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Viaggiare on the road

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Immagina un viaggio che ti porta lungo una delle coste più incantevoli al mondo, dove il blu del mare si fonde con i colori vivaci dei borghi, le colline verdi e un cielo che sembra dipinto da un artista. Un viaggio on the road in Costa Azzurra è molto più di una semplice vacanza: è un’esperienza emozionale che ti immerge in un mondo fatto di bellezza, lusso discreto, storia, arte e natura. In questo articolo ti guiderò attraverso un itinerario di 5 giorni lungo la Costa Azzurra, ideale per chi desidera esplorare il cuore pulsante del sud della Francia, scoprire i borghi più suggestivi e godere di panorami mozzafiato.

Itinerario on the road di 5 giorni in Costa Azzurra

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Giorno 1: Nizza, il cuore della Costa Azzurra

Il nostro viaggio on the road in Costa Azzurra inizia da Nizza, la città che incarna l’eleganza della Riviera francese. Nizza è una fusione perfetta di arte, storia e bellezza naturale, e rappresenta il punto di partenza ideale per esplorare la Costa Azzurra. Dedica la tua prima giornata a scoprire il cuore della città.

Dopo aver noleggiato un’auto all’aeroporto di Nizza o in centro città, inizia la tua avventura con una passeggiata lungo la famosa Promenade des Anglais, il lungomare più iconico della Francia. Le palme che ondeggiano, le spiagge di ciottoli e le acque turchesi ti accompagneranno mentre ti godi l’atmosfera rilassata e raffinata di questo luogo leggendario. Fermati a sorseggiare un caffè in uno dei tanti bar fronte mare e lasciati coccolare dalla brezza marina.

Nel pomeriggio, addentrati nel Vieux Nice, il quartiere storico della città. Qui, le stradine strette e tortuose ti conducono attraverso un dedalo di colori e profumi, con le case dai colori pastello che si affacciano su pittoresche piazzette. Non perderti il Cours Saleya, il mercato dei fiori e delle spezie, dove puoi acquistare prodotti locali e ammirare la vivacità della vita cittadina. Un altro must è la visita alla Cattedrale di Santa Reparata, un gioiello barocco che domina il quartiere.

Concludi la giornata con una visita alla Colline du Château, una collina panoramica da cui si gode di una vista spettacolare sulla Baie des Anges e sulla città. Puoi raggiungere la cima a piedi o con l’ascensore: una volta lì, il tramonto ti regalerà uno dei panorami più suggestivi di tutto il viaggio.

Itinerario on the road in Costa Azzurra

Giorno 2: da Nizza a Monaco. Tra lusso e panorami mozzafiato

Il secondo giorno è dedicato a uno dei tratti più spettacolari della Costa Azzurra, dove la strada costiera si snoda tra scogliere a picco sul mare e borghi incantevoli. Parti da Nizza e dirigiti verso Villefranche-sur-Mer, un pittoresco villaggio di pescatori che sembra uscito da una cartolina. Le sue casette colorate, il porticciolo e la tranquillità che vi si respira lo rendono una tappa imperdibile. Fermati per una colazione sulla riva del mare e goditi il ritmo lento di questo borgo incantato.

Riprendi la strada e fermati a Èze, un antico villaggio arroccato su una collina a strapiombo sul mare. Èze è un gioiello medievale, con stradine in pietra, boutique artigianali e una vista panoramica sul Mediterraneo che ti lascerà senza fiato. Visita il Jardin Exotique, un giardino botanico con piante tropicali e cactus, che offre un panorama unico sulla costa. Passeggiare per le viuzze di Èze ti trasporterà indietro nel tempo, tra atmosfere romantiche e scorci da sogno.

Itinerario on the road in Costa AzzurraNel pomeriggio, prosegui verso Monaco, il piccolo ma sontuoso principato che incarna il lusso e l’eleganza. Esplora il centro di Monte Carlo, famoso per il suo Casino e l’Hotel de Paris, simboli di una raffinatezza senza tempo. Se sei un appassionato di auto, non perderti un giro nel circuito del Gran Premio di Monaco, una delle piste più celebri della Formula 1. Infine, visita il Palazzo del Principe, la residenza ufficiale della famiglia Grimaldi, e il Museo Oceanografico, uno dei più importanti al mondo nel suo genere.

Giorno 3: da Monaco a Saint-Jean-Cap-Ferrat, natura e relax

Il terzo giorno è all’insegna della natura e del relax. Dopo la frenesia di Monaco, dirigiti verso Cap d’Ail, una località meno conosciuta ma ricca di bellezze naturali. Una passeggiata lungo il Sentier du Littoral ti permetterà di godere di scorci mozzafiato tra rocce, scogliere e calette nascoste. Arriva fino alla Plage Mala, una delle spiagge più belle della Costa Azzurra, incastonata tra due promontori rocciosi. Qui potrai rilassarti e fare un bagno nelle acque limpide, lontano dalla folla.

Nel pomeriggio, continua il tuo itinerario on the road fino a Saint-Jean-Cap-Ferrat, una delle località più esclusive della Riviera. Questa penisola verdeggiante è famosa per le sue ville di lusso e per i suoi splendidi giardini. Visita la Villa Ephrussi de Rothschild, una sontuosa dimora circondata da giardini tematici che offrono una vista spettacolare sul mare. Ogni giardino è ispirato a una diversa tradizione (giapponese, spagnola, fiorentina) e la visita ti farà immergere in un’atmosfera di bellezza e tranquillità.

Termina la giornata con una passeggiata lungo il porto di Saint-Jean-Cap-Ferrat e cena in uno dei ristoranti locali, dove potrai gustare piatti a base di pesce fresco con vista sul tramonto.

Itinerario on the road in Costa Azzurra

Giorno 4: da Saint-Jean-Cap-Ferrat a Cannes, il glamour della Croisette

Il quarto giorno ti porta lungo la costa verso Cannes, ma prima di arrivarci, fai tappa ad Antibes, una città dal fascino antico. Antibes è famosa per le sue mura fortificate che si affacciano sul mare e per il Museo Picasso, ospitato nel castello Grimaldi, dove l’artista ha vissuto e lavorato per un periodo. Passeggia lungo le vie del centro storico, dove le piccole botteghe artigianali e i caffè all’aperto creano un’atmosfera intima e accogliente.

Se ami le spiagge, fai una sosta a Juan-les-Pins, località nota per la sua vita notturna e per le sue spiagge di sabbia dorata. Juan-les-Pins è il luogo ideale per rilassarti al sole o fare un tuffo nelle acque cristalline del Mediterraneo.

Nel pomeriggio, raggiungi Cannes, la città del cinema e del glamour. Qui, la Croisette, il lungomare più famoso della Costa Azzurra, ti aspetta per una passeggiata tra hotel di lusso, boutique esclusive e caffè eleganti. Visita il Palais des Festivals, dove ogni anno si svolge il celebre Festival di Cannes, e immagina di camminare sul red carpet come una star del cinema. Se hai tempo, fai una gita in barca alle Isole di Lérins, situate al largo di Cannes, per scoprire un’oasi di pace e natura incontaminata.

Itinerario on the road in Costa AzzurraGiorno 5: da Cannes a Saint-Tropez, il fascino senza tempo

L’ultimo giorno del tuo itinerario on the road in Costa Azzurra ti porterà verso una delle destinazioni più iconiche e amate al mondo: Saint-Tropez. Ma prima di arrivarci, fai una sosta a Saint-Raphaël, una cittadina costiera famosa per le sue spiagge di sabbia e per la sua vita marina. Qui potrai fare una passeggiata sul lungomare, esplorare le calette nascoste o semplicemente goderti un caffè in uno dei bar sul porto.

Continua quindi il tuo viaggio verso Saint-Tropez, il gioiello della Costa Azzurra. Una volta un tranquillo villaggio di pescatori, Saint-Tropez è diventata una meta iconica per il jet-set internazionale, pur mantenendo intatto il suo fascino originale. Passeggia nel pittoresco Vieux Port, dove yacht di lusso si affiancano alle tradizionali barche dei pescatori. Esplora le viuzze del centro storico, piene di boutique esclusive e gallerie d’arte.

Visita la Cittadella di Saint-Tropez, una fortezza del XVII secolo che domina la città e offre una vista panoramica mozzafiato sul golfo. Se desideri un po’ di relax, dirigiti verso la famosa Plage de Pampelonne, una delle spiagge più belle e celebri della zona, e concediti un ultimo bagno nelle acque cristalline del Mediterraneo.

Concludi il tuo viaggio con una cena in uno dei ristoranti di Saint-Tropez, magari lungo il porto, assaporando un piatto di bouillabaisse o di frutti di mare, accompagnato da un calice di vino rosé della Provenza.

Perchè fare un viaggio on the road in Costa Azzurra

La Costa Azzurra è famosa per i suoi panorami spettacolari: montagne che si tuffano nel mare, calette segrete, acque turchesi e spiagge dorate. Percorrendo le strade costiere, ti ritroverai circondato da scenari indimenticabili che cambiano a ogni curva, da Saint-Jean-Cap-Ferrat a Villefranche-sur-Mer, Èze, e fino a Saint-Tropez.

Un viaggio on the road ti permette di combinare la visita ai borghi medievali con tappe nelle città iconiche e glamour come Nizza, Cannes e Monaco. Puoi immergerti nell’autenticità dei villaggi come Èze per poi ritrovarti nella vivace atmosfera della Croisette di Cannes o nei casinò di Monte Carlo. È una fusione di cultura e lusso a portata di mano.

Esperienze gastronomiche uniche

La gastronomia della Costa Azzurra è rinomata per i sapori mediterranei, ricchi di ingredienti freschi come pesce, verdure, erbe aromatiche e olio d’oliva. Un viaggio on the road offre l’occasione di fermarti nei mercati locali, scoprire ristorantini tradizionali, degustare vini della Provenza e assaporare piatti locali come la ratatouille, la pissaladière o la bouillabaisse.

