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Preparativi di viaggio

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Vuoi viaggiare on the road in Francia? Prima di metterti alla guida ci sono alcune cose che dovresti sapere per organizzare un road trip sereno e sicuro sul territorio francese. Le norme nazionali infatti sono diverse da quelle italiane sia per quanto riguarda la viabilità, sia riguardo l’equipaggiamento di bordo. 

Viaggiare on the road in Francia

On the road in Francia. Cosa devi sapere prima di metterti in viaggio.

Cosa devi sapere sugli alloggi

In Francia le tariffe degli hotel sono quasi sempre più basse nei week-end, al contrario dell’Italia, ma la colazione non è quasi mai inclusa. Si paga sempre a parte e non costa meno di 15- 20,00 Euro a persona. Per i francesi è il pasto principale e amano farla abbondante. Gli animali sono ammessi ovunque. In Francia il voltaggio della corrente è 230V e per utilizzare anche solo il caricabatterie del cellulare occorre un’adattatore. Portane con te più di uno. 

Consigli utili per l’assistenza

Assicurati di avere con te le carte d’identità tue e dei bambini o il passaporto e porta le tessere sanitarie. In caso di necessità puoi esibirle ed avere assistenza gratuita dal Servizio Sanitario locale. Nel caso in cui ti venga chiesto un pagamento ricordati che puoi chiedere il rimborso all’ente predisposto. 

Impara a distinguere le strade francesi

 In Francia esistono diversi tipi di strade interurbane e dovresti conoscerle per evitare inutili pedaggi o varianti che ti facciano solo allungare il percorso. 

  • Autoroutes (A): sono strade a multicorsie a scorrimento veloce nelle quali si paga un pedaggio. Per queste strade non si prende il ticket in ingresso ma trovi barriere ogni tot chilometri nelle quali viene chiesto il pagamento di un pedaggio forfettario. Il Telepass italiano non viene accettato quindi tieni sempre a portata di mano monete o carta di credito.
  • Routes Nationales (N, RN): strade statali
  • Routes Départementales (D): strade regionali
  • Routes Communales (C, V): Stradine di campagna 

Se hai pianificato un itinerario on the road molto lungo però dovrai per forza muoverti in autostrada, soprattutto se hai poco tempo a disposizione. Il sistema autostradale francese è molto diverso da quello italiano ma soprattutto..è perfettamente funzionante. 

Le autostrade francesi 

Al contrario dell’Italia le autostrade sono indicate con segnali a sfondo blu, mentre tutte le altre strade hanno segnali a sfondo verde. Sulle strade a doppia carreggiata il limite è 110 km/h mentre in autostrada si può viaggiare fino a un massimo di 130 km/h , che scendono a 110 km/h in caso di condizioni meteo avverse. Osserva scrupolosamente le norme perché per i trasgressori c’è il ritiro immediato della patente. Sono raccomandate le luci di posizione accese anche di giorno e diventano obbligatorie in condizioni di scarsa visibilità. Dovrai abituarti a fermarti spesso ai caselli autostradali, che su alcune tratte sono molto ravvicinati.

On the road in Francia. Cosa devi sapere prima di metterti in viaggio.

Spesso i pedaggi si pagano addirittura in anticipo perchè sono a quota fissa. Tieni sempre a portata di mano monete o banconote di piccolo taglio, come le 5,00 €, oppure paga comodamente con il bancomat attivando il servizio contactless in modo tale da non perdere tempo ad inserire ogni volta il pin. 

Attento al cellulare!

In Francia vi sono norme restrittive e più severe rispetto a quelle italiane per quanto riguarda l’uso di smartphone al volante, severamente vietato anche con auricolare. La legge francese vieta di tenere in mano il cellulare e, in caso di infrazione, scatta una sanzione di 135 euro di multa e la decurtazione di 3 punti dalla patente.

Cosa devi avere in auto

Per guidare in Francia è necessaria la patente, la carta di circolazione e il certificato di assicurazione. A partire dal 1° luglio 2012  bisogna avere a bordo del veicolo un etilometro. Si possono facilmente reperire in farmacia o su Amazon. Un kit da 10 pezzi è in vendita a circa 6,00€. Non sono obbligatori né l’estintore né la valigetta del pronto soccorso mentre è consigliato avere in macchina delle lampadine di ricambio per i fari. Come in Italia, a bordo del veicolo è obbligatorio avere un gilet catarifrangente e un triangolo di segnalazione.

Sicurezza: come gestire bambini e animali

Le cinture di sicurezza vanno indossate obbligatoriamente su tutti i sedili, anteriori e posteriori. I bambini minori di 10 anni non possono viaggiare sul sedile anteriore a meno che i sedili posteriori siano già occupati da altri minori di 10 anni. Se il bambino viene fatto sedere davanti non può essere posizionato in modo contrario al senso di marcia se in auto è presente l’airbag, anche se quest’ultimo è stato disattivato. I bambini fino a 8-9 kg devono sedere su un apposito seggiolino, mentre quelli da 15 kg fino a 10 anni possono usare l’alzatina con le cinture di sicurezza. Se viaggi con un cane a bordo devi munirti di un certificato di buona salute e di un certificato di vaccinazione antirabbica. Il microchip o il tatuaggio sono obbligatori.

On the road in Francia. Cosa devi sapere prima di metterti in viaggio.

Piccola guida ai segnali stradali francesi

Sui cartelli autostradali trovi diversi messaggi di segnalazione. Ti lascio i più frequenti anche se sono tutti molto intuitivi. Aiutati con il traduttore se sei in difficoltà. Io ad esempio, durante il primo road trip in Francia, credevo che Rappel significasse Rallentare!

 Danger: Prioritè à Droite = precedenza a destra
• Vouz n’avez pas la priorité = non avete la precedenza 
Cèdez le passage = dare precedenza
 Toutes Directions or Autres Directions = Tutte le direzioni
Passage protégé = strada con precedenza
Péage = pedaggio
Rappel = promemoria, attenzione
Sortie = uscita

Viaggiare on the road in Francia. Piazzole di sosta e Autogrill

La Francia si presta benissimo ai viaggi su strada. L’asfalto è ben tenuto ovunque e le piazzole di sosta sono molto diverse da quelle italiane. Sono vere e proprie zone verdi, ampie, ben tenute, con aree pic-nic attrezzate con panchine e piccoli giochi per i bambini. In alcune piazzole abbiamo trovato anche attrezzi per il fitness. Sono sempre disponibili in ogni area dei bagni pubblici che vengono puliti più volte al giorno. Lo stesso vale per gli Autogrill.

