio da vedere con i bambini
A Montalto di Castro puoi divertirti con i bambini a cercare le piccole porte dei palazzi e il castello ricoperto di edera, che sembra uscito da un libro di favole..

Non si può visitare all’interno ma è piacevole da vedere in passeggiata perchè si trova su una delle piazze principali di Montalto. A mezz’ora di auto dalla città trovi l’allevamento di alpaca più bello d’Italia, completamente immerso nella straordinaria maremma laziale. Ai Piani degli alpaca puoi passeggiare con questi simpatici animali, dar loro da mangiare e toccare la loro morbidissima lana!

Borghi del Lazio. Vai a spasso tra le fiabe a Sant’Angelo di Roccalvecce

Se cerchi un posto magico dove passeggiare con la famiglia fai un salto a Sant’Angelo di Roccalvecce, il famoso paese delle fiabe. Sulle facciate del borgo fanno bella mostra di se strepitosi murales ispirati alle più famose fiabe del mondo. Alice nel paese delle meraviglie, Pinocchio, I musicanti di Brema… sono solo alcune della favole disegnate sui muri di Sant’Angelo. Le gigantesche riproduzioni sono più di quaranta e puoi vederle tutte dopo esserti munito della mappa dei murales. La trovi in alcune delle botteghe del borgo. Se hai modo di pianificare la vista a Sant’Angelo con anticipo puoi portare con te libri e opuscoli dedicati al mondo delle favole e leggerli ai bambini durante la passeggiata, creando un vero e proprio itinerario narrato. E’ un modo davvero carino di coinvolgerli nella visita tra le illustrazioni colorate!

cosa vedere nel Lazio con i bambini
Hai mai immaginato di passeggiare in un libro di favole? Puoi farlo a Sant’Angelo di Roccalvecce.

Adotta un fantasma del borgo di Celleno!

Lascia il paese delle fiabe e vai nel vecchio borgo di Celleno alla ricerca di fantasmi. Si, fantasmi veri e propri. E se la tua ricerca non va a buon fine sappi che potrai comunque adottarne uno da portare a casa. Eh già… puoi portare con te un souvenir di viaggio molto particolare se visiti questo luogo magico e incantato. Un’idea davvero fantastica per i tanti visitatori, soprattutto per i bambini, che si recano ogni anno su questa rocca deserta. Celleno infatti poggia su uno sperone tufaceo soggetto a continui smottamenti del terreno e , come la vicina Civita di Bagnoreggio, potrebbe scomparire nel tempo.

Grazie ad uno straordinario lavoro di riqualificazione il vecchio borgo è diventato un bellissimo museo a cielo aperto in cui passeggiare alla scoperta delle antiche tradizioni e usanze agrarie della zona. Le grotte di tufo accolgono infatti utensili di arti e mestieri antichi. Puoi quindi vedere e capire come lavorava un tempo il ciabattino, il sarto, il fornaio o l’ostetrica. 

Borghi del Lazio da vedere con i bambini
A Celleno puoi divertirti a scovare fantasmi nelle grotte di Tufo. Se non riesci a trovarli puoi optare per adottarne uno presso lo shop del paese!

La vera chicca è il Museo delle macchine parlanti, graditissimo dai piccoli viaggiatori. Conserva al suo interno vecchi grammofoni, primi esemplari di radio e telefoni, vinili e fonografi, tutti ancora funzionanti. Ascolta le storie di questi oggetti del passato da Mario Valentini, il collezionista che si occupa della mostra, e non te ne pentirai. Celleno ti porta indietro nel tempo come nessun’altro posto riesce a fare. Ah.. non dimenticare il tuo fantasma! E una volta a a casa ricordati di agitarlo con cura la sera, prima di andare a dormire. Illuminerà la stanza con i suoi bagliori!

 

Polignano a Mare è un delizioso borgo pugliese che si affaccia sulle acque turchesi del Mar Adriatico. La sua straordinaria posizione a strapiombo sul mare, le grotte marine e il poetico centro storico caratterizzano questa cittadina rendendola appetibile in ogni periodo dell’anno. Scopriamo insieme cosa vedere a Polignano a Mare durante un viaggio on the road sulla costa pugliese.