Storia, cultura e arte a ogni angolo

La Costa Azzurra è un territorio carico di storia e cultura. Tra musei, gallerie d’arte e festival internazionali, questo tratto di costa ha ospitato artisti come Picasso, Matisse e Chagall, attratti dalla bellezza e dalla luce unica del luogo. Oltre ai musei, ogni città e borgo è intriso di storia, come il Palazzo del Principe a Monaco o il Museo Picasso ad Antibes. La Costa Azzurra gode inoltre di un clima ideale per un viaggio on the road in quasi ogni stagione. Le giornate sono spesso soleggiate, e il clima mite permette di godere delle attività all’aperto, dalle passeggiate alle escursioni, fino alle giornate in spiaggia.

La Costa Azzurra ospita eventi internazionali che attirano visitatori da ogni angolo del globo, come il Festival di Cannes o il Gran Premio di Monaco. Un viaggio on the road durante questi periodi permette di vivere la magia degli eventi più esclusivi del Mediterraneo.

La varietà di paesaggi e attrazioni della Costa Azzurra la rende una meta perfetta per tutti i tipi di viaggiatori. Le coppie possono vivere un’esperienza romantica, mentre le famiglie possono divertirsi tra spiagge e musei. Viaggiare con amici permette di vivere l’energia della vita notturna, e ogni tappa ha qualcosa da offrire per ogni età e interesse.

Un viaggio on the road in Costa Azzurra è, in definitiva, un’esperienza di scoperta e meraviglia che unisce bellezza naturale, storia e cultura in uno dei luoghi più iconici e affascinanti del mondo.

Situato in cima a una collina che si affaccia sulla valle del Marecchia, Verucchio è un piccolo borgo che racchiude una storia ricca e affascinante, paesaggi mozzafiato e un’atmosfera autenticamente romagnola. Questo incantevole paese è noto per la sua architettura medievale, i suoi panorami spettacolari e la calda ospitalità dei suoi abitanti. In questo articolo potrai scoprire cosa rende Verucchio un luogo speciale da visitare, fornendo informazioni utili su come arrivarci, dove dormire e cosa fare nei dintorni.

Verucchio. Cosa vedere nel cuore della RomagnaVerucchio

Come arrivare a Verucchio

Verucchio è facilmente raggiungibile in auto grazie alla sua posizione strategica. Se provieni da Rimini, basta seguire la Strada Statale 258 in direzione di San Marino. Dopo circa 20 minuti di viaggio, trovi l’uscita per Verucchio. Se arrivi da Bologna, puoi prendere l’Autostrada A14 fino all’uscita di Rimini Nord, e poi seguire le indicazioni per Verucchio. Il viaggio offre panorami mozzafiato e l’opportunità di ammirare il tipico paesaggio romagnolo.

Se preferisci il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Rimini, a circa 15 km di distanza. Dalla stazione puoi poi prendere un autobus o un taxi per raggiungere Verucchio. Gli autobus partono frequentemente e offrono un modo comodo per godere del paesaggio lungo il tragitto.

L’aeroporto più vicino è quello di Rimini (Federico Fellini), che dista circa 20 km da Verucchio. Da qui, puoi noleggiare un’auto o prendere un taxi per raggiungere il borgo. In alternativa, gli aeroporti di Bologna e Ancona sono anche opzioni valide, con buoni collegamenti stradali.

Dove dormire a Verucchio

Verucchio offre diverse opzioni di alloggio, che spaziano da affittacamere e bed & breakfast a hotel boutique. Ti consiglio però di optare per la torre privata dell’Hotel Oste del Castello, un rifugio esclusivo per un soggiorno indimenticabile.  La vista panoramica che si apre dalle finestre, un mare di colline verdi che si estende fino all’orizzonte, è semplicemente mozzafiato. La piscina privata poi è il non plus ultra dell’esperienza.

Verucchio. Cosa vedere nel cuore della RomagnaAll’interno, gli arredi curati con gusto si fondono con elementi storici, creando un’atmosfera calda e accogliente. La camera, avvolta in un’illuminazione soffusa, invita a rilassarsi e a lasciarsi cullare dal silenzio, interrotto solo dal canto degli uccelli. Qui, il tempo sembra fermarsi; ogni istante diventa un ricordo prezioso. Ma non è solo il comfort a rendere questa esperienza indimenticabile. Gli ospiti possono infatti immergersi nella cucina tradizionale romagnola, gustando piatti preparati con ingredienti freschi e locali, presso il ristorante dell’hotel: al mastin vecchio.

Cosa fare a Verucchio

Passeggiando per le stradine acciottolate di Verucchio, ti troverai immerso in un’atmosfera medievale. Le case in pietra, i balconi fioriti e le piazze accoglienti creano un quadro pittoresco. Non perdere poi l’occasione di visitare la Piazza Malatesta, il cuore del borgo, con la sua fontana storica e i caffè all’aperto.

Visita la Rocca di Verucchio

La Rocca Malatestiana, un imponente castello medievale, offre una vista panoramica incredibile sulla valle del Marecchia. La sua storia è affascinante: fu costruita dai Malatesta, una delle famiglie nobili più influenti della Romagna. Oggi, la rocca è aperta al pubblico e offre percorsi guidati che raccontano la sua storia e il suo ruolo strategico nel passato.

Verucchio. Cosa vedere nel cuore della RomagnaScopri il Museo Archeologico

Il Museo Archeologico di Verucchio ospita reperti risalenti all’epoca etrusca e romana, testimoniando l’importanza storica della zona. Le esposizioni includono ceramiche, monete e oggetti di uso quotidiano che raccontano la vita degli antichi abitanti. È un’opportunità per immergersi nella storia e nella cultura della Romagna.

Cibo e vino. Un’esperienza sensoriale unica

Verucchio è conosciuta anche per la sua gastronomia. Non perdere l’occasione di gustare piatti tipici della cucina romagnola in uno dei ristoranti locali. Piatti come le tagliatelle al ragù, i tortellini e i crescioni sono solo alcune delle delizie che ti aspettano. Inoltre, la zona è rinomata per i suoi vini, come il Sangiovese e il Trebbiano. Prenota una visita a una cantina locale per una degustazione di vini.

Passeggiate e trekking

La bellezza naturale che circonda Verucchio è perfetta per escursioni e passeggiate. I sentieri che si snodano tra le colline offrono panorami mozzafiato e la possibilità di avvicinarsi alla flora e fauna locali. Non dimenticare di portare con te una macchina fotografica per catturare la bellezza del paesaggio.

Cosa fare nei dintorni di Verucchio

Visita San Marino

A pochi chilometri da Verucchio si trova la Repubblica di San Marino, una delle più antiche repubbliche del mondo. Le sue torri medievali, i vicoli pittoreschi e la vista panoramica sulla valle la rendono una meta imperdibile. Passeggia tra i negozi di souvenir, visita il Palazzo Pubblico e godeti un caffè in piazza.

Raggiungi Rimini

Famosa per le sue spiagge, Rimini offre molto di più della vita balneare. Il centro storico, con il suo Arco d’Augusto e il Tempio Malatestiano, è ricco di storia e cultura. Se hai tempo, non perderti una passeggiata sul lungomare e una cena in uno dei ristoranti di pesce della zona.

Fai un salto a Santarcangelo di Romagna

Questa affascinante cittadina è conosciuta per le sue grotte e il mercato settimanale. Il centro storico è pieno di botteghe artigiane e caffè accoglienti. Non dimenticare di visitare la Rocca Malatestiana e il famoso Teatro E contadineria, dove si svolgono eventi culturali durante tutto l’anno.

Esplora la Valmarecchia

Esplorare la Valmarecchia significa immergersi nella natura e nella storia. Questa valle offre numerosi sentieri per escursioni, borghi pittoreschi e la possibilità di praticare attività all’aperto come mountain bike e trekking. Luoghi come Torriana e Novafeltria sono ottimi punti di partenza per esplorazioni ma anche come perfetti per soste rilassanti, ideali per fare pic nic o per rilassarsi al fresco degli alberi dondolando su comode amache da viaggio.

Verucchio, perchè visitare il borgo più bello d’Italia

Verucchio è molto più di un semplice borgo: è un luogo dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, dove ogni angolo racconta una storia e ogni piatto è un omaggio alla tradizione. Arrivare qui è facile, e le opzioni di alloggio variano per soddisfare ogni esigenza. Con la sua bellezza naturale, la sua cucina autentica e la calda ospitalità dei suoi abitanti, Verucchio è una destinazione imperdibile per chi cerca un’esperienza autentica in Romagna. Che tu sia appassionato di storia, amante della natura o semplicemente in cerca di una fuga dal trambusto della vita quotidiana, Verucchio ha sempre qualcosa da offrirti. Non ti resta che preparare le valigie e partire per un’avventura indimenticabile!

Bracciano è un incantevole borgo medievale situato sulle sponde dell’omonimo lago nel cuore del Lazio. Con il suo maestoso castello, le affascinanti vie storiche e le tradizioni culinarie radicate, Bracciano offre un’esperienza unica per chiunque desideri immergersi nella storia e nella bellezza di questa regione. In questo articolo troverai consigli utili su Bracciano e su cosa vedere nel centro storico, cosa fare nei dintorni e cosa mangiare per vivere appieno la cultura locale.

Bracciano, cosa vedere

Il centro storico di Bracciano è un luogo dove il passato sembra essere rimasto intatto. Passeggiando per le sue strade acciottolate, si possono scoprire monumenti storici, chiese antiche e angoli pittoreschi che raccontano la lunga storia del borgo.

Visita il Castello Orsini-Odescalchi

Il fulcro del centro storico di Bracciano è senza dubbio il maestoso Castello Orsini-Odescalchi. Costruito nel XV secolo dalla potente famiglia Orsini, il castello è uno degli esempi più importanti di architettura rinascimentale in Italia. Con le sue torri imponenti, i bastioni e le mura merlate, il castello domina il paesaggio circostante e offre viste spettacolari sul Lago di Bracciano.

