Ho sempre immaginato Goliarda Sapienza mentre passeggia sulla spiaggia di Fontania, sola nei suoi pensieri, cercando ispirazione dal mare cristallino e respirandone la brezza, con il suo cappello di paglia in mano. La vedo poi ritornare in paese, sedersi al tavolino del bar La Triestina, dove soleva spendere le sue mattinate. Il taccuino in una mano e nell’altra una penna bic per dar vita ai suoi personaggi.
Il fumo della sigaretta e l’aroma del caffè avvolgono i suoi pensieri in un turbinio di profumi intensi, immersa in quel frastuono di passanti. La ritrovo poi nella sua piccola abitazione, umile e disordinata, con i soffitti umidi e i lampadari opachi,nel cuore di Via dell’Indipendenza. Una palazzina dalle scalinate alte e i soffitti a volta, carte sparse ovunque, bauli traboccanti di riviste e quotidiani. Poca luce nel vicoletto abitato da gente semplice, umile come lei, persone che le ricordano l’infanzia nel quartiere popolare della Civita di Catania, dove è nata e cresciuta.
Goliarda Sapienza e il periodo gaetano
E’ a Gaeta, questa splendida cittadina della Riviera di Ulisse, che Goliarda Sapienza ha scritto il suo romanzo più famoso: “L’arte della gioia”. Un romanzo a dir poco scandaloso per il periodo in cui è uscito, finito nel 1976 ma pubblicato solo 18 anni più tardi. Una sorta di romanzo autobiografico in cui Goliarda traccia un ritratto arguto di se stessa e della società del tempo. Modesta, questo il nome della protagonista, è una “carusa tosta”, caparbia, che con la sua libertà di pensiero e di azione riesce ad entrare nelle grazie di una famiglia aristocratica, arrivando ad amministrarne il patrimonio. Passionale seduttrice, riesce ad incantare uomini e donne con il suo fascino, arriva a conoscere l’amore materno ma anche il dolore, e la condizione di donna scomoda alla società del tempo.
Ogni scorcio di Piazza Goliarda sapienza è stato decorato e realizzato grazie all’Associazione Abbelliamo Gaeta.
Gaeta rende omaggio alla scrittrice
Goliarda Sapienza è morta a Gaeta, città che per anni l’ha accolta e ispirata, il 30 agosto del 1996. E’ scomparsa tra i vicoletti così cari ai gaetani, dove ha passato gli anni più creativi della sua carriera. Ma ha lasciato in città una scia del suo passaggio, importante ma mai invadente. A Gaeta, scrivendo, ha reso eterno il suo personaggio consegnandolo alla storia con tutta la sua potenza e la sua sensualità. Si narra nel borgo che qualche giorno prima di morire abbia detto alla vicina: “Sai come sono fatta; è possibile che scompaia per un pò, per poi tornare all’improvviso”. E così è stato.
Piazza Goliarda Sapienza a Gaeta
Goliarda, dopo gli ultimi anni di vita passati in miseria pur di dedicarsi completamente alla sua creatura letteraria, ha avuto la sua postuma rivincita. Il suo libro è infatti pubblicato nel 1998 a cura del marito Angelo Pellegrino, e diventa in poco tempo un caso editoriale degno del patrimonio culturale italiano. Ora la città, grazie all’associazione Abbelliamo Gaeta, le ha intitolato una piazza, tra le più belle e colorate del borgo. Intima, accogliente, delicata e completamente dedicata alla letteratura e alla poesia.
Panchine a forma di libri aperti dove sedersi a leggere, o dove spesso si organizzano eventi culturali aperti a tutti, dove spicca la Parete della Poesia. Realizzata da alcuni liceali dell’Istituto Enrico Fermi, in collaborazione con l’Associazione Abbelliamo Gaeta e patrocinata dall’Assessorato all’Istruzione della Ciità di Gaeta, la parete ospita maioliche sulle quali sono riportate poesie che vedono protagonista la città. Brevi testi di autori locali, come Sandra Cervone e Claudio Carbone, ma anche internazionali, come Cervantes, fino ai classici Cicerone e D’Annunzio.
Sulla Parete della Poesia, in Piazza Goliarda sapienza a Gaeta, è possibile leggere brevi testi appartenenti a scrittori locali, italiani e internazionali, in cui viene citata la città di Gaeta
Finalmente la città di Gaeta rende omaggio in maniera egregia ad una delle donne più straordinarie del secolo scorso, creando un posto aggregativo e culturalmente disponibile a tutti, dedicato all’arte e alla cultura.
Piangendo ci incontrammo fra le barche gli occhi spalancati sul tramonto Piangendo ci abbracciammo in riva al mare sbiancato dalle nuvole incombenti.
Piangendo ci sedemmo sulla rena già fredda, ci scaldammo a quel dolore di lasciarsi nel pieno dei discorsi.
Mi stringevi le mani e la tua spalla nera ancora di sole traspariva nel bianco del vestito. Ti chinasti a baciarmi, la tua treccia mi ricadde nel grembo calda di sole.
Nettuno è un piccolo gioiello della costa laziale, a poca distanza dalla frenetica Roma. La sua storia è ricca di antiche leggende e di autentico folklore ma non manca una vivace scena contemporanea che rende questa cittadina unica, mescolando cultura, storia, natura e gastronomia in un turbinio di piacevoli sensazioni. Che tu sia un appassionato di storia, un amante della natura o un buongustaio alla ricerca di sapori autentici, non deluderà le tue aspettative. In questo articolo puoi scoprire Nettuno e cosa vedere in questa città marittina vicino Roma.
Nettuno, cosa vedere vicino Roma
Nettuno vanta una storia millenaria, che si riflette nelle sue architetture e nei suoi siti storici, tutti ben conservati. Uno dei luoghi più iconici della cittadina è senza ombra di dubbio il Forte Sangallo, un costruzione quadrangolare, con mura alte e spesse, risalente al 1500. L’edificio è stato commissionato dalla famiglia Borgia e eretto a difesa della città dagli attacchi provenienti via mare. Domina l’orizzonte con la sua maestosa presenza.
Oggi l’edificio è di proprietà del comune ed è sede del Museo dello Sbarco Alleato, dell’Antiquarium, un museo archeologico, e di convegni e mostre temporanee.
Proprio nelle vicinanze del Forte Sangallo puoi raggiungere il delizioso centro storico di Nettuno, con le sue pittoresche stradine e le piazzette costeggiate da ristoranti tipici e locali. Passeggia tra le sue viuzze caratteristiche e vai alla scoperta degli antichi palazzi nobiliari, delle chiese barocche e degli scorci più suggestivi, che raccontano anch’essi secoli di storia. Un meraviglioso esempio di scultura si trova proprio nella piazza principale, ed è la Fontana del Nettuno, dio del mare che da il nome alla città. E’ fatta completamente di travertino e risale alla fine del 1800. Raffigura in tutta la sua bellezza il dio Nettuno, posto sopra una conchiglia trainata da due cavalli.
Non lasciare la città senza aver visitato il Santuario della Madonna delle Grazie. E’ un importante centro di pellegrinaggio e ospita un icona sacra, e a quanto pare miracolosa, della Madonna. La struttura risale al 1400 ed è una tranquilla oasi dedicata alla spiritualità, contornata da un’autentica bellezza artistica.
Passeggia lungo la costa
Una delle zone più belle di Nettuno è quella che costeggia il mare. Puoi passeggiare sugli arenili e fare bagni di sole. Le spiagge di Nettuno infatti sono famose soprattutto per la loro sabbia dorata e fine, bagnata dalle acque calme e cristalline del Tirreno. Sono numerosi i lidi in cui poter usufruire dei servizi di noleggio ombrelloni e di attrezzature sportive. Puoi affittare un SUP o una canoa e goderti il paesaggio dal mare. La spiaggia più bella è quella di Torre Astura, che si trova leggermente più a sud del centro storico, e su cui sorge una fortezza collegata alla terraferma da un suggestivo ponte ad arcate. Alle sue spalle trovi poi una pineta, perfetta per momenti di fresco relax. Puoi raggiungere Torre Astura in auto, poichè trovi un grande parcheggio proprio nell’area circostante, oppure con le navette che partono dal centro città.
