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Viaggiare con i bambini

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Una delle più belle attività da fare con i bambini sul lago di Garda è sicuramente una passeggiata alla Cascata del Varone. Il parco della cascata si trova sulla riva trentina del lago, vicinissimo a Riva del Garda e ad altri borghi caratteristici della zona. Nel parco, oltre al tuffo dell’acqua incastonata tra rocce levigate di una bellezza disarmante, è possibile vedere anche rinomate qualità di piante provenienti da ogni parte del mondo. Un posto magico dove spendere qualche ora insieme ai bambini per ammirare quanto sia potente e meravigliosa la forza della natura. 

La Cascata del Varone

La Cascata del Varone si trova all’interno di un bellissimo parco naturale privato. La sua costruzione inizia nel 1874, con la creazione di piccole strutture che permettono di addentrarsi nei meandri della montagna. Prima di allora infatti non era possibile raggiungere la cascata se non risalendo il torrente nell’acqua. Anche oggi, grazie alle strutture artificiali quali ponti, balaustre e scale, questo spettacolo naturale è raggiungibile da chiunque. 

Nel parco del Varone è possibile vedere la cascata da diversi punti di osservazione. Ogni angolo regala scenografie sorprendenti. Le rocce levigate dalla forza dell’acqua sono ben illuminate da luci calde e soffuse che cambiano continuamente tonalità di colore. Partendo dal basso, nella Grotta Inferiore, trovi il punto finale della cascata. Scorre lento tra la vegetazione e le rocce del parco nella parte esterna.

Entra nella Grotta Inferiore

Qui la passerella conduce nel ventre della montagna. La nebbiolina fitta che si forma all’interno della gola, illuminata dai fasci di luce colorati, rende l’atmosfera quasi misteriosa. Un misto tra stupore e curiosità ti rapisce all’istante e non vedi l’ora di vedere cosa c’è dietro il prossimo angolo. Sembra di entrare in una grotta ma in realtà questa stretta entrata è una forra, ossia una cavità scavata nella roccia dalla forza dell’acqua. La forra si addentra nella montagna per ben 55 metri ed è caratterizzata da rocce stratificate di una bellezza estasiante. 

Cascata del Varone. Cosa vedere sul Garda trentino con i bambini
Dal belvedere della Grotta Inferiore del parco del Varone puoi ammirare la parte finale della cascata, che Si calma e scende tranquilla a valle.

Raggiungi la Grotta superiore

Nella Grotta Superiore invece, circa quaranta metri più in alto, puoi ammirare la cascata del Varone nella pienezza della sua caduta in un turbine di luci e gocce d’acqua. Ti trovi ora nelle viscere della montagna, in una galleria scavata nella roccia nel 1879. Grazie a questo tunnel artificiale puoi arrivare nel punto più alto, esattamente dove la cascata sgorga e precipita. Il tuffo è di una potenza straordinaria e si conclude nel laghetto sottostante per poi confluire nella Grotta Inferiore. In questa parte della gola le rocce danno vita ad uno spettacolo unico e straordinario. Sembrano stoffe preziose arricchite da drappeggi e le luci tenui ne esaltano le linee morbide e i contorni sinuosi. 


Curiosità sul Parco Cascata del Varone

L’entrata del Parco della Cascata del Varone è stato progettato da un architetto molto famoso nel 1800, lo stesso che ha progettato il Vittoriale di Gabriele D’Annunzio a Gardone Riviera. Per la sua particolare bellezza la Cascata del Varone è sempre stata una meta molto gettonata da artisti e letterati in cerca di ispirazione. Qui hanno passeggiato Gabriele D’Annunzio, Umberto I, Franz Kafka e Thomas Mann, che addirittura ne parla in maniera minuziosa nel suo libro “La montagna incantata”. 

Goditi le aree pic nic e il giardino botanico del parco

Nel parco della cascata del Varone ci sono ben tre aree pic nic posizionate su bellissime terrazze panoramiche. Nell’area principale trovi anche i servizi igienici. Non ci sono però punti di ristoro a parte il bar che trovi vicino alla biglietteria all’ingresso, quindi se hai intenzione di arrivare alla cascata ad ora di pranzo ti consiglio di portare con te il necessario per mangiare al sacco.

Le terrazze e i percorsi del parco sono impreziositi dalle bellissime piante ornamentali del Giardino Botanico. I colori vivaci e le composizioni floreali allietano tutti i sensi, dalla vista all’olfatto. Tutto è particolarmente curato nei dettagli e gli accostamenti tra le varie tonalità di colore delle piante sono davvero meravigliosi da vedere. Un mosaico perfetto creato con elementi naturali di raro splendore. In questo micro ambiente trovano spazio vitale piante di ogni latitudine, convivendo in perfetta armonia. 

Come arrivare al Parco Cascata del Varone

Il Parco Grotta Cascata del Varone si trova nel comune di Tenno, a soli 3 kilometri da Riva del Garda, sulla statale 421 in direzione Ponte Arche. Seguire le indicazioni per Tenno e prima del paese prendere per Varone. L’edificio è ben visibile sulla strada. 

Consigli per la visita

Il Parco della Cascata del Varone è completamente all’esterno. Porta con te un impermeabile per proteggerti dagli schizzi d’acqua ( copiosi!) e un golfino, perchè anche in estate fa freschino. Trovi gli impermeabili usa e getta in vendita alla biglietteria, nel caso tu non ne sia provvisto. Il percorso non è adatto ai passeggini ne alle sedie a rotelle. Se hai bimbi piccoli porta con te un marsupio in cui proteggerli. Puoi acquistare i biglietti direttamente in loco.

Il percorso è veloce, dura circa una trentina di minuti ma puoi prolungare la tua permanenza nel parco qualora tu decida di servirti delle aree pic nic. C’è un piccolo parcheggio gratuito all’esterno del parco, ma è molto piccolo. Per fortuna però il ricambio è veloce perchè la visita alla cascata non dura più di un’ora.

Il biglietto intero costa €6,00 ma ci sono diversi sconti e riduzioni che puoi trovare sia sul sito ufficiale che in biglietteria. Il parco è aperto tutti i giorni dell’anno, tranne il 25 dicembre. Gli orari cambiano mese per mese. 

cascata del Varone e Giardino botanico. Cosa vedere con i bambini sul Garda Trentino
Il Parco Cascata del Varone è privato e si trova facilmente sulla strada per Tenno. L’edificio rosso è ben visibile sulla strada.

Conclusione: perché visitare la Cascata del Varone

Visitare la Cascata del Varone non è soltanto una tappa naturalistica, ma un’esperienza sensoriale capace di sorprendere in ogni stagione. Fin dai primi passi all’interno del parco si percepisce l’energia dell’acqua che scava la roccia, creando un ambiente fresco, suggestivo e quasi fiabesco. Il rumore costante della cascata, l’aria umida che rinfresca il viso e le pareti di pietra modellate nei secoli regalano una sensazione di meraviglia difficile da dimenticare.

È uno di quei luoghi che riescono a stupire adulti e bambini allo stesso modo, perché unisce la potenza della natura alla semplicità di una visita accessibile a tutti. In poco tempo ci si ritrova immersi in un canyon verde e silenzioso, dove l’acqua scende impetuosa e la luce filtra tra le rocce creando giochi di riflessi e arcobaleni improvvisi.

La Cascata del Varone è perfetta per chi desidera una pausa rigenerante durante un viaggio sul Lago di Garda, ma anche per chi cerca una meta diversa dal solito, lontana dalle spiagge affollate e dai centri turistici più vivaci. È una tappa breve, ma intensa, capace di lasciare un ricordo vivido e autentico.

Cosa vedere nei dintorni della Cascata del Varone

Una visita alla cascata può diventare l’occasione perfetta per esplorare alcune delle località più affascinanti del Garda Trentino e della sponda veronese, combinando natura, borghi storici e divertimento. A pochi minuti dalla cascata si trova Riva del Garda, una delle località più eleganti del lago. Il centro storico con le sue piazze vivaci, il lungolago panoramico e la Rocca affacciata sull’acqua rendono la cittadina ideale per una passeggiata rilassante tra negozi e ristoranti.

Sulla sponda opposta, raggiungibile anche in battello, Limone è uno dei borghi più iconici del lago. Le case colorate, le limonaie storiche e la passeggiata sul lungolago offrono scorci romantici e perfetti per una sosta fotografica. Più a sud, Sirmione incanta con il suo castello medievale circondato dall’acqua e le celebri Grotte di Catullo. Il centro storico, ricco di vicoli e scorci panoramici, è perfetto per una passeggiata tra storia e atmosfera lacustre.

Per chi viaggia con bambini o desidera una giornata all’insegna dell’adrenalina, Gardaland rappresenta una delle attrazioni più famose del nord Italia. Tra montagne russe, spettacoli e aree tematiche, il parco offre divertimento per tutte le età.

La Cascata del Varone è una meta che arricchisce qualsiasi itinerario sul Lago di Garda. In pochi minuti di visita regala un contatto diretto con la forza della natura, mentre i dintorni offrono borghi storici, panorami suggestivi e attrazioni per ogni tipo di viaggiatore. Una tappa semplice da raggiungere, ma capace di lasciare un ricordo intenso e autentico.

 

 

 

Le rive del Lago di Garda sono piene di sorprese e vantano paesi di una bellezza unica, a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro. Non basterebbe un mese per scoprire tutte le meravigliose cittadine che si affacciano su queste acque trasparenti e profumate. Per visitare la zona del Garda puoi soggiornare in una delle tante strutture ricettive adatte ad ogni tipologia di viaggiatore. Che sia un week end romantico o una settimana in camper coni bambini hai solo l’imbarazzo della scelta e puoi optare per splendidi hotel extra lusso, b&b, campeggi attrezzatissimi e case vacanza.

Non ti resta solo che organizzare la tua vacanza all’insegna del divertimento o del relax, o cercare di coniugare entrambe le cose.

Lago di Garda con i bambini

Visita Sirmione

Uno dei paesi più belli che si affacciano sul lago di Garda è Sirmione. Perché visitarlo? Perché sembra una piccola bomboniera adagiata sulle rive del Garda ed è uno dei pochi paesi in cui si accede passando da un ponte levatoio.

Lago di Garda con i bambini. Sei borghi da non perdere.

Il centro storico è completamente chiuso al traffico, quindi è preferibile lasciare l’auto nell’area parcheggi Montebaldo, sul lungomare di Colombare. L’area di sosta che si trova sotto le mura è per lo più riservata ai residenti e ai dipendenti dei locali che si trovano nel centro storico. I parcheggi sono un po’ cari, ma comunque nella media del luogo.

Cosa puoi fare a Sirmione?

  1. Visita la Rocca Scaligera. Puoi girare intorno alle 4 Torri vedendo tutto il paesaggio circostante.E’ possibile visitare la rocca con i bambini, ma le scale sono un pò difficoltose da affrontare, poichè sono molto strette. Serve molta cautela sia nel salire che nello scendere. Con i bambini molto piccoli meglio portare una fascia. Anche tenerli in braccio non risulta facile.
  2. Passeggia fino alle grotte di Catullo. Si chiamano grotte ma in realtà sono i resti di una villa romana che, in passato, è stata molto imponente. Peccato che ne resti ben poco. La collocazione sulla collina permette di avere uno sguardo a 360 gradi sulle rive del Garda e sulle coste di gran parte del lago meridionale.
  3. Passa una serata alle terme di Aquaria. In questo parco termale organizzano i week end all’insegna del romanticismo e del relax. E’ possibile stare nelle piscine fino a mezzanotte, godendo dell’acqua sulfurea in una scenografia spettacolare. Dal tramonto in poi si accendono le luci soft delle piscine all’aperto, creando uno spettacolo unico. Possono entrare i bambini solo dopo aver compiuto i tre anni ed è obbligatorio l’uso dell’apposito pannolino. Sono molto rigidi verso i piccoli ospiti e si riservano il diritto di allontanare chi disturba. Lo sconsiglio se hai dei bambini al seguito, ma lo consiglio vivamente se siete in coppia o con figli grandi. Se non vuoi rinunciare ad un bagno nelle acque sulfuree, a venti minuti da Sirmone trovi invece  le terme di Aquardens, dove invece i bambini sono i benvenuti.
  4. Cammina nel centro storico. E’ la via principale della cittadina, dalla quale si diramano in entrambe le direzioni vicoli che portano sulle rive del lago. Gelaterie, bar e negozi movimentano la passeggiata. Siediti ad uno dei bar in Piazza Carducci e gustati uno spritz, che qui chiamano “pirlo”, e goditi il via vai dei turisti e dei battelli in lontananza.

