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Viaggiare on the road

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La capitale francese rimane nell’immaginario collettivo una delle città più romantiche del mondo. Elegante, sontuosa, in continuo fermento, Parigi affascina da sempre milioni di viaggiatori, curiosi di scoprirne i misteri e le meraviglie. Non basterebbe un mese per esplorarne ogni quartiere, ogni angolo, ogni edificio storico. Ti assicuro però che, con un pò di organizzazione, ‘è possibile stilare una lista di cose da vedere a Parigi in 1 giorno inserendo almeno le attrazioni più importanti. 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno

Sicuramente, con solo una giornata a disposizione non riuscirai a vedere i musei ma preparando in anticipo un itinerario dettagliato e servendoti della metro parigina, avrai modo di raggiungere i più importanti punti di interesse della città. Puoi approfittare per vedere Parigi anche se fai base a Disneyland, raggiungendo il centro città con la R.E.R  in circa 40 minuti e scendendo a Nation. Da qui puoi cominciare il tuo tour della Ville Lumiere, utilizzando i mezzi pubblici e le tue gambe. 

Raggiungi Notre Dame da Nation

Da Nation puoi raggiungere Notre Dame de Paris in soli dieci minuti e cominciare da qui la tua visita in città. Dopo il dannoso incendio del 2019 la cattedrale è stata transennata ed è tuttora impossibile poter accedere all’interno. Puoi fare però una passeggiata lungo la Senna e fotografare la maestosa chiesa dalle sponde del fiume. Noterai comunque tutti i dettagli gotici rimasti in piedi miracolosamente e avrai una prospettiva meravigliosa sulle facciate principali. 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno
Uno dei monumenti più importanti della Francia è la cattedrale di Notre Dame. Al momento, dopo l’incendio che ne ha devastato la parte superiore, è chiusa al pubblico.

Fermata metro/RER: Citè (linea 4), St-Michel Notre-Dame (RER B e C)

Passeggia nel Quartiere latino

A cinque minuti a piedi da Notre Dame trovi il pittoresco Quartiere Latino di Parigi. Si trova sulla Rive Gauche della Senna e pullula non solo di stuedenti, dato che qui si trovano università e biblioteche, ma rappresenta una delle zone più pittoresche della città. Per visitare il Quartiere Latino occorrono un paio d’ore e puoi iniziare il tour da Rue la Bucherie, dove puoi fermarti in una delle librerie storiche più belle di Parigi: Shakespeare & Company.

La peculiarità di questa libreria è che ha sede in una dimora medievale ed è strutturata in modo che i visitatori possono sfogliare, leggere e acquistare libri passeggiando tra le sue stanze.  Se hai abbastanza tempo a disposizione puoi fare un salto al Museo Nazionale del Medioevo e alla Chapelle de la Sorbone. Qui trovi anche i famosi Giardini del Lussemburgo. Se scegli di visitare il Quartiere Latino di sera invece fermati a Place Saint Michel. E’ il cuore pulsante del rione e la sera diventa un punto d’incontro tra studenti e viaggiatori. Se vuoi deliziare anche il palato qui trovi inoltre le più buone creperie di Parigi. 

Fermata metro/RER:  Saint Michel-Notre Dame ( RER C e B) . Cluny, se vuoi iniziare il tour dalla Sorbonne, linea 10 (gialla) 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno. Visita la piramide del Louvre

Con un solo giorno a disposizione difficilmente riuscirai a visitare gli interni del Museo del Louvre ma puoi comunque approfittare per fare una camminata tra le sue famose piramidi di vetro. Si trovano all’esterno dell’edificio, di fronte all’ingresso e sono uno degli scorci più fotografati di Parigi. La più grande delle piramidi funge da ingresso e la sua struttura maestosa è costituita da ben 95 tonnellate di acciaio ed è ricoperta da 603 quadrati e 70 triangoli di vetro.  Anche se fortemente in contrasto con gli edifici circostanti, eleganti e antichi, le piramidi hanno trovato un consenso straordinario tra i visitatori e ad oggi sono tra le opere più apprezzate del Museo del Louvre, seconde solo alla Gioconda. 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno
Il Museo del Louvre richiede una vista accurata e approfondita, impossibile da fare se hai solo una giornata a disposizione per vedere Parigi. Ma puoi passeggiare tra le sue piramidi e scattare foto straordinarie.

Fermata metro/RER: Palais-Royal–Musée du Louvre (linea 1).

Sali sulla Torre Eiffel

Simbolo indiscusso di Parigi e della Francia stessa è senza ombra di dubbio la Torre Eiffel. Impossibile non fare una sosta al suo cospetto, come è impossibile andare via dalla città senza aver visto almeno un piano di questa imponente struttura. Di giorno hai la possibilità di salire fino in cima e di poter ammirare tutta Parigi dall’alto, oppure puoi prenotare ( con largo anticipo ) un tavolo nella brasserie del primo piano o al ristorante Le Jules Verne dove, tra gustose portate, puoi ammirare la città da 125 metri d’altezza!

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno
La Torre Eiffel regala scenari straordinari, da qualsiasi punto la Si guardi. Al tramonto da il meglio di sè, illuminata a giorno da luci che sembrano glitter.

Per fotografare la Torre Eiffel in tutta la sua magnificenza ti consiglio di andare sul Trocadero. E’ il punto più alto da cui ammirare la torre in tutto il suo splendore. Se capiti qui la sera poi ricordati che dopo il tramonto la torre si illumina per dieci minuti con meravigliosi giochi di luce e colori. Uno spettacolo imperdibile. 

Fermata metro/RER: Bir-Hakeim della linea 6, alla fermata Trocadéro della linea 9 o alla fermata Ecole Militaire della Linea 8. RER: Champ de Mars-Tour Eiffel della linea C.

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno. Fai shopping sugli Champs-Élysées

Se dici Champs-Élysées dici moda. Una passeggiata sulla rue più famosa del mondo non può certo mancare se ti trovi a Parigi. Allora passeggia tra le enormi vetrine dei lussuosi  brand e lasciati ammaliare dalle merci esposte. Qui trovi anche famosi ristoranti o pasticcerie, come Ladurèè, i produttori dei macarons. 

In fondo alla strada appare maestoso l’Arc de Triomphe, uno dei monumenti imperdibili di Parigi. Non è facile scattare una foto perfetta  sotto l’arco perchè si trova proprio nel bel mezzo del traffico cittadino. L’importante però è aver visto quanta bellezza troneggia nel cuore della città. 

Cose da vedere a Parigi in 1 giorno
Imponente ed elegante l’Arco di Trionfo troneggia sugli Champs Elysees. Difficile fare una foto senza auto, autobus o persone intorno!

Fermata metro/RER: Charles-de-Gaulle-Etoile linea 1, 2 e 6. RER: linea A, fermata Charles-de-gaulle-Etoile

Ultima tappa. Montmartre

Uno dei quartieri più iconici e veraci di Parigi è Montmarte, punto di incontro di artisti e sicuramente uno dei luoghi più romantici del mondo.  Le sue viuzze sono un incanto e ogni angolo è così meravigliosamente perfetto che sembra surreale. Puoi prendere un cappuccino seduto in uno dei tanti bar che costeggiano la piazza degli artisti oppure fare un giro sul trenino panoramico che ti porta fino a Pigalle, passando dal famoso Moulin Rouge. Non andar via senza aver visitato la Basilica du Sacre Coeur, il monumento più bianco del mondo. E’ stato completamente edificato in travertino calcareo che non trattiene polvere e smog e diventa sempre più brillante a contatto con la pioggia! Puoi arrivare su a Montmartre grazie alla comoda funicolare panoramica che arriva nel cuore del quartiere. 

