Uno dei modi migliori per scoprire l’Umbria è indubbiamente organizzandoun’itinerario on the road che ti permetta di esplorarne i territori in totale libertà. Questa regione, famosa per la sua natura rigogliosa e per i suoi bellissimi borghi medievali, vanta anche una serie di eccellenze gastronomiche famose nel mondo come il celebre tartufo nero di Norcia. Vediamo quindi cosa mangiare in Umbria partendo alla scoperta dei piatti tipici regionali.
Cosa mangiare in Umbria
In Umbria trovi tantissimi prodotti tipici locali, alcuni dei quali molto conosciuti come le lenticchie di Castelluccio di Norcia, famose tra l’altro per la bellissima fioritura che regalano in primavera. Norcia è anche uno dei più importanti centri nazionali in cui viene lavorato il maiale e qui inizia in tempi immemori la tradizione del norcino, che definisce per l’appunto l’esperto nella lavorazioni delle carni suine. In Umbria si producono anche la porchetta e i budellacci, salumi preparati con il budello grasso del maiale ed essiccati nel camino. Ma la regione vanta anche un ottimo olio extravergine di oliva, un DOP dalle note delicate e fruttate, e numerosi prodotti caseari come il pecorino umbro.
Piatti tipici di Perugia
Per il tuo tour gastronomico nella regione parti da Perugia, polo universitario e ormai patria del cioccolato, protagonista nel mese di ottobre dell’ Eurochocolat, una delle manifestazioni più golose della penisola. Il piatto tipico della città è l’avortolo, una pizza fritta preparata con farina, olio e sale che ben accompagna i salumi umbri. Si trova anche in versione dolce, dove il sale viene sostituito con lo zucchero. Una delle specialità tradizionali perugine sono gli gnocchi con il sugo d’oca. Una vera prelibatezza a base di gnocchi di patate fatti a mano e condimento di pomodoro, carne di oca e pecorino semi stagionato. Spesso questo sugo si trova a condimento anche degli stringhiozzi, un’altro tipo di pasta preparata a mano tipica della zona.
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Non lasciare Perugia senza aver assaggiato la parmigiana di gobbi, un delizioso piatto unico a base di cardi. Dopo esser stati marinati in olio, limone e prezzemolo i cardi vengono stesi in teglia alternati a sugo di carne e parmigiano. I gobbi alle perugina sono un classico delle festività natalizie, ma si trovano in diversi ristoranti di Perugia anche nelle altre stagioni.
Cosa mangiare in Umbria. I piatti tipici di Assisi
Lascia Perugia e tuffati nell’atmosfera medievale della città di San Francesco: la meravigliosa Assisi. Dopo aver passeggiato nel suo centro storico e visitato le sue chiese più belle regalati un momento di relax assaggiando la rocciata, il dolce tipico della città che ricorda molto il gusto dello strudel trentino. Il nome rocciata deriva dalla parola dialettale “roccia” che non sta ad indicare una pietra ma una forma tonda arrotolata, che è proprio quella data a questo dessert. Nell’impasto sottile e croccante della rocciata si inseriscono mele, noci e frutta secca e sulla superficie si passa una spennellata di Alchermes.
Se sei invece un amante della pasta assaggia gli umbricelli, un formato di pasta tirata a mano molto simile agli spaghetti, che ad Assisi viene condita con pancetta, sugo, maggiorana e pecorino grattugiato. Anche la torta al testo ha un suo perchè. Questo piatto ha lontanissime origini ed è conosciuto anche come crescia. E’ simile ad una piadina preparata con semplici ingredienti come farina, sale, acqua e bicarbonato. Nasce come un alternativa al pane ma si può anche farcire all’interno con verdure, salumi e formaggi.
Foligno e la Valle Umbra
Altra località dove assaggiare piatti tipici del territorio è Foligno, incastonala nella splendida Valle Umbra. Qui puoi provare i famosi spaghetti con il rancetto, una specialità che trovi in quasi tutti i ristoranti della città. Questo primo piatto è preparato con ingredienti autoctoni, come il pecorino e la pancetta e, anche se a prima vista può sembrare un’amatriciana, ti assicuro che il gusto è molto diverso. A dargli un tocco fresco e molto gradito c’è la maggiorana.
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I piatti tipici di Narni e della provincia di Terni. Cosa mangiare in Umbria.
Se hai intenzione di fare un giro nella Valnerina e concederti anche qualche attività all’aria aperta, come il rafting, per ricaricare le energie fai il pieno brustengolo. Si tratta di un pane dolce a base di mais arricchito all’interno con sottilissime fette di mela e frutta secca. A cena poi prova i manfricoli, il classico piatto della tradizione di Narni. Sono spaghetti grossolani, rigorosamente fatti a mano, preparati con un impasto di acqua e farina di grano duro. Vengono impastati con l’acqua delle sorgenti di Stifone, il bellissimo borgo sul fiume Nera, perchè queste acque incontaminate danno un sapore molto particolare all’impasto. Solitamente li trovi conditi con semplice sugo di pomodoro o con l’accoppiata vincente di salsiccia e tartufo.
