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Situato nell’estremo sud del Brasile, lo stato del Rio Grande do Sul confina con l’Uruguay e con l’Argentina, con i quali condivide deliziose tradizioni, come il chimarrão e il barbecue. Con un’identità unica, fortemente influenzata dagli immigrati dall’Europa tra il XIX e il XX secolo, ha una cultura ricca e una natura impressionante. Inoltre, è possibile viaggiarci tutto l’anno: oltre alle varie attrazioni c’è anche un fitto calendario di eventi. Di seguito vediamo alcune fantastiche destinazioni da visitare a Rio Grande do Sul, soprattutto nella Serra Gaucha.

Guest Post a cura di Barbara Bier di Wanderlustintravel.com

Sud del Brasile. Cosa vedere

Gramado 

Forse la destinazione turistica più famosa del Rio Grande do Sul, Gramado, ha tutto per accontentare i viaggiatori più esigenti: è una città bella, pulita e organizzata, piena di case a graticcio. La natura locale, oltre ad avere strade piene di ortensie, ha anche una vegetazione rigogliosa e luoghi indimenticabili come il Lago Negro! I ristoranti servono una cucina deliziosa, compresi piatti provenienti da diverse parti del mondo, con particolare attenzione alla cucina italiana e tedesca, oltre a deliziosi cioccolatini.

Per quanto riguarda le attrazioni, ce ne sono innumerevoli, come l’incredibile Snowland, il Mini Mundo, lo zoo, il Dreamland Wax Museum ecc. Oltre a questi, prova la corsa sulla Maria Fumaça. E’ un treno che parte da Gramado e passa per Bento Gonçalves, Garibaldi e Carlos Barbosa e, lungo il percorso, presenta spettacoli artistici, fuochi d’artificio e decorazioni a tema per illustrare la storia degli immigrati italiani in regione.

Uno degli eventi principali della città è il Natal Luz (Natale Luce), che si svolge da ottobre a gennaio. Oltre a riempire la località con addobbi che creano un’atmosfera totalmente natalizia, c’è un programma completo che comprende spettacoli di musica, danza e teatro, sfilate, e anche la “vera” casa di Babbo Natale!

Brasile del sud cosa vedere e cosa fare
Gramado è famosa per il Natal Luz, la più suggestiva festa natalizia del pianeta. Alla cui preparazione gli abitanti si dedicano per mesi e mesi.

Brasile del Sud. Canela

A meno di 10 km da Gramado si trova Canela, cittadina nota per la sua imponente “Cattedrale di Pietra” (così viene chiamata la Paróquia Nossa Senhora de Lourdes), e per la splendida Cascata do Caracol, una discesa d’acqua che ha un dislivello di 130 metri. Completano le attrazioni della città il bellissimo Alpen Park, ricco di attività in mezzo alla natura, e l’incantevole Mundo a Vapor (mondo a vapore). Canela ha un’atmosfera simile a Gramado, con edifici che trasudano fascino, ottimi ristoranti e tanta natura.

Bento Gonçalves

Situato nel mezzo della Vale dos Vinhedos, Bento Gonçalves mostra l’apice dell’immigrazione italiana in Brasile. Qui le tradizioni conservate vanno oltre il cibo e si estendono allo stile di vita. È in questa regione che si trovano varie cantine, dove puoi fare tour memorabili che vanno dalle degustazioni di vini ai pasti tipici. Ce n’è per tutti i gusti e tra le attrazioni principali possiamo citare le cantine Cainelli, Cristofoli, Marco Luigi, Torcello e Salton. Quest’ultima ha 35mila metri quadrati di superficie edificata e ospita una galleria secolare, con dipinti che raccontano l’arrivo del suo fondatore in Brasile del Sud.

Passeggiare tra i vigneti sentendo il dolce profumo dei frutti e contemplando i paesaggi della regione è un’esperienza indimenticabile. Alcuni tour operator portano anche i viaggiatori in luoghi come Emporio La Vigna, che riunisce gioielli gastronomici regionali, come salsicce, formaggi, oli e marmellate.

In questa città, i viaggiatori possono davvero esplorare la storia degli italiani in Brasile e la cultura lasciata da loro, godendo allo stesso tempo della romantica atmosfera di montagna, di ottimi vini e di cibo abbondante e delizioso.

Porto Alegre

Porto Alegre è la capitale del Rio Grande do Sul, dove probabilmente passerai per andare verso le altre destinazioni di questo elenco, poiché lì si trova il principale aeroporto dello stato. Cogli l’occasione per conoscere un po’ questa grande città dall’anima intellettuale. Porto Alegre ha molti parchi dove goderti le giornate di sole, attrazioni culturali come il Santander Cultural e il Museo d’arte del Rio Grande do Sul, oltre che delle meravigliose steakhouse. Un consiglio imperdibile è ammirare il tramonto sulla riva del fiume Guaíba, davvero magico!

Brasile del sud. le destinazioni e le attività migliori da fare
Capitale dello Stato di Rio Grande do Sul, in Brasile, la città di Porto Alegre è caratterizzata da architetture moderne e una vita culturale molto intensa, con un’agenda che prevede tantissime attività per i suoi abitanti.

Cambará do Sul

Cambará do Sul ospita i canyon più grandi del Brasile. I campi pianeggianti sono tagliati bruscamente da scogliere molto alte, che formano il confine naturale del Rio Grande do Sul e Santa Catarina. I canyon più grandi e conosciuti sono il canyon di Itaimbezinho e il canyon di Fortaleza. Ce ne sono molti altri e troverai anche cascate sparse per tutto il comune.

brasile del Sud. le destinazioni e le attività da fare
Cambara do Sul la città d’ingresso per visitare i principali canyon del Rio Grande do Sul.

Vacaria

Conosciuta come il “portone del Rio Grande”, Vacaria è anche la terra del Rodeo Internazionale, la più grande festa tradizionale dell’America Latina. Questa città vanta anche la maggior produzione di mele di tutto il Brasile. Tra le attrazioni turistiche spuntano la sua bellissima cattedrale in pietra, la Vinícola Campestre e il Parque das Cachoeiras, di recente apertura, con le sue tre bellissime cascate.

Chi viaggia sa quanto sia fondamentale avere un bagaglio leggero e funzionale, ma soprattutto in grado di contenere tutto il necessario per l’avventura. Durata, praticità, versatilità e design elegante sono le caratteristiche che devi cercare nella valigia perfetta. I borsoni da viaggio Trendhim rispecchiano queste caratteristiche e si adattano ad ogni occasione, che sia per un week end o per un viaggio on the road, in palestra o alle terme.

Borsoni da viaggio Trendhim

Il Lazy Bear Lealand

Dal design elegante e raffinato nei colori il nuovo borsone da viaggio Lazy Bear Lealand è il bagaglio ideale per i viaggiatori di ogni tipologia. Leggero e capiente, è dotato di ampie tasche su entrambi i lati dove riporre i piccoli oggetti che devono essere sempre a portata di mano, come i documenti e il cellulare.

Borsoni da viaggio Trendhim. Il nuovo Lazy Bear Lealand.
Il nuovo borsone da viaggio di Trendhim, il Lazy Bear Lealand, rispecchia l’anima del vero viaggiatore. Dal colore grintoso e dal design accattivante è anche super pratico e versatile.

Il borsone inoltre può essere ripiegato su se stesso diventano piccolo come un Ipad e può essere facilmente riposto o messo in uno zaino per essere trasportato e usato all’occorrenza. Puoi infatti metterlo in valigia così piegato e aprirlo quando se ne presenta l’occasione, per andare in palestra ad esempio oppure per metterci dentro l’essenziale per le terme o la piscina. Utile quindi in viaggio quando sai di avere altre attività programmate che prevedono spostamenti brevi. 

Borsoni da viaggio Trendhim. Il lazy Bear lealand
Il Lazy Bear Lealand di Trendhim chiuso diventa piccolo come un pc portatile ma leggerissimo come un quadernone. Ideale da tenere in valigia per essere aperto e usato quando occorre.

Qualità tecniche del Lazy Bear Lealand

I borsoni da viaggio Trendhim sono progettati in Danimarca e sono disponibili in diversi modelli e in varie taglie. Il Lazy Bear Lealand accontenta sia gli sportivi che i modaioli per via del suo design accattivante. E’ completamente resistente all’acqua e le pratiche maniglie sono rinforzate e imbottite per non dare fastidio sulle spalle. Piegato misura 33 cm x 26, 5 x 3 cm. Aperto invece misura 50 cm x 32 cm x 32 cm. 

 

La scritta sulla borsa e l’etichetta staccabile sono riflettenti e rispecchiano il mood dell’azienda. 

I have been to almost as many places as my luggage

“Sono stato in quasi tanti posti quanti sono i miei bagagli“. Un augurio e uno stimolo per ogni vero viaggiatore.

