Archive

Digressione

Browsing

Una visita guidata all’Alhambra di Granada è assolutamente da includere durante un viaggio on the road in Andalusia. Riuscire ad entrare nel tessuto di questo luogo è davvero fondamentale per riuscire a capire la storia e la cultura di questa straordinaria regione della Spagna. E’ uno dei complessi monumentali più importanti della nazione e in assoluto il più visitato, che rientra tra l’altro nelle sette meraviglie del mondo. L’Alhambra, che significa “fortezza rossa”, è stata costruita ad opera degli arabi a partire dall’anno mille e include al suo interno lo spettacolare giardino del Generalife, entrambi entrati a far parte del Patrimonio Unesco e tra le sette meraviglie del mondo moderno. E’ tra l’altro una delle fortezze mussulmane meglio conservate d’Europa.

Visita guidata all’Alhambra in italiano

L’Alhambra di Granada è un vero e proprio gioiello dell’architettura moresca e nasconde tra le sue antiche mura scorci di rara bellezza. Il miglio modo per non perdersi nessuno di questi è affidarsi ad una guida certificata che ti faccia scoprire i suoi segreti grazie ad una visita guidata in italiano. E’ utile avere una guida di supporto per visitare questi monumenti perchè il sito è di dimensioni davvero pazzesche ed è difficile seguire i percorsi e capirne le dinamiche solo leggendo le informazioni sui depliants. Una guida invece è sempre pronta non solo ad illustrarti ogni angolo con dovizia di particolari ma può rispondere ad ogni tua domanda a riguardo. 

Alhambra. Visita guidata in Italiano.

Cosa vedere all’Alhambra di Granada

La visita guidata all’Alhambra ti porta a scoprirne la sua storia centenaria partendo proprio dalla parte più antica edificata nel complesso: l’Alcazaba. Sono edifici molto rigorosi e disadorni e servivano esclusivamente per la difesa della cittadella. Comprendono una massiccia cinta muraria su cui fanno capolino diverse torri da difesa e avvistamento. Oltrepassati i bastioni trovi il Palazzo di Carlos v, un imponente edificio rinascimentale cristiano con dettagli barocchi che sembra stonare leggermente nel contesto musulmano. Infatti la struttura è stata edificata per ospitare l’imperatore Carlo V e per ribadire la riconquista cristiana della zona ai danni dell’esercito nazride. 

I palazzi Nasridi

Lasciato l’edificio cristiano la guida ti introdurrà in uno dei complessi più incredibili della regione. I Palazzi Nasridi sono di una bellezza estasiante ma sono altrettanto delicati e quindi gli ingressi sono limitati ad un determinato numero di persona al giorno. Per questo è importante prenotare la visita con largo anticipo, per quanto ti sia possibile. I Palazzi Nasridi sono il cuore pulsante dell’intero complesso monumentale e lasciano il visitatore a bocca aperta per via delle lussuose decorazioni arabeggianti. La dinastia musulmana dei Nazari, vissuta in Andalusia nel tardo Medioevo, non fece che ribadire la propria supremazia e ricchezza riversandola in questi sontuosi edifici dalle sfarzose volte e dagli eleganti colonnati. Tra i marmi dorati e le cupole riccamente decorate trovi la famosa Place de Liones dove sicuramente rimarrai abbagliato dalla spettacolare fontana sostenuta da dodici leoni di pietra.

Alhambra. Visita guidata in italiano. I Giardini del Generalife

Prima di arrivare al clou della visita guidata all’Alhambra incontri il Partal, un elegante palazzo che deve il suo nome ai portici che lo caratterizzano. Da qui puoi avere una strepitosa vista sulla città prima di entrare nel meraviglioso palazzo estivo dell’Alhambra: il Generalife. E’ una dimora posta al di fuori delle mura dell’Alhambra, circondata da cipressi e fontane, dove solevano soggiornare i sultani durante i periodi di vacanza e di riposo immersi nel suono dolce degli zampilli d’acqua tra piante e fiori profumati. E’ uno dei siti più belli dell’intero complesso per via dei ricercati elementi decorativi e per la vista che hai sull’Alcazaba. 

Alhambra. Visita guidata in Italiano.

Alhambra. Guida in italiano

L’Alhambra di Granada regala scenari di regale bellezza ed è un luogo carico di mistero, avvolto da una fascinosa atmosfera d’altri tempi. Grazie alla tua guida in italiano potrai perderti nella sua storia fatta di tradizioni e leggende e immergerti a 360° nelle sue testimonianze architettoniche. L’Alhambra rimane uno dei complessi monumentali dove Medioevo e Rinascimento si fondono senza contrastarsi in bilico tra oriente e occidente, in un contesto artistico unico nel suo genere, da scoprire in ogni sua peculiatità sotto la supervisione di una guida certificata.

 

 

 

 

Le vacanze di Natale sono sicuramente il periodo più bello dell’anno ma anche il più pesante per il nostro organismo, messo a dura prova dalle tavole imbandite e dai frequenti brindisi con amici, parenti e colleghi. Per alleviare i fastidiosi sintomi derivanti dalle continue abbuffate e dall’alcol in eccesso è necessaria una beauty routine per le feste da mettere in pratica sia a casa che in viaggio, per prendersi cura del corpo e della mente con i prodotti must have del benessere. Bastano pochi step e semplici prodotti di bellezza per combattere lo stress e ritrovare una forma smagliante durante le festività natalizie.

Beauty routine per le feste in viaggio 2 in 1

Beauty routine per le feste, da mettere in pratica a casa e in viaggio

Esfolia la tua pelle

Il periodo invernale mette a dura prova la tua pelle. Il freddo pungente e l’aria calda degli ambienti interni non fanno che disidratare il film idrolipico lasciando il derma secco e poco luminoso. Per far risplendere la pelle non c’è niente di meglio che fare uno scrub delicato. Rimuove le cellule morte, riattiva la circolazione sia del corpo che del viso e prepara la pelle ai trattamenti successivi. Punta su prodotti naturali che contengano olio d’oliva, di mandorle o di cocco, come lo scrub esfoliante di Pranaturals, arricchito dai preziosi sali esfolianti del Mar Morto. E’ ideale anche da usare in viaggio perchè è un prodotto idratante e levigante adatto a viso e corpo, perfetto per illuminare la pelle stanca del viso e per ridurre la cellulite. In più è vegano 100%!

Nutri l’epidermide in profondità

Dopo aver accuratamente esfoliato la pelle nutrila in profondità con un prodotto dalla texture leggere ma con un elevata concentrazione di principi attivi. Prova la crema viso e corpo con burro di Karitè di Mystic Moments, un booster di vitamine e oli essenziali idratanti utili a rivitalizzare la pelle. E’ ottimo per lenire l’epidermide stressata e affaticata ed è anche adatta per le dermatiti. La crema di Helixenxtra regala un idratazione profonda e lascia la pelle morbida e setosa per tutta la giornata, proteggendola dagli agenti atmosferici e dagli sbalzi di temperatura. Tra un party e l’altro non avrai la fastidiosa sensazione della pelle che tira!

Beauty routine per le feste a casa

Coccola gli occhi

Gli occhi sono la parte del viso che più risente dello stress e soprattutto del poco riposo. La pelle del contorno occhi è molto sottile e non è semplice ridurre le borse e le occhiaie dopo una serata di festa. C’è bisogno di un prodotto in grado di alleviare i segni di stanchezza dalla consistenza ricca ma leggera, come la crema contorno occhi di Apiarium Bio Natural Cosmetics. Ricca di estratti naturali come l’olio di argan e di rosa mosqueta questa crema biologica contrasta le rughe andando ad agire negli strati più profondi dell’epidermide, attenuando i segni di espressione e le occhiaie. Per uno sguardo luminoso a prova del prossimo party.