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Norcia, capoluogo culinario dell’Umbria
Norcia è una della città più suggestive della regione, apprezzata dai turisti non solo per i meravigliosi edifici storici e religiosi che custodisce tra le sue mura, ma soprattutto per i suoi prodotti tipici ormai famosi in tutto il mondo. Se sei un buongustaio aggiungi questa meta nel tuo itinerario in Umbria e non te ne pentirai. Le tradizioni gastronomiche della città sono davvero tante e molto intriganti e passeggiare nel borgo alla scoperta delle norcinerie è davvero un esperienza unica. Questi locali, frutto di una tradizione millenaria, sono destinati in maniera esclusiva alla lavorazione e poi alla vendita di carne suina. I profumi che si sprigionano tra le mura delle norcinerie sono indescrivibili. Tra gli insaccati più buoni c’è il prosciutto di Norcia, una delizia assoluta che non ha eguali in scioglievolezza e gusto.
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Devi necessariamente provare anche la pasta alla norcina, il piatto tipico della città che vede cipolla e salsiccia come protagonisti. Il condimento infatti prevede un sugo fatto con cipolla, aglio, salsiccia e ricotta fresca di pecora e alcune varianti prevedono l’aggiunta di pepe e tartufo nero locale.
Spoleto. Cosa mangiare in Umbria.
Spoleto incanta il visitatore con i suoi edifici maestosi e la bellezza del centro storico. La sua cucina tipica è un ulteriore ragione per inserire questa città tra le tappe del tuo viaggio in Umbria. Tra i piatti tipici spoletini trovi gli strangozzi, una pasta stesa a mano e tagliata a sezioni rettangolari e irregolari. Sono molto spessi e per questo motivo si accompagnano in maniera divina a sughi corposi, come quello alla norcina. Se capiti da queste parti in primavera puoi trovare come piatto del giorno in molti ristoranti il risotto con gli strigoli. Si prepara con erbe campestri della zona, chiamate strigoli, e viene mantecato con abbondante parmigiano.
Per dessert puoi optare per una fetta di crescionda, dolce tipico di Spoleto che ha origini nel lontano Medioevo. Viene preparata con amaretti e cioccolato fondente e la sua consistenza è morbida e leggera. Si prepara a strati creando un fondo di farina e amaretti, un ripieno di morbida cioccolata e colando altrettanto golosa cioccolata a ricoprirne la superficie. Ancora oggi è uno dei dolci più popolari della zona.
Orvieto e la cucina tradizionale. Cosa mangiare in Umbria.
La cucina orvietana ancora oggi prevede ricette dal sapore antico, tramandate di generazione in generazione. I piatti tipici locali vengono preparati con materie prime del territorio provenienti da allevamenti e terreni della zona. Il piatto che più racchiude l’essenza della gastronomia di Orvieto è la zuppa di ceci e castagne, un piatto di origini contadine dal sapore estasiante. I due ingredienti principali danno un sapore intenso e allo stesso tempo delicato al piatto e il suo profumo richiama la terra umbra come nessun altro piatto della regione.
Altro piatto tipico di Orvieto sono le lumachelle, rustici salati e fragranti che in tempi antichi erano pranzo per i contadini nei campi. Una specie di street food d’altri tempi che con gli anni non ha perso valore ma anzi continua ad essere tramandato con straordinaria tenacia di generazione in generazione L’impasto delle lumachelle è a base di pane ma il ripieno varia a seconda della stagione. Sostanzialmente vengono preparate con strutto, prosciutto o pecorino, e arrotolate per dare ai panetti la forma arrotolata, simile a quella della chiocciola.
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Perchè fare un viaggio alla scoperta dei prodotti gastronomici dell’Umbria
Un viaggio alla scoperta della gastronomia regionale permette di imparare e di scoprire tantissime cose riguardanti i territori visitati. Al di la della tradizione culinaria provare i piatti tipici locali ti permette di inserirti nel contesto sociale di una città, di apprezzarne le abitudini e di viverne la quotidianità fatta di gesti lenti e sapienti.
La gastronomia umbra in special modo è fatta di piatti genuini frutto di tradizioni radicate che ruotano per lo più attorno ai due prodotti tipici del territorio: il tartufo e la carne di maiale. In ogni cittadina umbra è facile trovare ristoranti e taverne che preparano i piatti della tradizione. Perdersi nei profumi e nei sapori della zona è un’esperienza di viaggio da provare almeno una volta nella vita.