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Viaggiare on the road

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Itri è un piccolo e meraviglioso borgo della provincia di Latina, vicinissimo alla città di Gaeta e alla bellissima Sperlonga. Le sue origini sono antichissime, e nel 300 a.C. divenne possedimento del Popolo Romano. Il nome Itri deriva infatti dal latino “iter”, che significa “strada” o “cammino”. 

Itri. Borgo medievale del Lazio

Il suggestivo borgo medievale di Itri si sviluppa attorno al prezioso Castello, risalente all’undicesimo secolo. Si trova nella parte più alta della città, della quale è divenuto simbolo, sulla collina detta “Sant’Angelo”. E’ una vera e propria fortezza medievale, danneggiata purtroppo dai bombardamenti del secondo conflitto mondiale. Solo nel 1979, ceduto dalla provincia di Latina al comune di Itri, è diventato parte integrante della comunità locale e notevole punto di interesse della Regione. Usato oggi per eventi come matrimoni, spettacoli culturali o convegni, si mostra in tutta la sua rinnovata bellezza a chiunque voglia visitarlo. 

Il centro storico di Itri

Esplorato in diverse occasioni nel giorno dei Fuochi di San Giuseppe, la ormai famosa manifestazione itrana conosciuta in tutto il Lazio, il centro storico di Itri ci ha regalato momenti straordinari tra scorci magici e romantici e nei suoi angoli più caratteristici. Le viuzze che si intersecano alle antiche scalinate sembrano svelare i segreti del borgo passo dopo passo, lasciando apparire di volta in volta piccole chiese o edifici storici di gran valore architettonico, che lasciano a bocca aperta i viaggiatori curiosi. 

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Porta Mamurra

Porta Mamurra ad esempio, è uno di questi edifici dal fascino antico. E’ una delle porte principali della città, primitivo accesso al borgo medievale. Ai lati della porta è possibile vedere quattro bassorilievi raffiguranti il serpente e la testa di cane, che vengono riproposti anche nello stemma araldico della città di Itri. Sembra che siano opera dei Longobardi, e che risalgano dunque alla fine del 700. Interessanti anche le restanti porte della città, come Porta Ripa, nella parte bassa del paese. Costruita con blocchi di pietra calcarea, ancora conserva nella sua parte superiore i resti di una stradina usata dalle guardie che erano a difesa della città medievale.

La leggenda di Frà Diavolo

Una curiosa storia legata alla città di Itri riguarda un brigante chiamato Frà Diavolo. Vissuto tra il 1700 e gli inizi del 1800, Michele Pezza, in arte Frà Diavolo, è divenuto famoso nella zona per il suo operato in alcuni movimenti  rivoluzionari. A dare a Michele questo soprannome fu il suo maestro, perchè il bambino era solito indossare durante l’orario scolastico un saio francescano a seguito di un voto fatto dalla madre per la sua salute vulnerabile. Per la sua vivacità  e per via della sua vita dissoluta divenne per tutti Frà Diavolo. La sua lunga latitanza tra le montagne circostanti per sfuggire all’arresto dopo un omicidio, e la sua presa di posizione per difendere la sua terra dall’invasione dei Francesi ne hanno fatto un eroe popolare molto amato e acclamato. 

Il Museo del Brigantaggio di Itri

Per ripercorrere la storia di questo periodo storico del basso Lazio e per conoscere le gesta di Frà Diavolo è essenziale fare una visita al Museo del Brigantaggio. Al suo interno è possibile viaggiare nella storia, nei miti e nell’arte del territorio, ripercorrendo gli eventi in ordine cronologico e lasciandosi trasportare dagli avvenimenti che hanno determinato e contraddistinto la vita della cittadina durante il periodo del brigantaggio, analizzandone anche gli aspetti culturali.

Dove si trova il Museo del Brigantaggio

Corso Appio Claudio, 268 – 04020 ITRI (LT)
Tel. 0771 721061 | Fax 0771 721108
Pro Loco 0771 732207
Email: info@museobrigantaggio.it

Santuario della Madonna della Civita a Itri

La madonna della Civita è la patrona della città di Itri. Il santuario a lei dedicato si trova sul Monte Fusco, fuori dalle mura della città. Sembra che il Santuario sia sorto dopo che la statua della Madonna, smarrita in mare, venne ritrovata sul versante del Monte della Civita da un pastore sordomuto, il quale riacquistò immediatamente la parola e l’udito dopo aver avuto a che fare con l’icona miracolosa. Il Santuario è spesso raggiunto a piedi dai pellegrini, che arrivano da tutte le città limitrofe. All’interno del Santuario si trovano tantissimi ex voto, suddivisi in diversi stanzoni. Dal piazzale che circonda l’intero Santuario invece si ha una vista spettacolare sui Monti Aurunci, ed è possibile raggiungere con lo sguardo anche Monte Orlando a Gaeta e il Monte Circeo. 

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Eventi da non perdere a Itri.

L’infiorata

Un evento da non perdere se ci si trova nei pressi di Itri durante il giorno del Corpus Domini è senza dubbio l’Infiorata. Arrivata ormai alla 33esima edizione è una manifestazione colorata e profumata, in cui ammirare preziose opere d’arte completamente disegnate con i petali dei fiori. Quadri meravigliosi che ricoprono il manto stradale in diversi quartieri, regalando attimi di spensieratezza e stupore agli avventori. 

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I Fuochi di San Giuseppe

Una delle più famose e aspettate manifestazioni dell’anno è sicuramente quella dei Fuochi di San Giuseppe. Nella giornata dedicata alla Festa del Papà, Itri si accende di magici falò, intorno ai quali è possibile assaggiare prodotti tipici locali e divertirsi a ballare musica popolare insieme ai gruppi folkloristici della zona. 

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Notte di luci a Itri

Un evento dai toni romantici, caldo come un abbraccio e luminoso come un cielo stellato d’estate è invece la Notte di Luci a Itri.  La notte del 5 Gennaio il centro storico di Itri si illumina di migliaia di candele, per uno spettacolo davvero unico nel suo genere. Scalinate, viuzze, balconi e piazze prendono vita, illuminando in maniera gentile il borgo medievale di Itri, per regalare a chiunque uno scenario poetico e pittoresco.

Sei mai stato a Rovereto? E’ un bellissimo borgo incastonato tra il lago di Garda e le Dolomiti trentine, bellissimo da girare anche solo in un giorno. Scelto come tappa per i suoi mercatini di Natale, i più belli del nord Italia, abbiamo invece scoperto un luogo meraviglioso, ricco di storia, arte e cultura, e ce ne siamo innamorati subito.

Cosa vedere a Rovereto

Cuore pulsante della cittadina di Rovereto è la piazza che ospita ogni anno, nel periodo natalizio, i bellissimi mercatini di Natale, fiore all’occhiello di tutta la zona. Ma su piazza Rosmini, il cui centro è occupato da una graziosa fontana che sprizza curiosi zampilli d’acqua, si affaccia anche il palazzo Del Ben-Conti d’Arco. Una struttura rinascimentale che vanta una loggia decorata niente meno che da August Sezanne. Fuori dai  mercatini non viene meno l’atmosfera natalizia, che anzi abbraccia anche le viuzze che portano a via dei Portici, costeggiate da graziose botteghe artigiane e deliziosi negozietti dove acquistare piccoli souvenir.