Raggiungi Peschiera del Garda

Peschiera del Garda è un incantevole cittadina a est di Sirmione, molto curata e accogliente. Vanta molti locali in cui passare piacevoli momenti di relax. Si accede al centro storico passando su un incantevole ponte fiorito e subito ti accolgono stradine piene di negozi e locali.

La passeggiata è piuttosto breve, ordinata e tranquilla, e si snoda in diversi vicoli molto caratteristici. Ti consiglio quindi di andare nel pomeriggio, sia per la facilità di trovare parcheggio, che per goderti il tramonto sorseggiando un drink su una chiatta nel lago. Anche da qui partono battelli turistici dal porto che si trova fuori il centro storico.

Lago di Garda con i bambini, sei borghi da vedere
Peschiera del Garda è attraversata de bellissimi canali, ed è piacevole aspettare il tramonto sul molo, prendendo un aperitivo in uno dei tanti locali che costeggiano le banchine.

Aspetta il tramonto a Lazise

Lazise è un piccolo borgo fortificato chiuso da mura medievali. Nel centro storico spunta una splendida torre campanaria che si specchia nel lago. E’ una cittadina tranquilla, ricca di storia e cultura, elegante e ordinata, ideale per fare una passeggiata sulle rive del Lago di Garda con i bambini.

Lago di Garda con i bambini, sei borghi da vedere
Lazise ha uno splendido lungolago, brulicante di locali e di persone in ogni periodo dell’anno.

Cosa vedere a Lazise? 

  1. Il porticciolo. Entrando dalla porta principale trovi il porticciolo, dal quale si innalza la torre campanaria. Qui è possibile noleggiare piccole imbarcazioni per poter fare un giro sul lago. Da notare l’enorme l’edificio della Dogana Veneta, edificato ai tempi della dominazione della Repubblica di Venezia, che si trova proprio in questo porto.
  2. Il centro storico. Seguendo la bellissima pavimentazione a scacchi, dopo la splendida e ariosa piazza principale, si raggiunge il lungolago. Una passeggiata ampia accompagnata dai richiami dei cigni. Spesso ospita lungo queste sponde mercatini con prodotti regionali e oggetti artistici. Lungo i portici si affacciano case, bar, ristoranti e negozi che proseguono anche dentro i caratteristici vicoli.
  3. Il Castello di Lazise.  Costruito prima dell’anno 1000 a difesa delle incursioni degli Ungari, resta uno dei castelli gardesani meglio conservati. Sono ancora ben visibili sugli ingressi gli stemmi degli Scaligeri.
  4. Le Spiagge. Sono in parte sabbiose, e offrono ogni tipo di confort, e ampi spazi attrezzati. Diversi sono gli sport acquatici in cui potreste cimentarvi, dal wind surf alla canoa. La spiaggia La Quercia e la Spiaggia d’oro sono le più belle della zona.
  5. La Cozzeria. Un locale troppo cool, situato nella parte interna rispetto al lungolago. Ovviamente il piatto forte sono le cozze, cucinate in ogni modo possibile. Ma hanno piatti accessibili anche ai bambini. Ti consiglio di prenotare perché è sempre strapieno.
  6. Il tramonto. L’ora del tramonto è bellissima, il cielo si tinge di mille colori e regala luci bellissime. Siediti su una panchina e goditela
Lago di Garda con i bambini, sei borghi da vedere
Sul lungolago di Lazise puoi ammirare fantastici tramonti, resi romantici dai cigni selvatici.

Lago di Garda con i bambini. Sei mai stato a Valeggio sul Mincio?

Il Borghetto più romantico d’Italia si chiama Valeggio sul Mincio. E’ raggiungibile sia in macchina che tramite la pista ciclabile del fiume Mincio. Letteralmente adagiato sul fiume, il borgo è un esplosione di colori e fiori. Gli antichi mulini del 1400, restaurati in maniera eccelsa, oggi si sono convertiti in romantiche dimore. Altrettanto romantici i ristoranti e le terrazze basse dove è possibile fare colazione ammirando il corso dell’acqua.

Lago di Garda con i bambini, sei borghi da vedere
A valeggio sul Mincio puoi ammirare anche un meraviglioso foliage, tra i boschi che costeggiano il fiume.

L’atmosfera è davvero suggestiva. Il borgo è molto piccolo e una visita richiede mezza giornata, quindi per godere appieno dell’intrigante atmosfera ti consiglio di fermarti in uno dei bellissimi locali per un pasto o un aperitivo.

Lago di Garda con i bambini. Sei borghi da non perdere.

Cosa vedere a Valeggio

  1. Il Ponte Visconteo. Una diga fortificata, realizzata per difendere la città di Verona e costruita alla fine del 1300 da Gian Galeazzo Visconti. Maestoso e ricco di storia, il ponte è attraversato da vari corsi d’acqua e strade. Da qui si può ammirare la stupenda cittadina e fare bellissime foto.
  2. Il castello Scaligero. Un edificio che da lontano appare bellissimo ed affascinante, quasi da cartolina. Ci si arriva dopo dieci minuti di camminata circa, ed il percorso è tutto in salita. Non è tenuto bene come meriterebbe, ma la visita è comunque consigliabile. L’ingresso nel cortile è gratuito, per salire sulla torre si paga 2,00 €. I bambini entrano gratuitamente. Del castello rimane ben poco, tre torri restaurate recentemente. Ma la vista a 360° sul panorama circostante merita l’arrampicata.
  3. Assaggiare gli “agnolin”. Tortellini ripieni di carne fatti a mano. A loro è dedicata anche una festa, il “Nodo d’Amore”, che si tiene ogni secondo martedì di giugno.

Fai un salto a Salò

Il comune di Salò divenne famoso dopo la proclamazione della Repubblica di Salò, stato fantoccio fondato da Mussolini nel 1943. Paesaggisticamente offre scorci meravigliosi ed è il luogo ideale se vuoi passare un giornata in tutto relax immerso nella storia.

Cosa fare a Salò. Sul lago di Garda con i bambini

Passeggia sul lungolago Zanardelli. Punto di forza del paese, si distende lungo tutta la sponda del lago di Garda. Ben realizzato, pulito, ampio e ideale per camminare oppure per andare in bicicletta, soprattutto per i bambini. Fantastico soprattutto al tramonto, quando i turisti cominciano ad andare via e si possono vedere i bellissimi palazzi monumentali specchiarsi nelle acque del lago. Visita poi il Vittoriale degli Italiani. Una tappa che non può mancare per chi è appassionato di storia e di cultura. Il parco è sublime, con i sui monumenti e i suoi viali ombreggiati. La visita alla casa/museo di D’Annunzio poi è la ciliegina sulla torta. Eccentrica quanto il suo proprietario. Le guide sono molto preparate. Ti consiglio di vedere comunque il documentario che viene proposto nel testo, perché da una panoramica generale sulla struttura e può aiutare nell’orientamento.

Visita il MuSa e passeggia nel centro storico

Fai una visita al MuSa, il Museo di Salò, di recente costruzione, è stato inaugurato nel 2015 ed è una magnifica struttura in cui è possibile ammirare mostre e allestimenti sulla storia e l’identità della città. Inoltre ospita collezioni artistiche permanenti e mostre temporanee. Perditi inoltre nel centro storico. E’ in gran parte zona pedonale. Vi si accede da un lato tramite la Torre dell’Orologio, con il suo suo monumentale arco di passaggio, dall’altra tramite la Porta del Carmine. Uno degli edifici più importanti di Salò è il Palazzo della Magnifica Patria, che si affaccia anche sul lungolago e che è sede del Comune. Conserva sotto i suoi portici le lapidi di personaggi storici come Vittorio Emanuele, Mazzini e Garibaldi. Purtroppo non è visitabile all’interno.

Lago di Garda con i bambini. Sei borghi da non perdere.

Passeggia a Desenzano

A pochi chilometri da Sirmione si trova la città più grande tra quelle che costeggiano il Lago di Garda: Desenzano. E’ un po’ la capitale della movida, famosa soprattutto per i locali che si animano la sera. Ha inoltre delle bellissime spiagge, che ne fanno un centro turistico molto frequentato.

Cosa fare a Desenzano

  1. Visita il Castello. Di questa antica costruzione restano le mura, le torri ed il mastio d’ingresso, ma dai suoi bastioni si ha una vista spettacolare sul lago e sul paese sottostante.
  2. Passeggia nel centro. Si attraversano viuzze piene di fascino, purtroppo piene di negozio commerciali che rompono un po’ l’incanto del luogo. Concentrati sulle abitazioni tipiche e sulle caratteristiche osterie.
  3. Passa una giornata sulla spiaggia di Rivoltella. La spiaggia di piccoli sassi, facile da raggiungere anche con una bella passeggiata lungo il lago.
    Qui l’acqua è molto bassa e c’è una spiaggia attrezzata. Ideale quindi per i bambini.

Divertiti nei Parchi del Garda

Sul lago di Garda con i bambini è impossibile annoiarsi. C’è sempre qualcosa da fare e numerosi sono i parchi a tema adatti a tutta la famiglia. 

  1. Gardaland. Divertimento assicurato per tutta la famiglia. Attrazioni per grandi e piccini, soprattutto con la nuova area dedicata a Peppa Pig. Ristoranti a tema, spettacoli strepitosi e parate per tutta la famiglia.
  2. Parco natura viva. Situato a Bussolengo, un parco dove immergersi nella natura alla scoperta delle specie animali di tutto il mondo. Con area piccola-nic e piccolo parco giochi per bambini.
  3. Movieland. Spettacolari attrazioni e spettacoli ispirati al mondo di Hollywood. Bellissimo lo stunt show di Rambo.
  4. Caneva World. Un attrezzato acquasplash, con scivoli strabilianti, piccole attrazioni e diverse aree relax.

Perché scegliere il Lago di Garda con i bambini

Il Lago di Garda è uno di quei luoghi che riescono a mettere d’accordo tutti, senza sforzo. I bambini trovano parchi divertimento, spiagge dove giocare e sentieri facili da esplorare, mentre gli adulti possono godersi panorami rilassanti, borghi pittoreschi e una cucina che sa di vacanza. È una destinazione completa, dove ogni giornata può trasformarsi in un’esperienza diversa, tra natura, cultura e divertimento.

Ricordo ancora la prima volta che ho visto il lago al tramonto, con le luci dei paesi che iniziavano ad accendersi e i bambini che correvano sul lungolago con un gelato in mano. In quel momento ho capito perché il Garda è così amato dalle famiglie. Qui il tempo sembra rallentare, le distanze sono brevi e ogni angolo nasconde qualcosa di interessante da scoprire insieme.

Alla fine del viaggio, quello che resta non sono solo le foto, ma le sensazioni: la brezza del lago, le risate dei bambini sulle giostre, i tramonti dorati e le serate lente tra piazze illuminate. Ed è proprio questo equilibrio tra relax e divertimento che rende il Lago di Garda una delle destinazioni più adatte per viaggiare in famiglia, un posto dove tornare più volte, sapendo che ogni volta sarà speciale.

Riva del Garda è una splendida cittadina posta sulla costa trentina del lago, circondata da ripide e pittoresche scogliere che somigliano a fiordi. E’ considerata la “perla del lago di Garda” per i suoi fiabeschi paesaggi a metà tra lago e montagna in cui si alternano ulivi, limoneti, profumati oleandri, palme e alberi secolari. E’ sicuramente la meta ideale per le famiglie visto il suo centro storico completamente chiuso al traffico e ricco di viuzze costeggiate da negozi e ristoranti. Sono molte inoltre le attività outdoor che si possono fare su questo tratto di costa, anche con i bambini. 

Riva del Garda. Cosa vedere sulla sponda trentina del lago di Garda.
Riva del Garda regala paesaggi straordinari in ogni stagione, perchè unisce la calma del lago alla bellezza selvaggia delle montagne circostanti.