Bracciano, cosa vedere nel borgo medievale del lago Ogni sala del castello è un capolavoro di arte e storia. Tra le più suggestive ci sono la Sala dei Cesari, la Sala delle Armi e la Sala delle Feste, ognuna decorata con affreschi, mobili antichi e armature. Il castello ospita un museo che espone reperti storici, armi medievali e oggetti d’arte raccolti nel corso dei secoli. È un viaggio affascinante attraverso la storia della famiglia Orsini e del borgo di Bracciano.
I giardini all’italiana del castello sono inoltre un’oasi di bellezza e tranquillità, perfetti per una passeggiata rilassante.

Bracciano, cosa vedere. Raggiungi la Chiesa di Santa Maria Novella

Un’altra gemma del centro storico è la Chiesa di Santa Maria Novella, una delle chiese più antiche e significative di Bracciano. Costruita nel XIII secolo, la chiesa è un magnifico esempio di architettura gotica, con la sua facciata in pietra e gli interni ricchi di affreschi e opere d’arte. Gli affreschi che decorano le pareti e il soffitto della chiesa sono straordinari esempi di arte medievale, rappresentanti scene bibliche e santi. Il campanile invece offre una vista panoramica sul borgo e sul lago, ideale per fotografie mozzafiato.

Bracciano, cosa vedere nel borgo medievale del lagoPasseggia in Piazza IV Novembre

La principale piazza di Bracciano, Piazza IV Novembre, è il cuore pulsante del borgo. Circondata da edifici storici e caffè accoglienti, la piazza è il luogo ideale per immergersi nell’atmosfera locale, osservare la vita quotidiana e godere di un caffè all’aperto. Nei fine settimana, la piazza ospita mercatini artigianali e alimentari, dove è possibile acquistare prodotti locali, souvenir e oggetti fatti a mano.
I caffè che si affacciano sulla piazza sono perfetti per una pausa rilassante. Prova un espresso o un gelato artigianale mentre osservi il passaggio dei residenti e dei turisti.

I vicoli stretti e le stradine acciottolate di Bracciano sono perfetti per una passeggiata esplorativa. Ogni angolo nasconde scorci pittoreschi, case storiche e piccoli negozi che vendono prodotti locali e artigianato.Porta con te la macchina fotografica o il telefono per catturare i dettagli unici e le viste suggestive che troverai lungo il percorso. Visita i negozi che vendono ceramiche, tessuti e altri oggetti fatti a mano. Sono perfetti per trovare un ricordo unico del tuo viaggio.

Cosa fare nei dintorni di Bracciano

Oltre al centro storico, Bracciano offre una vasta gamma di attività per tutti i gusti. Dalle escursioni in natura agli sport acquatici, ci sono molte opzioni per rendere il tuo soggiorno ancora più speciale.

Il Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano ad esempio, è un paradiso per gli amanti della natura. Con i suoi sentieri panoramici, boschi incontaminati e viste mozzafiato sul lago, il parco è ideale per escursioni a piedi o in bicicletta.

Puoi provare a percorrere il Sentiero delle acque, un percorso circolare che offre viste spettacolari sul Lago di Bracciano e attraversa boschi e prati, oppure puoi fare trekking nell’Anello di Martignano, un itinerario che circonda il vicino Lago di Martignano, perfetto per una passeggiata rilassante in un ambiente naturale incontaminato.

Le acque cristalline del Lago di Bracciano poi sono perfette per una varietà di sport acquatici. Che tu sia un principiante o un esperto, ci sono molte opportunità per divertirti e rinfrescarti. Noleggia un kayak o una canoa e esplora le coste del lago al tuo ritmo oppure prova a fare vela. Diverse scuole offrono lezioni e noleggi di attrezzature per windsurf e vela, ideali per sfruttare le brezze del lago, perfetto anche per un tuffo rinfrescante nelle sue acque limpide.

Bracciano, cosa vedere. Fai un tour in barca

Per una prospettiva diversa, partecipa a un tour in barca sul Lago di Bracciano. Diverse compagnie offrono escursioni che ti permetteranno di scoprire le bellezze naturali della zona da una nuova angolazione. Puoi ammirare ad esempio la Rocca di Anguillara Sabazia, o puoi scoprire le piccole spiagge e le calette nascoste lungo la costa del lago, godendoti la ricca biodiversità della zona. 

Cosa mangiare a Bracciano

La cucina di Bracciano è un tripudio di sapori autentici e ingredienti freschi, che riflettono la ricchezza del territorio. Dai piatti di pesce di lago alle specialità della cucina romana, ogni pasto è un’esperienza culinaria indimenticabile.

Il pesce di lago è una delle delizie culinarie della regione. Tra le specie più comuni ci sono il coregone, il persico reale e l’anguilla, che vengono preparati in vari modi. Il coregone è un pesce leggero e saporito, spesso servito con un contorno di verdure fresche, mentre il persico reale è perfetto da gustare fritto, perchè rimane morbido all’interno e croccante fuori. Prova inoltre la zuppa di pesce, un piatto dal sapore ricco, preparato con diverse varietà di pesce locale, arricchito da pomodori e spezie. 

Le carni e la cacciagione sono un altro elemento fondamentale della cucina locale. Prova l’abbacchio alla scottadito e il cinghiale in umido per un’esperienza culinaria autentica.Il Lazio inoltre è famoso per i suoi formaggi e salumi, e Bracciano non fa eccezione. Assapora il pecorino romano,dal sapore deciso. il caciocavallo e la ricotta fresca, spesso accompagnati da pane fresco e olio d’oliva della regione.

Tra i dolci tipici della zona ci sono i tozzetti, biscotti croccanti alle mandorle, e la crostata di visciole, un dolce a base di ciliegie selvatiche. Non dimenticare di provare anche il gelato artigianale, disponibile in numerose gelaterie lungo il lago.

Perchè visitare il borgo di Bracciano

Bracciano è un luogo che incanta con la sua bellezza naturale, il suo fascino storico e la sua ricchezza culturale. Ogni visita è un viaggio nel tempo e nello spazio, un’esperienza unica che lascia un’impronta indelebile nel cuore di chi la vive. Che tu sia un amante della storia, della natura, della cucina o semplicemente alla ricerca di un luogo dove rilassarti e godere di paesaggi mozzafiato, Bracciano saprà conquistarti e regalarti momenti di pura magia.

Prepara le tue valigie e immergiti nella tranquillità e nella bellezza di questo angolo incantato del Lazio. Bracciano ti aspetta per regalarti un’esperienza indimenticabile, tra monumenti storici, attività all’aperto e delizie gastronomiche che non troverai altrove. Lasciati trasportare dall’atmosfera unica di questo borgo straordinario e vivi la tua avventura nel cuore dell’Italia.

Immersa tra l’oceano e le montagne, sul confine tra Francia e Spagna, la cittadina di Hendaye, Hendaia in basco, è un gioiello nascosto che incarna tutta la bellezza e la diversità del Paese Basco. Con le sue ampie spiagge dorate, le imponenti montagne che dominano l’orizzonte e un’atmosfera rilassata e accogliente, Hendaye offre una fuga perfetta per chi cerca un mix di natura, cultura e avventura. Questo piccolo angolo di paradiso sulla costa atlantica è ricco di storia, tradizioni e panorami mozzafiato, una destinazione ideale per chi vuole esplorare il fascino autentico della regione basca.

Hendaye

La prima cosa che colpisce chi arriva a Hendaye è la sua spiaggia infinita. Con i suoi 3 chilometri di sabbia dorata, è la più lunga della costa basca e una delle più belle di tutta la Francia. L’oceano si estende in un orizzonte che sembra non finire mai, e le onde dell’Atlantico, che si infrangono con forza contro la riva, creano uno spettacolo naturale affascinante.

Qui il mare regala non solo momenti di relax, ma anche esperienze piene di adrenalina. Hendaye è infatti rinomata per il surf, con condizioni ideali per surfisti di ogni livello. Per chi desidera imparare o migliorare le proprie abilità, le scuole di surf locali offrono corsi per tutte le età e capacità. Ma la spiaggia non è solo per i surfisti. Chiunque ami il mare troverà il suo spazio, che si tratti di prendere il sole, nuotare nelle acque fresche o semplicemente fare una passeggiata lungo la riva.

Les Deux Jumeaux: le sentinelle di pietra sull’Oceano

Non si può parlare di Hendaye senza menzionare i Deux Jumeaux, due grandi formazioni rocciose che emergono dalle acque a pochi metri dalla costa. Questi giganti di pietra, che sembrano fratelli gemelli, sono una delle immagini più iconiche della città. Oltre a essere uno spettacolo impressionante, i Deux Jumeaux sono circondati da miti e leggende locali. Si narra che siano stati lanciati dal gigante Rolando durante una battaglia, mentre cercava di creare un passaggio tra le montagne e l’oceano.

Un’escursione lungo la costa permette di ammirare queste formazioni da vicino e di godere di viste mozzafiato. Il Sentiero del Litorale infatti, che si snoda lungo la costa di Hendaye, offre un’opportunità perfetta per una passeggiata immersi nella natura, con l’oceano da un lato e le colline verdi dall’altro.

Il castello di Abbadia: tra cielo e terra

Appena sopra la città, su una collina che domina l’oceano, si trova una delle meraviglie più affascinanti di Hendaye: il Castello di Abbadia. Questa straordinaria costruzione neogotica, progettata dall’architetto Eugène Viollet-le-Duc per l’esploratore e scienziato Antoine d’Abbadie, sembra uscita da una fiaba. Il castello è una combinazione unica di stili architettonici, con influenze medievali, orientali e rinascimentali che si mescolano in un insieme spettacolare.

Ma ciò che rende il castello davvero speciale è la sua storia e il suo scopo. Antoine d’Abbadie, oltre a essere un esploratore, era anche un astronomo, e fece costruire un osservatorio all’interno del castello. Le sale interne sono riccamente decorate, con mobili d’epoca, affreschi e simboli che riflettono gli interessi culturali e scientifici di Abbadie. Visitare il castello è un viaggio nel tempo e nello spazio, un’opportunità per scoprire un uomo straordinario e la sua passione per la conoscenza.

Dopo la visita, non c’è niente di meglio che passeggiare nei giardini del castello, dove si può godere di una vista spettacolare sull’oceano e sulla costa. Questo luogo magico offre un senso di pace e di connessione con la natura che è difficile trovare altrove.