Rovereto, cosa fare e cosa vedere in Trentino Alto Adige
Rovereto incanta i visitatori con il suo centro storico, accogliente e pittoresco, ricco di botteghe e di locali in cui rintanarsi a bere una cioccolata calda.

Visita il castello di Rovereto e il Museo storico italiano della guerra

Alla fine di via dei Portici si trova il castello di Rovereto, che dagli inizi del 1900 ospita il Museo Storico Italiano della Guerra, il più grande in Italia. All’interno è possibile vedere foto d’epoca, divise storiche, armi e manifesti bellici risalenti al 15-18. Una tappa immancabile per gli appassionati della storia d’Italia e soprattutto della Grande Guerra. Inoltre, dalle sue mura, si ha una bellissima visuale sulla città di Rovereto.

Rovereto e la Serenissima

Tornando nel centro città non si può non notare la Torre Civica, risalente al 1500. Costruita su una delle porte di accesso alla città,  aperte sulle cinta muraria di protezione, è una tappa imperdibile se si è a passeggio a Rovereto. La vicina Chiesa di San Marco invece, con il vezzoso leone in bella mostra sulla facciata, ricorda ai viaggiatori che la città è stata per anni sotto il dominio della Serenissima, prima di passare all’impero austriaco, al quale poi è rimasta legata per circa tre secoli.

Visita il MART

Noi non siamo riusciti a visitare il MART, ma se ti trovi a Rovereto ti consiglio di farci un salto. E’ il Museo di Arte Moderna e Contemporanea più importante d’Europa, e al suo interno ospita spesso mostre tematiche d’eccezione. Custodisce inoltre circa 20.000 opere appartenenti ai più famosi movimenti artistici dello scorso secolo.

I mercatini di Natale di Rovereto

A Rovereto abbiamo trovato un’atmosfera natalizia da fiaba. Attorno al grande abete di Piazza Rosmini, che simboleggia l’unione tra i popoli, tantissime casette addobbate sono riuscite ad incantare noi e migliaia di visitatori. Gustosi prodotti locali, piccoli oggetti di artigianato tipico, meravigliose opere d’arte in legno e tanto altro ancora è quello che si può trovare ai mercatini di Natale di Rovereto. Bellissima poi la zona dedicata allo street food! Tra profumi meravigliosi, piatti tipici locali e deliziose birre artigianali, abbiamo pranzato in compagnia di sconosciuti accorsi da ogni parte d’Europa, ma è sembrato di essere a tavola con una grande famiglia. Vin brulè, strudel, crauti e wurstel, sono stati il collante della manifestazione, assieme alla calda accoglienza degli espositori. 

I Mercatini di Natale di Rovereto sono tra i più belli del Nord Italia, visitabili anche con i bambini al seguito.
I Mercatini di Natale di Rovereto sono tra i più belli del Nord Italia, visitabili anche con i bambini al seguito.

Rovereto per i bambini

Ma nella bellissima cittadina di Rovereto hanno pensato anche ai piccoli viaggiatori. Nel Villaggio di Babbo Natale è possibile partecipare a tanti laboratori creativi, grazie alla pazienza degli aiutanti elfi. Un occasione unica per scrivere la letterina a Santa Claus e per ascoltare le storie e le leggende che ruotano intorno alla sua figura.

In questi ultimi mesi, viaggiare in camper ha riscontrato tantissimo successo. E questo non dovrebbe sorprendere, perché viaggiare in camper è il modo migliore per viaggiare, per motivi di sicurezza, praticità, ma soprattutto di libertà. Viaggiare in camper apre un nuovo mondo di possibilità, combina il classico viaggio su strada con l’esplorazione della natura.

Viaggiare in camper con Goboony

Fortunatamente, al giorno d’oggi non è necessario possedere un camper per provare questa fantastica esperienza, ma basta poter noleggiare un camper su una piattaforma di sharing come quella diGoboony per poter sperimentare la sensazione massima di libertà. Ma scopriamo insieme 5 motivi per i quali viaggiare in camper dovrebbe essere la tua scelta per la tua prossima vacanza.

Viaggiare in camper com Goboony
Grazie a Goboony puoi affittare un camper per provare questa fantastica esperienza di viaggio, senza impegnarti economicamente per comprarne uno.

Il camper ti permette di viaggiare comodo

Il campeggio è fantastico, tutti noi amiamo il campeggio e lo stesso vale per i viaggi on the road. Ma penso che possiamo essere tutti d’accordo sul fatto che l’unico aspetto negativo è … il comfort. Anche il sacco a pelo o la sedia più morbida spesso non risultano essere proprio efficaci. Ma i camper risolvono tutto questo. Sebbene siano disponibili in molte dimensioni e design diversi, ciò che hanno tutti in comune è il massimo comfort, esattamente come se fossi a casa tua. Molti camper sono anche dotati di vari servizi moderni come doccia, cucina, frigorifero e riscaldamento. Sono una piccola casa su ruote, così puoi esplorare e viaggiare mantenendo l’atmosfera di casa. Grazie a piattaforme di sharing come Goboony puoi scegliere di noleggiare camper di lusso o un piccolo van per portare con te lo stretto indispensabile.

Viaggiare in camper con Goboony è economico

Non importa quanti soldi abbiamo in banca, se possiamo risparmiare qualcosa è sicuramente meglio! E il noleggio economico garantisce che il tuo viaggio possa iniziare nel modo giusto. Un camper soddisfa questo desiderio, il desiderio di spendere abbastanza per divertirsi ma non troppo. Per un camper il trasporto e l’alloggio sono combinati. Con un camper puoi campeggiare liberamente (dove consentito) che è gratuito, o sostare in un campeggio che sarà sicuramente più economico di una camera d’albergo. 

In camper c’è spazio per tutto

Quando vai in vacanza in macchina o in aereo, hai spesso il problema di non poter portare tutto con te. Un camper offre spazio sufficiente per portare con te tutti gli oggetti che desideri, come un tavolo esterno, attrezzature da cucina o persino le biciclette. Puoi portare spezie per cucinare, coperte extra per la sera e altro ancora! Inoltre, le tue cose sono con te in un posto per tutto il viaggio, quindi non dovrai fare e disfare le valigie in ogni nuova destinazione in cui vai. Insomma, hai tutto a portata di mano! 

Viaggiare in camper per godersi il mondo

Viaggiare in camper ti permette di vivere veramente il mondo e tutto ciò che ha da offrire. Puoi guidare ovunque tu voglia, sulle montagne, sulle colline o sulla semplice strada aperta. Puoi fermarti ovunque tu voglia, sia per sederti e divertirti, sia per allestire la tua area di campeggio. Puoi dormire sotto il cielo notturno e il suono dei grilli in lontananza. Puoi goderti la bellezza di un temporale sotto la tua tenda e ascoltare la pioggia sul tuo tetto. Puoi preparare una tazza di caffè fresco, per poi sederti e guardarti intorno. Puoi trascorrere le tue giornate esplorando percorsi naturalistici e poi tornare a casa. Appassionato di ciclismo? Pedala lungo i sentieri più belli che l’Europa ha da offrire e tieni le bici sul retro del camper. Le opportunità sono infinite.

Viaggiare in camper ti permette di esplorare il mondo in tutta libertà, rispettando i tuoi tempi e regalandoti esperienze uniche e indimenticabili.
Viaggiare in camper ti permette di esplorare il mondo in tutta libertà, rispettando i tuoi tempi e regalandoti esperienze uniche e indimenticabili.