Fermata metro/RER: Abbesses, linea 12 Porte de la Chapelle – Mairie d’Issy. Blanche, ligne 2 Porte Dauphine – Nation ( ti trovi di fronte al Moulin Rouge)

Cose da vedere a Parigi in un giorno usando i mezzi pubblici

Puoi girare comodamente tutta Parigi in un solo giorno usufruendo della metro e della RER, il sistema ferroviario veloce della nazione. I prezzi  dei mezzi pubblici sono convenienti soprattutto se fai il biglietto giornaliero, il Mobilis. 

Il prezzo del Mobilis zona 1/2 in loco è di € 7,50,  il prezzo del Mobilis zona 1/4 di € 12,40 ed il prezzo zona 1/5  è di € 17,80. Scegli l’abbonamento che fa per te e parti alla scoperta della Ville Lumiere in un unico giorno in tutta sicurezza.

Consigli pratici per visitare Parigi in un giorno

Parigi è una città molto grande, e potrebbe essere difficile visitare tutte le attrazioni in un solo giorno. Ecco alcuni consigli pratici per visitare Parigi in un giorno:

– Pianifica il tuo percorso in anticipo per evitare di perdere tempo.

– Prenota i biglietti in anticipo per evitare le lunghe code.

– Visita le attrazioni principali al mattino presto per evitare le folle.

– Utilizza la metropolitana per spostarti in città.

– Gusta la cucina francese in un caffè o in un ristorante locale.

– Porta con te una mappa della città e una bottiglia d’acqua.

Seguendo questi consigli, puoi vivere il meglio di Parigi in un solo giorno.

 

 

In questo articolo ti svelo i segreti su come utilizzare il pareo in viaggio, essendo un capo versatile da usare in moltissime occasioni ed essenziale per ridurre al minimo la valigia. Durante un viaggio on the road infattiè importante ridurre i bagagli al minimo per non avere ingombri inutili in auto. Quando prepari la valigia per un road trip quindi cerca di essere equilibrata, portando con te capi intercambiabili, usandoli con diversi accostamenti per più occasioni. Il pareo ad esempio ti permette di creare e reinventare un semplice pezzo di stoffa per arrivare ad una creazione del tutto personale e creativa.

Come utilizzare il pareo in viaggio

Come utilizzare il pareo in viaggio

Come usarlo in auto

Se ami viaggiare on the road puoi usare il pareo in auto utilizzandolo come cuscino per schiacciare un pisolino ( se non sei il guidatore!). Arrotola il pareo fino a creare un lungo serpente e poi chiudilo a metà. Diventa un cuscinetto da viaggio da avvolgere attorno al collo per non avere la testa penzolante sul sedile. Se hai bambini in auto invece puoi usarlo come tendina per schermare il sole, incastrandolo nel vetro del finestrino.

Oppure puoi utilizzarlo come copri seggiolino in estate per evitare che la pelle del bimbo si irriti a contatto con la stoffa. Il pareo inoltre ti torna utile per i cambi del pannolino. Basta stenderlo su un sedile o nel portabagagli per avere subito una postazione cambio pulita e organizzata. 

Come utilizzare il pareo in viaggio. Usalo negli hotel con SPA

Al mare o in montagna è sempre bene mettere in valigia uno o due pareo. Tornano utili quando soggiorni in hotel con SPA, e puoi utilizzarli sia come teli che come copricostume per gli spostamenti a bordo piscina. Puoi utilizzare il pareo anche per coprire poltrone o divani delle stanze d’albergo in cui soggiorni, per avere così maggiore igiene personale. Inoltre può essere utile come telo da usare sulle sdraio che spesso si trovano fuori i balconi delle strutture ricettive. 

Come utilizzare il pareo in viaggio come capo jolly

Il pareo torna utile soprattutto come copricostume, al mare o in piscina, e poi usarlo come telo sulla sdraio. In questo modo non dovrai portarti l’asciugamano, che è pesante e ingombrante, e non dovrai impazzire per trovare un gancio dove appendere i vestiti. La borsa sarà più leggere e potrai utilizzare il posto libero per portare con te un buon libro. Puoi anche usare il pareo come copri spalle la sera, a cena fuori o quando vai in discoteca all’aperto. Se invece ti trovi in un locale al chiuso e l’aria condizionata è troppo alta, il pareo può proteggere spalle e collo evitandoti freddure diventando un elegante scialle. 

Come utilizzare il pareo in viaggio
Per proteggerti dagli sbalzi di temperature porta sempre con te un pareo. Ha un ingombro minimo e sta anche nelle borse più piccole.

Il pareo è indispensabile se viaggi con i bambini

Sia in auto che a passeggio è sempre utile tenere un pareo a portata di mano se viaggi con i bambini. Puoi usarlo come tappetino per il cambio o addirittura come fascia per portare il bebè a spasso. Puoi anche trasformarlo in una fresca tovaglia da pic nic oppure in un’amaca per fare la nanna.

Come utilizzare il pareo in viaggio
Il pareo può risolvere piccole emergenze giornaliere. Se non puoi portare con te il passeggino puoi utilizzarlo come fascia porta bebè o come amaca da ninna.

Diventa all’occorrenza anche un comodo lenzuolino oppure una tendina para sole per il passeggino. Se viaggi sui mezzi pubblici puoi usarlo come copri sedile per garantire maggiore igiene ai bambini. Un’altra idea su come utilizzare il pareo in viaggio è facendolo diventare una borsa. Basta legare gli angoli della stoffa per creare una sporta super fashion in cui portare vestiti di ricambio, pranzo al sacco o asciugamani per il mare. 

Cosa mangiare in Abruzzo? Torniamo in questa regione montuosa che vanta un patrimonio boschivo e faunistico invidiabile. Selvaggia quanto basta per attrarre ogni anno migliaia di turisti curiosi di scoprirne le peculiarità, sparse tra borghi di rara bellezza, parchi nazionali e aree protette naturali.  Oggi però parliamo dei prodotti tipici di questi territori, che rendono la gastronomia locale una vera chicca per i buongustai. Se stai pensando  quindi di organizzare un viaggio on the road in questa regione qui di seguito trovi qualche consiglio sui piatti e i prodotti tipici da assaggiare. 

Cosa mangiare in Abruzzo

Assaggia la ventricina

Se ti trovi in Abruzzo devi assolutamente assaggiare la ventricina, un insaccato tipico di queste zone. Il nome è ovviamente un richiamo al ventre del maiale, utilizzato in questo caso come involucro. La ventricina è prodotta con carne di suino abruzzese, tagliata a mano e insaccata con il metodo tradizionale. Ha un colore rosso rubino, dovuto alla presenza di polvere di peperone, e la caratteristica forma ovoidale. Il sapore è leggermente piccante e il suo gusto è intenso e deciso. La ventricina inoltre non contiene additivi chimici e il suo impasto è aromatizzato solo con sale, semi di finocchio e pepe. Puoi trovarla servita come aperitivo, tagliata a fette sottili o a cubetti, da gustare assieme ad un calice di buon vino rosso del territorio. 

Prova la pizz’onda come street food

La pizz’onda è un tipico street food dell’Abruzzo e il suo nome lascia già immaginare di cosa si tratta. E’ una pizza fritta ( pizza unta appunto ) il cui impasto è fatto di farina, acqua, lievito e sale. L’impasto è poi diviso in dischetti  che vengono tuffati nell’olio bollente. Il risultato?  Frittelle morbide e fragranti, ma soprattutto molto unte, che vengono condite con verdure, formaggi, carne o addirittura cioccolato nella versione dolce. Un ottima merenda anche per i bambini, che in viaggio hanno bisogno di più energia!

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Cosa mangiare in Abruzzo

Hai mai provato la pecora alla cottora?

Questa è una ricetta abruzzese che prende il nome dal contenitore in cui viene preparata. La cottora è un piccolo paiolo di rame utilizzato dai pastori durante la transumanza e questo piatto, tipicamente montano, è ancora preparato secondo il metodo antico e rispettando la tradizione del territorio. La pecora viene dunque stufata in questa particolare pentola e cucinata per oltre quattro ore, fino a che la carne non si sfalda. 