Nettuno, cosa vedere. Raggiungi il Porto Turistico
Una delle esperienze che puoi fare a Nettuno è una vista al Porto Turistico, uno dei principali punti d’incontro degli appassionati di nautica. Non è un semplice approdo di barche, anche se puoi ammirarne di bellissime, ma anche una struttura commerciale in cui fare shopping o deliziarti in uno dei tanti ristoranti posti lungo la passeggiata. Il Porto Turistico di Nettuno è un centro nevralgico per gli appassionati di vela ed eventi sportivi, vista la posizione strategica e le condizioni climatiche favorevoli, che richiama ogni anno manifestazioni nazionali ed internazionali.
Prova la gastronomia locale
Non puoi lasciare Nettuno senza aver provato le specialità culinarie nettunensi. I ristoranti locali offrono menù a base soprattutto di pesce fresco, servito in maniera egregia sotto forma di zuppe, di primi piatti e di secondi. La frittura di pesce locale ad esempio è assolutamente da assaggiare. Non dimenticare di accompagnare il tuo pasto con un bicchiere di vino locale, come il Cacchione di Nettuno DOP, coltivato a piede franco ( ossia con viti non innestate ) in zone dell’entroterra dei Comuni di Nettuno e Anzio.
Nettuno, cosa vedere. Partecipa agli eventi locali
Nettuno è anche nota per i suoi eventi e le sue tradizioni locali che celebrano la cultura e l’identità della regione. Durante l’estate, la città ospita una serie di festival e manifestazioni culturali, tra cui sagre gastronomiche, concerti all’aperto e spettacoli teatrali.
Uno degli eventi più attesi è la processione della Madonna delle Grazie, che si tiene ogni anno a settembre e vede migliaia di fedeli radunarsi per onorare la patrona della città. La processione è un’occasione di festa e devozione, accompagnata da musiche tradizionali e fuochi d’artificio.
Perchè visitare Nettuno
Nettuno è molto più di una semplice cittadina costiera. E’ un posto in cui modernità e storia si incontrano e vanno a braccetto, dove il mare e la terra si mescolano in tradizioni semplici e coinvolgenti. Facilmente raggiungibile da Roma e dall’autostrada A1, Nettuno riesce a deliziare ogni tipologia di viaggiatore con la sua storia antica, con i suoi scorci marittimi e con le sue chicche culinarie. E’ una destinazione imperdibile per chiunque voglia conoscere il fascino autentico del cuore dell’Italia: il Lazio.
Booking è uno dei portali più famosi ed utilizzati al mondo per le prenotazioni alberghiere e aeree. Ti da la possibilità di poter prenotare comodamente da casa esperienze di soggiorno e, soprattutto, di poter selezionare quelle che più soddisfano la tua idea di budget. E’ infatti la piattaforma on line preferita dagli utenti proprio per la sua flessibilità e per la possibilità di beneficiare di notevoli risparmi sulle prenotazioni, se fatte nel modo giusto. Ci sono però piccoli trucchi su come risparmiare su Booking ancora di più, sfruttando le potenzialità della piattaforma e ricevendo sconti allettanti sulle tue prenotazioni on line.
Come risparmiare su Booking
Per prenotare soggiorni su Booking a prezzi convenienti devi imparare a conoscere la piattaforma in tutte le sue sfumature. Innanzitutto devi sapere che Booking ti presenta subito le scelte top del portale, ossia le strutture selezionate dal suo algoritmo in base alle affiliazioni in corso. Ti mostra quindi gli hotel dai quali ricava più introiti. In realtà su Booking trovi ormai ogni tipologia di soggiorno, per tutte le età e per tutte le tasche. Non solo hotel dunque ma anche soluzioni più svelte o caratteristiche, come B&B, guest house, ostelli e addirittura campeggi. Lo sapevi?
Impara ad utilizzare i filtri
Proprio per la grande varietà e quantità di strutture che offre Booking devi imparare a sfruttare la tecnica più semplice per affinare la tua ricerca e per trovare quella che più si addice alle tue esigenze di viaggio: sfrutta i filtri. La piattaforma dispone infatti di una sezione di ricerca che ti permette di”filtrare” tra le opzioni disponibili. Stai cercando un hotel per famiglie? Vai sui filtri e imposta budget, stelle, le varie opzioni di svago o di relax che vorresti trovare in struttura, i servizi e soprattutto scegli bene le condizioni di cancellazione.
Usando il filtro “Tutte le offerte” poi potrai ottimizzare ancora di più la ricerca della struttura e arrivare subito alla soluzione di soggiorno che più si addice alle tue esigenze di viaggio. Una volta spuntato il filtro e aggiornata la pagina di ricerca Booking selezionerà per te le strutture che hanno inserito nel database i prezzi super scontati per le date da te selezionate. Conoscevi questa opzione?
Prenota in anticipo
Prenotare in anticipo è un altro piccolo trucco per risparmiare su Booking. Inizia a monitorare i prezzi delle strutture che ti interessano con un pò di anticipo rispetto alla data effettiva del tuo viaggio. Le tariffe tendono ad aumentare man mano che ci si avvicina alla data del soggiorno. Quando cerchi un alloggio su Booking quindi utilizza i filtri di ricerca per visualizzare solo le tariffe che offrono sconti per prenotazioni anticipate. Questo ti permetterà di trovare facilmente le migliori offerte disponibili. Se hai già una destinazione o una struttura specifica in mente iscriviti alle notifiche di Booking, in modo da ricevere avvisi quando vengono applicate offerte speciali o sconti per prenotazioni anticipate.
Puoi anche provare a cercare on line codici promozionali o coupon che offrono sconti aggiuntivi sulle prenotazioni anticipate su Booking, riuscendo a risparmiare ulteriormente sul costo complessivo del tuo soggiorno. Se invece sei sicuro al 100% della destinazione e della struttura in cui vuoi soggiornare prova a prenotare con la tariffa non rimborsabile. Questa tipologia di prenotazione spesso risulta più economica e offre un ulteriore risparmio se prenoti con anticipo. Tuttavia resta il fatto che, per probabili imprevisti, non otterrai il rimborso se devi annullare o modificare la prenotazione.
Sfrutta le date flessibili
Non hai esigenze di date e non sai ancora quando raggiungere una determinata destinazione? Sfrutta lo strumento “date flessibili”. Vai su Booking, inserisci la meta di viaggio e delle date a caso, poi avvia la ricerca. Una volta aperta la pagina clicca sulla data che hai inserito nel box giallo e clicca in alto a destra su “date flessibili”, sulla nuova schermata che si è aperta. Imposta la durata del soggiorno e scegli fino ad un massimo di tre mesi possibili in cui vorresti partire per scoprire le date con il miglior prezzo!
Prenota dall’app per risparmiare
Un altro suggerimento che posso darti è di utilizzare l’Applicazione su cellulare di Booking per prenotare i tuoi alloggi. infatti dall’App i costi sono più bassi rispetto al sito web. Quindi prima di confermare una prenotazione valuta bene entrambe le proposte di Booking, sia da Pc che da Mobile e blocca la tariffa più conveniente.
Ma come mai prenotando dall’App c’è la possibilità di risparmiare? Questo succede perchè, attivando la tariffa moble che prevede uno sconto minimo del 10%, gli host possono raggiungere più facilmente gli utenti e avere più visibilità. Più della metà delle prenotazioni di Booking, per facilità di accesso, avviene infatti da cellulare. Prenotare attraverso l’app di Booking.com può offrire quindi diversi vantaggi che potrebbero aiutarti a risparmiare, come:
Offerte esclusive: Booking.com talvolta offre tariffe speciali e sconti esclusivi agli utenti che prenotano tramite l’app. Queste offerte potrebbero non essere disponibili sul sito web o su altri canali di prenotazione.
Notifiche push: Se abiliti le notifiche push sull’app di Booking, potresti ricevere avvisi immediati su offerte last minute o sconti aggiuntivi per determinate destinazioni o strutture. Questo ti permette di cogliere rapidamente le opportunità di risparmio.
Accesso rapido alle offerte: Con l’app di Booking poi, hai accesso immediato alle offerte e ai prezzi più aggiornati in tempo reale. Puoi facilmente cercare e confrontare le opzioni disponibili senza dover accedere al sito web da un computer.
Programma di fedeltà: Booking offre un programma di fedeltà chiamato “Genius” che premia gli utenti frequenti con sconti aggiuntivi, upgrade di camera e altri vantaggi. Attraverso l’app, puoi accedere facilmente alle informazioni sul tuo livello di appartenenza e ai benefici associati.
Recensioni e valutazioni: Attraverso l’app di Booking puoi leggere recensioni e valutazioni degli altri viaggiatori direttamente dal tuo dispositivo mobile. Questo ti aiuta a prendere decisioni informate sulla tua prenotazione senza dover passare attraverso il sito web desktop.