Con Goboony viaggi in tutta sicurezza

Stiamo vivendo un periodo molto critico dove viaggiare risulta essere davvero difficile. Nonostante ciò il viaggio in camper ti permette di goderti la tua vacanza al massimo. Infatti, il camper è il mezzo più sicuro per viaggiare durante l’emergenza covid: non dovrai usare altri mezzi con altre persone e non dovrai alloggiare in un albergo pieno di gente. Ci sarete solo tu e il camper, e tutto ciò rende il vostro viaggio il più sicuro di sempre tanto non dover rinunciare a una delle cose più belle del mondo: essere liberi. 

Non sei ancora convinto se viaggiare in camper fa per te? Allora puoi noleggiarne uno la prima volta! Provalo e vedi come ti si addice. Il noleggio di un camper su piattaforme di sharing ti permette di provare e assaporare la libertà prima di impegnarti. È la piattaforma perfetta per questo, che collega viaggiatori desiderosi con proprietari di camper per creare le vacanze in camper perfette.

 

Durante in viaggio on the road che ci ha portato da Los Angeles a Las Vegas abbiamo avuto modo di fare delle piccole soste lungo il tragitto,  per visitare alcuni luoghi di grande interesse storico e paesaggistico, come la Diga di Hoover. Una della più simpatiche tappe che abbiamo fatto invece,  è stata a Calico, una Ghost Town che ancora conserva il fascino antico e avventuroso del vecchio west.

Calico è una città fantasma del 1880, diventata una meta prettamente turistica. Si trova nelle vicinanze di Las Vegas.
Calico è una città fantasma del 1880, diventata una meta prettamente turistica. Si trova nelle vicinanze di Las Vegas.

Calico. La Ghost Town vicino Las Vegas.

Calico è una vecchia cittadina risalente alla metà del 1800, e si trova nelle vicinanze di Las Vegas. Rimane quindi una perfetta tappa intermedia per chi raggiunge la città del divertimento in auto o in moto. La cittadina di Calico ha avuto una crescita straordinaria in termini di popolazione grazie all’avvento di numerosi minatori, impiegati nei diversi giacimenti di argento e oro che si trovavano allora nella zona. Altrettanto rapido fu però il suo declino perchè,  con la scoperta di nuovi e ricchi giacimenti di borace nella Death Valley, gli abitanti abbandonarono i suoi 22 sallon e le sue circa 500 miniere per trovare fortuna nelle terre vicine.

Calico, the Gost Town, è una delle tappe da fare durante un road trip in America. Si trova sulla strada che da Los Angeles porta a Las Vegas.
Calico, the Ghost Town, è una delle tappe da fare durante un road trip in America. Si trova sulla strada che da Los Angeles porta a Las Vegas.

Passeggiare nel vecchio west a Calico

Devastata nel corso degli anni da ben due incendi, la cittadina di Calico è sempre stata ricostruita, diventando oggi una vera e propria attrazione turistica. Non c’è molto da raccontare su questa cittadina del vecchio west, ma sicuramente nelle sue viuzze polverose c’è molto da fotografare. Anche se invasa da negozi di souvenir e scorci altamente attrezzati per turisti, resta un luogo da visitare perchè riproduce perfettamente lo stile delle vecchie cittadine del West. Guardandoti intorno infatti sentirai di far parte di un atmosfera davvero wild, fatta di sceriffi e pistoleri fuorilegge, diligenze e banconi di legno su cui bere birra ghiacciata.

Le strutture originali del 1800

Nonostante Calico, la ghost town vicino Las Vegas, sia un posto molto turistico, è piacevole passeggiare per le sue piazze polverose per scattare simpatiche foto.
Nonostante Calico, la ghost town vicino Las Vegas, sia un posto molto turistico, è piacevole passeggiare per le sue piazze polverose per scattare simpatiche foto.

Consigli utili per visitare Calico

Il sito della Ghost Town Calico è sempre aperto, e non è richiesta alcuna prenotazione. Il biglietto di ingresso costa 8 dollari per gli adulti ed è gratis per i bambini sotto i 5 anni d’età. Per visitare la vecchia città basta un oretta, ma ti sconsiglio di arrivare durante le ore di punta. Può fare davvero molto caldo, e risulta difficile persino camminare. Porta con te sempre un cappellino per il sole, una crema protettiva e una bottiglia d’acqua, che potrai riempire nelle fontanelle che si incontrano lungo il percorso. Ci sono comunque dei piccoli bazar dove comprare viveri e acqua fresca. La macchina fotografica è assolutamente essenziale, perchè ci sono diversi scorci assolutamente instagrammabili! 

 

Las Vegas è una tappa immancabile durante un road trip in America. Considerata una delle città più eccentriche del mondo, sfarzosa e lussuosa, covo di strabilianti casinò e meravigliosi hotel, la città della Strip è assolutamente da inserire in un itinerario di viaggio negli Stati Uniti. Un oasi lussureggiante e luminescente che infuoca di notte il deserto del Nevada, con una miriade di neon scintillanti e di musiche ridondanti.

Ma al di la della city, ci sono differenti siti storici e naturali da vedere nelle vicinanze, luoghi da prendere in considerazione sia come tappe intermedie durante il viaggio di andata o ritorno da Las Vegas, o per una gita di un giorno, continuando a soggiornare negli hotel della città del vizio. Uno dei posti più sorprendenti da vedere nei dintorni di Las Vegas è senza dubbio la diga di Hoover.

A soli 45 chilometri da Las Vegas è possibile visitare uno dei capolavori ingegneristici statunitensi: la diga di Hoover.
A soli 45 chilometri da Las Vegas è possibile visitare uno dei capolavori ingegneristici statunitensi: la diga di Hoover.

La diga di Hoover

La maestosa diga di Hoover dista circa 45 chilometri da Las Vegas, e si affaccia letteralmente sul fiume Colorado, esattamente sulla linea di confine du due stati: Nevada e Arizona. Inaugurata nel 1935, dopo quasi cinque anni di lavori, rappresenta una delle più grandi opere strutturali costruite durante gli anni della Grande Depressione. Grazie alla potenza del Colorado e dei suoi affluenti, la diga di Hoover garantisce ancora oggi la fornitura idrica a più di sette stati americani, tra i quali Nevada e California.

Dopo gli attentati dell'11 settembre Si sono intensificati i controlli per l'accesso alla diga di Hoover, ritenuta un punto molto appetibile per gli attentatori.
Dopo gli attentati dell’11 settembre si sono intensificati i controlli per l’accesso alla diga di Hoover, ritenuta un punto molto appetibile per i terroristi.

Come arrivare alla diga di Hoover

La diga di Hoover  può essere visitata prenotando un tour organizzato oppure in autonomia, come abbiamo fatto noi. Partendo da Las Vegas ci si arriva facilmente in auto, prendendo la US Highway 83 sud fino a Boulder City. Da lì, si raggiunge il bivio per Nevada State Route 172 e a pochi chilometri ti trovi dinanzi all’imponente capolavoro ingegneristico statunitense. Per accedere alla diga di Hoover è necessario fare un controllo di sicurezza a circa due chilometri dall’ingresso. Dopo di che si può accedere al centro visitatori, che offre una delle viste più spettacolari sulla diga.