Polignano a Mare. Cosa vedere

Cerca le poesie nel centro storico

La cittadina di Polignano a Mare vanta una parte più moderna nettamente in contrasto con la veracità del centro storico. Il nucleo antico del borgo si distingue per le sue casette imbiancate a calce e per i suoi affacci diretti dalla scogliera sulla quale il paese si poggia in maniera discreta ed elegante. Il centro storico di Polignano è un delizioso intreccio di viuzze e scalinate, intervallate da logge, giardini fioriti e terrazzi che lasciano spaziare la vista sulla bellissima costa sottostante. Alla preziosa bellezza del contesto architettonico e naturale si aggiunge una vena poetica che ha dello straordinario. In ogni angolo del borgo puoi trovare infatti versi di incantevoli poesie.

Cosa vedere a Polignano a Mare con i bambini
Il centro storico di Polignano a Mare è chiuso al traffico e quindi ideale per le famiglie con i bambini. Divertiti con i tuoi figlia cercare le poesie del Flaneur. Puoi fotografarle o trascriverle su un taccuino per tenerne ricordo.

Sono frutto di un autore di origini baresi, un certo “Guido il Flaneur”, che ora sembra essere parte integrante della comunità locale. Grazie al minuzioso lavoro di questo artista puoi leggere versi e poesie mentre passeggi beatamente nel centro storico. Trovi le sue parole sui muri delle abitazioni e sulle scalinate e non puoi fare altro che lasciarti condurre dai versi in questo labirinto di stradine dal fascino antico. Per accedere al centro storico devi passare sotto l’Arco Marchesale, chiamato anche Porta Grande. Divide la parte nuova da quella vecchia e faceva parte di un’antica cinta muraria del 1500. 

Ammira la Torre dell’Orologio

Nella piazza principale del centro storico di Polignano a Mare trovi il famoso Palazzo dell’Orologio, un tempo sede universitaria. La torre portava sulla facciata un orologio solare poi sostituito da un orologio con sistema a funi che, ancora oggi, viene caricato manualmente dalla proprietaria dell’edificio. Al di sopra dell’orologio puoi vedere la statua di San Vito, il santo patrono del borgo di Polignano.

Cosa vedere a Polignano a Mare. Visita Lama Monachile

Lama Monachile è lo scorcio fotografico più famoso della Puglia. E’ la spiaggia di Polignano a Mare, dai local chiamata Cala Porto. E’ incastonata in una spettacolare insenatura della costa, tra due poderose falesie a strapiombo sul mare ed è sempre affollatissima, soprattutto in alta stagione. Anticamente era un punto di approdo che accoglieva le merci in arrivo dall’Oriente e dirette a fornire l’Impero Romano durante il periodo di Traiano. Puoi avere una bellissima visuale di Lama Monachile affacciandoti dal ponte borbonico che la sovrasta. 

Polignano a Mare. Cosa vedere in Puglia con i bambini.
Lama Monachile è una delle spiagge italiane più famose nel mondo per via della sua caratteristica conformazione. La piccola spiaggia si trova tra due falesie rocciose di straordinaria bellezza.

Esplora le grotte marine di Polignano a Mare

La natura selvaggia e rigogliosa di questo tratto di costa è un’altro motivo per visitare Polignano a Mare. Tra le cose da vedere in questa zona infatti ci sono le magnifiche grotte marine naturali, formatesi nel corso degli anni con l’erosione del mare e del vento. Ce ne sono circa 70 lungo questo tratto di costa e per riuscire a vederle è necessario affittare un imbarcazione o partecipare ai tanti tour in barca disponibili in loco. Tra tutte ti consiglio di vedere la Grotta Azzurra e la Grotta Palazzese, famosa per dare ospitalità ad uno dei più lussuosi ristoranti della penisola. 