Facilità di utilizzo: L’app di Booking.com è progettata per offrire un’esperienza utente ottimale su dispositivi mobili. La navigazione è intuitiva e veloce, consentendoti di trovare e prenotare facilmente il tuo alloggio senza complicazioni.
Immerso tra le colline verdi dell’entroterra romagnolo trovi il ristorante Al Mastin Vecchio. Sorge nel suggestivo borgo di Verucchio, un luogo ricco di storia, cultura e tradizione culinaria. Con il suo ambiente accogliente e la sua cucina autentica, questo ristorante incarna l’essenza della gastronomia romagnola, offrendo un’esperienza culinaria indimenticabile ai suoi ospiti. Se stai cercando ristoranti a Verucchio in cui poter degustare piatti tipici della regione sapientemente preparati, non ti resta che prenotare un tavolo Al Mastin vecchio.
Ristoranti a Verucchio
Al Mastin vecchio. Una storia di passione e tradizione
E ’l mastin vecchio e ’l nuovo da Verrucchio che fecer di Montagna il mal governo là dove soglion fan d’i denti succhio (Inferno, Canto XXVII, 46-48)
Dante Alighieri, nell’ottava bolgia, parla con Guido di Montefeltro dei due mastini di Verrucchio. Sono il Malatesta II e il figlio, Malatestino, nativi di questo borgo romagnolo e divenuti in seguito signori di Rimini. I due nobili erano famosi per la loro crudeltà e per la grande voglia di emergere e realizzarsi. Li chiama Mastin vecchio e nuovo da Verucchio, nomi che sono rimati poi nella storia della città e dell’Italia intera.
Il ristorante “Al Mastin Vecchio“ rinnova quindi la memoria della famiglia dei Malatesta, della quale Mastino fu massimo esponente. Il figlio Paolo invece, passò alla storia soprattutto per la vicenda amorosa che lo legava alla bella Francesca. Per rivivere le storie di passione e le tradizioni passate non ti resta che oltrepassare la soglia di questo ristorante a Verucchio, immergendoti nella sua calda atmosfera fatta di mura in pietra, travi di legno e antiche grotte di tufo, ora custodi di preziosi vini d’annata.
Ristoranti a Verucchio. Degusta i piatti della regione
Al Mastin vecchio di Verucchio hai la grande opportunità di degustare piatti tipici preparati con prodotti selezionati del territorio. Il menù propone infatti ingredienti genuini, cambiando a seconda della stagionalità. Puoi trovare carni selezionate, taglieri gourmet, paste rigorosamente fatte in casa dal sapore autentico e genuino. Il tutto servito con particolare attenzione. Nel menù del Mastin vecchio trovi anche piatti dedicati ai vegetariani.
Cappellacci con ripieno di formaggio erborinato con salsa alle pere e vino Sangiovese
Il ristorante poi vanta una carta dei vini davvero notevole. Puoi quindi assaporare le pietanze proposte accostandole alle migliori etichette nazionali e estere. I sommelier hanno per te preziosi consigli sull’accostamento perfetto tra piatto scelto e vino d’annata. La cantina de Il Mastin Vecchio inoltre è visitabile, per cui non lasciarti scappare questa opportunità. Si trova proprio adiacente alla prima sala del ristorante e, scendendo alcuni gradini, puoi immergerti nelle grotte tufacee originali del 1300. Qui trovi diverse nicchie che ospitano più di 1500 bottiglie selezionate tra le migliori etichette vinicole.
Puoi quindi degustare in un ambiente storico di pregio i migliori vini provenienti da ogni regione d’Italia, con ampia scelta di vini Romagnoli. La caratteristica di questo locale è sicuramente la qualità, ben rapportata ai prezzi.
Strozzapreti ai grani antichi, ragù di manzo al coltello e mora romagnola.
Ristoranti a Verucchio. Goditi l’atmosfera accogliente e raffinata
L’atmosfera del ristorante Al Mastin Vecchio è accogliente e raffinata, con un’attenzione particolare ai dettagli che trasmette un senso di calore e familiarità ai suoi ospiti. Le sale del ristorante, arredate con gusto e sobrietà, creano un ambiente ideale per godersi una cena romantica, una riunione di famiglia o un pranzo tra amici.
Qui si pone la massima attenzione alla qualità e all’eccellenza dei piatti, utilizzando solo ingredienti freschi e di prima qualità provenienti da fornitori locali e selezionati. Gli chef del ristorante sono appassionati e competenti, e portano avanti con maestria e creatività la tradizione culinaria romagnola.
Sfere di babà al ru, cremoso al fondente e frutta secca sabbiata
Il Ristorante “Al Mastin Vecchio” di Verucchio è molto più di un semplice ristorante: è un luogo dove i sapori autentici dell’Emilia-Romagna prendono vita, celebrando la ricca tradizione culinaria della regione in un ambiente accogliente e autentico. Con il suo menu gustoso, la sua atmosfera familiare e il suo impegno per la qualità e l’autenticità, questo ristorante offre un’esperienza culinaria indimenticabile che conquista i palati e i cuori di chiunque lo visiti. Per chiunque desideri esplorare i veri sapori dell’Emilia-Romagna, il Ristorante “Al Mastin Vecchio” a Verucchio rappresenta una tappa imprescindibile nel proprio viaggio gastronomico.
Dove dormire a Verucchio
Se stai cercando un hotel per soggiornare durante la tua visita al Mastin Vecchio di Verucchio opta per l’Hotel Oste del Castello. Questo incantevole hotel si trova proprio ai piedi del Mastin Vecchio e offre camere arredate con gusto, un ristorante con cucina tradizionale e una vista spettacolare sul castello e sulla campagna circostante. Presso questa struttura puoi inoltre soggiornare in una torre medievale con SPA privata. Un’esperienza meravigliosa per coppie in cerca di relax e esperienze romantiche.
Assicurati di prenotare in anticipo, specialmente durante i periodi di alta stagione o durante eventi speciali, per garantire la disponibilità e ottenere le migliori tariffe. Buona visita al Mastin Vecchio di Verucchio!
Se ti trovi in viaggio sulla costa laziale pianifica una tappa a Gaeta, accogliente cittadina della Riviera di Ulisse.Spiagge assolate, mare cristallino e macchia mediterranea fanno di questo borgo un vero gioiello del Lazio, incastonato in una delle baie più belle dell’intera penisola. Ti aspetta la sua storia millenaria, la sua architettura preziosa, le tradizioni antiche e la deliziosa gastronomia locale. Se vuoi fare un vero viaggio esperenziale in questa cittadina, esplorando luoghi meno turistici, di seguito trovi consigli utili su cosa fare a Gaeta come un vero local.
Cosa fare a Gaeta come un vero local
Leggi un libro in Piazza Goliarda Sapienza
Inizia la tua passeggiata a Gaeta camminando nel vecchio borgo dei pescatori. Il budello gaetano regala scorci meravigliosi, tra vicoletti antichi e botteghe artigiane. Qui trovi Piazza Goliarda Sapienza, une delle zone più instagrammabili della città, intima, accogliente, coloratissima e totalmente dedicata alla letteratura e alla poesia. Siediti su una delle tante panchine a forma di libro e contempla la vita del borgo che scorre lenta, tra i panni stesi al sole ad asciugare e le massaie che si affrettano a fare la spesa.
Nel borgo dei pescatori a Gaeta trovi una piazza dedicata ai libri e alla cultura. Puoi sederti sulle panchine a forma di libro e leggere le poesie e i versi scritti sui muri ..
Cosa fare a Gaeta come un local. Ammira il tramonto dalla baia dei pescatori
Proseguendo fino alla fine di Via dell’Indipendenza arriva in una delle zone più antiche e caratteristiche della città di Gaeta. Qui i vicoletti diventano scalinate che da un lato si inerpicano verso l’alto, dall’altro scendono verso il mare. Seguendo il profumo della salsedine dirigiti verso il porto delle “paranze”, i tipici pescherecci del golfo. Questa è la zona in cui è racchiusa l’essenza della storia cittadina, fatta di pesca e di cibo fresco e verace. Cerca di arrivare qui al tramonto, quando i pescherecci tornano in porto con il loro bottino. Il volo dei gabbiani, le scie delle imbarcazioni sull’acqua, la vista spettacolare su Gaeta Medievale ( il quartiere antico della città ) e i raggi del sole che iniziano a ritirarsi dietro il promontorio rendono questo luogo altamente romantico.