Una volta arrivato alla diga di Hoover, affacciati dal ponte. Capirai quanto sia imponente questa struttura.
Una volta arrivato alla diga di Hoover, affacciati dal ponte. Capirai quanto sia imponente questa struttura.

Cosa vedere sulla diga di Hooover

L’entrata della diga si trova nel Nevada. Su uno dei due ingressi del ponte si trova una targa commemorativa ad Anson Smith, il fondatore di questo spettacolare sito artificiale. La diga venne però intitolata a Herbert Hoover, segretario del commercio e poi presidente degli Stati Uniti d’America, che svolse un ruolo fondamentale nella costruzione della struttura. Ricordati che sei a cavallo di due stati, quindi il fuso orario è diverso da un passo all’altro. Te lo ricordano i due giganteschi orologi posti sulle due torri laterali.

Gli orologi della diga di Hoover segnano due fusi orari differenti.
Gli orologi della diga di Hoover segnano due fusi orari differenti. Sei a cavallo tra due stati: Nevada e Arizona.

Curiosità sulla costruzione

Per costruire questa imponente diga è stato sfruttata la forza lavoro dei nativi americani, gli Apache. Molti di loro infatti, esperti scalatori, hanno contribuito a piazzare la dinamite sulle pareti di roccia del canyon, nonostante l’altissimo rischio che questo lavoro comportava. Un lavoro svolto oltretutto in condizioni disumane, sotto temperature che sfioravano i 40° e con poche attrezzature in grado di proteggere gli uomini dagli urti o dalle cadute.

“Welcome to Las Vegas”, dove tutto è possibile. Dopo aver percorso, partendo da Los Angeles,  400 chilometri tra deserti costeggiati da bellissime catene montuose, arriviamo sotto uno dei cartelli più famosi del mondo. Las Vegas appare proprio come un oasi, nel mezzo del nulla, un oasi in cui tutto è concesso, dove il lusso e lo sfarzo si alternano al divertimento, al caos, alla mondanità e alla modernità più sfrenata. In questo articolo trovi consigli utili su Las Vegas e su cosa vedere gratis nella capitale del divertimento.

Il nostro viaggio on the road negli States è iniziato proprio con Las Vegas.

Las Vegas, cosa vedere gratis

Las Vegas, conosciuta anche come Sin City, ossia la “città del divertimento”, è uno di quei luoghi da vedere almeno una volta nella vita. La sua celebrità, acquisita nel tempo grazie anche alla sua immagine libertina, fuori da ogni regola e ogni schema, la rendono una delle cinque mete più gettonate del mondo.  Il suo genere unico, eccentrico, innovativo e trasformista fanno di Las Vegas una vera chicca, un angolo di mondo in cui tuffarsi a occhi chiusi e lasciarsi trasportare dalla corrente della follia e della sregolatezza.

Dove dormire a Las Vegas. The Venetian

La Vegas non è altro che un insieme di hotel strepitosi, hotel che sono le attrazioni di se stessi. Noi abbiamo scelto il nuovissimo e romantico The Venetian per il nostro breve soggiorno nella capitale del divertimento, e siamo rimasti davvero estasiati dalla bellezza delle struttura, dai particolari deliziosi che riproducono fedelmente i palazzi veneziani e l’atmosfera della Serenissima. Il Ponte di Rialto, il Campanile di San Marco, addirittura il Palazzo Ducale sono riprodotti talmente bene da superare la bellezza degli originali.

Una città nella città, dove concedersi un giro in gondola tra meravigliose calli, per un esperienza davvero straordinaria. Gli interni del Venetian sono strepitosi, e le stanze sono enormi, spaziosissime, con ogni confort possibile ed inimmaginabile. Oltre ad un angolo per il trucco, nell’enorme bagno a disposizione della nostra stanza, avevamo due televisori! Una sulla vasca da bagno e una nell’atrio comune! Ma dedicherò un intero post alla magnificenza del Venetian…

Las Vegas, cosa vedere gratis. Consigli utili per il soggiorno

Una volta lasciati i bagagli nel tuo alloggio, non dovrai fare altro che buttarti nella mischia, preferendo le ore serali per uscire dal tuo covo. Durante il giorno infatti è preferibile usufruire delle piscine e dei servizi dell’Hotel, o vagare tra casinò e alberghi vicini, al fresco dell’aria condizionata. Le temperature esterne infatti di giorno raggiungono temperature molto alte, a volte insopportabili, e l’aria secca del deserto non è d’aiuto. Berrai molto, servendoti anche dei venditori ambulanti di “Coooold water” che troverai in ogni angolo della Strip. Ma al crepuscolo inizia la vera vita di Las Vegas, tra luci, stravaganze e meravigliose attrazioni. E, a parte i ristoranti e gli spettacoli, quasi tutte sono gratis.

Cosa mettere in valigia

Se vuoi uscire di giorno non dimenticarti un cappellino per il sole, un ventaglio, e acqua in grandi quantità. Metti inoltre un bel pò di crema solare sulle aree scoperte del corpo, perché ti assicuro che il sole picchia davvero forte. Tieni nello zaino sempre un maglioncino o una una giacca leggera, perché proprio per via del caldo esagerato, gli ambienti interni sono tutti climatizzati. 

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Tra le cose gratuite da fare a Las Vegas c’è il tour degli Hotel, che sono delle vere e proprie città nella città.

Las Vegas, cosa vedere gratis.

Passeggia sulla Strip

La Strip è la grande arteria di Las Vegas, il fulcro di questa stravagante cittadina. Su sette chilometri di lunghezza si concentrano quasi tutte le attrazioni: ristoranti, negozi, casinò e i grandiosi hotel famosi in tutto il mondo. Si rimane accecati dai colori, dalle luci a neon, dai profumi intensi e dalle mille sfumature dialettali. Qui si incontrano artisti di strada, cosplay, personaggi strambi e talentuosi. Ma anche venditori di sesso. A  Las Vegas la prostituzione è illegale, ma troverai molti tizi che cercheranno di rifilarti numeri telefonici e veri e propri “menù” su cui scegliere la tua amica di una notte. Evitali. Concentrati su tutto quello che di pazzesco c’è di legale. 

Emozionati con le fontane del Bellagio

Nel cuore delle Strip trovi l’Hotel più famoso del mondo: il Bellagio. Aperto nel 1998, rimane una delle strutture ricettive più famose e costose del mondo. Il suo nome è un evidente tributo all’omonima località del Lago di Como, ed è stato progettato da Stephen Alan Whynn “per ipnotizzare” i turisti. Set di numerosi film hollywodiani, tra cui Ocean’s Eleven, ha un unica attrazione gratuita, la più emozionante di Las Vegas: le fontane danzanti. Ogni quindici minuti migliaia di fontane danzanti ipnotizzano milioni di turisti, con spettacoli sempre diversi. A ritmo di musiche deliziose i getti d’acqua creano meravigliose coreografie, enfatizzate da spettacolari giochi di luce. Veder danzare le fontane con la bellissima canzone di Bocelli di sottofondo, è stato per me il momento più emozionante del soggiorno a LasVegast

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Il Bellagio è uno degli hotel più lussuosi del mondo. Guardare lo spettacolo delle fontane danzanti però è gratuito. come passeggiare al suo interno tra strepitosi arredi e meravigliosi giardini.