La Città e il Suo Cuore Basco

Mentre la natura domina il panorama di Hendaye, il cuore della città batte al ritmo delle tradizioni basche. Passeggiando per le strade del centro, si possono ammirare le tipiche case basche, con le loro facciate bianche e le persiane colorate. L’architettura locale è un riflesso della cultura e dell’identità basca, una fusione di semplicità e bellezza che si manifesta in ogni dettaglio.

Hendaye. Cosa vedere nei Paesi BaschiUno dei momenti più autentici per vivere la cultura locale è partecipare a una partita di pelota basca, uno sport tradizionale della regione. Hendaye ospita diverse competizioni durante l’anno, e vedere una partita dal vivo è un’esperienza entusiasmante. La velocità del gioco, la passione dei giocatori e l’energia del pubblico creano un’atmosfera unica.

Un viaggio gastronomico. I sapori di Hendaye

Un altro aspetto imperdibile di Hendaye è la sua cucina. La gastronomia basca è rinomata per la sua varietà e la sua qualità, e Hendaye non fa eccezione. Qui, il mare e la terra si incontrano in piatti che celebrano la freschezza degli ingredienti locali. Pesce fresco, frutti di mare, formaggi di pecora e peperoni del Piment d’Espelette sono solo alcune delle delizie che si possono gustare nei ristoranti e nelle taverne locali.

Non si può lasciare Hendaye senza provare alcuni piatti tipici come il txangurro, il granchio ripieno, o il marmitako, uno stufato di tonno e patate che riscalda l’anima. Per chi ama i dolci, le gâteaux basques, delle torte ripiene di crema o marmellata, sono una vera delizia. Un consiglio se sei amante della buona tavola! Recati al mercato locale, dove i produttori locali vendono formaggi, frutta, verdura e specialità artigianali. È un’opportunità per immergersi nei sapori autentici della regione e portare a casa un pezzo di Hendaye.

Hendaye, un crocevia di culture

La posizione di Hendaye, sul confine tra Francia e Spagna, rende questa cittadina il punto di partenza ideale per esplorare i Paesi Baschi in tutta la loro autenticità. Da qui infatti, è possibile raggiungere facilmente alcune delle città e dei villaggi più affascinanti della regione.

Ad esempio, la vicina città spagnola di San Sebastián, con la sua baia a forma di conchiglia, è una delle mete più ambite per gli amanti della gastronomia, grazie ai suoi rinomati pintxos, tipiche tapas basche, e ai ristoranti stellati. Oppure puoi visitare Biarritz, elegante località balneare sulla costa francese, famosa per il surf e la sua atmosfera chic e bohemienne.

Non lontano da Hendaye si trova anche il villaggio di Espelette, famoso per il suo peperone rosso, il piment d’Espelette, un ingrediente essenziale della cucina basca. Passeggiando per le vie di questo affascinante borgo puoi vedere i peperoni appesi ad asciugare sulle facciate delle case, che creano un’immagine pittoresca e colorata.

Hendaye. Cosa vedere nei Paesi BaschiUn finale indimenticabile. Aspetta il tramonto ad Hendaye

Se c’è un momento magico a Hendaye, è il tramonto. Quando il sole inizia a calare dietro l’oceano, il cielo si tinge di sfumature che vanno dal rosa all’arancione al viola, creando un’atmosfera incantata. Il riflesso della luce sull’acqua e la silhouette dei Deux Jumeaux all’orizzonte rendono ogni tramonto a Hendaye unico e memorabile.

Che tu sia sulla spiaggia, sul lungomare o in uno dei tanti bar all’aperto che costeggiano la costa, questo momento della giornata ti regalerà un’emozione profonda, un senso di pace e bellezza che rimarrà con te a lungo, anche dopo aver lasciato questo meraviglioso angolo di mondo. Hendaye infatti è molto più di una semplice destinazione turistica: è un luogo dove la natura, la cultura e la storia si fondono in modo armonioso. È una città che invita a rallentare, a vivere il momento, a immergersi nei suoi paesaggi e nelle sue tradizioni. Con la sua ospitalità calda e genuina, Hendaye accoglie ogni visitatore come un amico, offrendo esperienze indimenticabili e una connessione autentica con il cuore del Paese Basco.

Incastonata tra le onde vigorose dell’Oceano Atlantico e i dolci pendii dei Pirenei, Saint Jean de Luz è una gemma nascosta nel cuore della regione basca. Questa piccola città costiera sembra un dipinto vivente: le sue strade lastricate, le case dal caratteristico stile basco con facciate bianche e persiane rosse, i pescatori che portano a riva il frutto del mare, e le barche colorate che dondolano dolcemente nel porto. Nonostante la sua dimensione modesta, emana un fascino incredibile, che si fonde con una storia avvincente e una cultura profondamente radicata. In questo articolo puoi scoprire Saint Jean de Luz, cosa vedere e cosa fare nel magico borgo corsaro dei Paesi Baschi.

Saint Jean de Luz, cosa vedere nel borgo corsaro

San Juan de Luz, o Saint-Jean-de-Luz, è famosa per la sua storia legata alla pirateria e al corsarismo, da cui deriva l’appellativo di borgo corsaro.

I motivi per cui Saint Jean de Luz è considerato un “borgo corsaro” sono diversi, ma tutti legati alla sua storia passata. Durante il XVII e XVIII secolo, Saint Jean de Luz era infatti un porto di grande importanza per i corsari, ovvero i temerari pirati autorizzati dal governo francese a depredare le navi nemiche durante i conflitti, soprattutto contro gli spagnoli e gli inglesi. Alcuni dei corsari più noti dell’epoca provenivano proprio da questa cittadina, come Jean-Baptiste Lazard e Johannes Suhigaraychipi, meglio conosciuto come Capitano Paltrok, che furono protagonisti di numerose azioni contro le flotte inglesi e spagnole.

Grazie ai bottini accumulati dai corsari inoltre, Saint Jean de Luz conobbe un periodo di grande ricchezza, a cui seguirono costruzioni di dimore eleganti e un fiorente commercio. Le famiglie corsare divennero influenti nella società locale e contribuirono a plasmare il carattere marittimo e avventuroso del borgo. Oltre alla pirateria però, Saint Jean de Luz ebbe un ruolo importante nella pesca, in particolare quella delle balene e del merluzzo, e nella costruzione di navi, rafforzando ulteriormente la sua identità legata al mare.

Oggi Saint Jean de Luz è un luogo tranquillo e turistico, ma le tracce del suo passato di borgo corsaro sono ancora visibili nella sua architettura e nelle sue storie.

Dove parcheggiare

Prima di addentrarti tra le bellezze di Saint Jean de Luz, è importante risolvere un dettaglio pratico: il parcheggio. La cittadina, benché raccolta, è molto frequentata dai turisti, specialmente durante i mesi estivi. Tuttavia, ci sono varie opzioni per lasciare l’auto senza stress. Il Parking Sainte-Barbe è uno dei più comodi, situato lungo la costa, offre accesso rapido al centro e alle spiagge. Per chi preferisce una soluzione più economica, il Parking de Chantaco, leggermente più distante dal centro, è un’altra valida alternativa. Da lì puoi prendere una navetta che ti porterà direttamente in città. Praticissimo invece il parcheggio che si trova proprio fuori il centro storico, vicino il porto. Purtroppo però è sempre pienissimo. 

Una volta risolto il parcheggio, è tempo di esplorare! Saint Jean de Luz è una città che racconta storie: dai re e regine, alle battaglie navali, fino alla vita di tutti i giorni dei pescatori baschi.

Passeggia sulla spiaggia di Saint Jean de Luz (Grande Plage)

Questa spiaggia protetta dalle onde dell’oceano grazie ai frangiflutti è un vero paradiso. La sabbia dorata si estende lungo una baia tranquilla, perfetta per una giornata di relax. Da qui si può ammirare uno splendido tramonto o semplicemente passeggiare lungo il bagnasciuga. In estate, la spiaggia si anima di famiglie, surfisti principianti e persone che si godono il dolce ritmo della vita costiera.Chi sono, travel blogger, blog di viaggi on the road, trevaligie

Saint Jean de Luz, cosa vedere. La Maison de l’Infante

Questa magnifica casa del XVII secolo è un esempio straordinario dell’architettura basca ed è stata teatro di un evento storico: il matrimonio di Luigi XIV con l’infanta Maria Teresa di Spagna nel 1660. Le sue finestre guardano sul porto, da dove un tempo salpavano le navi dei corsari. Visitare la casa è un viaggio indietro nel tempo, con stanze ben conservate e viste mozzafiato sul mare.

Raggiungi il porto 

Il porto di Saint Jean de Luz è il cuore pulsante della città. Qui, le barche da pesca colorate riempiono il porto, riportando quotidianamente pesci freschi che finiscono sui tavoli dei ristoranti locali. Una passeggiata lungo il porto è un’esperienza suggestiva: tra il profumo del sale, il rumore delle barche che si muovono al vento, e la vista delle montagne che si fondono con l’oceano, ci si sente completamente immersi nell’atmosfera basca.

Visita la Chiesa di San Giovanni Battista

Un capolavoro dell’architettura barocca, la Chiesa di San Giovanni Battista è famosa per il matrimonio reale di Luigi XIV. L’interno della chiesa è decorato con intricati intagli in legno e un maestoso altare dorato. Le caratteristiche balconate in legno sono un dettaglio unico di molte chiese basche, e questa in particolare possiede una spiritualità e bellezza che la rendono imperdibile.

Saint Jean de Luz cosa vedere. Sainte-Barbe

Se desideri una vista panoramica sulla città e sull’oceano, dirigiti verso la collina di Sainte-Barbe. La passeggiata fino in cima è dolce e rilassante, e una volta giunti in vetta sarai ricompensato da una vista che abbraccia la baia di Saint Jean de Luz, le montagne e le onde che si infrangono contro la costa. È un luogo perfetto per scattare fotografie indimenticabili o semplicemente per godersi un momento di pace.