 

 

Il Kenya è una delle destinazioni più ambite dal turismo italiano ed internazionale. Le ragioni per visitare questa bellissima terra sono tante, ma in generale quello che spinge i viaggiatori ad andare in Kenya sono le sue splendide spiagge e i parchi nazionali. Ma vediamo un pò di informazioni pratiche per visitare il paese.

Guest Post a cura di Teresa Torsello di NonniAvventura

Kenya. Consigli utili per il viaggio

Quando andare in Kenya 

Il Kenya è uno stato situato nel centro dell’Africa, più o meno all’Equatore, quindi il clima è caldo durante il corso di tutto l’anno, ma i mesi di febbraio, marzo e aprile sono i meno adatti ad un viaggio. Eh si, perchè in questo periodo si scatenano le piogge torrenziali che provocano gravi alluvioni e tutti i danni che ne conseguono.

kenya come organizzare il viaggio
Il Kenya ti sorprenderà con i suoi paesaggi selvaggi e incontaminati, dove fare escursioni a contatto con la natura meravigliosa di questi territori.

Documenti d’ingresso e vaccinazioni 

Per l’ingresso nel paese è necessario avere un passaporto con almeno sei mesi di validità residua, ma per gli italiani non è richiesto il visto. Per quanto riguarda le vaccinazioni, è consigliato il vaccino contro la febbre gialla e la profilassi contro la malaria. Io personalmente sconsiglio quest’ultima, perchè a volte fa più danni per i suoi effetti collaterali. E’ sufficiente utilizzare un buon repellente contro le zanzare e coprirsi gambe e braccia nelle ore critiche, cioè alba e tramonto. Negli hotel, di solito, ci sono le zanzariere che ti proteggono.

Valuta e carte di credito 

La moneta utilizzata è lo scellino kenyota. Ti consiglio di averne sempre un pò a portata di mano, per dare le mance o per fare acquisti nei mercatini. Infatti, le carte di credito sono accettate solo all’interno dei resort, mentre all’esterno puoi utilizzarle solo nei locali di un certo livello, per esempio nei ristoranti importanti di Malindi.

Sicurezza in Kenya 

Il Kenya è un paese sicuro? Lo è solo se adotterai alcune misure di sicurezza. Innanzitutto non girare con troppi contanti addosso e porta con te una copia del passaporto L’originale è meglio lasciarlo in camera. Evita di girare da solo. Per le escursioni rivolgiti al tuo resort perchè rischi di prendere delle gran fregature.

Passeggiando sulle spiagge sarai preso di mira dai beach boys che possono essere più appiccicosi di un chewing gum e che tenteranno di venderti di tutto, dalle escursioni alle statuine di legno. Di solito un secco no dovrebbe essere sufficiente a scaricarli, ma ahimè non è sempre così. Purtroppo, se mostri il minimo interesse nella loro mercanzia non ti molleranno più.

Come arrivare in Kenya 

Molti tour operator organizzano dei tour del Kenya comprensivi di volo charter e soggiorno. Di solito questa è la soluzione più economica ed è quella privilegiata da chi intende farsi una settimana di mare. In questo caso si atterra a Mombasa e si raggiunge la destinazione in autobus.

KeSe invece organizzi da te puoi anche volare con varie compagnie aeree, atterrando a Nairobi. Questa soluzione è quella preferita dai viaggiatori che vogliono visitare i grandi parchi nazionali del Kenya. Noi ci siamo trovati molto bene con la Ethiopian Airlines con scalo ad Addis Abeba. Se invece arrivi da terra, per esempio dalla Tanzania, è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla.

Cosa fare in Kenya 

Come dicevo, si va in Kenya per rilassarsi al mare o per fare dei safari. Ma il fascino del Kenya ti conquisterà da subito. La vegetazione intorno a te è lussureggiante, con enormi alberi di mango e giganteschi baobab. Noi abbiamo visto anche delle piantagioni di aloe vera e di ananas. Vogliamo parlare delle palme? Ce ne sono tante e creano un’atmosfera molto suggestiva!

Relax al mare 

Vediamo perchè andare al mare in Kenya. Sicuramente il motivo sono le sue bellissime spiagge e l’acqua dell’Oceano Indiano, che è incredibilmente tiepida. Inoltre la costa è soggetta al fenomeno delle maree che ogni sei ore ricoprono la spiaggia o, ritirandosi, lasciano chilometri di sabbia bianca e fine come borotalco. Una vera meraviglia! Le due destinazioni più popolari sono Watamu e Malindi. Personalmente preferisco Watamu perchè è piccola e raccolta, diciamo un pò più “selvaggia”, rispetto alla seconda che è piena di italiani che risiedono in Kenya. Inoltre qui il mare è più limpido, visto che nei pressi di Malindi sfocia un fiume che spesso rende l’acqua torbida.

Kenya come organizzare il viaggio
Uno degli spettacoli più entusiasmanti della costa kenyota è il fenomeno delle maree. Ogni sei ore regalano scenari straordinari.

Una raccomandazione: ricordateti che sei in Africa e il sole picchia forte, quindi dovrai proteggerti con una buona crema solare, altrimenti rischierai di scottarti e rovinarti la vacanza.

Safari in Kenya 

Il Kenya vanta alcuni dei parchi più belli dell’Africa, dove è possibile fare dei safari meravigliosi. In generale, molti visitatori si recano a Tsavo Est perchè è il più vicino alle spiagge e si limitano a fare una giornata nel parco.

Gli altri parchi sono Tsavo Ovest, Amboseli e il Masai Mara. L’Amboseli è noto per una caratteristica particolare: è il parco dal quale è possibile vedere meglio il Kilimanjaro, anche se l’antico vulcano è in Tanzania.

Il Masai Mara, invece, prende il nome dalla tribù dei Masai che lo abita. Inoltre, è il parco kenyota interessato dal fenomeno della grande migrazione degli gnu e delle zebre, un fenomeno naturale che si ripete annualmente e che coinvolge milioni di animali. Essi si spostano dalle pianure del Serengeti, in Tanzania, al Masai Mara e viceversa cercando erba fresca e seguendo quindi il ciclo delle piogge.

kenya cosa fare e cosa vedere
Il parco nazionale dello Tsavo è il più grande parco del Kenya perché da solo rappresenta il 30% delle aree protette dallo Stato.

Escursioni 

Due escursioni che mi sento di raccomandarti sono Marafa Canyon (detto la Cucina del Diavolo) e le rovine di Gede. Per quanto riguarda il primo, si tratta di un canyon che affascina qualunque visitatore con la sua roccia colore rosso acceso, che al tramonto si infiamma ancora di più. Gede invece è una antica città araba che dista pochissimo da Watamu. Ne rimangono solo i resti, ma il motivo per cui essa fu abbandonata non è mai stato svelato. Oggi ospita una tribù di cercopitechi; non sono molto amichevoli, quindi ti consiglio di evitarli.

kenya come organizzare il viaggio
Se ti trovi in viaggio in Kenya devi assolutamente visitare le rovine di Gede. Nascondono segreti millenari non ancora svelati..

Il Lago di Garda è una destinazione che riesce ad accontentare ogni tipologia di viaggiatore. Nelle sue acque cristalline si specchiano montagne e colline di straordinaria bellezza e le sue sponde bagnano ben tre regione del Nord Italia: Trentino Alto Adige, Veneto e Lombardia. Il clima mite inoltre rende queste zone perfette in ogni stagione. Se stai pensando di organizzare una vacanza con la tua famiglia da queste parti nell’articolo trovi qualche consiglio su cosa fare e cosa vedere sul Lago di Garda con i bambini.

Lago di Garda. Cosa vedere

Il miglior modo per esplorare i territori del Garda è organizzando un road trip ricco di tappe interessanti e di attività da fare anche con i bambini. Puoi infatti creare un itinerario ad hoc che comprenda non solo passeggiate naturalistiche ma anche visite mirate o attività dedicate a grandi e piccini ad alto grado di coinvolgimento. Il miglio modo di muoverti in queste zone è con la tua automobile, in modo tale da poterti spostare in totale autonomia da un borgo all’altro senza dover perdere tempo prezioso ad aspettare mezzi pubblici. 

Parti dal Garda Trentino

La sponda trentina del Lago di Garda regala paesaggi spettacolari, quasi nordici. Le montagne che si tuffano nelle sue acque ricordano molto i fiordi norvegesi e l’atmosfera che si respira è molto hygge, rilassata e spensierata. Non mancano certo le attività da poter fare all’aria aperta, come il trekking, le passeggiate a cavallo o le lezioni di vela o canoa sul lago. Tanti sono i luoghi da visitare per vivere straordinarie avventure con i bambini. Il parco Cascate del Varone ad esempio, vicinissimo a Riva del Garda, è una tappa da tenere in considerazione durante un viaggio in questi territori. Il parco vanta una straordinaria cascata che leviga le rocce creando uno scenario quasi surreale, enfatizzato da splendidi giochi di luce. A completare il percorso trovi un ricco orto botanico che accoglie piante e fiori provenienti da ogni parte del mondo e un giardino zen dove rilassarti ascoltando il suono dell’acqua che scende a valle.