Il porto delle paranze è una delle zone più pittoresche di Gaeta. Al tramonto poi diventa anche romantico… Credit @shttps://www.stefanoviola.net/
Scendi nei meandri di una montagna
Gaeta è famosa per la Montagna Spaccata, una fenditura del promontorio dalla storia mistica e suggestiva. Pare che la montagna si sia aperta in due nel momento in cui Cristo è morto sulla croce. La leggenda narra anche che un turco miscredente, poco dopo l’accaduto, abbia infilato la mano nella roccia perchè incredulo e che quest’ultima si sia sciolta attorno alle sue dita come burro caldo. Puoi trovare infatti la mano del turco lungo la scalinata che porta al belvedere della Montagna Spaccata, indicata da una targa che riporta le seguenti parole: “Un incredulo si rifiutò di credere a ciò che la tradizione riferisce, lo prova questa roccia rammollitasi al tocco delle sue dita”
Uno dei luoghi più mistici di Gaeta è la famosa Montagna Spaccata. La leggenda narra che la roccia si sia aperta in due nel momento in cui Cristo ha esalato l’ultimo respiro.
Affacciati dalle falesie a picco sul mare
Lascia ora questo particolarissimo sito storico e inizia la tua passeggiata sul Promontorio di Monte Orlando, tra falesie spettacolari ricoperte di folta macchia mediterranea. Le pareti rocciose, dai colori tenui, si specchiano elegantemente nel mare turchese del Golfo di Gaeta. La natura rigogliosa nasconde numerosi siti archeologici di rilevante interesse storico, come il Mausoleo di Lucio Munazio Planco, risalente al 22 a. C. Trovi inoltre sparse nel parco diverse postazioni belliche risalenti agli ultimi due conflitti mondiali.
Spiccano fra queste tre polveriere, anche se non tutte sono aperte al pubblico: la Carolina, la Ferdinando e la Trabacco. Numerosi sono poi i sentieri di trekking in cui camminare alla scoperta delle peculiarità della riserva regionale, tra vegetazione mediterranea e fantastici belvedere. La visita al Parco di Monte Orlando è una cosa da fare assolutamente a Gaeta, soprattutto con i bambini.
Una vista mozzafiato sulla falesia della Montagna Spaccata di Gaeta.
Cerca le cento chiese
Gaeta è stata nel corso dei secoli presidio papale e vescovile. Questo ha fatto si che venissero edificati numerosi luoghi di culto, molti dei quali ancora accessibili. Porzioni di chiese sono state assorbite nel tempo da palazzi o edifici successivamente eretti, altre invece sono state distrutte da bombardamenti durante la seconda guerra mondiale mentre molte sono purtroppo chiuse, in attesa di restauro. passeggiando sul lungomare ti capiterà di notare proprio sotto il promontorio di Monte Orlando la meravigliosa Cattedrale di San Francesco, dallo stile gotico, mentre proprio al di sotto di quest’ultima trovi il Complesso della S.S Annunziata. Custodisce al suo interno una cappella completamente ricoperta d’oro, ritiro spirituale di Papa Pio IX.
Assaggia i prodotti tipici locali
In ogni periodo dell’anno Gaeta riesce ad accogliere turisti e viaggiatori vogliosi di relax e curiosi di fare esperienze, anche sportive, in un contesto naturale idilliaco. Non lasciare la città senza assaggiare i suoi piatti tipici, eccellenze del territorio conosciute in tutto il mondo. Assaggia dunque la tiellain tutte le sue varianti, farcita con polpo o verdure. Prova poi la votapiatto, uno dei piatti che ti porta proprio nella tradizione culinaria gaetana. Questi piccoli calamari vengono scottati in padella e rigirati in un piatto come una frittata. Hanno un gusto davvero delizioso, morbida croccantezza da addentare vista mare.. Non dimenticare di provare anche le cozze del golfo, le alici salate e le olive nostrane.
Ti ho incuriosito con questo articolo? Non ti resta che fare un salto a Gaeta per vedere e assaggiare di persona le sue meraviglie.
Le Isole Pontine sono un incantevole arcipelago situato nel Mar Tirreno, al largo delle coste del Lazio, e comprendono sei isole principali: Ponza, Ventotene, Palmarola, Zannone, Gavi e Santo Stefano. Ponza è la più grande e la più visitata delle Isole Pontine. Rinomata per le sue baie mozzafiato, le acque cristalline e le grotte marine, è una destinazione popolare per i turisti in cerca di mare e natura. Ventotene è famosa invece per la sua storia antica e per il suo patrimonio culturale. È stata utilizzata come colonia penale sia nell’antichità romana che in tempi recenti e ospita siti archeologici interessanti, come le rovine della Villa di Giulia, la Villa Romana e il Porto Romano. Ventotene è anche nota per le sue splendide spiagge e le acque cristalline. Vediamo quindi di seguito come raggiungere Ponza e Ventotene dai vari porti del Lazio.
Come raggiungere Ponza e Ventotene
Per raggiungerle Ponza, Ventotene e le altre piccole isole pintine puoi utilizzare il traghetto o l’aliscafo che partono da diversi porti della regione.
Da Formia, puoi prendere il traghetto per Ponza e Ventotene. Il viaggio in traghetto per Ponza dura circa 2 ore, mentre per Ventotene può durare circa 2-3 ore, a seconda del tipo di traghetto. Il Porto Turistico di Formia si trova in Via Orlandi. Se arrivi in auto puoi parcheggiare nell’area circostante, pagando la sosta. Sia arrivando da Roma che da Napoli, dopo circa 100 km di A1, puoi prendere l’uscita per Cassino o Ferentino, e seguire le indicazioni per il Porto Turistico o per Formia. Se invece arrivi in città in treno, visti i numerosi collegamenti ferroviari tra Formia, Roma e Napoli, puoi facilmente raggiungere il porto a piedi. Si trova a soli dieci minuti di passeggiata. Se hai bagagli pesanti puoi optare per un taxi. Il Porto di Formia è servito anche da diverse linee di autobus che collegano la città con le località circostanti. Consulta gli orari e le fermate degli autobus in stazione per raggiungere il porto.
Dove fare i biglietti per il traghetto a Formia
Nel Porto di Formia ci sono diverse biglietterie dove è possibile acquistare i biglietti per i traghetti. Di solito, ci sono anche sportelli automatici per l’acquisto dei biglietti. È possibile però acquistare i biglietti online tramite i siti web delle compagnie di navigazione che operano nel Porto di Formia. Questo è particolarmente utile per prenotare in anticipo e garantire la disponibilità durante i periodi di alta stagione.
Assicurati di verificare gli orari dei traghetti e la disponibilità dei biglietti prima della partenza, specialmente durante i periodi di punta o in alta stagione. È consigliabile prenotare in anticipo per garantirti un posto e pianificare al meglio il tuo viaggio alle Isole Pontine.
Anche da Anzio ci sono collegamenti in traghetto per Ponza e Ventotene. Puoi raggiungere il Porto di Anzio e prendere il traghetto per le isole di Ponza e Ventotene, sia arrivando in auto che con i mezzi pubblici. Il Porto di Anzio si trova sul Lungomare Duca degli Abruzzi e da Roma (circa 60 km) basta prendere l’autostrada A1 in direzione sud verso Napoli. Prendi l’uscita per l’autostrada A1/E80 verso Napoli e continua sulla SS148 fino ad Anzio. Da Napoli (circa 190 km) invece, prendi l’autostrada A1 in direzione nord verso Roma. Prendi l’uscita per l’autostrada A1/E45 verso Roma e continua sulla SS148 fino ad Anzio.
La stazione ferroviaria di Anzio inoltre è ben collegata con treni regionali da Roma. Dalla stazione, il porto è facilmente raggiungibile a piedi o con un breve tragitto in taxi. Anzio è servita inoltre da diverse linee di autobus che collegano la città con le località circostanti. Consulta gli orari e le fermate degli autobus locali per raggiungere il porto.
Dove fare il biglietto per Ponza e Ventotene da Anzio
Una volta arrivato al Porto di Anzio, puoi dirigerti direttamente alle biglietterie delle compagnie di navigazione che operano nel porto per acquistare i biglietti per i traghetti per Ponza e Ventotene. Le principali compagnie di navigazione che offrono collegamenti con le Isole Pontine sono la Laziomar e la Vetor.
Laziomar: La Laziomar offre servizi regolari di traghetti e aliscafi da Anzio per Ponza e Ventotene. Puoi acquistare i biglietti direttamente presso le biglietterie della compagnia nel porto o online tramite il loro sito web.