Sono ben lontani da quelli a cui siamo abituati nel nostro paese e in quasi tutti i ristori trovi le macchinette self service da cui puoi erogare, oltre ai soliti caffè e cioccolate calde, anche zuppe calde di verdure! Le bibite e i panini li trovi già confezionati nei banchi frigo. Raramente troverai dei banconi dove bere caffè espresso, ma a disposizione dei viaggiatori ci sono bagni sempre ben puliti, docce e baby room attrezzate.

Attiva il Crit’Air, il bollino ambientale francese

Dal 2017 la Francia ha introdotto un ulteriore misura a tutela dell’ambiente e dell’atmosfera. Ogni conducente deve apporre un bollino sul veicolo per poter circolare liberamente nelle zone “ambientali” della nazione. Sempre più spesso infatti le città attivano zone ambientali temporanee con divieti di circolazione. Inoltre la limitazione della circolazione può essere stabilita in base ai picchi giornalieri di inquinamento.

Il bollino è disponibile in sei colori e distingue i veicoli vecchi da quelli nuovi delle classi EURO da 0 a 6. Se stai dunque organizzando un viaggio on the road in Francia ti consiglio di aggiornarti spesso sull’evolversi del regolamento nazionale. Il costo del bollino è più che accessibile e quindi sarebbe opportuno acquistarlo in anticipo onde evitare spiacevoli inconvenienti durante il viaggio, nonchè multe salate. 

Lo stato attuale e quotidiano dei diritti di accesso alle zone ambientali in Francia e in molti altri paesi europei può essere visualizzato in tempo reale – così come anteprima del giorno successivo – nella app di Green-Zones gratuita.

Link utili per il tuo viaggio on the road in Francia

Informazioni autostrada:

Informazioni ufficiali:

    • Informazioni stradali: www.route.equipement.gouv.fr
    • Dipartimento Sicurezza Stradale: www.securiteroutiere.gouv.fr

Non mi resta che augurarti bon vojage!

 

I gatti sono animali che amano le comodità e la routine della propria abitazione. Non sempre è facile portarli in vacanza perchè, a differenza dei cani, sono facilmente impressionabili e ogni minimo cambiamento li destabilizza, mettendoli in difficoltà. Se hai deciso di partire per pochi giorni è meglio lasciare il tuo felino a casa, facendo affidamento su qualcuno che possa prendersi cura di lui. Anche la pensione per gatti infatti non è quasi mai una buona idea se il gatto è sensibile ai cambiamenti. Allora a chi è meglio lasciare il gatto quando si va in vacanza?

A chi lasciare il gatto quando si va in vacanza

La pensione 

Generalmente la scelta più semplice per sistemare un gatto quando si va in vacanza rimane senza ombra di dubbio la pensione. Molto spesso però il gatto non è in grado di gestire lo stress di un trasloco, anche se momentaneo. Esistono pensioni di diverse tipologie ed alcune sono dei veri e propri residence di lusso che assicurano ogni tipo di benessere al tuo gatto. Nella stragrande maggioranza dei casi invece le pensioni per gli animali prevedono solo gabbie e raramente un piccolo spazio esterno in cui poter sgranchire le zampe. 

Come scegliere la pensione giusta 

Non è semplice lasciare il proprio gatto ad un estraneo di cui si sa ben poco. Bisogna quindi partire con largo anticipo alla ricerca della pensione ideale e prendere ogni possibile informazione per poter partire serenamente sapendo il tuo cucciolo al sicuro. Chiedi recensioni a chi già ha avuto esperienza nella pensione da te scelta e assicurati che i titolari e i dipendenti siano persone esperte ma soprattutto attente e amorevoli e che sappiano gestire il gatto in ogni sua problematica. La pensione deve eccellere in pulizia e deve avere tutte le licenze e le certificazioni del caso.

A chi lasciare il gatto quando Si va in vacanza
Se non hai abituato il tuo gatto fin d cucciolo agli spostamenti, difficilmente rimarrà in una pensione senza subire traumi, se pur passeggeri. Cerca di fare la scelta più adatta al suo carattere.

Assicurati inoltre che il gatto abbia uno spazio personale e non condiviso con altri animali e che possa usufruire di uno spazio aperto in cui muoversi e di una cuccia per dormire. L’area deve essere ben arieggiata, soprattutto in estate, e in inverno ben riscaldata al fine di garantire la salute del tuo amico a quattro zampe. Se hai trovato la pensione che soddisfa la maggior parte di questi requisiti puoi partire tranquillo. Il tuo gatto è in buone mani.

A chi lasciare il gatto quando si va in vacanza? Puoi optare per un cat sitter..

Oggigiorno è molto facile trovare dei cat sitter, persone in grado di occuparsi degli animali di casa quando si va in vacanza. Un cat sitter è la soluzione migliore se hai deciso di lasciare il tuo gatto fra le mura domestiche evitandogli stress inutili. Prendi sempre informazioni utili sulla persona che hai scelto, magari chiedendo pareri e consigli a chi già gli ha affidato il suo gatto. Il micio non ha bisogno di uscire frequentemente per i suoi bisogni quindi il cat sitter dovrà solo assicurargli giornalmente acqua e cibo, nonchè pulire la lettiera o cambiarla nel caso in cui rimarrai fuori più di un week end.

Il gatto è di natura diffidente. Se hai la possibilità fai conoscere qualche giorno prima il tuo gatto a chi se ne prenderà cura. E’ un occasione anche per far conoscere al cat sitter gli spazi e le abitudini del tuo amico a quattro zampe, consentendogli quindi di muoversi più facilmente e accudirlo nel migliore dei modi. 

..oppure farti aiutare da parenti e amici

Questa è la mia opzione preferita. Chiedere aiuto a parenti o amici fidati è il miglior modo per partire sereni. Conoscono bene sia l’animale che la casa in cui vive e possono occuparsi del gatto in maniere ottimale, anche perchè il gatto è abituato alla loro presenza. E’ la scelta più consona per chi, come me, ha un gatto molto sensibile ad ogni minimo cambiamento e non si lascia toccare ne accarezzare da sconosciuti. E’ sufficiente che la persona da te scelta vada due volte al giorno dal tuo micio per controllare che l’acqua sia fresca, per mettergli la pappa e per arieggiare un pò la casa. Un’altra cortesia che dovrai chiedere è di cambiare la lettiera o di tenerla pulita. Quindi patti chiari amicizia lunga… spiega subito al tuo amico cosa deve fare per aiutarti a gestire il gatto durante la tua assenza. Non tutti sono in grado di lavare lettiere! Altrimenti puoi optare per una lettiera autopulente, come quella di Omega Paw.