Cosa fare a Saint Jean de Luz. Vai alla scoperta delle tradizioni basche

Oltre ai suoi monumenti storici, Saint Jean de Luz offre una varietà di esperienze che permettono di immergersi completamente nella cultura locale. Ogni martedì e venerdì mattina ad esempio, puoi raggiungere il mercato di Les Halles che prende vita con prodotti freschi provenienti dalla regione. Formaggi, pesce fresco, prosciutti iberici e dolci tipici baschi, come il famoso gâteau basque, si dispongono in bell’ordine tra i banchi. È un’opportunità perfetta per scoprire i sapori locali e magari fare scorta di qualche delizia da portare a casa.

San Juan de Luz, cosa vedere nel borgo corsaro dei Paesi BaschiEssendo una località affacciata sull’oceano, Saint Jean de Luz è anche un luogo perfetto per gli amanti degli sport acquatici. Le scuole di surf offrono lezioni per principianti e avanzati, e il paddle surf è una fantastica alternativa per chi cerca un’attività più rilassante ma altrettanto avvincente. La Baia di Socoa è un punto ideale per praticare paddle surf, con le sue acque calme e i panorami mozzafiato.

Cammina lungo il Sentiero del Litorale 

Se ami le escursioni prova a percorrere il Sentier Littoral. E’ un sentiero che costeggia l’oceano, regalando vedute mozzafiato sul mare e sulle scogliere. Si snoda per diversi chilometri, collegando Saint Jean de Luz ad altre cittadine costiere, come Hendaye. È perfetto per una passeggiata al tramonto o per un’escursione giornaliera.

Cosa mangiare a Saint Jean de Luz

La cucina basca è famosa in tutto il mondo per la sua combinazione di sapori intensi e ingredienti freschi. Saint Jean de Luz offre una vasta gamma di esperienze culinarie, dai piatti più tradizionali ai sapori più innovativi. Essendo una città di pescatori, il pesce è al centro di molti piatti locali. Il merluza à la plancha, merluzzo alla griglia, è un piatto tipico che non puoi perdere, così come i chipirones, i calamaretti fritti serviti nei ristoranti lungo il porto. Uno dei luoghi migliori per assaporare il pesce fresco è Brouillarta, un ristorante raffinato con una splendida vista sull’oceano.

Sebbene i pintxos siano più associati alla parte spagnola dei Paesi Baschi, anche Saint Jean de Luz ha adottato questa tradizione. Questi piccoli bocconi, simili alle tapas, possono essere trovati in molti bar e taverne della città. La Buvette de la Halle è uno dei posti più frequentati dai locali, dove i pintxos vengono serviti con un bicchiere di vino basco o sidro.

Per concludere il tuo pasto, non dimenticare di assaggiare il famoso gâteau basque, una torta ripiena di crema pasticcera o marmellata di ciliegie. Questo dolce tradizionale è un vero simbolo della pasticceria basca e si può trovare nelle numerose pasticcerie della città, come la celebre Maison Adam, che produce questa prelibatezza dal 1660.

Saint Jean de Luz, cosa vedere e perchè visitare il borgo corsaro dei Paesi Baschi

San Juan de Luz è molto più di una semplice località costiera: è un luogo dove la storia, la cultura e la bellezza naturale si intrecciano per creare un’esperienza indimenticabile. Che tu sia in cerca di relax sulla spiaggia, di avventure gastronomiche, o di un’immersione nella storia basca, questa città offre tutto questo e molto di più. Visitare Saint Jean de Luz significa immergersi in un’atmosfera che è allo stesso tempo tranquilla e vibrante, radicata nelle tradizioni e aperta al nuovo.

La Toscana è una regione che sembra disegnata su misura per essere esplorata con calma, godendosi ogni curva, collina e borgo medievale che si apre davanti ai tuoi occhi. E quale modo migliore di farlo se non a bordo di una Mercedes Vito di Ganxo Rent? Questo veicolo ti offre non solo comfort e spazio per viaggiare con amici o famiglia, ma anche la libertà di muoverti al tuo ritmo tra le strade sinuose di questa terra meravigliosa. In questo articolo ti porto alla scoperta di alcuni degli angoli più affascinanti della Toscana, dalle città darte ai vigneti più pittoreschi, il tutto mentre ti godi il piacere di guidare attraverso uno dei paesaggi più iconici dEuropa. Vediamo quindi insieme cosa vedere in Toscana con una Mercedes Vito, tra colline, arte e vigneti.

Cosa vedere in Toscana con una Mercedes Vito

Firenze

Il nostro viaggio inizia a Firenze, la capitale della Toscana, un vero e proprio museo a cielo aperto. Parcheggia la tua Mercedes Vito in uno dei tanti parcheggi periferici e preparati a scoprire la città a piedi. Piazza del Duomo, con la sua maestosa Cattedrale di Santa Maria del Fiore, sarà la tua prima tappa. Imperdibili anche il celebre Ponte Vecchio, che attraversa lArno, e la Galleria degli Uffizi, dove ti aspettano capolavori di Botticelli, Leonardo da Vinci e Michelangelo.


Firenze è l’inizio perfetto del tuo viaggio, non solo per la sua bellezza, ma perché è unottima base da cui partire per esplorare il cuore della Toscana. Dopo aver passeggiato per le sue strade di pietra, la Vito ti aspetta per portarti al prossimo incantevole angolo, con tutto il comfort di cui hai bisogno dopo una lunga giornata. Per pranzo, ti consiglio di fermarti allOsteria Vini e Vecchi Sapori, dove potrai gustare piatti tipici come la bistecca alla fiorentina”.

Cosa vedere in Toscana con una Mercedes Vito. Un viaggio da sogno tra colline, arte e vignetiSiena

A poco più di unora da Firenze, ti attende Siena, una città che sembra essersi fermata nel tempo. Guidando la tua Mercedes Vito tra dolci colline e ampie distese, raggiungerai questo gioiello medievale, celebre per il Palio, la storica corsa di cavalli che si svolge in Piazza del Campo.
Siena è un luogo perfetto per perdersi tra le sue stradine strette, ammirare la magnifica cattedrale di marmo e salire sulla Torre del Mangia per una vista spettacolare su tutta la città e le valli circostanti. 

Assapora la cucina tradizionale con piatti come la ribollita” o i pici”, veri simboli della cucina toscana. Per unesperienza culinaria davvero autentica, ti consiglio lAntica Trattoria Papei, dove potrai gustare i sapori genuini della tradizione senese in un ambiente accogliente.

Cosa vedere in Toscana. Chianti, la via del vino

Viaggiare in Toscana con una Mercedes Vito ti offre la possibilità di fermarti in luoghi unici come la regione vinicola del Chianti. Tra Firenze e Siena, questo angolo di paradiso è il luogo ideale per rilassarsi e degustare alcuni dei migliori vini al mondo.

Percorrere la Strada del Vino Chiantigiana, con le sue colline ricoperte di vigneti e le sue piccole cantine a conduzione familiare, è unesperienza da ricordare. Parcheggia e concediti una visita guidata in una delle tante cantine, dove potrai scoprire tutti i segreti del Chianti Classico. E, ovviamente, non dimenticare di portare con te qualche bottiglia per prolungare lesperienza anche a casa. Tra le cantine, non puoi perderti un pranzo al Ristoro di Lamole, dove oltre ai deliziosi piatti toscani, potrai godere di una vista mozzafiato sui vigneti.

San Gimignano

Proseguendo il nostro viaggio, a circa 50 minuti da Siena, si trova San Gimignano, una piccola città medievale famosa per le sue torri che svettano verso il cielo. Conosciuta come la Manhattan del Medioevo”, San Gimignano è uno spettacolo di torri che si ergono imponenti sul paesaggio circostante.

Parcheggia la tua Mercedes Vito fuori dal centro storico ed esplora a piedi le sue strade acciottolate. Piazza della Cisterna è il cuore pulsante della città, un luogo perfetto per fermarti e gustare un buon caffè o un gelato mentre ammiri latmosfera unica del luogo. Gli amanti dellarte non possono perdersi la Collegiata di Santa Maria Assunta, con i suoi affreschi del XIV secolo. Se cerchi unesperienza gastronomica memorabile, visita Cum Quibus, un ristorante stellato Michelin che offre una raffinata interpretazione della cucina toscana.

Val dOrcia

Uno dei paesaggi più iconici della Toscana è senza dubbio la Val dOrcia, dichiarata Patrimonio dellUmanità dallUNESCO. Con le sue dolci colline, i cipressi che punteggiano lorizzonte e borghi incantevoli come Pienza, Montalcino e Montepulciano, questa valle è la quintessenza della bellezza toscana.

Guidare nella Val dOrcia con la tua Mercedes Vito è unesperienza rilassante e gratificante. Qui il tempo sembra scorrere più lentamente, e ogni curva offre una nuova meraviglia da ammirare. Fermati in una delle trattorie locali e abbina i sapori toscani a un Brunello di Montalcino o a un Vino Nobile di Montepulciano. Un posto imperdibile per pranzare è lOsteria La Porta, a Monticchiello, dove potrai godere di piatti stagionali con vista panoramica sulla valle.

Cosa vedere in Toscana. Pisa

Nessun viaggio in Toscana può dirsi completo senza una visita a Pisa. A circa unora e mezza dalla Val dOrcia, la tua Mercedes Vito ti porterà fino a questa città conosciuta in tutto il mondo per la sua torre pendente.

Il Campo dei Miracoli, oltre alla torre, ospita la cattedrale e il battistero, un insieme architettonico di rara bellezza. Dopo le classiche foto reggendo la torre”, puoi passeggiare lungo le rive dellArno o esplorare i vivaci mercati cittadini. Per una pausa gourmet, ti suggeriamo lOsteria dei Cavalieri, dove piatti che combinano tradizione e creatività sapranno deliziarti.