Vai a salutare Domenico Modugno

Polignano a Mare è la città natale di Domenico Modugno, famoso cantautore italiano. Pare che proprio il colore acceso del mare di questa costa abbia ispirato la sua canzone più popolare, “Nel blu dipinto di blu”. Gli abitanti di Polignano, per ringraziarlo e per onorare il suo lavoro, hanno dedicato a Modugno una statua in bronzo alta tre metri. La puoi facilmente trovare passeggiando sul lungomare della cittadina. Proprio alle spalle di questa statua commemorativa trovi una scalinata che porta alla terrazza panoramica dalla quale è possibile avere una bellissima visuale su Polignano a Mare e su Lama Monachile. Forse luno degli scorci più instagrammabili della Puglia.

Perchè fermarsi a Polignano a Mare

La sua straordinaria posizione sulla costa adriatica e il suo fascinoso centro storico fanno di Polignano a Mare una meta imperdibile durante un viaggio on the road nei territori pugliesi. Vicinissima a molti altri punti di interesse della regione, come Alberobello, Polignano incanta il viaggiatore con i suoi colori naturali e con la sua tranquilla atmosfera marinara. Una città poetica e romantica, ma altrettanto vivace ed eclettica, capace di regalare emozioni uniche con i suoi meravigliosi paesaggi naturalistici e gli scorci poetici del centro storico.

 

 

Il Lago di Garda è una destinazione che riesce ad accontentare ogni tipologia di viaggiatore. Nelle sue acque cristalline si specchiano montagne e colline di straordinaria bellezza e le sue sponde bagnano ben tre regione del Nord Italia: Trentino Alto Adige, Veneto e Lombardia. Il clima mite inoltre rende queste zone perfette in ogni stagione. Se stai pensando di organizzare una vacanza con la tua famiglia da queste parti nell’articolo trovi qualche consiglio su cosa fare e cosa vedere sul Lago di Garda con i bambini.

Lago di Garda. Cosa vedere

Il miglior modo per esplorare i territori del Garda è organizzando un road trip ricco di tappe interessanti e di attività da fare anche con i bambini. Puoi infatti creare un itinerario ad hoc che comprenda non solo passeggiate naturalistiche ma anche visite mirate o attività dedicate a grandi e piccini ad alto grado di coinvolgimento. Il miglio modo di muoverti in queste zone è con la tua automobile, in modo tale da poterti spostare in totale autonomia da un borgo all’altro senza dover perdere tempo prezioso ad aspettare mezzi pubblici. 

Parti dal Garda Trentino

La sponda trentina del Lago di Garda regala paesaggi spettacolari, quasi nordici. Le montagne che si tuffano nelle sue acque ricordano molto i fiordi norvegesi e l’atmosfera che si respira è molto hygge, rilassata e spensierata. Non mancano certo le attività da poter fare all’aria aperta, come il trekking, le passeggiate a cavallo o le lezioni di vela o canoa sul lago. Tanti sono i luoghi da visitare per vivere straordinarie avventure con i bambini. Il parco Cascate del Varone ad esempio, vicinissimo a Riva del Garda, è una tappa da tenere in considerazione durante un viaggio in questi territori. Il parco vanta una straordinaria cascata che leviga le rocce creando uno scenario quasi surreale, enfatizzato da splendidi giochi di luce. A completare il percorso trovi un ricco orto botanico che accoglie piante e fiori provenienti da ogni parte del mondo e un giardino zen dove rilassarti ascoltando il suono dell’acqua che scende a valle.

Fai una tappa a Riva del Garda

Incastonata tra le maestose pareti rocciose del Monte Rocchetta trovi la cittadina più fascinosa della riva trentina del Garda. Riva gode dell’atmosfera rarefatta delle Dolomiti che ben si adatta alle bianche spiagge sabbiose che costeggiano il lungolago, tra filari di alberi e parchi naturali. E’ una delle località più frequentate del lago sia per le sue bellezze naturali e paesaggistiche sia per la quantità di attività outdoor che si possono praticare in loco e nei dintorni.

Sci, trekking, passeggiate a cavallo, mountain bike, canoa, SUP … a Riva del Garda non puoi certo annoiarti, nemmeno passeggiando nel centro storico. Gli edifici sono uno più bello dell’altro e il centro città è sormontato dalla Torre Apponale, un palazzo risalente al 1200. Proprio di fronte trovi il Reptiland, il museo dedicato agli insetti e ai rettili dove passare qualche ora con i bambini, soprattutto in caso di pioggia improvvisa.

