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Si avvicina febbraio, il mese più freddo dell’anno ma anche il più romantico. E’ il periodo ideale per programmare un viaggio dedicato al relax e al benessere di coppia e per stupire il tuo partner puoi optare tra diverse tipologie di soggiorno, meglio se in Italia. Se vuoi regalare una straordinaria esperienza alla persona che ami, nella nostra penisola ci sono tanti luoghi fiabeschi in cui poter andare, ideali per le coppie che cercano intimità e relax. Scopriamo insieme le più belle mete italiane dove festeggiare San Valentino.

Dove festeggiare San Valentino

A Verona con Romeo e Giulietta

Verona è la città degli innamorati per antonomasia. Famosa in tutto il mondo rimane la meta migliore per festeggiare San Valentino. Già da diversi anni Verona riserva tanti eventi, spettacoli e luminarie a tutti gli innamorati. Verona in love è ormai un dolcissimo appuntamento, al quale non puoi non prendere parte se hai al tuo fianco una persona super romantica.

Dove dormire? AllHotel Milano e Spa**ss, una struttura centralissima dove poterti immergere in una calda Jacuzzi sul tetto, al chiaro di luna, con vista sull’Arena di Verona. Se poi vuoi stupire il tuo partner con una fuga insolita a pochi chilometri da Verona c’è il parco termale Aquardens dove potrete fare entrambi una bella scorta di coccole. Non c’è niente di più bello che rimanere immersi nell’acqua calda di una piscina all’aperto. Se poi l’acqua è termale, c’è il doppio beneficio, sia sul fisico che sulla mente. Il parco termale di Aquardens inoltre ha una magnifica vista sulle montagne innevate della Valpolicella.

Dove andare a san Valentino.
Verona è la città romantica per eccellenza, dove è ambientata la famosissima storia d’amore senza tempo di Romeo e Giulietta. Visita i luoghi e i quartieri più emblematici della città per ripercorrere la narrazione di quella tormentata passione. Dai un’occhiata alla statua di Giulietta e al balcone della sua casa, dove potrete anche leggere le commoventi lettere inviate dai fan di tutto il mondo.

Per le vie dell’amore a Pienza

Pienza, nel cuore della Val d’Orciavanta una serie di strade con nomi molto suggestivi come Via dell’Amore, del Bacio e della Fortuna. Oltre alla bellezza del borgo, con i suoi vicoli caratteristici e le sue botteghe artigianali, rimarrai senz’altro incantato dai panorami che incontrerai nella Val d’Orcia. Le verdi vallate con i loro casali isolati, i cipressi che delimitano i viali, il sole che tramonta dietro le colline creando riflessi turchesi sui prati.. cosa desiderare di più?

Dove andare a San Valentino in Italia
Percorrete Via del Bacio. Sembra un vicolo anonimo, quasi buio, ma percorrendolo fino in fondo vi troverete dinanzi ad uno spettacolo paesaggistico unico nel suo genere. E qui un bacio è d’obbligo.

Per vivere la Toscana vera e genuina puoi prenotare un soggiorno in un agriturismo con la A maiuscola. Il Podere Santa Maria è una bellissima struttura in perfetto stile country, con una caratteristica piscina ricavata da un vecchio pozzo e una piccola e graziosa fattoria! Inoltre tutti i cibi che trovi nell’accogliente ristorante sono preparati con le mani sapienti dell’oste. Il luogo ideale per chi vuole godere della vera essenza della campagna toscana.

Nel castello di Paolo e Francesca a Gradara

Gradara è divenuta famosa grazie alla Divina Commedia di Dante Alighieri. Nell’Inferno infatti il sommo poeta racconta le vicende dei due amanti, Paolo e Francesca, che hanno sacrificato la loro vita all’amore. Gradara è un piccolo ma curatissimo borgo medievale e si trova a pochi chilometri da Pesaro. E’ il luogo perfetto per passare la sera di San Valentino perchè qui si celebrano gli innamorati con eventi, serenate e gruppi musicali. Lasciati incantare dalla magia del borgo, ascolta le storie e le leggende dalle persone del luogo e affacciati dalle mura del Castello Malatestiano per ammirare il bellissimo panorama che dalla campagna si estende fino al mare.

Puoi prendere una stanza al Relais La loggia di Gradara, un hotel di charme proprio dentro le mura del Castello. Qui trovi ambienti caldi, camere curate in ogni dettaglio con docce cromoterapiche e un panorama unico sull’orologio della piazza e i torrioni del Castello. Inoltre puoi passare insieme alla tua dolce metà una giornata indimenticabile nel centro benessere, tra saune, docce di sale e trattamenti personalizzati.

dove andare a San Valentino in Italia
Il Castello di Gradara ed il suo borgo fortificato rappresentano una delle strutture medioevali meglio conservate d’Italia. Inoltre, le due cinte murarie che proteggono la fortezza, la più esterna delle quali si estende per quasi 800 metri, la rendono anche una delle più imponenti della penisola.

Dove festeggiare San Valentino. Sulla terrazza di Taormina per guardare il tramonto

La Sicilia offre un infinità di luoghi davvero caratteristici dove poter festeggiare la festa degli innamorati. Per sorprendere il tuo partner puoi optare per un week end a Taormina, il piccolo gioiello dell’isolaLe sue terrazze panoramiche con vista sull’Etna innevato e sul mare cristallino potrebbero essere teatro di romantiche dichiarazioni. Lasciati quindi tentare dai zuccherosi dolci tipici siciliani, dalle succose arance rosse e dai golosi arancini. Scivola nelle vie del centro e perditi nei vicoletti che si diramano a destra e a sinistra dalla stradina principale.

Le scalinate, impreziosite al tramonto da comodi cuscini e colorate candele, nascondono atelier di artisti locali e graziosi bar dove prendere un aperitivo in completo relax. In questo periodo inoltre le temperature sono gradevoli e le spiagge non sono affollate. Perché non approfittare per fare una una romantica passeggiata in riva al mare? Se la marea lo permette raggiungi Isola Bella. L’acqua in questa baia è di una trasparenza unica. Puoi soggiornare all’UnaHotel Capotaormina, che vanta un ottima posizione panoramica su tutta la baia. Puoi rilassarti nel bellissimo centro benessere o fare una nuotata rigenerante nell’esclusiva piscina d’acqua salata, per poi gustare l’autentica cucina siciliana nei ristoranti della struttura.

 

Dove andare a San Valentino in Italia.
Taormina è il luogo ideale per una fuga d’amore. Puoi brindare all’amore presso uno dei tanti locali che trovi nel centro storico

 

 

 

 

Se senti nominare Rimini pensi subito alla movida e al divertimento folle della Riviera Romagnola. Per quanto davvero incarni questa tipologia di turismo devi sapere che la città ha ben altro da offrire oltre ai locali in cui fare le ore piccole e le spiagge full optional. Rimini è una cittadina sempre in fermento, sia in estate che in inverno, ed incanta il visitatore con le sue piazze ricche di scorci archeologici e le sue viuzze caratteristiche brulicanti di persone ad ogni ora del giorno e della notte. Se ti trovi sulla Riviera Romagnola è una tappa da fare assolutamente. In questo articolo ti do qualche dritta su cosa fare e cosa vedere a Rimini in un week end.

Rimini. Cosa vedere nella capitale della movida romagnola

Vista la sua privilegiata posizione sulla costa Rimini è sempre stata una meta ambita nel corso dei secoli. Fondata dai Romani ha consolidato da subito la sua importanza strategica nel commercio, sia da terra che da mare. Proprio per sfruttare al meglio questa arteria commerciale il popolo romano ha fatto partire da qui due strade principali che collegano tuttora Rimini a Roma e a Piacenza: la via Flaminia e la via Emilia. Dopo i Romani numerosi sono stati i popoli che ne hanno preso possesso, partendo dai Bizantini, passando per i Longobardi fino ad arrivare alla dominazione veneziana. E ognuno di questi popoli ha lasciato tracce della propria presenza nell’architettura della città. 