Vetor: Anche la compagnia Vetor offre servizi di traghetti da Anzio per Ponza e Ventotene. Verifica gli orari e la disponibilità dei traghetti sul loro sito web o presso le biglietterie nel porto di Anzio.
Assicurati di controllare gli orari dei traghetti, la disponibilità dei biglietti e di prenotare in anticipo, soprattutto durante i periodi di alta stagione o nei fine settimana, per garantirti un posto e pianificare al meglio il tuo viaggio alle splendide Isole Pontine.
Biglietterie e imbarco: Via Porto Innocenziano – 00042 ANZIO (ROMA)
Come raggiungerere Ponza e Ventotene da Terracina
Per raggiungere Ponza e Ventotene puoi prendere un traghetto da Terracina per entrambe le isole. Durante la stagione estiva, sono disponibili servizi regolari di traghetti e aliscafi gestiti da diverse compagnie di navigazione. I tempi di viaggio possono variare a seconda del tipo di imbarcazione e delle condizioni meteorologiche, ma di solito sono circa 1-2 ore per Ponza e un po’ di più per Ventotene.
Puoi raggiungere il porto di Terracina dalla stazione in autobus. Puoi anche prendere un taxi che dalla stazione ferroviaria ti conduca al porto di Terracina. I taxi sono spesso disponibili fuori dalla stazione o puoi prenotarne uno tramite telefono o app di taxi locali. Se preferisci una soluzione più autonoma, puoi noleggiare un’auto o uno scooter presso un’agenzia di noleggio nella zona. Questo ti permetterà di raggiungere il porto con maggiore flessibilità. Dovrai però lasciare l’auto in un parcheggio privato, poichè non è possibile sbarcare con il proprio mezzo sulle isole di Ponza e Ventotene.
Il porto è raggiungibile a piedi dalla stazione con una passeggiata di circa venti minuti. Se hai poco bagaglio e tempo a disposizione, potresti considerare questa opzione. Verifica la distanza e la fattibilità sulla mappa o chiedendo informazioni locali.
Conosci Borghetto sul Mincio? E’ una frazione di Valeggio, in Veneto, e rientra nella classifica dei Borghi più belli d’Italia. E’ davvero un luogo sorprendente, un posto romantico in ogni stagione dell’anno, anche se io lo preferisco in autunno, quando i colori cominciano a scaldarsi ed è possibile ammirare il foliage dalle panchine poste lungo il fiume, a ridosso del bosco.
Borghetto sul Mincio
Borghetto sul Mincio è un incantevole borgo che sembra uscito da un libro di fiabe. L’acqua scorre beata e limpida tra le pale dei mulini, sgorga dai piccoli ruscelli incastonati tra le deliziose casette in pietra. Lascia nell’aria piccole gocce trasparenti, che con i raggi del sole prendono i colori dell’arcobaleno. Si respira tutt’intorno un atmosfera surreale, tranquilla e pacata. Il fruscio dell’acqua sovrasta anche i pensieri, e i colori tenui, sfumati come si deve da madre natura, rendono l’atmosfera piacevole e rilassante.
Borghetto è una frazione di Valeggio sul Mincio, famosa per i suoi mulini ad acqua.
Passeggia tra i mulini
Questo paesino magico è caratterizzato non solo dalla presenza di piccoli mulini ad acqua, ma da antiche fortificazioni risalenti al medioevo. Infatti Borghetto ha l’aspetto tipico di un borgo medievale, con il suo campanile, le rocche del Ponte Visconteo e le ruote dei mulini, utilizzati tempo addietro per la molitura del frumento.
Borghetto sul Mincio si gira in un oretta, ma è piacevole intrattenersi nei deliziosi locali del centro o fermarsi a scattare bellissime foto negli angoli più caratteristici.
Passa sul Ponte Visconteo di Borghetto sul Mincio
Il Ponte Visconteo altro non è che una diga fortificata, costruita alla fine del 1300 per volontà di Gian Galeazzo Visconti. Il Duca di Milano rese in questo modo impenetrabili i confini orientali del Ducato. Il Ponte Visconteo, lungo 650 metri, si collega al Castello Scaligero tramite due alte cortine merlate. Questo imponente complesso fortificato è chiamato Serraglio, ed assieme alla splendida cornice naturale di questo territorio rende Borghetto una delle più frequentate e caratteristiche mete turistiche del Veneto.
Conosci la storia di Borghetto sul Mincio?
Il nome Borghetto significa ” insediamento fortificato”. Qui infatti, già nel periodo longobardo che va dal 1500 al 1700, fu realizzata una Curtis Regia, sede di riscossione delle imposte dovute per l’attraversamento e la navigazione del fiume Mincio. Per secoli Borghetto è stata un percorso obbligato per chi voleva spostarsi a sud del Veneto, scavalcando dunque il fossato del Serraglio tramite dazi e grazie ai ponti levatoi che consentivano l’accesso alla Corte Regia, e quindi alla riva opposta del fiume.
E’ davvero piacevole passeggiare nel piccolo centro di Borghetto, e fare bellissime foto negli angoli più caratteristici.
Visita il Castello Scaligero
Situato in cima alla collina di Borghetto sul Mincio, il Castelllo Scaligero domina l’intera vallata. Dalle sue mura si gode di un meraviglioso panorama, e la sua torre è tutt’oggi visitabile. Secondo una leggenda del luogo, pare che in questo antico torrione sia sepolta la spada di un cavaliere ucciso con l’inganno. Nelle notti di luna piena si odono lamenti inspiegabili, e si crede che sia il povero cavaliere che vaga nella torre in cerca della sua arma. Attorno al Castello si trova uno dei boschi più belli della zona, dove è possibile passeggiare al fresco nella stagione estiva, e dove ammirare il foliage in autunno, come ho già accennato. I sentieri che si diramano nel bosco sono ben segnalati, e li consiglio a chi ama fare escursioni nella natura. Qui passa anche la più grande pista ciclabile del Mincio, che collega il Vento alla Lombardia.
Il centro storico di Borghetto sul Mincio
E’ davvero piacevole passeggiare nel piccolissimo centro storico di Borghetto, scattando foto ai deliziosi mulini ad acqua. I muri in pietra viva e le ruote in metallo inoltre sono conservati benissimo, nonostante la loro vetusta età. Sono infatti risalenti agli inizi del Quattrocento! Di questi suggestivi mulini tre sono tuttora funzionanti, ed è possibile visitarne gli interni. Molte delle caratteristiche casette in pietra che si trovano nel borgo vengono affittate ai turisti, ed offrono un soggiorno magico agli inguaribili romantici. Borghetto è davvero un piccolo paesino e si gira anche in meno di un ora. Numerose sono anche le osterie tipiche e i locali dove sorseggiare drink al tramonto, ammirando lo spettacolo delle acque trasportare dai mulini.
Borghetto sul Mincio è stupenda in ogni stagione, ma l’autunno regala colori davvero pazzeschi.
Rilassati sulle panchine in riva al fiume
Lungo le rive del fiume, a Borghetto, è piacevole trascorrere rilassanti giornate all’insegna della quiete, immersi nella natura meravigliosa. Le panchine poste sulle sponde sono non solo un ottimo punto di vista sul borgo medievale e sui suoi mulini, ma anche un occasione di ritrovo con il proprio io. Complice il fruscio dell’acqua, il verde degli alberi e la lentezza che avvolge questo luogo così magico, è facile lasciarsi andare, riprendersi i propri spazi, alleggerire i pensieri.
L’Hotel NH Collection Piazza Carlina è una struttura di lusso situata nel cuore di Torino, vicino ai principali luoghi di interesse della città. L’Hotel a Torino centro offre un’esperienza di soggiorno di alta qualità, con camere eleganti e confortevoli, servizi di prima classe e un’atmosfera raffinata. Le camere sono spaziose, arredate con gusto e dotate di tutti i comfort moderni, tra cui connessione Wi-Fi gratuita, TV a schermo piatto, minibar e bagno privato con set di cortesia. La struttura dispone anche di una palestra ben attrezzata, di un ristorante gourmet e di un bar elegante, dove è possibile gustare drink e snack raffinati.
Hotel a Torino centro
Il centro storico di Torino è facilmente raggiungibile a piedi dall’Hotel NH Collection Piazza Carlina, che si trova in una posizione centrale e strategica. Basta uscire dall’hotel e iniziare a camminare lungo le strade del centro storico, dove avrai modo di ammirare i regali monumenti, i numerosi musei, i negozi e i ristoranti della città. Il centro storico è ricco di attrazioni turistiche. In pochi minuti puoi infatti raggiungere la Mole Antonelliana, Piazza Castello, la Galleria Sabauda e molti altri luoghi di interesse, tutti facilmente accessibili a piedi dall’hotel.