La peculiarità di questo piatto è il modo in cui viene consumato. La cottora infatti viene posta al centro del tavolo per essere condivisa con tutti i commensali, creando una bellissima occasione di convivio. Un motivo in più per assaggiarla sul posto. 

Deliziati con la cicerchiata

Attenzione. Il nome inganna! La cicerchiata non è una zuppa di legumi ma un dolce carnevalesco tipico della tradizione abruzzese. Si tratta di piccole palline di pasta, simili agli struffoli napoletani, fatte con farina, uova, zucchero e olio. Una volta preparato, l’impasto viene suddiviso in piccole sfere che vengono tuffate nell’olio bollente e subito cosparse di miele. Quando quest’ultimo, goloso ingrediente, si solidifica, si aggiungono mandorle o confettini colorati. 

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Assaggia il capretto alla neretese

L’Abruzzo è famoso per la produzione di carni nostrane, soprattutto di pecora e di capra. A Nereto ad esempio, piccolo borgo in provincia di Teramo, la capra viene preparata con cipolle, peperoni rossi, pomodori e chiodi di garofano, cotta in umido e servita calda, profumata di spezia. Il capretto alla neretese è un piatto conviviale e molto rustico. Se non sai cosa mangiare in Abruzzo, opta per questo delizioso piatto della tradizione regionale. 

Prova lo spaghetto alla chitarra

Viaggiando tra le varie zone d’Abruzzo ti capiterà di trovare in moltissimi ristoranti o botteghe alimentari lo spaghetto alla chitarra.  Non è uno spaghetto musicale, bensì un formato di pasta a sezione quadrata, tipica della zona di Scanno, prodotta grazie ad un particolare telaio in legno e fili d’acciao. Puoi provare gli spaghetti alla chitarra con i sughi densi e corposi di queste zone, soprattutto con ragù robusti di pecora o di capra. Una vera bontà per gli amanti della pasta!

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Perchè fare un viaggio culinario in Abruzzo

La tradizione pastorale riveste ancora un ruolo fondamentale nella società abruzzese e, inevitabilmente, si riversa nella gastronomia locale. L’Abruzzo ha un identità gastronomica forte, nella quale salumi e formaggi spiccano o confluiscono nei piatti tipici della regione. I piatti di carne delle zone montane si alternano ai prodotti ittici della zona costiera, dove il brodetto ( zuppa di pesce adriatico) la fa da padrone. Se ti trovi lungo la costa abruzzese devi assolutamente assaggiare le cozze allo zafferano, le alici  e le sagne con i pelosi, deliziosi granchietti di scoglio. Ancora ti stai chiedendo cosa mangiare in Abruzzo? L’unico modo per saperlo è fare un meraviglioso viaggio culinario in questa regione. 

 

 

Una delle più belle città dell’Umbria, incastonata in una cornice naturale di raro splendore, è Perugia. Il suo centro storico arroccato su una delle più rigogliose colline della regione racchiude importanti testimonianze storiche sotto forma di monumenti di straordinario interesse. Passeggiare per le strade del centro storico è piacevole e al tempo stesso rilassante.

Cosa fare a Perugia con i bambini

Perugia è una meta incantevole per ogni tipologia di viaggiatore, ideale anche per le famiglie vogliose di scoprirne la storia e le tradizioni. I numerosi negozi si alternano a bar e a deliziose pasticcerie. D’altronde ti trovi nella patria del cioccolato, dove ogni anno va in scena uno degli eventi più golosi d’Italia: l’Euro Chocolate. La cosa più bellada fare a Perugia con i bambini infatti è senza dubbio una scorpacciata di buon cioccolato!

Cosa fare a Perugia. Viaggio on the road in Umbria
Perugia accoglie ogni tipologia di viaggiatore offrendo numerose attività culturali. Dai musei ai poli archeologici ogni angolo di questa città è un ottimo spunto per conoscerne le tradizioni.

Ammira la Perugia Folgora

Per accedere al centro storico di Perugia ci sono diverse entrate, ma il modo più suggestivo per farlo è utilizzando le scale mobili. Sono un sistema di trasporto moderno e gratuito che ti permette di accedere in maniera veloce alla parte alta della città, in un contesto scenografico da togliere il fiato. Infatti le scale mobili ti portano nel cuore sotterraneo di Perugia, esattamente nella Rocca Paolina.

Qui, oltre a perderti nelle meraviglie dei sotterranei dalle altissime volte, puoi assistere ad una video installazione immersiva della storia del borgo. Nella Sala del Caminetto puoi vedere proiettata sui pavimenti e sulle pareti la ricostruzione storico-culturale di Perugia in un fantastico gioco di sovrapposizioni. Lo spettacolo ti trascina in epoche lontane, nelle vicende che hanno reso famosa la città nel corso dei millenni. Il video lascia incantati adulti e bambini ed è stato realizzato grazie ai contributi della Capitale Italiana della Cultura. E’ proiettato in maniera continua, quindi non hai obblighi di orari.

Cosa fare a Perugia con i bambini
Una delle attività più suggestive da fare con i bambini a Perugia è vedere le proiezioni video della Perugia Folgora. Un modo divertente e coinvolgente di conoscere la storia della città.

Affacciati nel Pozzo Etrusco

Proprio nel cuore pulsante del centro storico trovi Palazzo Sorbello, una dimora nobiliare che nasconde nei sotterranei uno dei più importanti capolavori di ingegneria idraulica del passato: il Pozzo Etrusco. Si trova nel punto più alto di Perugia e la sua costruzione risale al III secolo a.C.  E’ profondo 36 metri e vanta un diametro di ben 5 metri. In epoca etrusca e romana era uno dei serbatoi più grandi per l’acqua ad uso pubblico. Puoi scendere fino alla parte più profonda grazie alle scale che portano alla passerella di osservazione in vetro. Da qui la visuale è davvero fantastica e le illuminazioni creano un ‘atmosfera  molto particolare. Ti trovi infatti nel ventre della terra e puoi vedere tutta la forza dell’acqua che trasuda dalle rocce e va ad alimentare in parte il pozzo sottostante. 

Trovi il Pozzo Etrusco in Piazza Danti n°18. Per info e prenotazioni puoi chiamare il numero  075 573 3669 oppure mandare una mail a pozzoetrusco@fondazioneranieri.org

Visita i monumenti del centro storico

Ora dirigiti in Piazza IV Novembre, il cuore pulsante della città. Qui trovi la Fontana Maggiore, simbolo indiscusso di Perugia, e la Cattedrale di San Lorenzo, risalente al XV. La sua facciata principale è decorata con un portale barocco, mentre sul lato è impreziosita da un portale del 1500. Gli interni sono elegantemente rifiniti e ricchi di ori e di stucchi, di marmi preziosi e di affreschi famosi. L’organo a canne colpisce in maniera particolare. Il corpo infatti si dirama dalla navata di sinistra su tutto l’abside, abbracciando l’altare principale in maniera armonica e imponente.

Cosa fare a Perugia con i bambini
La Cattedrale è uno dei più importanti e maestosi edifici di Perugia. Gli interni nascondono preziosi tesori, come le volte affrescate e i dipinti di grandi autori del passato.

Proprio di fronte alla cattedrale trovi il Palazzo dei Priori, facilmente riconoscibile per il suo stile gotico e per la grande scalinata che porta all’entrata. L’edificio, edificato tra il 1200 e il 1400, racchiude diverse sale al suo interno. La sala dei Notari è da vedere per via della sua volta, sostenuta da otto archi romanici e affrescata con figure allegoriche o storie bibliche. Il Palazzo è anche sede della Galleria Nazionale dell’Umbria, che conserva una delle più importanti raccolte di opere d’arte della regione. Se c’è una cosa da fare a Perugia con i bambini è senza dubbio vedere dal vivo i capolavori dei più grandi artisti italiani, tra cui quelli di Piero della Francesca e del Perugino, protetti in questo museo. 