Cosa vedere in Toscana con una Mercedes Vito. Un viaggio da sogno tra colline, arte e vignetiLucca

Concludiamo il nostro viaggio in Toscana con una sosta a Lucca, una delle città più affascinanti e tranquille della regione. Circondata da imponenti mura rinascimentali, Lucca è perfetta per un pomeriggio rilassante. Parcheggia la tua Mercedes Vito fuori dalle mura e goditi una passeggiata tra le vie acciottolate, ammirando le chiese e le torri della città.
La Piazza dellAnfiteatro, costruita sui resti di un antico anfiteatro romano, è uno dei luoghi più suggestivi, ideale per una pausa mentre sorseggi un caffè. Per concludere in bellezza, fermati a cena alla Trattoria da Giulio, un locale autentico dove potrai gustare le migliori specialità della cucina lucchese.

Cosa vedere in Toscana con una Mercedes Vito

La Toscana è una regione che offre unincredibile varietà di paesaggi, arte, storia e sapori unici. Con una Mercedes Vito di GanxoRent.com a 9 posti, puoi esplorarla al meglio, godendo della libertà e del comfort di un veicolo spazioso e perfetto per ogni esigenza. Dalle città rinascimentali come Firenze e Siena, ai paesaggi mozzafiato della Val dOrcia e del Chianti, ogni tappa di questo viaggio ti regalerà emozioni indimenticabili. Sei pronto a scoprire la Toscana con una Mercedes Vito di Ganxo Rent? Il viaggio dei tuoi sogni ti aspetta!

Una delle tappe immancabili, se hai intenzione di fare un viaggio on the road in Sicilia, è la Valle dei Templi di Agrigento. La Valle dei Templi è un sito archeologico della Sicilia orientale, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Era denominata Agrakas, dall’omonimo fiume che bagna la zona, ed è stata indubbiamente una delle più importanti città del mondo antico, sia dal punto di vista economico che politico e sociale. Sorge proprio sotto la città di Agrigento, su un altipiano in posizione privilegiata che domina tutta la vallata e si affaccia sul mare. I bellissimi templi si notano già dalla strada costiera che porta verso la valle, da dove si innalzano imperiosi nelle loro colonne dorate. Ad oggi è uno dei siti archeologici più grandi del mondo, con i suoi 1300 ettari di estensione. In questo articolo trovi informazioni utili per visitare la Valle dei Templi di Agrigento con i bambini.

La Valle dei Templi di Agrigento con i bambini

La Valle dei Templi è stata l’ultima tappa del nostro road trip in Sicilia con i bambini. Il mese della nostra visita è stato Aprile, durante le vacanze di Pasqua, e nonostante il forte vento che batteva sulla valle, le temperature erano piuttosto alte. Consiglio comunque di portare giacche a vento e cappellini, borracce con acqua e il pranzo a sacco ( il bar all’interno dell’area ha prezzi molto alti). Opta anche per calzature comode, tipo snackers, visto il terreno sabbioso. Inoltre, se hai bimbi piccoli e un pò pigri, è il caso di portare il passeggino. Il percorso è lungo e impegnativo. Un altro consiglio che mi sento di darti è di prendere un audioguida all’ingresso, lasciando una cauzione di 5,00 €. Anche se ogni postazione è descritta in maniera ottimale e puntigliosa sui cartelli antistanti, la voce narrante aggiunge quel pizzico di storia romanzata che non guasta in un sito del genere. Noi non abbiamo pagato alcun biglietto, solo la cauzione per l’audio guida, in quanto siamo capitati nell’area archeologica della Valle dei Templi la prima domenica di Aprile. Ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

Come visitare al meglio la Valle dei templi

E’ consigliabile visitare l’intero sito archeologico a piedi, tuttavia è presente uno shuttle bus che effettua diverse fermate durante il percorso, al costo di 3 €. Alla Valle si accede da due ingressi. Il primo ad ovest, che affaccia sulla strada principale e porta al quartiere romano, e l’ingresso di Porta V, che è praticamente l’entrata principale, adiacente al grande parcheggio tra gli ulivi centenari. Il costo del parcheggio è di 3€ per l’auto, 2€ per la moto, 5€ per il camper.

Cosa vedere nella Valle dei Templi di Agrigento con i bambini

Una volta all’interno della Valle dei Templi, non necessariamente dovrai seguire un itinerario stabilito. Noi, ad esempio, abbiamo lasciato scegliere ai bambini, seppur in maniera confusionale, i siti da vedere, ma siamo comunque riusciti a vederli tutti. La Valle comprende 12 templi, tre santuari, una grande necropoli ( che è piaciuta moltissimo ai bambini) e due importanti Agorà, la superiore e l’inferiore, che ospitavano botteghe e zone sacre.

Il Tempio di Eracle

Partendo dalla passeggiata principale, dalla parte orientale del parco, trovi il tempio di Eracle, uno dei più antichi di Girgenti, risalente addirittura al VI secolo a.C.

La Valle dei Templi di Agrigento con i bambini

Il tempio della Concordia e il Tempio di Giunone, i siti più appezzati dai bambini

Il più maestoso ed instagrammabile sito della Valle è sicuramente il Tempio della Concordia. Il più famoso di Agrigento, il più fotografato e uno dei meglio conservati dell’antichità. Inoltre, è una delle strutture più apprezzate dai bambini per la sua maestosità. Ancora sono perfettamente visibili la cella interna e il colonnato, in ottimo stato. Nel VI secolo a.C. venne trasformato in chiesa, e quindi l’ingresso fu spostato ad occidente.
Nella parte più orientale dell’area archeologica si erge con le sue maestose colonne doriche, il Tempio di Giunone. Eretto nel 450 a.C. e ristrutturato 50 anni dopo dai Romani, perché distrutto da un incendio.

La Valle dei Templi di Agrigento con i bambini

Il maestoso Tempio di Giove

Altro immancabile sito da visitare è quello riguardante il Tempio di Giove, costruito in seguito ad una vittoria di Girgenti sui Cartaginesi. Era uno dei templi più grandi e più imponenti dell’antichità, e tra le sue colonne erano posti due giganteschi telamoni, enormi statue rappresentanti uomini in pietra che fungevano da sostegno al tetto. Nell’area sottostante invece è possibile vedere il Tempio di Dioscuri, eretto in onore di Castore e Polluce, i gemelli nati da uno delle tante scappatelle di Giove. Non è il sito originale, ma una ricostruzione fatta nel 1800 con i resti del tempio. Delle 34 colonne originali, solo quattro furono ripulite e rimesse in piedi.

La Valle dei Templi di Agrigento con i bambini

Le Necropoli della Valle dei Templi

Sembrerà strano, ma le Necropoli sono state i luoghi più apprezzati dai bambini. Incuriositi dagli arcorsoli, le nicchie di sepoltura, si sono divertiti a girare tra i siti, spinti da una grande curiosità riguardo i riti e i luoghi di sepoltura. 

La Necropoli Paleocristiana della Valle dei Templi si trova più meno fra il tempio di Giunone e il Tempio di Ercole. L’area è articolata in diversi settori, e vi si possono trovare circa 130 tombe scavate nella roccia, dalla tipica forma trapezoidale. Dalla necropoli Paleocristiana si arriva al corridoio di accesso della più grande catacomba di Girgenti, la Grotta Fragapane. E’ una catacomba comunitaria, composta da corridoi, cubicoli e camere sepolcrali di rilevante grandezza, ricavate da vecchie cisterne risalenti all’età greca. Altri piccoli cimiteri si trovano anche sulla Via dei Sepolcri, un percorso ricavato da un canale di incanalamento dell’acqua, sempre risalente all’età greca. 

Un’altra Necropoli, la Giambertoni, è stata presa d’assalto dai bambini, forse incuriositi dalle sue nicchie di pietra calcarea. Di quest’area faceva parte la Tomba di Terone, che si trova a pochi passi dal Tempio di Ercole. 

 

La Valle dei Templi con i bambini a passo lento

Camminando nella Valle dei Templi di Agrigento, abbiamo potuto osservare, scoprire ed onorare la magnificenza dell’antica civiltà greca. E’ un luogo davvero suggestivo, valorizzato ancor di più dal contesto naturale in cui la Valle è inserita. La vista mozzafiato che si ha dalla vallata poi, è davvero magica. Vale la pena trattenersi fino al tramonto, se possibile, quando gli ultimi, tiepidi raggi del sole si incanalano tra le colonne doriche dei templi, creando un atmosfera unica e incantata.

E’ un area archeologica dove camminare lentamente, nel silenzio dei propri pensieri, cercando di assaporare il più possibile l’atmosfera sognante che deriva dai millenni di storia di cui è intrisa questa terra. Anche con i bambini è possibile fare questa superba passeggiata nell’età greca in modalità slow, perché attratti e affascinati dalla magnificenza dei templi. Cercano inoltre di avere più informazioni possibili su ogni sito visitato per poter fantasticare sulle battaglie, sui consoli, sulle discussioni e sui sacrifici che avvenivano nei Templi, rendendo reali, se pur per poco, le storie lette sui libri di scuola. 

Qualsiasi viaggio, per cominciare nel migliore dei modi, necessita di un attenta organizzazione. Se stai dunque pensando ad un viaggio on the road sull’isola del sole, la Sicilia, devi tener conto di alcune informazione utili sui traghetti con la quale è collegata alla terraferma e sui porti da cui possibile imbarcarsi. Ecco una piccola guida per raggiungere la Sicilia con il traghetto.

Come raggiungere la Sicilia con il traghetto

Come raggiungere la Sicilia con il traghetto

Per raggiungere la Sicilia è possibile fare capo a sette porti principali. In base al tuo luogo di partenza puoi scegliere l’imbarco che più ti è comodo. Noi,partendo da Gaeta, nel Lazio, abbiamo percorso la Salerno-Reggio Calabria in cinque ore di viaggio, per imbarcarci poi a Villa San Giovanni, uno dei punti di collegamento più importanti tra la Sicilia e la Calabria. I traghetti da Villa San Giovanni a Messina, e viceversa, sono attivi 24 ore su 24, e impiegano circa venti minuti per l’intera traversata.

Spesso, soprattutto in periodi di alta stagione, ci sono lunghe code sia per erogare il biglietto che per l’imbarco. I possessori di Telepass invece, possono passare direttamente senza dover fare tappa in biglietteria, perchè possono usufruire della corsia a loro riservata. Ciò non toglie che bisognerà comunque rispettare la fila per salire sul traghetto.