Beauty routine per le feste. Idrata la pelle dall’interno

Il corpo risente subito del poco riposo e soprattutto la pelle lascia intravedere immediatamente gli eccessi dei festeggiamenti. Per contrastare i brindisi bisogna agire dall’interno bevendo almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno. Per ridurre i segni di gonfiore puoi provare anche delle tisane a base di radici di zenzero, malva o finocchio, ingredienti noti per le loro proprietà digestive e diuretiche. Sostanze che donano una sensazione rigenerante e ti aiutano ad affrontare meglio una nuova serata di festa. Prova la tisana di Chabiothé ai semi di finocchio. E’ un prodotto certificato biologico confezionato in un sacchetto salva freschezza. Il finocchio utilizzato in infusione favorisce la digestione e toglie la sensazione di nausea spesso dovuto alle grandi abbuffate. 

Beauty routine per le feste, da mettere in pratica a casa e in viaggio

Tieni in borsa l’acqua termale spry

Un rimedio utile e veloce, da tenere sempre in borsa, è l’acqua termale spry da vaporizzare su collo e decollete in ogni momento della giornata. Una vera alleata di bellezza, soprattutto se arricchita con oli essenziali calmanti dal profumo piacevole. L’acqua termale di Uriage ad esempio è facile da usare quotidianamente e avvolge il viso con una vaporizzazione omogenea dall’azione idratante, lenitiva e protettiva. Dona sollievo in ogni situazione di stress, come i continui sbalzi di temperatura. Una sferzata di energia per una pelle sana e setosa. 

Tra un impegno e l’altro cerca di concederti dei momenti solo per te. E un periodo di festa ma anche l’occasione giusta per ritagliarsi tempo da dedicare alla cura e al benessere del corpo.  Cosa c’è di meglio che regalarsi delle coccole tra un party e l’altro? Quindi via libera a bagni caldi, buone letture e meritato relax.

 

La Val di Fassa è la parte più a nord del Trentino Alto Adige ed è  circondata dai maestosi massicci montuosi delle Dolomiti, come il Sassolungo e la Marmolada. Questa vallata, ricca di scorci magici e fiabeschi, custodisce un patrimonio culturale e naturalistico unico e prezioso ed è la meta ideale per trascorrere le vacanze in ogni stagione dell’anno. Vista la sua peculiare conformazione e la vicinanza tra i borghi che la caratterizzano è una zona che si presta bene ad essere esplorata anche solo per un fine settimana, in coppia o in famiglia. In questo articolo ti do qualche consiglio su cosa vedere in Val di Fassa in un week end.

Val di Fassa. Cosa vedere in un week end

Panorami strepitosi e scorci di rara bellezza caratterizzano la Val di Fassa, meta perfetta per una vacanza all’insegna del benessere. La natura è la vera protagonista di questi territori, rigogliosa e florida. Proprio per questo motivo è una delle aree più apprezzate della regione, forte anche di una offerta turistica basata sull’avanguardia delle strutture ricettive e sull’accoglienza della popolazione ladina.

La Val di Fassa si estende per circa 20 chilometri e si trova a ben 1500 metri sopra il livello del mare. Nel suo comprensorio ospita sette comuni, tra i quali la famosa Moena e la pittoresca Canazei. Cittadine talmente perfette da sembrare finte o sbucate fuori da un libro di favole.

val di fassa cosa vedere in un week end
La Val di Fassa regala panorami pazzeschi, immersi nella staordinaria natura delle Dolomiti.

Assaggia il puzzone di Moena

Moena è una delle cittadine più note della Val di Fassa e fa parte del territorio della Ladinia, la storica regione trentina in cui si parlava l’antica lingua ladina. In questi territori regna la pace e la vita è perennemente intrisa di lentezza, in perfetta armonia con la natura circostante. Il piccolo centro storico di Moena è molto pittoresco e rispecchia l’anima ladina della città. Le viuzze sono costeggiate da casette tradizionali, fienili e giardinetti fioriti dove per la maggior parte dell’anno viene accatastata la legna da ardere nei camini e nei forni.

Sono diversi i prodotti tipici che hai la possibilità di assaggiare e comprare a Moena, ma il re indiscusso della gastronomia locale è il famoso puzzone, un formaggio locale dall’odore un pò particolare. Il puzzone di Moena è un formaggio DOP ed è prodotto esclusivamente con il latte di alpeggio e stagionato almeno 120 giorni. E’ un Presidio Slow Food e puoi mangiarlo in ogni momento della giornata. E’ ottimo anche come snack!

Attraversa Soraga in bici

Soraga è uno dei più antichi paesini della Val di Fassa. Il suo nome deriva dal ladino e significa “super acqua”, probabilmente per via della vicinanza al lago di Soraga, alimentato dal fiume Avisio. Proprio questo lago artificiale attira a Soraga numerosi turisti nel corso dell’anno, attratti non solo dalla natura lussureggiante della zona ma dalle numerose attività outdoor che qui è possibile praticare, come il trekking o la canoa. Da Soraga passa anche la famosa Pista Ciclabile delle Dolomiti che attraversa la Val di Fassa e la Val di Fiemme per un totale di 45 chilometri di percorso. 

Cosa vedere in Val di Fassa. Visita la chiesetta tra i boschi di Canazei

Canazei è uno dei borghi più alti d’Italia e si trova esattamente a 1465 metri d’altitudine. E’ una località turistica molto rinomata e nel suo delizioso centro storico è possibile passeggiare in modalità lenta assaporando non solo la cucina tradizionale ma soprattutto l’aria rarefatta e pulita della montagna. Numerosi sono i ristoranti e i rifugi della zona in cui rintanarsi in ogni stagione per ristorarsi dopo una sciata o una passeggiata nella natura.

Prova a raggiungere a piedi la Chiesa della Madonna della Neve, poco lontana da Canazei. Puoi addentrarti nel bosco e approfittare del pratico sentiero che porta direttamente alla chiesetta godendoti i bellissimi paesaggi naturali della zona. Tuttora, ogni 5 agosto, la madonna della Neve viene portata in processione per le strade del paese e secondo una leggenda del posto pare che la Marmolada si sia formata proprio perchè una vecchia signora avida si sia rifiutata di partecipare alla processione e sia stata punita con una colata di ghiaccio sulla sua baita. A Canazei puoi visitare anche la vecchia segheria idraulica di tipo veneziano della Val di Fassa, la Sia Penia. Prenotando la visita puoi accedere alla parte interna della segheria e vedere i meccanismi che ne consentono il funzionamento.

Fai un salto al Museo ladino di Vigo di Fassa

Per la sua privilegiata posizione Vigo di Fassa è il borgo ideale da cui partire per fare le più belle escursioni con i bambini tra le Dolomiti. E’ un delizioso borgo in stile ladino ed è sempre soleggiato. E’ circondato dalle più belle cime dolomitiche e ha una vista spettacolare sulla Marmolada. Rientra tra i borghi più belli d’Italia ed è una meta adatta ad ogni tipologia di viaggiatore viste le innumerevoli attività che si possono svolgere nei dintorni. Proprio per la sua vicinanza alla Marmolada Vigo di Fassa è frequentata dagli amanti delle escursioni e del trekking. Se invece sei amante della storia e della cultura locale visita il Museo ladino di Fassa. Qui puoi conoscere le varie tradizioni rurali della zona e imparare gli usi e i costumi della popolazione ladina. 

Esplora i sentieri di Campitello di Fassa

Anche Campitello di Fassa è un borgo appartenente all’antica Ladinia ed è stato uno dei primi centri turistici della Val di Fassa. E’ situato ai piedi del Sassolungo ad un’altitudine di 1448 metri sul livello del mare. A livello storico Campitello non ha molto da offrire ma è la meta ideale per gli amanti della natura incontaminata e delle escursioni. Da qui partono infatti numerosi sentieri che portano al Sassolungo, al Catinaccio e alla Marmolada. La zona è molto attrezzata per ogni tipologia di sport e qui puoi praticare anche il golf o il tiro con l’arco e se sei temerario puoi provare il parapendio o a volare con il deltaplano. Campitello ospita anche l’Adventure Park, il luogo ideale per passare una giornata di svago con i bambini tra piattaforme sospese e ponti tibetani immersi nel bosco. 

val di Fassa cosa vedere in un week end
In Val di Fassa è possibile vivere meravigliose esperienze outdoor. Oltre agli sport invernali approfitta dei percorsi di trekking per esplorare le montagne circostanti, alla scoperta delle loro peculiarità.