Ovunque tu abbia deciso di lasciare il tuo gatto cerca sempre di fargli conoscere anticipatamente sia l’ambiente che hai scelto per lui sia la persona che deve prendersene cura. Lasciagli il tempo di familiarizzare con la sua nuova dimora ( seppur momentanea) e con gli odori che la caratterizzano. Se pensi che possa essergli d’aiuto portagli la sua cuccia e il suo cibo preferito, in modo che non risenta in maniera pesante del breve cambiamento. Se invece hai deciso di tenerlo in casa e lasciato alle coccole di una persona fidata puoi davvero partire sereno. E’ la scelta che il gatto, ti assicuro, preferisce!

 

Le vacanze di Natale sono sicuramente il periodo più bello dell’anno ma anche il più pesante per il nostro organismo, messo a dura prova dalle tavole imbandite e dai frequenti brindisi con amici, parenti e colleghi. Per alleviare i fastidiosi sintomi derivanti dalle continue abbuffate e dall’alcol in eccesso è necessaria una beauty routine per le feste da mettere in pratica sia a casa che in viaggio, per prendersi cura del corpo e della mente con i prodotti must have del benessere. Bastano pochi step e semplici prodotti di bellezza per combattere lo stress e ritrovare una forma smagliante durante le festività natalizie.

Beauty routine per le feste in viaggio 2 in 1

Beauty routine per le feste, da mettere in pratica a casa e in viaggio

Esfolia la tua pelle

Il periodo invernale mette a dura prova la tua pelle. Il freddo pungente e l’aria calda degli ambienti interni non fanno che disidratare il film idrolipico lasciando il derma secco e poco luminoso. Per far risplendere la pelle non c’è niente di meglio che fare uno scrub delicato. Rimuove le cellule morte, riattiva la circolazione sia del corpo che del viso e prepara la pelle ai trattamenti successivi. Punta su prodotti naturali che contengano olio d’oliva, di mandorle o di cocco, come lo scrub esfoliante di Pranaturals, arricchito dai preziosi sali esfolianti del Mar Morto. E’ ideale anche da usare in viaggio perchè è un prodotto idratante e levigante adatto a viso e corpo, perfetto per illuminare la pelle stanca del viso e per ridurre la cellulite. In più è vegano 100%!

Nutri l’epidermide in profondità

Dopo aver accuratamente esfoliato la pelle nutrila in profondità con un prodotto dalla texture leggere ma con un elevata concentrazione di principi attivi. Prova la crema viso e corpo con burro di Karitè di Mystic Moments, un booster di vitamine e oli essenziali idratanti utili a rivitalizzare la pelle. E’ ottimo per lenire l’epidermide stressata e affaticata ed è anche adatta per le dermatiti. La crema di Helixenxtra regala un idratazione profonda e lascia la pelle morbida e setosa per tutta la giornata, proteggendola dagli agenti atmosferici e dagli sbalzi di temperatura. Tra un party e l’altro non avrai la fastidiosa sensazione della pelle che tira!

Beauty routine per le feste a casa

Coccola gli occhi

Gli occhi sono la parte del viso che più risente dello stress e soprattutto del poco riposo. La pelle del contorno occhi è molto sottile e non è semplice ridurre le borse e le occhiaie dopo una serata di festa. C’è bisogno di un prodotto in grado di alleviare i segni di stanchezza dalla consistenza ricca ma leggera, come la crema contorno occhi di Apiarium Bio Natural Cosmetics. Ricca di estratti naturali come l’olio di argan e di rosa mosqueta questa crema biologica contrasta le rughe andando ad agire negli strati più profondi dell’epidermide, attenuando i segni di espressione e le occhiaie. Per uno sguardo luminoso a prova del prossimo party.

Beauty routine per le feste. Idrata la pelle dall’interno

Il corpo risente subito del poco riposo e soprattutto la pelle lascia intravedere immediatamente gli eccessi dei festeggiamenti. Per contrastare i brindisi bisogna agire dall’interno bevendo almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno. Per ridurre i segni di gonfiore puoi provare anche delle tisane a base di radici di zenzero, malva o finocchio, ingredienti noti per le loro proprietà digestive e diuretiche. Sostanze che donano una sensazione rigenerante e ti aiutano ad affrontare meglio una nuova serata di festa. Prova la tisana di Chabiothé ai semi di finocchio. E’ un prodotto certificato biologico confezionato in un sacchetto salva freschezza. Il finocchio utilizzato in infusione favorisce la digestione e toglie la sensazione di nausea spesso dovuto alle grandi abbuffate. 

Beauty routine per le feste, da mettere in pratica a casa e in viaggio

Tieni in borsa l’acqua termale spry

Un rimedio utile e veloce, da tenere sempre in borsa, è l’acqua termale spry da vaporizzare su collo e decollete in ogni momento della giornata. Una vera alleata di bellezza, soprattutto se arricchita con oli essenziali calmanti dal profumo piacevole. L’acqua termale di Uriage ad esempio è facile da usare quotidianamente e avvolge il viso con una vaporizzazione omogenea dall’azione idratante, lenitiva e protettiva. Dona sollievo in ogni situazione di stress, come i continui sbalzi di temperatura. Una sferzata di energia per una pelle sana e setosa. 

Tra un impegno e l’altro cerca di concederti dei momenti solo per te. E un periodo di festa ma anche l’occasione giusta per ritagliarsi tempo da dedicare alla cura e al benessere del corpo.  Cosa c’è di meglio che regalarsi delle coccole tra un party e l’altro? Quindi via libera a bagni caldi, buone letture e meritato relax.

 

Viaggiare in auto è molto comodo ma non sempre possibile, e spesso per via delle grandi distanze è necessario affidarsi ai mezzi pubblici per spostarsi verso la meta scelta per le vacanze.