Cosa fare a Perugia con i bambini
Se ti trovi a Perugia devi assolutamente entrare nel Palazzo dei Priori. Nasconde sale meravigliose, riccamente decorate, che affascinano anche i più piccini.

Scendi nella Rocca Paolina

La Rocca Paolina è una vera e propria città sotterranea ed è un’esperienza da fare assolutamente se ti trovi a Perugia con i bambini. La fortezza, eretta per volere di Papa Paolo III Farnese nel 1500, è il simbolo del potere pontificio che per secoli ha dominato la città. Puoi passeggiare nei sotterranei di Perugia in un’atmosfera medievale, tra mistero e stupore.  Non solo, nella Rocca Paolina trovi numerosi spazi espositivi che ospitano mostre o attività culturali.

Per accedere alla Rocca ti consiglio di entrare dalla Porta Marzia. Puoi usare le scale mobili dopo aver parcheggiato l’auto in Piazza Partigiani e vivere un’autentica esperienza che ti lascerà a bocca aperta. Infatti una parte del percorso delle scale mobili attraversa la Rocca Paolina e durante la salita vieni letteralmente proiettato nel mondo sotterraneo di Perugia, tra antico e moderno, tra giochi di luci e mura antiche. 

Cosa vedere a Perugia con i bambini
Passeggiare nella Rocca Paolina è un’esperienza davvero unica, soprattutto per i bambini. Significa muoversi in una vera e propria città sotterranea e immergersi nell’atmosfera della Perugia medievale, tra mistero e magia.

Trovi Porta Marzia in via Bagliona, aperta dalle 7:00 alle 20:00, mentre le scale mobili sono aperte dalle 6:15 alle 2:00 di notte

Fai un giro sul Minimetrò

Non tutti sanno che Perugia vanta una metropolitana molto particolare: il Minimetrò. E’ un sistema di trasporto che collega il centro storico alla periferia, dove si trovano la maggior parte dei parcheggi. E’ innovativo e super ecologico, attivo tutti i giorni, e ti permette di entrare in città a bordo di una piccola carrozza ammirando lo splendido panorama circostante durante il percorso. Il Minimetrò è stato progettato e realizzato per inserirsi perfettamente nel contesto storico e naturale della città, non disturbandone il paesaggio ne devastandone la naturale armonia. E’ ormai diventata una delle attrattive più quotate di Perugia soprattutto per i bambini, perchè è possibile fare su e giù sui binari senza fermarsi alle stazioni e tornare al punto di partenza. Un modo carino di riposare le gambe ammirando il paesaggio che scorre lento dietro i finestrini. 

Entra nel Museo del Cioccolato Perugina

Perugia è famosa nel mondo per la produzione dei famosi Baci Perugina e in città  puoi visitare il museo dedicato a questi deliziosi cioccolatini e al cioccolato in tutte le sue forme e i suoi gusti. Al suo interno puoi infatti scoprire la storia e le tradizioni legate al cioccolato nonchè le varie tecniche di lavorazione di questo gustoso prodotto dolciario. Prima di andar via puoi degustare tantissimi cioccolatini Perugina e portar via un dolcissimo ricordo del tuo viaggio a Perugia. 

Cosa fare a Perugia con i bambini
Non puoi andar via da Perugia senza visitare il Museo del Cioccolato Perugina, una vera e propria chicca per gli amanti del confort food per eccellenza.

Trovi la Casa del Cioccolato Perugina all’interno dello stabilimento di produzione in Viale San Sisto 207/C, a 15 minuti dal centro storico. E’ obbligatoria la prenotazione.

 

Se ti trovi a Perugia e stai cercando un posto dove mangiare devi fare assolutamente un salto a La pecora nera-polpette & co. E’ un locale che si trova proprio nel centro città, a due passi dai più importanti punti di interesse. La pecora nera è il luogo perfetto per chi vuole provare i sapori tipici della gastronomia umbra racchiusi in una polpetta!

Dove mangiare a Perugia

La pecora nera-polpette & co.

A La pecora nera trovi il confort food per eccellenza: la polpetta! E la trovi in ogni possibile variante. Al sugo, al Sagrantino, al maiale in salmì ma anche alla Parmigiana e al baccalà. Non puoi resistere alla selezione di polpette proposte nel menù e sarà difficile sceglierne solo una versione. Se sei in compagnia di amici ti consiglio di optare per più piatti da condividere, e poterle quindi assaggiare ( quasi ) tutte. Le materie prime sono fresche e di ottima qualità e i sapori perfettamente equilibrati. Le polpette poi vengono preparate davanti ai tuoi occhi nella cucina a vista. Una garanzia in più sulla freschezza delle portate. 

Dove mangiare a Perugia. La pecora nera polpette & co.
Una delle specialità de La pecora nera di Perugia sono le polpette al vino Sagrantino, con caprino e granella di pistacchio. Come resistere?

Perchè scegliere la Pecora nera-polpette & co. 

Riunirsi intorno ad un tavolo stracolmo di polpette di ogni tipologia è un delizioso momento di convivialità, che si viaggi in famiglia o in compagnia di amici. Le polpette de La pecora nera sono preparate con prodotti tipici del territorio umbro e quindi sono un modo alternativo di testare i sapori e i profumi della regione. Una rivisitazione dei piatti caratteristici dell’Umbria racchiusi in un una polpetta. Il personale è davvero molto gentile e non manca di elargire consigli sulla scelta dei piatti e sui possibili abbinamenti con birre e\o vino. L’atmosfera è tranquilla e informale e il locale è molto carino, ben arredato e soprattutto pulito e raccolto. In più è proprio nel centro storico, vicinissimo al Duomo e ai monumenti più importanti di Perugia.

Dove mangiare a Perugia, polpette & co. La pecora nera
Un grande classico della cucina italiana tradizionale: la polpetta con il sugo. A La pecora nera sono preparate con carne di vitello, passata di pomodoro biologica e erbe aromatiche, arricchite con Parmigiano Reggiano 24 mesi DOP

La pecora nera-polpette & co. è una polpetteria unica, capace di regalare momenti di straordinario relax gustando caratteristiche prelibatezze, ideale anche per le famiglie con i bambini. Le proposte gastronomiche sono davvero particolari e le variazioni sul tema “polpetta” assolutamente azzeccate. Lascerai il locale a malincuore promettendo di tornare presto.  

Dove mangiare a Perugia. La pecora nera-polpette & co.
A La pecora nera-polpette & co. trovi anche la versione dolce! Questa è una rivisitazione di Tiramisù, grande classico della pasticceria italiana. E quindi polpette con caffè e pavesini ricoperte al cocco, con crema al mascarpone, pencils di cioccolato fondente e trucioli di cacao!
Trovi La pecora nera-polpette & co. a Perugia, in via Baldeschi 5. Per info e prenotazioni puoi chiamare il numero 075 572 2739

 

Il Lazio vanta una storia straordinaria e offre paesaggi naturali incontaminati in cui perdersi e di cui innamorarsi. Borghi abbandonati, campagne selvagge, città eclettiche e accoglienti fanno di questa regione una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto, portando il visitatore a spaziare tra diverse tipologie di ambientazioni nell’arco di pochi chilometri. Stilare una lista dei posti imperdibili da visitare nel Lazio sarebbe impossibile perchè ogni angolo è pregno di storia, architettura e tradizioni straordinarie. Partendo dalla Capitale puoi però creare un itinerario ad hoc che ti porti tra i borghi del Lazio più belli da vedere con i bambini, alla scoperta delle unicità di questa regione.