Fai un giro sulla Big Apple Coaster e sulla X-Scream

Ebbene si, a Las Vegas trovi persino le montagne russe. Al New York-New York Hotel, con evoluzioni da mozzare il fiato, trovi una roller coaster strepitosa, in uno dei contesti più accattivanti della città. Il percorso infatti si svolge in una scenografica New York, fedelmente riprodotta, tra i famosi edifici della città, come l’Empire State Building e la Statua della Libertà. Un’altra incredibile esperienza da fare è anche la X-Scream. Una catapulta iper tecnologica che si affaccia nel vuoto dalla cima dello Stratosphere, un grattacielo di 200 metri di altezza. Consigliata solo ai veri amanti del genere! 

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Il New York New York è uno degli hotel più scenografici di Las Vegas, e le sue montagne russe sono davvero pazzesche.

Las Vegas. cosa vedere gratis. Fai un salto a Parigi

Dopo New York, Venezia e Bellagio, non puoi certo farti mancare  una visita a Parigi. A Las Vegas trovi la perfetta riproduzione della capitale francese, in un atmosfera assolutamente fedele all’originale. Fai una passeggiata tra la Tour Eiffel,  scatta foto sotto l’Arc De Trionphe e a Place del La Concorde, e prova la Eiffel Tower Viewing Deck. Una piattaforma panoramica dalla quale ammirare Las Vegas dall’alto. Provala di sera, quando la città si accende con milioni di luci sfavillanti. 

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Una passeggiata a Parigi nel cuore del deserto? A Las Vegas è possibile!

Vai a salutare i fenicotteri

Al Flamingo Hotel c’è un bellissimo giardino, il Wildlife Habitat, dove sono ospitati non solo bellissimi fenicotteri ma altri uccelli meravigliosi, come gli ibis e i pellicani. Un oasi verdeggiante in cui passeggiare, con una cascata che si tuffa nei laghetti artificiali, dove trovi anche tartarughe e carpe colorate, che si lasciano ammirare dai turisti curiosi.

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Il Flamingo è forse uno dei primi hotel costruiti a Las Vegas, ma con il suo fascino retrò è diventato un icona della città.

Las Vegas. cosa vedere gratis. Fai un salto al Vulcano del Mirage

Un altro bellissimo spettacolo da vedere quando cala la notte è l’eruzione del Vulcano del Mirage. A ritmo di musica vedrai danzare le fiamme ardenti e altissime, mentre i  lapilli  incendiano il cielo e la  lava bollente scorre sulla crosta del vulcano. Lo spettacolo si ripete ogni cinque minuti, ed è davvero imperdibile. 

Se hai bambini vai al Circus Circus

All’interno del resort Circus Circus trovi un grandissimo e attrezzato parco a tema. Se sei a Las Vegas con la famiglia, è un ottimo hotel in cui soggiornare, ma se dormi altrove, nessuno ti vieta di entrare. L’area è visitabile gratuitamente e comprende un parco interno con tantissime attrazioni dedicate ad ogni fascia d’età. Minigolf, bungee jumping, piste da pattinaggio .. sono solo alcune delle cose da fare in questo straordinario resort. 

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Il Circus Circus è uno degli hotel di Las Vegas più adatto alle famiglie con bambini. Inoltre le attrazioni interne al resort sono accessibili anche per gli esterni.

Una vacanza a Las Vegas insomma ti permette di divertirti a 360 gradi, che tu sia adulto o bambino, pigro o vivace.  Del resto, parliamo di una delle città più stravaganti del mondo, un luogo in cui ogni regola viene messa in discussione, a partire dal ritmo sonno-veglia. Andare a dormire  infatti, ti sembrerà tempo terribilmente sprecato!

 

Una volta programmato il tuo road trip negli States, parti alla volta di Los Angeles, dove potrai raggiungere anche Beverly Hills e Hollywood. Non dimenticare di inserire Las Vegas come seconda tappa del tuo itinerario, per poi gustarti tutta la costa della California fino a San Diego viaggiando in auto. Se hai intenzione di fare un viaggio on the road in America, organizza tutto nei minimi dettagli inserendo le tappe più caratteristiche, e soprattutto valutando bene la tua capacità di guida sulle grandi autostrade americane.

Da Los Angeles a Las Vegas

Noleggia l’auto da casa

La prima cosa da fare una volta arrivati a Los Angeles è ritirare l’auto, già prenotata da casa, presso l’autonoleggio. Tante solo le navette che dall’aereoporto potranno accompagnarti presso la rivendita. Un auto comoda, spaziosa e confortevole è essenziale per girare in autonomia in questi territori.  Ci sono automobili per ogni esigenza e per ogni budget, e hanno tutte il cambio automatico. Noi abbiamo optato per una Dodge Durango, un bellissimo suv che è diventato il nostro compagno di avventure, noleggiato da Rentalcars, nei pressi dell’Aereoporto di Los Angeles.

da Los Angeles a Las vegas on the road
Per il nostro viaggio on the road negli States abbiamo scelto un auto grande e confortevole, in grado di accompagnarci senza intoppi sulle strade americane.

Riempi il serbatoio di benzina perché, nonostante si trovino diverse cittadine lungo il percorso che ti porterà a Las Vegas, troverai molti punti desertici in cui sarai solo tu e i cactus. 

da Los Angeles a Las vegas on the road
La strada che porta da Los Angeles a Las Vegas attraversa il deserto del Nevada. Anche se desertica, è molto trafficata, soprattutto da tir che portano rifornimenti.

Informati sulle distanze

Per raggiungere Las Vegas da Los Angeles occorrono più o meno 4 ore di viaggio in auto. Ma ti assicuro che i 400 chilometri che percorrerai per arrivare dritto alla meta saranno una continua sorpresa.  I paesaggi californiani si danno il cambio con le zone desertiche del Nevada, ricche di fascino e con scorci davvero da mozzare il fiato, tra strepitosi cactus dalle forme più strane alle catene montuose che costeggiano la strada.

L’autostrada è gratuita, ed è a due corsie per senso di marcia. Inoltre è molto trafficata, e non mancherai di incontrare i bellissimi tir americani che sfrecciano lasciando polvere dietro di se. Lungo il percorso c’è qualche cittadina in cui potersi fermare, con negozi e ristoranti, ma noi siamo riusciti a fare un unico viaggio fino alla meta senza mai fermarci. Fai attenzione ai limiti di velocità!! Spesso ci sono i “Chips” nascosti tra i cespugli, pronti a inseguirti con le moto e a multarti se hai trasgredito. 

da Los Angeles a Las vegas on the road
Dopo circa quattro ore di viaggio, tra paesaggi desertici meravigliosi, arrivi a Las Vegas, la città dei sogni.

 

 

Greve in Chianti è un borgo stupendo della Toscana, famoso e frequentato soprattutto per i suoi rinomati prodotti autoctoni, tra i quali eccelle il vino rosso.  Dall’alto della sua collina, circondata da preziosi vigneti, Greve in Chianti è dunque una tappa obbligata per chi vuole acquistare o degustare il nettare di Bacco che si produce da millenni in questi territori.

Greve in Chianti, cosa vedere in 1 giorno

In posizione privilegiatatra le colline del Chianti, Greve è toccata dalle più importanti vie di comunicazione d’Italia: la via Volterrana, la Chiantigiana e la famosa via Francigena. Grazie alla vicinanza di queste importanti vie di comunicazione è da sempre una meta di scambio commerciale. Tuttora è frequentata soprattutto per il suo caratteristico mercato, che si svolge nella piazza principale del borgo, e che oltre ad ospitare mercanzie, alimenti, tessili e oggettistica varia, lascia esporre anche capi di bestiame.