Fai una tappa a Riva del Garda

Incastonata tra le maestose pareti rocciose del Monte Rocchetta trovi la cittadina più fascinosa della riva trentina del Garda. Riva gode dell’atmosfera rarefatta delle Dolomiti che ben si adatta alle bianche spiagge sabbiose che costeggiano il lungolago, tra filari di alberi e parchi naturali. E’ una delle località più frequentate del lago sia per le sue bellezze naturali e paesaggistiche sia per la quantità di attività outdoor che si possono praticare in loco e nei dintorni.

Sci, trekking, passeggiate a cavallo, mountain bike, canoa, SUP … a Riva del Garda non puoi certo annoiarti, nemmeno passeggiando nel centro storico. Gli edifici sono uno più bello dell’altro e il centro città è sormontato dalla Torre Apponale, un palazzo risalente al 1200. Proprio di fronte trovi il Reptiland, il museo dedicato agli insetti e ai rettili dove passare qualche ora con i bambini, soprattutto in caso di pioggia improvvisa.

Riva del Garda. Cosa vedere sulla sponda trentina del lago di Garda.
Riva del Garda vanta spiagge lunghissime costeggiate da piste ciclabili e percorsi pedonali. E’ il luogo ideale per le famiglie con i bambini.

Scopri il Vittoriale di Gardone Riviera

Lascia Riva del Garda e prosegui per Gardone Riviera, altra splendida località che si affaccia sul lago. Ti trovi ora sulla sponda lombarda, in provincia di Brescia, nel paese famoso per la sua rigogliosa vegetazione che abbraccia non solo piante della macchia mediterranea ma anche esemplari tropicali e del nord Europa.

Qui trovi uno degli edifici storici più famosi della penisola, il Vittoriale degli Italiani. Dimora e luogo di sepoltura del famoso vate Gabriele D’Annunzio, il Vittoriale è una vera e propria cittadella da visitare all scoperta dei suoi tesori. Oltre alla casa museo del poeta, che ospita oggetti storici, giardini e preziose statue, trovi un grande auditorium adibito per mostre ed eventi. Nei sotterranei dell’anfiteatro invece puoi visitare il Museo D’Annunzio Segreto che custodisce tutti gli oggetti personali dell’artista. In cima alla collina spicca il Mausoleo, l’edificio che protegge le sue spoglie e dove fa bella mostra di se la Nave Puglia. Si. D’Annunzio aveva una nave nel suo giardino, immersa nel verde del Vittoriale e con la prua rivolta verso il Mar Adriatico. Da questa posizione puoi avere una straordinaria vista a 360° del Lago di Garda.

Passeggia sul lungolago di Salò. Cosa vedere sul lago di Garda

Se ti trovi on the road sul Lago di Garda devi assolutamente fermarti a Salò e fare una passeggiata sul suo lungolago. E’ costeggiato da numerosi locali in cui fermarti a prendere un caffè o fare un aperitivo e la vista da qui è davvero unica, difficile da descrivere. Gli occhi spaziano su tutta la costa lacustre fino al Monte Baldo, che illuminato dai raggi del sole fa da cornice ad uno dei paesaggi più straordinari del territorio. Si affaccia sul lungolago uno degli edifici storici più importanti della zona, il Palazzo del Podestà, edificato a metà del 1500 sotto il dominio della Repubblica di Venezia.

Al suo interno ospita il Municipio di Salò e opere d’arte di grande valore, come il ritratto del Provveditore di Andrea Bertanza. Il lungolago ospita anche un delizioso parco giochi per i bambini, i quali possono divertirsi sui playground in autonomia perchè chiuso da un cancelletto automatico.

Prendi il battello a Desenzano…

Il lungolago di Desenzano scorre parallelo al centro storico, dove numerosi sono gli edifici rinascimentali da ammirare passeggiando a testa in su. La zona più pittoresca è la vecchia darsena, una piccola insenatura del lago attorno alla quale è stata costruita una delle piazze più belle della città. Sono tante le attività da fare con i bambini a Desenzano, sia in estate, quando è possibile sguazzare nell’acqua tiepida del lago e usufruire delle spiagge, che in inverno, quando viene montata la pista di pattinaggio su ghiaccio. Dal porto partono tanti traghetti che collegano i borghi che si affacciano sul lago. Sali sul battello che porta a Sirmione ammirando il panorama durante la navigazione.

Sul lago di Garda con i bambini. Viaggio on the road sul Garda.
Dal lungolago puoi ammirare il bellissimo castello di Desenzano. dalla parte opposta invece puoi raggiungere il porto dei traghetti.

…e approda a Sirmione.

Il Castello Scaligero di Sirmione svetta sulle sponde del lago regalando al visitatore uno scenario quasi fiabesco, sospeso nel tempo. Una volta approdato nel centro storico fai un salto tra le sue mura e arriva fino alla torre più alta. Da qui si ha una vista fantastica sul castello stesso e sulla costa del Garda. Con i bambini piccoli bisogna fare più attenzione perchè le scale sono strette e tortuose ma con una buona dose di cautela puoi arrivare in cima senza grandi difficoltà. Nel centro storico trovi tantissimi bar con le vetrine cariche di gelati colorati, gonfi e spumosi. Crea il tuo cono e continua a camminare fino alle Terme di Catullo, un sito archeologico che vale la pena visitare per la sua storia millenaria e per il panorama mozzafiato che regala dalla sua posizione collinare.

Sul Lago di Garda con i bambini
Sirmione è una delle più belle cittadine del Lago di Garda e il Castello Scaligero dona al centro storico un fascino antico, sospeso nel tempo.

Vai a Gardaland!

Vicinissimo a Sirmione, precisamente a Castelnuovo del Garda, trovi il parco divertimenti più grande d’Italia: Gardaland. E’ uno dei parchi tematici più irresistibili della penisola e tutti i bambini sognano di avere una foto con la sua mascotte, Prezzemolo. Se ti trovi on the road sul Garda devi necessariamente fare una vista al parco e immergerti nella sua festosa atmosfera, che tra l’altro cambia tematizzazione a seconda delle festività. Il parco è diviso in quartieri tematici e le attrazioni da provare sono davvero tantissime, dalle più adrenaliniche a quelle pensate per i più piccini ( e per i paurosi!). Una visita a Gardaland è una delle cose da fare assolutamente, con e senza bambini, se ti trovi sul Lago di Garda. 

Sul Lago di Garda con i bambini. Itinerario on the road.
Gardaland è il più grande parco divertimenti d’Italia ed è una tappa da fare assolutamente se ti trovi nelle vicinanze.

Lago di Garda con i bambini. Da Peschiera del Garda arriva a Lazise

In un unica giornata puoi fare tappa in due cittadine molto suggestive del lago. Peschiera del Garda è un delizioso borgo che concentra tutte le sue peculiarità nel centro storico. Viene chiamata anche Piccola Venezia per via dei canali che scorrono tra le sue mura medievali, molti dei quali sono sormontati da ponti carichi di vasi fioriti. Da Peschiera parte la famosa pista ciclabile del Garda, lunga circa 40 chilometri, che collega tutti i borghi più belli del territorio. Puoi percorrerla anche a piedi per un solo tratto assieme ai bambini.

Puoi raggiungere per esempio la vicina Lazise, una delle località più gettonate della zona per via delle sue bellissime spiagge e per la bellissima passeggiata che dal centro storico porta fino al vecchio porticciolo. Lazise ospita spesso mercatini che espongono prodotti regionali e creazioni artigianali. La vera chicca della cittadina è l’Associazione Il Soffione, che trasforma un angolo qualsiasi del centro storico in un prezioso centro di antichi giochi in legno. Tutti possono utilizzarli e ce ne sono diversi dedicati ai bambini più piccoli. 

Cosa vedere con i bambini sul lago di garda
Lazise regala scorci straordinari. Nella piazza principale, poco dopo l’entrata, trovi il porticciolo sul quale svetta la Torre del’Orologio.

Vai a Bardolino, sulla sponda veneta del Lago di Garda con i bambini

Vicinissima sia a Venezia che a Verona la città di Bardolino è una delle mete più frequentate del Lago di Garda soprattutto per la sua rinomata produzione vinicola. E’ circondata infatti da colline verdeggianti dove si susseguono ordinati filari di vigneti e con le uve prodotte viene realizzato uno dei vini rossi più apprezzati d’Italia: il Bardolino DOC. Nella cittadina si respira perennemente un’atmosfera di vendemmia. Non mancano però attrattive storiche e architettoniche, nonchè scorci naturalistici e percorsi di trekking da poter fare con i bambini. Passeggia nel borgo di Bardolino a passo lento e goditi l’aria pulita del lago e i suoi scorci caratteristici. La zona del porticciolo, con le sue barchette colorate, è davvero molto romantica ed è uno dei borghi da vedere assolutamente sul lago di Garda, anche con i bambini.