In questi casi può tornarti utile sapere come utilizzare i mezzi pubblici, in particolare il bus e il treno, per pianificare il tuo viaggio perfetto, risparmiando e divertendoti senza fare troppi sacrifici!

Bus o treno?

Scegliere il tipo di viaggio: itinerante oppure fisso

A causa della scelta privilegiata che fanno molte persone dell’aereo, a volte si sottovaluta il fatto che viaggiare può essere un’esperienza itinerante più che la mera visita di un luogo.

Nello specifico, chi viaggia in bus può optare per prenotare una vacanza che si dirami per più località, scoprendo i luoghi di interesse specifici di più città: in questo modo puoi visitare, per esempio, le località più belle di Roma, mentre il giorno dopo essere a Firenze!

Sebbene a molti questa possa sembrare una strategia mordi e fuggi che poco fa godere delle bellezze da osservare, dall’altro lato c’è il beneficio di non rischiare mai tempi morti, arrivando alla fine del percorso ad aver vissuto un’esperienza serrata, da poter raccontare agli amici.

Bus o treno? Viaggio con i mezzi pubblici.

Bus o treno? In viaggio con i mezzi pubblici

Accanto al bus c’è il treno che, seppur più veloce, il più delle volte arriva direttamente alla meta, senza fermate se non quelle di scalo per altri passeggeri. In questo caso è bene scegliere le migliori mete turistiche in base al numero di attività, in quanto il tuo soggiorno sarà fisso e la possibilità di spostarti prima della data di partenza non certa.

In ogni caso porta con te tutte le valigie di cui hai bisogno, non lesinando su vestiti di ricambio: a differenza dell’aereo, infatti, non hai stringenti regole sui bagagli a cui sottostare.

Un vantaggio del treno è quello per cui durante il viaggio si è molto più comodi che in autobus potendo contare su un numero di posti maggiore che difficilmente si riempiono in toto. Inoltre è un mezzo di trasporto evoluto grazie alla moderna TAV che mantiene comunque un aria pittoresca e romantica, quasi vintage.

Bus o treno? Viaggio con i mezzi pubblici.

Prenotare i biglietti molto prima

Qualunque sia il tuo viaggio, l’importante è una buona pianificazione dello stesso. In un certo senso, infatti, il 90% della riuscita di un viaggio dipende da una buona organizzazione, solo il 10% dalla compagnia e dagli imprevisti!

Scegli una località confacente ai tuo interessi, al periodo dell’anno più consono e al tuo gruppo di viaggio. Ad esempio, se tutti siete appassionati d’arte, potrebbe essere una buona idea scegliere località storiche con molti musei o monumenti. Gli amanti della montagna invece ameranno escursioni all’aria aperta in qualsiasi periodo dell’anno, meglio se in estate o primavera quando l’aria è frizzantina e la natura nel pieno del suo splendore!

Da ultimo, l’estate è solitamente marittima e le località sono tante: valuta comunque di visitare qualche isola con una storia dietro, come la Sicilia, per poter godere sia del mare che di altro!

Proteggi il tuo viaggio dagli imprevisti!

In ogni caso, l’importante è assicurare il proprio viaggio da ogni imprevisto; per questo motivo è una buona idea utilizzare la piattaforma di Omio per prenotare i biglietti.

Assumersi il compito di prenotare i biglietti del treno, infatti, non è cosa da poco. I siti internet delle compagnie sono molto confusi a volte e si rischia sempre di fare una gran confusione con nominativi, date, orari e quant’altro. Identico discorso vale per il bus, in quanto le compagnie sono molte e quasi sempre difficili da contattare online.

Rivolgersi a professionisti, dunque, mette al riparo da ogni rischio e scocciatura, liberando la mente da ogni pensiero fino al giorno della partenza. In questo modo il viaggio sarà sicuramente confortevole, senza rischi improvvisi di cancellazione o ritardo, che sono sempre dietro l’angolo.

Ricorda infatti che prima di tutto il viaggio deve essere un momento di riposo e non di stress. Per questo motivo, poni bene attenzione a chi ti affidi!

Non è più necessario procurarsi mappe cartacee della città di Gaeta per poterla visitare senza tralasciarne alcuno scorcio. On line è arrivata Gaeta in App, l’applicazione ufficiale del Comune di Gaeta. Una mappa interattiva, completamente gratuita, usufruibile non solo dai turisti ma anche dai cittadini che vogliono scoprire le bellezze nascoste, la storia della città e gli eventi in programma.

Gaeta-in-App

Gaeta in App è un’applicazione davvero innovativa che consente al visitatore di interagire con le varie attrattive della città semplicemente scansionando un codice QR, o cercando i contenuti all’interno dell’Applicazione tramite parole chiave o tag.

Perchè usare Gaeta in App

L’obiettivo dell’Applicazione è la valorizzazione del territorio. Includendo all’interno cards non solo dedicate alle  bellezze naturali e paesaggistiche della città, ma anche relative ai numerosi monumenti che ne fanno la storia, il visitatore viene accompagnato in questo tour virtuale alla scoperta delle tradizioni, dell’architettura e degli eventi che si svolgono nella bellissima Città di Gaeta.

Gaeta in app, l'Applicazione innovativa che ti auta ad orientarti tra i monumenti e gli eventi della città.

Come funziona Gaeta in App

Una volta scaricata sul cellulare l’Applicazione avrai a portata di mano tutte le informazione necessarie per esplorare la città in tutta serenità. Basta cercare i contenuti all’interno di Gaeta in App digitando un tag o una parola chiave, ad esempio #hotel o #eventi. Si apriranno così le schede relative alla ricerca, permettendoti di scegliere tra i vari contenuti. L’App infatti contiene tutti luoghi di interesse della città, raccontati da esperte guide turistiche. Natura, storia, architettura e gastronomia locale scorrono sullo schermo in base agli interessi digitati dal visitatore. Eventi ed esperienze che contribuiranno a rendere ogni tipologia di soggiorno nella città di Gaeta assolutamente indimenticabile.

Usa il codice QR

Accanto ad ogni luogo di interesse e vicino ad ogni chiesa o monumento della città di Gaeta trovi il codice Qr da scansionare con il cellulare, per avere all’istante ogni informazione utile per la tua visita. Inoltre puoi visualizzare in Gaeta in app tutti i punti di interesse intorno a te selezionando la modalità mappa o lista all’interno dell’applicazione.