Perchè vedere la Val di Fassa in un week end

La Val di Fassa merita di essere esplorata con la calma che merita e non basterebbe una settimana per vedere i punti di maggior interesse della zona. E’ possibile però riuscire ad organizzare un viaggio abbastanza completo anche per chi ha poco più di un week end a disposizione. Naturalmente è fondamentale disporre dell’auto in modo da poterti muovere liberamente e più velocemente tra le varie località della Valle. Questi territori hanno poi il grande vantaggio di essere super organizzati a livello turistico e proprio per questo permettono una grande libertà di movimento e di organizzazione, anche in loco. Le persone del posto sono sempre disponibili, la gastronomia locale è davvero ricca di prodotti tipici a km zero e per i bambini ci sono numerose aree attrezzate o attività da poter svolgere a contatto con la natura, sia in estate che in inverno.

La Val di Fassa regala paesaggi di una bellezza disarmante, quasi surreali, e al tempo stesso ti regala momenti di straordinario benessere non solo stando a contatto con la natura circostante ma anche grazie alla preziosa offerta delle tante SPA degli hotel della zona. Le strutture ricettive della Val di Fassa sono confortevoli e create appositamente per offrire un soggiorno perfetto ai turisti. Non ti resta che scegliere quella che fa per te..

 

Se sai pianificando una gita a Gardaland con i bambini ti consiglio di visitare anche i territori circostanti. La zona del lago di Garda è ricca non solo di magnifici borghi da esplorare ma anche di una gastronomia locale deliziosa e variegata, assolutamente da provare. Il territorio offre ottime esperienze culinarie e anche vicino il parco di Gardaland ci sono diversi ristoranti in cui provare ottimo cibo tradizionale. 

Ristoranti vicino Gardaland

Locanda Gallheus

A pochi minuti di auto da Gardaland e a soli due minuti a piedi dall’Hotel Parchi del Garda di Lazise trovi Locanda Gallheus. Il luogo ideale per ricaricare le energie spese nel parco dedicandosi alla buona cucina. Il locale dispone di un grande parcheggio e di un giardino interno ed è quindi il luogo ideale per le famiglie con i bambini. Il servizio è veloce e il personale cortese e oltre al classico menù ricco di piatti a base di pesce o carne, presso la Locanda puoi assaggiare sia la pizza tradizionale che la pizza alla pala, cotte in forno a legna, da accompagnare con una delle selezionate birre artigianali che trovi in carta. 

Ristoranti vicino gardaland. Locanda gallheus
Locanda Gallheus è un locale molto capiente, ma altrettanto intimo e accogliente. Ideale per le famiglie con i bambini per via del grande spazio esterno e del parcheggio a disposizione dei clienti.

Cosa provare da Locanda Gallheus

Il menù di Locanda Gallheus è molto vario e spazia tra piatti di carne, pesce, pizze o insalatone. Deliziosi sono i taglieri di salumi e formaggi accompagnati da mostarde di frutta e gnocco fritto. Un ottimo antipasto da dividere anche tra i commensali. 

Ristoranti vicino Gardaland. Locanda Gallheus.
Tagliere di crudo di Parma e salame di Felino con erborinato al Raboso Passito, Monte Veronese DOP 18 mesi, mostarda di frutta e gnocco fritto.

Scegliere cosa mangiare da un menù così ampio e così ben presentato non è stato semplice. Ho comunque optato per un primo piatto e un secondo e le portate sono state accompagnate da ottima focaccia calda. Ho provato gli spaghetti quadrati allo zafferano con ragù d’anatra e lamelle di tartufo e la tartare di carne salada trentina con zucca e fonduta di taleggio. Piatti ben preparati con prodotti freschi e di qualità. Ovviamente abbiamo accompagnata il pasto con dell’ottimo vino del territorio, un Lugana DOC. 

Perchè fermarsi a Locanda Gallheus

Se hai bisogno di riposarti dopo una giornata al parco e dedicarti ad un buon pasto in un’atmosfera calda e rilassante prova a fermarti a Locanda Gallheus. La vasta scelta del menù, la vicinanza a Gardaland e a Lazise nonchè la possibilità di poter parcheggiare comodamente l’auto fanno di questo posto un punto di riferimento per chi vuole provare dei piatti particolari oppure dell’ottima pizza a lievitazione naturale. 

Trovi Locanda Gallhues a Via Peschiera 98 – 37017 Fraz. Pacengo – Lazise (VR). Per info e prenotazioni puoi chiamare il numero +39 045 6490019

 

Quante volte hai cercato sul web delle citazioni sul viaggio che fossero di ispirazione per i tuoi social?? Spesso, soprattutto nelle caption di Instagram, è facile trovare aforismi presi in prestito da grandi autori o da poeti, antichi e contemporanei. Molto spesso queste citazioni hanno la grande funzione di emozionare e coinvolgere la community, spingendo l’utente a commentare o a salvare la tua foto. Per questo ho selezionato una serie di frasi che possono essere sia da stimolo per motivarti a viaggiare che per dare slancio ai tuoi social. 

citazioni sul viaggio. Le più belle frasi motivazionali da usare sui tuoi social.
“La propria destinazione non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere le cose” Henry Miller

Citazioni sul viaggio

Se stai pianificando un itinerario di viaggio o se vuoi attirare l’attenzione dei tuoi follower con una caption accattivante puoi trovare sicuramente ispirazione dai seguenti aforismi. Alcuni sono famosissimi ma sempre di tendenza, altri meno, e quindi sfruttabili soprattutto per captare la curiosità degli utenti. Da amante dei viaggi on the road non potevo non mettere in cima alla lista una delle più famose citazioni relative al viaggio su strada, scritta da Jack Keorouac: 

Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare.

Ma non importava, la strada è la vita.

Aforismi e frasi sul viaggio e sul viaggiatore

Per un viaggiatore non esiste luogo impossibile da esplorare. Indubbiamente ci sono posti nel mondo più affascinanti di altri ma ricorda che, al di la delle preferenza personali, ogni angolo di mondo va guardato ed esplorato con la stessa curiosità e interesse. C’è sempre da imparare qualcosa in viaggio ed ogni esperienza arricchisce il tuo bagaglio culturale. 

  • Vivi la tua vita senza scuse, viaggia senza rimpianti. Oscar Wilde
  • Un buon viaggiatore non dovrebbe esibirsi affermare, spiegare, ma tacere, ascoltare e comprendere. Paul Morand
  • Non sono stata ovunque, ma è nella mia lista. Susan Sontag
  • Smettila di preoccuparti delle buche sulla strada e goditi il viaggio. Babs Hoffman
  • In viaggio, la cosa migliore è perdersi. Quando ci si smarrisce i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia. Nicolas Bouvier
  • I viaggi cominciano molto prima degli autobus, degli aerei, degli elicotteri, delle navi, dei piedi. I viaggi cominciano dentro la testa. E’ li che ci si deve spostare., altrimenti niente Si muove. Simona Vinci

Citazioni sul viaggio. Aforismi sul viaggio come metafora della vita

E’ inutile preoccuparsi di come andrà il viaggio. Anche se hai pianificato ogni dettaglio alla perfezione, qualcosa andrà sicuramente storto. L’unica cosa davvero importante è godersi l’esperienza, anche nei suoi difetti. 