 

Sei mai stato a Frascati? Si trova a pochi chilometri da Roma, precisamente nell’area del Parco dei Castelli Romani. E’ una delle cittadine più frequentate dei Colli Albani vista la sua vicinanza alla Capitale ed è quindi molto gettonata dai romani, soprattutto nei week end. Se ti trovi on the road nel Lazio e stai cercando borghi affascinanti dove passeggiare inserisci Frascati nel tuo itinerario di viaggio. Ci sono molte cose da fare e da vedere in questa località situata ai piedi del Monte Tuscolo, ricca di edifici storici di grande rilevanza e di un centro storico sempre in fermento. 

Frascati. Cosa vedere

Vai in cerca delle Ville Tuscolane

Una delle cose da fare appena arrivati a Frascati è quella di andare in cerca delle bellissime Ville Tuscolane, ben 12, situate in diversi punti del territorio. Queste dimore di epoca rinascimentale erano destinate al soggiorno estivo della corte pontificia. Sono dunque palazzi signorili edificati dai più grandi architetti del periodo e arricchite da preziosi decori da altrettanto famosi artisti e pittori.

Conosci Villa Aldobrandini?

La prima Villa Tuscolana che incontri non appena arrivato a Frascati è Villa Aldobrandini, situata sul Colle Tuscolano, proprio all’ingresso della città. La maestosa dimora è tuttora di proprietà della famiglia Aldobrandini quindi non è visitabile. Dovrai accontentarti di ammirare le sue imponenti forme dall’esterno. Vista la sua privilegiata posizione è anche chiamata Villa Belvedere, poichè dall’edificio è possibile vedere persino la vicina Roma. Gli interni sono arredati in stile cinquecentesco e nelle stanze, disposte su quattro piani, abbondano opere d’arte e dipinti preziosi. Tra questi si trovano alcuni affreschi del Cavalier D’Arpino, famoso maestro di Caravaggio. I giardini sono davvero enormi e arrivano fino al centro di Frascati. Qui trovi infatti il maestoso cancello d’entrata al parco, che non passa certo inosservato.

Frascati, cosa vedere e cosa fare in città
Il grande cancello di ingresso di Villa Aldobrandini non passa certo inosservato. E’ ben visibile all’entrata della città e lascia intravedere una parte dei giardini e la famosa villa posta alla sommità della collina.

Frascati, cosa vedere. Le Scuderie Aldobrandine

Sempre di proprietà della famiglia Aldobrandini sono le Scuderie, un grande esempio di ingegneria seicentesca ristrutturate recentemente dall’architetto Fuksas. Seppur non abbiano mantenuto la destinazione d’uso iniziale oggi sono un polo museale degno di nota e ospitano una mostra archeologica permanente ed eventi culturali. Al primo piano inoltre è stato realizzato un grande auditorium dove si tengono concerti, eventi culturali e rappresentazioni teatrali.

Vai alla scoperta di Villa Torlonia

Immersa nel parco comunale di Frascati trovi Villa Torlonia. Tra le sue mura il drammaturgo Annibal Caro ha terminato uno dei suoi lavori più importanti: la traduzione dell’Eneide. Dopo la sua morte la proprietà della dimora passa al cardinale Tolomeo Galli e in seguito a Scipione Borghese, il quale riesce a portare a termine ingenti lavori di restauro. Trovi Villa Torlonia poco fuori il centro storico di Frascati. La riconosci dalle rampe di scale che portano ad una fontana su cui troneggiano un aquila e un mascherone, simbolo della famiglia Conti. Il parco che circonda la villa è ricco di piante, di sentieri alberati e di numerose fontane zampillanti. 

Frascati, cosa vedere nella città del vino Tusculum
Le Ville Tuscolane di Frascati sono ben dodici. Divertiti a cercarle tutte. Alcune Si trovano però fuori il perimetro del centro storico. Divertiti a cercarle tutte.

Cerca Villa Falconieri e Villa Tuscolana

Villa Falconieri è la dimora più antica di Frascati. E’ stata edificata a metà del 1500 ed è divenuta residenza degli Sforza qualche secolo più tardi. Contesa da diverse famiglie nobiliari per la sua straordinaria bellezza è stata poi donata all’imperatore di Prussia Guglielmo II. Dopo un importante restauro oggi la villa è aperta al pubblico ed è sede dell’Accademia Vivarium Novum, un centro per gli studi delle lingue classiche. Villa Falconieri ha ospitato anche le riprese di una fiction per la TV molto famosa, Elisa di Rivombrosa, andata in onda nel 2005. Anche la costruzione di Villa Tuscolana risale al 1500, voluta dal Cardinale Alessandro Rufini. Nel corso dei secoli ha visto cambiare numerosi proprietari fino a quando, nel 1966, passa dalle mani di Elisabetta Aldobrandini all’ordine dei salesiani, che ne sono tuttora i proprietari. 

Entra nella Cattedrale di San Pietro

Situata proprio nel centro storico di Frascati la Cattedrale di San Pietro è stata commissionata da Clemente VIII Aldobrandini. La preziosa facciata in stile barocco, dai colori caldi e decisi, è arricchita da un altorilievo raffigurante Gesù che rimprovera San Pietro, opera di Bernardino Cametti. Oltrepassa il portone centrale e ammirane gli interni, sobri ma eleganti. Conserva tra le sue mura un crocifisso in bronzo che ne contiene un altro in legno, dono di Papa Pio IV al Cardinale Stuart, le cui spoglie sono ancora conservate nella Cattedrale. 

Visita il Palazzo Vescovile di Frascati

Il Palazzo Vescovile è la sede della Diocesi Tuscolana ed è stato edificato sulla rocca dove si è sviluppato il primo nucleo abitativo di Frascati. Fortemente voluto da Papa Pio II Piccolomini questo edificio conserva l’aspetto di un castello medievale ed è impreziosito da torri, due delle quali ben visibili dalla facciata principale. Palazzo Vescovile è attualmente visitabile in maniera parziale. L’ingresso è gratuito ed è uno degli edifici che vale la pena vedere a Frascati. 

Passeggia nel centro storico come un local

Il centro storico di Frascati è il fulcro della vita sociale cittadina. Qui si concentrano i locali più carini, i bar e i negozi. Dalla piazza principale si snodano diverse viuzze, alcune delle quali ti portano al belvedere che da sulla vallata sottostante. Passeggia nel piccolo labirinto di stradine e goditi la serenità del borgo prendendo un caffè in uno dei tanti dehor sparsi nel centro storico. Se arrivi a Frascati nel pomeriggio puoi approfittare per fare un aperitivo e goderti il tramonto, ammirando i tetti e le facciate che si tingono di rosa con gli ultimi caldi raggi del sole. 

Perchè fermarti a Frascati, la città del Vino Tusculum

Il centro storico di Frascati racconta la storia del posto con le sue chiese secolari e le Ville Tuscolane ne amplificano il fascino. La passeggiata prevede scorci di particolare bellezza e panorami da mozzare il fiato. Oltre alle bellezze paesaggistiche e architettoniche la città offre una selezione di prodotti enogastronomici di grande qualità. Il Frascati DOC ad esempio, anticamente chiamato “il vino dei Papi”, è un eccellenza laziale ed è prodotto esclusivamente con uve locali. Il suo sapore persistente, il colore giallo paglierino, le note minerali tipiche di questo uvaggio per secoli hanno trovato consenso non solo nella popolazione locale ma anche nei centri abitati circostanti, fino a divenire famoso in ogni parte della penisola. Un bicchiere di Frascati DOC ben si accompagna ad un panino con la porchetta, altro prodotto tipico della zona dei Castelli Romani.

Frascati, cosa vedere sui Castelli Romani
Aggiungi un tramonto, la lieve brezza del ponentino e l’atmosfera caratteristica che si respira in centro città o lungo i belvedere e non ti sarà facile salutare Frascati.

 

Immerso nel verde della Tuscia viterbese, su una magica collina dove batte sempre il sole, c’è un piccolo borgo avvolto da un’atmosfera fatata. Si chiama Sant’Angelo di Roccalvecce ma da tutti è ormai conosciuto come “Il paese delle Fiabe”. 

Il Paese delle Fiabe

Conosci Sant’Angelo di Roccalvecce?

Il piccolo e delizioso borgo di Sant’Angelo di Roccalvecce si trova in provincia di Viterbo, vicinissimo alla famosa città che muore, Civita di Bagnoregio e a poco più di un’ora d’auto da Roma. E’ il posto ideale per una passeggiata domenicale in compagnia di amici o della famiglia. Per un lungo periodo di tempo il paese è stato semi disabitato, quasi abbandonato a se stesso. Nel 2017 invece, grazie all’associazione culturale locale ACAS, il borgo ha ripreso vita ricoprendosi di coloratissimi murales dedicati alle favole e alle leggende più famose della letteratura e della cultura popolare.