Fai un salto nella storia visitando l’Anfiteatro Romano

Per visitare Rimini e capirne le dinamiche e le successioni storiche è bene partire visitando uno dei grandi edifici edificati in epoca romana: l’Anfiteatro. Poteva contenere ben 12.000 spettatori, i quali accorrevano tra le sue mura per assistere agli spettacoli tra gladiatori. Nel corso dei secoli è stato più volte saccheggiato, soprattutto per mano dei barbari. I danni più gravi però risalgono al secondo conflitto mondiale, opera dei bombardamenti nemici che hanno distrutto gran parte delle mura dell’Anfiteatro. Ad oggi purtroppo è possibile vedere solo poche sezioni dell’edificio, come la porta principale e qualche accesso alle balconate.

Attraversa il Ponte di Tiberio

Altra costruzione di origine romana è il grandioso Ponte di Tiberio, sul fiume Marecchia. Maestoso e imponente è stato costruito con pietra d’Istria e segna l’inizio della famosa via Emilia che collega Rimini a Piacenza. Il ponte collega inoltre il centro di Rimini al piccolo e delizioso borgo di San Giuliano, anticamente abitato dai pescatori della zona. Qui il tempo sembra essersi fermato ed è piacevole ammirare le piccole abitazioni colorate sulle quali svettano ancora le vecchie targhe con i nomi dei pescatori che vi abitavano. 

Rimini, cosa vedere in un week end.
Il Ponte di Tiberio è uno degli scorci più instagrammabili di Rimini e collega la città al borgo dei pescatori tanto caro a Fellini.

Ammira l’Arco di Augusto

Il Ponte di Tiberio è tuttora uno dei simboli di Rimini e forse lo scorcio più fotografato della città assieme all’Arco di Augusto. Quest’ultimo collega il ponte di Tiberio al centro storico ed è uno dei maggiori punti di riferimento della città. Realizzato anch ‘esso in pietra d’Ischia è uno degli archi più antichi dell’Italia Settentrionale. Sulla facciata principale porta raffigurate quattro importanti divinità: Giove, Apollo, Nettuno e la Dea di Roma. Su entrambi i lati invece è possibile ammirare due teste di bue che simboleggiano la potenza di Roma e di Rimini. Anticamente l’arco veniva chiuso con delle porte ma in seguito alla Pax Augustea sono state eliminate, vista l’assenza di possibili minacce nemiche. 

Rimini, cosa vedere in un week end.
Il maestoso Ponte di Augusto rappresentava la potenza economica e sociale della città di Rimini, conquistata e ampliata dal popolo romano.

Cosa vedere a Rimini. Passeggia nel centro storico

Dopo aver ammirato la straordinaria bellezza del Ponte di Tiberio e la magnificenza dell’Arco di Augusto tuffati a capofitto nel centro storico di Rimini. Cuore pulsante della città è Piazza Cavour ma tutto il centro vanta numerose viuzze e grandi piazze dove si concentra la vita cittadina e dove si riversano i turisti in ogni stagione. Il simbolo della piazza è la Fontana della Pigna che da sempre è punto di ritrovo per i cittadini. Numerosi sono gli edifici storici che incontrerai passeggiando nel borgo, come Palazzp dell’Arengo, dove si amministrava la giustizia cittadina, e il Palazzo del Podestà.

Visita la Domus del Chirurgo

In Piazza Ferrari trovi uno dei più preziosi siti archeologici della città, una vera e propria Domus Romana estesa su ben 700 mq di superficie e che comprende diverse costruzioni. Tra queste è possibile visitare la Casa del Chirurgo, resto di una domus romana del II secolo d.C. Al suo interno si trovano numerosi reperti storici e archeologici, come i lussuosi mosaici e una fornita collezione di strumenti chirurgici, grazie ai quali si è potuto ricostruire il passato del proprietario.

Entra nella vecchia pescheria..

Sempre nel centro storico di Rimini, adiacente a Piazza Cavour, puoi passeggiare o prendere un aperitivo nella Pescheria Vecchia. E’ un antico porticato dove ancora è possibile ammirare i lastricati di marmo che un tempo venivano usati per esporre il pesce da vendere. Oggi ospita numerosi locali, pub e ristoranti per lo più, dove assaggiare i piatti tipici locali in un atmosfera d’altri tempi. 

..e non dimenticare di vedere il tempio Malatestiano

Il Tempio Malatestiano è una tappa obbligata se ti trovi in vacanza a Rimini. Deve il suo nome al suo costruttore, Sigismondo Pandolfo Malatesta ed è uno dei monumenti più importati della città. Progettato da Leon Battista Alberti al suo interno cela diverse opere d’arte del Vasari, di Giotto e di altri famosi artisti e scultori. Nel 1809 è diventato una cattedrale a tutti gli effetti, con il titolo di Santa Colomba. Per i riminesi invece rimane “il Duomo” e, in contrasto con l’austera facciata esterna, gli interni spiccano per ricchezza e lusso.

Fai un salto al Castel Sismondo

Conosciuto anche come Rocca Malatestiana il Castel Sismondo prende vita dopo un accurata analisi astrologica voluta fortemente dal suo costruttore, Sigismondo Malatesta. Dopo un attenta consultazione di oroscopi e allineamenti tra pianeti ne fa iniziare la costruzione il 20 marzo del 1437, precisamente alle 18:48 del penultimo mercoledi di quaresima. E’ castello e fortezza allo stesso tempo e il progetto completo è ad opera dello stesso Sigismondo, che ne è stato non solo committente, ma anche architetto e coordinatore dei lavori, sostenuto da artisti e professionisti del settore come il Brunelleschi. Le grandi torri quadrate della fortezza si stagliano sulla maestosa muraglia che da un senso di maestosità all’edificio. L’ingresso era consentito tramite ponti levatoi e accanto allo stemma del casato, riccamente lavorato, c’è scritto in preziosi caratteri gotici ” Sigismondo Pandolfo”, a rappresentare il suo potere e il suo legame con la città. 

 

Rimini, cosa vedere e cosa fare con i bambini

Lasciato il centro storico e le sue peculiari bellezze spostati sul lungomare. Qui trovi le spiagge più famose della Riviera Romagnola, i famosi “bagni” di Rimini. Durante la stagione estiva sono molto affollate e soprattutto sempre in fermento. E’ impossibile davvero annoiarsi su queste spiagge e tra beach volley, tennis, fitness sfrenato e calcetto ognuno trova certamente qualcosa da fare, anche poltrire sui super confortevoli lettini e approfittare del caldo sole estivo. Per i bambini poi ci sono numerosi playgrounds e tantissime attività organizzate dai lidi, quindi è un ottima meta anche e soprattutto per le famiglie in cerca di relax e divertimento.

cosa vedere a Rimini in un week end. L'Italia in miniatura
Un tour della penisola in meno di dodici ore? E’ possibile all’Italia in miniatura, il parco vicino Rimini dove puoi camminare tra i più importanti monumenti italiani alla scoperta delle meraviglie della nostra nazione.