Borghi del Lazio da vedere con i bambini

…Segui il profumo delle fragole e arriva a Nemi

Proprio a due passi da Roma, nella zona dei Colli Albani, c’è un piccolo borgo avvolto dall’intenso profumo delle fragole e dei fiori: Nemi. Oltre ad essere un delizioso paesino in cui passeggiare e degustare golose crostate alle fragoline di bosco, Nemi regala panorami pazzeschi sull’omonimo lago, dal quale partono inoltre numerosi sentieri naturalistici da percorrere con tutta la famiglia. Camminando camminando puoi raggiungere il Museo delle Navi Romane. Qui sono custodite diverse collezioni relative alle navi antiche e ai referti trovati negli anni sul fondo del lago di Nemi. Una vera chicca per i piccoli esploratori! Nemi è senza dubbio uno dei borghi imperdibili del Lazio!

Cinque borghi del Lazio da vedere con i bambini
Nemi è un borgo accogliente dei Colli Albani, famoso per la produzione di fragole e fiori. I bambini impazziranno quamdo assaggeranno le deliziose crostate con le fragoline di bosco.

Borghi del Lazio. Fai un tuffo dove l’acqua è più blu…a Gaeta

Hai mai pensato di fare un road trip sulla costa laziale? Nella Riviera di Ulisse trovi tutto quello di cui hai bisogno: sole, mare e natura incontaminata. Se ti fermi a Gaeta poi, oltre a passeggiare tra splendidi monumentie tra scorci panoramici di rara bellezza, puoi praticare tantissime attività all’aria aperta con i bambini. Nel Parco Naturale di Monte Orlando trovi diversi sentieri naturalistici da percorrere intrisi di storie e leggende antiche. Puoi arrivare fino alla cima del promontorio e affacciarti dalle alte falesie della costa, girare intorno al Mausoleo di Lucio Munazio Planco e infilarti nella fessura della Montagna Spaccata.Se sei amante dello sport invece a Gaeta puoi praticare surf, SUP, canoa, tennis, padel e tante altre attività adatte anche ai bambini.

Per concludere il tuo tour della città inoltrati nel borgo dei pescatori, il vecchio budello della città. Qui puoi passeggiare sui basoli antichi tra vicoletti caratteristici e botteghe artigiane. InPiazza Goliarda Sapienza puoi leggere poesie sulle facciate dei palazzi insieme ai tuoi bambini, oppure fermarti a leggere un albo illustrato sulle simpatiche panchine a forma di libro!

Cinque borghi del Lazio da vedere con i bambini
Nel borgo dei pescatori a Gaeta trovi una piazza dedicata ai libri e alla cultura. Puoi sederti sulle panchine a forma di libro e leggere le poesie e i versi scritti sui muri ..

Fermati a Montalto di Castro e passeggia con gli alpaca

Piccolo ma ricco di sorprese il centro storico di Montalto di Castro è un vero gioiello da esplorare con i bambini. I vicoletti sorretti da archi antichi si intersecano con piccole piazze e terrazze fiorite creando un delizioso labirinto in cui districarsi. Sulle facciate del borgo si aprono tante piccole porte di ogni forma e colore, tutte a misura di folletto. I bambini impazziranno a cercarle tutte per scattare simpatiche foto ricordo. Il borgo è dominato poi dal Castello Guglielmi, una costruzione risalente al 1400. L’edificio è completamente ricoperto di edere e piante rampicanti tanto da sembrare la torre di Raperonzolo.

Borghi del Lazio da vedere con i bambini
A Montalto di Castro puoi divertirti con i bambini a cercare le piccole porte dei palazzi e il castello ricoperto di edera, che sembra uscito da un libro di favole..

Non si può visitare all’interno ma è piacevole da vedere in passeggiata perchè si trova su una delle piazze principali di Montalto. A mezz’ora di auto  dalla città trovi l’allevamento di alpaca più bello d’Italia, completamente immerso nella straordinaria maremma laziale. Ai Piani degli alpaca puoi passeggiare con questi simpatici animali, dar loro da mangiare e toccare la loro morbidissima lana!

Borghi del Lazio. Vai a spasso tra le fiabe a Sant’Angelo di Roccalvecce

Se cerchi un posto magico dove passeggiare con la famiglia fai un salto a Sant’Angelo di Roccalvecce, il famoso paese delle fiabe. Sulle facciate del borgo fanno bella mostra di se strepitosi murales ispirati alle più famose fiabe del mondo. Alice nel paese delle meraviglie, Pinocchio, I musicanti di Brema… sono solo alcune della favole disegnate sui muri di Sant’Angelo. Le  gigantesche riproduzioni sono più di quaranta e puoi vederle tutte dopo esserti munito della mappa dei murales. La trovi in alcune delle botteghe del borgo. Se hai modo di pianificare la vista a Sant’Angelo con anticipo puoi portare con te libri e opuscoli dedicati al mondo delle favole e leggerli ai bambini durante la passeggiata, creando un vero e proprio itinerario narrato. E’ un modo davvero carino di coinvolgerli nella visita tra le illustrazioni colorate!

cosa vedere nel Lazio con i bambini
Hai mai immaginato di passeggiare in un libro di favole? Puoi farlo a Sant’Angelo di Roccalvecce.

Adotta un fantasma del borgo di Celleno!

Lascia il paese delle fiabe e vai nel vecchio borgo di Celleno alla ricerca di fantasmi. Si, fantasmi veri e propri. E se la tua ricerca non va a buon fine sappi che potrai comunque adottarne uno da portare a casa. Eh già… puoi portare con te un souvenir di viaggio molto particolare se visiti questo luogo magico e incantato. Un’idea davvero fantastica per i tanti visitatori, soprattutto per i bambini, che si recano ogni anno su questa rocca deserta. Celleno infatti poggia su uno sperone tufaceo soggetto a continui smottamenti del terreno e , come la vicina Civita di Bagnoreggio, potrebbe scomparire nel tempo.

Grazie ad uno straordinario lavoro di riqualificazione il vecchio borgo è diventato un bellissimo museo a cielo aperto in cui passeggiare alla scoperta delle antiche tradizioni e usanze agrarie della zona. Le grotte di tufo accolgono infatti utensili di arti e mestieri antichi. Puoi quindi vedere e capire come lavorava un tempo il ciabattino, il sarto, il fornaio o l’ostetrica. 

Borghi del Lazio da vedere con i bambini
A Celleno puoi divertirti a scovare fantasmi nelle grotte di Tufo. Se non riesci a trovarli puoi optare per adottarne uno presso lo shop del paese!

La vera chicca è il Museo delle macchine parlanti, graditissimo dai piccoli viaggiatori. Conserva al suo interno vecchi grammofoni, primi esemplari di radio e telefoni, vinili e fonografi, tutti ancora funzionanti. Ascolta le storie di questi oggetti del passato da Mario Valentini, il collezionista che si occupa della mostra, e non te ne pentirai. Celleno ti porta indietro nel tempo come nessun’altro posto riesce a fare. Ah.. non dimenticare il tuo fantasma! E una volta a a casa ricordati di agitarlo con cura la sera, prima di andare a dormire. Illuminerà la stanza con i suoi bagliori!

 

Se ami viaggiare e fare esperienze outdoor in vacanza sai quanto sia fondamentale avere a portata di mano la giusta attrezzatura. Puoi scegliere se affittarla in loco oppure puoi portare i tuoi accessori personali per goderti ogni attività all’aria aperta in completa autonomia. Se dopo lo sport hai bisogno di riposarti rimanendo a contatto con la natura circostante, valuta di portare con te anche delle amache da viaggio che possano soddisfare il tuo bisogno di relax.

 

Amache da viaggio Tropilex

Relax ovunque ti trovi con le amache da viaggio

Dopo un escursione in montagna, una discesa in rafting una discesa in rafting o dopo una traversata in SUP non c’è niente di meglio che continuare a prendere i benefici del sole rimanendo all’aria aperta. Le amache da viaggio Tropilex ti permettono di portare il relax sempre con te grazie alla facilità di trasporto e ai tessuti naturali e leggeri con cui vengono realizzate. Sono infatti prodotte con nylon da paracadute, un tessuto super confortevole, estremamente resistente e traspirante. 