Riva del Garda. Cosa vedere

Che sia per una breve vacanza o per una gita di un giorno a Riva del Garda ci sono alcune cose da vedere assolutamente per conoscerne ed amarne le peculiarità. Quest’accogliente cittadina della riva trentina del Garda ha molto da offrire e incanta ogni tipologia di viaggiatore proprio per la sua natura versatile. Numerosi sono infatti i percorsi di trekking da intraprendere nei dintorni, tante le attività lacustri a cui poter prendere parte e la vita nel centro storico è sempre in fermento. Di seguito trovi una selezione di cosa vedere e cosa fare a Riva del Garda tra sport e relax.

Passeggia lungo le spiagge

Se capiti a Riva del Garda durante la stagione estiva puoi usufruire delle sue bellissime spiagge e dei tanti servizi che offrono i lidi adiacenti. Oltre a tuffarti nell’acqua del lago, che in questo tratto è davvero limpidissima, puoi praticare numerosi sport acquatici come vela, sup e canoa. In autunno poi i colori della natura di questa splendida cittadina regalano emozioni straordinarie. Gli alberi che costeggiano le spiagge si colorano di arancio intenso, alcuni virano addirittura al rosso, donando un’atmosfera davvero fiabesca al lungolago. Alle spiagge si alternano grandi e verdeggianti prati inglesi dove puoi sederti ad ammirare il foliage lasciandoti accarezzare dal vento fresco tipico della stagione. 

Riva del Garda. Cosa vedere sulla costa trentina del lago
Le spiagge di Riva del Garda costeggiano tutta la passeggiata e sono intervallate da splendidi prati inglesi. In autunno è piacevole sedersi sull’erba per ammirare il foliage.


Perditi nel centro storico

Il centro storico di Riva del Garda è davvero fascinoso, sempre pullulante di persone e con tanti negozi che si affacciano sulle piazze e sulle strade. Qui svetta fiera la Torre Apponale, simbolo della città, che sembra controllare dalla sua imponente altezza tutto il territorio circostante e scrutare paziente il via vai delle persone. Il centro storico, circondato come in un abbraccio dalle acque del lago di Garda, vanta edifici storici e facciate colorate che danno un tocco vivace a tutto il contesto. Guardando verso la parte interna, sulla montagna di fronte al porto, puoi scorgere un antico bastione di forma cilindrica. E’ la Rocchetta di Riva del Garda. Un tempo era un vero e proprio castello che, dalla sua posizione predominate rispetto al centro abitato, controllava possibili incursioni nemiche.

Riva del Garda. Cosa vedere nella perla trentina del lago.
La Torre Apponale è il simbolo di Riva del Garda e svetta in una delle sue piazze più belle e frequentate, sulla riva del lago.

Scatta foto in Piazza III Novembre

Il cuore pulsante di Riva del Garda è proprio Piazza III Novembre, centro civile ed economico della città. Qui trovi il Palazzo Pretorio e il Palazzo del Municipio, riconoscibili dalle bellissime facciate che sormontano caratteristici portici. Anticamente i portici di Piazza III Novembre ospitavano le botteghe artigiane e le fiere più importanti della città. Gli edifici della piazza incarnano perfettamente lo stile medievale del periodo di costruzione e sono davvero bellissimi da fotografare. 

DiscoverCars.com

Compra o “annusa” un libro antico da Studio Benacense

Passeggiando per le viuzze del centro storico ti capiterà di imbatterti in una preziosa libreria. Non esitare ed entra ad “annusare” i libri antichi dello Studio Bibliografico Benacense anche se non sei un’appassionato del genere. Qui riposano più di cinquemila volumi appartenenti ad ogni epoca e trattati di vari argomenti. Perfettamente incolonnati in scaffali di legno questi antichi volumi rilasciano nell’aria un’inebriante profumo di carta che ti trascina inesorabilmente in epoche passate e in atmosfere idilliache. Oltre ai testi storici puoi visionare anche cartoline e manifesti d’epoca, tutti perfettamente conservati. Una tappa irresistibile per gli amanti della lettura e della storiografia.

Riva del Garda, cosa vedere. Entra nella Rocca

Lascia i testi antichi, immergiti di nuovo nel centro storico e raggiungi la Rocca di Riva del Garda. Si adagia su una piccola isola artificiale ed è circondata dal lago e da piccole imbarcazioni colorate che in questo canale trovano riparo e ormeggio. Costruita nei primi anni del 1100 la sua funzione era strettamente difensiva e di controllo sull’area portuale, punto nevralgico degli scambi commerciali del Garda. Nel corso degli anni ha subito diverse ristrutturazioni perchè più volte distrutta in battaglie. Nel 1500 passa sotto il dominio degli Asburgo e diventa residenza vescovile. Nell’800 invece viene trasformata in caserma militare mentre oggi ospita il MAG, il Museo dell’Alto Garda.

Riva del Garda. cosa vedere sulla sponda trentina del lago.
La bellissima Rocca di Riva del Garda Si erge fiera nel centro cittadino affacciandosi sulla parte più bella del lago.

Fai un salto al MAG, il Museo dell’Alto Garda

Tra le mura medievali della Rocca di Riva spesso vengono svolte attività didattiche e laboratori, nonchè spettacoli ed eventi. Ospita il MAG, Museo dell’Alto Garda, dove sono esposte sezioni permanenti e mostre temporanee. Comprende una Pinacoteca dove sono conservati affreschi ottocenteschi e una bellissima sezione archeologica, dove sono conservati reperti appartenenti addirittura all’età del rame. Il percorso dedicato alla Storia di Riva del Garda ripercorre invece tutto il periodo storico della zona tra dominazioni straniere, conflitti mondiali e sviluppo socio-commerciale. Per gli appassionati di storia è una tappa fondamentale per capire il ruolo focale della città durante i vari insediamenti che si sono susseguiti negli anni. 

Fai un giro in battello sul lago

Un’esperienza da fare assolutamente, anche se il costo è più che permissivo, è una gita in battello sulle acque del lago. Al porto di Riva del Garda è possibile imbarcarsi per un tour giornaliero verso altri due borghi bellissimi della costa: Limone e Malcesine. Durante la traversata goditi il paesaggio circostante e lasciati cullare dal dolce movimento dell’acqua. Hai la possibilità di fare scalo nelle due cittadine e di visitarle per poi riprendere il battello che ti riporterà al punto di partenza.

Cosa fare a riva del Garda con i bambini
Una gita in battello lungo la costa del lago di Garda è un’esperienza bellissima da fare anche con i bambini, che si incanteranno dinanzi ai paesaggi fiabeschi che incontreranno durante la traversata, tra boschi e castelli a picco sul mare.

Riva del Garda, cosa vedere. Porta i bambini a Raptiland

Proprio di fronte alla Rocca di Riva si trova il Raptiland, un rettilario da visitare con i bambini. Al suo interno c’è uno spazio espositivo in cui ammirare le varie specie di rettili, dai cobra agli scorpioni, e conoscerne le le peculiarità. Inoltre al Raptiland puoi vedere alcune tra le più belle farfalle esistenti al mondo, come la farfalla foglia, e guardare da vicino il curioso insetto stecco e altri piccoli insetti.

Cosa vedere a Riva del Garda con i bambini
I bambini amanti dei rettili saranno felicissimi di esplorare il loro mondo al Raptiland.

Perchè fermarsi a Riva del Garda con i bambini

Riva del Garda è una città eclettica e sempre in fermento a prescindere dalle stagioni. E’ la cittadina più grande del Lago di Garda e, a seconda del tempo a disposizione, puoi scegliere di programmare la quantità di visite e attività da fare nel borgo o nei dintorni. Tra sentieri di trekking, sport acquatici, spiagge e gite in barca di certo non avrai tempo di annoiarti. Numerosi sono poi i playground che troverai sparsi nella città, soprattutto lungo le spiagge. Riva del Garda si è dimostrata una città a prova di bambino con tanti servizi disponibili per i più piccini e diverse attività da fare assieme a loro, tra musei, attività e percorsi in bici in tutta sicurezza. 

Riva del Garda. Cosa vedere sulla sponda trentina del Garda.
A Riva del Garda ci sono numerosi playground sparsi nei vari quartieri e lungo le spiagge.

 

 

Il Natale è uno dei momenti più belli dell’anno per partire. Le città si riempiono di luci, i mercatini profumano di spezie e dolci, le famiglie ritrovano il piacere di trascorrere del tempo insieme, lontano dallo stress quotidiano. Organizzare un viaggio natalizio permette di regalarsi ricordi preziosi, soprattutto per chi viaggia con i bambini. In questa guida troverai tanti viaggi da fare a Natale con la famiglia, divisi per stile: mete calde per chi sogna il mare d’inverno, destinazioni fredde perfette per vivere la magia della neve, città d’arte che sotto le feste diventano ancora più belle e, infine, le crociere più adatte per un Natale speciale.

Pronti a partire?

Viaggi da fare a Natale con la famiglia

Prima di partire, ricorda quanto sia importante avere una buona assicurazione di viaggio. Anche le vacanze più belle possono riservare imprevisti, e una polizza completa ti protegge da spese mediche inattese, cancellazioni, smarrimento bagagli o piccoli incidenti quotidiani. Viaggiare assicurati significa muoversi più sereni e godersi ogni secondo del viaggio, soprattutto in famiglia.

Se durante la tua esperienza avrai bisogno di spostarti in autonomia, valuta anche il noleggio di un’auto presso un’azienda affidabile e trasparente. Scegli un servizio serio, con recensioni verificabili, assistenza attiva e condizioni chiare fin da subito: è il modo migliore per viaggiare senza stress e concentrarti sulle meraviglie della destinazione.

Prepararsi bene è il primo passo per trasformare un viaggio in un ricordo indimenticabile. Buon cammino!

Viaggi da fare a Natale con la famiglia al caldo: dove trovare il sole d’inverno

Per molte famiglie, dicembre è sinonimo di freddo e giornate corte. Eppure, basta un volo per ritrovarsi dall’altra parte del mondo, con i piedi nella sabbia e un clima che profuma d’estate. I viaggi da fare a Natale con la famiglia al caldo sono un’ottima scelta per ricaricarsi e passare le feste in modo completamente diverso.

Canarie, il caldo più vicino e comodo per le famiglie

Le Canarie sono una delle destinazioni più scelte dalle famiglie italiane durante l’inverno. Tenerife, Fuerteventura, Lanzarote e Gran Canaria offrono temperature che oscillano tra i 22 e i 26 gradi, perfette per un Natale in costume da bagno.
Oltre alle spiagge, c’è tanto da vedere: vulcani, parchi naturali, giardini botanici, escursioni in catamarano e acquari spettacolari. Le strutture ricettive sono ottime per i bambini e molte zone, come Costa Adeje o Corralejo, sono particolarmente family-friendly.

Le Canarie rappresentano un modo semplice e comodo per vivere un Natale al caldo senza attraversare mezzo mondo.

Dubai, un Natale futuristico tra mare, deserti e attrazioni

Dubai è la scelta ideale per chi desidera un Natale pieno di luci, attività, attrazioni e divertimento garantito. Le temperature sono perfette, il mare è piacevole e la città è un grande parco giochi a cielo aperto.
I bambini ameranno i parchi divertimenti come Dubai Parks & Resorts, l’acquario del Dubai Mall, il Burj Khalifa illuminato e le escursioni nel deserto. Gli adulti, invece, potranno godere di hotel di lusso, ristoranti eccellenti e centri commerciali che nel periodo natalizio diventano vere e proprie installazioni artistiche

Egitto. Mar Rosso tra snorkeling e resort per famiglie

Sharm el-Sheikh, Marsa Alam e Hurghada sono mete economiche, vicine e dotate di resort con mini club e intrattenimento. Il Mar Rosso in inverno ha un clima perfetto: caldo ma non eccessivo, ideale per escursioni in barca, snorkeling e relax in spiaggia.

Thailandia. Un Natale esotico tra templi, mare e natura

La Thailandia è una delle migliori destinazioni al mondo per un viaggio in famiglia. Bangkok è un caleidoscopio di colori e cultura, mentre località come Phuket, Krabi e Koh Samui offrono mare trasparente e attività acquatiche adatte anche ai bambini.
Il clima di dicembre è perfetto e i servizi per i più piccoli sono impeccabili. Inoltre, la Thailandia è molto conveniente, un dettaglio non trascurabile per chi viaggia in quattro o cinque.