Tra le innumerevoli attività da fare a Rimini e dintorni rientra un giro all‘Italia in miniatura, il parco di Viserba dove ammirare le meraviglie della nostra penisola in formato pocket. Il miglior modo per viaggiare da nord a sud in un unico giorno alla scoperta delle più famose città italiane, riprodotte in scala. A partire da marzo 2022 inoltre il parco si arricchisce di aree tematiche sempre più sorprendenti, come l’AreAvventura. Un parco dedicato al movimento immersi nella natura, tra liane sospese tra gli alberi e ponti tibetani da attraversare come i più esperti esploratori. 

 

I gatti sono animali che amano le comodità e la routine della propria abitazione. Non sempre è facile portarli in vacanza perchè, a differenza dei cani, sono facilmente impressionabili e ogni minimo cambiamento li destabilizza, mettendoli in difficoltà. Se hai deciso di partire per pochi giorni è meglio lasciare il tuo felino a casa, facendo affidamento su qualcuno che possa prendersi cura di lui. Anche la pensione per gatti infatti non è quasi mai una buona idea se il gatto è sensibile ai cambiamenti. Allora a chi è meglio lasciare il gatto quando si va in vacanza?

A chi lasciare il gatto quando si va in vacanza

La pensione 

Generalmente la scelta più semplice per sistemare un gatto quando si va in vacanza rimane senza ombra di dubbio la pensione. Molto spesso però il gatto non è in grado di gestire lo stress di un trasloco, anche se momentaneo. Esistono pensioni di diverse tipologie ed alcune sono dei veri e propri residence di lusso che assicurano ogni tipo di benessere al tuo gatto. Nella stragrande maggioranza dei casi invece le pensioni per gli animali prevedono solo gabbie e raramente un piccolo spazio esterno in cui poter sgranchire le zampe. 

Come scegliere la pensione giusta 

Non è semplice lasciare il proprio gatto ad un estraneo di cui si sa ben poco. Bisogna quindi partire con largo anticipo alla ricerca della pensione ideale e prendere ogni possibile informazione per poter partire serenamente sapendo il tuo cucciolo al sicuro. Chiedi recensioni a chi già ha avuto esperienza nella pensione da te scelta e assicurati che i titolari e i dipendenti siano persone esperte ma soprattutto attente e amorevoli e che sappiano gestire il gatto in ogni sua problematica. La pensione deve eccellere in pulizia e deve avere tutte le licenze e le certificazioni del caso.

A chi lasciare il gatto quando Si va in vacanza
Se non hai abituato il tuo gatto fin d cucciolo agli spostamenti, difficilmente rimarrà in una pensione senza subire traumi, se pur passeggeri. Cerca di fare la scelta più adatta al suo carattere.

Assicurati inoltre che il gatto abbia uno spazio personale e non condiviso con altri animali e che possa usufruire di uno spazio aperto in cui muoversi e di una cuccia per dormire. L’area deve essere ben arieggiata, soprattutto in estate, e in inverno ben riscaldata al fine di garantire la salute del tuo amico a quattro zampe. Se hai trovato la pensione che soddisfa la maggior parte di questi requisiti puoi partire tranquillo. Il tuo gatto è in buone mani.

A chi lasciare il gatto quando si va in vacanza? Puoi optare per un cat sitter..

Oggigiorno è molto facile trovare dei cat sitter, persone in grado di occuparsi degli animali di casa quando si va in vacanza. Un cat sitter è la soluzione migliore se hai deciso di lasciare il tuo gatto fra le mura domestiche evitandogli stress inutili. Prendi sempre informazioni utili sulla persona che hai scelto, magari chiedendo pareri e consigli a chi già gli ha affidato il suo gatto. Il micio non ha bisogno di uscire frequentemente per i suoi bisogni quindi il cat sitter dovrà solo assicurargli giornalmente acqua e cibo, nonchè pulire la lettiera o cambiarla nel caso in cui rimarrai fuori più di un week end.

Il gatto è di natura diffidente. Se hai la possibilità fai conoscere qualche giorno prima il tuo gatto a chi se ne prenderà cura. E’ un occasione anche per far conoscere al cat sitter gli spazi e le abitudini del tuo amico a quattro zampe, consentendogli quindi di muoversi più facilmente e accudirlo nel migliore dei modi. 

..oppure farti aiutare da parenti e amici

Questa è la mia opzione preferita. Chiedere aiuto a parenti o amici fidati è il miglior modo per partire sereni. Conoscono bene sia l’animale che la casa in cui vive e possono occuparsi del gatto in maniere ottimale, anche perchè il gatto è abituato alla loro presenza. E’ la scelta più consona per chi, come me, ha un gatto molto sensibile ad ogni minimo cambiamento e non si lascia toccare ne accarezzare da sconosciuti. E’ sufficiente che la persona da te scelta vada due volte al giorno dal tuo micio per controllare che l’acqua sia fresca, per mettergli la pappa e per arieggiare un pò la casa. Un’altra cortesia che dovrai chiedere è di cambiare la lettiera o di tenerla pulita. Quindi patti chiari amicizia lunga… spiega subito al tuo amico cosa deve fare per aiutarti a gestire il gatto durante la tua assenza. Non tutti sono in grado di lavare lettiere! Altrimenti puoi optare per una lettiera autopulente, come quella di Omega Paw.

Ovunque tu abbia deciso di lasciare il tuo gatto cerca sempre di fargli conoscere anticipatamente sia l’ambiente che hai scelto per lui sia la persona che deve prendersene cura. Lasciagli il tempo di familiarizzare con la sua nuova dimora ( seppur momentanea) e con gli odori che la caratterizzano. Se pensi che possa essergli d’aiuto portagli la sua cuccia e il suo cibo preferito, in modo che non risenta in maniera pesante del breve cambiamento. Se invece hai deciso di tenerlo in casa e lasciato alle coccole di una persona fidata puoi davvero partire sereno. E’ la scelta che il gatto, ti assicuro, preferisce!

 

Se ti trovi in viaggio in Liguria fai una tappa Rapallo, uno dei borghi più caratteristici della provincia di Genova. Il suo fascino è discreto ma intrigante ed è una delle cittadine liguri in cui è più piacevole passeggiare a passo lento alla scoperta della vita locale. Le strade, i vicoli, gli edifici antichi e i monumenti del centro hanno un estimabile valore artistico e storico. Il lungomare si affaccia su uno degli angoli più belli del mare Ligure e la zona del porto conserva il suo charme marinaresco, retaggio di millenni dedicati alla pesca e al commercio via mare. La cittadina si gira facilmente a piedi e anche in un giorno è possibile vedere tutte le sue peculiare attrazioni e i suoi angoli caratteristici. 

Rapallo, cosa vedere in un giorno

Rapallo è un paese della costa ligure e si trova a pochi chilometri da Santa Margherita e Portofino. E’ piacevole da girare a piedi con i bambini perchè il centro storico è chiuso al traffico. Gli abitanti simpaticamente dividono la cittadina in due distinti momenti. Rapallo in passeggiata e Rapallo in carruggio. Scopriamo dunque cosa vedere a Rapallo in un giorno, tra storia e gastronomia locale.

Vai in passeggiata sul Lungomare Vittorio Veneto

Il Lungomare Vittorio Veneto è la prima zona che incontri entrando a Rapallo e forse la più ammaliante agli occhi del visitatore. E’ una delle tappe più incredibili da fare in città per via del suo elegante percorso impreziosito da numerose palme e soprattutto per la vista che regala ai passanti. Il paesaggio antistante si lascia ammirare nei suoi colori più belli e al tramonto da il meglio di se. Questa zona poi è la più viva della città essendo costeggiata da numerosi ristoranti, diversi hotel e negozi in cui fare shopping. Inizia la tua passeggiata sul lungomare Vittorio Veneto passando sotto il Ponte di Annibale, l’antico ponte in pietra di Rapallo che secondo la leggenda pare sia stato oltrepassato dal grande Annibale in persona.