La prima opera murale, una meravigliosa riproduzione di Alice nel paese delle meraviglie, è stata creata nel novembre dello stesso anno dando inizio ad un importante lavoro di riqualificazione di Sant’Angelo. Molte attività commerciali hanno infatti riaperto le saracinesche grazie al numeroso afflusso di turisti attratti dalla novità, dando una nuova opportunità di crescita alla piccola cittadina. 

Passeggia tra i murales del paese delle fiabe

Le riproduzioni murali di Sant’Angelo di Roccalvecce sono più di quaranta e sono sparse sulle facciate e sui muri del borgo. Procurati una mappa dei murales e parti alla scoperta delle fiabe più famose del mondo rappresentate con disegni di straordinaria bellezza. Tutto il paese è una preziosa galleria d’arte a cielo aperto dove perderti tra colori, leggende e storie fantastiche. Pinocchio, Peter Pan, I tre porcellini sono solo alcune delle favole realizzate su muro dagli artisti che hanno partecipato al progetto. I murales sono veri e propri set fotografici, unici nel loro genere e ricchi di dettagli. 

Vieni con me dove nascono i sogni e dove il tempo non è programmato, pensa solo cose felici e il tuo cuore volerà sulle ali per sempre

Su una scalinata del borgo, appartenente ad un’abitazione privata, trovi questa splendida poesie dipinta sui gradini. Vuole essere un augurio e un segno di speranza dopo il periodo buio degli ultimi anni, passati tra lockdown e restrizioni. E’ uno dei posti più instagrammabili del paese delle fiabe e non puoi andar via da Sant’Angelo senza aver scattato una foto su questi gradini azzurri. Per rendere la visita un’esperienza ineguagliabile puoi coinvolgere i bambini raccontando o leggendo loro le favole illustrate sui muri del borgo, creando un vero e proprio itinerario narrato. Porta con te qualche libro in formato tascabile e divertiti a fare da Cicerone tra le illustrazioni colorate. 

Perchè fermarti a Sant’Angelo di Roccalvecce, il paese delle fiabe

Uno dei motivi fondamentali per cui dovresti fermarti a Sant’Angelo di Roccalvecce, il paese delle fiabe, è per riprenderti la spensieratezza dell’infanzia. Goditi l’armoniosa atmosfera del borgo lasciandoti trasportare dai colori e dalle figure dipinte sulle facciate. Leggi le iscrizioni, i sunti dei poemi cavallereschi, entra nel mondo dei fratelli Grimm e nei fatati racconti di Andersen. Lasciati travolgere dalla magia dei vicoli e delle piazze dipinte. Respira, chiudi gli occhi e fai prendere vita ai personaggi delle fiabe nella tua fantasia. Tuffati come Alice in un mondo fantastico passeggiando sui bizzarri sentieri del tempo. Non sei troppo piccolo per immaginare, ne troppo grande per sognare.

Il paese delle favole. Cosa vedere a Sant'angelo di Roccalvecce con i bambini.
Non serve andare lontano per trovare il Paese delle Meraviglie. A Sant’Angelo di Roccalvecce, nella provincia di Viterbo e a circa 1 ora e mezzo d’auto da Roma, puoi tuffarti in un libro di favole dove il protagonista sei tu..

 

Nemi è un piccolo e grazioso borgo dei Castelli Romani, una rinomata meta di villeggiatura che domina dalla sua posizione i boschi circostanti e l’omonimo lago. Grazie alla sua peculiare conformazione, fortemente paesaggistica, e al suo clima mite in ogni periodo dell’anno, Nemi è uno dei borghi più frequentati del Lazio. La città inoltre è ricca di tradizioni culturali e gastronomiche eccezionali e vanta una gran quantità di prodotti tipici locali di qualità eccelsa, come le famose fragoline di bosco, tipiche di questa zona. Tra le cose da vedere a Nemi infatti rientra la Sagra delle Fragole, un evento imperdibile se ti trovi da queste parti a giugno. 

Nemi, cosa vedere nel paese delle fragole e dei fiori
Il piccolo borgo di Nemi si trova in posizione collinare e vanta una spettacolare vista sulla vallata sottostante e sull’omonimo lago.

Nemi, cosa vedere nel paese delle fragole

Passeggia nel centro storico

Il centro storico di Nemi sembra essere uscito da un libro di favole. Le facciate colorate sono impreziosite da balconcini fioriti e le viuzze di ciottoli si intersecano tra loro guidando il visitatore verso gli scorci più pittoreschi del borgo. La passeggiata è breve e bellissima da fare anche con i bambini. Parte dal viale panoramico e gira tutt’intorno al palazzo comunale, che si trova proprio nel cuore del paese. Tante sono le botteghe artigiane che espongono i prodotti del territorio e molti i bar in cui sedersi ad assaggiare le famose crostate con le fragoline di bosco. Il belvedere si affaccia sul lago di Nemi, uno specchio d’acqua di particolare bellezza incastonato nella vallata sottostante e circondato da fitti boschi.

Nella piazza principale di Nemi è ben visibile il Palazzo Ruspoli, dal quale spunta la torre detta Saracena. Questo complesso comincia a svilupparsi tra il XI e il X secolo d.C. fino a divenire un castello in epoca medievale sotto i Conti di Tuscolo. Purtroppo ad oggi la struttura è in stato di abbandono ed è possibile ammirarne solo le mura esterne. 

Cosa vedere a Nemi, sui Castelli Romani nel Lazio
La via principale di Nemi è un tripudio di colori ed è costeggiata da numerosi locali in cui fermarsi per bere una cioccolata calde e assaggiare le famose crostate con le fragoline di bosco.

Nemi, cosa vedere. Fontana della Medusa

In questa piazza, prima dell’arco che porta al belvedere, puoi notare una straordinaria fontana sulla quale spicca vistosamente una scultura in bronzo della Gorgone Medusa. E’ un opera del 2008, frutto della maestria di Luciano Mastrolorenzi che, per realizzarla, prende ispirazione dalla decorazione bronzea di due navi di Caligola rinvenute sui fondali del lago di Nemi nei primi decenni del 1900. La particolare iscrizione che si trova sulla fontana è in caratteri runici, una tipologia di scrittura in simboli usata nell’Europa settentrionale a partire dal II secolo d.C. I caratteri sono formati da linee dritte, adatte quindi per essere incise su superfici dure, come marmo e metallo. L’iscrizione rimanda alle antiche origini di Nemi e al suo folklore ricco di racconti mitologici.

Nemi, cosa vedere nel paese delle fragole
Sotto all’imponente viso di Medusa trovi una targa con caratteri runici che riporta alle origini e alle leggende di Nemi. Mi raccomando, non guardarla negli occhi, altrimenti diventerai una statua di pietra!

Arrampicati fino alla chiesa di Santa Maria del Pozzo

Lascia la piazzetta del borgo ed esplora i vicoletti interni. Il paese si sviluppa in salita ed è nella parte alta che trovi gli scorci più caratteristici, tra portoncini in legno e improvvisi belvedere. Passeggiando nel dedalo di viuzze arrivi alla chiesa di Santa Maria del Pozzo, una costruzione risalente al 1600 fortemente voluta dai governanti di Nemi, Mario e Pompeo Frangipane. Realizzata su una precedente struttura appartenuta ai monaci cistercensi deve il suo particolare nome al fatto che l’edificio fosse collocato al di sopra di un pozzo molto caro alla popolazione locale. La facciata esterna è stata restaurata nel 1800 mentre le bellissime volte decorate che si trovano all’interno sono opera dell’artista Antonio Rufa. Risalgono ai primi anni del 1900 e sono state effettuate con la tecnica della tempera a stucco.

Nemi, cosa vedere. Affacciati dalla Terrazza degli Innamorati

La Terrazza degli Innamorati è il punto panoramico più bello e romantico di Nemi. Affaccia sulla sponda più suggestiva del lago, sui boschi rigogliosi e sui riflessi turchesi dell’acqua. Prende il nome dagli amori mitologici di cui è intrisa questa superba vallata lacustre, in particolar modo dal legame tra Numa Pompilio e la Ninfa Egeria. E’ stata inaugurata nel 2015 e si trova al di fuori delle mura fortificate del borgo. Da qui inizia un percorso archeologico che costeggia le pendici della collina vulcanica sulla quale è situata la città di Nemi. La passeggiata è breve e piacevole, non impegnativa e adatta anche ai bambini per via delle ampie scale che permettono di scendere in totale sicurezza. 

Nemi, cosa vedere nel paese delle fragole
Uno degli scorci paesaggistici più sorprendenti di Nemi è possibile ammirarlo affacciandosi dalla Terrazza degli Innamorati.