Viaggi da fare a Natale con la famiglia: idee calde, fredde, culturali e… in crociera!Viaggi da fare a Natale con la famiglia al freddo: dove vivere la magia della neve

Se per te il Natale deve avere l’odore della neve, il colore del ghiaccio e l’atmosfera delle fiabe nordiche, ci sono molte destinazioni che faranno brillare gli occhi dei bambini.

Lapponia, il sogno di ogni bambino

Non esiste viaggio natalizio più iconico di una visita alla Lapponia, la terra di Babbo Natale. Rovaniemi è il cuore pulsante delle festività: qui puoi incontrare Santa Claus, visitare il Santa Claus Village, partecipare a safari in motoslitta, conoscere le renne e ammirare l’aurora boreale. La Lapponia è una meta costosa, ma rappresenta un viaggio da fare almeno una volta nella vita. E per i bambini è pura magia.

Austria. Mercatini, neve e città che sembrano cartoline

Vienna, Salisburgo e Innsbruck sono perfette per un Natale elegante e romantico, ma anche molto adatto ai bambini. Le città si riempiono di mercatini, piste di pattinaggio, luminarie e spettacoli. Chi sogna la neve troverà facilmente hotel nelle Alpi, dove vivere esperienze come slittino, lezioni di sci e percorsi invernali panoramici.

Trentino Alto Adige. La magia dei mercatini italiani

Per chi desidera rimanere in Italia, il Trentino Alto Adige è la meta perfetta. Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico sono tra le città più amate a Natale grazie ai loro mercatini, alle atmosfere da fiaba e alle tante attività dedicate alle famiglie. Il clima è freddo ma accogliente, e le strutture sono perfette per i bambini.

Svizzera e Francia. Montagne spettacolari e villaggi incantati

Zermatt, Gruyères, Annecy o Chamonix combinano neve, paesaggi incredibili e villaggi alpini che sembrano usciti da un film natalizio. Qui puoi far vivere ai bambini esperienze come trenini panoramici, laboratori del cioccolato e piste da sci per principianti.

Viaggi da fare a Natale con la famiglia nelle città d’arte

Le città d’arte a Natale sono ancora più affascinanti. Le strade si riempiono di luci, i musei organizzano eventi speciali e l’atmosfera diventa irresistibile.

Roma. Tradizione, storia e magia natalizia nel cuore d’Italia

Roma durante il periodo natalizio è un mosaico di luci, arte e tradizione che conquista tutta la famiglia. La città eterna, già di per sé scenografica, sotto le feste assume un fascino ancora più profondo grazie ai presepi storici, alle decorazioni eleganti, agli alberi luminosi e alle iniziative culturali che animano ogni quartiere. Camminare per le sue strade a dicembre significa vivere un viaggio nel tempo, dove passato e presente si intrecciano in un’atmosfera calda e suggestiva.

Il cuore del Natale romano è Piazza Navona, che ogni anno si trasforma in un grande villaggio festoso con bancarelle, dolci tradizionali, giocattoli, artisti di strada e la celebre giostra d’epoca amata dai bambini. Qui l’atmosfera è gioiosa e familiare, perfetta per immergersi nelle tradizioni più autentiche della capitale. Poco distante, tra Via del Corso, Piazza di Spagna e Trinità dei Monti, le luminarie creano un percorso scintillante che rende ancora più bello passeggiare tra i negozi e godersi la città con calma.

Roma è anche la destinazione ideale per chi ama i presepi: dalle Natività artistiche esposte nella Basilica di Santa Maria Maggiore ai presepi viventi dei borghi nei dintorni, passando per le esposizioni temporanee allestite nei musei, ogni famiglia trova un modo diverso per riscoprire questa tradizione. La visita a San Pietro, con il suo grande presepe in Piazza e l’albero monumentale, è uno dei momenti più emozionanti del periodo natalizio, un’esperienza che colpisce adulti e bambini.

Per le famiglie che desiderano attività più dinamiche, Roma offre tante alternative. Il Christmas World, allestito negli ultimi anni a Villa Borghese o presso l’Auditorium, è un gigantesco villaggio natalizio con aree tematizzate, spettacoli, piste di pattinaggio, installazioni luminose e attività pensate per i più piccoli. Un’altra attrazione molto amata è Cinecittà World, che durante il periodo natalizio si trasforma in un parco a tema ricco di show, decorazioni e attrazioni a misura di famiglia.

Anche musei e istituzioni culturali propongono attività speciali: laboratori creativi nei Musei Capitolini, visite animate al Museo Explora, spettacoli teatrali per bambini nei teatri storici del centro. Roma, con la sua infinita proposta culturale, permette di costruire un itinerario natalizio ricco e vario, perfetto per tutte le età.

Viaggi da fare a Natale con la famiglia: idee calde, fredde, culturali e… in crociera!E poi c’è il cibo, elemento fondamentale durante le feste. Le pasticcerie di quartiere offrono panettoni artigianali e dolci tipici romani, mentre mercati come quello di Testaccio o il Mercato Centrale diventano ottimi punti di sosta per assaggiare delizie locali. Una passeggiata serale tra Trastevere, Campo de’ Fiori o il Ghetto Ebraico permette di respirare l’atmosfera intima e vivace delle festività romane.

Roma è una meta ideale per chi desidera un viaggio natalizio ricco di cultura, tradizioni e attività per bambini, il tutto in un contesto unico al mondo. Una città che accoglie, emoziona e fa sentire ogni famiglia parte di un grande, caloroso abbraccio italiano.

Parigi. La città delle luci, ancora più luminosa

Parigi durante il periodo natalizio è un vero spettacolo per gli occhi, una destinazione che riesce a conquistare adulti e bambini con un mix irresistibile di magia, eleganza e divertimento. Le vie principali – dagli Champs-Élysées a Boulevard Haussmann – brillano di luminarie scenografiche, mentre le vetrine dei grandi magazzini come Galeries Lafayette e Printemps diventano piccoli teatri animati che incantano ogni visitatore.

Per le famiglie, Parigi a Natale è un enorme parco giochi: i mercatini natalizi si moltiplicano in ogni quartiere, i musei offrono attività didattiche per i bambini e le piste di pattinaggio spuntano davanti a monumenti iconici come la Tour Eiffel o Hôtel de Ville.

E poi c’è Disneyland Paris, che sotto le feste vive la sua trasformazione più spettacolare dell’anno. Tra parate speciali, fiocchi di neve che cadono sulle vie principali, show luminosi e l’albero gigante acceso ogni sera, l’esperienza diventa autenticamente fiabesca.

A completare il quadro, Parigi offre un clima piuttosto mite rispetto ad altre capitali europee, rendendo piacevoli le passeggiate e gli spostamenti con i bambini. Una città perfetta per chi cerca un mix tra cultura, magia natalizia e intrattenimento di qualità

Londra: magia, luci e tradizioni senza tempo

Londra a Natale è un concentrato di energia, spettacolo e pura atmosfera festiva: una città capace di combinare tradizioni storiche e intrattenimento moderno, creando un’esperienza perfetta per le famiglie. Appena arrivati, ci si trova immersi in un’esplosione di luci e colori: le decorazioni di Oxford Street, le installazioni luminose di Regent Street e i quartieri addobbati come Covent Garden attirano lo sguardo e trasformano ogni passeggiata in una scoperta continua.

Uno dei luoghi più amati dai bambini e dai genitori è Winter Wonderland, il grande parco natalizio allestito ad Hyde Park. Qui tutto diventa extra-large: piste di pattinaggio immacolate, montagne russe, ruote panoramiche, giostre tradizionali, aree spettacolo, mercatini e street food da ogni parte del mondo. È impossibile annoiarsi, ed è una tappa praticamente obbligata per chi viaggia in famiglia durante le feste.

Londra offre anche tante esperienze culturali pensate per i più piccoli. Dal Natural History Museum con i suoi dinosauri a grandezza naturale, fino alla magia del London Transport Museum o agli spettacoli del West End, la città propone attività che uniscono divertimento e apprendimento. E per gli amanti di Harry Potter, una giornata ai Warner Bros Studios diventa ancora più speciale nel periodo natalizio, quando il set si veste di neve e luci, trasformandosi in un vero Hogwarts sotto le feste.

Viaggi da fare a Natale con la famiglia: idee calde, fredde, culturali e… in crociera!Le piste di pattinaggio sono un altro grande classico londinese, e ogni anno compaiono location spettacolari come la Somerset House o Canary Wharf, dove fare qualche giro sul ghiaccio diventa un momento memorabile.

L’atmosfera natalizia londinese è resa unica anche dai suoi mercatini, piccoli e grandi, sparsi in varie zone della città. Southbank Centre propone chalet in stile nordico affacciati sul Tamigi, mentre Leicester Square ospita show, stand gastronomici e intrattenimento per bambini.

E quando arriva il momento di scaldarsi, nessun problema: Londra è piena di caffetterie accoglienti, pub storici e bakery dove assaggiare mince pies, gingerbread e cioccolate calde dense e profumate.

Londra, con la sua straordinaria capacità di stupire, è la destinazione ideale per chi cerca un Natale urbano ma carico di magia, facilmente vivibile anche con i più piccoli grazie alla sua eccellente rete di trasporti e alla varietà di attività indoor.

Vienna. Il fascino imperiale e i mercatini elegantissimi

Vienna è una delle città più eleganti d’Europa e, durante il periodo natalizio, raggiunge il suo massimo splendore. Le piazze si trasformano in salotti all’aperto illuminati da migliaia di luci, e i mercatini viennesi, tra i più celebri del continente, offrono un’atmosfera calda e accogliente che mette subito di buon umore. Il Christkindlmarkt davanti al Rathaus è un’esperienza da non perdere: bancarelle curate nei minimi dettagli, decorazioni artigianali, profumo di cannella e vin brûlé, giostre tradizionali e laboratori creativi dedicati ai bambini.

Vienna è anche una città che unisce cultura e intrattenimento: i musei come il Naturhistorisches Museum e lo Schönbrunn Zoo sono perfetti per le famiglie, mentre il palazzo di Schönbrunn ospita un mercatino elegante e suggestivo che sembra uscito da una cartolina d’epoca.

Durante le feste, tutta la città si riempie di musica. Non è raro trovare piccoli concerti all’aperto, cori natalizi e performance classiche, rendendo l’esperienza ancora più immersiva. Le sue caffetterie storiche offrono poi una pausa perfetta per riscaldarsi con una fetta di Sachertorte o un’ottima cioccolata calda.

Per chi ama la neve e desidera soggiornare fuori città, le Alpi austriache sono raggiungibili in poco tempo e offrono la possibilità di abbinare cultura e divertimento sulla neve in un unico viaggio natalizio.

Viaggi da fare a Natale con la famiglia in crociera

Se preferisci una vacanza comoda, ricca di attività e senza pensieri, le crociere natalizie sono un’ottima opzione. Le compagnie come MSC, Costa, Royal Caribbean e Norwegian propongono itinerari perfetti per le famiglie.

Le crociere permettono di visitare più destinazioni senza dover preparare valigie ogni giorno, con servizi dedicati ai più piccoli come mini club, piscine riscaldate, cinema, spettacoli e attività sportive.
Gli itinerari più amati a Natale sono nel Mediterraneo, nei Caraibi e negli Emirati, perfetti per combinare mare, relax e divertimento.

Crociera nel Mediterraneo

Le crociere nel Mediterraneo sono la scelta ideale per chi vuole rimanere vicino casa ma visitare più città in pochi giorni. Molti itinerari includono Marsiglia, Barcellona, Civitavecchia, Palma de Mallorca e le isole greche. Le navi sono addobbate a festa, con spettacoli natalizi e attività per i bambini.

Crociera ai Caraibi

Se preferisci un Natale al caldo, scegli una crociera ai Caraibi. Acque turchesi, spiagge da sogno e temperature perfette rendono questo viaggio un regalo memorabile per tutta la famiglia. Gli itinerari più popolari includono Bahamas, Giamaica, Messico e Isole Vergini.

Crociera alle Canarie

Un’ottima opzione per chi cerca caldo senza andare troppo lontano. Le crociere che partono dalla Spagna raggiungono Tenerife, Fuerteventura, Lanzarote e Madeira, combinando caldo, paesaggi vulcanici e spiagge incantevoli.