Cosa vedere a Rapallo. Ammira l’antico castello sul mare

Arriva fino all’antico castello simbolo della città, costruito a difesa di Rapallo dopo una serie di eventi che l’hanno messa a soqquadro. La costruzione del Castello di Rapallo infatti è legata ai fatti che accaddero il 4 luglio del 1549, giorno in cui il borgo venne preso d’assalto da uno dei pirati più temuti della storia, Dragut. Per evitare dunque altre incursioni piratesche o altri attacchi è stato costruito questo castello la cui funzione è rimasta negli anni solo difensiva, per poi essere trasformato nel 1600 in carcere.

E’ uno degli scorci fotografici più belli della costa ligure. Lasciandoti il castello alle spalle continua la passeggiata fino ad arrivare a Villa Tigullio, sede del Museo del Merletto e della biblioteca comunale. Seguendo la strada incontri anche il parco giochi comunale, un’area meravigliosamente attrezzata con diversi playground in cui far giocare i bambini. Una volta arrivato sul belvedere goditi la vista spettacolare sulla baia di Portofino.

Cosa vedere a Rapallo. Passeggia in carruggio nel centro storico

Accogliente e tranquillo il centro storico di Rapallo ha diverse attrattive che vale la pena tenere in considerazione. Oltre ai bellissimi edifici storici che costeggiano le fascinose viuzze del borgo hai la possibilità di vedere, passeggiando, come si svolge la vita locale durante il giorno. Tra frutterie e negozi di souvenir, passando per le tipiche focaccerie e per i deliziosi bistrot del centro, puoi immergerti nel folklore locale e vivere l’esperienza in città proprio come un local. 

 

Mangia la focaccia come street food

Passeggiando per la stradine di Rapallo incontrerai diversi forni sempre in fermento. Segui il profumo e fermati a comprare la focaccia, il prodotto tipico locale per eccellenza. Alta e fragrante e allo stesso tempo morbida e soffice la focaccia di Rapallo è un ottimo street food, ideale anche per la merenda dei bambini. Oltre alla classica focaccia con olio e rosmarino trovi le varianti con cipolla o con olive taggiasche e pomodorini. Un pasto genuino da mangiare durante la passeggiata o ammirando il paesaggio da una panchina del lungomare.

Prova i pansotti alla crema di noci

Una delle specialità gastronomiche di Rapallo sono i pansotti alla salsa di noci. I pansotti sono un tipo di pasta fresca con la sfoglia molto sottile, quasi impalpabile, riempita di ricotta e spinaci, Sono fatti a mano uno ad uno e puoi vedere come vengono prodotti in ogni pastificio della città, dove vengono preparati a vista del cliente, Nei pastifici inoltre trovi già le salse pronte con cui condirli, come la salsa di noci o il pesto ligure. Se non hai la possibilità di cucinarli da te affacciati comunque in questi laboratori per vedere il lavoro certosino che svolgono i pastai durante la preparazione della pasta fresca. Allo stesso modo vengono preparati anche altri formati di pasta, come le famose trofie liguri. 

Perchè fermarsi a Rapallo durante un viaggio on the road in Liguria

Rapallo si trova in una posizione privilegiata della regione dal punto di vista turistico. E’ vicina ai più importanti punti di interesse della zona ed è il punto di partenza ideale per esplorare i territori circostanti. E’ una città ricca non solo di tradizioni gastronomiche degne di nota ma anche e soprattutto di una grande tradizione artigianale. Qui infatti si producono velluti, pizzi e damaschi preziosi e la produzione di merletti al tombolo di Rapallo e Zoagli è una delle più famose e richieste al mondo. Tradizioni che vengono tramandate nei secoli di generazione in generazione e sono la vera punta di diamante dell’artigianato locale. 


La Val Ridanna è una delle vallate più tranquille e soleggiate dell’Alto Adige. Per la sua conformazione riunisce tutte le caratteristiche della regione, fatta di paesaggi tipicamente alpini e di tradizioni antiche quanto la sua storia. E’ un territorio particolarmente gradevole in estate, dove è possibile percorrere i numerosi sentieri immersi nella florida vegetazione, e assolutamente strepitoso in inverno, quando le cime e le piste innevate permettono di praticare sci, snowbord e ciaspolate in un contesto paesaggistico degno di nota. Se hai intenzione di passare una settimana bianca con i bambini in Alto Adige fai un esperienza di soggiorno all’Hotel Schneeberg, un resort che è un vero e proprio paradiso per le famiglie con i bambini.

Hotel Schneeberg in Val Ridanna

Se vuoi prenotare un soggiorno da sogno in Val Ridanna opta per uno dei family hotel più gettonati della zona: l’Hotel Schneeberg. E’ un welness e family resort che offre ogni tipo di confort ed è la struttura ideale per chi ha bisogno di ritrovare la carica ma anche per gli escursionisti e per i viaggiatori intraprendenti. Il resort dispone di una meravigliosa area wellness dedicata solo agli adulti e per i bambini e i ragazzi ha un ricco programma di intrattenimento. Mentre tu ti rilassi tra saune e tisane i tuoi bambini si divertono con gli animatori del baby park e dell’area giochi. Se invece vuoi goderti la vacanza con i tuoi bimbi all’Hotel Schneeberg puoi nuotare in un vero e proprio family acquapark con scivoli pazzeschi e tantissimi giochi d’acqua.

Hotel Schneeberg. Settimana bianca in Val Ridanna con i bambini
Adiacenti all’Hotel Schneeberg ci sono diverse piste per lo slittino e grandi spazi in cui poter giocare con la neve in tutta sicurezza.

I servizi dell’Hotel Schneeberg

Le family room del resort sono state progettate e realizzate proprio a misura di bambino. Sono luminose e spaziose, arredata in perfetto stile tirolese. La nostra stanza disponeva anche di una comoda Jacuzzi e di una tv a schermo piatto. Se sei amante del buon cibo all’Hotel Schneeberg puoi degustare prodotti regionali e locali sia a colazione che nei pasti principali. Il pranzo a buffet ad esempio varia ogni giorno e prevede piatti per tutti i gusti. Propone zuppe, insalate, primi e secondi fino ad arrivare ai deliziosi dessert. La sera poi l’atmosfera nelle sale del ristorante diventa più formale e il menù prevede quattro portate a scelta, con un ricco buffet di antipasti. Trovi inoltre menù dedicati ai piccoli ospiti e proposte vegetariane. Se hai intolleranze gli chef provvedono a creare un menù privo di allergeni. 

Le attività outdoor

All’hotel Schneeberg non riesci certo ad annoiarti. Qui trovi numerose proposte sportive ed escursionistiche nelle vicinanze della struttura e nei dintorni della Val Ridanna. Hai la possibilità di scegliere tra due piste, entrambe adatte a tutti i membri della famiglia e puoi iscrivere i bambini al corso di sci. Se invece vuoi divertirti sulla neve senza impegno proprio vicino l’hotel ci sono delle bellissime piste da slittino ( ben sette) e tanti sentieri innevati in cui passeggiare o fare pupazzi di neve. Dall’hotel parte anche una pista da sci di fondo che percorre la parte più bella della Val Ridanna e tanti sentieri per le mountain bike. Per rendere la tua vacanza indimenticabile puoi provare a ciaspolare nella neve fresca nello scenario incantato della vallata. 

Hotel Schneeberg. Settimana bianca con i bambini in val Ridanna.
L’area giochi dell’Hotel Schneeberg è davvero enorme ed è divisa in diverse zone ludiche. Le attività sono molto divertenti e c’è anche un cinema a disposizione dei piccoli ospiti.