Assaggia le famose fragoline di Nemi

Non puoi lasciare Nemi senza aver assaggiato le famose fragoline di bosco, eccellenza del territorio già a partire dall’Impero romano. Questi succosi frutti venivano consumati nell’antica Roma per omaggiare Adone, alle idi di Giugno. Secondo la leggenda infatti questi deliziosi frutti sono nati dalle lacrime di Venere per la morte di Adone, lacrime trasformate in piccoli e succosi cuori rossi. A questi frutti sono sempre stati associati poteri magici, protettivi e positivi. La tradizione nel tempo non si è mai persa ma anzi, è arrivata fino ad oggi diventando la Sagra delle Fragole, che si svolge tuttora a fine giugno in un trionfo di sapori e colori. 

Le fragoline di Nemi hanno un colore intenso ed un gusto molto dolce e zuccherino. Vengono utilizzate per preparare numerosi prodotti tipici locali come confetture, tortine e liquori. Passeggiando nel borgo le noti ovunque, soprattutto sulle crostatine esposte nei tanti locali di Nemi, dove spiccano per la vivacità del colore sulla crema pasticcera. Porta via con te un souvenir a base di fragole, come il liquore fragolino. L’antica ricetta di questa bevanda alcolica prevede che le fragoline siano raccolte rigorosamente a mano, una ad una, per dare al liquore il suo caratteristico sapore dolce e aromatico. 

 

Nemi, cosa vedere. Informazioni utili alla visita

Il modo migliore per raggiungere il borgo di Nemi è con l’automobile. Purtroppo però non è facile trovare parcheggio, soprattutto se arrivi negli orari di punta. Il centro storico è chiuso al traffico e quindi adatto anche alle passeggiate della famiglie con bambini. Non ci sono particolari attrazioni da poter visitare ma trovi tante botteghe tipiche artigianali dove assaggiare i prodotti tipici o comprare graziosi souvenir gastronomici. Vista la sua particolare conformazione Nemi è sempre protetta dai venti freddi e quindi visitabile in ogni periodo dell’anno, anche se il momento migliore è la primavera, quando nel borgo cominciano i preparativi per la Sagra della Fragola. 

 

 

Granada è una delle più belle località dell’Andalusia, fascinosa e accogliente. La sua peculiare conformazione, il clima sempre mite, la gente calorosa e i suoi preziosi monumenti la rendono una città dalle mille sfaccettature, ideale da girare a piedi alla scoperta degli scorci più caratteristici. Se stai pianificando un viaggio on the road in Spagna ti consiglio di inserire questa tappa nel tuo itinerario, dandoti qualche consiglio su cosa vedere a Granada durante la tua permanenza in città. 

Cosa vedere a Granada

Granada è una meta giovane, eclettica e dinamica. Numerosi sono infatti gli universitari che la animano, soprattutto di sera, riversandosi nelle piazze e nei locali della movida. E’ una città che avvolge ogni visitatore con un ampio abbraccio, trasportandolo nella tipica atmosfera del folklore gitano. 

Passeggia nell’Albayzin

Uno dei quartieri più seducenti di Granada è senza ombra di dubbio l’Albayzin. Fondato dai mori e divenuto Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, deve il suo nome dalla parola Bayyasin, che significa letteralmente “abitanti di Baeza”. Si trova sulla collina posta di fronte all’Alhambra e nei secoli è sempre stata una zona frequentata da persone benestanti. A testimonianza delle sua particolare ricchezza rimangono numerose ville e strabilianti palazzi nobiliari che si affacciano sul dedalo di viuzze del quartiere, tra casette intonacate a calce e giardini fioriti. La Chiesa di San Salvador rimane il monumento più importante dell’Albayzin. E’ stata costruita in stile mudejar e vanta un’accattivante belvedere dal quale puoi avere una vista unica su tutta la fortezza dell’Alhambra. 

Ammira la Cattedrale

A proposito di monumenti di straordinaria beltà ti consiglio di arrivare dinanzi alla meravigliosa facciata della Cattedrale, la chiesa più bella di Granada. Rimarrai senza dubbio estasiato dalla perfezione dei dettagli e dalla vivacità dei colori di questo edificio, considerato tuttora uno dei più importanti esempi di stile rinascimentale della Spagna. La facciata principale è stata perfezionata nel 1700 da Alonso Cano, che l’ha plasmata fino a renderla un capolavoro dell’arte barocca. Accanto alla Cattedrale è possibile visitare la Capilla Real, la piccola cappella che custodisce non solo le reliquie reali ma anche una rara collezione di opere d’arte appartenuta alla regina Isabella. 

Cammina tra tessuti e spezie nell’Alcaiceria

Se vuoi perderti tra tessuti e spezie come in un souk fai un salto all’Alcaiceira, l’antico mercato arabo di Granada. In origine in questo quartiere si produceva e vendeva la seta ed era un dedalo di viuzze comprese tra Plaza Nueva e Plaza Bib-Rambla. Oggi è rimasta solo la parte dove si concentrano i bazar, Calle Alcaiceria, dove è possibile comprare oggetti deliziosi e dai particolari orientali. Se sei in cerca di un souvenir che ti porti con la memoria in questo mercato compra una delle famose terracotte di Fajalauza o qualche oggetto di legno intarsiato. Bellissime sono anche le lampade colorate in stile arabo che illuminano le soffitte di tutti i bazar. E’ una delle zone più caratteristiche della città ma anche la più turistica. Le stradine sono sempre molto affollate.

granada, cosa vedere in Andalusia
Nei bazar che affollano l’Alcaiceria trovi tantissimi souvenir. Molte sono cineserie ma se cerchi bene puoi trovare deliziosi oggetti artigianali tipici della cultura moresca o andalusa.

Entra nel Corral del Carbon

Il Corral del Carbon è uno dei tanti gioielli di Granada. Era la zona in cui si svolgeva la fiera del grano e risale addirittura al 1300, periodo in cui la città era sotto il controllo del sultano moresco Yusuf I. Questo luogo era il cuore pulsante del borgo, un punto d’incontro tra commercianti e acquirenti che si scambiavano merci e si intrattenevano a passare qualche ora tra chiacchiere e cerveza. Dopo la conquista cattolica di Granada il grano viene sostituito dal carbone, ragion per cui oggigiorno è ancora chiamato Corrala del Carbon, Casa del carbone. Oggi l’edificio ospita diverse associazioni culturali e negozi di artigianato. La parte più caratteristica è il cortile, dove troneggia un antico bevitoio per gli animali. 

Granada, cosa vedere in Andalusia
Il Corral de Carbon è uno dei posti più pittoreschi di Granada e la sua origine risale ai primi anni del 1300, ad opera dei mori.

Fatti trasportare dalla musica gitana al Sacromonte

Sole e musica gitana fanno del quartiere Sacromonte una delle mete più apprezzate di Granada. E’ stato fondato da rom e gitani che qui hanno costruito le proprie abitazioni in maniera spartana e che oggi invece portano su questa collina milioni di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Il nome Sacromonte deriva dal ritrovamento dei resti di San Cecilio, il santo patrono della città, avvenuto in una delle grotte che caratterizzano questa montagna. Qui trovi la vera essenza andalusa, fatta di flamenco e folklore. Gli spettacoli di danza più belli vengono proprio organizzati all’interno di queste grotte rupestri e se di giorno puoi godere del sole e della vista che da Sacromonte hai sulla città di Granada, di sera devi lasciarti trasportare dalla caliente atmosfera andalusa che solo in questa zona puoi trovare.

cosa vedere a granada, in Andalusia
Uno dei rioni più legati al folklore gitano è il Sacromonte, patria del flamenco.

Raggiungi El Banuelo, l’antico bagno arabo

Uno dei punti di interesse più affascinati di Granada è El Banuelo, il bagno arabo. E’ uno dei più antichi stabilimenti termali dell’Andalusia ed era il luogo più importante e frequentato dalla comunità moresca. Era un luogo di pulizia ma anche il cuore delle relazioni sociali del periodo e ad oggi è possibile ancora ammirarne le stanze, riccamente decorate da preziosi archi e pilastri in marmo. I fori a forma di stella sul soffitto non sono puramente decorativi ma consentono allo stabilimento termale di ricevere luce e aria dall’esterno. Trovi i bagni arabi lungo il fiume Darro, sul lato opposto a quello dell’Alhambra.

Perditi nell’Alhambra

Simbolo indiscusso della città di Granada è l’Alhambra, uno dei monumenti spagnoli più famosi nel mondo. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO l’Alhambra era in origine una cittadella militare, negli anni impreziosita da palazzi, cortili, meravigliose fontane e rigogliosi giardini. Conosciuta anche come Fortezza Rossa, per via dei colori delle mura esterne, è collocata su una collina visibile da gran parte della città e custodisce al suo interno i magnifici Palazzi Nasridi e i giardini del Generalife.

Granada, cosa vedere nella perla dell'Andalusia
Non puoi lasciare Granada senza aver esplorato la Fortezza Rossa. L’Alhambra racchiude infatti i più preziosi monumenti dell’intera nazione.