Sono perfette in ogni situazione, sono leggerissime e facilmente trasportabili in uno zaino. Si montano in pochissimi step e sono utili in ogni occasione. In campeggio, sulla spiaggia o per prenderti una pausa durante una sessione di trekking, grazie alle amache da viaggio Tropilex puoi riposarti in tutta comodità. 

amache da viaggio Tropilex. Design e confort in vacanza.
Le amache da viaggio Tropilex stanno in uno zaino e pesano pochissimo. Sono perfette per essere usate all’occorrenza, dopo l’attività fisica, per poi essere ripiegate in un attimo.

Le amache Tropilex sono ideali per le famiglie

Grazie alla facilità di montaggio e alla praticità del tessuto le amache da viaggio di Tropilex sono l’ideale per chi viaggia on the road con i bambini. Sono una valida soluzione anche per gli amanti del camperismo o del campeggio perchè, le viste le grandi dimensione e la grande adattabilità, queste amache possono ospitare anche quattro persone. Diventano dei veri e propri divani di cui poter disporre in vacanza. Gli amanti del plain air possono contare anche sulla versione completa con zanzariera, utile per dormire sotto le stelle.

Inoltre le amache da viaggio Tropillex sono comode da trasportare anche nello zaino. Il peso e l’ingombro sono minimi ma montate supportano fino a 120 kg.

Essendo sospese dal pavimento, che può essere umido o poco poco pianeggiante,  tornano utili anche per fare una merenda o uno spuntino. Inoltre se hai bimbi piccoli diventano un’ottima postazione cambio-ninna. 

amache da viaggio Tropilex. Design e confort in vacanza.
Le amache da viaggio Tropilex sono prodotte con materiali ecosostenibili. Si adattano quindi alla vita en plain air senza danneggiare l’ambiente.

Qualità e garanzia delle amache Tropilex

Tutte le amache della ditta Tropilex sono interamente prodotte nel rispetto del commercio equo e solidale. Sono dunque realizzate in condizioni di lavoro ottimali garantendo ai dipendenti un salario adeguato. Non solo i tessuti usati ma anche i supporti correlati sono prodotti nel rispetto dell’ambiente, certificati FSC al 100%. Un motivo in più per acquistare la tua amaca da amacaonline.it

 

 

 

 

Polignano a Mare è un delizioso borgo pugliese che si affaccia sulle acque turchesi del Mar Adriatico. La sua straordinaria posizione a strapiombo sul mare, le grotte marine e il poetico centro storico caratterizzano questa cittadina rendendola appetibile in ogni periodo dell’anno. Scopriamo insieme cosa vedere a Polignano a Mare durante un viaggio on the road sulla costa pugliese.

Polignano a Mare. Cosa vedere

Cerca le poesie nel centro storico

La cittadina di Polignano a Mare vanta una parte più moderna nettamente in contrasto con la veracità del centro storico. Il nucleo antico del borgo si distingue per le sue casette imbiancate a calce e per i suoi affacci diretti dalla scogliera sulla quale il paese si poggia in maniera discreta ed elegante. Il centro storico di Polignano è un delizioso intreccio di viuzze e scalinate, intervallate da logge, giardini fioriti e terrazzi che lasciano spaziare la vista sulla bellissima costa sottostante. Alla preziosa bellezza del contesto architettonico e naturale si aggiunge una vena poetica che ha dello straordinario. In ogni angolo del borgo puoi trovare infatti versi di incantevoli poesie.

Cosa vedere a Polignano a Mare con i bambini
Il centro storico di Polignano a Mare è chiuso al traffico e quindi ideale per le famiglie con i bambini. Divertiti con i tuoi figlia cercare le poesie del Flaneur. Puoi fotografarle o trascriverle su un taccuino per tenerne ricordo.

Sono frutto di un autore di origini baresi, un certo “Guido il Flaneur”, che ora  sembra essere parte integrante della comunità locale. Grazie al minuzioso lavoro di questo artista puoi leggere versi e poesie mentre passeggi beatamente nel centro storico. Trovi le sue parole sui muri delle abitazioni e sulle scalinate e non puoi fare altro che lasciarti condurre dai versi in questo labirinto di stradine dal fascino antico. Per accedere al centro storico devi passare sotto l’Arco Marchesale, chiamato anche Porta Grande. Divide la parte nuova da quella vecchia e faceva parte di un’antica cinta muraria del 1500. 

Ammira la Torre dell’Orologio

Nella piazza principale del centro storico di Polignano a Mare trovi il famoso Palazzo dell’Orologio, un tempo sede universitaria. La torre portava sulla facciata un orologio solare poi sostituito da un orologio con sistema a funi che, ancora oggi, viene caricato manualmente dalla proprietaria dell’edificio. Al di sopra dell’orologio puoi vedere la statua di San Vito, il santo patrono del borgo di Polignano.

Cosa vedere a Polignano a Mare. Visita Lama Monachile

Lama Monachile è lo scorcio fotografico più famoso della Puglia. E’ la spiaggia di Polignano a Mare, dai local chiamata Cala Porto. E’ incastonata in una spettacolare insenatura della costa, tra due poderose falesie a strapiombo sul mare ed è sempre affollatissima, soprattutto in alta stagione. Anticamente era un punto di approdo che accoglieva le merci in arrivo dall’Oriente e dirette a fornire l’Impero Romano durante il periodo di Traiano. Puoi avere una bellissima visuale di Lama Monachile affacciandoti dal ponte borbonico che la sovrasta. 

Polignano a Mare. Cosa vedere in Puglia con i bambini.
Lama Monachile è una delle spiagge italiane più famose nel mondo per via della sua caratteristica conformazione. La piccola spiaggia si trova tra due falesie rocciose di straordinaria bellezza.

Esplora le grotte marine di Polignano a Mare

La natura selvaggia e rigogliosa di questo tratto di costa è un’altro motivo per visitare Polignano a Mare. Tra le cose da vedere in questa zona infatti ci sono le magnifiche grotte marine naturali, formatesi nel corso degli anni con l’erosione del mare e del vento. Ce ne sono circa 70 lungo questo tratto di costa e per riuscire a vederle è necessario affittare un imbarcazione o partecipare ai tanti tour in barca disponibili in loco. Tra tutte ti consiglio di vedere la Grotta Azzurra e la Grotta Palazzese, famosa per dare ospitalità ad uno dei più lussuosi ristoranti della penisola. 

Vai a salutare Domenico Modugno

Polignano a Mare è la città natale di Domenico Modugno, famoso cantautore italiano. Pare che proprio il colore acceso del mare di questa costa abbia ispirato la sua canzone più popolare, “Nel blu dipinto di blu”. Gli abitanti di Polignano, per ringraziarlo e per onorare il suo lavoro, hanno dedicato a Modugno una statua in bronzo alta tre metri. La puoi facilmente trovare passeggiando sul lungomare della cittadina. Proprio alle spalle di questa statua commemorativa trovi una scalinata che porta alla terrazza panoramica dalla quale è possibile avere una bellissima visuale su Polignano a Mare e su Lama Monachile. Forse luno degli scorci più instagrammabili della Puglia.

Perchè fermarsi a Polignano a Mare

La sua straordinaria posizione sulla costa adriatica e il suo fascinoso centro storico fanno di Polignano a Mare una meta imperdibile durante un viaggio on the road nei territori pugliesi. Vicinissima a molti altri punti di interesse della regione, come Alberobello, Polignano incanta il viaggiatore con i suoi colori naturali e con la sua tranquilla atmosfera marinara. Una città poetica e romantica, ma altrettanto vivace ed eclettica, capace di regalare emozioni uniche con i suoi meravigliosi paesaggi naturalistici e gli scorci poetici del centro storico.

 

 

C’è un luogo, all’estremo nord del Cile, dove non piove praticamente mai: è il Deserto di Atacama. Sembra che sia   una delle regioni più aride della terra, eppure i suoi paesaggi lunari e la bellezza selvaggia delle sue lagune salate mi sono rimasti nel cuore.