Dove imbarcarsi per raggiungere la Sicilia

E’ possibile raggiungere la Sicilia anche da altri porti italiani. Di seguito trovi i più importanti collegamenti con l’isola, oltre al già citato porto di Villa San Giovanni, che è il più rilevante e quello con maggiore afflusso di turisti.

  • Cagliari. Da qui partono i traghetti che arrivano a Palermo e a Trapani.
  • Civitavecchia. Essendo uno dei più importanti porti italiani, da qui, ogni giorno, partono traghetti per Palermo e per Termini Imerese. Nei periodi di alta stagione le corse vengono duplicate.
  • Genova. Dal capoluogo ligure partono soprattutto i traghetti per Palermo: la traversata dura circa venti ore.
  • Napoli. Dal porto campano è possibile arrivare alle più importanti destinazioni siciliane: in particolare ci sono, ogni giorno, diversi traghetti che portano a Catania, Palermo, Milazzo, Ustica e persino alle Eolie.
  • Salerno. Dal porto di Salerno è possibile raggiungere Catania, Palermo, Augusta e Siracusa.
  • Reggio Calabria. Affacciata sullo Stretto di Messina, Reggio Calabria è un importante punto di imbarco. I traghetti partono in direzione di Messina, Vulcano, Salina e Lipari.

Come raggiungere la Sicilia con il traghetto

Quale traghetto conviene prendere?

Per poter prenotare un posto su uno dei traghetti per la Sicilia, è preferibile usare i vari sistemi di prenotazioni on line, che permettono di valutare tutte le compagnie che offrono il servizio di trasporto via mare. Prenotando anticipatamente on line è possibile confrontare i prezzi e gli orari di imbarco più consoni alle tue esigenze. I sistemi di prenotazioni on line sono facilissimi e comodi da usare, basta infatti compilare i campi richiesti, che comprendono anche la disponibilità sulle date, il numero dei passeggeri e la tipologia di automobile da imbarcare. In questo modo puoi prenotare i tuoi biglietti comodamente da casa per le date da te richieste, al prezzo più conveniente, pagandoli con carta di credito. I biglietti vengono spediti poi via mail.

Come raggiungere la Sicilia con il traghetto

Raggiungere la Sicilia con l’auto

Viaggiando spesso on the road abbiamo sempre avuto la necessita di portare con noi la nostra auto ovunque, e quindi anche sulle isole. Niente di più facile. Per imbarcare il proprio mezzo sui traghetti in partenza per la Sicilia ad esempio, basta semplicemente segnalare il veicolo nel sistema di prenotazione, specificando il modello, le dimensioni e la targa. Come con i voli aerei, bisogna arrivare in porto almeno due ore prima dell’imbarco.

Per potersi imbarcare servirà, oltre al documento di identità di ciascun passeggero a bordo, anche il libretto di circolazione dell’auto. Se il tuo veicolo è alimentato a GPL va assolutamente segnalato prima, avvisando poi il personale una volta salito a bordo, il quale provvederà a farvi parcheggiare l’auto nei posti dedicati a questa categoria di mezzi. Una volta raggiunto il posto assegnato sul traghetto sappi che bisognerà lasciare l’auto per tutto il tempo della traversata nel parcheggio, senza possibilità di accedervi durante la navigazione. Porta quindi con te tutto quello di cui potresti aver bisogno a bordo, soprattutto borse, portafogli e il necessario per i bambini.

Documenti necessari per gli amici a quattro zampe

A seconda della compagnia di navigazione scelta, ci sono diverse condizioni di viaggio per quanto riguarda la necessità di imbarcare i tuoi animali domestici. Assicurati quindi, al momento della prenotazione, che la compagnia riservi il trattamento che più ti aggrada per il tuo pelosetto. In linea generale il cane deve avere, oltre al biglietto di imbarco, i documenti di vaccinazione, microchip e un certificato medico in corso di validità.

Muniti di guinzaglio e museruola ai tuoi cuccioli è concesso passeggiare sui ponti esterni, evitando le aree comuni, come ristoranti e sale per i passeggeri. Ricordati di premunirti di cibo e ciotole e soprattutto di palette per raccogliere eventuali bisognini. Sii rispettoso dell’ambiente che ti ospita. Se devi viaggiare di notte, sia Grimaldi Lines che Moby mettono a disposizione apposite cabine con cui pernottare in tutta serenità con propri amici a quattro zampe.

Come raggiungere la Sicilia con il traghetto

Cancellazione e modifica della prenotazione

Tutte le compagnie di navigazione dei traghetti per la Sicilia prevedono penali in caso di modifica o di cancellazione del viaggio fino a un giorno prima della partenza. Di solito viene applicata una penale di venti euro per ogni modifica. Stipulare un assicurazione di viaggio ( con qualche euro in più ) al momento della prenotazione potrebbe essere un valido aiuto in caso di disdetta o di modifica per qualsiasi motivo. Inoltre è bene sapere che nel caso in cui non ci si presenti all’imbarco secondo le modalità della prenotazione non si ha alcun diritto al rimborso dei costi dei biglietti.

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Buone vacanze in Sicilia

Qualsiasi sia la tua destinazione, sappi che la Sicilia riserva luoghi meravigliosi in ogni dove e, al di la delle più conosciute città d’arte, ci sono caratteristici borghi da scoprire. Se come noi hai intenzione di esplorarne ogni scorcio muovendoti in auto, è bene tenere presente che le linee autostradali principali sono in buone condizioni, e alcune tratte sono gratuite. Per alcune zone, soprattutto intorno all’Etna, dal 1 Dicembre al 31 Marzo, sono obbligatorie le catene a bordo. Per godere della suggestiva atmosfera dell’isola anche durante gli spostamenti in auto, ti consiglio di usare le strade secondarie, soprattutto costiere. Sono di scorrimento più lento, ma offrono un susseguirsi di panorami davvero da mozzare il fiato. 

 

La Sicilia è un isola dalle mille sfaccettature. Calda, accogliente, solare. Ricca di storia e pregna di cultura. Una regione da visitare almeno una volta nella vita, se possibile on the road, per deliziarsi con i meravigliosi paesaggi che man mano si incontrano durante il tragitto. In questo articolo ti porto alla scoperta della Sicilia orientale in un viaggio on the road perfetto se ti sposti con i bambini. 

Sicilia orientale on the road

Come raggiungere l’isola in auto

Abbiamo scelto la meravigliosa Sicilia per la vacanze pasquali e non ce ne siamo pentiti. Partiti da Gaeta abbiamo percorso la tanto demonizzata Salerno-Reggio Calabria, impiegando 5 ore per arrivare all’imbarco a Villa san Giovanni. La strada ormai è completamente finita e di facile scorrimento, l’unica pecca è che non ci sono autogrill, pertanto fai pipì prima di metterti in macchina e preparati dei panini se pensi di passare l’ora di pranzo viaggiando. L’unico punto di ristoro lo trovi oramai alla fine del percorso, ma non te lo raccomando. Usalo solo per le emergenze.

Sicilia orientale on the road con i bambini

Comincia il tour dai Giardini Naxos

Giardini Naxos è una splendida località sul mare, comoda sia per la praticità delle strade che per la logistica. Dovendo fare più spostamenti verso le altre città della Sicilia orientale puoi scegliere Giardini Naxos come meta di soggiorno del tuo road trip. L’Hotel Hilton Giardini Naxos potrebbe fare al caso tuo, anche perchè è uno dei pochi hotel aperti fuori stagione e durante le festività pasquali, con spiaggia e piscina privata. Se vuoi scegliere tra più opzioni, controlla gli hotel con cozycozy, il motore di ricerca di alloggi che elenca tutte le opzioni disponibili per te da diverse piattaforme di prenotazione.

Giardini Naxos è una località prettamente turistica, con spiagge facilmente accessibili e locali che costeggiano il lungomare. Se vuoi rilassavi sulla spiaggia e godere della movida notturna è il posto che fa per te. Ma non si sono altre cose da visitare.

Fai tappa a Taormina

Situata su una rocca a circa 200 mt dal mare, Taormina ha un patrimonio archeologico e architettonico di grande rilievo. E’ una tappa immancabile se hai intenzione di fare un viaggio on the road nella Sicilia orientale. Si può tranquillamente arrivare fino al centro storico in macchina e usufruire dei parcheggi a livello, o approfittare della caratteristica funivia che parte dal parcheggio di Isola bella e che ti permette di ammirare dall’alto l’incantevole costa sottostante. Altrimenti puoi muoverti con le navette pubbliche; in qualsiasi info point o nell’albergo stesso in cui soggiorni trovi biglietti, orari e cartine del posto.

A Taormina puoi visitare il Teatro antico, che vanta una vista fantastica sul golfo sottostante. Il biglietto costa 10,00 € a persona ed è gratuito per i bambini.

Il centro è completamente chiuso al traffico, quindi ideale se avete dei pargoli al seguito. Esci dal corso principale, che è molto commerciale, e perdeti nei vicoli che si diramano su entrambi i lati. Nascondono interessanti scorci da fotografare, atelier di artisti, piccoli locali in cui fare un aperitivo in relax. Stai alla larga dai menù turistici, anche se è molto difficile trovare qualche locale che offra piatti tipici. Piuttosto mangia un arancino strada facendo, ti sazierai di più e spenderai di meno. Inoltre è un prodotto tipico siciliano e vale davvero la pena assaggiarlo. Piazza IX Aprile è un po il fulcro del paese, con i caratteristici bar all’aperto e la balconata che affaccia sul golfo.

Scopri Siracusa e Ortigia

Caratterizzata da ingenti ricchezze storiche, architettoniche e paesaggistiche, la città di Siracusa è stata dichiarata dall’Unesco nel 2005 patrimonio dell’umanità. Siracusa è praticamente un isola nell’isola, in quanto la città si estende in parte sulla terraferma in parte sull’isola di Ortigia. Il centro storico si contraddistingue per il suo stile barocco, è chiuso al traffico quasi interamente, ben tenuto, pieno di locali e di negozi. Passeggiando si incontrano tutti i principali luoghi di interesse. Inoltre ci sono diverse mappe dislocate sui marciapiedi che ti aiuteranno ad individuare i siti storici e le chiese degne di una visita.