Greve in Chianti. Cosa vedere con i bambini
La posizione strategica di Greve in Chianti è stata sempre preziosa per la città. Grazie alla vicinanza delle tre strade principali del centro Italia, è da sempre importante snodo commerciale.

Cosa vedere a Greve in Chianti in un giorno

Il primo posto in cui ci siamo fiondati arrivati a Greve in Chianti è stata la particolarissima Piazza Matteotti o Piazza del Mercato. I carruggi sono davvero deliziosi e sono vivacizzati da botteghe tipiche, soprattutto enoteche o macellerie. I negozietti catturano subito l’attenzione dei passanti, sia per la particolare cura con la quale i gestori adornano vetrine e usci, sia per la qualità dei prodotti offerti. Una tappa da fare assolutamente è all’ Antica Macelleria Falorni, che dal 1806 continua a deliziare con i prodotti tipici del territorio i  propri clienti  e i viaggiatori curiosi, in un locale in stile prettamente toscano, tra prosciutti penzolanti e stridenti affettatrici, antiche e moderne. 

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Cosa comprare in città

Dopo aver assaggiato insaccati e formaggi tipici della zona, ed essersi inebriati con i profumi del buon cibo locale, bisogna fare un salto alla Bottega dell’Artigianato. Un vero e proprio regno per gli amanti delle cose fatte dalle abili mani degli artigiani del luogo. Qui, tra cestini intrecciati e sfiziose ( ma anche preziose ) opere d’arte intagliate nel legno d’ulivo, è piacevole intrattenersi a scrutare ogni singolo oggetto in mostra, deliziando non solo la vista ma anche l’olfatto, dato il caratteristico odore del legno e della paglia. E quindi porta via come souvenir un mestolo di legno d’ulivo o una cesta per il pane da mostrare agli amici una volta tornato a casa.

Greve in Chianti. Cosa vedere con i bambini
Passeggiando per Greve in Chianti noterai senz’altro le botteghe artigiane, dove comprare preziosi e originali souvenir, come gli oggetti creati con il legno di ulivo.

Curiosità

Piazza Matteotti è cuore pulsante della città di Greve. La sua particolarità sta nella forma. Non è ne tonda ne quadrata, come ci si aspetta che sia una piazza, ma triangolare. I portici che ne delineano il perimetro infatti, sono disposti a cono, dando una forma asimmetrica all’insieme. Tutto si concentra ai lati di questa piazza. Una delle peculiarità di Greve infatti sta proprio nel fatto che è facilmente visitabile a piedi, e soprattutto è ideale per le famiglie con i bambini perchè risulta semplice spostarsi anche con il passeggino.

Greve in Chianti. Cosa vedere con i bambini
I portici di Greve in Chianti sono punto d’incontro delle persone del borgo, e sono pieni di osterie e botteghe tipiche in cui fermarsi a comprare deliziosi souvenir, anche gastronomici.

Perché fermarsi a Greve in Chianti durante un viaggio on the road in Toscana

Greve è una piccola città del Chianti, ma molto molto attiva. Anche  se a prima vista potrebbe sembrare il tipico borgo da visita veloce, ti stupirai nel veder passare il tempo mentre assapori i profumi del paese o chiacchieri con gli ambulanti del mercato. A Greve non ci sono problemi di parcheggio, ve ne sono diversi e in diverse zone, ed è ben collegata alle restanti città da strade facilmente percorribili e molto panoramiche. E’ un luogo da scoprire con calma, passo dopo passo, bottega dopo bottega. Un borgo dove la calma e lo scorrere lento del tempo la fanno da padroni, dove ti scopri a parlare con gli abitanti e finisci a brindare con loro seduto ai tavoli delle enoteche o delle osterie.

Greve in Chianti. Cosa vedere con i bambini
La zona del Chianti è da sempre territorio di vigne. I vigneti di Greve danno vita al Chianti Classico, un vino corposo dal color rubino, famoso in tutto il mondo.

La terra del Chianti Classico

Una delle eccellenze italiane più conosciute al mondo è senza ombra di dubbio il Chianti Classico. Un vino rosso prodotto nella zona centrale della Toscana, ricca di terre particolarmente idonee alla coltura di questo vitigno La maggior parte della produzione avviene proprio nella zona di Greve in Chianti, zona che negli ultimi anni ha dato origine ad alcune delle migliori etichette toscane. Il Chianti Classico si contraddistingue per il suo colore rosso rubino e per suo sapore asciutto, profumato di violetta. E’ un vino che va bevuto giovane, ma si adatta bene anche ad un medio invecchiamento, quando prende una tonalità granato, un odore ancora più intenso e un sapore inconfondibile. Da provare con i piatti tipici della cucina toscana, dei quali esalta il gusto e la struttura, come il lampredotto o i crostini con i fegatini.

 

Greve in Chianti. Cosa vedere con i bambini
Il Chianti Classico è una delle eccellenze italiane più esportate nel mondo, e viene prodotto nei territori di Greve in Chianti.

Ogni anno, all’arrivo dell’autunno, un luogo speciale in Italia si trasforma in un tripudio di colori caldi, profumi inebrianti e atmosfere fiabesche. Questo luogo è il Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore, situato in provincia di Caserta, dove la magia dell’autunno prende vita in un evento che cattura i cuori di grandi e piccini. In questo straordinario giardino, la zucca diventa la protagonista assoluta di un’esperienza unica che unisce tradizioni antiche, divertimento e momenti di pura meraviglia.

Il Giardino delle Zucche è diventato negli ultimi anni una delle mete autunnali più amate in Campania e non solo, attirando famiglie, coppie e gruppi di amici da tutta Italia. Questo incantevole luogo non è solo una semplice esposizione di zucche: è una vera e propria festa dell’autunno, un’occasione per immergersi in un’atmosfera che richiama le antiche tradizioni del raccolto e celebra la bellezza della natura in uno dei suoi momenti più affascinanti.

Il Giardino delle zucche di Pignataro Maggiore, Pumpkin patch halloween in Italia
Il Giardino delle zucche di Pignataro Maggiore è il luogo ideale per passare un paio d’ore all’aria aperta divertendosi!

Il Giardino delle Zucche

La tradizione del Pumpkin Patch

In America, nel mese di Ottobre, ogni famiglia dedica una giornata da trascorrere in un Pumpkin Patch, per scegliere la propria zucca da dipingere o intagliare per la festa di Halloween. In questi campi colorati, pieni di zucche in ogni dove, è possibile caricare la propria zucca, dopo averla abilmente selezionata tra milioni di esemplari, sul mitico carrellino rosso visto in tanti film americani. Si partecipa poi ai laboratori creativi, dove è possibile decorare la propria zucca seguendo la propria creatività. L’opera d’arte andrà poi ad addobbare i giardini per Halloween o a dare un tocco autunnale nei saloni di casa.

Il Giardino delle zucche di Pignataro Maggiore, Pumpkin patch halloween in Italia
Nel campo del giardino delle zucche ci sono deliziose postazioni dove scattare fantastiche foto, ispirate ai Pumpkin Patch americani.