Per Antonella Maiocchi di www.iviaggidellanto.com il Deserto di Atacama è stato il viaggio della vita, sognato, progettato e assaporato con un’emozione e una commozione che restano uniche. Ce lo racconta in questo articolo.

Cosa vedere nel Deserto di Atacama

Le Lagune Altipianiche

Dopo alcune ore di macchina tra distese di erbe gialle e verdi che ricoprono le rocce, si arriva alla Riserva delle Lagune. Due specchi di acqua blu intenso circondati da vulcani che arrivano a 6000 metri di altezza. Il il cielo è di un incredibile color cobalto. L’ aria è gelida e tersa, penetra dovunque e la sensazione è quella di trovarsi in un luogo che non appartiene a questo mondo. Al bordo della Laguna Miscanti dalla forma di cuore pascolano indisturbate le vigogne, mentre nel cerchio perfetto della Laguna Miniques si riflettono le punte innevate dei vulcani.

La Valle della Luna

La Valle della Luna è così chiamata perché le rocce create dalle formazioni saline e le dune di sabbia plasmate dal vento, creano un paesaggio davvero lunare. Arrivaci al tramonto, sarà un’esperienza indimenticabile. Il paesaggio si ammorbidisce e si tinge di un colore ocra intenso. Sali sulla duna grande e ammira in silenzio il sole che sparisce dietro ai vulcani e capirai perché gli Indios considerano sacra questa valle.

deserto di Atacamo, cosa fare e cosa vedere
La Valle della Luna è un’immensa valle desertica con formazioni rocciose, dune di sabbia, aridi ed angusti canyon che tanto ricordano la superficie lunare

Cosa vedere nel deserto di Atacama: i salar

L’innalzamento delle Ande ha prodotto delle depressioni nel terreno in cui si è concentrata l’acqua che, a causa della siccità e delle elevate temperature, è evaporata lasciando sulla superficie il sale. Lo spettacolo dei salar è davvero mozzafiato perché si trovano in mezzo al deserto, in un paesaggio fatto solo di vento e di silenzio. Ed è proprio il vento che soffia fortissimo a modellare questa natura estrema creando montagne che sembrano tavolozze e lagune azzurre circondate dai cristalli di sale di un bianco abbagliante. I fenicotteri andini che hanno le ali color salmone con una striatura nera, si concentrano sulle sponde dei salar e quando spiccano il volo sono meravigliosi.

Il deserto di Acatama. Cosa vedere
I salar regalano, nel bel mezzo del deserto, scenari da lasciare letteralmente a bocca aperta.

I geyser del Tatio

Bisogna arrivare prima dell’alba sulla cima della montagna del Tatio dove si trova il campo geotermico più alto del mondo. Copriti bene perché fa un freddo terribile ma verrai ripagato da uno spettacolo incredibile non appena i geyser inizieranno ad eruttare il loro fumo caldo con pennacchi altissimi. Improvvisamente, in mezzo al vapore scorgerai il sole che sorge e poco dopo le fumarole cesseranno la loro attività. Con un po’ di coraggio ti potrai immergere nella piccola piscina termale di acqua calda per ammirare un’alba indimenticabile.

Come e quando raggiungere il Deserto di Atacama e come muoversi

Una volta arrivato a Santiago del Cile, è necessario un volo interno per arrivare a Calama. Qui ti consiglio fortemente di noleggiare un’auto 4×4 e raggiungere San Pedro de Atacama. Premetto che le strade non sono sempre bellissime e ci sono poche indicazioni ma la macchina ti consentirà di decidere in libertà i tempi da dedicare alle diverse esperienze e di spingerti alla scoperta di luoghi solitari e spettacolari nel mezzo del Deserto di Atacama.

Le vie sterrate dell’affascinante paese di San Pedro pullulano di agenzie che propongono le escursioni più comuni come la Valle della Luna, le Lagune Altipianiche e i Geyser del Tatio. Alcune si spingono fino al Salar de Uyuni in Bolivia. Se non hai l’auto le escursioni organizzate sono una buona alternativa, verifica bene i tempi e la sicurezza dei mezzi di trasporto. Non dimenticare che sarai sempre ad un’altitudine che supera i 2000 metri anche se non si percepisce. Il Deserto di Atacama va dai 2400 metri di San Pedro agli oltre 4400 delle Lagune Miscanti e Miniques.

cosa vedere nel deserto di Atacama in Cile
Il nord del Cile ha un fascino infinito come il numero di lagune che vi si trovano.

Nel Deserto di Atacama si può andare in qualunque stagione, le temperature di giorno arrivano a 25/30 gradi nel periodo estivo (da Dicembre a Marzo) e si aggirano intorno ai 15 gradi in inverno. La notte fa sempre abbastanza freddo.

 

 

Il Lago di Garda è una destinazione che riesce ad accontentare ogni tipologia di viaggiatore. Nelle sue acque cristalline si specchiano montagne e colline di straordinaria bellezza e le sue sponde bagnano ben tre regione del Nord Italia: Trentino Alto Adige, Veneto e Lombardia. Il clima mite inoltre rende queste zone perfette in ogni stagione. Se stai pensando di organizzare una vacanza con la tua famiglia da queste parti nell’articolo trovi qualche consiglio su cosa fare e cosa vedere sul Lago di Garda con i bambini.

Lago di Garda. Cosa vedere

Il miglior modo per esplorare i territori del Garda è organizzando un road trip ricco di tappe interessanti e di attività da fare anche con i bambini. Puoi infatti creare  un itinerario ad hoc che comprenda non solo passeggiate naturalistiche ma anche visite mirate o attività dedicate a grandi e piccini ad alto grado di coinvolgimento. Il miglio modo di muoverti in queste zone è con la tua automobile, in modo tale da poterti spostare in totale autonomia da un borgo all’altro senza dover perdere tempo prezioso ad aspettare mezzi pubblici. 

Parti dal Garda Trentino

La sponda trentina del Lago di Garda regala paesaggi spettacolari, quasi nordici. Le montagne che si tuffano nelle sue acque ricordano molto i fiordi norvegesi e l’atmosfera che si respira è molto hygge, rilassata e spensierata. Non mancano certo le attività da poter fare all’aria aperta, come il trekking, le passeggiate a cavallo o le lezioni di vela o canoa sul lago. Tanti sono i luoghi  da visitare per vivere straordinarie avventure con i bambini.  Il parco Cascate del Varone ad esempio, vicinissimo a Riva del Garda, è una tappa da tenere in considerazione durante un viaggio in questi territori. Il parco vanta una straordinaria cascata che leviga le rocce creando uno scenario quasi surreale, enfatizzato da splendidi giochi di luce. A completare il percorso trovi un ricco orto botanico che accoglie piante e fiori provenienti da ogni parte del mondo e un giardino zen dove rilassarti ascoltando il suono dell’acqua che scende a valle.

Fai una tappa a Riva del Garda

Incastonata tra le maestose pareti rocciose del Monte Rocchetta trovi la cittadina più fascinosa della riva trentina del Garda. Riva gode dell’atmosfera rarefatta delle Dolomiti che ben si adatta alle bianche spiagge sabbiose che costeggiano il lungolago, tra filari di alberi e parchi naturali. E’ una delle località più frequentate del lago sia per le sue bellezze naturali e paesaggistiche sia per la quantità di attività outdoor che si possono praticare in loco e nei dintorni.

Sci, trekking, passeggiate a cavallo, mountain bike, canoa, SUP … a Riva del Garda non puoi certo annoiarti, nemmeno passeggiando nel centro storico. Gli edifici sono uno più bello dell’altro e il centro città è sormontato dalla Torre Apponale, un palazzo risalente al 1200. Proprio di fronte trovi il Reptiland, il museo dedicato agli insetti e ai rettili dove passare qualche ora con i bambini, soprattutto in caso di pioggia improvvisa.