Viaggi on the road a Natale: libertà e avventura in famiglia

Per le famiglie che amano i ritmi flessibili e la possibilità di fermarsi dove preferiscono, i viaggi on the road sono un modo fantastico di vivere il Natale.

In Europa, itinerari come la Baviera, l’Austria, la Provenza o il Portogallo meridionale permettono di scoprire piccoli borghi, mercatini autentici e panorami mozzafiato.
Negli Stati Uniti, la Florida è perfetta per un viaggio familiare in auto tra Miami, Orlando, parchi divertimento e spiagge. L’on the road è ideale per chi ama unire avventura, libertà di movimento e un pizzico di improvvisazione che spesso rende i viaggi più memorabili.

Consigli pratici per organizzare viaggi da fare a Natale con la famiglia

Pianificare un viaggio a Natale richiede qualche accortezza in più, soprattutto se si viaggia con bambini. Prenota in anticipo: le mete natalizie si riempiono rapidamente, soprattutto Lapponia, montagna e parchi tematici. Valuta il clima e scegli destinazioni adatte ai bambini per temperature e attività. Pensa inoltre agli spostamenti. Treni e voli sono più affollati sotto le feste, meglio organizzarsi con anticipo. Scegli attività family-friendly! Molte città propongono eventi, laboratori e attrazioni dedicate proprio ai più piccoli.

I migliori viaggi da fare a Natale con la famiglia

Che tu sogni un Natale al caldo, un’avventura sulla neve, un viaggio culturale o una crociera rilassante, le possibilità sono infinite. L’importante è scegliere una destinazione che rispecchi i desideri della tua famiglia, creando ricordi speciali che resteranno nel tempo. Le feste natalizie sono il momento perfetto per rallentare, scoprire nuovi posti e vivere esperienze preziose insieme ai tuoi cari. E con così tante opzioni tra cui scegliere, troverai sicuramente il viaggio perfetto per rendere questo Natale indimenticabile.

Organizzare un viaggio in Portogallo con tutta la famiglia può rivelarsi un’esperienza meravigliosa, soprattutto se la destinazione scelta è l’Algarve. Mare cristallino, scogliere imponenti, borghi pittoreschi e un clima ideale per vivere all’aperto rendono questa regione perfetta per grandi e piccoli. Quando ci si domanda cosa vedere in Algarve con i bambini, la risposta è un insieme di esperienze ricche, divertenti e perfette per stimolare la curiosità dei più piccoli.

L’Algarve si distingue per essere una zona semplice da esplorare anche con bambini piccoli: le distanze sono brevi, i servizi sono efficienti e le attrazioni, sia naturali sia culturali, sono sicure e facilmente accessibili. Questa combinazione rende la vacanza rilassante per i genitori e incredibilmente coinvolgente per i bambini.

Algarve on the road con i bambini

Spiagge meravigliose e acque tranquille

Le spiagge dell’Algarve sono forse la prima immagine che viene in mente quando si pensa a questa regione. Ampie distese di sabbia fine, acqua trasparente e fondali che degradano lentamente offrono un ambiente perfetto per far giocare i bambini in totale sicurezza. Una delle più incantevoli è Praia da Marinha, considerata tra le spiagge più belle d’Europa. Le sue scogliere dorate e gli archi naturali che si affacciano sull’oceano creano un paesaggio quasi fiabesco, ideale per foto, passeggiate e pomeriggi tranquilli in famiglia.

Altre spiagge particolarmente adatte ai bambini sono Praia da Falésia, con le sue alte pareti rosse, e Praia do Barril, raggiungibile con un caratteristico trenino che attraversa la Ria Formosa. L’esperienza del viaggio in trenino affascina sempre i più piccoli, rendendo l’arrivo alla spiaggia un momento da ricordare.

Algarve on the road con i bambini, guida completa per famiglie Grotte marine, grotta di Benagil e scogliere da esplorare

Un viaggio in Algarve non è completo senza un’escursione alle celebri grotte marine. Tra queste spicca la spettacolare Grotta di Benagil, una cavità naturale illuminata dall’alto attraverso un’apertura circolare che lascia filtrare la luce. Raggiungerla in barca è l’opzione più semplice e adatta ai bambini, che rimarranno stupiti dai colori dell’acqua e dalla magia di questo luogo unico al mondo.

Algarve on the road con i bambini, guida completa per famiglie Non lontano da Benagil si trova Ponta d’Altar, un promontorio scenografico che offre un punto panoramico sicuro e accessibile. Qui i bambini possono affacciarsi sulle scogliere, osservare l’oceano e magari scorgere qualche barca diretta alle grotte. La zona è perfetta per scattare foto e per spiegare ai più giovani come il vento e il mare abbiano modellato la roccia nel corso dei secoli.

Villaggi pittoreschi: Ferragudo e il fascino del Portogallo autentico

Tra le località più affascinanti da visitare con i bambini, Ferragudo merita sicuramente una tappa. Si tratta di un villaggio tranquillo e colorato, con casette bianche affacciate sul mare e un porticciolo perfetto per passeggiare senza fretta. La salita al Forte de São João do Arade è semplice e regala una vista spettacolare sul fiume Arade e su Portimão.

Ferragudo è un luogo ideale per far vivere ai bambini un momento lontano dalla confusione, tra vicoli fioriti, piccole piazze e spiagge tranquille dove poter fare una sosta rigenerante.

Natura e avventura: Ponta da Piedade, Ria Formosa e dintorni

Le famiglie che amano le escursioni troveranno in Algarve un territorio ricchissimo di avventure a misura di bambino. Le scogliere di Ponta da Piedade, nei pressi di Lagos, rappresentano uno dei panorami più suggestivi della regione. Le barche che navigano tra gli archi naturali e le grotte scolpite dall’oceano affascinano i più piccoli e offrono ai genitori un modo semplice e comodo per far scoprire loro un paesaggio mozzafiato.

Anche il Parco Naturale della Ria Formosa è una tappa imperdibile: un ecosistema protetto composto da lagune, dune e isolette che crea un ambiente perfetto per osservare uccelli, pesci e piante tipiche. Le passerelle rendono il percorso accessibile anche con passeggini, e i tour in barca permettono di avventurarsi nelle zone più remote senza fatica.

Parchi acquatici e giornate dedicate al divertimento

L’Algarve non è solo mare e natura: è anche divertimento puro. Tra i parchi tematici più amati dai bambini c’è senza dubbio Zoomarine, che combina attrazioni acquatiche, spazi educativi e spettacoli con animali marini. È il luogo perfetto per trascorrere un’intera giornata intrecciando divertimento e apprendimento.

Per i bambini più avventurosi, Slide & Splash offre scivoli di ogni tipo, piscine e aree dedicate ai più piccoli. Ogni famiglia trova un’attrazione adatta alla propria età e alla propria voglia di adrenalina.

Escursioni in barca e incontri con i delfini

Se si vuole regalare ai bambini un’esperienza indimenticabile, le escursioni per l’avvistamento dei delfini sono una delle attività più emozionanti da inserire nel proprio itinerario. Le coste dell’Algarve sono popolate da diverse specie di cetacei, e avvistarli nel loro ambiente naturale è un momento che entusiasma sempre i più piccoli. Le barche utilizzate sono sicure e adatte alle famiglie, e il viaggio è piacevole anche per chi non è abituato alla navigazione.

Una deviazione sorprendente: Cascais ed Estoril

Sebbene non facciano parte dell’Algarve, Cascais ed Estoril sono due tappe che molte famiglie scelgono di inserire nel proprio viaggio in Portogallo, soprattutto se l’itinerario comprende Lisbona. Entrambe affacciate sull’Oceano Atlantico, queste località offrono un’atmosfera elegante e rilassata, perfetta per una giornata di esplorazione con i bambini.

Cascais affascina con le sue spiagge cittadine, il porto turistico, le stradine colorate e il lungomare panoramico. Estoril, poco distante, è famosa per il suo grande parco pubblico e per la spiaggia ampia e tranquilla, ideale per una pausa rilassante in famiglia. Le due città sono facilmente raggiungibili tra loro e offrono servizi impeccabili, rendendole una piacevole aggiunta a un viaggio più lungo.

Viaggiare in Algarve on the road: perché conviene noleggiare un’auto

Se c’è un modo davvero perfetto per scoprire l’Algarve con i bambini, è senza dubbio viaggiare on the road. Questa regione del Portogallo è un susseguirsi di scogliere maestose, baie nascoste, piccoli borghi di pescatori e incredibili attrazioni naturali: tutto molto vicino… ma non sempre facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.

Per questo, noleggiare un’auto è la soluzione più comoda e pratica per muoversi in totale libertà. Le distanze sono contenute e in meno di un’ora puoi passare da una spiaggia selvaggia come Praia da Marinha a pittoreschi villaggi come Ferragudo, dalla zona delle grotte di Benagil al faro scenografico di Ponta d’Altar. Con un’auto è molto più semplice costruire un itinerario su misura, fare tutte le tappe che desideri e adattare i ritmi della giornata alle esigenze dei bambini senza stress.

Inoltre, molte delle attrazioni più suggestive dell’Algarve, come il sentiero panoramico sopra la grotta di Benagil, i punti panoramici sull’oceano o alcune calette più nascosti, si trovano in aree difficili da raggiungere senza un proprio mezzo. Noleggiare un’auto permette anche di esplorare con più efficienza località meno battute come Carvoeiro, Alvor o l’imponente area del Parque Natural da Ria Formosa, offrendo ai più piccoli esperienze autentiche e a contatto con la natura.

Viaggiare on the road significa anche poter scegliere i tempi giusti: fermarsi quando si vuole, godersi un tramonto sull’oceano, trovare un ristorante tipico appena scoperto lungo la strada o fare una sosta in una spiaggia tranquilla perfetta per un picnic. In Algarve, questa libertà fa davvero la differenza, specialmente in famiglia. Se stai programmando il tuo viaggio, includere il noleggio auto non è solo un plus: è il modo migliore per vivere la regione in modo facile, comodo e indimenticabile.

Savona, città costiera della Liguria,  offre ai visitatori una vasta gamma di attrazioni culturali e storiche, nonché uno scenario naturale davvero intrigante. La città inoltre è spesso tappa di navi da crociera, vista la grande area portuale e la sua posizione strategica. Le navi che arrivano in porto poi ti permettono di sbarcare in pieno centro, evitando di prendere transfer per poterti spostare. Se scegli dunque d fare un’escursione in città in questo articolo trovi consigli su cosa vedere a Savona, la città famosa per la produzione del Chinotto. 

Cosa vedere a Savona, la città del Chinotto
Al porto di Savona attraccano molte navi da crociera. raggiungere il centro storico è facilissimo e non hai bisogno di transfer. Basta una passeggiata a piedi di cinque minuti.

Savona, cosa vedere

Una volta lasciato alle tue spalle il Palacrociere puoi dirigerti immediatamente verso il centro storico della città. Si gira benissimo a piedi in un paio d’ore. Se capiti in città d’estate ti consiglio di portare con te costume e asciugamano. Puoi approfittare infatti delle spiagge cittadine. Sono le più famose della costa ligure, ideali per farti un bagno rigenerante. 

Rilassati sulle spiagge della città

Savona infatti ospita alcune delle spiagge più belle d’Italia. L’arenile più frequentato è sicuramente quello dei Bagni Lido. Si trova nel cuore della città e offre una vasta gamma di servizi, tra cui lettini, ombrelloni e comodi bar sulla spiaggia. Per un’esperienza più selvaggia puoi dirigerti invece verso la vicina spiaggia di Noli. E’ circondata da bellissime scogliere e acque cristalline, perfette per nuotare e fare snorkeling. Altre famose spiagge della zona includono Varigotti e Bergeggi, entrambe note per la loro straordinaria bellezza naturale e le loro acque limpide.

Savona. Esplora il centro storico della città

Una delle cose migliori da fare a Savona è esplorare il centro storico della città. Passeggia per le stradine e i vicoli, ammirandone la splendida architettura e l’atmosfera affascinante. Assicurati di visitare inoltre la Cattedrale di Nostra Signora Assunta, una splendida chiesa con una ricca storia che risale al XVI secolo. Al suo interno puoi ammirare gli affreschi della scuola genovese e savonese, nonchè il prezioso organo a canne voluto da Sisto IV.