Perchè vedere Granada

Granada è una delle città più eclettiche e coinvolgenti dell’Andalusia, resa tale dall’influenza delle numerose popolazioni che nel corso degli anni si sono susseguite al suo comando. Arabi, ebrei e cattolici hanno lasciato tracce della propria cultura, impregnando strade, edifici e giardini di profumi, decori e colori unici al mondo. La città poi, grazie all’influenza dei venti tiepidi del Mediterraneo, gode di un clima mite per la maggior parte dell’anno. E’ la meta ideale per chi vuole lasciarsi travolgere dalle emozioni e portare a casa ricordi di viaggio unici e straordinari. 

 

 

Se stai pianificando un viaggio on the road sulla costa oceanica francese e vuoi fermarti per qualche giorno a dormire a Biarritz, devi sapere che ci sono diverse zone della città da tenere in considerazione per cercare un hotel che soddisfi le tue esigenze.

Biarritz è infatti un elegante città di mare situata nel Golfo di Biscaglia che attira ogni tipologia di viaggiatore, soprattutto per via del suo clima mite tutto l’anno, Le bellissime onde oceaniche che si creano nel golfo portano a Biarritz numerosi surfisti da ogni parte del mondo, creando un turismo di nicchia diverso da quello che puoi trovare in centro città, più riservato e raffinato. 

Dove dormire a Biarritz

Atlanthal Hotel & Thalasso per le famiglie con bambini

Se stai cercando un luogo dove ritemprare corpo e mente, lontano dal caos e vicinissimo alla spiaggia, ti consiglio di soggiornare in uno degli hotel più belli e rilassanti della zona, l’Hotel Atlanthal. Si trova nella vicinissima cittadina di Anglet, su una delle spiagge più grandi e suggestive della costa basca: Plage des Cavaliers. La sua posizione privilegiata, a due passi dal mare e da alcune delle più belle attrazioni della zona, lo rende un hotel adatto anche alle famiglie con bambini e non solo alle coppie in cerca di relax. Tutte le camere sono dotate di servizi come TV a schermo piatto, aria condizionata e mini-bar e puoi approfittare della connessione Wi-Fi gratuita offerta dall’hotel.

Il Ristorante Le Golfo Stream

A rendere ancora più straordinario il tuo soggiorno all’Hotel Atlanthal è la bellissima vista sull’oceano che puoi avere non solo dal balcone della tua stanza ma da ogni locale della struttura, come la sala da pranzo e la piscina. Per i tuoi pasti puoi prenotare un tavolo al Le Golfo Stream, il rinomato ristorante dell’Hotel, e provare i piatti tipici della cucina tradizionale in un contesto scenografico e accogliente. Puoi infatti pranzare o cenare sulla deliziosa terrazza dal tetto di vetro e continuare a godere del paesaggio circostante fino a tarda sera. 

Il ristorante La Bodega

Se invece preferisci un’ambiente informale ma comunque con una straordinaria vista sul mare prenota un tavolo a La bodega, E’ un bar birreria dove puoi assaggiare numerosi cocktails per accompagnare insalatone, carne o pesce a la plancha. Spesso trovi anche dell’ottima musica dal vivo, con canti e melodie basche.

La piscina talasso Laguna

Il punto di forza dell’Hotel Atlanthal è la meravigliosa piscina di acqua di mare riscaldata a 33° collegata ad un ulteriore vasca esterna. Puoi rilassarti nelle sue acque terapeutiche nuotando controcorrente o lasciandoti massaggiare dai lettini a micro bolle con i loro getti energizzanti. In più puoi usufruire delle saune e dell’hammam, nonchè di un fornitissimo centro fitness. 

Dove dormire a Biarritz. Hotel Atlanthal talasso
Un buon motivo per scegliere l’Hotel Atlanthal di Anglet è la deliziosa piscina coperta in cui ritemprare corpo e spirito. Il posto ideale in cui rintanarsi soprattutto nei giorni di pioggia. Credit @https://www.atlanthal.com/fr/

Perchè scegliere l’Hotel Atlanthal

L’Hotel Atlanthal ha una posizione privilegiata con discesa sulla spiaggia, tra l’altro attrezzata per ogni tipo di sport. E’ il luogo ideale se cerchi relax ma allo stesso tempo attività da poter svolgere anche assieme ai bambini perchè vicinissimo ai più importanti punti di interesse di Biarritz e Anglet. Nelle immediate vicinanze della struttura trovi il Parc Ecologique Izadia, facilmente raggiungibile a piedi.

Dove dormire a Biarritz. Hotel de L’Ocean per le coppie

In piazza Sainte Eugenie, la più bella e romantica di Biarritz, trovi l’Hotel de L’Ocean, una struttura deliziosa posta in posizione privilegiata rispetto alla Grande Plage. La piazza sovrasta infatti sia l’arenile che il vecchio porto dei pescatori e dall’hotel è facilmente raggiungibile ogni attrazione della città. Ti trovi esattamente nel cuore del centro storico di Biarritz, a pochi passi dai luoghi più pittoreschi della cittadina. Da qui puoi facilmente muoverti a piedi e sei vicinissimo ai tanti negozi tipici e a numerosi bistrot e ristoranti del più raffinato quartiere della città.

Le camere dell’Hotel Ocean

L’hotel de L’Ocean rispecchia in pieno l’anima marinaresca di Biarritz. Le stanze conservano l’originale atmosfera dell’albergo ma solo alcune di esse hanno la straordinaria vista sull’oceano. Quindi al momento della prenotazione chiedi espressamente di avere una stanza con balcone panoramico. 

Ristorante de L’Ocean

Proprio affacciato su piazza Sainte Eugenie c’è il caratteristico ristorante in stile marinaresco dell’Hotel de L’Ocean. Dispone di una graziosa terrazza con vista sul centro storico e sul mare. Qui viene servita anche la colazione ( a pagamento) ed è possibile richiedere sia la mezza pensione che la pensione completa. Sia a pranzo che a cena hai la possibilità di assaggiare i manicaretti dello chef in un atmosfera esclusiva e rilassata, con piatti tradizionali della costa basca e soprattutto con prodotti freschi locali. 

Dove dormire a Biarritz. Hotel de L'Ocean
La soluzione perfetta per le coppie e per gli amanti delle passeggiate è sicuramente l’Hotel de L’Ocean. La sua posizione in pieno centro lo rende pratico e comodo, vicino ad ogni punto di interesse di Biarritz. Credit @https://www.biarritz-hotel-ocean.com/en/

Perchè scegliere l’Hotel de L’Ocean

Grazie alla speciale ubicazione nel centro storico e in una delle piazze più belle di Biarritz l’Hotel de L’Ocean è la location perfetta per chi vuole esplorare la città a piedi. Un location romantica ma al tempo stesso pratica, facilmente raggiungibile da ogni punto di interesse della cittadina. Il parcheggio è adiacente alla struttura e gli animali sono ben accetti. La location ideale se cerchi relax e charme senza rinunciare alla praticità. 

Dove dormire a Biarritz. Résidence Mer & Golf Eugénie per i giovani

L’opzione migliore per un pubblico più giovanile è senza dubbio un residence. Il Mer et Golf Eugenie si trova a soli tre minuti di auto dal centro di Biarritz e ha una grande piscina all’aperto incastonata in un giardino con vista sulla splendida spiaggia di Marbella. La struttura dispone di monolocali e appartamenti affacciati sull’oceano arredati in modo abbastanza spartano ma molto funzionali. Tutti hanno Tv, servizi privati e balcone. Il Residence si trova vicinissimo alla Citè dell’Ocean e a numerosi ristoranti e shop della zona. Se arrivi a Biarritz in auto, il Residence ha un parcheggio privato di cui puoi usufruire e mette a disposizione dei clienti la connessione Wi-Fi. 

Le camere del Residence Mer & Golf

Tutti gli appartamenti del Residence Mer & Gof Eugenie dispongono di una pratica cucina accessoriata in cui trovi un microonde, la lavastoviglie, il bollitore elettrico ed un tostapane, nonchè una macchina per il caffè. Tutte hanno un comodo divano e il balcone con vista sul mare. Alcune sistemazioni però dispongono di letto a castello quindi informati bene prima di prenotare la tua stanza. La biancheria è inclusa ma la pulizia della stanza non è giornaliera. Puoi però richiedere in reception dei kit aggiuntivi riguardanti pulizia e ulteriore biancheria. Presso il residence Mer & Golf è disponibile una colazione da asporto in camera.