Cosa trovi in Gaeta in App

Scarica qui la preziosa mappa virtuale in cui trovare contenuti utili al tuo soggiorno nella città di Gaeta. Oltre ai principali luoghi di interesse storico e paesaggistico all’interno dell’applicazione puoi trovare curiosità, notizie e indicazioni per raggiungere la città. Trovi inoltre i collegamenti di bus, treni, i servizi di car e bike sharing, le zone di sosta e gli orari dei traghetti diretti alle Isole Pontine. Ma anche gli hotel, i negozi e i ristoranti seguiti da recapiti e collegamenti social.

Gaeta medievale, cosa vedere a Gaeta. lazio, trevaligie

 

Post sponsorizzato da Innovation Project

Chi, meglio di un local, può darti informazioni riguardanti una destinazione? Chiedere consiglio ad una persona del luogo che hai scelto di visitare si rivela sempre una scelta vincente, perchè ti connette con il tessuto dei posti garantendoti una vacanza a contatto con le tradizioni e la movida locale, e con strutture ricettiva già testate e recensite.

I borghi più belli d'Italia, Sperlonga, Lazio, trevaligie
Vuoi vedere Sperlonga, la bianca cittadina laziale? Contatta un Ambassador su Trip The Trip per avere informazioni utili da un local. Foto di Stefano Viola

Tip the trip, la nuova rivoluzione del viaggio

Facendo propria questa filosofia è nata la nuovissima piattaforma legata ai viaggi consapevoli: Tip the Trip. Un vero e proprio network nato per aiutare i viaggiatori a trovare informazioni e consigli utili sulla meta che hanno scelto di visitare, affidandosi ad un Ambassador, ossia un local con spiccate conoscenze del posto, una persona che ama la propria terra ed è incline a condividerne le potenzialità. 

Come funziona Tip The Trip

Stai pensando di organizzare un viaggio in una o più province italiane? Vuoi esplorarne i dintorni senza lasciare nulla al caso, riuscendo a vedere luoghi assolutamente imperdibili, ma fuori dalla ressa turistica? Non devi fare altro che iscriverti a Tip the Trip e contattare l’Ambassador della provincia che intendi visitare. Puoi scegliere l’Ambassador in base agli interessi comuni o alle informazioni che cerchi di ottenere. Ad esempio, se stai cercando una spiaggia poco frequentata nella Riviera di Ulisse o ristoranti tipici sulla costa laziale puoi contattare me, che sono Ambassador per la provincia di Latina.

Gaeta medievale, cosa vedere a Gaeta. lazio, trevaligie
La meravigliosa vista panoramica dalla Cattedrale di San Francesco di Gaeta. Vuoi sapere come arrivarci? Contatta un local su Trip The Trip! Foto Stefano Viola

 

Contatta l’Ambassador

Vai nella Home page di Trip the Trip e seleziona la regione che intendi visitare. Aggiungi i tuoi interessi, come sport, mare o escursioni in montagna, e la piattaforma troverà per te gli Ambassador regionali pronti a rispondere ad ogni tua domanda! Basta cliccare su “contatta” per avere subito un riscontro con il local più adatto alle tue esigenze di viaggio. 

Vuoi sapere cosa vedere a Gaeta o nei dintroni? Contattami su Tip The Trip. Sono Ambassador per la provincia di Latina.
Vuoi sapere cosa vedere a Gaeta o nei dintorni? Contattami su Tip The Trip. Sono Ambassador per la provincia di Latina. Foto Marika Meschino

Dove mi trovi su Trip The Trip

Se cerchi consigli utili per organizzare un viaggio sulle coste o nell’entroterra laziale contattami su Trip The Trip. Da buona local saprò indirizzarti al meglio per regalarti un soggiorno all’altezza delle tue aspettative.

 

Se scegli di viaggiare on the road e di goderti il viaggio in totale libertà, devi assolutamente fare affidamento su un veicolo che possa soddisfare egregiamente la tipologia di spostamento che hai deciso di intraprendere. Il Van è una via di mezzo tra auto e camper, e fa per te se hai un buono spirito di adattamento e una folle voglia di scoprire il mondo seguendo solo i tuoi ritmi e quelli della natura. La van life è una vera e propria filosofia di vita, allettante ed educativa anche per i bambini. Al di la del mezzo, dell’itinerario o della meta, quello che conta davvero quando abbracci questa modalità di viaggio è soprattutto la predisposizione giusta. Avrai senz’altro intoppi, ma con il giusto stato d’animo riuscirai ad entrare nel mood del vero road trip.

Van life. Come organizzarsi per viaggiare on the road con un multivan.
Svegliarsi ogni giorno con un alba diversa in un posto diverso. Questa è la vera essenza della van life:

Van life

Lascia a casa ansia, rabbia, preoccupazioni ed entra nel mood di un viaggio on the road. Avrai solo benefici dalla tua riconquistata libertà. Se decidi poi di convertirti a questa filosofia di vita non ti resta che fare il salto più importante: trovare un mezzo che si addica alle tue esigenze. Nuovo o usato che sia il Van è sempre la soluzione giusta. Non ingombrante come un camper, ne piccolo come una monovolume. Il Van ti permette di ottimizzare gli spazi in maniera autonoma, riuscendo ad avere tutto quello che ti occorre a portata di abitacolo. Non sempre la vita on the road sarà rose e fiori. Entra nell’ottica che ci potranno essere imprevisti, come una gomma a terra o avverse condizioni meteo, ma con lo stato d’animo giusto ogni cosa si può risolvere. Tieni presente che tutto inizia con il noleggio furgoni, poi possono verificarsi imprevisti come una gomma a terra o condizioni meteorologiche avverse, ma con il giusto atteggiamento tutto si risolve.

 

Van Life, cosa devi sapere per viaggiare on the road
Il bello del viaggiare on the road sta proprio nella libertà di muoversi in ogni direzione, senza dover dar conto a nessuno, se non al proprio istinto. La van life è pura vita.

 

Van life. Cosa è necessario avere a bordo

Se scegli di viaggiare in van hai bisogno di poche cose ma essenziali, perchè va da se che è una filosofia di vita che richiede spirito di adattamento e prontezza nella risoluzione dei problemi. Lo spazio è limitato, ed è importante valutare bene cosa è utile e cosa no. Di seguito trovi il nostro allestimento del Multivan, che usiamo solo per spostarci preferendo ancora pernottare in hotel.