  • E la fine di tutto il nostro esplorare sarà arrivare dove siamo partiti. E conosceremo il luogo per la prima volta”. T.S. Eliot
  • Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. Sant’Agostino
  • Diversivo, distrazione, fantasia, cambiamento di moda, di cibo, amore e paesaggio. Ne abbiamo bisogno come l’aria che respiriamo. Bruce Chatwin
  • E non c’è niente di più bello dell’istante che precede il viaggio, l’istante in cui l’orizzonte del domani viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse. Milan Kundera
  • Oltre l’est l’alba, oltre l’ovest il mare, e tra l’est e l’ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace. Gerald Gould

Frasi sul viaggio lento e sul cammino

Il turismo lento e il cammino sono due tipologie di viaggio che negli ultimi tempi sono molto gettonate. Il cammino lento affascina sempre più viaggiatori perchè permette di attraversare ogni luogo visitato in maniera accurata, con la giusta calma e considerazione. Un tipo di viaggio non solo esteriore ma che arricchisce l’anima di esperienze umane e concrete, creando spesso legami anche con le persone che si incontrano durante il cammino. 

  • Non c’è cammino troppo lungo per chi cammina lentamente e senza premura; non c’è meta troppo lontana per chi vi si prepara con la pazienza. Jean De La Bruyère
  • Non esistono due viaggi uguali che affrontano il medesimo cammino.  Paulo Coelho
  • Sono figlio del cammino, la carovana è la mia casa e la mia vita è la più sorprendente avventura. Amin Maaluf
  •  I pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo. Søren Kierkegaard
  •  Il vero miracolo non è volare in aria o camminare sulle acque, ma camminare sulla terra. Lin-chi
  • La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi. Bruce Chatwin
  •  Non c’è tristezza che, camminando, non si attenui e lentamente si sciolga. Romano Battaglia
  • Esistono strade piccole, strette, riservate, nascoste. Quelle che notano in pochi. Quelle che non urlano per rendersi visibili. Sono fatte di passi semplici, muri scrostati, colori segreti e luminosi. E da qualche parte c’è sempre un’emozione che aspetta di essere raccontata. Fabrizio Caramagna
Citazioni sul viaggio. Aforismi da usare sui social.
Il sole non è mai così bello quanto nel giorno che ci si mette in cammino. Jean Giono

Citazioni sul viaggio. Frasi sulla partenza

Spesso prima di ogni partenza ci si ritrova a sognare e a fantasticare su quello che potrebbe o si vorrebbe che accadesse in viaggio. I profumi sconosciuti, i paesaggi sempre nuovi, i sapori diversi da quelli a cui siamo abituati.. Preparare una partenza è un pò come sognare ad occhi aperti, un modo per evadere dalla quotidianità e proiettarsi nell’immediato futuro immaginandone i contorni.

  • Sembra esserci nell’uomo, come nell’uccello, un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove. Marguerite Yourcenar
  • Della partenza mi piace il saluto dell’alba, l’odore delle valigie piene di vestiti e sogni, l’indugiare dei pensieri nei corridoi e nelle stanze di casa, sapendo che al ritorno saremo cambiati. Fabrizio Caramagna
  • La verità è sempre partire. Restare è una bugia, un inganno, la costruzione di un muro che ci separa dal mondo. Fabrizio Caramagna
  • Traguardi che sono partenze ed un tramonto che è come un mattino. Luciano Ligabue
  • Non preoccuparti per la valigia. Non chiedere il prezzo del biglietto. Non chiedere la destinazione. L’importante è partire. Luciano De Crescenzo
  • Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Una gioia egoistica forse, ma una gioia, per colui che sa dare valore alla libertà. Essere soli, senza bisogni, sconosciuti, stranieri e tuttavia sentirsi a casa ovunque, e partire alla conquista del mondo.
    Isabelle Eberhardt
  • I grandi viaggi hanno questo di meraviglioso, che il loro incanto comincia prima della partenza stessa. Si aprono gli atlanti, si sogna sulle carte. Si ripetono i nomi magnifici di città sconosciute. Joseph Kessel
Citazioni sul viaggio. Frasi per i tuoi social.
Il viaggio: un partire da me, un infinito di distanze infinite e un arrivare a me. Antonio Porchia

Il viaggio è il miglior modo di conoscere noi stessi

La vita è un continuo viaggio e un lungo cammino lungo il quale incontriamo ostacoli, scavalchiamo muri, corriamo a perdifiato per raggiungere i nostri obiettivi, la nostra meta. Camminando e lottando ogni giorno per i nostri ideali aggiungiamo saggezza nella nostra valigia, la riempiamo di piccole vittorie ma anche di errori dai quali imparare. La nostra permanenza sulla terra è limitata e quindi della nostra vita non va sprecato nemmeno un attimo, ma soprattutto non bisogna mai dimenticarci di noi stessi. 

Nel corso della vita ne abbiamo fatta di strada. Ma ci siamo dimenticati di tracciare un viottolo in cui camminare lentamente e felicemente con noi stessi.

Fabrizio Caramagna

 

Una delle regioni più belle da girare on the road, vista la sua conformazione, è indubbiamente la Liguria. Territori di una bellezza disarmante che vantano montagne che si tuffano nel mare cristallinoe tanti piccoli borghi caratterizzati da una vita lenta e armoniosa. Ma la Liguria è anche una regione ricca di prodotti gastronomici tipici da scoprire e assaggiare con la calma che meritano. La cucina regionale è caratterizzata da prodotti semplici e genuini che provengono sia dal mare che dalla campagna e che, sapientemente preparati, danno vita a piatti gustosi e prelibati. Se ti stai chiedendo dunque cosa mangiare durante un viaggio in Liguria di seguito trovi una selezione dei piatti tipici da provare assolutamente in questi territori. 

Cosa mangiare in Liguria

La focaccia “genese”

La focaccia ligure è uno dei prodotti tipici della regione e forse il più conosciuto al mondo. In Liguria viene consumata praticamente durante ogni pasto. A colazione si inzuppa nel cappuccino o nel latte caldo oppure si mangia con una colata di miele sopra la crosta croccante accompagnata da un buon caffè. In ogni casa e in ogni ristorante affianca le portate come se fosse pane, sia a pranzo che a cena. E’ tra l’altro un’ottimo street food, ideale da gustare in ogni momento della giornata. Le panetterie da queste parti hanno sempre le vetrine cariche di focacce di ogni tipo. Oltre alla focaccia classica, alta qualche centimetro e spennellata in superficie con olio extra vergine di oliva, puoi trovare la variante con le cipolle o con le olive, oppure con patate e pomodori. Gli ingredienti poi vengono aggiunti solo sulla superficie e non all’interno. 

https://www.instagram.com/p/CW29KkVI8qA/?utm_source=ig_web_copy_link

La focaccia di Recco

La focaccia di Recco invece, famosissima da queste parti, non è da considerarsi una focaccia come tutte le altre perchè è prodotta con pasta non lievitata. La sua bontà è straordinaria e il suo sapore inconfondibile è difficilmente imitabile. Tra due strati di impasto a base di farina viene steso un cremoso ripieno di stracchino che in cottura si scioglie e crea una vera e propria opera d’arte culinaria. Va mangiata caldissima!

https://www.instagram.com/p/CWyW9bdoDb5/?utm_source=ig_web_copy_link

Cosa mangiare in Liguria. La farinata

Un piatto da assaggiare assolutamente se ti trovi in vacanza in Liguria è la farinata. E’ una torta molto bassa simile ad una frittata che viene preparata con la farina di ceci. Per cuocerla occorrono delle teglie apposite in rame stagnato, facilmente reperibili nei negozi di queste zone. La cottura avviene ad alte temperature, circa 300°C, ma è molto veloce. Non appena si forma la crosticina croccante e dorata in superficie può essere sfornata e mangiata. 

https://www.instagram.com/p/CUKdN1vqB0t/?utm_source=ig_web_copy_link

La panissa

La panissa ligure è simile alla farinata perchè anch’essa preparata con farina di ceci, acqua e sale. La differenza sta nella consistenza dell’impasto. Quello della panissa si rapprende in cottura e poi viene messo in appositi stampi a raffreddare. Una volta freddo si taglia a strisce sottili e si serve. La variante fritta è molto più saporita ed è un’ottimo street food, ideale soprattutto come aperitivo.