Proprio accanto alla Cattedrale trovi la Cappella Sistina, anche questa voluta da Sisto IV e molto simile a quella sita in Roma. E’ possibile visitarla senza prenotazione, attenendosi agli orari indicati sul sito ufficiale: è aperta il sabato e la domenica a partire dalle 10:00 fino alle 12:30 e nel pomeriggio dalle 15:30 alle 17:30. 

Passeggia poi in piazza del Popolo, cuore pulsante di Savona, e approfitta dei tanti dehor situati fuori i locali per prendere un caffè. Dopo di chè dedica un pò del tuo tempo allo shopping. Numerosi sono infatti i brand di moda che costeggiano la strade del centro, colorando la passeggiata con vetrine accattivanti. 

Cosa vedere a Savona, la città del Chinotto
Il centro storico di Savona è sempre brulicante di persone, a tutte le ore del giorno. E’ piacevole fare una passeggiata tra i negozi e fermarsi per un caffè in uno dei tanti locali delle piazza principali.

Cosa vedere a Savona. Visita la fortezza e il museo del Priamar

La Fortezza del Priamar è un’attrazione da non perdere a Savona. Questa fortezza medievale ha una ricca storia che risale al 1500 e, nel corso dei secoli, ha cambiato spesso destinazione d’uso. E’ stata infatti sia prigione che caserma militare. Oggi invece ospita un museo e un centro culturale. Qui puoi conoscere no solo la storia della fortezza ma anche approfondire quella della città di Savona. Il museo ospita anche mostre di archeologia, arte e storia, nonché mostre temporanee durante tutto l’anno. Non perdere l’opportunità di salire in cima alla fortezza per una vista mozzafiato sulla città e sul mare.

Concediti la cucina e il vino locali

Nessun viaggio a Savona è completo senza una degustazione della cucina e del vino locali. La regione ligure è nota per i suoi frutti di mare freschi, il pesto e la focaccia. Assicurati di provare la specialità locale: la farinata. E’ una gustosa frittella di ceci da gustare calda. E non dimenticare di accompagnare il tuo pasto con un bicchiere dei famosi vini della regione, come il Vermentino o il Pigato. Molti ristoranti offrono posti a sedere all’aperto con vista mozzafiato sul mare, rendendo l’esperienza culinaria davvero indimenticabile.

Sapevi che Savona è la città del Chinotto?

Il Chinotto di Savona è un presidio Slow Food. Lo sapevi? Conosciuto anche come Citrus Myrtifolia il chinotto è un agrume proveniente dalla Cina. Le sue origini non sono ancora molto chiare ma ciò che sappiamo è che è stato importato in Italia nel 1500 da un navigatore savonese. L’uomo da il via alla coltivazione di quest’agrume nel territorio che va da Varazze a Finale Ligure. Per anni rimane un prodotto di nicchia, riservato per lo più alla nobiltà e all’alta borghesia.

A partire dal 1800 invece nasce la “Società cooperativa dei chinotti” che inizia a gestirne la coltivazione, la produzione e poi la vendita. Risale a quel periodo anche la prima industria di canditura, un metodo di conservazione di piante e frutti tramite l’immersione in sciroppo di zucchero. Nasce così la frutta candita ma si avvia in questo modo anche la produzione di sciroppi, di amari e di digestivi di cui il chinotto è spesso l’ingrediente di base. Ad oggi le piante di chinotto coltivate nel savonese sono davvero molto poche, motivo per cui Slow Food ne tutela la produzione e la conservazione.

Sorseggia il Chinotto di Besio

Il chinotto di Savona vanta una lunga lavorazione, quasi del tutto manuale. Sono poche le pasticcerie che ancora eseguono questo metodo di produzione. Una di queste è lo Stabilimento Besio di Savona, che dal 1880 si occupa di canditura e di sciroppi, soprattutto di prodotti a base di chinotto. La preparazione più famosa è quella della bevanda gassata che tutti conosciamo, servita per lo più come aperitivo.

E’ caratterizzata da un gusto leggermente amarognolo ma gradevole e dissetante. Da Besio, in Via S. Ambrogio 2, puoi assaggiare il vero sciroppo di chinotto, diluito come ai vecchi tempi con seltz. Prima di lasciare Savona devi assolutamente fare una tappa in questo piccolo ma fornitissimo bar. E’ un locale storico in cui puoi comprare anche altre specialità savonesi, quasi tutte a base di chinotto. 

Fai una gita di un giorno alle attrazioni vicine

Mentre Savona ha molto da offrire, ci sono anche molte attrazioni nelle vicinanze che vale la pena esplorare. A breve distanza in auto si trova l’affascinante città di Noli, nota per la sua architettura medievale e le bellissime spiagge. Un’altra destinazione popolare per gite di un giorno è la città di Genova, che ospita uno splendido centro storico, una cucina deliziosa e musei di fama mondiale. Se sei invece alla ricerca di avventure all’aria aperta, le vicine Alpi Liguri offrono sentieri escursionistici con viste mozzafiato sulla costa.

Pienza è un delizioso borgo della Val d’Orcia, facilmente raggiungibile da Siena, e vicinissimo a Montepulciano e Montalcino. Si trova letteralmente incastonato tra le romantiche colline toscane, quelle dei dipinti e delle famose cartoline. La sua strategica posizione, in cima al colle, regala ai viaggiatori panorami da mozzare il fiato su una della vallate italiane più conosciute al mondo. E’ una cittadina a misura d’uomo perché il centro storico è completamente chiuso al traffico, e permette quindi di passeggiare in tutta serenità. In questo articolo ti svelo cosa vedere con i bambini a Pienza, con una passeggiata di 1 giorno tra arte, storia e gastronomia.

Pienza, cosa vedere con i bambini.
Piazza Pio II ha una forma armonica che regala solennità a tutti gli edifici circostanti, costruiti in pietra di travertino.

Pienza nel Rinascimento. Il Palazzo Piccolomini.

Il borgo di Pienza è conosciuto come “città ideale” del Rinascimento. Cosa significa? Secondo tantissimi urbanisti del 1300 le città dovevano incarnare precisi criteri, sia filosofici che scientifici, nella loro conformazione. L’uomo era considerato il centro, intorno al quale dovevano essere realizzate strade, piazze e palazzi. Pienza è diventata città ideale grazie ai finanziamenti di Enea Piccolomini, divenuto poi papa Pio II. Il progetto, completato in soli tre anni e realizzato dall’architetto Bernardo, detto Il Rossellino, trasformò il piccolo borgo allora abbandonato a se stesso, in una città ideale, grazie alla costruzione di bellissimi palazzi e splendide strutture, come appunto la residenza papale, chiamata Palazzo Piccolomini. Proprio per questa peculiarità Pienza è stata inserita tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Pienza, cosa vedere con i bambini

Una volta entrati dalla porta principale della città è facile ritrovarsi in Piazza Pio II, che è il fulcro del borgo. Qui, tra gli edifici rinascimentali che ne determinano il perimetro, spicca il Duomo di Santa Maria Assunta. Accanto, il Palazzo Comunale che in origine era la residenza dei Priori, espone sulla facciata del portico i nobili stemmi dei Podestà. Nella stessa piazza, che è un vero concentrato di architettura rinascimentale, si trova anche il palazzo Vescovile, o Palazzo Borgia. Ospita al suo interno il Museo Diocesano, dove sono ben custoditi numerosi arredi sacri, arazzi e preziose sculture.

Visita Palazzo Piccolomini

Proprio accanto al Duomo, in posizione predominante su Piazza Pio II, si trova Palazzo Piccolomini. Al suo interno è possibile ammirare la mostra permanente che illustra tutta la struttura architettonica del palazzo e spiega passo passo la sua costruzione, dal progetto alla realizzazione. Vanta un meraviglioso giardino pensile, uno dei primi realizzati durante il periodo rinascimentale. Questo delizioso angolo verde ha una vista strepitosa su tutta la Val d’Orcia, e la bellissima fontana che ne abbellisce il centro è circondata da aiuole curate e perfette: un piccolo labirinto in cui perdersi nella quiete e nel silenzio. Puoi passeggiare con i bambini tra le siepi raccontando loro un pò di curiosità su Papa Pio II, e sulla sua caparbia nel ripotare a nuovo ( e perfetto) splendore un vecchio paesino abbandonato, fino a renderlo uno dei borghi più autentici d’Italia.

Pienza, cosa vedere con i bambini
Dal giardino interno di palazzo Piccolomini di Pienza è possibile avere una visuale perfetta su tutta la Val D’Orcia.

Assaggia il famoso pecorino di Pienza

Pienza è famosa anche per il suo pecorino, un formaggio che si trova in loco in diverse varianti, dal piccante allo stagionato, dal dolce al delicato. Passeggiando tra le stradine in pietra è facile imbattersi in piccoli negozietti tipici, che espongono questi profumatissimi formaggi su paglia o su botti di legno. Il formaggio di Pienza è talmente famoso, e potenzialmente necessario per il commercio, che gli abitanti del borgo hanno creato una vera e propria competizione ad esso dedicata, che va in scena proprio in Piazza Papa Pio II, nella prima settimana di settembre. Un vero e proprio palio in cui i partecipanti, divisi in contrade, devono far rotolare la forma di pecorino il più vicino possibile ad un fuso posto al centro della piazza.

Cosa mangiare a Pienza?

La gastronomia di Pienza è molto vasta, e ha radici antichissime. Si basa soprattutto su prodotti autoctoni, lavorati secondo standard qualitativi davvero molto alti. Sono tantissime infatti le eccellenze del territorio, e si tratta prevalentemente di materie prime prodotte a km zero. A Pienza ti consiglio di assaggiare i pici, nelle tante varianti proposte nelle osterie locali. Con il ragù di carne sono graditissimi anche dai bambini. Meritano un assaggio anche i crostini di milza e fegatini, magari accompagnati da un bel tagliere di salumi toscani e, ovviamente, formaggi di Pienza. Un buon vino rosso locale non può che dare un ulteriore tocco tipico al tuo pranzo.

Pienza, cosa vedere con i bambini
Il governo italiano ha proposto ai sardi enormi appezzamenti di terra in Toscana a prezzi vantaggiosi. Molti di loro si sono quindi trasferiti in regione con tanto di pecore, infondendo nella produzione di pecorino la loro rinomata abilità.

Pienza, cosa vedere con i bambini anche d’inverno

Passeggiando per i vicoletti di Pienza, soprattutto nel periodo autunnale o natalizio, si ha come l’impressione di essere stati catapultati in un dipinto rinascimentale. Nel suo insieme ordinato, è facile lasciarsi guidare dalla strada stessa, o farsi distrarre dalle piccole botteghe artigianali o alimentari. Tra sapori decisi e profumi intensi, Pienza incanta ogni tipologia di viaggiatore. La sua atmosfera tipicamente toscana, fatta di verdi paesaggi e rilassanti passeggiate nella tipicità del borgo, la rendono un piccolo gioiello, e una buona tappa per gli amanti del vino e del buon cibo.

 

 

 

 

 

 

 

 

L’autunno è una stagione magica per viaggiare in famiglia. I colori caldi, i ritmi più lenti e l’aria frizzante regalano esperienze indimenticabili a grandi e piccini. Dopo l’estate affollata e i prezzi alti, questo è il momento ideale per scoprire borghi autentici, passeggiare tra boschi che si tingono di rosso e oro, partecipare a sagre tradizionali e vivere la natura in tutta la sua bellezza. Se stai cercando le mete autunnali italiane per famiglie, in Italia ci sono tantissime opportunità. Ecco qualche spunto utile per organizzare il prossimo viaggio senza stress.

Mete autunnali italiane per le famiglie in Italia

Scarica la checklist di viaggio autunnale per famiglie

Perché scegliere l’autunno per un viaggio con bambini

Viaggiare in autunno con i bambini è un’esperienza che regala numerosi vantaggi, spesso sottovalutati. Le destinazioni non sono affollate come nei mesi estivi, il che significa potersi muovere con più calma, senza lunghe code o attese, e vivere i luoghi con un ritmo più autentico. Anche i prezzi diventano più accessibili, sia per gli hotel che per le attività, permettendo di organizzare una vacanza completa senza sforare il budget. A rendere il tutto ancora più piacevole ci pensano le temperature miti: giornate fresche ma non fredde, perfette per passeggiate nei borghi, escursioni all’aperto e piccole avventure nella natura.