NH Collection Piazza Carlina
La hall dell’NH Collection di Piazza Carlina è un vero e proprio gioiello architettonico, nonchè un luogo accogliente in cui gli ospiti possono rilassarsi e godere dell’atmosfera calma ed elegante della struttura. L’ingresso si distingue per il suo raffinato design e per la sua architettura moderna, che ben si fonde con i dettagli storici dell’edificio. Le ampie vetrate, gli alti soffitti a volta e gli arredi eleganti creano una zona lussuosa e raffinata, che coccola gli ospiti con stile e confort.
Sempre nella hall puoi approfittare dell’area lounge, arredata con comodissimi divani e poltrone. In questa zona puoi rilassarti leggendo un libro ma, visto il silenzio che la contraddistingue, puoi approfittare anche per lavorare al computer. L’atmosfera tranquilla e raffinata della lounge la rende anche un luogo ideale per incontri informali o per trascorrere piacevoli momenti in compagnia di eventuali ospiti. Nella hall dell’NH Collection Piazza Carlina è possibile ammirare anche alcune opere d’arte contemporanea, che arricchiscono ulteriormente l’atmosfera unica e sofisticata dell’ambiente.
All’interno della hall si trova anche il bar dell’hotel, dove puoi gustare una selezione di cocktail, vini pregiati e snack leggeri in un ambiente elegante e rilassante. Il bar è il luogo ideale per socializzare con altri ospiti o per godersi un aperitivo prima di cena.
Hotel a Torino centro. Servizi di concierge
Il personale della reception e del servizio concierge è a disposizione degli ospiti per fornire assistenza e consigli su cosa fare e vedere a Torino, prenotare escursioni o prenotare tavoli nei ristoranti locali. La hall è quindi anche un punto di riferimento se necessiti di organizzare le tue attività in città durante il tuo soggiorno.
Scegli la tua stanza ideale
Le stanze dell’NH Collection Torino Piazza Carlina sono progettate per offrire agli ospiti un soggiorno confortevole e raffinato nel cuore della città. Sono caratterizzate da un design elegante e moderno, arricchito da dettagli raffinati e finiture di alta qualità. Gli arredi sono curati nei minimi dettagli e creano un ambiente accogliente e sofisticato, dove puoi sentirti a tuo agio durante il soggiorno.
Ogni stanza è dotata di tutti i comfort necessari per garantire un pernottamento piacevole e rilassante. Tra i servizi disponibili nelle stanze ci sono letti confortevoli con lenzuola di alta qualità, aria condizionata regolabile, TV a schermo piatto con canali satellitari, minibar, cassaforte, scrivania, telefono e connessione Wi-Fi gratuita.
I bagni delle stanze inoltre sono spaziosi e lussuosi, sono dotati di vasca da bagno o doccia con pioggia, asciugacapelli, set di cortesia di alta qualità e morbidi asciugamani e accappatoi. Alcune stanze ( consigliatissime! ) possono anche offrire una vista panoramica sulla città o sulla storica Piazza Carlina. Graditissimo il ripasso serale della stanza, e il cioccolatino della buonanotte che la governante fa trovare sul comodino, assieme ad una bottiglia d’acqua per la notte.
L’NH Collection Piazza Carlina offre una varietà di tipologie di stanze per soddisfare le diverse esigenze degli ospiti. Tra le opzioni disponibili ci sono le camere standard, le camere superior con vista panoramica, le junior suite e le suite, che offrono spazi più ampi e comfort extra. Presso la struttura puoi usufruire del servizio in camera disponibile 24 ore su 24, che offre la possibilità di ordinare pasti leggeri, snack e bevande direttamente in stanza per un’esperienza di soggiorno ancora più personalizzata e confortevole.
Prenditi il tempo per la colazione
La colazione presso l’NH Collection Torino Piazza Carlina è un’esperienza deliziosa e completa, pensata per soddisfare tutti i gusti e le esigenze degli ospiti. La colazione offre una vasta gamma di opzioni, che vanno dalle pietanze dolci a quelle salate, dai prodotti freschi e locali a quelli internazionali. Troverai una selezione di pane appena sfornato, croissant, cornetti, muffin, frutta fresca, yogurt, cereali, affettati, formaggi, uova, pancetta e molto altro ancora.
L’NH Collection Torino Piazza Carlina è noto per la sua cucina di alta qualità e questo si riflette anche nella colazione. Puoi infatti gustare prelibatezze preparate al momento, come crepes, frittate o waffle, serviti con una varietà di condimenti e accompagnamenti.
Per coloro che seguono una dieta equilibrata o hanno esigenze alimentari specifiche, sono disponibili opzioni salutari come frutta fresca, yogurt magro, cereali integrali, pane integrale e una selezione di succhi di frutta e bevande senza zucchero aggiunto. Trovi anche prodotti adatti ai celiaci e torte, biscotti e croissant senza lattosio.
Il personale del ristorante è attento alle esigenze degli ospiti e si assicura che la colazione venga servita in modo efficiente e cortese. Puoi richiedere caffè, tè o altre bevande calde direttamente al tavolo oppure servirti da solo presso il distributore automatico posto in sala. Il personale sarà lieto di assisterti con eventuali richieste aggiuntive.
L’hotel dispone di parcheggio?
L’NH Collection Piazza Carlina dispone di un parcheggio privato per i suoi ospiti, che rappresenta un vantaggio aggiuntivo per coloro che arrivano in auto. Tuttavia, è importante tenere presente che i posti auto potrebbero essere limitati e soggetti a disponibilità.
Il costo del parcheggio può variare in base alla durata del soggiorno e alla tipologia del veicolo. Generalmente, il costo giornaliero del parcheggio si aggira intorno ai 20-25 euro.
Se il parcheggio dell’hotel è pieno o se preferisci valutare altre opzioni, ci sono anche diverse alternative disponibili nelle vicinanze. Ad esempio, potresti trovare parcheggi pubblici o garage vicino l’hotel, anche se potrebbero essere soggetti a costi simili o leggermente superiori.
Come raggiungere il centro storico dall’hotel
L’NH Collection Torino Piazza Carlina si trova in una posizione centrale nel cuore di Torino, quindi raggiungere il centro della città è molto facile e conveniente.
La distanza tra l’NH Collection Torino Piazza Carlina e il centro della città è relativamente breve, quindi puoi scegliere di raggiungere il centro a piedi. Il tempo di percorrenza varia a seconda della destinazione esatta nel centro, ma in generale ci vogliono circa 10-15 minuti per raggiungere le principali attrazioni come Piazza Castello, Via Roma o la Mole Antonelliana.
La stazione di tram più vicina all’hotel è quella di Piazza Carlina, proprio di fronte alla hall, che è ben collegata al resto della città. Puoi prendere il tram numero 4 o 16 e scendere a Piazza Castello, da dove puoi facilmente esplorare il centro storico.
L’NH Collection Torino Piazza Carlina è anche ben servito da diverse linee di autobus che ti porteranno direttamente nel centro della città. Puoi consultare gli orari e le fermate degli autobus presso la reception dell’hotel o utilizzare app e siti web di trasporto pubblico per pianificare il tuo viaggio.
Se preferisci muoverti in modo più rapido e diretto invece, puoi prendere un taxi direttamente dall’hotel fino al centro di Torino. Ci sono solitamente taxi disponibili presso l’hotel o puoi chiedere alla reception di prenotare un taxi per te.
Se disponi di un’auto o hai noleggiato un’auto durante il tuo soggiorno, puoi guidare fino al centro di Torino. Tieni presente che il traffico nel centro della città può essere intenso ed essere soggetto a ZTL, quindi assicurati di pianificare il percorso in anticipo e di considerare anche il parcheggio, che potrebbe essere limitato o a pagamento.
Come Arrivare all’ NH Collection Piazza Carlina
Dall’Aeroporto di Torino-Caselle: L’hotel dista circa 18 km dall’aeroporto di Torino-Caselle. È possibile raggiungerlo in taxi, con una corsa che dura circa 30-40 minuti, oppure utilizzando i servizi di trasporto pubblico, come il bus o il treno, con un tempo di percorrenza simile.
Dalla Stazione Ferroviaria di Torino Porta Nuova: La stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova dista circa 1,5 km dall’hotel. È possibile raggiungerla a piedi in circa 15-20 minuti o utilizzando i mezzi pubblici, come il tram o l’autobus, con un breve tragitto.