  • Materassini gonfiabili o arrotolabili. Da sistemare solo al momento del bisogno. Se poi ti piace la vita en plain air puoi benissimo portare con te una tenda da campeggio.
  • Un Wc portatile, tra i classici wc chimici da campeggio o da barca, da svuotare al rientro o in piazzole adibite allo scarico.
  • Un doccino, di quelli da utilizzare all’esterno dopo un escursione in SUP o una surfata tra le onde dell’oceano. L’acqua può essere scaldata dalla batteria dell’auto o da mini pannelli solari.
  • Una cucina con un piccolo fornello a gas e un mini frigorifero in cui tenere sempre cibo di scorta. Se hai la possibilità di portare con te un tavolino pieghevole e delle sedie potrai risparmiare un bel pò di soldi evitando almeno una volta al giorno di mangiare nei ristoranti.
  • Plaid o parei da usare non solo per coprirti, ma da adibire a tovaglie per pic-nic, lenzuola di emergenza e per sdraiarti in totale libertà sulle spiagge che incontri strada facendo.
  • Procurati delle taniche da riempire ogni qual volta tu abbia bisogno di riforniti d’acqua. Le fontane lungo la strada sono un ottima alternativa all’eccessivo consumo di plastica.

Sostare liberamente o approfittare di una zona attrezzata?

Scegli in base alle tue esigenze se approfittare di una sosta a pagamento, sfruttando tutti i servizi che queste zone camping offrono, oppure se fare sosta libera. Puoi scegliere di fermarti dove capita, assecondando la tua voglia di libertà e di avventura, ma non avrai la stessa sicurezza e gli stessi servizi di una zona attrezzata. Sicuramente però, prestando un pò di attenzione e valutando anche in base alla regione o allo stato in cui ti trovi, scegliere di sostare ovunque capita regala emozioni davvero molto forti. Svegliarti ad esempio su una falesia dell’Algarve alle prime luci del mattino è davvero un esperienza unica ed emozionante. Il Portogallo poi è una nazione molto sicura e avvezza a questa tipologia di viaggiatori. 

Qualunque sia la tua scelta…viaggia

A prescindere dal modello di van o camper che sceglierai e indipendentemente dal tempo che avrai a disposizione, appena puoi mettiti alla guida e viaggia. Il piacere che ti da la vita on the road è assolutamente adrenalinico e selvaggio. Uno stile di vita che riesci a comprendere e ad apprezzare solo nel momento in cui lo provi e lo vivi. Un continuo susseguirsi di paesaggi pazzeschi, tramonti fiabeschi in baie da sogno, preziose costellazioni a farti da guardia, il rumore del mare a darti la sveglia. Solo tu e la natura incontaminata a farti da guida. Il van può diventare il tuo migliore amico d’avventura. 

Se dici Puglia dici sole, mare e cibo sublime. Se rimane infatti una delle regioni più gettonate d’Italia ci saranno dei buoni motivi. La Puglia accontenta ogni tipologia di viaggiatore, offrendo panorami pazzeschi, spiagge di una bellezza disarmante, mare trasparente e città con mille storie da raccontare. Non cercare mete esotiche che ti facciano sognare, ma organizza un viaggio on the road sulle coste pugliesi!  La Puglia è una delle più intriganti bellezze italiane e ti assicuro che non basterà una sola vacanza per conoscerne le meraviglie.

Puglia on the road, come organizzare il viaggio con i bambini
Scorci pugliesi

Puglia on the road, come organizzare il viaggio con i bambini

Se ancora non hai avuto modo di visitare le bellissime coste pugliesi e le più belle città della regione, in questo articolo ti do qualche dritta per organizzare il tuo viaggio on the road in Puglia, iniziando con il costruire un itinerario ad hoc per te e la tua famiglia. L’auto è assolutamente essenziale per muoversi nei territori della regione in totale libertà, e anche se deciderai di raggiungere la Puglia in aereo ti consiglio di affittare un auto in loco, per avere piena flessibilità sui tuoi spostamenti.

Scegli la zona in cui pernottare

Scegli una meta strategica in cui pernottare, a metà strada da ogni principale punto di interesse che hai scelto di visitare. Nel nostro itinerario ad esempio abbiamo selezionato le più belle città della costa adriatica, con una breve incursione giornaliera a Gallipoli, facendo un coast to coast. Abbiamo così scelto di dormire a Savelletri di Fasano, precisamente a Borgo Egnazia, uno degli hotel di charme più belli della regione. Puoi anche scegliere di dormire ogni notte in un posto nuovo, nessuno te lo vieta. Ma avrai più ricerche da fare sulle strutture ricettive e dovrai caricare e scaricare le valigie ogni giorno.

Scegli le tappe del tuo viaggio on the road in Puglia, facendo una bozza di itinerario

Ti consiglio di buttare giù una bozza di itinerario per il tuo viaggio in Puglia con un pò di anticipo. Seleziona i luoghi di tuo interesse, trovando almeno due alternative a cui dedicarti in caso di maltempo. Dedica inoltre almeno una giornata al divertimento dei tuoi bambini. Noi ad esempio, per spezzare un pò il viaggio, abbiamo scelto di fare un safari tra gli animali della foresta alla Zoo Di Savelletri di Fasano.

Puglia on the road, come organizzare il viaggio con i bambini
Lo Zoo di Fasano è una meta da inserire durante un viaggio in Puglia con i bambini.

Prepara la macchina

Per viaggiare on the road occorre che il tuo mezzo sia assolutamente perfetto sotto ogni punto di vista, onde evitare piacevoli esperienze. Fai controllare gomme, olio, freni. Tieni sempre nel portabagagli una cassa d’acqua, un plaid, qualche snack. Organizzati con dei giochi da fare in auto con i bambini, e lascia tablet e aggeggi simili a casa. Insegna loro a guardare fuori dal finestrino per non perdersi i continui cambi di panorama che vedranno strada facendo. Aggiorna il navigatore, che sarà il tuo braccio destro per tutta la vacanza.

Parti alla scoperta dei luoghi più belli. Puglia on the road

Ti lascio di seguito le tappe più belle del nostro viaggio on the road in Puglia, sperando che possa esserti d’aiuto nella programmazione del tuo itinerario.