https://www.instagram.com/p/BkAEMWQldTN/?utm_source=ig_web_copy_link

Pansotti con la sala di noci

Uno dei piatti che più rappresenta la Liguria sono i famosi “pansotti” con la salsa di noci. Un primo piatto della tradizione regionale dal gusto autentico e corposo. I pansotti ricordano nella forma i classici tortelli, ma vengono preparati e farciti in maniera totalmente differente. La pasta viene stesa in una sfoglia davvero sottilissima, quasi impalpabile, e il loro ripieno è a base di erbe e ricotta. Sono conditi con la salsa di noci, un’altra specialità della tradizione ligure, preparata con frutta secca, latte e mollica di pane. Una vellutata dal sapore intenso che esalta in modo particolare il gusto fresco dei pansotti.

https://www.instagram.com/p/CWEVBVTsL3w/?utm_source=ig_web_copy_link

Un grande classico. Il pesto alla genovese

Il pesto alla genovese non ha certo bisogno di presentazioni, ma c’è da dire che l’originale lo puoi mangiare solo in Liguria. Infatti sia la consistenza che il gusto del pesto fresco genovese sono molto diversi da quelli a cui siamo ormai abituati e che compriamo in ogni centro commerciale. La differenza sostanziale sta nel basilico che viene usato. In questa regione infatti pare che il basilico abbia un aroma esclusivo e inimitabile, dovuto quasi sicuramente alle condizioni climatiche in cui cresce. Fatto sta che questa salsa cruda è diventata uno dei condimenti più conosciuti e apprezzati nel mondo. Il pesto genovese va abbinato alle trofie o alle trenette, due formati di pasta tipici di queste zone. A completare il piatto spesso vengono aggiunti tocchi di patate e fagiolini bolliti.

https://www.instagram.com/p/CVSi2qtoCnX/?utm_source=ig_web_copy_link

Il coniglio alla ligure

Un’altro piatto della cucina tradizionale di questa regione è il coniglio alla ligure. Una ricetta originaria della riviera di ponente dove sin da tempi antichi erano molto diffusi gli allevamenti di conigli. Oggi invece, sia per la facilità di preparazione sia per i pochi ingredienti che occorrono, viene preparato in tutta Italia. In questa ricetta il gusto della carne di coniglio viene enfatizzato dalle olive, rigorosamente taggiasche, e dagli aromi quali timo, maggiorana e salvia. Il sughetto corposo che si forma in cottura viene utilizzato per irrorare il coniglio una volta impiattato ed è così gustoso che è impossibile non fare la scarpetta!

https://www.instagram.com/p/CVcvG8Ot8jl/?utm_source=ig_web_copy_link

Cosa mangiare in Liguria. La cima alla genovese

Un’altro classico intramontabile della cucina ligure è la cima alla genovese. Un secondo piatto molto diffuso nella zona che viene preparato con carne di vitello tagliata a tasca. L’interno viene farcito con diversi ingredienti tra i quali spiccano per il sapore deciso le animelle e le cervella. A queste vengono aggiunti uova, aglio, polpa di vitello, pinoli, parmigiano, bieta, piselli, carote, mollica di pane e olio. La tasca viene cucita e bollita, poi tagliata a fette e servita. Insomma non è certo un piatto light, ma è una delle cose più particolari da mangiare assolutamente se ti trovi in viaggio in Liguria. 

https://www.instagram.com/p/BzfbS4wCfDY/?utm_source=ig_web_copy_link

Il pandolce genovese

Bisogna concludere questa carrellata di delizie liguri con un dolce tipico della zona. Il pandolce alla genovese è il re della pasticceria della regione e viene consumato principalmente durante le festività natalizie. E’ un dolce che ha origine nel lontano ‘500, frutto di una gara tra maestri pasticceri indetta dal Doge della Repubblica di Genova, Andrea Doria, che voleva un dolce che rappresentasse nel mondo la ricchezza della città. Un dolce che fosse non solo nutriente ma che soprattutto durasse per più giorni, e che quindi fosse adatto ai lunghi viaggi in mare dei marinari liguri. Il pandolce viene ancora preparato secondo l’antica ricetta che prevede un impasto lievitato a base di farina e burro, arricchito con uva sultanina, zibibbo, anice, zucca e cedro canditi, pinoli e acqua di bergamotto. 

https://www.instagram.com/p/CUx6I6aoYHr/?utm_source=ig_web_copy_link

Sono tantissime le specialità gastronomiche regionali da provare durante una vacanza in Liguria ed è impossibile racchiuderle in un unico articolo. Ogni piatto è l’espressione di una cucina semplice e genuina che prevede l’uso esclusivo di ingredienti legati al territorio, come l’olio extravergine di oliva e il rinomato basilico. Una cucina tradizionale non scontata, ricca di accostamenti genuini e mai banali. 

Uno dei borghi più caratteristici ed eleganti del lago di Garda è senza dubbio Sirmione. Si trova adagiata su una penisola del versante lombardo del lago, vicinissima all’elegante Peschiera e all’accogliente Lazise. La meta ideale per passare una vacanza dedicata al relax e all’avventura, vista la sua posizione strategica che la rende vicinissima ai più importanti punti di interesse del lago di Garda. Se hai intenzione di organizzare un viaggio sul lago con la famiglia ti do qualche dritta su cosa è possibile fare a Sirmione con i bambini.

Cosa fare a Sirmione con i bambini

Sirmione, come tutte le altre località del lago di Garda, è bellissima in ogni stagione. La sua posizione predominante sul lago e la sua vicinanza al Veneto e alla Lombardia ne fanno un punto strategico da tenere in considerazione per organizzare un itinerario on the road ricco di tappe super interessanti. 

Sali sulla torre del Castello Scaligero

Il Castello Scaligero di Sirmione svetta fiero sul lago di Garda e garantisce ai visitatori l’accesso al centro storico della cittadina tramite il vecchio ponte levatoio. Prima di immergerti nel cuore pulsante del borgo scatta foto alle facciate del castello che si specchiano sulle acque cristalline del lago. Visto dall’esterno il castello sembra un dipinto tanta è perfetta la sua collocazione. Non limitarti ad ammirarne i contorni imponenti ma entra con i bambini all’interno della rocca scaligera, alla scoperta delle leggende legate alla sua costruzione.

Cosa fare a Sirmione con i bambini
Dalla torre del Castello Scaligero di Sirmione puoi ammirare le mura merlate della rocca dall’alto e avere una visuale a 360 gradi del paesaggio circostante.

Non è semplicissimo arrampicarsi fino alle mura merlate visti i 146 gradini che le collegano al terrazzamento sottostante ma, con un pò di pazienza e organizzazione, puoi riuscire a salire fino alla cima anche con i bimbi molto piccoli. Le scale sono strette e poco agevoli. Aiuta quindi i bambini a salire tendendoli sempre per mano. Se sono molto piccoli porta con te un marsupio in cui tenerli protetti. Vale davvero la pena affacciarsi dalle mura per vedere il panorama circostante da una prospettiva decisamente meravigliosa. Dall’alto hai una splendida visuale non solo sulle parti laterali della rocca ma su tutta la costa del lago. Il costo del biglietto di ingresso è irrisorio e i bambini entrano gratuitamente.

Cosa fare a Sirmione con i bambini. Passeggia nel centro storico

Il castello Scaligero si trova proprio all’entrata del centro storico di Sirmione. L’elegante passeggiata, costeggiata da numerosi bar e botteghe, è molto rilassante per gli adulti e curiosa per i bambini, attratti soprattutto dalle numerose vetrine piene di gelati colorati. Il dedalo di viuzze si snoda dall’arteria principale collegando il centro al lungolago su entrambi i lati. Da una parte, oltre a trovare l’imbarco dei traghetti, è possibile ammirare il panorama circostante arrivando alla punta del molo d’attracco. Le numerose palafitte degli hotel della cittadina si affacciano sulle acque del lago con i loro tavoli eleganti e i lettini stesi al sole in attesa dei clienti. I bambini possono passeggiare tranquillamente perchè l’intero centro storico è chiuso al traffico. Inoltre le piazze sono frequentate da tante anatre e bianchissimi cigni, che spesso trovi a passeggiare tranquilli sui pontili e vicino i ristoranti.