Riva del Garda. Cosa vedere sulla sponda trentina del lago di Garda.
Riva del Garda vanta spiagge lunghissime costeggiate da piste ciclabili e percorsi pedonali. E’ il luogo ideale per le famiglie con i bambini.

Scopri il Vittoriale di Gardone Riviera

Lascia Riva del Garda e prosegui per Gardone Riviera, altra splendida località che si affaccia sul lago. Ti trovi ora sulla sponda lombarda, in provincia di Brescia, nel paese famoso per la sua rigogliosa vegetazione che abbraccia non solo piante della macchia mediterranea ma anche esemplari tropicali e del nord Europa.

Qui trovi uno degli edifici storici più famosi della penisola, il Vittoriale degli Italiani. Dimora e luogo di sepoltura del famoso vate Gabriele D’Annunzio, il Vittoriale è una vera e propria cittadella da visitare all scoperta dei suoi tesori. Oltre alla casa museo del poeta, che ospita oggetti storici, giardini e preziose statue, trovi un grande auditorium adibito per mostre ed eventi. Nei sotterranei dell’anfiteatro invece puoi visitare il Museo D’Annunzio Segreto che custodisce tutti gli oggetti personali dell’artista. In cima alla collina spicca il Mausoleo, l’edificio che protegge le sue spoglie e dove fa bella mostra di se la Nave Puglia. Si. D’Annunzio aveva una nave nel suo giardino, immersa nel verde del Vittoriale e con la prua rivolta verso il Mar Adriatico. Da questa posizione puoi avere una straordinaria vista a 360° del Lago di Garda.

Passeggia sul lungolago di Salò. Cosa vedere sul lago di Garda

Se ti trovi on the road sul Lago di Garda devi assolutamente fermarti a Salò e fare una passeggiata sul suo lungolago. E’ costeggiato da numerosi locali in cui fermarti a prendere un caffè o fare un aperitivo e la vista da qui è  davvero unica, difficile da descrivere.  Gli occhi spaziano su tutta la costa lacustre fino al Monte Baldo, che illuminato dai raggi del sole fa da cornice ad uno dei paesaggi più straordinari del territorio. Si affaccia sul lungolago uno degli edifici storici più importanti della zona, il Palazzo del Podestà, edificato a metà del 1500 sotto il dominio della Repubblica di Venezia.

Al suo interno ospita il Municipio di Salò e opere d’arte di grande valore, come il ritratto del Provveditore di Andrea Bertanza. Il lungolago ospita anche un delizioso parco giochi per i bambini, i quali possono divertirsi sui playground in autonomia perchè chiuso da un cancelletto automatico.

Prendi il battello a Desenzano…

Il lungolago di Desenzano scorre parallelo al centro storico, dove numerosi sono gli edifici rinascimentali da ammirare passeggiando a testa in su. La zona più pittoresca è la vecchia darsena, una piccola insenatura del lago attorno alla quale è stata costruita una delle piazze più belle della città. Sono tante le attività da fare con i bambini a Desenzano, sia in estate, quando è possibile sguazzare nell’acqua tiepida del lago e usufruire delle spiagge, che in inverno, quando viene montata la pista di pattinaggio su ghiaccio. Dal porto partono tanti traghetti che collegano i borghi che si affacciano sul lago. Sali sul battello che porta a Sirmione  ammirando il panorama durante la navigazione.

Sul lago di Garda con i bambini. Viaggio on the road sul Garda.
Dal lungolago puoi ammirare il bellissimo castello di Desenzano. dalla parte opposta invece puoi raggiungere il porto dei traghetti.

…e approda a Sirmione.

Il Castello Scaligero di Sirmione svetta sulle sponde del lago regalando al visitatore uno scenario quasi fiabesco, sospeso nel tempo. Una volta approdato nel centro storico fai un salto tra le sue mura e arriva fino alla torre più alta. Da qui si ha una vista fantastica sul castello stesso e sulla costa del Garda. Con i bambini piccoli bisogna fare più attenzione perchè le scale sono strette e tortuose ma con una buona dose di cautela puoi arrivare in cima senza grandi difficoltà. Nel centro storico trovi tantissimi bar con le vetrine cariche di gelati colorati, gonfi e spumosi. Crea il tuo cono e continua a camminare fino alle Terme di Catullo, un sito archeologico che vale la pena visitare per la sua storia millenaria e per il panorama mozzafiato che regala dalla sua posizione collinare.

Sul Lago di Garda con i bambini
Sirmione è una delle più belle cittadine del Lago di Garda e il Castello Scaligero dona al centro storico un fascino antico, sospeso nel tempo.

Vai a Gardaland!

Vicinissimo a Sirmione, precisamente a Castelnuovo del Garda, trovi il parco divertimenti più grande d’Italia: Gardaland. E’ uno dei parchi tematici più irresistibili della penisola e tutti i bambini sognano di avere una foto con la sua mascotte, Prezzemolo. Se ti trovi on the road sul Garda devi necessariamente fare una vista al parco e immergerti nella sua festosa atmosfera, che tra l’altro cambia tematizzazione a seconda delle festività. Il parco è diviso in quartieri tematici e le attrazioni da provare sono davvero tantissime, dalle più adrenaliniche a quelle pensate per i più piccini ( e per i paurosi!). Una visita a Gardaland è una delle cose da fare assolutamente, con e senza bambini, se ti trovi sul Lago di Garda. 

Sul Lago di Garda con i bambini. Itinerario on the road.
Gardaland è il più grande parco divertimenti d’Italia ed è una tappa da fare assolutamente se ti trovi nelle vicinanze.

Lago di Garda con i bambini. Da Peschiera del Garda arriva a Lazise

In un unica giornata puoi fare tappa in due cittadine molto suggestive del lago. Peschiera del Garda è un delizioso borgo che concentra tutte le sue peculiarità nel  centro storico. Viene chiamata anche Piccola Venezia per via dei canali che scorrono tra le sue mura medievali, molti dei quali sono sormontati da ponti carichi di vasi fioriti. Da Peschiera parte la famosa pista ciclabile del Garda, lunga circa 40 chilometri, che collega tutti i borghi più belli del territorio. Puoi percorrerla anche a piedi per un solo tratto assieme ai bambini.

Puoi raggiungere per esempio la vicina Lazise, una delle località più gettonate della zona per via delle sue bellissime spiagge e per la bellissima passeggiata che dal centro storico porta fino al vecchio porticciolo. Lazise ospita spesso mercatini che espongono prodotti regionali e creazioni artigianali. La vera chicca della cittadina è l’Associazione Il Soffione, che trasforma un angolo qualsiasi del centro storico in un prezioso centro di antichi giochi in legno. Tutti possono utilizzarli e ce ne sono diversi dedicati ai bambini più piccoli. 

Cosa vedere con i bambini sul lago di garda
Lazise regala scorci straordinari. Nella piazza principale, poco dopo l’entrata, trovi il porticciolo sul quale svetta la Torre del’Orologio.

Vai a Bardolino, sulla sponda veneta del Lago di Garda con i bambini

Vicinissima sia a Venezia che a Verona la città di Bardolino è una delle mete più frequentate del Lago di Garda soprattutto per la sua rinomata produzione vinicola. E’ circondata infatti da colline verdeggianti dove si susseguono ordinati filari di vigneti e con le uve prodotte viene realizzato uno dei vini rossi più apprezzati d’Italia: il Bardolino DOC. Nella cittadina si respira perennemente un’atmosfera di vendemmia. Non mancano però attrattive storiche e architettoniche, nonchè scorci naturalistici e percorsi di trekking da poter fare con i bambini. Passeggia nel borgo di Bardolino a passo lento e goditi l’aria pulita del lago e i suoi scorci caratteristici. La zona del porticciolo, con le sue barchette colorate, è davvero molto romantica ed è uno dei borghi da vedere assolutamente sul lago di Garda, anche con i bambini.

 

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