La raccolta delle zucche: un momento di gioia per i bambini

Una delle attività più amate dai bambini (e non solo) è la raccolta delle zucche. I piccoli visitatori, muniti di carriole colorate, possono girare per il giardino alla ricerca della loro zucca perfetta. È un’esperienza che richiama le tradizioni rurali e offre ai bambini la possibilità di entrare in contatto con la natura, imparando a riconoscere le diverse varietà di zucca e a scegliere quella che preferiscono.

Una volta raccolta la zucca, i bambini possono portarla a casa o partecipare a laboratori creativi dove, sotto la guida di esperti, possono decorarla e trasformarla in una piccola opera d’arte. Questa attività, oltre a stimolare la creatività, permette ai più piccoli di vivere un’esperienza autentica e educativa.

Il Giardino delle zucche di Pignataro Maggiore, Pumpkin patch halloween in Italia
I laboratori del giardino delle zucche sono davvero divertenti e lasciano spazio alla fantasia di adulti e bambini.

Scenografie autunnali e spettacoli per tutta la famiglia

Il Giardino delle Zucche è anche un luogo di spettacoli e scenografie che incantano grandi e piccini. Durante il periodo di apertura, vengono organizzati spettacoli dal vivo che includono performance teatrali, racconti e animazioni a tema autunnale. Le scenografie, curate nei minimi dettagli, contribuiscono a creare un’atmosfera magica, rendendo ogni visita un’esperienza immersiva e indimenticabile.

Le famiglie possono scattare foto ricordo in cornici di zucche giganti, oppure in carrozze e installazioni che sembrano uscite direttamente da una fiaba. Per i più piccoli, ci sono anche simpatici personaggi in costume che girano per il giardino, pronti a intrattenere e a far sorridere i bambini.

Il Labirinto di Fieno: un’avventura coinvolgente

Tra le attrazioni più divertenti del Giardino delle Zucche c’è il labirinto di fieno. Questo intricato percorso, costruito con balle di paglia, rappresenta una vera e propria sfida per i più piccoli, che possono perdersi (e ritrovarsi) tra i vicoli stretti del labirinto. L’avventura del labirinto è una delle attività più attese dai bambini, che si divertono a cercare la via d’uscita in un contesto sicuro e immerso nella natura.

Per i bambini più piccoli, c’è un’area giochi attrezzata dove possono divertirsi in libertà. Qui, su tappeti di paglia, i bimbi possono saltare, correre e giocare in sicurezza, mentre i genitori si godono un momento di relax immersi nell’atmosfera tranquilla del giardino.

Il gusto dell’Autunno al Giardino delle Zucche

L’esperienza al Giardino delle Zucche non sarebbe completa senza assaporare i piatti tipici dell’autunno, preparati con cura e passione utilizzando ingredienti stagionali e locali. La zucca, naturalmente, è l’ingrediente principe di molti piatti, ma non mancano altre specialità legate alla tradizione culinaria campana e autunnale.

All’interno del Giardino delle Zucche è possibile fermarsi nelle aree ristoro per gustare prelibatezze a base di zucca e altri prodotti tipici del territorio. Tra le specialità proposte ci sono zuppe di zucca, torte salate, pasta alla crema di zucca e, per chi ama i dolci, torte di zucca e biscotti speziati che evocano i sapori e i profumi dell’autunno.

Le degustazioni non si limitano solo alla zucca: tra le proposte ci sono anche formaggi locali, miele artigianale, salumi e altre delizie campane, che esaltano i sapori autentici della tradizione. Gli adulti possono accompagnare i loro pasti con un bicchiere di vino locale o una bevanda calda, come il sidro o il vin brulé, perfetto per riscaldarsi nelle giornate più fresche.

 

Il Giardino delle Zucche. Il mercato d’autunno

Oltre alla gastronomia, il Giardino delle Zucche ospita anche un mercato dell’autunno, dove è possibile acquistare prodotti tipici locali e artigianato a tema. Qui, tra bancarelle colorate, si possono trovare marmellate, conserve, spezie, candele profumate, decorazioni autunnali e, naturalmente, zucche di ogni tipo, pronte per essere portate a casa e decorate.

Il Giardino delle zucche di Pignataro Maggiore, Pumpkin patch halloween in Italia
Nella bottega trovi tante zucche particolari da comprare e portare a casa.

Come visitare il Giardino delle Zucche

Se stai pianificando una visita al Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore, ecco alcune informazioni utili per organizzare al meglio la tua esperienza. Ti consiglio di indossare abbigliamento comodo e scarpe adatte per camminare su terreni naturali, come erba e paglia. Durante le giornate più fresche, è utile portare una giacca o una felpa. Il giardino è particolarmente adatto alle famiglie con bambini, quindi assicurati di partecipare alle attività pensate per i più piccoli, come la raccolta delle zucche e i laboratori creativi.

Porta con te una macchina fotografica o uno smartphone per immortalare i momenti più belli della giornata: il Giardino delle Zucche offre scorci meravigliosi, perfetti per scattare foto ricordo.

Il Giardino delle zucche di Pignataro Maggiore, Pumpkin patch halloween in Italia
Divertiti a cercare le panchine giganti sparse nel giardino delle zucche!

Come raggiungere il Giardino delle Zucche

Il Giardino delle Zucche si trova a Pignataro Maggiore, un comune in provincia di Caserta, in Campania. È facilmente raggiungibile sia in auto che in treno.

  • In auto: Il Giardino delle Zucche è situato a circa 40 minuti da Napoli e a 30 minuti da Caserta. Per chi arriva in auto, l’indirizzo preciso è Strada Statale 7 Appia, Km 191, e nelle vicinanze sono disponibili ampie aree di parcheggio.
  • In treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sparanise, a pochi chilometri dal giardino. Dalla stazione è possibile prendere un taxi o un autobus locale per raggiungere la destinazione finale.

Il Giardino delle Zucche è aperto durante la stagione autunnale, generalmente da fine settembre fino alla fine di ottobre. Gli orari di apertura variano, ma solitamente il giardino è accessibile dalle 9:00 alle 18:00 nei fine settimana, con aperture straordinarie durante le festività.

I biglietti d’ingresso possono essere acquistati online o direttamente in loco, ma è consigliabile prenotare in anticipo, soprattutto nei fine settimana e durante i giorni festivi, poiché l’affluenza può essere elevata. Il costo del biglietto varia a seconda delle attività incluse, con tariffe ridotte per i bambini e pacchetti famiglia disponibili. Consulta il sito ufficiale per tutte le informazioni a riguardo.

Perchè passare una giornata al Giardino delle zucche

Il Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore è molto più di un semplice evento stagionale: è un’occasione per riscoprire il piacere delle piccole cose, come il contatto con la natura, i colori dell’autunno, e la magia di una tradizione che celebra il raccolto e la generosità della terra.

Che tu sia un amante dell’autunno, un appassionato di decorazioni a tema, o semplicemente in cerca di un’esperienza divertente e coinvolgente per tutta la famiglia, il Giardino delle Zucche ti regalerà momenti indimenticabili, facendoti immergere in un mondo di fiaba dove la zucca è la regina incontrastata.

 

 

 

 

 

 

L’Algarve è una regione meravigliosa del Portogallo, da esplorare con un bellissimo viaggio on the road, alla scoperta dei suoi territori. Non c’è modo migliore di esplorare questi luoghi carichi di magia, selvaggi quanto basta da rimanerne estasiati. Per il nostro soggiorno ad Albufeira abbiamo scelto di dormire al Pine Cliff Resort Algarve. Una scelta dettata dall’esigenza di esplorare i dintorni in autonomia,  dedicando una buona parte del viaggio anche al nostro relax.