Ma l’autunno non è solo praticità: è soprattutto atmosfera. È la stagione delle sagre, delle feste di paese e dei profumi che cambiano, offrendo alle famiglie occasioni uniche per condividere momenti speciali. Per i bambini, ogni uscita diventa un’avventura. Raccogliere castagne, osservare gli animali nei boschi o semplicemente correre tra i tappeti di foglie dai mille colori è un modo semplice ma meraviglioso per avvicinarli alla natura. In questo periodo anche i gesti più quotidiani assumono un sapore magico, trasformando il viaggio in un ricordo che resta nel tempo.

Mete autunnali italiane per le famiglieMete autunnali italiane per famiglie

Trentino-Alto Adige

Il Trentino è da sempre una delle destinazioni più amate dalle famiglie, e in autunno mostra il suo volto più affascinante. I boschi si tingono di rosso, arancio e oro, creando paesaggi che sembrano usciti da una fiaba e perfetti per facili passeggiate. Anche chi viaggia con i più piccoli può godersi queste esperienze, grazie ai sentieri adatti ai passeggini da trekking e ai percorsi pianeggianti che si snodano tra vallate e prati.

Tra boschi, malghe e castelli

Lungo il cammino non mancano le malghe, vere e proprie oasi di gusto e ospitalità, dove fermarsi diventa un rito di famiglia: pane appena sfornato, formaggi profumati e dolci tradizionali trasformano ogni pausa in un momento di festa. Molte malghe hanno anche piccoli parchi giochi o spazi aperti dove i bambini possono correre e giocare in libertà, mentre i genitori si rilassano davanti a un panorama che toglie il fiato.

Ma l’autunno in Trentino non è solo natura. I castelli della regione, come Castel Tirolo o Castel Roncolo, accendono la fantasia dei più piccoli con storie di cavalieri, principesse e avventure senza tempo. In alcuni casi vengono organizzati laboratori e visite guidate pensate proprio per le famiglie, rendendo l’esperienza educativa e divertente allo stesso tempo.

Mete autunnali italiane per le famigliePer chi vuole arricchire il viaggio con attività diverse, ci sono i musei interattivi, come il MUSE di Trento, che con le sue sale dedicate alla scienza e alla natura coinvolge i bambini in modo creativo e stimolante. Oppure gli agriturismi con animali, perfetti per far vivere ai più piccoli il contatto diretto con mucche, caprette e cavalli, tra una passeggiata e una degustazione di prodotti genuini.

Il Trentino, insomma, in autunno è una vera e propria palestra di emozioni per tutta la famiglia: i bambini vivono avventure indimenticabili a contatto con la natura e con la storia, mentre i genitori possono godersi una vacanza fatta di panorami spettacolari, tradizioni autentiche e tanto relax.

Mete autunnali italiane per famiglie. Toscana 

La Toscana in autunno è una destinazione perfetta per le famiglie, dove arte, paesaggi e attività esperienziali si intrecciano in un itinerario ricco e coinvolgente. Le città principali come Firenze, Siena e Lucca offrono percorsi pedonali sicuri, piazze ampie dove i bambini possono correre e giocare liberamente, e una selezione di musei interattivi pensati proprio per i più piccoli, come il Museo Galileo a Firenze o il Museo della Scienza e della Tecnica di Siena, dove imparare divertendosi diventa naturale.

Borghi e colline a misura di famiglia

Ma la vera magia dell’autunno toscano si trova tra le dolci colline e i piccoli borghi. Passeggiate tra i vigneti dai colori caldi, escursioni in bicicletta lungo strade panoramiche e visite a borghi come San Gimignano o Volterra, ricchi di storia e leggende che catturano l’immaginazione dei bambini. Le sagre e i mercati autunnali arricchiscono ulteriormente l’esperienza. Assaggiare castagne, cachi, zucche e dolci tipici diventa un’occasione per insegnare ai più piccoli i sapori, i colori e le tradizioni locali.

Molti agriturismi e fattorie didattiche offrono laboratori pratici. I bambini possono mungere una mucca, preparare il pane o creare piccoli prodotti artigianali, vivendo così l’esperienza rurale in prima persona. Alcune strutture propongono anche percorsi di raccolta di frutta e verdura di stagione, cacce al tartufo o laboratori di cucina, trasformando ogni giorno in un’avventura educativa e divertente. In questo modo, la Toscana autunnale diventa non solo una festa per gli occhi, ma un vero viaggio sensoriale e culturale, che coinvolge tutta la famiglia e crea ricordi indelebili.

Mete autunnali italiane per le famiglieUmbria

L’Umbria in autunno si trasforma in una meta perfetta per le famiglie che vogliono unire cultura, natura e divertimento. I piccoli borghi come Assisi, Spello e Todi offrono vicoli tranquilli, piazze sicure e scorci pittoreschi dove i bambini possono muoversi liberamente, scoprendo angoli nascosti e assaporando l’atmosfera autentica della regione. I musei locali, molti dei quali con sezioni interattive dedicate ai più piccoli, permettono ai bambini di avvicinarsi alla storia, all’arte e alle tradizioni umbre attraverso giochi, laboratori e attività creative.

Tra natura e spiritualità

Ma l’autunno in Umbria non è solo cultura. La natura circostante regala infatti esperienze indimenticabili. Le passeggiate nei boschi diventano vere e proprie avventure sensoriali. Raccogliere castagne, osservare animali tra gli alberi e ascoltare i suoni della natura stimola la curiosità e l’immaginazione dei più piccoli. Per chi cerca un divertimento ancora più strutturato, La Città della Domenica, il grande parco tematico di Perugia, offre giochi, percorsi didattici e incontri con animali, trasformando una giornata all’aperto in una vera festa per tutta la famiglia.

Inoltre, numerosi agriturismi e fattorie didattiche propongono esperienze pratiche e coinvolgenti: laboratori di cucina, attività di artigianato, raccolta di frutta e verdura di stagione o semplicemente il contatto diretto con gli animali. Ogni esperienza diventa così concreta e stimolante, permettendo ai bambini di imparare divertendosi e ai genitori di godersi una vacanza autentica, immersi nella natura e nella tradizione umbra. L’autunno in Umbria, insomma, non è solo una stagione, ma è un’occasione per creare ricordi indelebili per tutta la famiglia.

Piemonte

Il Piemonte in autunno è una meta ideale per le famiglie, capace di unire paesaggi spettacolari, borghi affascinanti e attività divertenti per i più piccoli. Le colline del Monferrato, le Langhe e il Roero si tingono di colori caldi, offrendo percorsi panoramici perfetti per passeggiate e brevi escursioni adatte anche ai bambini. I piccoli borghi, come Barolo, Serralunga d’Alba o La Morra, regalano vicoli sicuri e scorci pittoreschi, dove i bambini possono esplorare e muoversi liberamente, mentre i genitori si godono le architetture storiche e le atmosfere autentiche.

Tra musei e parchi naturali

Il Piemonte offre anche numerosi musei pensati per le famiglie: il Museo del Giocattolo di Torino, il Museo Nazionale del Cinema e il Museo Egizio permettono ai bambini di imparare divertendosi grazie a laboratori interattivi e percorsi esperienziali. Per chi ama la natura e il divertimento all’aria aperta invece, parchi tematici come Zoom Torino o la Città dei Bambini e dei Ragazzi trasformano una giornata in un’avventura indimenticabile, tra animali, giochi educativi e laboratori creativi.

In autunno inoltre le sagre e le feste di paese completano l’esperienza: assaggiare castagne, nocciole, mele e dolci tipici diventa un’occasione per scoprire la cultura e i sapori locali. Numerosi agriturismi e fattorie didattiche propongono attività pratiche come la raccolta di frutta, la preparazione di dolci tradizionali o il contatto diretto con animali da fattoria, trasformando ogni esperienza in un momento educativo e divertente.

Il Piemonte, quindi, in autunno offre il mix perfetto tra natura, cultura e intrattenimento per i bambini, creando una vacanza che unisce scoperta, gioco e relax per tutta la famiglia, lasciando ricordi indelebili di un’esperienza autentica.

Puglia

La Puglia in autunno è una destinazione sorprendente per le famiglie, capace di combinare mare, borghi storici, natura e divertimento educativo per i più piccoli. I piccoli centri della Valle d’Itria, come Alberobello, Martina Franca, Ostuni e Cisternino, offrono vicoli pittoreschi e piazzette tranquille dove i bambini possono muoversi liberamente e scoprire scorci unici tra le case bianche e i trulli. Passeggiare tra i vicoli di questi borghi è come entrare in un piccolo mondo fiabesco, perfetto per stimolare la curiosità dei bambini e godersi la bellezza dei dettagli architettonici.

Tra musei e cooking class

La Puglia offre anche esperienze culturali e interattive. Musei come il Museo Archeologico Nazionale di Taranto o il Museo del Territorio a Ostuni permettono ai bambini di imparare la storia e le tradizioni locali attraverso percorsi interattivi, laboratori didattici e attività creative. Per chi ama la natura, le escursioni tra gli uliveti secolari, le campagne dorate e le riserve naturali come Torre Guaceto diventano vere avventure, dove osservare animali, raccogliere frutti di stagione e respirare aria pura diventa parte del gioco.

Un’esperienza che piace moltissimo anche ai bambini sono le cooking class: a Monopoli e a Ginosa, molte strutture e agriturismi propongono laboratori di cucina tradizionale, dove tutta la famiglia può imparare a preparare orecchiette, focacce e dolci locali, trasformando il pasto in un’attività educativa e divertente. Queste esperienze permettono ai bambini di scoprire ingredienti, tecniche di cucina e sapori autentici, vivendo la Puglia con tutti i sensi.

Tra agriturismi e masserie

Numerosi agriturismi e masserie didattiche completano l’offerta con attività pratiche come la raccolta di frutta, la lavorazione dell’olio o il contatto diretto con animali da fattoria. Le sagre e le feste locali arricchiscono ulteriormente il viaggio, regalando assaggi di dolci, frutta e piatti tipici e insegnando ai bambini la cultura gastronomica pugliese.

In autunno, quindi, la Puglia diventa una meta completa per le famiglie: natura, storia, cultura, gusto e attività pratiche si combinano per offrire esperienze indimenticabili, capaci di divertire i bambini e di regalare ai genitori momenti di relax e meraviglia tra borghi, mare e campagna.

 

Lazio

Il Lazio in autunno è una meta ideale per le famiglie che vogliono unire storia, cultura e divertimento all’aria aperta. Roma, con i suoi monumenti iconici e le piazze ampie, offre percorsi pedonali sicuri dove i bambini possono muoversi liberamente, alternando visite culturali a momenti di gioco. I musei interattivi, come il Museo Explora dei bambini, il Museo Nazionale Romano o il Planetario e Museo delle Illusioni di Roma, permettono ai più piccoli di imparare divertendosi attraverso percorsi ludici, laboratori e attività scientifiche.

Tra borghi e sagre

Ma il Lazio non è solo città storiche. Le aree naturali e i piccoli borghi della regione offrono esperienze imperdibili per le famiglie. Nelle zone dei Castelli Romani, ad esempio, passeggiare tra i boschi e i laghi regala scorci autunnali indimenticabili, perfetti per raccogliere castagne, osservare la fauna locale e godersi giornate all’aria aperta senza fretta. Borghi come Celleno o Sutri catturano l’immaginazione dei bambini con le loro stradine suggestive e i panorami mozzafiato.

Le attività pratiche non mancano. Molte fattorie didattiche e agriturismi, anche a due passi da Roma, organizzano laboratori di cucina, esperienze di raccolta di prodotti stagionali e percorsi immersivi tra animali, dove i bambini possono imparare divertendosi. Inoltre, parchi tematici e aree verdi come il Parco dei Mostri di Bomarzo offrono esperienze uniche, combinando natura, gioco e cultura in modo creativo e stimolante.

In autunno, il Lazio si conferma quindi una destinazione più che versatile per le famiglie. Città, natura e cultura si fondono con attività pratiche e musei interattivi, creando un mix perfetto di divertimento, apprendimento e momenti indimenticabili per grandi e piccoli.

Consigli pratici per un viaggio in famiglia in autunno

Quando viaggi in autunno con la famiglia, è importante prepararti con alcuni accorgimenti pratici per rendere l’esperienza più piacevole e senza stress. Porta con te abbigliamento a strati, così da essere pronto sia per le fresche temperature del mattino che per le giornate più miti e soleggiate. Le scarpe comode sono un vero must. Tra i vicoli dei borghi storici e i sentieri nei boschi, camminare diventa parte integrante della scoperta, e avere calzature adatte farà la differenza.