Partendo dal Tempio di Apollo si può percorrere tutta la strada costiera fino ad arrivare alla Fonte Aretusa, che è un po’ il cuore dell’isola. Una fonte di acqua dolce che riversa le sue acque nel mare. Se sei appassionato di miti, leggi la leggenda di Aretusa e Alfeo. Da li si diramano diversi vicoletti, percorrendo i quali incontrerai strada facendo il Museo dei pupi siciliani e il magnifico ed imponente Duomo di Siracusa.

Sicilia on the road. La Valle dei Templi ad Agrigento

Una delle tappe immancabili di un viaggio on the road in Sicilia, è la Valle dei Templi di Agrigento. E’ un sito archeologico di grande rilevanza storica e culturale, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Denominata Agrakas, fu indubbiamente una delle più importanti città del mondo antico, sia dal punto di vista economico che politico e sociale. Si trova in posizione strategica, proprio sotto la città di Agrigento, su un altipiano che domina tutta la vallata e si affaccia sul mare.

I meravigliosi resti dei templi si innalzano imperiosi verso il cielo, fieri e ben conservati, lasciandosi ammirare dalle migliaia di turisti che ogni anno visitano la Valle. Ad oggi la Valle dei Templi è uno dei siti archeologici più grandi del mondo, estendendosi per 1300 ettari. Anche i bambini rimangono estasiati dinanzi a tanta bellezza. Inoltre, essendo il parco completamente chiuso al traffico, sono liberi di muoversi in tutta sicurezza in ogni direzione.

In più, per i più grandicelli, è preferibile prendere all’ingresso le audioguide, in modo tale da renderli partecipi e attivi nella visita. Ascoltare le storie dei monumenti e le gesta dei costruttori sono un valido supplemento alle normali lezioni che si trovano dei libri di scuola. Munitevi di borracce, scarpe comode e cappellini con visiera, nonchè di giacche a vento anche in estate.

Sicilia orientale on the road con i bambini

 

Perchè visitare la Sicilia orientale on the road con i bambini

La Sicilia è una regione incantevole e visitabile in ogni stagione dell’anno, anche in inverno, grazie al clima sempre mite. In primavera e in autunno si riesce a esplorare in maniera ottimale, perchè le temperature non sono eccessivamente calde. Le mezze stagioni sono da tenere presenti soprattutto se si viaggia con bambini al seguito. Evitando l’afa estiva saranno più invogliati a visitare le città e meno accaldati durante gli spostamenti in auto.

Ogni periodo regala paesaggi strepitosi, con colori che solo quest’isola riesce a mescolare tra loro in perfetta armonia. Le città e i siti archeologici sono tutti a misura di bambino, puliti e con zone chiuse al traffico. Un occasione culturale di cui fare tesoro quindi, e un valido supporto per i compiti delle vacanze. Inoltre la gastronomia locale offre deliziosi piatti tipici di cui anche i più piccoli andranno matti, come gli arancini e la famosa granita siciliana. Un motivo in più per prenotare la tua vacanza in una delle isole più belle d’Italia.

 

Se stai programmando un viaggio on the road attraverso la costa meridionale della Sicilia fai una tappa nella città di Siracusa. E’ un vero gioiello della parte orientale dell’isola, facilmente visitabile a piedi anche con i bambini al seguito. Siracusa vanta ingenti ricchezze storiche, architettoniche e paesaggistiche, tanto da essere dichiarata nel 2005 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Scopri in questo articolo Siracusa e cosa vedere in città insieme ai bambini. 

Siracusa, cosa vedere

Passeggia sull’isola di Ortigia

Il centro storico della città di Siracusa è un isola. Si, una preziosa isola che risulta essere la parte più antica della città: Ortigia. E’ collegata alla terraferma da due piccoli ponti, il Ponte Umbertino e il ponte Santa Lucia, ed è un esplosione di arte, storia, cultura e gastronomia. In questo intreccio di viuzze caratteristiche e luminose si trovano moltissimi monumenti e famosi musei siciliani. Inoltre, oltre a graziose botteghe, qui si trovano bellissimi ristoranti e rinomati locali. Partendo dall’isola di Ortigia vai dunque alla scoperta delle meraviglie di Siracusa. Tutti i luoghi di interesse della città sono minuziosamente mappati nei cartelli che incontri lungo il percorso. 

Siracusa, cosa vedere con i bambini in Sicilia.
Il centro storico di Siracusa è un vero gioiello architettonico. Inoltre è chiuso al traffico e quindi ideale per le famiglie con i bambini.

Vai alla scoperta dei posti più belli come in una caccia al tesoro

Per i bambini il percorso da seguire diventa così una piccola caccia al tesoro. Ci sono diverse mappe dislocate sui marciapiedi che aiutano ad individuare i siti storici e le chiese degne di una visita. Se però i tuoi bambini sono molto piccoli, pigri e lagnosi, munisciti di passeggino o di qualsiasi dispositivo atto alla deambulazione coatta. Il tragitto è piacevole ma impegnativo e il caldo siciliano stancherebbe anche una gazzella del deserto.

Segui il percorso per visitare Siracusa

Partendo dal Tempio di Apollo puoi percorrere tutta la strada costiera fino ad arrivare alla Fonte Aretusa, che è un po’ il cuore dell’isola. E’ una fonte di acqua dolce che riversa le sue acque nel mare. A me è sembrate niente più che una grossa fontana con dei papiri al centro, ma se sei appassionato di miti, ti narro la leggenda di Aretusa e Alfeo. 

Aretusa, bellissima ninfa, per sfuggire alle attenzioni del dio Alfeo si rifugiò sull’isola di Ortigia, cercando protezione nella dea Artemide. Quest’ultima, per salvarla, tramutò la meravigliosa ninfa in una fonte. Zeus però, toccato dal dolore di Alfeo, mutò anch’egli in un corso d’acqua, precisamente in un fiume del Peloponneso. In questo modo Alfeo avrebbe potuto raggiungere dalla Grecia la sua amata fonte percorrendo il Mar Ionio.

Questa fonte di acqua dolce a pochi metri dal mare è uno dei simboli per eccellenza di Siracusa. Da qui si diramano poi diversi vicoletti, percorrendo i quali incontrerai il Museo dei pupi siciliani e il magnifico ed imponente Duomo di Siracusa.

Siracusa, cosa vedere. Passeggia sul lungomare Alfeo

Passeggiando per Ortigia arrivi al Castello Maniace, posto sul bellissimo lungomare Alfeo. Quello che un tempo ospitava esclusivamente case di pescatori adesso vanta un cospicuo numero di locali, tra ristoranti e bar, che si affacciano sul mare straordinario della costa. Alla fine del percorso trovi il Castello Maniace, che prende il nome dal condottiero bizantino che ha conquistato Ortigia nei primi anni del millennio. Nel corso dei secoli diventa prima baluardo di reggenti siciliani, come Federico II, per poi divenire prigione e caserma dell’Esercito Italiano. 

Siracusa, cosa vedere con i bambini in Sicilia.
Il lungomare Alfeo porta dritto al Castello di Ortigia, uno dei monumenti più pittoreschi di Siracusa. Il mare che bagna questo tratto di costa ha dei magnifici riflessi turchesi.

Lasciati incantare dal Duomo di Siracusa

Stile barocco e rococò caratterizzano le facciate esterne di quello che inizialmente era un tempio dedicato ad Athena. Il Duomo di Siracusa fu chiesa cristiana e poi moschea, ma solo sotto l’impero normanno ritornò ad essere una chiesa cattolica. Sulle sue facciate e nei suoi interni restano segni indelebili dei vari stili dei popoli che si sono susseguiti. Collocato nella parte più alta dell’isola di Ortigia, questa meravigliosa cattedrale dedicata a Santa Maria della Natività sfoggia una delle facciate più belle della Sicilia. 

Siracusa, cosa vedere. Fai un salto al Teatro Greco

Il Teatro Greco di Siracusa ha subito diverse ristrutturazione da quando, nel V secolo Avanti Cristo, è stato costruito. Ad oggi è il fulcro del Parco Archeologico della Neapolis di Siracusa, nonchè uno dei siti storici più visitati della Sicilia orientale. Se vuoi visitare il teatro greco dovrai però riprendere la macchina perché è leggermente distante dal centro. Assicurati prima degli orari di apertura al pubblico. Noi purtroppo siamo arrivati alle sei del pomeriggio ed il sito era già in chiusura. Mi hanno permesso di affacciarmi e devo dire che, dopo aver visto il teatro di Taormina, le quattro scalinate mi sono sembrate alquanto scialbe e trascurate nei secoli. Non so dire se vale la pena pagare 10,00 euro a persona per il biglietto d’ingresso. Ma i 50 centesimi per il bagno sono stati ben spesi.

Dove parcheggiare a Siracusa

Se hai scelto la Sicilia orientale come meta del tuo viaggio on the road e hai intenzione di fermarti una giornata a Siracusa, devi sapere innanzitutto dove lasciare l’auto. I parcheggi di Ortigia sono quasi tutti riservati ai residenti e l’isola è in gran parte pedonale. Una valida alternativa per parcheggiare l’auto quindi è il grande parcheggio a pagamento che si trova sul lungomare di Levante, il Parcheggio Talete. Dopo aver lasciato l’auto potrai passeggiare tranquillamente fino al ponte di ingresso ed entrare così ad Ortigia. La città, come già detto, è facilmente percorribile a piedi anche dai bambini. Non ci sono difficoltà nemmeno per i passeggini. Ci sono diverse navette elettriche a disposizione dei più pigri, ma ti consiglio vivamente di girare Siracusa a piedi per poterne cogliere le infinite sfumature e gli scorci più suggestivi. Spostandoti a piedi inoltre sarà piacevole fermarsi a sorseggiare un caffè o a degustare una granita in uno dei tanti bar della città. 

 

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