Alberobello

Una delle città italiane più famose al mondo, dopo Venezia, è senz’altro Alberobello. La città dei trulli, le tipiche costruzioni bianche con il tetto a cono, sembra ferma nel tempo, immobile nel suo splendore. Una passeggiata tra queste casette tipiche non può mancare nel tuo viaggio on the road in Puglia.

Dove parcheggiare

PARCHEGGIO ALBEROBELLO CENTRO STORICO
Area di parcheggio
Via Monte S. Gabriele, 105
Puglia on the road, come organizzare il viaggio con i bambini
Alberobello, la città dei trulli, è una tappa immancabile durante un viaggio on the road in Puglia.

Otranto

Otranto si trova sulla punta più orientale della Puglia ed è una meta che assolutamente vale la pena vedere. Il caratteristico porto, la passeggiata stupenda che porta fino alle mura e poi continua fino al cospetto del Castello Aragonese sono un vero spettacolo, soprattutto al tramonto, quando le facciate delle case del borgo si lasciano scaldare dagli ultimi tiepidi raggi del sole.

Dove parcheggiare

Parcheggio Sant’Antonio
Area di parcheggio
Via Papa Giovanni Paolo II, 21
Puglia on the road, come organizzare il viaggio con i bambini
Otranto è una città suggestiva, ricca di storia e con un meraviglioso centro storico.

Puglia on the road. Ostuni

Un candido borgo arroccato sulla collina. Facciate imbiancate a calce e viuzze di ciottoli fanno di Ostuni una città magica, dove il tempo sembra fermarsi tra le botteghe colorate e il profumo dell’olio che si espande dai frantoi. 

Dove parcheggiare

Ostuni parcheggio
Parcheggio pubblico
Via Antonio Specchia, 43
Puglia on the road, come organizzare il viaggio con i bambini
Ostuni, la città bianca, è una meta che incuriosisce anche i bambini.

Monopoli

Una delle più belle città della Puglia, fatta di viuzze tranquille e suggestive, cinta da antichi bastioni e con una gastronomia locale davvero invidiabile. Il centro storico di Monopoli pullula di chiese. Su tutte, la Cattedrale di Maria della Santissima della Madia è uno degli edifici storici assolutamente da visitare. 

Dove parcheggiare

Parcheggio Comunale Gratuito
Parcheggio gratuito
Via Nazario Sauro, 14

Puglia on the road. Polignano a Mare

Famosa soprattutto per Lama Monachile, la suggestiva spiaggia incastonata tra due costoni di rocce, Polignano a Mare ha un incantevole centro storico, con angoli nascosti che offrono all’improvviso panorami idilliaci.

Dove parcheggiare

Parcheggio C2 ovest
Area di parcheggio
Via Conversano
333 801 1331
Puglia on the road, come organizzare il viaggio con i bambini
Lama Monachile è una delle spiagge più particolari della Puglia.

Gallipoli 

Una delle mete più gettonate del Salento, famosa per la movida serale e per le sue ampie spiagge di sabbia fine. Il centro storico è molto caratteristico, pieno di botteghe tipiche e locali cool. 

Dove parcheggiare

Area di parcheggio
Via Dante Alighieri, 21
Aperto 24 ore su 24
Puglia on the road, come organizzare il viaggio con i bambini
Gallipoli è famosa per la sua movida, ma ha bellissime spiagge in cui passare una piacevole giornata con i bambini.

Perchè andare in Puglia con i bambini

Un viaggio on the road in Puglia con i bambini è senza dubbio un esperienza ricca di novità e all’insegna della varietà. Dal mare alle escursioni nelle città storiche, passando anche dai percorsi naturalistici e alle attività didattiche come allo Zoo di Fasano, i bambini sono incuriositi e stimolati, rendendosi partecipi al viaggio. Per coinvolgerli e intrattenerli durante gli spostamenti in auto puoi abituarli a consultare mappe e cartine geografiche e incuriosirli sulla varietà dei panorami che mano a mano scorrono fuori dal finestrino. Una vacanza in Puglia è una vacanza completa, che regala emozioni uniche ad ogni membro della famiglia.

 

Perché organizzare un viaggio on the road in Portogallo?? Tre sono i motivi principali che ti spingeranno a creare un primo itinerario per girare questa nazione con la tua auto. 

  1. Il clima mite anche agli inizi d’autunno. Soprattutto nel sud, sulle coste dell’Algarve, è sempre caldo e soleggiato. Ovviamente è soggetto alle correnti oceaniche, e la sera può fare freschetto.
  2. E’ uno dei paesi europei più economici.
  3. Non ci sono solo città storiche da visitare, ma anche luoghi selvaggi e meravigliosi, che vanno visti almeno una volta nella vita.

Il Portogallo ha spazi sconfinati, spesso non raggiunti dai mezzi pubblici. Viaggiare on the road in Portogallo rimane uno dei modi migliori per riuscire a vedere in totale autonomia e con le proprie tempistiche le mete prescelte. Detta così potrebbe sembrare un avventura stressante e molto impegnativa, invece i paesaggi e le città che si incontrano strada facendo sono talmente pazzeschi che riescono ad entusiasmare anche i bambini, spesso restii ai lunghi spostamenti in auto.

Viaggiare on the road in Portogallo

Parti in auto dall’Italia?

Per risparmiare qualche chilometro (1,500!) su strada puoi optare per prendere la nave Grimaldi Lines da Civitavecchia, per arrivare a Barcellona navigando di notte. Una volta sbarcato, con poco più di tre ore di guida, puoi fare una tappa nei paesi baschi. Dopo il relax francese con un unico giorno di viaggio puoi raggiungere Cascais, passando sulla E-80. Dovrai però percorrere quasi 900 chilometri nel deserto spagnolo e portoghese. Le autostrade sono simili a quelle italiane, anche nei pagamenti. Pochissime le zone di sosta che incontri lungo il tragitto.

Viaggiare on the road in portogallo
La capitale del Portogallo, Lisbona, è una meta ideale se Si cerca storia, cultura e architettura.

Prepara una lista di mete

Nel nostro primo viaggio on the road in Portogallo, ci siamo concentrati su Lisbona e sulla zona circostante. Avendo solo dieci giorni a disposizione era necessario valutare bene cosa vedere e cosa no. Siamo partiti come sempre dall’Italia in macchina, sbarcando a Barcellona dopo un giorno di navigazione. Ecco il nostro primo itinerario.