Scegli strutture family friendly che offrano spazi all’aperto, aree giochi per i bambini o camere ampie, così da garantire momenti di relax anche dopo una giornata intensa di visite ed escursioni. Programma poi le attività principali al mattino presto o nel tardo pomeriggio. In questo modo potrai goderti i luoghi più turistici senza la confusione delle ore di punta, vivendo ogni esperienza in modo più autentico e rilassato. Con qualche semplice accorgimento, il viaggio in autunno diventa non solo più comodo, ma anche più piacevole e memorabile per tutta la famiglia.

Mete autunnali italiane per le famiglie

Un viaggio in autunno con la famiglia va ben oltre la semplice vacanza. E’ infatti un’occasione per rallentare il ritmo frenetico, riscoprire il contatto con la natura e creare ricordi autentici insieme ai propri bambini. Che si tratti di una breve gita fuori porta o di un itinerario più lungo tra borghi, colline e città d’arte, l’Italia offre panorami mozzafiato, attività divertenti e quell’accoglienza calorosa che rende ogni esperienza speciale e memorabile.

Indossa scarpe comode, porta con te una giacca leggera e tanta curiosità, lasciandoti guidare dai colori e dai profumi dell’autunno. Ogni passeggiata, ogni laboratorio, ogni assaggio di prodotti locali diventa un momento prezioso da condividere, trasformando il viaggio in un’avventura educativa e gioiosa per grandi e piccoli. In autunno infatti le famiglie hanno la possibilità di vivere l’Italia in modo autentico, scoprendo angoli nascosti, storie affascinanti e sorrisi sinceri che rimarranno nel cuore per sempre.

 

Una delle regioni italiane più belle da visitare on the road è sicuramente l’Umbria, meta perfetta per le famiglie con i bambini. Puoi esplorare ogni suo territorio viaggiando con l’auto e fermandoti nei luoghi più pittoreschi, immergendoti nella sua natura rigogliosa e visitando le più belle città d’arte. Se stai pianificando una vacanza in questa regione in questo articolo ti consiglio 5 cose da fare in Umbria con i bambini.

5 cose da fare in Umbria con i bambini

Fai rafting sul fiume Corno

Per coinvolgere i bambini nel viaggio e dare una sferzata adrenalinica alla vacanza organizza una discesa in rafting sul Fiume Corno. E’ un’esperienza che coinvolge grandi e piccini, creando un momento di grande condivisione. Il gommone infatti ha bisogno di un gruppo coeso e sincronizzato per riuscire ad arrivare alla fine del percorso. Un modo alternativo per vedere luoghi inaccessibili via terra, come le gole dei fiumi, e per imparare un nuovo sport sfidando le correnti e le rapide. 

Rafting sul fiume Corno in Umbria con i bambini
Fare rafting sul fiume Corno in Umbria è stata un’esperienza davvero straordinaria, tra acque limpide e natura meravigliosa.

5 cose da fare in Umbria. Scopri le città d’arte

L’Umbria è anche una regione di grande interesse storico e vanta una quantità di borghi medievali davvero cospicua. Puoi visitare le città più famose, come Assisi e Perugia, ma ti consiglio di trovare del tempo per esplorare anche i borghi più piccoli. A Montefalco ad esempio puoi immergerti completamente nella gastronomia tipica locale, provando i prodotti tipici del territorio. Qui, oltre al buon cibo, si producono infatti olio e vino di grande qualità. Inserisci nel tuo itinerario anche Norcia, famosa soprattutto per la produzione di lenticchie e di salumi di grande prestigio. La fioritura delle lenticchie è uno degli eventi più aspettati da queste parti e regala paesaggi fiabeschi, pregni di tonalità delicate. Ai bambini piacerà senza ombra di dubbio anche Città della Pieve dove, seguendo i percorsi colorati, scopriranno sentieri paesaggistici, storici, monumentali o gastronomici. 

Passa una giornata alla Città della Domenica

Vicinissima a Perugia trovi la Città della Domenica. E’ un meraviglioso parco faunistico in cui passeggiare alla scoperta delle numerose specie protette che ospita. Qui trovi anche diverse attrazioni in cui divertirti, come il magico Bosco delle Favole e l’area del Far West, dove incontrare il Capo Indiano e fare tanti laboratori tematici. Passeggiando tra i sentieri della riserva trovi anche un bosco pullulante di alberi parlanti che ti incantano con le loro fantastiche storie. Inoltre al Parco della Domenica puoi regalarti una passeggiata a cavallo per poi fare un delizioso spuntino nelle diverse aree di ristoro sparse nei boschi. 

5 cose da fare in Umbria con i bambini
La Città della Domenica è il posto ideale per passare una giornata all’insegna della scoperta e del relax, con tutta la famiglia.

Vai ad ammirare la Cascata delle Marmore

Una delle più belle attività da fare con i bambini in Umbria è una visita alla Cascata delle Marmore, una delle cascate più alte d’Europa. Si trova nella Valnerina, a poca distanza da Spoleto, e si divide in tre salti spettacolari che si gettano con potenza nel fiume Nera, per defluire poi nel lago di Piediluco. Sono tanti i percorsi che puoi intraprendere nel parco e tanti i belvedere dai quali affacciarti per ammirare gli splendidi giochi d’acqua che crea la cascata durante la caduta. E’ il posto ideale per passare una giornata con la famiglia completamente immersi nella natura meravigliosa dell’Umbria, tra arcobaleni di tutte le grandezze e panorami da mozzare il fiato. 

Cerca il Porto Romano di Stifone e le Mole di Narni

In Umbria trovi uno dei più incantevoli specchi d’acqua di tutta Italia. La Mole di Narni è infatti un’oasi paradisiaca del fiume Nera, bellissima da vedere ma altrettanto pericolosa da frequentare. Qui infatti la balneazione è vietata a causa delle inondazioni che derivano dalla diga della vicina centrale idroelettrica. Ovviamente l’apertura delle paratie viene segnalata da una sirena di avvertimento. Ciò non toglie che puoi approfittare del tuo viaggio nella regione per visitare questo posto pazzesco, che vanta una particolare sfumatura turchese dell’acqua dovuta all’altissima concentrazione di minerali. 

Uno dei luoghi più segreti dell’Umbria è invece l’antico Porto Romano di Stifone, il borgo delle sorgenti. Difficile (ma non impossibile ) da localizzare, questo porto nascosto nella vegetazione della Valnerina è davvero un incanto. I resti del vecchio cantiere navale risalente al periodo romano sono ancora ben visibili sul fondo del fiume e, sommersi dalle acqua verde smeraldo del Nera, creano uno scenario quasi ultraterreno. 

5 cose da fare in Umbria con i bambini
Il Porto Romano di Stifone è un vero paradiso. L’acqua è gelida ma in estate, con le alte temperature, riesci a tuffarti per un bagno rigenerante.

Nonostante i divieti e le recinzioni è possibile arrivare ai resti del porto romano oltrepassando il borgo di Stifone. Anche qui la balneazione è vietata per via della diga ma, secondo gli abitanti del borgo, in questa zona viene aperta solo due volte l’anno e sempre dopo il segnale acustico di avviso. Il Porto Romano di Stifone è un posto per bambini temerari, non raggiungibile con passeggini e affini. L’acqua sfiora i 10° e le correnti sono molto forti. Nonostante tutto, e sotto la nostra supervisione, i bambini hanno fatto il bagno nelle sue acque e si sono divertiti moltissimo! 

 

 

Immagina di pedalare con il blu del Lago di Garda da un lato e le montagne che si specchiano nell’acqua dall’alto. La Ciclovia del Garda, uno dei progetti cicloturistici più affascinanti d’Europa, regala proprio questa sensazione. Un itinerario che corre lungo le sponde del lago, tra panorami spettacolari e borghi pittoreschi. Un’esperienza che unisce sport, natura e relax, perfetta sia per chi ama le lunghe pedalate sia per chi vuole semplicemente godersi un tratto panoramico in tranquillità.

La Ciclovia del Garda

Dove noleggiare la bici

Se non hai la tua bicicletta, nessun problema! Lungo le principali località del Garda troverai numerosi punti di noleggio bici e e-bike. A Limone sul Garda, punto di partenza della ciclovia più famosa, ci sono diversi noleggiatori che offrono bici tradizionali, mountain bike e soprattutto e-bike, ideali per affrontare i tratti più lunghi senza troppa fatica. Anche Riva del Garda, Torbole e Desenzano dispongono di ottime strutture di noleggio con possibilità di prenotazione online, così puoi partire organizzato e senza sorprese.

Se stai cercando il punto di riferimento ideale per noleggiare una bici sul Lago di Garda, Limone Bike Rental è la scelta perfetta! Situato a Limone sul Garda, questo servizio unisce cortesia, professionalità e una profonda conoscenza del territorio. Qui troverai biciclette di alta qualità, sempre ben manutenute e adatte a ogni esigenza: dalle e-bike per esplorare senza fatica ai modelli sportivi per i più avventurosi.

Un ottimo motivo per scegliere Limone Bike Rental è la sua posizione strategica, situata a pochi passi dal centro di Limone sul Garda e vicinissima all’ingresso della famosa ciclopista panoramica sospesa sul lago. Questo rende il noleggio estremamente comodo sia per chi soggiorna in zona sia per chi arriva da fuori per una giornata all’insegna della natura e del movimento. Inoltre, nelle immediate vicinanze sono presenti diversi parcheggi, rendendo facile lasciare l’auto e partire subito all’avventura in bicicletta. 

La Ciclovia del Garda. Guida completa e dove noleggiare la biciDove iniziare il percorso

Il tratto più iconico della ciclovia parte da Limone sul Garda, sulla sponda bresciana. Qui una passerella sospesa sull’acqua, larga due metri e mezzo e lunga circa due chilometri e mezzo, offre una pedalata spettacolare e sicura, con parapetti panoramici che sembrano portarti direttamente nel lago. È perfetta anche per chi preferisce camminare, quindi puoi percorrerla senza fretta e fermarti a scattare foto mozzafiato.

Se invece desideri un percorso più lungo, puoi partire da Riva del Garda o da Desenzano, collegandoti via strada e ciclabile ai tratti già realizzati della Garda by Bike. L’obiettivo finale è creare un anello di oltre 140 chilometri attorno a tutto il lago, ma già oggi i segmenti disponibili regalano emozioni indimenticabili.

La Ciclovia del Garda. Guida completaI tratti più panoramici

Il segmento tra Limone e Capo Reamol è sicuramente il più famoso. Pedalare sospesi tra cielo e acqua è un’esperienza che non si dimentica. Ma anche i percorsi nella zona di Riva del Garda e Torbole sono straordinari, soprattutto al tramonto, quando il lago si accende di riflessi dorati. Sul versante veronese, tra Lazise e Bardolino, la ciclovia attraversa vigneti e uliveti, alternando paesaggi rurali a scorci sul lago. In ogni tratto comuqnue natura e cultura si intrecciano, con la possibilità di sostare nei borghi per una pausa gustosa a base di prodotti tipici.

Quanto dura l’itinerario

Il tempo di percorrenza dipende dal tratto che scegli. La passerella panoramica di Limone richiede meno di un’ora, anche con soste fotografiche. Se invece vuoi pedalare per un’intera giornata, puoi unire più segmenti e raggiungere borghi vicini, creando un percorso di 40–50 chilometri, facilmente affrontabile con una e-bike. Quando sarà completata, la ciclovia permetterà di fare l’intero giro del lago in più tappe, un itinerario di circa 140 chilometri che promette di diventare uno dei più belli d’Europa.

La Ciclovia del Garda. Guida completaUn viaggio da vivere con calma

La Ciclovia del Garda non è solo un percorso ciclabile, ma un modo per vivere il lago a ritmo lento. Che tu scelga un tratto breve o un tour più impegnativo, il consiglio è di fermarti spesso. Sorseggia un caffè sul lungolago, visita i piccoli centri storici e goditi i panorami che cambiano a ogni curva. È un’esperienza che unisce sport, relax e scoperta del territorio, adatta a ciclisti esperti, famiglie e viaggiatori curiosi.

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