Le attività indoor

Se invece vuoi rimanere nella struttura, oltre alle piscine e al wellness center, trovi anche una palestra ben fornita e un centro fitness. La piscina coperta, rifinita con rocce e sauna aromatica, è collegata alla bellissima piscina esterna riscaldata a 32° in ogni periodo dell’anno. Vista la sua privilegiata posizione, soleggiata e tranquilla, puoi prendere il sole anche in pieno inverno sdraiandoti su una delle sdraio a disposizione dei clienti, sorseggiando birra alla spina o un vin brulèè. I bar sono sempre aperti ed il personale è disponibile e cortese. Inoltre in hotel trovi tavoli da ping pong, quattro piste da bowling, un minigolf ed eleganti tavoli da biliardo per sfidare la tua famiglia.

Perchè passare la settimana bianca in Val Ridanna

La Val Ridanna regala paesaggi innevati che sembrano usciti da un libro di fiabe. Numerose sono le piste da sci e i sentieri che si possono praticare anche in inverno, con o senza ciaspole, fino ad arrivare alle malghe e ai rifugi tipici dove poter assaggiare i prodotti del territorio. Quasi tutti i percorsi escursionistici sono adatti alle famiglie ed è possibile sperimentare innumerevoli attività ludiche o culturali. Qui ad esempio si trova la miniera più alta d’Europa, oggi trasformata in museo. Nel Mondo delle Miniere di Monteneve puoi scoprire i modi e gli strumenti utilizzati per l’estrazione dei minerali e partecipare a una guida immersiva nei sotterranei a bordo di un trenino. Puoi provare anche a fare il minatore con martello e scalpello nel deposito di minerali e capire le condizioni in cui lavoravano i minatori della zona. La Val Ridanna è il luogo perfetto per chi ama passare una vacanza all’insegna dell’esplorazione e dello sport, non trascurando il benessere e il relax. Una meta alla portata di tutti, adulti e bambini.

 

Una visita guidata all’Alhambra di Granada è assolutamente da includere durante un viaggio on the road in Andalusia. Riuscire ad entrare nel tessuto di questo luogo è davvero fondamentale per riuscire a capire la storia e la cultura di questa straordinaria regione della Spagna. E’ uno dei complessi monumentali più importanti della nazione e in assoluto il più visitato, che rientra tra l’altro nelle sette meraviglie del mondo. L’Alhambra, che significa “fortezza rossa”, è stata costruita ad opera degli arabi a partire dall’anno mille e include al suo interno lo spettacolare giardino del Generalife, entrambi entrati a far parte del Patrimonio Unesco e tra le sette meraviglie del mondo moderno. E’ tra l’altro una delle fortezze mussulmane meglio conservate d’Europa.

Visita guidata all’Alhambra in italiano

L’Alhambra di Granada è un vero e proprio gioiello dell’architettura moresca e nasconde tra le sue antiche mura scorci di rara bellezza. Il miglio modo per non perdersi nessuno di questi è affidarsi ad una guida certificata che ti faccia scoprire i suoi segreti grazie ad una visita guidata in italiano. E’ utile avere una guida di supporto per visitare questi monumenti perchè il sito è di dimensioni davvero pazzesche ed è difficile seguire i percorsi e capirne le dinamiche solo leggendo le informazioni sui depliants. Una guida invece è sempre pronta non solo ad illustrarti ogni angolo con dovizia di particolari ma può rispondere ad ogni tua domanda a riguardo. 

Alhambra. Visita guidata in Italiano.

Cosa vedere all’Alhambra di Granada

La visita guidata all’Alhambra ti porta a scoprirne la sua storia centenaria partendo proprio dalla parte più antica edificata nel complesso: l’Alcazaba. Sono edifici molto rigorosi e disadorni e servivano esclusivamente per la difesa della cittadella. Comprendono una massiccia cinta muraria su cui fanno capolino diverse torri da difesa e avvistamento. Oltrepassati i bastioni trovi il Palazzo di Carlos v, un imponente edificio rinascimentale cristiano con dettagli barocchi che sembra stonare leggermente nel contesto musulmano. Infatti la struttura è stata edificata per ospitare l’imperatore Carlo V e per ribadire la riconquista cristiana della zona ai danni dell’esercito nazride. 

I palazzi Nasridi

Lasciato l’edificio cristiano la guida ti introdurrà in uno dei complessi più incredibili della regione. I Palazzi Nasridi sono di una bellezza estasiante ma sono altrettanto delicati e quindi gli ingressi sono limitati ad un determinato numero di persona al giorno. Per questo è importante prenotare la visita con largo anticipo, per quanto ti sia possibile. I Palazzi Nasridi sono il cuore pulsante dell’intero complesso monumentale e lasciano il visitatore a bocca aperta per via delle lussuose decorazioni arabeggianti. La dinastia musulmana dei Nazari, vissuta in Andalusia nel tardo Medioevo, non fece che ribadire la propria supremazia e ricchezza riversandola in questi sontuosi edifici dalle sfarzose volte e dagli eleganti colonnati. Tra i marmi dorati e le cupole riccamente decorate trovi la famosa Place de Liones dove sicuramente rimarrai abbagliato dalla spettacolare fontana sostenuta da dodici leoni di pietra.

Alhambra. Visita guidata in italiano. I Giardini del Generalife

Prima di arrivare al clou della visita guidata all’Alhambra incontri il Partal, un elegante palazzo che deve il suo nome ai portici che lo caratterizzano. Da qui puoi avere una strepitosa vista sulla città prima di entrare nel meraviglioso palazzo estivo dell’Alhambra: il Generalife. E’ una dimora posta al di fuori delle mura dell’Alhambra, circondata da cipressi e fontane, dove solevano soggiornare i sultani durante i periodi di vacanza e di riposo immersi nel suono dolce degli zampilli d’acqua tra piante e fiori profumati. E’ uno dei siti più belli dell’intero complesso per via dei ricercati elementi decorativi e per la vista che hai sull’Alcazaba. 

Alhambra. Visita guidata in Italiano.

Alhambra. Guida in italiano

L’Alhambra di Granada regala scenari di regale bellezza ed è un luogo carico di mistero, avvolto da una fascinosa atmosfera d’altri tempi. Grazie alla tua guida in italiano potrai perderti nella sua storia fatta di tradizioni e leggende e immergerti a 360° nelle sue testimonianze architettoniche. L’Alhambra rimane uno dei complessi monumentali dove Medioevo e Rinascimento si fondono senza contrastarsi in bilico tra oriente e occidente, in un contesto artistico unico nel suo genere, da scoprire in ogni sua peculiatità sotto la supervisione di una guida certificata.

 

 

 

 

Le vacanze di Natale sono sicuramente il periodo più bello dell’anno ma anche il più pesante per il nostro organismo, messo a dura prova dalle tavole imbandite e dai frequenti brindisi con amici, parenti e colleghi. Per alleviare i fastidiosi sintomi derivanti dalle continue abbuffate e dall’alcol in eccesso è necessaria una beauty routine per le feste da mettere in pratica sia a casa che in viaggio, per prendersi cura del corpo e della mente con i prodotti must have del benessere. Bastano pochi step e semplici prodotti di bellezza per combattere lo stress e ritrovare una forma smagliante durante le festività natalizie.