 

Dove dormire in Algarve

Il Pine Cliff Resort

Situato su una delle falesie più spettacolari di tutta l’Algarve il Pine Cliff è un resort di lusso, una sorta di piccolo villaggio con ogni confort possibile. Adatto anche alle famiglie con bambini, dalla sua posizione privilegiata a strapiombo sulla costa dell’Algarve, il Pine Cliff Resort offre una meravigliosa esperienza visiva e sensoriale ai clienti. Grazie alle diverse soluzioni di alloggio infatti riesce ad accontentare ogni tipologia di viaggiatori, e rimane uno delle strutture ricettive più confortevoli dove dormire in Algarve. Oltre alla struttura alberghiera, il Pine Cliff offre anche appartamenti con vista sull’oceano situati in diversi residence, e ville esclusive dotate di ogni confort possibile. 

Piscina incastonate in prati immensi, angoli verdi e deliziose viuzze in cui passeggiare fanno del Pine Cliff resort una vera e propria oasi di pace e relax.
Piscina incastonate in prati immensi, angoli verdi e deliziose viuzze in cui passeggiare fanno del Pine Cliff resort una vera e propria oasi di pace e relax.

Dove si trova il Pine Cliff Resort

Situato nella costa a sud del Portogallo, nella regione dell’Algarve, il Pine Cliff Luxury Resort offre un soggiorno davvero esclusivo ai suoi ospiti. Una raffinata struttura ricettiva che vanta non solo una posizione privilegiata su una delle scogliere più belle della zona, ma offre tantissime proposte di soggiorno.  Dal Pine Cliff Resort è possibile infatti godere di una incantevole vista sull’oceano e sulle falesie circostanti, offrendo una permanenza agiata tra confort e coccole. Tra rocce di arenaria dalle delicate tonalità arancio, incorniciato da verdeggianti pinete e curati giardini, il Pine Cliff Resort incanta i suoi ospiti con preziosi particolari.  Le meravigliose piscine, i diversi ristoranti e i romantici bar, dove un moderno design si integra alla perfezione con l’architettura tipica  della costa portoghese, fanno di questa struttura un vero gioiello.

Dove dormire in Algarve. Room Tour del Pine Cliff Luxury Resort

Per la nostra permanenza in Algarve abbiamo scelto, tra le diverse proposte offerte dalla struttura, di alloggiare nel Luxury Hotel. Le foto delle stanze della struttura ci hanno letteralmente stregato. Luminose, spaziose, dai bellissimi pavimenti in cotto raccolti da pareti bianchissime, le stanze dell’Hotel rispecchiano perfettamente lo stile portoghese. Preziosi azulejos danno un tocco di luce e spiccano come dettagli sui muretti, sulle sedie, sui cuscini e sui tendaggi. L’elegante stile che caratterizza ogni stanza è davvero sorprendente. Ogni camera inoltre è dotata di un bel balcone con comode sdraio, dal quale si ha una splendida vista sull’Oceano.

I ristoranti del Pine Cliff Resort Algarve

Il Pine Cliff Resort è davvero una struttura ricettiva completa, dove confort, comodità e praticità sono all’ordine del giorno. Il villaggio è talmente vasto che dalle diverse tipologie di strutture è possibile raggiungere le piscine, la discesa per la spiaggia e i vari ristoranti grazie ad un simpatico trenino turistico. Per passare piacevoli momenti di relax diversi sono i ristoranti in cui sedersi ad assaggiare piatti tipici locali. Dal Piri Piri, gustosa steak house, all’O Pescador, sopraffino ristorante di pesce, fino ai buffet del Corda Cafè a bordo piscina, per pranzare o cenare al Pine Cliff c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Marè, ristorante sulla spiaggia

Noi abbiamo provato, durante il nostro soggiorno al Pine Cliff,  il ristorante in spiaggia a ridosso delle falesie. Al  Marè è possibile infatti mangiare direttamente sulla splendida Praya da Falesia, stando a due passi dal mare e dai lettini a disposizione dei clienti. 

Il Mirador Champagne Bar

Il mio posto preferito al Pine Cliff rimane il Mirador Champagne Bar. Un piccolo angolo di paradiso, perfetto per gustare cocktails o un bicchiere di buon vino, che al tramonto diventa pura magia. La vista sull’oceano è ancora più fascinosa con i riflessi caldi del sole che trasformano la tonalità aranciata delle falesie circostanti in un morbido rosa, caldo e romantico.

Dove dormire in Algarve. Il Pine Cliff Resort
Il Mirador Champagne Bar è il luogo ideale dove rilassarsi gustando un buon bicchiere di vino, guardando i colori del tramonto che tingono le falesie di rosa.

Cosa fare al Pine Cliff Resort Algarve

Tra le tante attività proposte al Pine Cliff Resort Algarve, oltre alle strepitose piscine di diverse dimensioni, interne ed esterne, c’è il tennis o il padel, ma anche discipline come pilates e yoga. Sulla falesia si trova anche un bellissimo campo da golf, completamente immerso nel verde. Inoltre per i bambini c’è un vero e proprio parco giochi: il Porto Pirata Kids Club. Con o senza animatori qui è possibile giocare, arrampicarsi, saltare, nuotare e correre a perdifiato protetti dall’ombra dei pini secolari del resort.

La Serenity SPA

Per chi vuole rigenerare corpo e mente c’è invece la Serenity SPA. Un luogo dedicato al culto del relax, dove tra massaggi, piscine, saune e aree fitness è possibile passare attimi di puro piacere. Un luogo in cui rintanarsi in una giornata di pioggia o troppo ventosa per poter rimanere in spiaggia.

La spiaggia privata del Pine Cliff Resort

All’esclusiva spiaggia del Pine Cliff Resort si accede tramite un ascensore panoramico, davvero pazzesco. Una volta arrivati a livello del mare, è possibile scegliere la propria postazione relax, con tenda parasole e lettini, su una delle più belle spiagge dell’Algarve: Praya da Falesia. Qui, tra il rumore delle onde e il vento fresco dell’oceano, è possibile passare la giornata in coppia, con gli amici o con la famiglia, godendo di tutti i servizi necessari per una vacanza all’insegna del relax e del divertimento.

Praya da falesia è una delle spiagge più belle e famose dell'Algarve.
Praya da Falesia è una delle spiagge più belle e famose dell’Algarve.

Perchè dormire in Algarve al Pine Cliff Resort

In posizione privilegiata, su una delle spiagge più belle del Portogallo, il Pine Cliff Resort regala un esperienza unica di soggiorno. Vicinissimo ai più importanti punti di interesse della regione, vanta i ristoranti più chic della zone e camere esclusive, eleganti e raffinate. Inoltre offre ogni tipo di svago possibile, dallo yoga al fitness, dal golf al nuoto, fino al relax più assoluto in una delle più belle aree wellness del territorio. Una vera e propria oasi di pace, in cui immergersi per godere di ogni beneficio possibile. I bambini poi sono ben accetti, e hanno a disposizione menù dedicati e diverse aree gioco. 

Dove dormire in Algarve. Il Pine Cliff Resort
Tramite un bellissimo ascensore panoramico Si arriva al livello del mare, per godere delle aree attrezzate sulla splendida spiaggia di Praya da falesia.

 

 

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