Cosa fare a Sirmione con i bambini
Dai pontili del centro storico, dove attraccano i traghetti o partono i tour in motoscafo della penisola, puoi sbirciare i privee dei lussuosi alberghi di Sirmione.

Vai alla scoperta delle terme naturali

Dall’altro lato della penisola invece, raggiungibile sia dalla deviazione vicino al castello che dalle Grotte di Catullo, si scende sulla parte di lungolago più spoglia ma non certo meno interessante. Il marciapiede costeggia il lago fino a riportarti al punto di partenza, tra scorci di rara bellezza che comprendono fitti cespugli e spiagge di ghiaia finissima. Inoltre su questo tratto di lungolago trovi un punto in cui l’acqua termale spunta in superficie, lasciando nell’aria l’odore forte di zolfo. Lo noti subito perchè gli abitanti del centro storico hanno circondato lo sbocco con dei sassi creando una piccola piscia termale naturale, grande abbastanza per immergere i piedi. Anche solo l’odore è un toccasana per il corpo e per i polmoni, soprattutto per i bambini.

Cosa fare a Sirmione con i bambini
Passeggiando sul lungolago incontri anche la spiaggia dei Preti, che si trova proprio sotto la rocca scaligera.

Visita le Grotte di Catullo

In cima alla penisola di Sirmione trovi le Grotte di Catullo, un sito archeologico che custodisce i resti della lussuosa villa in cui visse Caio Valero Catullo. Il famoso poeta latino, vissuto tra l’87 e il 54 a.C., ha fatto edificare la sua pomposa dimora in questa parte del lago proprio per poter usufruire del clima mite e delle acque sulfuree di questa zona. Il sito è facilmente raggiungibile a piedi. All’entrata trovi il museo dedicato e la piantina del sito che ti da tutte le informazioni necessarie alla visita. Il parco che abbraccia i resti della villa è pieno di ulivi e cipressi e i bambini possono divertirsi a trovare tracce storiche interessanti come dei veri archeologi. Gioca con loro a cercare i bellissimi mosaici usati come pavimenti e i resti degli affreschi della villa ancora visibili in alcuni punti.

Cosa fare a Sirmione con i bambini? Fai un giro sul trenino!

Il trenino turistico è sempre una magica avventura per i bambini. Anche a Sirmione puoi spostarti in modo divertente alla scoperta degli angoli più beli della città a bordo di un simpatico trenino. Parte dalla fine di Via Vittorio Emanuele, che è la strada principale del centro storico, e arriva all’ingresso del sito archeologico delle Grotte di Catullo. Visitare un paese viaggiando su un simpatico trenino è sempre un’occasione di gioco e scoperta per i bambini, quindi approfittane. 

Porta i bambini ai Parchi del Garda

Nelle vicinanze di Sirmione sono ubicati i parchi divertimento più belli d’Italia. Puoi portare i bambini a Gardaland, il grande parco tematico di Castelnuovo, e vivere adrenaliniche avventure sulle attrazioni più scenografiche della penisola. Oppure puoi far vivere loro una simpatica esperienza portandoli a Movieland, il parco dedicato agli amanti del cinema. In estate poi puoi fare un tuffo con tutta la tua famiglia a Caneva World, il parco acquatico del Garda. Mentre se ami la natura puoi fare una splendida passeggiata al Parco Giardino Sigurtà o al Parco Natura Viva di Bussolengo

Cosa fare sul lago di Garda con i bambini
Passa una giornata in uno dei parchi del Garda. E’ una meravigliosa esperienza da vivere in famiglia all’insegna del divertimento.

Insomma una visita a Sirmione ti catapulta in un contesto non solo storico e culturale degno di nota ma ti permette di vivere meravigliose esperienze con tutta la famiglia. Un motivo in più per organizzare subito una vacanza all’insegna del relax e della scoperta sul lago di Garda.

 

 

Uno degli aspetti più “appetitosi” di un viaggio è proprio quello dedicato all’enogastronomia locale. Se ti trovi in vacanza sul lago di Garda ti consiglio di assaggiare i piatti e i vini tipici del territorio, frutto di tradizioni radicate e di passioni genuine. Le località che si affacciano sulle acque cristalline del lago sono molte ed ognuna riserva sorprese culinarie degne di nota. Se ti trovi a Bardolino, sulla sponda veneta, e non sai dove mangiare, ti consiglio di fare una tappa da Taverna da Memo. Un locale situato proprio nel centro storico della città dove trovare piatti tipici della zona preparati con prodotti di ottima qualità.

Dove mangiare a Bardolino. Taverna da Memo

Taverna da Memo si trova a due passi dal lungolago di Bardolino. Ha un bellissimo patio dove poter mangiare all’esterno, con posti riscaldati. E’ quindi ideale anche in inverno se desideri goderti il via vai delle persone provando i piatti della tradizione locale. Il locale all’interno è curato nei dettagli e tutto gira intorno al re del territorio, il vino Bardolino. L’eleganza del ristorante è fine e gradevole. La mis en place davvero molto ricercata. Tutto è semplicemente perfetto e molto curato. Il personale poi è accogliente e cortese, sempre pronto a soddisfare le richieste dei clienti. L’attenzione è costante ma mai invadente e questo è già un gran punto a favore. 

Dove mangiare a Bardolino. Taverna da Memo
Il locale interno è davvero molto fine e accogliente, arredato con stile omaggiando il re dei vini autoctoni: il Bardolino DOC.

Cosa devi assaggiare da Taverna di Memo

Il menù Di Taverna di Memo è su tablet ma è molto semplice e intuitivo da usare. L’offerta delle portate è ampia e comprende sia piatti di terra che di lago, ma anche di mare per i più pretenziosi. Trovandomi in una zona lacustre non potevo non assaggiare dei piatti della tradizione gardesana e quindi mi sono lasciata tentare da due assaggi di antipasto e un primo piatto che rispecchiavano le caratteristiche della cucina locale.

Prova il luccio alla Gardesana con trota in carpione e polenta delle valli del Chiese

Il luccio alla gardesana con trota in carpione infatti non ha deluso le aspettative. I due gusti, uno più intenso l’altro leggermente più delicato dei due pesci di lago, accompagnati da deliziose salsine e perfettamente cucinati, appagano al primo assaggio. Vengono accompagnati da polenta della valli del Chiese. Questa particolare polenta è preparata con farina gialla di Storo, frutto del grano marano. Questo caratteristico grano è coltivato rispettando i cicli naturali e poi macinato nel mulino di Storo, dal quale prende il nome. Si riconosce per il suo caratteristico colore ed è facilmente digeribile nonostante la sua consistenza rustica e il sapore ricco e deciso. 

Dove mangiare a Bardolino. Taverna da memo
Un’accostamento insolito ma molto particolare. Il gusto di questo antipasto a base di pesce di lago è sorprendente.

Assaggia la tartare di Black Angus italiano con salse, crostini al burro e sale Maldon

Dove mangiare a Bardolino. Taverna da Memo
Da Taverna di Memo anche i piatti di carne non deludono. La varietà del menù accontenta davvero ogni tipologia di cliente.

Goditi i bigoli di pasta fresca “Al Castello” alle sarde di lago con pane aromatizzato

Se vuoi immergerti nella tradizione gastronomica locale devi dare un’opportunità alle sarde di lago. Da Taverna di Memo vengono saltate con i bigoli freschi del pastificio Al Castello, una rinomata qualità di pasta del territorio, e conditi con pane fresco aromatizzato, tostato e ridotto in piccole briciole simili a pangrattato. Il sapore è molto deciso, intenso e aromatico.