Dall’autostrada: Scegli l’uscita autostradale più adatta in base alla tua provenienza. Se provieni dall’A4, potresti uscire a Torino Sud o Torino Centro, mentre se provieni dall’A5, potresti uscire a Torino Nord. Una volta uscito dall’autostrada, segui le indicazioni stradali per il centro città di Torino. Segui la segnaletica che ti guiderà verso il centro storico o verso le zone centrali della città. Utilizza un navigatore satellitare per inserire l’indirizzo dell’NH Collection Torino Piazza Carlina, in Via XX Settembre nr 3, come destinazione finale. Questo ti permetterà di seguire un percorso ottimale per arrivare all’hotel.
Informazioni utili e prezzi
I prezzi delle camere presso l’Hotel NH Collection Torino Piazza Carlina possono variare a seconda della stagione, della tipologia di camera e delle offerte disponibili. Tuttavia, è una struttura di lusso, quindi i prezzi tendono ad essere più alti rispetto ad altri hotel della città. È consigliabile controllare il sito web ufficiale dell’hotel o utilizzare piattaforme di prenotazione online per ottenere informazioni aggiornate sui prezzi e le disponibilità.
Il piccolo e pittoresco borgo di Camogli si trova immerso tra le scogliere della splendida Riviera Ligure di Levante. E’ un autentico gioiello nascosto ( e spesso sottovalutato) della regione, che incanta i visitatori con il suo fascino marinaro, con i suoi palazzi dai colori vivaci e la sua atmosfera rilassata. Con le sue allegre case colorate, le sue spiagge di ciottoli e le tradizioni marinare secolari, Camogli ti offre un’esperienza unica che celebra non solo la bellezza ma anche l’autenticità della vita costiera ligure. In questo articolo puoi scoprire Camogli, cosa vedere e cosa fare per vivere appieno tutto ciò che questa affascinante cittadina ha da offrire.
Camogli, cosa vedere nel borgo della Riviera Ligure
Il nome Camogli deriva probabilmente dalla divinità etrusca Camulio, dio della guerra, ma potrebbe anche essere riconducibile ad un espressione popolare, Cà a muggi, che significa “case a mucchi”, vista la caratteristica disposizione delle casette nel centro storico, una attaccata all’altra.
Un’altra leggenda invece, dai toni più romantici, narra che il nome Camogli derivi da “casa delle mogli”. Questo perchè le mogli dei pescatori solevano guardare tristemente i mariti allontanarsi via mare sulle barche, mentre questi ultimi potevano osservare le proprie moglie alla finestra. Una peculiarità delle case di Camogli è infatti il colore. Sono tutte tonalità diverse tra loro, quelle della facciate, studiate appositamente per permettere ai pescatori di riconoscere la propria casa anche da lontano.
Passeggia sul lungomare
Il cuore pulsante di Camogli è il suo incantevole porto, dove le barche da pesca colorate si riflettono nelle acque tranquille e i pescatori lavorano al loro mestiere secolare. Qui è possibile passeggiare sul lungomare, ammirando i gozzi e godendo della vista panoramica sul mare e sulle montagne circostanti. Lungo il porto, si trovano anche numerose trattorie e caffetterie dove è possibile gustare specialità locali e godersi l’atmosfera vibrante della città.
Visita la Basilica di Santa Maria Assunta
La Basilica di Santa Maria Assunta di Camogli è un capolavoro dell’architettura romanico-gotica che risale al XII secolo. Al suo interno puoi ammirare preziose opere d’arte, tra le quali dipinti, sculture e meravigliosi affreschi che raccontano la storia religiosa e artistica della zona. Dalla piazza che si trova dinanzi la basilica inoltre puoi godere di un panorama mozzafiato sul borgo e sul mare di Camogli.
Camogli, cosa vedere. Ammira Castel Dragone
Alle spalle della Basilica di santa Maria assunta trovi Castel Dragone. Si trova su un enorme scoglio che si proietta verso il cielo, esposto alle onde e al vento del Mar Ligure. Più che un castello è una vera e propria fortezza medievale, costruita intorno al XII secolo come struttura difensiva. Numerose erano infatti le incursioni piratesche nella zona, ragion per cui erano necessarie strutture difensive di questo tipo. Castel dragon eè uno dei punti fotografici più belli del borgo di Camogli.
Fai un’escursione al Faro di Punta Chiappa
Per gli amanti delle escursioni e della natura, una visita al Faro di Punta Chiappa è un must assoluto. Situato su una scogliera rocciosa a est di Camogli, il faro offre una vista panoramica strepitosa sulla costa e sul mare. Puoi raggiungere il faro tramite un sentiero escursionistico che attraversa una riserva naturale protetta della regione, che ti offre non solo l’opportunità di raggiungere il faro ma anche quella di poterti immergere nella bellezza selvaggia e incontaminata della natura ligure.
Puoi raggiungere Punta Chiappa anche in battello, prendendo un traghetto da Camogli che però offre servizi regolari solo durante la stagione estiva. Gli orari dei traghetti possono variare a seconda del periodo dell’anno e delle previsioni meteo, per cui verifica sempre presso gli uffici locali le informazioni aggiornate. I costi del traghetto che va da Camogli a Punta Chiappa dipendono dalla compagnia di navigazione. I prezzi variano dai 10,00 ai 15,00 € a biglietto. Il viaggio in traghetto da Camogli a Punta Chiappa ha una durata di circa 15-20 minuti, a seconda delle condizioni del mare e della velocità dell’imbarcazione. Inoltre puoi acquistare un biglietto combinato che ti porta sia a Punta Chiappa che a San Fruttuoso, un altro tesoro nascosto della costa del Tigullio.
Assaggia le specialità locali
Camogli è famosa per la sua cucina autentica, che celebra i sapori freschi e genuini del mare e della campagna circostante. Tra le specialità che devi assolutamente provare trovi la Pasta con il pesto, la focaccia ligure, il pesce pescato e i dolci tradizionali, come il pandolce. Sul lungomare trovi molti ristoranti che offrono piatti preparati con ingredienti locali e stagionali. Alcuni sono molto turistici ma hanno tutti una posizione meravigliosa, con una vista pazzesca sulla costa di Camogli.
Camogli, cosa vedere. Trascorri una giornata al mare
Le spiagge di ciottoli di Camogli offrono un’oasi di tranquillità e relax, dove è possibile prendere il sole, fare il bagno nelle acque cristalline del Mediterraneo e godersi la brezza marina. Molte spiagge sono attrezzate con ombrelloni, lettini e strutture per il noleggio di attrezzature per sport acquatici, garantendo un’esperienza confortevole e divertente per tutta la famiglia. Fuori stagione invece puoi goderti le spiagge in completa libertà, passeggiando sulla riva e raccogliendo sassolini e conchiglie colorate insieme ai bambini.
Partecipa alle tradizioni locali
Camogli è una città ricca di tradizioni marinare secolari, che vengono celebrate con fervore durante le feste e le sagre che si tengono durante tutto l’anno. Una delle feste più famose è la Sagra del Pesce, che si tiene ogni anno a maggio e celebra la ricchezza della pesca locale con bancarelle di pesce fresco, piatti tradizionali e spettacoli folcloristici. Questa sagra è famosa per la padella gigante che viene usata per friggere le 3 tonnellate di pesce fresco durante la manifestazione. Pesa 8 quintali, ha un diametro di 4 metri e un manico lungo sei metri.
Questa grande padella è oggetto di grande interesse e spesso viene esposta anche in altre città, a rappresentare le tradizioni della Liguria. Puoi ammirare una delle prime padelle utilizzate durante la Sagra del Pesce passeggiando per le strade di Camogli. La trovi infatti esposta sul muro dello slargo Luigi Simonetti. Puoi così renderti conto della sua grandezza e della sua capienza. La Sagra è dedicata a San Fortunato, patrono dei pescatori.
Dove parcheggiare a Camogli
A Camogli, come in molte località costiere italiane, il parcheggio può essere un po’ difficile durante i periodi di maggiore affluenza turistica. Tuttavia, ci sono diverse opzioni disponibili per parcheggiare in città. Ecco alcuni suggerimenti su dove parcheggiare a Camogli:
Via Cuneo: Questo parcheggio si trova vicino al centro storico di Camogli, a pochi passi dalle principali attrazioni della città. È una buona opzione se vuoi esplorare il centro a piedi. E’ un parcheggio a pagamento.