Il Residence Mer & Golf Eugenie è la soluzione ideale per un pubblico più giovanile, vista la sua posizione privilegiata sulla spiaggia di Marbella e vicina ai locali della movida basca. @https://www.meretgolf.com/en.html

Perchè scegliere il residence Mer & Golf Eugenie

Questo residence rappresenta la soluzione migliore se si viaggia in compagnia di amici vista la vicinanza alla spiaggia e ai principali punti di interesse della città di Biarritz. Proprio vicino la struttura c’è la fermata della navetta gratuita che collega il Residence al centro città. Le camere sono spartane e non consigliabili per le famiglie con bambini anche se la struttura dispone di culle e servizi per i più piccoli. L’atmosfera è rilassata, facilmente condivisibile da un target più giovanile.

 

Vuoi viaggiare on the road in Francia? Prima di metterti alla guida ci sono alcune cose che dovresti sapere per organizzare un road trip sereno e sicuro sul territorio francese. Le norme nazionali infatti sono diverse da quelle italiane sia per quanto riguarda la viabilità, sia riguardo l’equipaggiamento di bordo. 

Viaggiare on the road in Francia

On the road in Francia. Cosa devi sapere prima di metterti in viaggio.

Cosa devi sapere sugli alloggi

In Francia le tariffe degli hotel sono quasi sempre più basse nei week-end, al contrario dell’Italia, ma la colazione non è quasi mai inclusa. Si paga sempre a parte e non costa meno di 15- 20,00 Euro a persona. Per i francesi è il pasto principale e amano farla abbondante. Gli animali sono ammessi ovunque. In Francia il voltaggio della corrente è 230V e per utilizzare anche solo il caricabatterie del cellulare occorre un’adattatore. Portane con te più di uno. 

Consigli utili per l’assistenza

Assicurati di avere con te le carte d’identità tue e dei bambini o il passaporto e porta le tessere sanitarie. In caso di necessità puoi esibirle ed avere assistenza gratuita dal Servizio Sanitario locale. Nel caso in cui ti venga chiesto un pagamento ricordati che puoi chiedere il rimborso all’ente predisposto. 

Impara a distinguere le strade francesi

 In Francia esistono diversi tipi di strade interurbane e dovresti conoscerle per evitare inutili pedaggi o varianti che ti facciano solo allungare il percorso. 

  • Autoroutes (A): sono strade a multicorsie a scorrimento veloce nelle quali si paga un pedaggio. Per queste strade non si prende il ticket in ingresso ma trovi barriere ogni tot chilometri nelle quali viene chiesto il pagamento di un pedaggio forfettario. Il Telepass italiano non viene accettato quindi tieni sempre a portata di mano monete o carta di credito.
  • Routes Nationales (N, RN): strade statali
  • Routes Départementales (D): strade regionali
  • Routes Communales (C, V): Stradine di campagna 

Se hai pianificato un itinerario on the road molto lungo però dovrai per forza muoverti in autostrada, soprattutto se hai poco tempo a disposizione. Il sistema autostradale francese è molto diverso da quello italiano ma soprattutto..è perfettamente funzionante. 

Le autostrade francesi 

Al contrario dell’Italia le autostrade sono indicate con segnali a sfondo blu, mentre tutte le altre strade hanno segnali a sfondo verde. Sulle strade a doppia carreggiata il limite è 110 km/h mentre in autostrada si può viaggiare fino a un massimo di 130 km/h , che scendono a 110 km/h in caso di condizioni meteo avverse. Osserva scrupolosamente le norme perché per i trasgressori c’è il ritiro immediato della patente. Sono raccomandate le luci di posizione accese anche di giorno e diventano obbligatorie in condizioni di scarsa visibilità. Dovrai abituarti a fermarti spesso ai caselli autostradali, che su alcune tratte sono molto ravvicinati.

On the road in Francia. Cosa devi sapere prima di metterti in viaggio.

Spesso i pedaggi si pagano addirittura in anticipo perchè sono a quota fissa. Tieni sempre a portata di mano monete o banconote di piccolo taglio, come le 5,00 €, oppure paga comodamente con il bancomat attivando il servizio contactless in modo tale da non perdere tempo ad inserire ogni volta il pin. 

Attento al cellulare!

In Francia vi sono norme restrittive e più severe rispetto a quelle italiane per quanto riguarda l’uso di smartphone al volante, severamente vietato anche con auricolare. La legge francese vieta di tenere in mano il cellulare e, in caso di infrazione, scatta una sanzione di 135 euro di multa e la decurtazione di 3 punti dalla patente.

Cosa devi avere in auto

Per guidare in Francia è necessaria la patente, la carta di circolazione e il certificato di assicurazione. A partire dal 1° luglio 2012  bisogna avere a bordo del veicolo un etilometro. Si possono facilmente reperire in farmacia o su Amazon. Un kit da 10 pezzi è in vendita a circa 6,00€. Non sono obbligatori né l’estintore né la valigetta del pronto soccorso mentre è consigliato avere in macchina delle lampadine di ricambio per i fari. Come in Italia, a bordo del veicolo è obbligatorio avere un gilet catarifrangente e un triangolo di segnalazione.

Sicurezza: come gestire bambini e animali

Le cinture di sicurezza vanno indossate obbligatoriamente su tutti i sedili, anteriori e posteriori. I bambini minori di 10 anni non possono viaggiare sul sedile anteriore a meno che i sedili posteriori siano già occupati da altri minori di 10 anni. Se il bambino viene fatto sedere davanti non può essere posizionato in modo contrario al senso di marcia se in auto è presente l’airbag, anche se quest’ultimo è stato disattivato. I bambini fino a 8-9 kg devono sedere su un apposito seggiolino, mentre quelli da 15 kg fino a 10 anni possono usare l’alzatina con le cinture di sicurezza. Se viaggi con un cane a bordo devi munirti di un certificato di buona salute e di un certificato di vaccinazione antirabbica. Il microchip o il tatuaggio sono obbligatori.

On the road in Francia. Cosa devi sapere prima di metterti in viaggio.

Piccola guida ai segnali stradali francesi

Sui cartelli autostradali trovi diversi messaggi di segnalazione. Ti lascio i più frequenti anche se sono tutti molto intuitivi. Aiutati con il traduttore se sei in difficoltà. Io ad esempio, durante il primo road trip in Francia, credevo che Rappel significasse Rallentare!

 Danger: Prioritè à Droite = precedenza a destra
• Vouz n’avez pas la priorité = non avete la precedenza 
Cèdez le passage = dare precedenza
 Toutes Directions or Autres Directions = Tutte le direzioni
Passage protégé = strada con precedenza
Péage = pedaggio
Rappel = promemoria, attenzione
Sortie = uscita

Viaggiare on the road in Francia. Piazzole di sosta e Autogrill

La Francia si presta benissimo ai viaggi su strada. L’asfalto è ben tenuto ovunque e le piazzole di sosta sono molto diverse da quelle italiane. Sono vere e proprie zone verdi, ampie, ben tenute, con aree pic-nic attrezzate con panchine e piccoli giochi per i bambini. In alcune piazzole abbiamo trovato anche attrezzi per il fitness. Sono sempre disponibili in ogni area dei bagni pubblici che vengono puliti più volte al giorno. Lo stesso vale per gli Autogrill.

Sono ben lontani da quelli a cui siamo abituati nel nostro paese e in quasi tutti i ristori trovi le macchinette self service da cui puoi erogare, oltre ai soliti caffè e cioccolate calde, anche zuppe calde di verdure! Le bibite e i panini li trovi già confezionati nei banchi frigo. Raramente troverai dei banconi dove bere caffè espresso, ma a disposizione dei viaggiatori ci sono bagni sempre ben puliti, docce e baby room attrezzate.

Attiva il Crit’Air, il bollino ambientale francese

Dal 2017 la Francia ha introdotto un ulteriore misura a tutela dell’ambiente e dell’atmosfera. Ogni conducente deve apporre un bollino sul veicolo per poter circolare liberamente nelle zone “ambientali” della nazione. Sempre più spesso infatti le città attivano zone ambientali temporanee con divieti di circolazione. Inoltre la limitazione della circolazione può essere stabilita in base ai picchi giornalieri di inquinamento.

Il bollino è disponibile in sei colori e distingue i veicoli vecchi da quelli nuovi delle classi EURO da 0 a 6. Se stai dunque organizzando un viaggio on the road in Francia ti consiglio di aggiornarti spesso sull’evolversi del regolamento nazionale. Il costo del bollino è più che accessibile e quindi sarebbe opportuno acquistarlo in anticipo onde evitare spiacevoli inconvenienti durante il viaggio, nonchè multe salate. 

Lo stato attuale e quotidiano dei diritti di accesso alle zone ambientali in Francia e in molti altri paesi europei può essere visualizzato in tempo reale – così come anteprima del giorno successivo – nella app di Green-Zones gratuita.

Link utili per il tuo viaggio on the road in Francia

Informazioni autostrada:

Informazioni ufficiali:

    • Informazioni stradali: www.route.equipement.gouv.fr
    • Dipartimento Sicurezza Stradale: www.securiteroutiere.gouv.fr

Non mi resta che augurarti bon vojage!

 

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