Dove mangiare a Bardolino. Taverna da Memo
Oltre al sapore decisamente originale ogni portata del menù di Taverna da Memo è deliziosamente impiattata, dando appagamento non solo al palato ma anche alla vista.  

Dove trovi Taverna da Memo

Taverna da Memo si trova proprio nel centro pedonale di Bardolino, in Piazza Statuto 15, vicinissima ai maggiori punti di interesse della città. Oltre al bellissimo patio esterno ha ampi locali interni dove sono garantite le norme di sicurezza anti Covid-19. 

Per info e prenotazioni vista la pagina facebook o chiama al numero 045 511 8881

Se ti trovi a Gaeta per vedere le bellissime Luminarie della città non puoi perderti une delle esperienze sensoriali più belle dell’evento: The Van Gogh Virtual Experience. A partire dal 20 novembre infatti, in Piazza XIX Maggio, proprio vicino la grande pista di pattinaggio su ghiaccio, puoi fare una passeggiata virtuale nei sette più grandi capolavori di Vincent Van Gogh. 

Van Gogh Virtual Experience. Cosa vedere alle luminarie di Gaeta
La mostra virtuale dedicata al famoso artista olandese Vincent Van Gogh si trova proprio nella piazza del Comune, dove trovi anche altre attrazioni di Favole di Luce, le Luminarie di Gaeta.

Van Gogh Virtual Experience

Van Gogh Virtual Experience è una mostra da guardare con visori virtual reality. E’ un’esperienza sensoriale straordinaria perchè si passeggia tra i deliziosi paesaggi cari al pittore come se fosse realtà. Un tuffo nell’impressionismo, una nuotata nella vita e nei colori di Van Gogh in un oceano di proiezioni e suoni incredibili. Sei infatti catapultato ad Hales, in Francia, e ti muovi nel paesaggio a 360 gradi ammirando scorci di vita locale e i meravigliosi capolavori di Van Gogh. La voce narrante racconta in prima persona ogni piccolo scorcio e le parti salienti della vita dell’artista, tra emozioni straordinarie e sensazioni uniche. 

Dove ti porta il visore virtuale

La passeggiata nella vita di Van Gogh non può che iniziare dalla sua famosa stanza da letto, ritratta con i colori accesi e intensi cari al pittore. Scendi velocemente le scale e ti trovi esattamente all’esterno della casa. Qui inizi a passeggiare tra campi di grano profumati e grandi girasoli, tra suoni melodiosi e bellissime scenografie. Dopo aver lasciato dietro di te La Casa Bianca, tra le sue opere più famose, vai a zonzo tra le stradine di campagna. Qui incontri le contadine de La Siesta. Avanzando tra la viuzza campestre arrivi al Campo di grano con i corvi per poi passare al Campo di grano con i cipressi. Qui la velocità del tuo cammino si fa via via più sostenuta dandoti un leggero capogiro quando, lasciando la terraferma, ti tuffi nella Notte stellata.

Luminarie di Gaeta. Van Gogh virtual experience
Per avere una visuale a 360 gradi delle scenografie virtuali devi muoverti assecondando le piccole frecce luminose che appaiono nel visore. Prova anche a girare sulla sedia per scoprire il paesaggio che hai alle spalle.

La notte stellata

Ora sei davvero nel pieno della meravigliosa esperienza virtuale, nella Notte stellata, e ti muovi lasciandoti trasportare dalle emozionanti immagini in cui stai aleggiando, sospeso nel vuoto. L’oscurità prende il posto dei colori sgargianti del giorno. Stai librando nella notte come una stella e la carica emotiva è davvero pazzesca. Ti muovi lento tra le pennellate decise, avvolto dalle mille sfumature dell’opera più famosa al mondo. Purtroppo però sei anche alla fine del percorso e ti ritrovi all’improvviso li dove tutto è cominciato. Sei tornato ne La camera da letto di Van Gogh, rimanendo sempre fermo sulla tua sedia.

Van gogh experience a Gaeta. Cosa vedere alle luminarie di Gaeta.
La realtà virtuale ti porta in un mondo parallelo, alla scoperta delle meravigliose opere di Van Gogh. Un viaggio sensoriale straordinario, tra colori e musica, notte e giorno.

Perchè vedere Van Gogh Virtual Experience

La mostra su Van Gogh che trovi alle Luminarie di Gaeta 2021/2022 è un modo rivoluzionario di conoscere l’artista attraverso un innovativo sistema virtuale. Puoi fare un vero e proprio viaggio nel suo colorato mondo e nei luoghi immortalati più volte nelle sue tele. Osservi colori, tratteggi, forme e soggetti dipinti dal famoso artista olandese che prendono letteralmente forma e vita, dandoti la sensazione di essere davvero in quei campi profumati e tra la gente del posto. I dettagli sono vividi, passionali, e raccontano pensieri e stati d’animo di Van Gogh trasmettendoti un senso unico di serenità e pienezza. Una mostra che va al di là della semplice osservazione statica dell’opera ma diventa un’esperienza reale, tangibile, da vivere in maniera totale. Un viaggio visivo tra le immagini, un percorso uditivo nei suoni, una camminata sensoriale tra gli ambienti cari a Van Gogh perfettamente ricostruiti in 4D. 

Come funziona Van Gogh Virtual Experience

Il biglietto per accedere alla Van Gogh Vistual Experience costa 8,00 €. Una volta all’interno della struttura ti fanno accomodare su una sedia e ti danno una maschera di carta usa e getta da appoggiare sul viso prima di indossare gli occhiali per la realtà virtuale. Quando comincia la mostra devi assecondare le frecce che ti appaiono dinanzi agli occhi, portando il viso a destra e a sinistra per vedere la scenografia nella sua interezza. Considera che la mostra è a 360° e che anche girando sulla sedia puoi vedere il paesaggio che hai alle spalle. Le frecce che appaiono per qualche secondo sullo schermo sono un valido aiuto per seguire la virtual experience senza perderti nessun capolavoro di Van Gogh. La sedia asseconda i movimenti della passeggiata quindi avrai proprio l’impressione di essere trasportato, inerte, su una passerella. Il salto nella notte stellata è pura magia.

Se non hai mai avuto esperienze simili potresti accusare qualche fastidio, dovuto alla sensazione di perdita dell’orientamento. Una vertigine simile al mal di mare, che però è molto soggettiva. Se avverti un profondo senso di fastidio prova a chiudere gli occhi oppure alza il visore. 

Van Gogh virtual experience alle luminarie di Gaeta
Prima di lasciare lo stand della Virtual Experience puoi comprare gadget e souvenir con le stampe delle famose opere di Van Gogh.
Anche quest’anno le Luminarie di Gaeta illuminano l’intero Golfo del basso Lazio con proiezioni e installazioni straordinarie. Un’incantevole passeggiata tra storia e letteratura grazie alle novità di questa edizione che rende omaggio al sommo poeta Dante Alighieri e ad altre meravigliose opere letterarie, come “Il piccolo principe” di Antoine De Saint Exupery.

Le Luminare di Gaeta.

Fai un giro intorno al mondo

Le installazioni luminose della VI edizione di “Favole di Luce”, in programma a Gaeta dal 30 ottobre fino al 16 gennaio 2022, sono un’occasione per fare un breve viaggio intorno al mondo e un tuffo nella sua storia letteraria. Puoi passare da Parigi per scattare una foto sotto la Tour Eiffel illuminata da mille luci colorate e poi fare un salto nell’antico Egitto per metterti in posa davanti all’enorme piramide dorata e alle sue eleganti sfingi. Puoi fare infine una visita nel fascinoso oriente e passeggiare nel corpo sinuoso del Drago Zu, arrivato direttamente dalla Cina per farsi fotografare.
luminarie di gaeta. Cosa vedere e cosa fare alle luminarie di gaeta.
Trovi la Tour Eiffel presso Villa delle Sirene a Gaeta.