Parcheggio Stazione di Camogli-San Fruttuoso: Questo parcheggio è situato vicino alla stazione ferroviaria di Camogli-San Fruttuoso. È gratuito e abbastanza ampio, anche se può essere affollato durante i periodi di punta. Dalla stazione, è possibile raggiungere il centro di Camogli a piedi in pochi minuti.
Parcheggio gratuito lungo la strada: Lungo le strade che portano a Camogli, soprattutto nelle zone periferiche, ci sono spazi di parcheggio gratuiti disponibili. Tuttavia, questi posti sono limitati, spesso riservati ai residenti, e potrebbero essere occupati durante i periodi di alta stagione
Arriva presto: Durante i periodi di maggiore affluenza turistica, i parcheggi possono riempirsi rapidamente. È consigliabile arrivare presto per assicurarsi un posto.
Utilizza i mezzi pubblici: Se possibile, considera l’opzione di utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere Camogli, specialmente se soggiorni nelle vicinanze o se vieni da un’altra località costiera della Liguria.
Parcheggi a pagamento: Assicurati di avere contanti disponibili per pagare il parcheggio, poiché molte strutture potrebbero non accettare pagamenti con carta di credito.
Perchè visitare Camogli con i bambini
Camogli è una destinazione che incanta i visitatori con la sua bellezza naturale, la sua storia affascinante e la sua autenticità. Con una vasta gamma di attività da fare e luoghi da esplorare, questa affascinante cittadina costiera offre un’esperienza indimenticabile per coloro che desiderano scoprire tutto ciò che la Riviera Ligure ha da offrire. Il centro storico è chiuso al traffico per cui è perfetto per chi viaggia con i bambini. Camogli poi offre spiagge sabbiose e ciottolose, perfette per giocare e fare castelli di sabbia con i più piccini. Le acque cristalline del mare sono generalmente calme e sicure per il nuoto, garantendo quindi relax e divertimento a tutta la famiglia. I bambini poi possono divertirsi con una varietà di attività da fare in acqua, come snorkeling e SUP.
Puoi anche optare di noleggiare una barca per poter ammirare la costa da una prospettiva diversa, o di noleggiare canoe e pedalò per gironzolare nella baia. Camogli è una destinazione turistica accogliente e sicura, dove le famiglie possono sentirsi a loro agio e rilassarsi. La calorosa ospitalità dei residenti e la tranquillità della città rendono il soggiorno piacevole e stimolante per tutti.
A pochi chilometri da Narni è possibile ammirare uno straordinario specchio d’acqua dai colori quasi ultraterreni, chiamato Le Mole di Narni. Si tratta di un paradisiaco tratto del fiume Nera che deve la sua fama non solo alla bellezza straordinaria del paesaggio e ai bellissimi colori dell’acqua, ma anche alla sua pericolosità. Ma perchè un posto dalla natura così meravigliosa può risultare più selvaggio e rischioso del previsto?
Le Mole di Narni e il Porto Romano di Stifone
Una volta arrivati alle Mole di Narni non si può che rimanere stregati dalla straordinaria bellezza dell’acqua. La piscina naturale del Nera qui prende riflessi color smeraldo che virano al turchese intenso, in un turbinio di gradazioni bluastre che lasciano davvero senza fiatoper la loro stupefacente brillantezza. La particolare bellezza di questo angolo di Valnerina ha ispirato addirittura Clive Stapies Lewis, che descrive quest’oasi naturale come “il lago dalle acque argentee” nella famosa trilogia “Le cronache di Narnia”.
Le Mole di Narni, in località Le Mole, sono tra le più suggestive piscine naturali in Italia, ma purtroppo non sono balneabili.
Attenzione ai cartelli però..
Questo paradiso terrestre è però soggetto ad alcune importanti restrizioni. Nelle Mole di Narni infatti la balneazione è vietata a causa delle pericolose inondazioni derivanti dall’apertura di una diga della vicina centrale idroelettrica. Con l’apertura delle paratie infatti, segnalata comunque da una sirena di avvertimento, la laguna viene letteralmente inondata dall’acqua e quindi diventa potenzialmente pericolosa per i bagnanti.
Le Mole di Narni. Curiosità
Le intense sfumature turchesi nei pressi delle Mole di Narni è dovuta all’altissima concentrazione di minerali nell’acqua.
Come arrivare alle Mole di Narni
Non c’è alcuna segnalazione che porti alle Mole di Narni. Con l’aiuto dei local siamo arrivati presso il solarium che costeggia la laguna, ma un grande cartello posto al di sopra della zona ci indica la non balneabilità dell’acqua. A supporto del divieto ci sono due guardie che controllano in maniera meticolosa che nessuno acceda all’acqua. E’ possibile però rimanere sul solarium, prendere il sole e ammirare il meraviglioso panorama. Al suono delle sirene ( rarissimo a quanto pare) la zona viene fatta evacuare perchè il getto d’acqua è talmente violento da invadere anche il solarium.
Le Mole di Narni si trovano in località Montoro, esattamente di fronte la centrale idroelettrica, in via dello Stabilimento. Basta quindi seguire le indicazioni stradali che portano a quest’ultima. Non c’è alcun punto di ristoro nelle vicinanze. Se hai intenzione di passare la giornata qui ti consiglio di optare per un pranzo al sacco.
L’Antico Porto Romano di Stifone
Abbandonata l’idea di fare un tuffo presso le Mole di Narni puntiamo dunque su uno dei posti più segreti e inaccessibili dell’Umbria: l’antico Porto Romano di Stifone. E’ uno dei luoghi più incantevoli della Valnerina e un oasi naturale dalla bellezza disarmante. In epoca romana era un cantiere navale del porto fluviale di Stifone, ai tempi in cui il Nera era ancora navigabile. I suoi resti sono ben visibili sia in superficie che sotto l’acqua vista la peculiare trasparenza di quest’ultima.
Il Porto Romano di Stifone è stato da poco ripulito e riportato all’antico splendore. Anche se recintato è possibile scendere fino alle rovine per fare un bagno rigenerante, ma il posto non è in sicurezza e non è controllato.
Un tuffo dove l’acqua è più blu
La particolare bellezza dell’acqua che circonda il Porto Romano di Stifone è un richiamo anche per i più freddolosi. Irresistibile ma gelida, visto che la temperatura non supera quasi mai i 10/15 gradi, questo specchio d’acqua sembra essere una vera e propria calamita, capace di attrarre al suo interno chiunque arrivi al suo cospetto. Un tuffo nelle sue gradazioni cobalto è un toccasana per mente e corpo, un’immersione straordinaria tra antiche rovine circondate dalla natura incantevole della Valnerina.
La particolare bellezza dell’acqua fa di questo luogo un piccolo paradiso dell’Umbria.
Ma…
Anche questa zona in realtà è recintata soggetta anch’essa all’apertura delle paratie della diga appartenente alla centrale idroelettrica. E’ possibile scendere comunque presso il porto romano passando dal vecchio e quasi abbandonato borgo di Stifone. Qui, nel 2022, non abbiamo trovato controlli o cartelli, ma gli abitanti della zona ci hanno assicurato che la diga viene aperta una o due volte l’anno, e non certo durante la stagione estiva. Non è certo un luogo adatto ai bambini, vista la sua selvaticità e la difficoltà di raggiungerlo. Inoltre le correnti sono forti e le acque molto profonde. I nostri hanno fatto il bagno nella parte interna della piscina, sempre sotto la nostra sorveglianza. Il posto non è adatto a passeggini e a bambini sotto i sei/sette anni.
A partire da giugno 2023 il Porto romano di Stifone è raggiungibile solo tramite prenotazione, da effettuare sul sito ufficiale pagando un ticket di 5,00 euro a persona, con garanzia di accesso limitato alle vasche. Puoi scegliere in fase di prenotazione la fascia oraria che preferisci.
Come arrivare al Porto Romano di Stifone
Non è stato semplice trovare questo posto. Lungo il percorso non c’è nessuna indicazione che conduca a questa piccola oasi naturale. Per raggiungere questo paradiso devi seguire la strada per Narni e fermarti esattamente a Stifone. Non ci sono parcheggi nella zona. Noi abbiamo approfittato della collinetta antistante l’entrata del piccolo borgo per lasciare l’auto e proseguire a piedi verso l’antico Porto Romano. Il parcheggio qui è libero e non è sorvegliato. Una volta entrato nel borgo segui la viuzza fino al fiume. Il percorso è davvero suggestivo e tra le piccole casette in pietra viva scorrono diverse sorgenti che creano angolini davvero particolari dove sedersi al sole o dove scattare splendide foto.