Beauty routine per le feste in viaggio 2 in 1

Beauty routine per le feste, da mettere in pratica a casa e in viaggio

Esfolia la tua pelle

Il periodo invernale mette a dura prova la tua pelle. Il freddo pungente e l’aria calda degli ambienti interni non fanno che disidratare il film idrolipico lasciando il derma secco e poco luminoso. Per far risplendere la pelle non c’è niente di meglio che fare uno scrub delicato. Rimuove le cellule morte, riattiva la circolazione sia del corpo che del viso e prepara la pelle ai trattamenti successivi. Punta su prodotti naturali che contengano olio d’oliva, di mandorle o di cocco, come lo scrub esfoliante di Pranaturals, arricchito dai preziosi sali esfolianti del Mar Morto. E’ ideale anche da usare in viaggio perchè è un prodotto idratante e levigante adatto a viso e corpo, perfetto per illuminare la pelle stanca del viso e per ridurre la cellulite. In più è vegano 100%!

Nutri l’epidermide in profondità

Dopo aver accuratamente esfoliato la pelle nutrila in profondità con un prodotto dalla texture leggere ma con un elevata concentrazione di principi attivi. Prova la crema viso e corpo con burro di Karitè di Mystic Moments, un booster di vitamine e oli essenziali idratanti utili a rivitalizzare la pelle. E’ ottimo per lenire l’epidermide stressata e affaticata ed è anche adatta per le dermatiti. La crema di Helixenxtra regala un idratazione profonda e lascia la pelle morbida e setosa per tutta la giornata, proteggendola dagli agenti atmosferici e dagli sbalzi di temperatura. Tra un party e l’altro non avrai la fastidiosa sensazione della pelle che tira!

Beauty routine per le feste a casa

Coccola gli occhi

Gli occhi sono la parte del viso che più risente dello stress e soprattutto del poco riposo. La pelle del contorno occhi è molto sottile e non è semplice ridurre le borse e le occhiaie dopo una serata di festa. C’è bisogno di un prodotto in grado di alleviare i segni di stanchezza dalla consistenza ricca ma leggera, come la crema contorno occhi di Apiarium Bio Natural Cosmetics. Ricca di estratti naturali come l’olio di argan e di rosa mosqueta questa crema biologica contrasta le rughe andando ad agire negli strati più profondi dell’epidermide, attenuando i segni di espressione e le occhiaie. Per uno sguardo luminoso a prova del prossimo party.

Beauty routine per le feste. Idrata la pelle dall’interno

Il corpo risente subito del poco riposo e soprattutto la pelle lascia intravedere immediatamente gli eccessi dei festeggiamenti. Per contrastare i brindisi bisogna agire dall’interno bevendo almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno. Per ridurre i segni di gonfiore puoi provare anche delle tisane a base di radici di zenzero, malva o finocchio, ingredienti noti per le loro proprietà digestive e diuretiche. Sostanze che donano una sensazione rigenerante e ti aiutano ad affrontare meglio una nuova serata di festa. Prova la tisana di Chabiothé ai semi di finocchio. E’ un prodotto certificato biologico confezionato in un sacchetto salva freschezza. Il finocchio utilizzato in infusione favorisce la digestione e toglie la sensazione di nausea spesso dovuto alle grandi abbuffate. 

Beauty routine per le feste, da mettere in pratica a casa e in viaggio

Tieni in borsa l’acqua termale spry

Un rimedio utile e veloce, da tenere sempre in borsa, è l’acqua termale spry da vaporizzare su collo e decollete in ogni momento della giornata. Una vera alleata di bellezza, soprattutto se arricchita con oli essenziali calmanti dal profumo piacevole. L’acqua termale di Uriage ad esempio è facile da usare quotidianamente e avvolge il viso con una vaporizzazione omogenea dall’azione idratante, lenitiva e protettiva. Dona sollievo in ogni situazione di stress, come i continui sbalzi di temperatura. Una sferzata di energia per una pelle sana e setosa. 

Tra un impegno e l’altro cerca di concederti dei momenti solo per te. E un periodo di festa ma anche l’occasione giusta per ritagliarsi tempo da dedicare alla cura e al benessere del corpo.  Cosa c’è di meglio che regalarsi delle coccole tra un party e l’altro? Quindi via libera a bagni caldi, buone letture e meritato relax.

 

La Val di Fassa è la parte più a nord del Trentino Alto Adige ed è  circondata dai maestosi massicci montuosi delle Dolomiti, come il Sassolungo e la Marmolada. Questa vallata, ricca di scorci magici e fiabeschi, custodisce un patrimonio culturale e naturalistico unico e prezioso ed è la meta ideale per trascorrere le vacanze in ogni stagione dell’anno. Vista la sua peculiare conformazione e la vicinanza tra i borghi che la caratterizzano è una zona che si presta bene ad essere esplorata anche solo per un fine settimana, in coppia o in famiglia. In questo articolo ti do qualche consiglio su cosa vedere in Val di Fassa in un week end.

Val di Fassa. Cosa vedere in un week end

Panorami strepitosi e scorci di rara bellezza caratterizzano la Val di Fassa, meta perfetta per una vacanza all’insegna del benessere. La natura è la vera protagonista di questi territori, rigogliosa e florida. Proprio per questo motivo è una delle aree più apprezzate della regione, forte anche di una offerta turistica basata sull’avanguardia delle strutture ricettive e sull’accoglienza della popolazione ladina.

La Val di Fassa si estende per circa 20 chilometri e si trova a ben 1500 metri sopra il livello del mare. Nel suo comprensorio ospita sette comuni, tra i quali la famosa Moena e la pittoresca Canazei. Cittadine talmente perfette da sembrare finte o sbucate fuori da un libro di favole.

val di fassa cosa vedere in un week end
La Val di Fassa regala panorami pazzeschi, immersi nella staordinaria natura delle Dolomiti.

Assaggia il puzzone di Moena

Moena è una delle cittadine più note della Val di Fassa e fa parte del territorio della Ladinia, la storica regione trentina in cui si parlava l’antica lingua ladina. In questi territori regna la pace e la vita è perennemente intrisa di lentezza, in perfetta armonia con la natura circostante. Il piccolo centro storico di Moena è molto pittoresco e rispecchia l’anima ladina della città. Le viuzze sono costeggiate da casette tradizionali, fienili e giardinetti fioriti dove per la maggior parte dell’anno viene accatastata la legna da ardere nei camini e nei forni.

Sono diversi i prodotti tipici che hai la possibilità di assaggiare e comprare a Moena, ma il re indiscusso della gastronomia locale è il famoso puzzone, un formaggio locale dall’odore un pò particolare. Il puzzone di Moena è un formaggio DOP ed è prodotto esclusivamente con il latte di alpeggio e stagionato almeno 120 giorni. E’ un Presidio Slow Food e puoi mangiarlo in ogni momento della giornata. E’ ottimo anche come snack!

Attraversa Soraga in bici

Soraga è uno dei più antichi paesini della Val di Fassa. Il suo nome deriva dal ladino e significa “super acqua”, probabilmente per via della vicinanza al lago di Soraga, alimentato dal fiume Avisio. Proprio questo lago artificiale attira a Soraga numerosi turisti nel corso dell’anno, attratti non solo dalla natura lussureggiante della zona ma dalle numerose attività outdoor che qui è possibile praticare, come il trekking o la canoa. Da Soraga passa anche la famosa Pista Ciclabile delle Dolomiti che attraversa la Val di Fassa e la Val di Fiemme per un totale di 45 chilometri di percorso. 

Cosa vedere in Val di Fassa. Visita la chiesetta tra i boschi di Canazei

Canazei è uno dei borghi più alti d’Italia e si trova esattamente a 1465 metri d’altitudine. E’ una località turistica molto rinomata e nel suo delizioso centro storico è possibile passeggiare in modalità lenta assaporando non solo la cucina tradizionale ma soprattutto l’aria rarefatta e pulita della montagna. Numerosi sono i ristoranti e i rifugi della zona in cui rintanarsi in ogni stagione per ristorarsi dopo una sciata o una passeggiata nella natura.