Riva del Garda. Cosa vedere sulla sponda trentina del lago di Garda.
Riva del Garda vanta spiagge lunghissime costeggiate da piste ciclabili e percorsi pedonali. E’ il luogo ideale per le famiglie con i bambini.

Scopri il Vittoriale di Gardone Riviera

Lascia Riva del Garda e prosegui per Gardone Riviera, altra splendida località che si affaccia sul lago. Ti trovi ora sulla sponda lombarda, in provincia di Brescia, nel paese famoso per la sua rigogliosa vegetazione che abbraccia non solo piante della macchia mediterranea ma anche esemplari tropicali e del nord Europa.

Qui trovi uno degli edifici storici più famosi della penisola, il Vittoriale degli Italiani. Dimora e luogo di sepoltura del famoso vate Gabriele D’Annunzio, il Vittoriale è una vera e propria cittadella da visitare all scoperta dei suoi tesori. Oltre alla casa museo del poeta, che ospita oggetti storici, giardini e preziose statue, trovi un grande auditorium adibito per mostre ed eventi. Nei sotterranei dell’anfiteatro invece puoi visitare il Museo D’Annunzio Segreto che custodisce tutti gli oggetti personali dell’artista. In cima alla collina spicca il Mausoleo, l’edificio che protegge le sue spoglie e dove fa bella mostra di se la Nave Puglia. Si. D’Annunzio aveva una nave nel suo giardino, immersa nel verde del Vittoriale e con la prua rivolta verso il Mar Adriatico. Da questa posizione puoi avere una straordinaria vista a 360° del Lago di Garda.

Passeggia sul lungolago di Salò. Cosa vedere sul lago di Garda

Se ti trovi on the road sul Lago di Garda devi assolutamente fermarti a Salò e fare una passeggiata sul suo lungolago. E’ costeggiato da numerosi locali in cui fermarti a prendere un caffè o fare un aperitivo e la vista da qui è davvero unica, difficile da descrivere. Gli occhi spaziano su tutta la costa lacustre fino al Monte Baldo, che illuminato dai raggi del sole fa da cornice ad uno dei paesaggi più straordinari del territorio. Si affaccia sul lungolago uno degli edifici storici più importanti della zona, il Palazzo del Podestà, edificato a metà del 1500 sotto il dominio della Repubblica di Venezia.

Al suo interno ospita il Municipio di Salò e opere d’arte di grande valore, come il ritratto del Provveditore di Andrea Bertanza. Il lungolago ospita anche un delizioso parco giochi per i bambini, i quali possono divertirsi sui playground in autonomia perchè chiuso da un cancelletto automatico.

Prendi il battello a Desenzano…

Il lungolago di Desenzano scorre parallelo al centro storico, dove numerosi sono gli edifici rinascimentali da ammirare passeggiando a testa in su. La zona più pittoresca è la vecchia darsena, una piccola insenatura del lago attorno alla quale è stata costruita una delle piazze più belle della città. Sono tante le attività da fare con i bambini a Desenzano, sia in estate, quando è possibile sguazzare nell’acqua tiepida del lago e usufruire delle spiagge, che in inverno, quando viene montata la pista di pattinaggio su ghiaccio. Dal porto partono tanti traghetti che collegano i borghi che si affacciano sul lago. Sali sul battello che porta a Sirmione ammirando il panorama durante la navigazione.

Sul lago di Garda con i bambini. Viaggio on the road sul Garda.
Dal lungolago puoi ammirare il bellissimo castello di Desenzano. dalla parte opposta invece puoi raggiungere il porto dei traghetti.

…e approda a Sirmione.