Vai a spasso con Dante

Nel settecentenario della morte di Dante Alighieri Gaeta celebra il sommo poeta con proiezioni artistiche spettacolari, che illuminano i monumenti storici più belli del borgo, a partire da Porta Carlo III, in Gaeta Medievale, passando per gli antichi bastioni fino ad arrivare al Castello Angioino. Dal castello poi, dove è proiettato il volto di Dante, parte un raggio luminoso che collega la torre al cielo. La luce completa il percorso celebrativo del settecentenario unendo simbolicamente il sommo poeta al paradiso celeste, proprio nel cielo di Gaeta. Il potente proiettore emana questo fascio di luce ogni giorno, ma solo dalle 18:15 alle 20:15. Inoltre ogni sabato, dalle 16:30 alle 17:30 va in scena un percorso teatralizzato in giro per la città a cura dell’Associazione culturale “Iniziative e progetto”, con la direzione artistica di Gianni Donati, autore tra l’altro della sigla originale di Favole di luce. Durante la passeggiata, scortato da Dante, Beatrice e San Bernardo, puoi scoprire le proiezioni artistiche luminose che celebrano il Sommo Poeta ed esaltano la bellezza dei monumenti storici di Gaeta Medievale. L’appuntamento è alle 16:30 nei pressi di Porta Carlo III.

Nel budello gaetano sono tante le proiezioni da guardare e fotografare, dedicate soprattuto ai bambini. Partendo da Piazza Goliarda Sapienza, dove incontri lo Scoiattolo Pasticcione, percorri tutta Via dell’Indipendenza e raggiungi Piazza Mare all’Arco, dove trovi le bellissime luminarie dedicate al libro di Antoine De Saint Exupery, “Il piccolo principe”. Sulle facciate dei palazzi vengono proiettate le frasi più belle del libro e i colorati disegni dei personaggi di una delle storie più amate al mondo da adulti e bambini.  A Piazza Mazzoccolo puoi saltare nello strambo mondo delle meraviglie di Alice, lasciandoti incantare dalle luminarie dedicate alla favola di Lewis Carrol. Nella Piazza centrale poi, dove ogni week end va in scena lo spettacolo della Fontana di San Francesco, con giochi di luce, suoni e fontane danzanti, trovi le proiezioni di “Un acquario da sogno”. 

Goditi lo spettacolo della fontana danzante

Ogni week end nel cuore della città la Fontana di San Francesco regala mezz’ora di pura allegria con i suoi giochi di luce. Accompagnata dalle più belle canzoni italiane e internazionali la fontana danzante crea meravigliose coreografie con i suoi getti d’acqua. Il sabato poi, alle 18:30,  le incantevoli principesse Disney incantano gli avventori danzando attorno alla fontana in un turbinio di brillantini e luci colorate. I balletti sono a cura di Rita Spinosa, direttrice artistica della scuola di danza “Il centro del movimento”. Lo spettacolo si conclude con un esplosione di fuochi pirotecnici che illuminano il lungomare. 

Entra nel magico villaggio di Babbo Natale

La casa di Babbo Natale di Gaeta è una delle attrazioni natalizie più belle del Lazio. La minuziosa ricerca dei particolari, la cura de preziosi dettagli e l’armoniosa disposizione degli arredi rendono l’ atmosfera del villaggio magica e accogliente. Un’esperienza indimenticabile anche per gli adulti perchè una volta varcata la soglia della casa di Babbo Natale la magia prende il sopravvento su ogni altra cosa. Quindi almeno per un’ora caccia via i cattivi pensieri e lo stress accumulato durante la settimana e goditi ogni angolo del villaggio con spensieratezza.

La casa di Babbo Natale a Gaeta
Nel villaggio di babbo Natale è possibile incontrare tanti simpatici personaggi e fare laboratori artistici in tema con le festività.

Gira tra le stanze della glaciale dimora, gioca con gli elfi e fai una foto con Babbo Natale, ma non dimenticare di passare a salutare la Befana. Inoltre quest’anno è possibile fare bellissimi laboratori creativi e assistere a spettacoli teatrali o partecipare a piccoli eventi. Per prenotare il tuo posto puoi chiamare al numero 3286759101. Irma sarà felice di rispondere alle tue domande. Ma le sorprese quest’anno sono tantissime. Nel villaggio di Babbo Natale ogni week end puoi trovare una principessa Disney che si divertirà a fare foto e autografi ai tuoi bambini. 

Trovi il Villaggio di Babbo Natale in via Annunziata 7. Per entrare è necessario il Green Pass e la mascherina è obbligatoria.

Fai un giro sulla ruota panoramica a Gaeta Medievale

Se non temi l’altezza fai un giro sulla ruota panoramica di Gaeta Medievale. Un modo di vedere le meraviglie del Golfo da una nuova prospettiva. Inoltre dall’alto puoi ammirare le splendide Luminarie e goderti Favole di Luce in modo romantico e alternativo. 

Fai una sosta al Teatro dei burattini

Dopo aver passeggiato per la città in lungo e in largo torna al punto di partenza, nella grande Piazza del Comune. Qui trovi il Teatro dei Burattini dei Fratelli Mercurio, che da anni rallegra adulti e bambini con le divertenti storie di Pulcinella e i suoi amici. Una tappa immancabile perchè il primo spettacolo dei fratelli Mercurio a Gaeta andò in scena in questa piazza nel lontano 1959. Da allora la tradizione non si è mai fermata. Un motivo in più per regalarti un momento di serenità con la tua famiglia. 

Pattina sul ghiaccio

Hai mai pattinato su una pista ghiacciata in riva al mare? A Gaeta puoi! Nella piazza principale, proprio sotto al Palazzo Comunale, trovi la grande pista di pattinaggio su ghiaccio di Favole di luce. Una tappa da fare assolutamente se sei amante dei pattini e del movimento. La pista è sempre in fermento ed è vicinissima a tutti i punti di maggiore interesse. 

luminarie di Gaeta, edizione 2021/2022
Nella piazza del Palazzo Comunale trovi la bellissima pista di pattinaggio su ghiaccio e le casette di legno dei mercatini di Natale, in un’atmosfera magica. Foto di Pina Pantaleo.

Compra un souvenir ai Mercatini di Natale delle Luminarie di Gaeta

Non potevano certo mancare le casette di legno dei Mercatini di Natale in perfetto stile tirolese ma…in riva al mare! Tra gli stand finemente decorati trovi tanti prodotti tipici locali o souvenir realizzati a mano da sapienti artigiani del posto. Non puoi andar via da Favole di luce senza un ricordo della città di Gaeta o senza un’oggetto natalizio da esibire in casa durante le feste. Sono tanti gli espositori che trovi nella piazza centrale o sul lungomare, e molti di loro propongono tradizionali street food da gustare caldi durante la passeggiata, come la tiella di Gaeta. 

Luminarie di Gaeta. Cosa vedere e cosa fare
Ai Mercatini di Natale di Favole di Luce trovi tantissime idee regalo, per te e per gli amici. Allo stand di Impronte di Gaeta poi trovi anche tanti gadget per il tuo amico a quattro zampe!

Perchè visitare le Luminarie di Gaeta

Uno dei motivi per cui dovresti visitare le Luminarie di Gaeta è senza dubbio l’atmosfera fiabesca che si respira in ogni angolo della città. Quest’anno poi le installazioni luminose accontentano sia gli adulti che i bambini, viste le varie tematiche trattate. I più piccoli amano passeggiare ammirando, carichi di stupore, i disegni sulle facciate dei palazzi e hanno tante attrazioni a cui dedicarsi. E’ un occasione anche per visitare gli splendidi monumenti della città, sia nel borgo dei pescatori che nel quartiere medievale. Tante sono le cose da fare a Gaeta prima che le luci si accendano, tra shopping, storia e tradizioni locali. 

Orari e App

Le Luminarie di Gaeta sono gratuite e vengono accese tutti i giorni a partire dalle ore 16:30. Se vuoi rimanere aggiornato sui percorsi e sugli eventi scarica l’app ufficiale di Favole di Luce. La trovi sia in versione iOS che Andoid.

 

Pin It
Verificato da MonsterInsights