Prova a raggiungere a piedi la Chiesa della Madonna della Neve, poco lontana da Canazei. Puoi addentrarti nel bosco e approfittare del pratico sentiero che porta direttamente alla chiesetta godendoti i bellissimi paesaggi naturali della zona. Tuttora, ogni 5 agosto, la madonna della Neve viene portata in processione per le strade del paese e secondo una leggenda del posto pare che la Marmolada si sia formata proprio perchè una vecchia signora avida si sia rifiutata di partecipare alla processione e sia stata punita con una colata di ghiaccio sulla sua baita. A Canazei puoi visitare anche la vecchia segheria idraulica di tipo veneziano della Val di Fassa, la Sia Penia. Prenotando la visita puoi accedere alla parte interna della segheria e vedere i meccanismi che ne consentono il funzionamento.

Fai un salto al Museo ladino di Vigo di Fassa

Per la sua privilegiata posizione Vigo di Fassa è il borgo ideale da cui partire per fare le più belle escursioni con i bambini tra le Dolomiti. E’ un delizioso borgo in stile ladino ed è sempre soleggiato. E’ circondato dalle più belle cime dolomitiche e ha una vista spettacolare sulla Marmolada. Rientra tra i borghi più belli d’Italia ed è una meta adatta ad ogni tipologia di viaggiatore viste le innumerevoli attività che si possono svolgere nei dintorni. Proprio per la sua vicinanza alla Marmolada Vigo di Fassa è frequentata dagli amanti delle escursioni e del trekking. Se invece sei amante della storia e della cultura locale visita il Museo ladino di Fassa. Qui puoi conoscere le varie tradizioni rurali della zona e imparare gli usi e i costumi della popolazione ladina. 

Esplora i sentieri di Campitello di Fassa

Anche Campitello di Fassa è un borgo appartenente all’antica Ladinia ed è stato uno dei primi centri turistici della Val di Fassa. E’ situato ai piedi del Sassolungo ad un’altitudine di 1448 metri sul livello del mare. A livello storico Campitello non ha molto da offrire ma è la meta ideale per gli amanti della natura incontaminata e delle escursioni. Da qui partono infatti numerosi sentieri che portano al Sassolungo, al Catinaccio e alla Marmolada. La zona è molto attrezzata per ogni tipologia di sport e qui puoi praticare anche il golf o il tiro con l’arco e se sei temerario puoi provare il parapendio o a volare con il deltaplano. Campitello ospita anche l’Adventure Park, il luogo ideale per passare una giornata di svago con i bambini tra piattaforme sospese e ponti tibetani immersi nel bosco. 

val di Fassa cosa vedere in un week end
In Val di Fassa è possibile vivere meravigliose esperienze outdoor. Oltre agli sport invernali approfitta dei percorsi di trekking per esplorare le montagne circostanti, alla scoperta delle loro peculiarità.

Perchè vedere la Val di Fassa in un week end

La Val di Fassa merita di essere esplorata con la calma che merita e non basterebbe una settimana per vedere i punti di maggior interesse della zona. E’ possibile però riuscire ad organizzare un viaggio abbastanza completo anche per chi ha poco più di un week end a disposizione. Naturalmente è fondamentale disporre dell’auto in modo da poterti muovere liberamente e più velocemente tra le varie località della Valle. Questi territori hanno poi il grande vantaggio di essere super organizzati a livello turistico e proprio per questo permettono una grande libertà di movimento e di organizzazione, anche in loco. Le persone del posto sono sempre disponibili, la gastronomia locale è davvero ricca di prodotti tipici a km zero e per i bambini ci sono numerose aree attrezzate o attività da poter svolgere a contatto con la natura, sia in estate che in inverno.

La Val di Fassa regala paesaggi di una bellezza disarmante, quasi surreali, e al tempo stesso ti regala momenti di straordinario benessere non solo stando a contatto con la natura circostante ma anche grazie alla preziosa offerta delle tante SPA degli hotel della zona. Le strutture ricettive della Val di Fassa sono confortevoli e create appositamente per offrire un soggiorno perfetto ai turisti. Non ti resta che scegliere quella che fa per te..

 

Se sai pianificando una gita a Gardaland con i bambini ti consiglio di visitare anche i territori circostanti. La zona del lago di Garda è ricca non solo di magnifici borghi da esplorare ma anche di una gastronomia locale deliziosa e variegata, assolutamente da provare. Il territorio offre ottime esperienze culinarie e anche vicino il parco di Gardaland ci sono diversi ristoranti in cui provare ottimo cibo tradizionale. 

Ristoranti vicino Gardaland

Locanda Gallheus

A pochi minuti di auto da Gardaland e a soli due minuti a piedi dall’Hotel Parchi del Garda di Lazise trovi Locanda Gallheus. Il luogo ideale per ricaricare le energie spese nel parco dedicandosi alla buona cucina. Il locale dispone di un grande parcheggio e di un giardino interno ed è quindi il luogo ideale per le famiglie con i bambini. Il servizio è veloce e il personale cortese e oltre al classico menù ricco di piatti a base di pesce o carne, presso la Locanda puoi assaggiare sia la pizza tradizionale che la pizza alla pala, cotte in forno a legna, da accompagnare con una delle selezionate birre artigianali che trovi in carta. 

Ristoranti vicino gardaland. Locanda gallheus
Locanda Gallheus è un locale molto capiente, ma altrettanto intimo e accogliente. Ideale per le famiglie con i bambini per via del grande spazio esterno e del parcheggio a disposizione dei clienti.

Cosa provare da Locanda Gallheus

Il menù di Locanda Gallheus è molto vario e spazia tra piatti di carne, pesce, pizze o insalatone. Deliziosi sono i taglieri di salumi e formaggi accompagnati da mostarde di frutta e gnocco fritto. Un ottimo antipasto da dividere anche tra i commensali. 

Ristoranti vicino Gardaland. Locanda Gallheus.
Tagliere di crudo di Parma e salame di Felino con erborinato al Raboso Passito, Monte Veronese DOP 18 mesi, mostarda di frutta e gnocco fritto.

Scegliere cosa mangiare da un menù così ampio e così ben presentato non è stato semplice. Ho comunque optato per un primo piatto e un secondo e le portate sono state accompagnate da ottima focaccia calda. Ho provato gli spaghetti quadrati allo zafferano con ragù d’anatra e lamelle di tartufo e la tartare di carne salada trentina con zucca e fonduta di taleggio. Piatti ben preparati con prodotti freschi e di qualità. Ovviamente abbiamo accompagnata il pasto con dell’ottimo vino del territorio, un Lugana DOC. 

Perchè fermarsi a Locanda Gallheus

Se hai bisogno di riposarti dopo una giornata al parco e dedicarti ad un buon pasto in un’atmosfera calda e rilassante prova a fermarti a Locanda Gallheus. La vasta scelta del menù, la vicinanza a Gardaland e a Lazise nonchè la possibilità di poter parcheggiare comodamente l’auto fanno di questo posto un punto di riferimento per chi vuole provare dei piatti particolari oppure dell’ottima pizza a lievitazione naturale. 