Il Castello Scaligero di Sirmione svetta sulle sponde del lago regalando al visitatore uno scenario quasi fiabesco, sospeso nel tempo. Una volta approdato nel centro storico fai un salto tra le sue mura e arriva fino alla torre più alta. Da qui si ha una vista fantastica sul castello stesso e sulla costa del Garda. Con i bambini piccoli bisogna fare più attenzione perchè le scale sono strette e tortuose ma con una buona dose di cautela puoi arrivare in cima senza grandi difficoltà. Nel centro storico trovi tantissimi bar con le vetrine cariche di gelati colorati, gonfi e spumosi. Crea il tuo cono e continua a camminare fino alle Terme di Catullo, un sito archeologico che vale la pena visitare per la sua storia millenaria e per il panorama mozzafiato che regala dalla sua posizione collinare.

Sul Lago di Garda con i bambini
Sirmione è una delle più belle cittadine del Lago di Garda e il Castello Scaligero dona al centro storico un fascino antico, sospeso nel tempo.

Vai a Gardaland!

Vicinissimo a Sirmione, precisamente a Castelnuovo del Garda, trovi il parco divertimenti più grande d’Italia: Gardaland. E’ uno dei parchi tematici più irresistibili della penisola e tutti i bambini sognano di avere una foto con la sua mascotte, Prezzemolo. Se ti trovi on the road sul Garda devi necessariamente fare una vista al parco e immergerti nella sua festosa atmosfera, che tra l’altro cambia tematizzazione a seconda delle festività. Il parco è diviso in quartieri tematici e le attrazioni da provare sono davvero tantissime, dalle più adrenaliniche a quelle pensate per i più piccini ( e per i paurosi!). Una visita a Gardaland è una delle cose da fare assolutamente, con e senza bambini, se ti trovi sul Lago di Garda. 

Sul Lago di Garda con i bambini. Itinerario on the road.
Gardaland è il più grande parco divertimenti d’Italia ed è una tappa da fare assolutamente se ti trovi nelle vicinanze.

Lago di Garda con i bambini. Da Peschiera del Garda arriva a Lazise

In un unica giornata puoi fare tappa in due cittadine molto suggestive del lago. Peschiera del Garda è un delizioso borgo che concentra tutte le sue peculiarità nel centro storico. Viene chiamata anche Piccola Venezia per via dei canali che scorrono tra le sue mura medievali, molti dei quali sono sormontati da ponti carichi di vasi fioriti. Da Peschiera parte la famosa pista ciclabile del Garda, lunga circa 40 chilometri, che collega tutti i borghi più belli del territorio. Puoi percorrerla anche a piedi per un solo tratto assieme ai bambini.

Puoi raggiungere per esempio la vicina Lazise, una delle località più gettonate della zona per via delle sue bellissime spiagge e per la bellissima passeggiata che dal centro storico porta fino al vecchio porticciolo. Lazise ospita spesso mercatini che espongono prodotti regionali e creazioni artigianali. La vera chicca della cittadina è l’Associazione Il Soffione, che trasforma un angolo qualsiasi del centro storico in un prezioso centro di antichi giochi in legno. Tutti possono utilizzarli e ce ne sono diversi dedicati ai bambini più piccoli. 

Cosa vedere con i bambini sul lago di garda
Lazise regala scorci straordinari. Nella piazza principale, poco dopo l’entrata, trovi il porticciolo sul quale svetta la Torre del’Orologio.

Vai a Bardolino, sulla sponda veneta del Lago di Garda con i bambini

Vicinissima sia a Venezia che a Verona la città di Bardolino è una delle mete più frequentate del Lago di Garda soprattutto per la sua rinomata produzione vinicola. E’ circondata infatti da colline verdeggianti dove si susseguono ordinati filari di vigneti e con le uve prodotte viene realizzato uno dei vini rossi più apprezzati d’Italia: il Bardolino DOC. Nella cittadina si respira perennemente un’atmosfera di vendemmia. Non mancano però attrattive storiche e architettoniche, nonchè scorci naturalistici e percorsi di trekking da poter fare con i bambini. Passeggia nel borgo di Bardolino a passo lento e goditi l’aria pulita del lago e i suoi scorci caratteristici. La zona del porticciolo, con le sue barchette colorate, è davvero molto romantica ed è uno dei borghi da vedere assolutamente sul lago di Garda, anche con i bambini.

 

Immerso nel verde della Tuscia viterbese, su una magica collina dove batte sempre il sole, c’è un piccolo borgo avvolto da un’atmosfera fatata. Si chiama Sant’Angelo di Roccalvecce ma da tutti è ormai conosciuto come “Il paese delle Fiabe”. 