Il nostro secondo viaggio on the road in Portogallo invece si è concentrato solo sulla regione dell’Algarve, evitando giri turistici nelle città ma esplorando tutto il tratto di costa da Albufeira fino a Capo de Sao Vicente, includendo anche l’Andalusia. 

Consigli utili per viaggiare on the road in Portogallo 

Non ci sono indicazioni particolari per guidare in Portogallo. Vigono le stesse regole della comunità europea. Per i non residenti il nuovo codice della strada prevede il pagamento immediato delle multe. Lo stesso vale per le strutture sanitarie. I cittadini stranieri in vacanza possono accedere alle cure mediche necessarie previste dall’assistenza locale, se possessori della Tessera Sanitaria. Non ci sono inoltre vaccini obbligatori da fare. Porta sempre con te un adattatore per la corrente.

Per quanto riguarda la ristorazione, troverai spesso già pronti sui tavoli dei locali degli aperitivi di benvenuto: pane, olive, formaggio cremoso e patè. Non è gratuito come in Italia. Se non desideri l’addebito di questi stuzzichini chiedi al cameriere di ritirare il tutto, e non avrai sorprese sullo scontrino.

Viaggiare on the road in portogallo
Sintra, Palacio do Pena

Attenzione all’Algarve

Se il tuo itinerario di viaggio comprende la regione dell’Algarve, devi tener conto che l’autostrada A22 è a pedaggio. Ma attenzione: non incontrerai nessun casello lungo il percorso perchè il pagamento viene effettuato tramite sensori posizionati in prossimità delle uscite più importanti. Per evitare multe basta fermarsi in un qualunque ufficio postale della zona con il libretto dell’automobile e registrare la targa. L’importo del pedaggio viene scalato automaticamente dalla carta di credito. La registrazione va fatta possibilmente entro 24 ore dal primo transito in autostrada.

Gastronomia portoghese

Non puoi lasciare queste zone senza aver assaggiato le specialità gastronomiche locali. Non farti mancare il bacalau, in tutte le sue varianti, dalle polpette al baccalà alla bras, fritto con patate e uova. Gustosissimo invece il bacalhau com natas, a base di baccalà, patate, cipolla e besciamella arricchita con panna. La caldeirada, invece, molto più ricca e gustosa, è preparata con pesce spada o rombo, con vongole e calamari, pomodori, cipolle, peperoni e patate. Da accompagnare con una bottiglia ghiacciata di Vinho Verde (Vino bianco). Non andar via dal Portogallo senza assaggiare la Cataplana: de marisco, con crostacei e molluschi, de Amejoas, fatta con le vongole, o di Tamboril, con coda di rospo. E’ il piatto tipico per eccellenza.

Perchè fare un viaggio on the road in Portogallo

Per la bellezza paesaggistica il Portogallo è una delle nazione europee più belle e intriganti da visitare on the road. Arte, storia, cultura e gastronomia si fondono per regalare all’avventore emozioni uniche, che rimangono nella mente ma soprattutto nel cuore. Il Portogallo intriga e stupisce, e rapisce a tal punto i sensi che non si può lasciarlo senza pensare di ritornarci. I tramonti portoghesi poi, accompagnati da vinho verde e da colori strepitosi, fanno innamorare anche gli animi più restii. Che sia per un viaggio con la famiglia, per una coppia in fuga romantica, per un gruppo di amici in cerca di avventura, il Portogallo è sempre un ottima scelta.

Bellezza in viaggio è un nuovo appuntamento mensile di Trevaligie. Un angolo dedicato al benessere, ma anche e soprattutto alla praticità. Perché si può essere a posto anche non stando ore e ore dinanzi ad uno specchio, ed essere subito pronte a nuove entusiasmanti avventure in giro per il mondo in meno di 5 minuti. Oggi vi parlo della BB cream di Whamisa, un brand coreano di cosmesi biologica.

Bellezza in viaggio. Gli essenziali da beauty case

In viaggio è essenziale avere nel beauty case prodotti di pulizia e bellezza basic, veloci e facili da usare. Un acqua micellare basta per togliere le impurità e il trucco, e una crema idratante aiuta a tenere la pelle ossigenata. Anche il make up deve essere semplice e essenziale. A volte basta addirittura una sola base coprente ad esaltare la bellezza dell’incarnato dando luminosità alla pelle senza appesantire i tratti del volto.

Whamisa. La BB cream in cushion con SPF 50

Ho provato in viaggio la base coprente di Whamisa. Una BB Pact davvero unica, che stesa sul viso rende l’incarnato liscio, omogeneo, e soprattutto naturale. Incredibilmente impalpabile, la BB Whamisa non si limita a coprire le impurità, ma grazie agli elementi naturali fermentati, le cura durante l’arco della giornata. Il risultato è strepitoso. La pelle è uniforme, radiosa, simile a porcellana. La BB Whamisa non ostruisce i pori, ma lascia la pelle libera di respirare. Inoltre ha un filtro solare SPF 50+, che vi permette estrema protezione durante il giorno, senza dover portare anche il flacone della protezione solare. Non solo un risparmio di tempo quindi, ma anche un beauty case più leggero. Ideale da usare anche come primer per una base trucco perfetta, degna di un orientale.

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Bellezza in viaggio. Whamisa, cosmesi coreana naturale, biologica e innovativa

Whamisa è il risultato di una lunga collaborazione tra dermatologi, botanici ed esperti di fermentazione, perché proprio il processo di fermentazione è stato il fulcro della ricerca del brand per oltre dieci anni. Tutti i prodotti Whamisa infatti, contengono ingredienti naturali ed estratti botanici fermentati, e sono assolutamente privi di conservanti. Questo processo di fermentazione permette di ottenere il massimo assorbimento del prodotto, grazie alle sostanze nutritive altamente concentrate, garantendo inoltre un’azione antiossidante e antinfiammatoria.
I cosmetici Whamisa sono certificati Ecocert & BDIH e per la maggior parte conservati in confezioni di vetro. Li trovate on line su EccoVerde.

Curiosità. Cosa significa cushion?

 Il termine cushion significa letteralmente “cuscino” ed è un’idea innovativa proveniente dalla Corea. Si tratta di una vera e propria tecnologia che facilita l’applicazione dei prodotti per il trucco liquidi, attraverso una piccola spugnetta imbevuta. Premendo sulla spugnetta, esce il prodotto in piccole quantità che può essere picchiettato sul viso e sfumato.

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