Trovi Locanda Gallhues a Via Peschiera 98 – 37017 Fraz. Pacengo – Lazise (VR). Per info e prenotazioni puoi chiamare il numero +39 045 6490019

 

Quante volte hai cercato sul web delle citazioni sul viaggio che fossero di ispirazione per i tuoi social?? Spesso, soprattutto nelle caption di Instagram, è facile trovare aforismi presi in prestito da grandi autori o da poeti, antichi e contemporanei. Molto spesso queste citazioni hanno la grande funzione di emozionare e coinvolgere la community, spingendo l’utente a commentare o a salvare la tua foto. Per questo ho selezionato una serie di frasi che possono essere sia da stimolo per motivarti a viaggiare che per dare slancio ai tuoi social. 

citazioni sul viaggio. Le più belle frasi motivazionali da usare sui tuoi social.
“La propria destinazione non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere le cose” Henry Miller

Citazioni sul viaggio

Se stai pianificando un itinerario di viaggio o se vuoi attirare l’attenzione dei tuoi follower con una caption accattivante puoi trovare sicuramente ispirazione dai seguenti aforismi. Alcuni sono famosissimi ma sempre di tendenza, altri meno, e quindi sfruttabili soprattutto per captare la curiosità degli utenti. Da amante dei viaggi on the road non potevo non mettere in cima alla lista una delle più famose citazioni relative al viaggio su strada, scritta da Jack Keorouac: 

Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare.

Ma non importava, la strada è la vita.

Aforismi e frasi sul viaggio e sul viaggiatore

Per un viaggiatore non esiste luogo impossibile da esplorare. Indubbiamente ci sono posti nel mondo più affascinanti di altri ma ricorda che, al di la delle preferenza personali, ogni angolo di mondo va guardato ed esplorato con la stessa curiosità e interesse. C’è sempre da imparare qualcosa in viaggio ed ogni esperienza arricchisce il tuo bagaglio culturale. 

  • Vivi la tua vita senza scuse, viaggia senza rimpianti. Oscar Wilde
  • Un buon viaggiatore non dovrebbe esibirsi affermare, spiegare, ma tacere, ascoltare e comprendere. Paul Morand
  • Non sono stata ovunque, ma è nella mia lista. Susan Sontag
  • Smettila di preoccuparti delle buche sulla strada e goditi il viaggio. Babs Hoffman
  • In viaggio, la cosa migliore è perdersi. Quando ci si smarrisce i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia. Nicolas Bouvier
  • I viaggi cominciano molto prima degli autobus, degli aerei, degli elicotteri, delle navi, dei piedi. I viaggi cominciano dentro la testa. E’ li che ci si deve spostare., altrimenti niente Si muove. Simona Vinci

Citazioni sul viaggio. Aforismi sul viaggio come metafora della vita

E’ inutile preoccuparsi di come andrà il viaggio. Anche se hai pianificato ogni dettaglio alla perfezione, qualcosa andrà sicuramente storto. L’unica cosa davvero importante è godersi l’esperienza, anche nei suoi difetti. 

  • E la fine di tutto il nostro esplorare sarà arrivare dove siamo partiti. E conosceremo il luogo per la prima volta”. T.S. Eliot
  • Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. Sant’Agostino
  • Diversivo, distrazione, fantasia, cambiamento di moda, di cibo, amore e paesaggio. Ne abbiamo bisogno come l’aria che respiriamo. Bruce Chatwin
  • E non c’è niente di più bello dell’istante che precede il viaggio, l’istante in cui l’orizzonte del domani viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse. Milan Kundera
  • Oltre l’est l’alba, oltre l’ovest il mare, e tra l’est e l’ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace. Gerald Gould

Frasi sul viaggio lento e sul cammino

Il turismo lento e il cammino sono due tipologie di viaggio che negli ultimi tempi sono molto gettonate. Il cammino lento affascina sempre più viaggiatori perchè permette di attraversare ogni luogo visitato in maniera accurata, con la giusta calma e considerazione. Un tipo di viaggio non solo esteriore ma che arricchisce l’anima di esperienze umane e concrete, creando spesso legami anche con le persone che si incontrano durante il cammino. 

  • Non c’è cammino troppo lungo per chi cammina lentamente e senza premura; non c’è meta troppo lontana per chi vi si prepara con la pazienza. Jean De La Bruyère
  • Non esistono due viaggi uguali che affrontano il medesimo cammino.  Paulo Coelho
  • Sono figlio del cammino, la carovana è la mia casa e la mia vita è la più sorprendente avventura. Amin Maaluf
  •  I pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo. Søren Kierkegaard
  •  Il vero miracolo non è volare in aria o camminare sulle acque, ma camminare sulla terra. Lin-chi
  • La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi. Bruce Chatwin
  •  Non c’è tristezza che, camminando, non si attenui e lentamente si sciolga. Romano Battaglia
  • Esistono strade piccole, strette, riservate, nascoste. Quelle che notano in pochi. Quelle che non urlano per rendersi visibili. Sono fatte di passi semplici, muri scrostati, colori segreti e luminosi. E da qualche parte c’è sempre un’emozione che aspetta di essere raccontata. Fabrizio Caramagna
Citazioni sul viaggio. Aforismi da usare sui social.
Il sole non è mai così bello quanto nel giorno che ci si mette in cammino. Jean Giono

Citazioni sul viaggio. Frasi sulla partenza

Spesso prima di ogni partenza ci si ritrova a sognare e a fantasticare su quello che potrebbe o si vorrebbe che accadesse in viaggio. I profumi sconosciuti, i paesaggi sempre nuovi, i sapori diversi da quelli a cui siamo abituati.. Preparare una partenza è un pò come sognare ad occhi aperti, un modo per evadere dalla quotidianità e proiettarsi nell’immediato futuro immaginandone i contorni.

  • Sembra esserci nell’uomo, come nell’uccello, un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove. Marguerite Yourcenar
  • Della partenza mi piace il saluto dell’alba, l’odore delle valigie piene di vestiti e sogni, l’indugiare dei pensieri nei corridoi e nelle stanze di casa, sapendo che al ritorno saremo cambiati. Fabrizio Caramagna
  • La verità è sempre partire. Restare è una bugia, un inganno, la costruzione di un muro che ci separa dal mondo. Fabrizio Caramagna
  • Traguardi che sono partenze ed un tramonto che è come un mattino. Luciano Ligabue
  • Non preoccuparti per la valigia. Non chiedere il prezzo del biglietto. Non chiedere la destinazione. L’importante è partire. Luciano De Crescenzo
  • Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Una gioia egoistica forse, ma una gioia, per colui che sa dare valore alla libertà. Essere soli, senza bisogni, sconosciuti, stranieri e tuttavia sentirsi a casa ovunque, e partire alla conquista del mondo.
    Isabelle Eberhardt
  • I grandi viaggi hanno questo di meraviglioso, che il loro incanto comincia prima della partenza stessa. Si aprono gli atlanti, si sogna sulle carte. Si ripetono i nomi magnifici di città sconosciute. Joseph Kessel
Citazioni sul viaggio. Frasi per i tuoi social.
Il viaggio: un partire da me, un infinito di distanze infinite e un arrivare a me. Antonio Porchia

Il viaggio è il miglior modo di conoscere noi stessi

La vita è un continuo viaggio e un lungo cammino lungo il quale incontriamo ostacoli, scavalchiamo muri, corriamo a perdifiato per raggiungere i nostri obiettivi, la nostra meta. Camminando e lottando ogni giorno per i nostri ideali aggiungiamo saggezza nella nostra valigia, la riempiamo di piccole vittorie ma anche di errori dai quali imparare. La nostra permanenza sulla terra è limitata e quindi della nostra vita non va sprecato nemmeno un attimo, ma soprattutto non bisogna mai dimenticarci di noi stessi. 

Nel corso della vita ne abbiamo fatta di strada. Ma ci siamo dimenticati di tracciare un viottolo in cui camminare lentamente e felicemente con noi stessi.

Fabrizio Caramagna

 

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