Il Paese delle Fiabe

Conosci Sant’Angelo di Roccalvecce?

Il piccolo e delizioso borgo di Sant’Angelo di Roccalvecce si trova in provincia di Viterbo, vicinissimo alla famosa città che muore, Civita di Bagnoregio e a poco più di un’ora d’auto da Roma. E’ il posto ideale per una passeggiata domenicale in compagnia di amici o della famiglia. Per un lungo periodo di tempo il paese è stato semi disabitato, quasi abbandonato a se stesso. Nel 2017 invece, grazie all’associazione culturale locale ACAS, il borgo ha ripreso vita ricoprendosi di coloratissimi murales dedicati alle favole e alle leggende più famose della letteratura e della cultura popolare.

La prima opera murale, una meravigliosa riproduzione di Alice nel paese delle meraviglie, è stata creata nel novembre dello stesso anno dando inizio ad un importante lavoro di riqualificazione di Sant’Angelo. Molte attività commerciali hanno infatti riaperto le saracinesche grazie al numeroso afflusso di turisti attratti dalla novità, dando una nuova opportunità di crescita alla piccola cittadina. 

Passeggia tra i murales del paese delle fiabe

Le riproduzioni murali di Sant’Angelo di Roccalvecce sono più di quaranta e sono sparse sulle facciate e sui muri del borgo. Procurati una mappa dei murales e parti alla scoperta delle fiabe più famose del mondo rappresentate con disegni di straordinaria bellezza. Tutto il paese è una preziosa galleria d’arte a cielo aperto dove perderti tra colori, leggende e storie fantastiche. Pinocchio, Peter Pan, I tre porcellini sono solo alcune delle favole realizzate su muro dagli artisti che hanno partecipato al progetto. I murales sono veri e propri set fotografici, unici nel loro genere e ricchi di dettagli. 

“Vieni con me dove nascono i sogni e dove il tempo non è programmato, pensa solo cose felici e il tuo cuore volerà sulle ali per sempre”

Su una scalinata del borgo, appartenente ad un’abitazione privata, trovi questa splendida poesie dipinta sui gradini. Vuole essere un augurio e un segno di speranza dopo il periodo buio degli ultimi anni, passati tra lockdown e restrizioni. E’ uno dei posti più instagrammabili del paese delle fiabe e non puoi andar via da Sant’Angelo senza aver scattato una foto su questi gradini azzurri. Per rendere la visita un’esperienza ineguagliabile puoi coinvolgere i bambini raccontando o leggendo loro le favole illustrate sui muri del borgo, creando un vero e proprio itinerario narrato. Porta con te qualche libro in formato tascabile e divertiti a fare da Cicerone tra le illustrazioni colorate. 

Perchè fermarti a Sant’Angelo di Roccalvecce, il paese delle fiabe

Uno dei motivi fondamentali per cui dovresti fermarti a Sant’Angelo di Roccalvecce, il paese delle fiabe, è per riprenderti la spensieratezza dell’infanzia. Goditi l’armoniosa atmosfera del borgo lasciandoti trasportare dai colori e dalle figure dipinte sulle facciate. Leggi le iscrizioni, i sunti dei poemi cavallereschi, entra nel mondo dei fratelli Grimm e nei fatati racconti di Andersen. Lasciati travolgere dalla magia dei vicoli e delle piazze dipinte. Respira, chiudi gli occhi e fai prendere vita ai personaggi delle fiabe nella tua fantasia. Tuffati come Alice in un mondo fantastico passeggiando sui bizzarri sentieri del tempo. Non sei troppo piccolo per immaginare, ne troppo grande per sognare.

Il paese delle favole. Cosa vedere a Sant'angelo di Roccalvecce con i bambini.
Non serve andare lontano per trovare il Paese delle Meraviglie. A Sant’Angelo di Roccalvecce, nella provincia di Viterbo e a circa 1 ora e mezzo d’auto da Roma, puoi tuffarti in un libro di favole dove il protagonista sei tu..

 

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